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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Elezioni</title>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Elezioni</title>
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		<title>Eurozona 2011: &#8220;l&#039;anno perduto&#8221; dell&#039;economia europea</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 17:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull'economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. Una fotografia lunga un anno della crisi dell'Eurozona attraverso i citizen media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull&#39;economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. La crisi, iniziata nel 2007, è senza precedenti nella storia economica del dopoguerra e l&#39;intera Europa - e con lei la sua economia - <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_depressione">sta vivendo i giorni più neri dal 1930</a>.</p>
<p>Negli ultimi mesi l&#39;importanza crescente della crisi economica e la diffusione dei social media hanno favorito la proliferazione di tweet e post sui temi economici: sulla Rete abbondano opinioni, riflessioni e reazioni nel tentativo di comprendere <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">qual è il futuro che attende l&#39;Eurozona </a>[<em>it, come gli altri link tranne dove diversamente indicato</em>]<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">.</a></p>
<p>Considerato l&#39;aumento dell&#39;IVA nella maggior parte dei Paesi europei e i tagli ai salari, alle pensioni e ai sussidi sociali, alcuni beni primari stanno diventando sempre meno alla portata della popolazione.</p>
<p>A tal proposito Deepankar Basu, un blogger indiano, scrive <a title="post originale in inglese" href="http://sanhati.com/excerpted/4475/">su Sanhati (blog economico indiano)</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Queste misure di austerità economica riducono la spesa ed aumentano la tassazione con l&#39;obiettivo di ridurre il deficit del governo. In questo momento particolare, i tagli alla spesa e l&#39;aumento delle tasse sono la peggiore politica che si possa attuare, in quanto riducono la domanda aggregata in maniera più che proporzionale e spingono l&#39;economia in una fase di recessione ancor più profonda.</p></blockquote>
<p><strong>Debiti sovrani, rating &#8220;spazzatura&#8221;: le proteste invadono le strade</strong></p>
<div id="attachment_22442" class="wp-caption alignright" style="width: 290px"><a href="http://www.flickr.com/photos/julioalbarran/"><img class="size-full wp-image-22442  " title="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Madrid-2.jpg" alt="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC" width="280" height="293" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Acampada&quot; a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC.</p></div>
<p>La crisi è iniziata in tre Paesi, Irlanda, Grecia e Portogallo, ma ben presto anche Italia e Spagna sono state contagiate.</p>
<p>Essendo le agenzie di rating internazionali le principali responsabili dei giudizi sulla solvibilità (la capacità di ripagare il proprio debito pubblico) di ciascun Paese, sempre più diffusa è la sensazione che esse siano le detentrici di uno &#8220;scettro&#8221; del futuro dell&#39;Eurozona.</p>
<p>Ed è esattamente questo potere che esse detengono sul destino di ciascuno stato che ha dato origine ad ampi dibattiti in tutta Europa e che ha portato molti a mettere in dubbio la legittimità delle loro analisi.</p>
<p>In Portogallo, ad esempio, <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/portogallo-reazioni-online-alla-classificazione-spazzatura-del-debito-nazionale/">forti sono state le reazioni</a> quando l&#39;agenzia americana Moody&#39;s ha definito &#8220;spazzatura&#8221; il debito portoghese.</p>
<p>Tuttavia le proteste più forti e diffuse ci sono state a maggio. Tutto ha avuto inizio in Spagna col movimento 15M (come si ricorderà, la data di inizio delle proteste) coordinate principalmente dall&#39;organizzazione giovanile <a href="http://www.democraciarealya.es/">Democracia Real Ya</a> [es], molto attiva sia online che offline nell&#39;organizzazione di manifestazioni in particolare contro corruzione, disoccupazione e il sistema politico (spagnolo) che - secondo il movimento - tende a favorire un sistema bipartitico.</p>
<p>Le <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/spagna-prosegue-la-mobilitazione-nelle-strade-e-su-internet/"><em>acampadas </em>nate in Plaza del Sol </a> a Madrid hanno <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=39678">velocemente &#8220;infettato&#8221; altre città spagnole</a> quali Barcellona, Siviglia e Malaga; in poche settimane si sono sviluppati<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=40356"> movimenti in altri Paesi europei e, a livello globale, </a>qualche mese dopo ha visto la nascita il movimento Occupy Wall Street.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 588px"><a href="http://www.thetechnoant.info/campmap/"><img class=" " title="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot; lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." src="http://periodismohumano.com/files/2011/05/map1.png" alt="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot;lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." width="578" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;#campmap per la &quot;#worldrevolution&quot; Alla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli.</p></div>
<p>E ben presto alcuni, compresi i media<a href="http://www.abc.es/20110516/espana/abci-acampada-democracia-real-201105162131.html"> mainstream</a> [es], hanno evidenziato le somiglianze tra la cosiddetta Rivoluzione Spagnola e la Primavera Araba.</p>
<p>Como si se tratara de la plaza Tahrir, en Egipto, <a href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">escenario de las protestas populares</a> [es]. El caldo de cultivo del derrocamiento de Hosni Mubarak. Esto es distinto pero puede ser el embrión de algo. Quién sabe.</p>
<blockquote>
<div class="translation">Come se fosse Piazza Tahrir in Egitto, <a title="articolo originale in spagnolo" href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">scenario delle sollevazioni popolari </a>[es] Il cammino verso la caduta di Mubarak. Quello che accade qui è diverso, ma forse è l&#39;embrione di qualcosa. Staremo a vedere.</div>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/cgI5Jwkuzjc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La solidarietà al movimento spagnolo è presto arrivata <a title="post originale di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/23/greece-is-it-time-for-the-greekrevolution/">dalla Grecia</a> [en], primo Paese dell&#39;UE  a provare sulla sua pelle - già nel 2010 - le politiche di austerità del FMI e della BCE. Ed è stato in particolare in Grecia che le proteste contro le misure di austerità sono state più forti: a giugno ci sono state numerose manifestazioni pacifiche e raduni in piazza Syntagma; ma quando i manifestanti hanno tentato di circondare il Parlamento il giorno del voto del <a title="post originale in inglese" href="http://www.keeptalkinggreece.com/tag/mid-term-austerity-programme/">Programma di Austerità di medio-termine</a> [en], si sono registrati <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=42183">violenti scontri con la polizia</a>.</p>
<p>Proteste e manifestazioni sono andate avanti nel corso dell&#39;estate, in particolare in Spagna e in Grecia, ma è solo con l&#39;implementazione delle grandi riforme e dei piani di austerità adottati in maniera diffusa alla fine dell&#39;autunno nei Paesi Piigs (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna) che si è registrato una svolta nella crisi del debito europeo.</p>
<p><strong>“Lacrime e sangue&#8221; : la ricetta dell&#39;austerità</strong></p>
<p>La pressione esercitata dai mercati finanziari e le raccomandazioni provenienti dalla Commissione Europea hanno spinto alcuni governi ad adottare le cosiddette misure di austerità pensate con l&#39;obiettivo di eliminare i debiti sovrani insostenibili. E non è difficile notare i tratti comuni delle &#8220;ricette&#8221; adottate nei diversi Paesi: tagli alla spesa e ai servizi sociali, introduzione di nuove tasse, aumento dell&#39;IVA, tagli ai salari e i cittadini che sono i primi a pagare per la crisi.</p>
<p>In Spagna l&#39;intenso dibattito sociale sul piano di rientro del debito ha portato nuova gente in strada quando è stato annunciato il cosiddetto <a href="https://twitter.com/#!/search/reformazo">#reformazo</a> (#granderiforma). Inoltre la Spagna, e qualche mese più tardi l&#39;Italia, ha deciso di introdurre modifiche alla Costituzione per imporre dei limiti alla spesa pubblica, ricorrendo al vincolo del pareggio di bilancio. A questa decisione sono seguite numerose manifestazioni promosse dalle <a title="post originale in spagnolo" href="http://madrid.tomalaplaza.net/2011/08/31/agsol-llama-a-manifestarse-el-jueves-1-contra-la-reforma-de-la-constitucion/">assemblee di Puerta del Sol </a>[es] e dal Movimento 15M contro quello che Real Democracy Now! ha definito un <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.democraciarealya.es/blog/2011/08/23/techo-presupuestario-nuevo-golpe-de-estado-financiero/">colpo di stato finanziario</a>[es].</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 298px"><a href="http://realdemocracygr.wordpress.com/2011/06/28/28062011-%CF%83%CF%85%CE%BD%CF%84%CE%AC%CE%B3%CE%BC%CE%B1/dsc-0073/"><img class="  " title="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" src="http://realdemocracygr.files.wordpress.com/2011/06/dsc_0073.jpg?w=600" alt="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" width="288" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants&#39; multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0</p></div>
<p>In Grecia nel mese di ottobre c&#39;è stata una <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/02/greece-anti-austerity-protests-disrupt-ochi-day-parades-2/">manifestazione senza precedenti</a> [en] nel corso dell&#39; <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ohi_Day">Ochi Day</a> (Giorno del No): <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2098138,00.html">i greci si sono detti arrabbiati </a>[en] per le <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/28/greek-financial-crisis-and-anti-austerity-protests-the-story-so-far/">severe e inefficaci misure di austerità</a> che si sono risolte nel cosiddetto &#8220;patto sui tagli&#8221; negoziato tra le banche e i politici europei e che molti temono sia stato l&#39;inizio di una nuova occupazione straniera del Paese.</p>
<p dir="ltr">L&#39;impatto delle ricette di austerità è stato particolarmente grave in Grecia dove si sono registrati aumenti del numero dei suicidi, nonchè della criminalità e dove l&#39;assistenza sociale e sanitaria sta diventando sempre più cara. Quello dei<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035"> costi sempre più elevati per un parto in un ospedale pubblico</a> <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035">(si parla anche di 1000 euro)</a> è solo uno dei numerosi esempi che si possono citare per comprendere l&#39;impatto sociale - profondamente negativo - dell&#39;attuale crisi economico-finanziaria.</p>
<p dir="ltr">Ci sono poi le cronache delle vittime del cocktail esplosivo &#8220;bolla immobiliare, crisi finanziaria e alti tassi di disoccupazione&#8221;, per cui sono centinaia le famiglie che si ritrovano senza un tetto. A tal proposito negli ultimi mesi <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/23/spain-fighting-for-the-right-to-a-home/">in Spagna è iniziata una campagna di informazione e sensibilizzazione </a>[en] contro la speculazione edilizia, per bloccare gli sfratti ed assegnare loro delle strutture inutilizzate.</p>
<p><strong>Manifestazioni e democrazia: online e offline</strong></p>
<p>Ma non sono stati solo i temi economici e le loro implicazioni sulle vite dei cittadini europei a tenere banco in questi mesi; anche la partecipazione democratica e la cittadinanza hanno &#8220;occupato&#8221; i pubblici dibattiti. E la diffusa partecipazione alle proteste e manifestazioni contro le misure di austerità - sia online che offline - ha rappresentato senza alcun dubbio qualcosa di nuovo sulla scena politica europea.</p>
<p><a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/portogallo-i-netizen-riflettono-sullesperienza-islandese-di-democrazia-diretta/">In molti, come in Portogallo, </a>hanno messo in evidenza l&#39;esistenza di alternative alle misure imposte dall&#39;alto dalla <em>troika</em> Commissione Europea, FMI e Banca Centrale Europea salutando la pratica islandese di <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia_diretta">democrazia diretta </a>come un modello da seguire in tutto il continente: dato che gli islandesi hanno rifiutato esplicitamente un salvataggio da parte delle istituzioni internazionali, molti sostengono che si sarebbe potuto delineare una soluzione alla crisi attuale, una soluzione sostanzialmente diversa dai dieci anni di consistenti tagli di bilancio necessari per salvare i possessori di bond sovrani.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/BL7mCW8qdlQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p dir="ltr">C&#39;è poi un altro tema che emerso negli ultimi mesi in seguito agli importanti cambiamenti avvenuti al vertice di tre Stati europei: mentre<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/spagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali/"> in Spagna </a>il cambiamento è avvenuto in seguito all&#39;indizione di elezioni politiche anticipate, in Grecia e in Italia i nuovi primi ministri sono stati scelti dai rispettivi Capi di Stato, senza nessuna consultazione popolare.</p>
<p dir="ltr">Particolarmente importanti sono state le dimissioni di <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/fine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere/">Silvio Berlusconi</a> in Italia: importanti non solo per il Paese, ma per l&#39;intera Europa poiché si rendeva necessario &#8220;calmare&#8221; i mercati finanziari e tenere sotto controllo i tassi di interesse sul debito sovrano. Tuttavia, dopo le feste per le dimissioni di Berlusconi, gli italiani e gli europei nella morsa della crisi sono presto tornati alla triste realtà.</p>
<p>Mentre le disgrazie finanziarie europee si fanno ogni giorno più grandi, l&#39;austerità regna sovrana, la crisi si acuisce e gli economisti preannunciano una recessione (senza precedenti?) della storia contemporanea, è altamente probabile che il 2011 venga ricordato come &#8220;l&#39;anno perduto&#8221; della storia economica europea.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' title='elenca tutti gli articoli di Paola D'Orazio'>Paola D&#39;Orazio</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/07/eurozone-crisis-2011-citizen-media-responses/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;text=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Taiwan: elezioni come spinta alla democratizzazione cinese?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/taiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/taiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 01:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo le recenti elezioni legislative e presidenziali i netizen si interrogano sulla possibilità di Taiwan di essere un esempio per la futura democratizzazione della Cina continentale. Raccolti di opinioni e commenti online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 14 gennaio scorso si sono svolte a Taiwan le elezioni legislative e presidenziali. Il presidente in carica Ma Ying-jeou del partito del Kuomintang (KMT) è stato rieletto con il 51.6% dei voti. La sfidante del Partito Progressista Democratico (DPP), Tsai Ing-wen, si è dimessa dal posto di presidente del partito in seguito alla sconfitta elettorale.</p>
<p>Le comunità cinesi nel mondo hanno seguito molto da vicino i risultati, visto il primato di Taiwan tra le società cinesi a transitare da un governo autoritario a uno democratico. Molte persone dalla Cina continentale e da Hong Kong hanno raggiunto l’isola per seguire gli sviluppi politici, domandandosi se Taiwan possa costituire un esempio per la futura democratizzazione della Cina continentale.</p>
<div id="attachment_288879" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/1001989/ma-ying-jeou-wins-2012-taiwan-presidential-election"><img class="size-medium wp-image-288879 " title="Ma Yin-jeou e il suo staff durante il discorso di vittoria ottenuta alle elezioni del 2012 a Taiwan. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/mayj-375x249.jpg" alt="Ma Yin-jeou e il suo staff durante il discorso di vittoria ottenuta alle elezioni del 2012 a Taiwan. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12)." width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Ma Ying-jeou durante il discorso di vittoria elettoriale. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12).</p></div>
<p>Il giornalista, corrispondente da Pechino, Mark MacKinnon si è detto <a title="post originale in inglese" href="https://twitter.com/#!/markmackinnon/status/157826480112545793">sorpreso</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] per l’entusiasmo taiwanese verso la politica:</p>
<blockquote><p>Come corrispondente da Pechino, è così strano vedere e sentire persone che parlano e gridano – in cinese – di politica.</p></blockquote>
<p>Il base al sito Internet della <a href="http://engweb.cec.gov.tw/bin/home.php" target="_blank">Commissione Centrale delle Elezioni</a>, nel 2012 a recarsi alle urne è stato il 74.38% degli aventi diritto al voto. Ma Ying-jeou è stato rieletto con il 52.60% del totale dei voti, mentre Tsai Ing-wen ha ottenuto il 45.36%.</p>
<p><strong>La sovranità di Taiwan </strong></p>
<p>A differenza delle elezioni precedenti, sembra mancare il consueto antagonismo tra i Blu (KMT) e i Verdi (DDP), mentre rimane cruciale il tema della sovranità taiwanese. <a title="post del blog originale in cinese" href="http://blog.roodo.com/karlatheo/archives/18792980.html" target="_blank">Karlatheo ha espresso</a> [zh] la sua preoccupazione in seguito al voto:</p>
<blockquote><p>1月14日，平靜地去投票。與朋友相聚。其實大家並不特別在意哪一黨得勝，但是很在意台灣的主體性是否會失落。…知道中國的因素主宰著這次的選舉，經濟的問題是所有的人都得面對的。…馬總統，請記得您是我們僕人</p></blockquote>
<div class="translation">Il 14 gennaio sono andata a votare pacificamente. Poi ho incontrato i miei amici. A noi non interessa quale partito abbia vinto le elezioni, ma ci interessa che sia mantenuta la sovranità di Taiwan… Siamo a conoscenza del problema riguardo l’influenza della Cina in queste elezioni, e tutti dobbiamo affrontare le difficoltà economiche. Presidente Ma, si ricordi che Lei è al nostro servizio.</div>
<p>Anche Nathan Batto <a title="post del blog originale in inglese" href="http://frozengarlic.wordpress.com/2012/01/15/immediate-reactions/" target="_blank">esprime preoccupazione sul</a> futuro delle relazioni Taiwan-Cina in seguito alle elezioni:</p>
<blockquote><p>Con una schiacciante maggioranza 70-43 nella legislatura, Ma Ying-jeou non diventerà un’anatra zoppa. Al contrario, ha probabilmente abbastanza potere per fare ciò che vuole. Disporrà quasi sicuramente dei mezzi per rendere effettiva la prossima fase dell’ECFA <a title="pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Economic_Cooperation_Framework_Agreement" target="_blank">(Economic Cooperation Framework Agreement)</a>, e non è fuori discussione che abbia la facoltà di premere per un accordo di pace di cui ha parlato durante la sua campagna elettorale.</p></blockquote>
<p>Dean Cheng, ricercatore del Centro di Studi Asiatici presso la Heritage Foundation,<a title="post originale del blog in inglese" href="http://blog.heritage.org/2012/01/17/the-good-news-of-taiwans-election/" target="_blank"> spiega</a>:</p>
<blockquote><p>Una Taiwan forte, sicura della sua relazione con gli USA, è decisiva per la pace e la sicurezza nella regione. Nelle settimane precedenti alle elezioni di Taiwan, l’Amministrazione statunitense ha improvvisamente inviato diversi alti funzionari nell’isola. Dal momento che erano quasi 12 anni che Taiwan non riceveva un membro in carica del governo statunitense, la rielezione del Presidente Ma sembrerebbe dimostrare che questa mancanza di attenzione si è finalmente conclusa.</p></blockquote>
<p><strong>Un esempio per la Cina continentale</strong></p>
<p>Coloro che non sono riusciti a raggiungere Taiwan per osservare le elezioni, hanno seguito attentamente le notizie. Lele è <a title="post originale del blog in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_6035b4fd0100wnh2.html" target="_blank">cinese</a> [zh], ma segue le elezioni taiwanesi da più di dieci anni:</p>
<blockquote><p>尽管不是长在台湾生在台湾，也不是亲哪个党派的政治狂热分子，但台湾四年一次的总统大选开票直播，我一定会观看。这已是第四次看到台湾总统大选了。…台湾民主大选制度逐渐走向成熟，不知大陆何时也能向台湾一样走上这一条路？大陆老百姓也有选举国家领导人的权利？</p></blockquote>
<div class="translation">Non sono nata e non ho mai vissuto a Taiwan. Non sostengo politicamente nessun partito, ma guardo sempre, ogni quattro anni, la diretta delle elezioni a Taiwan. E’ la mia quarta volta, questa…Il sistema elettivo a Taiwan è maturato. Mi domando quando la Cina intraprenderà la stessa strada di Taiwan. Quando i Cinesi avranno il diritto di votare per i loro leader?</div>
<p><a title="post originale in cinese sul sito di China Digital Times" href="http://chinadigitaltimes.net/chinese/2012/01/%E6%96%B0%E6%B5%AA%E5%BE%AE%E5%8D%9A%E7%BD%91%E5%8F%8B%E7%83%AD%E8%AE%AE%E5%8F%B0%E6%B9%BE%E5%A4%A7%E9%80%89/" target="_blank">@darkillzhou</a> [zh] scherza sulle elezioni della Cina continentale, parlando al suo amico taiwanese:</p>
<blockquote><p>刚一台湾朋友结束聊天时对我说，“明天早上我們要去投票了﹐晚上就知道總統是誰了”，我顿时不知如何答复。虽然我们之间的交流没有任何障碍，但在他面前真觉得无地自容。我只好说，“你们太落后了，我们如果明天早上投票的话，今天晚上就知道谁会当选了。。。”</p></blockquote>
<div class="translation">Il mio amico taiwanese mi ha appena riferito che andranno a votare per il loro presidente domani mattina, e che per la sera sapranno il nome del vincitore. D’improvviso non ho saputo come rispondere. Nonostante la nostra conversazione fosse fluida, mi sono sentito a disagio. Alla fine gli ho detto “Voi Taiwanesi non siete efficienti. Se noi Cinesi continentali andassimo a votare domani mattina, già stasera sapremmo chi vince …”</div>
<p>Ad Hong Kong, l’editorialista 練乙錚 (Lian Yi-Zheng) <a title="post originale del blog in cinese" href="http://commentshk.blogspot.com/2012/01/blog-post_17.html" target="_blank">dichiara</a> [zh] come queste elezioni possano cambiare il futuro della Cina:</p>
<blockquote><p>台灣的故事，如果只看到七八十年代，那是和大陸到目前為止差不多的，但到了八十年代，故事出現政治拐點，五千年文明古國民主化了。其後發展，大家清楚，要點是：台灣經驗是一個近乎完整的立國經驗。政治上，從極權到民主、從專制到自由；經濟上，從落後到富足，從漁農到包含大量高科技。<br />
台灣在國際上沒有話語權，在全球華人當中的政治比重也很低，但一個內容豐富的「台灣論述」正在積聚力量，吸引着全世界大小角落裏正在徬徨焦慮地尋找精神家園的華人；這次到台灣觀選的陸人港客，便是這個論述的吸收者、傳播者。</p></blockquote>
<div class="translation">Ciò che è accaduto a Taiwan è simile a quanto successo in Cina, se si considera la sua storia prima del 1980. Negli anni Ottanta però, si è verificata una svolta politica a Taiwan. Costruendo su una cultura antica 5000 anni, il paese è diventato democratico. Tutti noi conosciamo la storia: la cosiddetta “esperienza Taiwan” è simile all’esperienza di fondazione di uno stato. Politicamente, sono diventati democratici in seguito al totalitarismo e ora godono di libertà dopo l’autocrazia. Economicamente, da Paese arretrato si sono trasformati in una nazione ricca e hanno sviluppato l’industria dell’alta tecnologia in aggiunta a quella della pesca e dell’agricoltura.<br />
Taiwan può difficilmente pronunciarsi a livello internazionale. Sulla scena politica della società cinese in tutto il mondo, l’isola ha solo un ruolo marginale. Nonostante ciò, la “proposta taiwanese” ha ricchezza di contenuti e sta acquisendo forza. Tale proposta attira Cinesi da tutto il mondo che sono curiosi di trovare la loro patria spirituale. In questo periodo, coloro che da Hong Kong e dalla Cina continentale sono andati a Taiwan a seguire le elezioni assorbiranno questa esperienza e la diffonderanno.</div>
<p>In Cina, 水木丁 (Shui Ben-ding) <a title="post originale del blog in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_55d4fc830102e27s.html" target="_blank">aggiunge</a> [zh] che si tratta di un’opportunità per i Cinesi per riflettere sul motivo per cui non credono che la democrazia possa essere una loro scelta:</p>
<blockquote><p>我看<a href="http://justrecently.wordpress.com/2012/01/14/theres-power-in-opposition-too-tsai-ing-wens-concession-speech/" target="_blank">蔡英文的演讲</a>时，一直在想这个问题，不知道那些持如此论调的人，看到这一场总统选举，会有什么样的说辞，所以美国人英国人可以讲民主，我们不配讲民主？所以连一衣带水的台湾人都可以讲民主，我们不配讲民主吗？全世界都素质高，只有我们素质低，不配讲民主吗？<br />
我看到台湾大选的井然有序，内心感慨，因为我知道这些和我们一样的黄皮肤黑眼睛的同胞们正在学习，他们也曾选错人，也曾走过弯路，发生过闹剧，陷入过绝望，但是他们还是继续选择了这条路，不问自己配不配。我看到他们站在大雨中，胜利的人们和失败的人们，因为有信念，知道自己想要一个怎样的世界，所以也就有希望。我突然想到这个配不配的问题，这世界上貌似没有那个国家的人民，是要先证明自己配民主和自由，才被施舍民主和自由的，想到此岸的人们竟然要怀疑自己到底配不配，这真是羞辱。民主的确是要慢慢来，但绝对不是从证明自己配不配开始。</p></blockquote>
<div class="translation">Quando ho sentito il <a title="video youtube e traduzione in inglese e cinese del discorso di Tsai Ing-wen" href="http://justrecently.wordpress.com/2012/01/14/theres-power-in-opposition-too-tsai-ing-wens-concession-speech/" target="_blank">discorso di Tsai Ing-wen </a>[zh,en], continuavo a pensare a questo problema: non so cosa quelle persone diranno su questa elezione. Gli americani e gli inglesi possono parlare di democrazia, ma noi non siamo qualificati per parlarne, giusto? Ora i Taiwanesi possono parlare di democrazia dall’altra parte dello stretto, ma noi ancora no. E’ vero che le persone fuori dalla Cina hanno una qualità superiore alla nostra? Questo perchè noi non abbiamo i requisiti per parlare di democrazia?<br />
Ho alcune considerazioni da fare da quando ho assistito allo svolgersi regolare delle elezioni a Taiwan. So che queste persone con la pelle gialla e gli occhi neri, uguali a noi, stanno imparando. Avevano scelto la persona sbagliata. Avevano preso una deviazione: c’era stata una farsa. Non importa cosa sia accaduto, continuano a camminare sulla via che hanno scelto. Non domandano se hanno i requisiti. Li ho visti stare in piedi sotto la pioggia, i sostenitori del partito vincente e quelli del partito sconfitto. Credono in qualcosa. Sanno che tipo di mondo vogliono. Quindi hanno speranza. Ho improvvisamente pensato alla questione dei requisiti. A nessun cittadino in nessun paese del mondo è concessa la democrazia e la libertà solo dopo aver dato prova di possederne le competenze necessarie. Ripensando ai dubbi sui nostri requisiti che molti posseggono, mi sono sentito umiliato. La democrazia dovrebbe essere realizzata passo dopo passo, ma il processo non dovrebbe mai cominciare testando se ve ne siano i requisiti.</div>
<p>Incoraggiati dagli osservatori ad Hong Kong, nella Cina continentale e in altre parti del mondo, Old Cat <a title="post originale in cinese" href="http://www.contnt.net/2012/01/taiwans-soft-power.html" target="_blank">crede</a> [zh] che i Taiwanesi dovrebbero essere forti e aiutare il movimento democratico in Cina:</p>
<blockquote><p>在這一次大選中，許多同胞憂慮中國透過讓利、市場力量，軟性影響台灣的選舉，而選前大批企業老闆公開支持九二共識，被視為中國影響的證明。這些憂慮當然很合理，但我們只能單向憂慮嗎？我們不能反向送出我們的魅力嗎？<br />
這是台灣的機會…如果台灣對中國的民主化有貢獻，未來我們才有機會贏得十三億人的同理認同…台灣雖小，卻占有舉足輕重的位置，我們不應該再用逃離中國的心態思考未來。<br />
無論幸或不幸，我們就是站在這個奇異的歷史高點上了，華人的民主典範，也許不是我們設定的目標，但卻是我們實實在在擁有的力量。<br />
不應該辜負這樣的力量。</p></blockquote>
<div class="translation">Molti Taiwanesi erano preoccupati che il potere economico della Cina potesse avere ripercussioni su queste elezioni. Prima del voto, diversi proprietari di grandi società taiwanesi hanno sostenuto pubblicamente il cosiddetto <a title="pagina di Wilipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/1992_Consensus" target="_blank">1992 Consensus</a>. Si ritiene che questo comportamento sia stato determinato dall’influenza della Cina. Tali timori sono assolutamente giustificati. Ma, siamo solo capaci di preoccuparci della Cina? Non siamo invece anche capaci di attirare la sua attenzione?<br />
Questa è un’occasione per Taiwan…Se Taiwan contribuisse a democratizzare la Cina, potremmo conquistare il cuore di un miliardo e 300 milioni di persone…Taiwan è un paese piccolo, ma ha una posizione preminente. Dovremmo smetterla di evitare la Cina quando pensiamo al futuro.<br />
Non importa se si tratta di fortuna o meno, ma ci troviamo ad un punto magico della nostra storia. Essere un modello di democrazia per la società cinese può non essere il nostro obiettivo, ma è la nostra forza. Non dovremmo sprecarla.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ifan/' title='elenca tutti gli articoli di I-fan Lin'>I-fan Lin</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/27/taiwan-2012-election-sets-example-for-mainland-chinese-democratization/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/taiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;text=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Romania: &#8220;Io, cittadino&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 21:48:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania De Caro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I cittadini rumeni continuano a protestare, richiedendo in particolare le dimissioni del governo e nuove elezioni. Sembra che i dimostranti non abbiano ancora un vero e proprio leader, ma la loro voce si fa comunque sentire -- anche negli spazi online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Romania le proteste nelle strade vanno avanti da oltre una settimana. I cittadini chiedono le dimissioni del governo e nuove elezioni, mentre prosegue il dibattito online su cosa vogliono i manifestanti e sulle conseguenze del loro operato. Pur se sembra non ci sia ancora  un vero e proprio leader, la loro voce si fa comunque sentire.</p>
<p>Lunedì scorso il Primo Ministro <a title="voce su Wikipedia  in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Emil_Boc">Emil Boc</a> [en] ha licenziato il Ministro degli Esteri <a title="voce su Wikipedia  in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Teodor_Baconschi">Teodor Baconschi</a> [en], per aver scritto sul suo <a title="blog Baconschi" href="http://baconschi.ro/opozitia-socialista-a-trecut-in-sfarsit-la-fapte/">blog personale</a> [ro, <em>come i link successivi eccetto dove diversamente indicato</em>] quanto segue:</p>
<blockquote><p>Una cosa è ormai chiara agli occhi di tutti i rumeni dotati di buonsenso. Questa protesta è una questione di vita o di morte per i pilastri della vecchia Romania e quanti cercano di ricostruirla. L’opposizione ha finalmente sganciato le bombe del comunismo: criminali armati, disinformazione, propaganda d’odio. […] Questo sarà un anno cruciale per il nostro Paese. La scelta è semplice: riformismo, responsabilità e sicurezza da una parte, involuzione, populismo e oligarchia dall’altra. Per fortuna, la scelta verrà fatta dalla Romania giusta, in gamba, che si dà da fare e  che guarda sempre avanti. Non dai violenti, non da quei poveri inetti tutti in linea come i minatori del passato, non come coloro che si nascondono dietro l’eredità del vecchio comunismo. [<a title="voce Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Securitate">Securitate</a> [en]].</p></blockquote>
<p><a title="articolo Bogdan" href="http://blogmeaway.ro/2012/01/17/sa-nu-dezamagesti/">Secondo</a> il giornalista Bogdan Ciuclaru, il popolo è stanco di essere interpellato solo nel periodo elettorale. È giunto il momento di farsi sentire anche adesso:</p>
<blockquote><p>Traian Basescu ha deluso anche me e di certo non  permetterò alla coppia [<a title="voce Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Victor_Ponta">Ponta</a> - <a title="voce Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Crin_Antonescu">Antonescu</a>, leader maggiori dell&#39;opposizione <a title="voce Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Social_Liberal_Union">USL/Unione Social Liberale</a>] [en] di farmi fare la stessa fine. Basescu era l’ultimo rappresentante del Fronte di Salvezza Nazionale (primo partito nato dopo la <a title="voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_rumena_del_1989">rivoluzione del 1989</a> [it])di cui mi fidavo e che mi piaceva. Il 2004 è stato l&#39;anno d’oro. Era un fenomeno, un politico capace, una valida scelta contro la criminalità… non dico che mi abbia ingannato, forse la parola giusta sarebbe deluso. Si, perché si è trasformato proprio in tutto ciò che cercava di condannare. Dopo l’esperienza Basescu, temo che la Romania abbia esaurito le sue ultime carte e che l’unica persona di cui posso fidarmi in questo momento sono solo Io, io cittadino intendo. Io non posso essere deluso a casa, in macchina o per strada. Non posso essere deluso in banca, non posso neanche pensare di esserlo. Per i cittadini la legge della delusione è molto più severa. Se vuoi stare bene con te stesso, allora continua a sottostare a questa legge e stai attento a non deludere i tuoi genitori, la tua famiglia, i tuoi colleghi, i tuoi capi e così via.<br />
[…]La politica però sembra il modo più semplice per manifestare questa delusione al cento per cento. Se sei deluso hai due vie per dimostrarlo: votando o protestando. La trasformazione di Basescu e quella di coloro che l’hanno sostenuto mi ha fatto dubitare della prima opzione spingendomi a riflettere sulla seconda. Per me non basta farsi sentire una volta ogni quattro anni. È per questo che anch’io ho protestato… se non facessi niente, deluderei me stesso.</p>
<p>Credo che sia un bene che la gente abbia iniziato a manifestare e a mostrare il proprio malcontento a voce alta. Solo così le autorità si accorgeranno di noi e faranno qualcosa. Non serve avere il riscaldamento centralizzato o autobus che ti portano a spasso per la città se si è sempre oppressi dalla frustrazione di non essere ascoltati da coloro che noi stessi abbiamo votato.</p></blockquote>
<div id="attachment_288552" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/1010186/seventh-day-protests-turn-violent-bucharest"><img class="size-medium wp-image-288552 " title="Bucarest: raduno di manifestanti contro l'austerità del governo. Foto di GEORGECALIN, copyright © Demotix (19/01/12." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/1010186-375x249.jpg" alt="Bucarest: raduno di manifestanti contro l'austerità del governo. Foto di GEORGECALIN, copyright © Demotix (19/01/12)" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Bucarest: raduno di manifestanti contro le misure di austerità del governo. Foto di GEORGECALIN, copyright © Demotix (19/01/12)</p></div>
<p>La società rumena è stata piuttosto passiva negli ultimi ventidue anni, perciò il giornalista Vasile Ernu suggerisce di mostrare l’unità ritrovata <a title="articolo Ernu" href="http://www.criticatac.ro/13668/protestele-in-alb-revoltele-in-alb-au-inceput-zapada-deja-in-strada-tu-unde-esti/">&#8220;sbiancando&#8221;</a> le proteste:</p>
<blockquote><p>Sta diventando sempre più difficile far uscire la gente per strada. Magari riusciamo a radunarne duemila o cinquemila, forse persino quindicimila, ma è molto difficile. Perché? Per vari motivi. Prima di tutto  abbiamo dimenticato come si protesta. In questi anni siamo stati spezzettati e abbiamo dimenticato cosa significa essere uniti e coraggiosi, abbiamo dimenticato che oltre all’interesse personale c’è anche quello comune che da un senso alla società. Siamo stati abituati ad essere umiliati dimenticando che anche noi abbiamo la forza di impaurire chi è al potere.<br />
Possiamo ancora fare qualcosa… che succederebbe se indossassimo dei nastri bianchi o delle sciarpe dello stesso colore? Potremmo indossarli sulle giacche o sul petto, attorno al collo o alla vita. Tutti bianchi. Potremmo appenderli fuori dalle finestre e delle macchine. All’inizio saremo solo in cinquemila, dopo quindicimila e poi centomila fino a un milione. Saremo sempre di più. Non tutti scenderanno in piazza, ma un gesto come questo puo’ essere fatto da chiunque sia deluso dal governo. Certo inizialmente saremo timidi e spaventati, ma quando ci incontreremo sapremo riconoscerci. All’inizio ce ne saranno pochi, ma dopo il primo incontro diventeremo più uniti e coraggiosi. Un passo alla volta, da me a te, da un vicino all’ vicino, dal dimostrante al politico, sempre più gente indosserà i nastri bianchi. Un piccolo sforzo senza violenza. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Alcuni slogan sono contro l’intera classe politica. Tuttavia, alla fine dell’anno, chi sarà il vincitore delle nuove elezioni? Catalin Tolontan prova a immaginare come sarà la vita in Romania dopo le <a title="articolo Catalin" href="http://www.tolo.ro/2012/01/22/viata-de-dupa-proteste/#more-10188">proteste</a>:</p>
<blockquote><p>Nessun partito politico ha la mia fiducia a priori. Dico solo che  non possiamo permetterci di arrivare al punto in cui ci rifiutiamo di ascoltare  le idee della classe politica solo perchè non e&#39; così perfetta come la vorremmo.<br />
Viviamo tutti delle vite imperfette, eppure ci riteniamo diversi da chi è al potere e vive una vita impeccabile. In questo caso, noi, e non loro, siamo degli ipocriti. Tutti in quella piazza, donne e uomini, che ammiro per quello che stanno dimostrando, hanno il proprio punto debole. […]<br />
[…]<br />
Ho i miei dubbi su quanto detto dal leader dell’ opposizione Crin Antonescu, prossimo candidato alla presidenza. Secondo lui alla classe politica non manca niente rispetto a chi è sceso in piazza a protestare per tutta la Romania. I membri del partito dibattono ogni giorno nelle loro agorà virtuali e noi cosa dovremmo dirgli? Lasciateci stare, siamo impeccabili! Certo, possiamo continuare ad odiare le differenze tra noi e loro e poi aspettare il principe sul cavallo bianco. Ma guardiamo in faccia la realtà. In questo momento il bianco è sinonimo di neve, l’unica soluzione contro quelli al potere, è una neve fredda e compatta in cui disperdiamo noi stessi, puri, incontaminati e soli.</p></blockquote>
<p>Infine, il giornalista Radu Tudor <a title="articolo Tudor" href="http://radu-tudor.ro/demisia-usl-din-parlament-e-o-chestiune-de-zile/">commenta</a> una dichiarazione rilasciata da Antonescu. Il leader dell’opposizione ha ammesso che le dimissioni dal Parlamento dei membri dell’USL è solo una questione di giorni:</p>
<blockquote><p>Per quanto mi riguarda, me lo sto chiedendo da un anno e mezzo.  Dopo la nottataccia del 15 Settembre  2010, quando il Presidente della Camera dei Deputati Anastase Roberta Alma e gli ottanta membri parlamentari in carica hanno imbrogliato al voto per la  legge sulla pensione, l’opposizione sembra aver capito, finalmente, che non si puo’ più stare  fianco a fianco ai ladri dell’attuale regime. […]<br />
Sono curioso di vedere se l’opposizione sarà in grado di onorare l’impegno preso.<br />
Questo implicherà una solidarietà assoluta a tutti i rumeni scontenti che protestano per le strade.<br />
Questo potrebbe essere l’ultimo scatto per vincere le elezioni.<br />
Finalmente l’intelligenza si è sbarazzata della stupidità. Staremo a vedere…</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oana-maria-dan/' title='elenca tutti gli articoli di Oana Maria Dan'>Oana Maria Dan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-granada/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania De Caro'>Stefania De Caro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/25/romania-i-the-citizen/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/romania-io-cittadino/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fromania-io-cittadino%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fromania-io-cittadino%2F&#038;text=Romania%3A+%26%238220%3BIo%2C+cittadino%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fromania-io-cittadino%2F&#038;title=Romania%3A+%26%238220%3BIo%2C+cittadino%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fromania-io-cittadino%2F&#038;title=Romania%3A+%26%238220%3BIo%2C+cittadino%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fromania-io-cittadino%2F&#038;title=Romania%3A+%26%238220%3BIo%2C+cittadino%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fromania-io-cittadino%2F&#038;title=Romania%3A+%26%238220%3BIo%2C+cittadino%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cina 2011: repressioni, rivolte popolari e cyber-attivismo</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:41:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dalle repressioni di qualsiasi malcontento popolare ai dibattiti sui modelli di sviluppo futuro: il 2011 è stato un altro anno ricco di eventi in Cina. Eccone un'ampia panoramica tramite gli articoli pubblicati da Global Voices.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 è iniziato con un giro di vite da parte delle autorità cinesi per prevenire il dilagare della cosidetta &#8216;Rivoluzione Araba dei Gelsomini&#39; ed è terminato con una serie di rivolte di una popolazione stanca a causa della corruzione delle autorità locali e delle acquisizioni illegali di terreni.</p>
<p><strong>Repressioni dei Gelsomini</strong></p>
<p>La Primavera Araba ha <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/01/17/china-tense-days-and-nights-in-tunis"> riportato alla memoria</a> [en, <em>come tutti gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>] del popolo cinese la sua stessa storia politica contro le autorità. La <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/13/china-farewell-to-all-mubaraks">caduta di Mubarak</a> in Egitto ha quindi messo in allerta il regime autoritario illegittimo in Cina.</p>
<p><a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/01/china-not-tweeting-a-revolution">Senza un confronto reale con alcuna opposizione</a>, il Partito Comunista Cinese (PCC) <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/23/china-playing-revolution-on-twitter">ha cominciato l’anno con una dura repressione</a> contro alcuni <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/cina-una-rivoluzione-del-gelsomino-locale-forse-chissa/">utori influenti online</a> [it] e gli attivisti dei diritti umani nel febbraio 2011. Tra loro ci sono il blogger attivista <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/31/china-the-interrogation-a-tale-of-ai-and-revolution">Liu Di</a>, il famoso attivista-artista  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/04/china-ai-weiwei-detained-initial-twitter-reactions">Ai Weiwei</a>, lo scrittore del Sichuan <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/09/china-ran-yunfei%e2%80%99s-blogging-for-political-change">Ran Yunfei</a>, l&#39;avvocatessa di Shanghai <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cina-avvocata-detenuta-e-interrogata-sulla-sua-vita-sessuale/">Li Tiantian</a> [it], l&#39;attivista forense del Sichuan <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/01/china-first-jasmine-sentence-handed-down">Li Shuangde</a> e l&#39;attivista di Pechino <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/07/18/china-campaigning-for-the-release-of-female-activist-wang-lihong">Wang Lihong</a>.</p>
<div id="attachment_277917" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a href="http://www.weibo.com/1930653571/xCgjP9ZYU"><img class="size-medium wp-image-277917 " title="Christian Bale, immagine da Weibo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/bale3-375x275.jpg" alt="Christian Bale, immagine da Weibo" width="200" /></a><p class="wp-caption-text">Christian Bale, immagine da Weibo</p></div>
<p>Nonostante l’atmosfera tesa, gli attivisti dell’informazione hanno continuato a manifestare a favore di tutti i detenuti politici.  La <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/cina-campagna-a-favore-di-un-attivista-cieco-repressa-con-la-violenza/">campagna a favore della liberazione di Chen Guangchen</a>[it] si è protratta per mesi dal settembre 2011, e gli ultimi sviluppi sono quelli che hanno visto protagonista <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-attore-inglese-maltrattato-per-aver-provato-a-visitare-attivista-locale/">l’attore attivista Christian Bale che è stato malmenato dalle guardie del villaggio</a> [it] mentre cercava di far visita a Chen.</p>
<p><strong>Conflitti sociali</strong></p>
<p>I conflitti sociali hanno continuato a proliferare tra le comunità locali per tutto il 2011. Il primo caso all’inizio dell’anno è stata <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/01/03/china-nationwide-truth-crisis-as-qian-yunhuis-death-ruled-an-accident">l’indagine sul presunto omicidio di Qian Yunhui</a>, un capo villaggio nella provincia dello Zhejiang che si era opposto alle acquisizioni forzate di terreni nella contea di Yueqing. Mentre l’indagine ufficiale chiudeva il caso come un incidente, molti netizen ritenevano si trattasse di un omicidio per i ben numerosi interessi che il governo della contea ha nei progetti di sviluppo edilizio..</p>
<p>Mentre le aree rurali sono state devastate dalla confisca territoriale, le aree urbane erano minacciate dalle bolle immobiliari. La maggior parte dei cittadini pensavano che il governo avrebbe dovuto introdurre una politica per ridimensionare il mercato immobiliare e hanno espresso la loro rabbia verso l’irrealistica <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/china-voila-rmb-77-rent-per-month/">propaganda comunista </a>[it], secondo cui generosi sussidi di affitto erano disponibili per aiutare le famiglie a basso reddito a Pechino.</p>
<p>Invece di aiutare i poveri, molte città hanno adottato la politica di <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/cina-lespulsione-degli-indesiderati-dai-centri-urbani/">ripulirsi dagli &#8220;indesiderati&#8221;</a>[it]. La disparità di reddito e l’ingiustizia sociale hanno causato un amaro risentimento di quest&#39;ultimi verso le persone ricche e i <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/25/china-three-public-expenditures-and-state-secrets">governanti</a>.</p>
<p>Le reazione dei netizen al <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/21/china-the-murder-case-of-yao-jiaxin">caso di omicidio di Yao Jiaxin</a> ha rispecchiato il sentimento popolare. <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/08/china-taxi-drivers-and-railway-workers-on-strike">I tassisti</a> sono stati tra i principali gruppi sociali a provare l’effetto dell’inflazione sulla loro vita. D’altra parte, dal momento che la società è divenuta più instabile e l’economia ha subito un’inflessione, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-la-fuga-dei-ricchi/">i ricchi sono fuggiti</a>[it], <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/06/china-the-runaway-bosses-of-wenzhou-city">chi comanda è scappato</a> e <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/17/china-suicide-civil-servants-in-depression-or-being-depressed">gli impiegati statali</a> si sono suicidati.</p>
<p>In questa situazione di ingiustizia sociale i bambini son il gruppo più vulnerabile. Nelle aree rurali, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-58-milioni-di-bambini-abbandonati/">58 milioni di bambini sono stati abbandonati</a> [it] dai loro genitori che sono andati in città alla ricerca di lavoro. Molti di loro sono diventati <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cina-documentario-sulla-tratta-dei-bambini-rapiti-e-venduti/">vittime di rapimenti</a> [it]. Ancora più grave è il fatto che i rapitori di questi bambini siano protetti dalla <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/">&#8220;legge sulla prostituzione minorile&#8221;</a> [it].</p>
<p><a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/cina-ancora-lunga-la-battaglia-per-la-sicurezza-alimentare/">La sicurezza alimentare rimane un problema irrisolto</a> [it]. Gli scandali del latte avvelenato ha continuato a persistere per tutto l’anno. In seguito al fenomeno dei cinesi continentali che hanno attraversato il confine per approvvigionarsi di latte in polvere, si è verificata una <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/14/hong-kong-panic-over-milk-powder-shortage">carenza ad Hong Kong</a>. Il responso immediato del popolo cinese alla crisi giapponese per le radiazioni dovute al terremoto è stata la <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/16/china-salt-radiation-rumors-fuel-widespread-panic-buying">psicosi di acquisto</a> di sale marino. In ogni caso, l’effetto radioattivo è probabilmente minore rispetto ai componenti chimici trovati nelle <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/cina-sono-davvero-sicuri-i-cocomeri-esplosivi/">angurie</a> [it] e nell&#39;<a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico/">aceto</a> [it].</p>
<p><strong>Sviluppo eccessivo e rivolte popolari</strong></p>
<p>Molti dei conflitti popolari sono stati l’effetto di uno sviluppo incontrollato. <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-il-governo-ammette-i-gravi-problemi-della-diga-delle-tre-gole/">L’impatto ambientale della costruzione della Diga delle Tre Gole</a> [it] deve essere ancora valutato.</p>
<div id="attachment_278928" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-278928 " title="Migliaia di persone bloccano l'entrata di un'autostrada." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/highspeed-300x300.jpg" alt="Migliaia di persone bloccano l'entrata di un'autostrada. Immagini ampiamente circolate in Weibo." width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Migliaia di persone bloccano una autostrada.</p></div>
<p>In agosto, <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/14/china-large-nimby-protest-erupts-in-dalian">una mobilitazione su larga scala “non nel mio cortile” ha avuto luogo a Dalian</a> e il governo locale è stato obbligato ad accettare la richiesta dei residenti di trasferire una fabbrica chimica. L’anno si è concluso con due rivolte dall’esito positivo nella provincia del Guangdong a <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-proteste-e-repressioni-in-un-villaggio-del-guangdong/">Wukan</a> [it] e ad <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/20/china-guangdong-uprising-now-in-haimen">Haimen</a>: entrambe nate contro i principali progetti di espansione edilizia che traevano profitto dall’appropriazione dei terreni della popolazione.</p>
<p><strong>Il modello Cina</strong></p>
<p>Da una parte, le autorità sono assai orgogliose della crescita della Cina come nazione forte. Né sono mancati i film, come <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cina-reazioni-contrastanti-per-lepopea-cinematografica-del-partito-comunista/"><em>Beginning of the Great Revival</em></a> [it], realizzati per celebrare il novantesimo anniversario del Partito Comunista Cinese (PCC).</p>
<p>Da un&#39;altra parte, però, al fine di fronteggiare i malcontenti sociali e politici senza dure repressioni, il PCC cerca di studiare <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/14/china-model-in-two-different-cities">differenti modelli di governo </a> per risolvere la sua crisi di legittimità. Alcuni studiosi hanno invocato il <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/cina-confucianesimo-politico-mito-o-realta/">ritorno al Confucianesimo come ideologia di stato</a> [it].</p>
<p>Il PCC non vuole rinunciare al suo modello dittatoriale monopartitico e introdurre riforme politiche. Preferisce  <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/hong-kong-il-governo-propone-lezioni-obbligatorie-di-patriottismo-nelle-scuole/">un’educazione che esegue il lavaggio del cervello</a>[it] e <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/12/china-red-culture-fever">la propaganda comunista</a> piuttosto che un cambiamento razionale delle procedure politiche e si basa sul <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/31/china%E2%80%99s-stability-machine-and-the-detention-of-chen-guangcheng">sistema di stabilità </a> per mantenere l’ordine sociale e politico. Così le azioni in difesa dei diritti sono state considerate <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-qualcuno-volo-sul-nido-del-cuculo-diventa-realta/">assurde</a> [it], <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/26/china-update-on-the-independent-candidate-campaigns">le campagne di candidati indipendenti </a> nelle elezioni locali sono state soppresse, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-la-tv-di-stato-attacca-i-microblog/">le piattaforme di micro-blogging hanno ricevuto continui attacchi</a> [it], e gli attivisti sono stati soggetti a controlli quotidiani.</p>
<p>Il Modello Cina sembrava fosse anche entrato ad Hong Kong durante la visita del futuro premier Li Keqiang nell’agosto 2011. E’ la prima volta nella storia della città che  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/17/china-and-hong-kong-citizen-arrested-for-wearing-political-t-shirt">un cittadino è stato arrestato </a> per aver indossato una T-shirt a carattere politico.</p>
<p><strong>Geopolitica</strong></p>
<p>Il <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/04/china-the-cost-of-space-ambition">costoso razzo spaziale </a> è simbolo per i cinesi e per il mondo della crescita della nazione. Ma in termini di politica internazionale, alcuni studiosi credono che la Cina si stia <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan/">bloccando</a> [it] a livello geopolitico. Il <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/30/china-questions-following-mekong-river-massacre">massacro sul fiume Mekong</a> e la <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/20/china-us-begins-pacific-century-online-nationalism-follows">strategia diplomatica statunitense nel Pacifico Orientale </a> hanno messo in allarme i nazionalisti cinesi sulla marginalizzazione della posizione diplomatica della Cina nel mondo.</p>
<p>In ogni caso, il gioco del <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/">nemico immaginario</a> [it] non potrà mai risolvere i conflitti sociali interni. Anche se <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/26/china-only-talking-about-a-revolution">alcuni intellettuali possono trovare un’altra rivoluzione troppo remota e irrealistica</a>, la democrazia e la libertà sono definitivamente diventate un’aspirazione della gente comune nell’anno del  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/13/china-reflecting-on-100-years-since-the-xinhai-revolution">centesimo anniversario della Rivoluzione Xinhai</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/05/china-2011-from-jasmine-crackdowns-to-grassroots-uprisings/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;text=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Medio Oriente: attivismo mediatico via webcam</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/medio-oriente-attivismo-mediatico-via-webcam/</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 16:26:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Bastano una webcam e un computer: il sito-progetto 'Talk Back TV Middle East' consente a qualsiasi utente della regione di registrare e diffondere brevi filmati sulla siutazione e sul controllo Statale dei media. Eccone una breve raccolta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con il solo ausilio di una webcam e di un computer, <a title="sito en" href="http://www.talkbacktvmideast.com">Talk Back TV Middle East</a> [en, <em>come i link successivi</em>] consente a chi è in Medio Oriente o in nord Africa di esprimere la propria opinione e far comparire il proprio intervento su emittenti a controllo statale e su mezzi di informazione di massa.</p>
<p>Il concetto viene spiegato sul <a title="come funziona en" href="http://www.talkbacktv.net/corporate/splash-about">sito web di Talk Back</a>:</p>
<blockquote><p>Vedi qualcosa in TV e vuoi dire la tua – Scegli un brano dal nostro archivio ben fornito, registra i tuoi commenti via webcam, utilizza il nostro semplice sistema di montaggio, e verifica il riadattamento del video sul riproduttore a doppio schermo di TalkBackTV. Quando hai finito, fai clic su pubblica e condividi la tua &#8216;tiritera&#39; online. Il tuo video è ora un&#39;arma di comunicazione di massa.</p></blockquote>
<p>Attualmente, <a title="rant en" href="http://talkbacktv.typepad.com/talk_back_mideast/2011/10/who-is-essam-atta.html">in evidenza sul blog</a> vi è un intervento di Khaled Eibid su Essam Atta, attivista egiziano di 24 anni, torturato e ucciso dai secondini nella prigione militare dove era detenuto. Il caso non aveva sollevato l&#39;interesse dei notiziari internazionali e il fatto che la sua morte passasse inosservata ha <a title="intervento tradotto en" href="http://1zmyrnath.h-info.co.in/?p=1021">spinto Khaled Eibid ad agire</a>:</p>
<blockquote><p>Il monologo in cui Khaleds Eibid rende onore a Essam Atta e altri attivisti uccisi dal regime è in arabo. Di seguito riporto una traduzione sommaria. Non so di chi sia la musica, ma il testo è perfetto.</p>
<p>&#8221; Nessuna giustizia per Khaled Said&#8221;<br />
&#8221; Neppure per Said bilal è stata fatta giustizia&#8221;<br />
&#8221; Vogliamo che ci sfugga ogni possibilità di giustizia anche per Essam Atta?&#8221;</p>
<p>&#8221; Perché mai il sangue egiziano ha così scarso valore&#8221; ?</p></blockquote>
<p><embed id="Rant_87" style="width: 380px; height: 192px;" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.talkbacktvmideast.com/embed/EmbedPlayer.swf" align="middle" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,0,0" pluginspace="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" quality="best" bgcolor="#ffffff" scale="showall" wmode="window" salign="TL" flashvars="rant_id=87"></embed></p>
<p>I video degli altri utenti trattano una  varietà di argomenti. Raafatology, per esempio, contribuisce aprendo un dibattito su quanto, in occasione delle recenti elezioni, sarebbe stato <a href="http://www.talkbacktvmideast.com/watch/?rant_id=75">importante per gli egiziani all&#39;estero avere accesso al voto</a>, così come è  avvenuto per le relative controparti in Paesi come il Sudan e l&#39;Iraq. Alla fine, dopo aver lottato per quest&#39;opzione, il loro diritto di voto è stato rispettato.</p>
<p><embed id="Rant_75" style="width: 380px; height: 192px;" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.talkbacktvmideast.com/embed/EmbedPlayer.swf" align="middle" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,0,0" pluginspace="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" quality="best" bgcolor="#ffffff" scale="showall" wmode="window" salign="TL" flashvars="rant_id=75"></embed></p>
<p><a title="rant in arabo" href="http://www.talkbacktvmideast.com/watch/?rant_id=70">Khaled Eibid ci regala un&#39;altra delle sue tirate</a> sull&#39;impunità dei crimini di violenza commessi dai militari sui civili. L&#39;esercito reprime la rivoluzione ma sbaglia a non cogliere l&#39;occasione di fare qualcosa di positivo per il paese; al contrario, si accanisce contro i dimostranti e a volte il rapporto è di 15 militari contro un solo civile.</p>
<p><embed id="Rant_70" style="width: 380px; height: 192px;" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.talkbacktvmideast.com/embed/EmbedPlayer.swf" align="middle" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,0,0" pluginspace="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" quality="best" bgcolor="#ffffff" scale="showall" wmode="window" salign="TL" flashvars="rant_id=70"></embed></p>
<p>Infine, in un <a title="translation" href="http://www.talkbacktvmideast.com/watch/?rant_id=139"> breve commento </a>sullo stesso video, Akhnaton si chiede il perché la polizia ora non si ritiri nel proprio quartier generale, proprio come ha fatto il 28 gennaio.</p>
<p><embed id="Rant_139" style="width: 380px; height: 192px;" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.talkbacktvmideast.com/embed/EmbedPlayer.swf" align="middle" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,0,0" pluginspace="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" quality="best" bgcolor="#ffffff" scale="showall" wmode="window" salign="TL" flashvars="rant_id=139"></embed>ﾠ</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/15/video-middle-east-responds-to-media-via-webcam/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/medio-oriente-attivismo-mediatico-via-webcam/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmedio-oriente-attivismo-mediatico-via-webcam%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmedio-oriente-attivismo-mediatico-via-webcam%2F&#038;text=Medio+Oriente%3A+attivismo+mediatico+via+webcam&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmedio-oriente-attivismo-mediatico-via-webcam%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+attivismo+mediatico+via+webcam' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmedio-oriente-attivismo-mediatico-via-webcam%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+attivismo+mediatico+via+webcam' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmedio-oriente-attivismo-mediatico-via-webcam%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+attivismo+mediatico+via+webcam' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmedio-oriente-attivismo-mediatico-via-webcam%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+attivismo+mediatico+via+webcam' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Mondo Arabo e Newt Gingrich: &#8220;I Palestinesi sono un popolo &#8216;inventato&#039;?!&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/mondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 15:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irene Schillaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[I netizen arabi replicano con ironia e disappunto al candidato alla nomina repubblicana per le presidenziali USA 2012, sulla sua battuta per cui i Palestinesi sarebbero stati 'inventati' per distruggere Israele...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il candidato alla nomina repubblicana per le presidenziali statunitensi del 2012 <a title="Leggi una biografia di Gringrich su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Newt_Gingrich">Newt Gingrich</a> [it] sostiene che quello palestinese è un popolo &#8220;inventato&#8221;. Le sue <a title="Guarda il video e leggi l'articolo su ABC News in inglese" href="http://www.abc.net.au/news/2011-12-11/gingrich-under-fire-for-palestinian-comments/3724468">dichiarazioni</a> [en, <em>come gli altri link, tranne ove espressamente indicato</em>], rilasciate durante un&#39;intervista con un canale televisivo ebraico, hanno scatenato la collera e la derisione da parte dei netizen in tutto il mondo arabo.</p>
<p>Il saudita Mohsen Al Mohsen replica su Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Mohsen in inglese" href="https://twitter.com/#!/MolMoHsen/status/145334685864706050">@MolMoHsen</a>: Newt Gingrich: I palestinesi sono un popolo &#8216;inventato&#39; [e i bianchi americani sono i coloni originali degli Stati Uniti, certamente]</p></blockquote>
<p>L&#39;egiziana Zeinobia, nel suo blog <em>Egyptian Chronicles</em>, condivide un punto di vista simile, <a title="Leggi il blog di Zeinobia in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2011/12/gingrichs-invented-people-we-are-just.html">scrivendo</a>:</p>
<blockquote><p>Secondo i canoni e la definizione di &#8220;popolo inventato&#8221; del rossiccio [Gringrich], anche gli americani possono definirsi tali, dopo tutto si tratta di un gruppo di immigrati arrivati da svariate parti del mondo per vivere in una terra abitata e di proprietà dei nativi indiani da almeno 200 anni !!</p></blockquote>
<p>Evan Hill, un produttore web di <em>Al Jazeera</em> in inglese, con sede a Doha, Qatar, scrive via Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Evan in inglese" href="https://twitter.com/#!/evanchill/status/145215209265569793">@evanchill</a>: mi chiedo se Gingrich sosterrebbe che gli iracheni, i giordani, i siriani e i libanesi siano analogamente solo popoli &#8220;inventati&#8221;</p></blockquote>
<p>E Anthony Permal, che vive a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, risponde:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Anthony in inglese" href="https://twitter.com/#!/anthonypermal/status/145270754987081728">@anthonypermal</a>:  Caro Gingrich, tu dici che la #Palestina è abitata da un popolo inventato. Beh, nemmeno Israele esisteva prima del 1948. #justsaying</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, Marc Lynch, in viaggio in Kuwait, condivide un interrogativo della stampa kuwaitiana, interrogativo che possibilmente serpeggia nei corridoi del potere in tutto il mondo arabo.</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Marc in inglese" href="https://twitter.com/#!/abuaardvark/status/145794103869849600">@abuaardvark</a>: Prima domanda dalla stampa kuwaitiana: come possiamo fidarci degli Stati Uniti se Gingrich rinnega l&#39;identità palestinese?</p></blockquote>
<p>E Selin, palestinese, ironizza:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Selin in inglese" href="https://twitter.com/#!/Selintellect/status/145714427319156736">@Selintellect</a>: Ma Gingrich esiste veramente? Cioè, secondo lui i palestinesi sono un popolo inventato. Il suo nome sembra un&#39;invenzione da un libro di Harry Potter..</p></blockquote>
<p>Nasser Ali Khasawneh, che vive a Dubai, Emirati Arabi Uniti, prevede:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Nasser in inglese" href="https://twitter.com/#!/Nasserak/status/144654206039638019">@Nasserak</a>: Se Newt Gingrich è il meglio che il <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano">GOP (Grand Old Party)</a> [it] ha da offrire, allora Obama otterrà una vittoria schiacciante senza neanche fare campagna elettorale!</p></blockquote>
<p>Le 57esime elezioni presidenziali statunitensi si terranno il 6 novembre del 2012.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/irene-schillaci/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Irene Schillaci'>Irene Schillaci</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/11/arab-world-to-gingrinch-if-palestinians-are-invented-people-americans-are/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/mondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;text=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Guyana: tensioni e scontri dopo il voto alle legislative</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/guyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 16:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A distanza di qualche giorno dall'insediamento del nuovo presidente socialista D. Ramotar, la manifestazione organizzata il 6 dicembre scorso dal maggiore fronte di opposizione guyanese si è risolta in una violenta carica della polizia sul corteo, scatenando critiche da vari fronti e riflessioni sul clima di chiusura e repressione vigente nel Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Guyanese_legislative_election,_2011">recenti elezioni legislative</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] in Guyana hanno visto per la quinta volta consecutiva l&#39;affermarsi del <a title="Post originale in inglese" href="http://www.ppp-civic.org/new/">Partito Progressista del Popolo</a> (PPP), la forza politica socialista sostenuta principalmente dalla popolazione degli indios. Tuttavia, per la prima volta in quasi vent&#39;anni, il PPP non è riuscito a ottenere la maggioranza assoluta dei seggi, fermandosi al <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.aljazeera.com/news/americas/2011/12/201112202959704129.html">49%</a> dei voti. Risulta, quindi, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.newsamericasnow.com/new-guyana-president-names-ppp-only-cabinet/">seriamente messa in dubbio</a> la possibilità che il governo del nuovo presidente Donald Ramotar riesca ad assicurarsi in parlamento il supporto necessario per l&#39;attuazione del proprio programma politico.</p>
<p>Lo spoglio delle urne si è svolto in un clima di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://articles.boston.com/2011-11-30/news/30459702_1_opposition-parties-electoral-final-results">tensione generale</a>, particolarmente acuita dalla pubblicazione posticipata dei risultati elettorali. La blogger Guyana-Gyal ha cercato di dar voce all&#39;inquietudine dell&#39;opinione pubblica con il seguente <a title="Post originale in inglese" href="http://sapodilla.blogspot.com/2011/11/for-tomorrow-and-days-after.html">post</a>:</p>
<blockquote><p>Da quando è stata annunciata la data delle elezioni, un sottile filo di paura ha cominciato a<br />
stringersi attorno alla capitale.<br />
Un fruttivendolo mi ha detto in lingua creola: &#8220;Me nah wha’ go happen to ahbee&#8221;, e cioè: &#8220;Non so che ne sarà di noi&#8221;.<br />
Che ne sarà di noi se il partito al governo vince di nuovo e i cittadini, scontenti dei risultati, iniziano a<br />
protestare, a fomentare scontri tra la popolazione, a bruciare e saccheggiare negozi e abitazioni, e così via&#8230;</p></blockquote>
<p>La blogger continua, affermando che, nonostante i timori, nel Paese non accadrà niente di tutto ciò:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] perchè gran parte di quelli che erano soliti protestare, ora sono malati o indeboliti; altri<br />
hanno già un piede nella fossa, altri ancora sono morti. Inoltre, attualmente, i giovani guyanesi sono lontani da qualsiasi metodo violento&#8230;in un certo senso, sono troppo trendy &#8230;sono tutti amici tra di loro e i matrimoni misti sono ormai all&#39;ordine del giorno&#8230;i giovani della Guyana non hanno né il tempo né i motivi per perdere tempo con una cosa senza senso come la violenza! D&#39;altra parte, anche i partiti, oggi, non riflettono più un unico gruppo etnico. Inoltre, anche le ultime elezioni sono state del tutto pacifiche.</p></blockquote>
<p>Tuttavia, Guyana-Gyal puntualizza:</p>
<blockquote><p>Chiaramente, dico tutto questo sapendo che potrei sbagliarmi&#8230;</p></blockquote>
<p>Infatti, l&#39;ondata di violenza si è inaspettatamente abbattuta sul Paese qualche giorno dopo il giuramento del nuovo presidente Ramotar. Alcuni blogger hanno parlato di uno <a title="Post originale in inglese" href="http://www.demerarawaves.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=2918:breaking-news-police-open- fire-on-illegal-apnu-marchers-four-arrested-&amp;catid=1">scontro</a> avvenuto il 6 dicembre tra protestanti e forze dell&#39;ordine, durante il quale &#8220;la polizia ha caricato con proiettili di gomma e lacrimogeni un corteo organizzato dalla coalizione di opposizione APNU (<em>A Partnership for National Unit</em>), solo perché non aveva i permessi necessari per manifestare nel quartiere centrale di Brickdam&#8221;.</p>
<p><em>Demerara Waves</em> ha pubblicato sul suo blog un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.demerarawaves.com/index.php? option=com_content&amp;view=article&amp;id=2918:breaking-news-police-open-fire-on-illegal-apnu-marchers-four-arrested- &amp;catid=1">resoconto</a> della vicenda, mentre il verbale ufficiale della polizia riguardo gli scontri è riportato in un <a title="Post originale in inglese" href="http://liveinguyana.blogspot.com/2011/12/police-fire-pellets- rubber-bullets.html">post</a> di <em>Live in Guyana</em>.</p>
<p>In segno di solidarietà ai manifestanti, il blog <a title="Post originale in inglese" href="http://bajan.wordpress.com/2011/12/06/guyana-president-donald-ramotar-called-on-to-denounce-police- barbarity/">Barbados Underground</a> ha dedicato un post a un messaggio inoltrato da <a title="Pot originale in inglese" href="http://www.kaieteurnewsonline.com/2010/07/25/trade-unionist-extraordinaire-lincoln-lewis-is-a- special-person/">Lincoln Lewis</a>, il segretario generale del <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Guyana_Trades_Union_Congress">Congresso dei Sindacati della Guyana</a>, che scrive:</p>
<blockquote><p>Il 6 dicembre 2011 verrà ricordato come un&#39;altra pagina nera nella storia di questo Paese, nonostante, meno di una settimana prima, il nuovo presidente Ramotar avesse promesso alla nazione &#8220;pace e unità&#8221;.</p>
<p>Nel nostro Paese esiste una brutale e inumana intolleranza verso il dissenso e i diritti civili. Non serve attendere oltre: la Guyana è già sprofondata nell&#39;abisso della decadenza politica e socio-economica a causa dell&#39;avidità dei suoi governanti, della gestione repressiva dello Stato e dell&#39;anacronismo del sistema politico; fattori, questi, che non si addicono al nostro bisogno di coesistenza pacifica e di sviluppo.</p>
<p>Vorrei fare presente a coloro che considerano la manifestazione del 6 dicembre illegale, sostenendo di conseguenza l&#39;intervento armato sul corteo, che, in caso di infrazione (percepita o reale) della legge, è compito della Corte, e non della polizia, determinare colpevoli e pena.</p>
<p>Un tale esempio di intolleranza politica è davvero inaccettabile nel 2000, ed è emblematico del clima di chiusura e costrizione in cui i guyanesi continuano a vivere mentre il resto del mondo amplia i propri orizzonti.</p></blockquote>
<p>Rimane ancora da vedere se e come i blogger guyanesi reagiranno in merito al dibattito, visto che finora la maggior parte di essi è rimasta in totale silenzio.</p>
<div><small></small></div>
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<p><small></p>
<div class="notes">L&#39;immagine usata in questo post, <a href="http://www.flickr.com/photos/24842486@N07/3442939883/">&#8220;Bandiera della Guyana&#8221;</a>, è dell&#39;utente Flickr erjkprunczyk, su licenza Creative Commons.</div>
<p> </p>
<p></small></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/07/guyana-police-versus-protesters/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/guyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F&#038;text=Guyana%3A+tensioni+e+scontri+dopo+il+voto+alle+legislative&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F&#038;title=Guyana%3A+tensioni+e+scontri+dopo+il+voto+alle+legislative' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F&#038;title=Guyana%3A+tensioni+e+scontri+dopo+il+voto+alle+legislative' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F&#038;title=Guyana%3A+tensioni+e+scontri+dopo+il+voto+alle+legislative' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F&#038;title=Guyana%3A+tensioni+e+scontri+dopo+il+voto+alle+legislative' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Russia: le elezioni e l&#039;altra faccia del &#8220;Panopticon&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 21:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irene Schillaci</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le manifestazioni degli scorsi giorni a Mosca sono da collegare al sentimento comune a molti Russi che i risultati delle elezioni non fossero legittimi. Importante il ruolo di Internet nell'ampia diffusione di testimonianze sulle manipolazioni, mentre ci si interroga su quale sia il rapporto di forza tra Stato e cittadini nel contesto di una società connessa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Internet e la delegittimazione dei risultati elettorali</strong></p>
<p>Le elezioni parlamentari in Russia hanno fornito una precisa risposta alla domanda se la Rete sia o meno in grado di influenzare il voto. La risposta è <strong>sì</strong>.</p>
<p>Ciò non significa che Internet possa modificare il risultato in maniera significativa. Certo, la discussione in Rete può contribuire ad aumentare la partecipazione e, allo stesso tempo, influenzare le scelte di voto. I netizen russi hanno largamente discusso <a title="Leggi l'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/15/russia-to-vote-or-not-to-vote-2/">se andare a votare e, se sì, come</a> [en, <i>come ogni altro link eccetto ove diversamente indicato</i>]. <a title="Leggi l'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/03/russia-last-words-before-pre-election-silence/">Uno di loro</a> ha persino segnalato l&#39;emergere del consenso intorno a quella che è stata considerata la migliore strategia, ovvero votare per qualsiasi partito tranne <i>Russia Unita</i>. In un contesto in cui lo Stato utilizza ampie risorse amministrative e svariati metodi per &#8220;migliorare&#8221; l&#39;esito elettorale, Internet di per sé non può seriamente mettere in discussione la vittoria del partito al potere. </p>
<p>Ciò non significa necessariamente che la Rete abbia un ruolo da protagonista nell&#39;organizzazione delle manifestazioni. Sì, può essere davvero utile, e i manifestanti di Mosca hanno dato un&#39;ulteriore dimostrazione di come Internet sia lo strumento più utilizzato per condividere informazioni sulle azioni intraprese dall&#39;opposizione, specialmente quando i telegiornali le trascurano. Allo stesso tempo, molti esperti si chiedono fino a che punto la Rete possa essere considerata uno strumento di coordinamento. È possibile affermare, nel caso russo, che Internet rappresenti solo uno tra gli strumenti utilizzati per la diffusione di informazioni e per coinvolgere più gente nelle proteste, ma non un fattore strategico in grado di modificare la natura delle contestazioni.</p>
<p>Il ruolo di Internet e delle ICT, comunque, è molto più grande e va ben oltre l&#39;impatto sulle elezioni o sull&#39;organizzazione di manifestazioni di protesta in risposta al risultato del voto. Il caso russo dimostra che le tecnologie possono giocare un ruolo importante nella delegittimazione dei risultati elettorali. Maggiore è la sensazione tra i cittadini che le consultazioni non siano legittime, maggiori saranno le probabilità di contestazioni e di assistere alla nascita di un sistema politico alternativo in risposta alle elezioni.</p>
<div id="attachment_275617" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/53194435@N02/6465901595/in/photostream"><img class="size-medium wp-image-275617 " title="&quot;Sei stato fottuto.&quot; " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/6465901595_96e2815753_b-375x250.jpg" alt="&quot;Sei stato fottuto.&quot; Foto di t-radya, utente Flickr, in CC." width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Sei stato fottuto.&quot; Foto di t-radya, utente di Flickr, rilasciata nel pubblico dominio.</p></div>
<p>Le recenti manifestazioni di protesta a Mosca, denominate da Alexey Sidorenko <a title="Vai all'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/05/russia-the-revolt-of-net-hamsters/">rivoluzione dei &#8220;criceti della Rete&#8221;</a>, sono state provocate in primo luogo dalla sensazione che i risultati elettorali non fossero attendibili. Questo sentimento è stato espresso in maniera molto chiara dallo slogan per nulla <em>politically correct</em> &#8220;Vas naebali&#8221; (&#8221;Sei stato fottuto&#8221;) <a title="Leggi il blog di Zyalt in russo" href="http://zyalt.livejournal.com/490146.html">utilizzato</a> [ru] dai manifestanti anarchici il giorno delle elezioni.</p>
<p>Il grado di frustrazione dei cittadini russi a seguito della proclamazione dei risultati è chiaramente collegato al livello di mistificazione al quale sono stati esposti in Rete. Sembra che il governo fosse pronto a correggere i dati elettorali se necessario, ma che non si sia preoccupato di utilizzare metodi di contraffazione che potessero sfuggire all&#39;attenta supervisione dei netizen.</p>
<p><strong>Le elezioni russe e la costruzione di competenze per il monitoraggio del voto</strong></p>
<p>L&#39;esistenza del giornalismo partecipativo e la diffusione in Rete di contenuti generati dagli utenti sono ormai dati di fatto. Ciò su cui bisogna riflettere è la portata, l&#39;immediatezza e il valore delle informazioni. In generale, il monitoraggio delle elezioni costituisce il più grande banco di prova per il giornalismo partecipativo. Il risultato dipende esclusivamente dalla relazione tra il livello di mistificazione e la capacità dei cittadini di accorgersi di tali brogli.</p>
<p>Le elezioni in Russia hanno oltrepassato il limite nella relazione tra grado di falsificazione e livello di comprensione dei cittadini. Una moltitudine di netizen russi è stata in grado di raccogliere, pubblicare e diffondere in rete una grande quantità di testimonianze sulla manipolazione del voto. Non si tratta solo di racconti, ma anche di documenti, foto e video. L&#39;utente di YouTube &#8220;Против ПЖиВ&#8221; (Contro il partito dei disonesti e dei ladri) ha perfino creato una <i>playlist</i> dei <a title="Vai alla playlist su YouTube" href="http://www.youtube.com/playlist?list=PL71CFAF81D61AFB83">60 video più visti sull&#39;irregolarità delle elezioni</a> [ru].</p>
<p>Una copertura mediatica di così vasta portata è dovuta alle colossali manipolazioni, ma ciò che ha realmente fatto la differenza nel caso della Russia non è stato tanto il grado di mistificazione, quanto la capacità dei netizen di denunciare i brogli, mettendo in dubbio la legittimità delle elezioni.</p>
<p>L&#39;abilità dei netizen russi di costruire una rete per la copertura degli eventi si spiega analizzando alcuni elementi: le fonti delle notizie, gli strumenti utilizzati dai cittadini, le modalità di accesso alla Rete e i luoghi in cui condividere le informazioni.</p>
<p><strong>Fonti delle notizie</strong></p>
<p>Quando i cittadini non hanno particolari motivi per contribuire a generare contenuti in Rete, tali contenuti non forniscono un flusso costante di informazioni. Nel caso russo, invece, l&#39;atmosfera politica che si respirava intorno alle elezioni e le discussioni in Rete, così come la decisione di partecipare al voto di coloro che in passato si erano astenuti, hanno contribuito a diffondere l&#39;idea che era tempo di occuparsi delle elezioni.</p>
<p>La motivazione, però, non garantisce la qualità delle testimonianze. Ciò che è davvero importante è la modalità di accesso alle informazioni. Un&#39;elezione è un procedimento al quale ogni cittadino potenzialmente ha accesso senza alcuna mediazione, in quanto elettore che si reca alle urne.</p>
<p>Nel caso delle elezioni russe, svariati utenti delle Rete hanno avuto accesso al processo elettorale in maniera significativa, non solo in quanto elettori. Per esempio, molti netizen sono stati ingaggiati come osservatori, trascorrendo l&#39;intera giornata presso i comitati elettorali e partecipando alla convalida dei risultati. Molti di loro hanno parlato della propria esperienza e denunciato frodi (si veda come esempio <a title="Leggi la testimonianza sul blog di Cifidiol in russo" href="http://cifidiol.livejournal.com/1600.html">qui</a> e <a title="Leggi la testimonianza sul blog di Naumiwe in russo" href="http://naumiwe.livejournal.com/538.html">qui</a> [ru]). Dmitri Surnin è riuscito a <a title="Vai alla pagina Facebook di Dmitri Surnin in russo" href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150449971534265&amp;set=a.10150348689009265.364769.652364264&amp;type=1&amp;ref=nf">confrontare</a> [ru] la relazione finale originale sul voto con le informazioni sul sito ufficiale (che, come in altri casi, erano diverse da quelle riportate sulla carta).</p>
<p>Inoltre, politici dell&#39;opposizione, attivisti di Ong e di organizzazioni di monitoraggio hanno utilizzato Internet per raccontare in tempo reale ciò che vedevano. Anche i giornalisti tradizionali, pur scrivendo per i propri giornali, hanno scelto di condividere le informazioni prima sui social media. Di conseguenza, la qualità dei racconti sulle manipolazioni elettorali dipende dalla natura con cui si accede a tale evento (le elezioni), e dalla portata massiva di tale accesso.</p>
<p><strong>Strumenti e applicazioni</strong></p>
<p>Grazie alle foto, ai video e all&#39;accesso a Internet (che oggi non rappresenta un grande problema ma fino a quattro anni fa questo tipo di tecnologia non era disponibile a un grande numero di elettori), i dispositivi portatili trasformano ogni persona in un vero e proprio strumento d&#39;accesso alle informazioni in tempo reale, uno strumento in grado di produrre contenuti visivi. Difatti, Twitter e Facebook sono diventati luoghi in cui il racconto in diretta non si è limitato alla scrittura di un testo, ma in molti casi è stato affiancato da foto e video in modo da dimostrare la portata dei brogli.</p>
<p>Strumenti estremamente avanzati come, ad esempio, le trasmissioni in diretta streaming mediante dispositivi portatili, sono stati usati in maniera diffusa durante le manifestazioni a Mosca. Uno dei primi a utilizzare la <a title="Vai alla voce su Wikipedia in italiano" href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Ustream">piattaforma Ustream</a> [it] è stato il deputato della <a title="Vai alla voce su Wikipedia in italiano" href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Duma">Duma</a> [it] Ilya Ponomarev, il quale <a title="Leggi l'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/02/russia-detained-member-of-parliament-uses-live-mobile-broadcasting/">ha condotto trasmissioni in diretta</a> dalla stazione di polizia dov&#39;era trattenuto. Qualche giorno dopo, la stessa piattaforma è stata largamente usata dai manifestanti a Mosca, alcuni dei quali hanno trasmesso in diretta dalla macchina della polizia che li conduceva in prigione.</p>
<p>La <a title="Vai al canale Ustream in russo" href="http://www.ustream.tv/channel/ridus">trasmissione</a> [ru] degli inviati di <i>Ridus</i> da piazza Triumphalnaya ha avuto circa 46.000 visualizzazioni. Inviare tweet dalle macchine della polizia o dalla piazza è diventata una pratica comune a tutti i manifestanti. Concludendo, l&#39;importanza degli strumenti utilizzati è data dal fatto che permettono ai partecipanti di seguire gli eventi in tempo reale (e di fornire contenuti visivi e prove significative).</p>
<p><strong>Accesso alla Rete</strong></p>
<p>L&#39;obiettivo di cittadini, un numero critico di cittadini, che partecipano agli eventi avendo accesso agli strumenti che permettono loro di seguire ciò che avviene non può realizzarsi, specialmente in tempo reale, senza una buona connessione Internet. La trasmissione in diretta streaming mediante dispositivi portatili non è, quindi, fattibile senza un buona <a title="Vedi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/3G_%28telefonia%29">Rete 3G (di terza generazione)</a> [it].</p>
<p>Mosca e le maggiori città russe possiedono delle buone Reti di terza generazione e anche una potente tecnologia wireless, la <a title="Vedi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX">WiMAX</a> [it]. Dunque, utilizzare le comuni <a title="Vedi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rete_cellulare">Reti cellulari</a> [it] rende possibile la condivisione di informazioni, ma può ridurre l&#39;effetto &#8220;tempo-reale&#8221; e rendere più difficoltoso condividere video o condurre una diretta.</p>
<p><strong>Piattaforme</strong></p>
<p>Una volta assodata la presenza di persone intenzionate a seguire gli eventi e a condividere ciò che accadeva, l&#39;ultima questione era quella di capire dove avrebbero potuto condividere le informazioni. Il luogo più ovvio erano le piattaforme di blog, come ad esempio <i>Livejournal</i> e i social network. Il sito <a title="Vai al sito in russo" href="Karatnarusheniy.ru">Karatnarusheniy</a> [ru] ha consentito a chiunque la pubblicazione di reportage sui brogli, finché non è stato <a title="Leggi l'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/05/russia-election-day-ddos-alypse/">colpito</a> da un massiccio <a title="Vai alla voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Denial_of_service#DDoS">attacco DDoS (Distributed Denial of Service)</a> [it].</p>
<p>Un&#39;altra importante caratteristica dell&#39;ambiente informatico russo è la collaborazione tra i social media e i  mezzi di informazione tradizionali, così come la presenza di piattaforme che fungono da intermediari tra i due mezzi di comunicazione (alcuni esempi sono <a title="Vai al sito in russo" href="besttoday.ru">Besttoday</a> e <a title="Vai al sito in russo" href="ridus.ru">Ridus</a> [ru]). La maggior parte dei contenuti generati dagli utenti e pubblicati sui social media vengono velocemente ripresi dalle piattaforme d&#39;informazione indipendenti.</p>
<p>In risposta agli attacchi informatici, i mezzi d&#39;informazione tradizionali hanno iniziato a usare Facebook, Twitter e tutti gli altri mezzi non colpiti come sostituiti temporanei per la diffusione di contenuti. Il sistema di circolazione delle informazioni in Rete in Russia ha dimostrato di essere in grado di rispondere agli attacchi informatici, creando nuove forme di diffusione delle informazioni.</p>
<p><strong>La gente come strumento d&#39;informazione</strong></p>
<p>Questi i quattro elementi che hanno permesso ai netizen russi di raccogliere un numero decisivo di resoconti e prove per mettere in dubbio la legittimità delle elezioni parlamentari. Il caso russo ha dimostrato come una larga massa di cittadini possa costituire un mezzo d&#39;informazione. E ha anche rilevato l&#39;esistenza di un nuovo equilibrio tra Stato e cittadini all&#39;interno di un contesto informativo connesso.</p>
<p>Nel XVIII secolo, Jeremy Bentham sviluppò il famoso progetto di carcere ideale chiamato <a title="Vedi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Panopticon">Panopticon</a> [it], esempio di controllo totale dello Stato sui cittadini. Alcuni esperti sostengono che l&#39;informatica e Internet abbiano incrementato tale capacità di controllo.</p>
<p>Come si può evincere dal caso russo, tuttavia, in un ambiente dove ogni cittadino è potenzialmente un nodo di trasmissione delle informazioni in Rete, la situazione può capovolgersi. Non è solo lo Stato a controllare i propri cittadini, bensì aumenta il numero dei cittadini che controllano lo Stato. La tecnologia informatica rivela l&#39;altra faccia del Panopticon.</p>
<div class="notes">L&#39;immagine in apertura mostra il progetto del Panopticon realizzato da Jeremy Bentham nel 1791. Immagine da <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Panopticon">Wikipedia</a> di pubblico dominio.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/gregory-asmolov/' title='elenca tutti gli articoli di Gregory Asmolov'>Gregory Asmolov</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/irene-schillaci/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Irene Schillaci'>Irene Schillaci</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/07/russia-election-and-the-other-side-of-panopticon/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/russia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F&#038;text=Russia%3A+le+elezioni+e+l%26%2339%3Baltra+faccia+del+%26%238220%3BPanopticon%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F&#038;title=Russia%3A+le+elezioni+e+l%26%2339%3Baltra+faccia+del+%26%238220%3BPanopticon%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F&#038;title=Russia%3A+le+elezioni+e+l%26%2339%3Baltra+faccia+del+%26%238220%3BPanopticon%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F&#038;title=Russia%3A+le+elezioni+e+l%26%2339%3Baltra+faccia+del+%26%238220%3BPanopticon%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F&#038;title=Russia%3A+le+elezioni+e+l%26%2339%3Baltra+faccia+del+%26%238220%3BPanopticon%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Russia: analisi sulla possibile portata delle manifestazioni del 10 dicembre</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 13:28:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Coletto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Mentre rimangono insolute le controversie sui risultati delle elezioni politiche in Russia e la situazione dei dimostranti detenuti dalle autorit&#224;, molte citt&#224; si preparano per le manifestazioni di sabato 10 dicembre. Alexey Sidorenko analizza la demografia dei gruppi online legati alla contestazione e il possibile esito delle proteste.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre rimangono insolute le controversie sui risultati delle elezioni politiche in Russia e la situazione dei dimostranti detenuti dalle autorit&agrave;, (vedi Global Voices <a title="Post su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/05/russia-election-day-ddos-alypse/">1</a>, <a title="Post su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/07/russia-election-and-the-other-side-of-panopticon/">2</a>, <a title="Post su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/07/russia-second-day-of-post-election-protests/">3</a>), in molte citt&agrave; del paese si stanno organizzando nuove manifestazioni per sabato 10 dicembre.</p>
<p>Mitingmap ha pubblicato ieri una <a title="Mappa delle proteste in russo" href="http://maps.yandex.ru/?um=RWhMzYXacOxjl1tfovNAJ781J-K9CMzz&amp;ll=72.523407%2C56.167451&amp;spn=138.867188%2C40.585283&amp;z=4&amp;l=map">mappa</a> [ru, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato] dei gruppi di protesta nelle varie localit&agrave;, mentre Novaya Gazeta ha diffuso una <a title="Articolo originale in russo" href="http://www.novayagazeta.ru/news/52497.html">lista</a> delle manifestazioni previste.</p>
<p><strong>Pressioni su Vkontakte</strong></p>
<p>I gruppi appartenenti a social media che si sono stati formati in quasi tutte le citt&agrave; principali vengono percepiti come una minaccia. L&#39;8 dicembre, l&#39;utente Edvvvard di LiveJournal <a title="Post originale in russo" href="http://edvvvard.livejournal.com/56342.html">rifer&igrave;</a> di aver notato qualcosa di strano nel suo gruppo <a title="Pagina originale del gruppo" href="http://vk.com/rospil">Rospil</a> (creato in supporto del progetto rospil.info di Alexey Navalny) in <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/VKontakte">Vkontakte</a> [it].</p>
<div id="attachment_275947" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://maps.yandex.ru/?um=RWhMzYXacOxjl1tfovNAJ781J-K9CMzz&amp;ll=72.523407%2C56.167451&amp;spn=138.867188%2C40.585283&amp;z=4&amp;l=map"><img class="size-medium wp-image-275947  " title="Mappa delle proteste. Schermata da Yandex.maps" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/protest-map-375x281.png" alt="Mappa delle proteste. Schermata da Yandex.maps" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa delle proteste. Schermata da Yandex.maps</p></div>
<p>Il suo primo pensiero fu che si trattasse di una misura di Vkontakte per impedire ai dimostranti di comunicare tra loro. Poi ricevette una replica di Pavel Durov, fondatore del social network in questione, il quale gli comunic&ograve; che il gruppo aveva raggiunto il limite massimo giornaliero di commenti e che stavano lavorando per risolvere il problema. </p>
<p>In seguito, per&ograve;, Durov <a title="Post originale in russo" href="http://edvvvard.livejournal.com/56342.html">aggiunse</a>:</p>
<blockquote><p>Tutto OK. Recentemente l&#39;FSB [Servizio di Sicurezza Federale] ci ha chiesto di chiudere i gruppi di opposizione, come il tuo. Noi questo non lo facciamo, per principio. Non sappiamo ancora come andr&agrave; a finire per noi, ma non cediamo.</p></blockquote>
<p>Secondo Edvvvard, Durov ha cos&igrave; preso una posizione nel conflitto del dopo elezioni: quella dei blogger.</p>
<p>Qualche ora dopo, il sito di notizie lenta.ru <a title="Articolo originale in russo" href="http://www.lenta.ru/news/2011/12/08/stop/">rivelava</a> che la polizia aveva proposto di vietare l&#39;anonimato online, dato che i social network &#8220;rappresentavano una potenziale minaccia alla base della societ&agrave;&#8221;. Pi&ugrave; tardi, il ministro Nurgaliev <a title="Notizia originale di agenzia in russo" href="http://interfax.ru/news.asp?id=220872&amp;sec=0">definiva</a> la proposta &#8220;un&#39;assurdit&agrave;&#8221;. </p>
<p>Finora nessun gruppo &egrave; stato chiuso o vietato.</p>
<p><strong>Un&#39;analisi dell&#39;attuale mobilitazione online</strong></p>
<p>Le dinamiche nel mondo digitale si stanno dimostrando alquanto vivaci. L&#39;emittente televisiva &#8216;Rain&#39; <a title="Pagina web in russo" href="http://www.bit.ly/vc3Iau">ha riportato</a> che negli ultimi quattro giorni ha registrato un aumento dell&#39;utenza di cinque volte, mentre in pochi giorni un gruppo Facebook moscovita organizzato dal ventiquattrenne Ilya Klishin <a title ="Pagina originale del gruppo Facebook" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=198328520252594">ha superato</a> i 30.000 iscritti.</p>
<p>Abbiamo analizzato alcuni dati relativi a gruppi in Facebook e Vkontakte associati con le proteste del dopo elezioni e osservato una serie di  caratteristiche interessanti (i dati si riferiscono al periodo tra le 11:30 e le 15:00 dell&#39;8 dicembre, fuso orario dell&#39;Europa Centrale):</p>
<ul>
<li>Esistono solo quattro gruppi in Facebook, i restanti sono tutti in Vkontakte. Il pi&ugrave; grosso, tuttavia, quello di Klishin a Mosca, &egrave; un gruppo Facebook, probabilmente per la presenza di un pubblico pi&ugrave; occidentalizzato;</li>
<li>La maggioranza dei moderatori dei gruppi &egrave; nato tra il 1985 e il 1991;</li>
<li>La gran parte degli organizzatori sono locali - solo pochi eventi sono stati organizzati da gruppi centralizzati;</li>
<li>Le tendenze politiche (laddove rese pubbliche) sono soprattutto socialiste o liberali - qualcuno si dichiara &#8220;indifferente&#8221; o &#8220;conservatore&#8221;;</li>
<li>Circa 67.000 persone in tutto il paese hanno annunciato di voler prendere parte a manifestazioni di protesta, 63.000 sono in forse, mentre altri 55.000 utenti circa sono iscritti a gruppi di protesta online;</li>
<li>La somma di queste cifre suggerisce che la mobilitazione online potrebbe portare nelle strade della Russia un numero di attivisti tra i 67 e i 185 mila, ammesso che tutti facciano quello che dichiarano di voler fare. Come spesso succede nell&#39;attivismo online, la cifra reale potrebbe essere inferiore.</li>
<li>Nel contempo, non &egrave; certo quale potrebbe essere l&#39;affluenza tra quelli che non fanno parte di un social network;</li>
<li>Le citt&agrave; con l&#39;attivit&agrave; di protesta pi&ugrave; intensa risultano essere: Mosca, San Pietroburgo, Nizhniy Novgorod, Perm, Barnaul, Chelyabinsk, Krasnodar, Krasnoyarsk, Kazan, Tyumen, Volgograd, Ulyanovsk, Petrozavodsk e Togliatti.</li>
</ul>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/alexey-sidorenko/' title='elenca tutti gli articoli di Alexey Sidorenko'>Alexey Sidorenko</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-coletto/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Coletto'>Katia Coletto</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/08/russia-analyzing-the-possible-scale-of-saturdays-election-protests/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/russia-unanalisi-sulla-possibile-portata-delle-manifestazioni-del-10-dicembre/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-unanalisi-sulla-possibile-portata-delle-manifestazioni-del-10-dicembre%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-unanalisi-sulla-possibile-portata-delle-manifestazioni-del-10-dicembre%2F&#038;text=Russia%3A+analisi+sulla+possibile+portata+delle+manifestazioni+del+10+dicembre&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-unanalisi-sulla-possibile-portata-delle-manifestazioni-del-10-dicembre%2F&#038;title=Russia%3A+analisi+sulla+possibile+portata+delle+manifestazioni+del+10+dicembre' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-unanalisi-sulla-possibile-portata-delle-manifestazioni-del-10-dicembre%2F&#038;title=Russia%3A+analisi+sulla+possibile+portata+delle+manifestazioni+del+10+dicembre' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-unanalisi-sulla-possibile-portata-delle-manifestazioni-del-10-dicembre%2F&#038;title=Russia%3A+analisi+sulla+possibile+portata+delle+manifestazioni+del+10+dicembre' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-unanalisi-sulla-possibile-portata-delle-manifestazioni-del-10-dicembre%2F&#038;title=Russia%3A+analisi+sulla+possibile+portata+delle+manifestazioni+del+10+dicembre' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Taiwan (ROC): verso le elezioni presidenziali 2012</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/taiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/taiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 21:50:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il coinvolgimento dei netizen cinesi nei dibattiti sulle presidenziali a Taiwan rivela la maggiore attenzione prestata alle elezioni dell'isola, marcando il diverso atteggiamento dei cittadini rispetto alle relazioni  con la Cina continentale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo dei tre dibattiti televisivi sulle <a title="Voce su Wikipedia in inglese"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Republic_of_China_presidential_election,_2012">prossime elezioni presidenziali</a> [en] a Taiwan si è tenuto lo scorso weekend ed <a title="pagina di taiwannews in inglese" href="http://www.taiwannews.com.tw/etn/news_content.php?id=1777936"> è stato seguito  con grande attenzione</a> [en] dai microblogger della Cina continentale. </p>
<p><strong>MoveOn.org.tw</strong></p>
<p>Il leader del Kuomintanga (KMT) è sempre <a title="voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ma_Ying-jeou">Ma Ying-jeou</a> [it], mentre il Partito Progressista Democratico (DPP), ora non più guidato da Chen Shui-bian, sembra pronto a fare il suo ritorno capeggiato dalla prima candidata donna alle presidenziali, <a title="voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tsai_Ing-wen">Tsai Ing-wen</a> [it].<br />
Un terzo candidato,<a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/James_Soong"> James Soong</a> [en], sostiene che andrà avanti solo <a title="pagina di Jerome Keating in inglese" href="http://www.jeromekeating.com/writing-2011-q4/100211.html">se riuscirà ad ottenere un milione<br />
di firme</a> [en].</p>
<div id="attachment_274834" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/taiwanelection.jpg"><img class="size-medium wp-image-274834 " title="fermo immagine di Ma Ying-jeou (S) e Tsai Ing-wen durante il dibattito televisivo." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/taiwanelection-300x300.jpg" alt="fermo immagine di Ma Ying-jeou (S) e Tsai Ing-wen durante il dibattito televisivo." width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">fermo immagine di Ma Ying-jeou (S) e Tsai Ing-wen durante il dibattito televisivo.</p></div>
<p>La gente ha potuto guardare la diretta del dibattito attraverso vari canali televisivi in streaming sul web e spezzoni di questo  sono stati<a title= "post originale in cinese" href="http://weibo.com/1045529987/xAq03f1PN"> postati</a> [zh] su tutti i maggiori siti web di condivisione video, ma la discussione si è raccolta soprattutto attorno a <a title= "voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sina_Weibo">Sina Weibo</a>[it]. Molti visitatori che si aspettavano qualcosa di entusiasmante come il dibattito per le primarie USA del Partito Repubblicano sono rimasti delusi e numerose discussioni &#8216;livetweet&#39; in Rete hanno cercato di evidenziare ciò che molti ritengono ovvio:</p>
<blockquote><p>大明宫梦锦瑟年华：真的是民主，既然台湾可以这样，中国也可以这样子。</p></blockquote>
<div class="translation">Se Taiwan riesce a portare avanti una vera democrazia, allora può farlo anche la Cina.</div>
<blockquote><p>鸣者自在：台湾最寻常的民主政治被天朝屁民像看即将被取缔的超女总决赛一样娱乐围观。</p></blockquote>
<div class="translation">Cio che è comune politica democratica a Taiwan è trattata dai <a title="pagina di Urban Dictionary in inglese" href="http://www.urbandictionary.com/define.php?term=shitizen">shitizen</a> [&#8221;cittadini-schiavi&#8221;, en] del Celeste Impero alla stregua della finale dello show televisivo Super Girl, <a title="pagina di The Diplomat in inglese" href="http://the-diplomat.com/new-leaders-forum/2011/11/21/chinas-end-to-end-censoring/">ormai prossimo alla cancellazione</a> [en]: intrattenimento superficiale, per stordirsi e non pensare.</div>
<blockquote><p>薛蛮子: 请教专家，全世界不民主选举领导人的国家：朝鲜；古巴。还有吗？有木有？</p></blockquote>
<div class="translation">Chiedo a voi esperti: a parte la Corea del Nord e Cuba, ci sono altri Paesi del mondo con leader non eletti democraticamente? Nessuno?</div>
<p>Confermando ancora una volta la capacità di Sina Weibo di svelare le false asserzioni, la discussione ha addirittura portato Weibo Piyao, l&#39;account ufficiale &#8220;anti-chiacchiere&#8221; della piattaforma di microblogging <a title="post originale in cinese" href="http://weibo.com/1866405545/xAavRDqfe">a scrivere</a> [zh]:</p>
<blockquote><p>近日有用户发布微博，称马英九提出必须在“代表自由、代表民主、代表公平”前提下谈统一。@微博辟谣 就此联系了马英九竞选总部发言人李佳霏，对方否认马英九曾发表此言论。因此，该用户账号已被注销。</p></blockquote>
<div class="translation">Di recente, su Weibo un utente ha riportato la dichiarazione di Ma Ying-jeou secondo cui il dibattito sull&#39;<a title="voce su wikipedia in inglese"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chinese_reunification">unificazione</a> [en] potrà avere luogo solo se e quando i concetti di &#8220;libertà, democrazia e uguaglianza&#8221; saranno presi pienamente in considerazione. Weibo Piyao ha contattato il portavoce dell&#39;ufficio stampa di Ma, Lee Chia-fei, che nega come Ma Ying-jeou abbia mai pronunciato tale dichiarazione. Il risultato è che l&#39;account dell&#39;utente è stato cancellato.&#8221;</p>
<p>Da Wikipedia, <a title="voce su wikipedia in inglese"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Republic_of_China_presidential_election,_2012">&#8220;Elezioni presidenziali 2012 della Repubblica di Cina&#8221;</a> [en] (12/04/2012):</p>
<p>Un decisivo argomento per le elezioni sembra essere il consenso del 1992, un termine che descrive l&#39;esito di un incontro nel 1992 tra i rappresentanti semi ufficiali della Repubblica Popolare Cinese e la Repubblica di Cina. Il KMT sta promuovendo questo consenso, che mira ad essere più democratico e sancito a livello legislativo e da un referendum per i cittadini della Repubblica di Cina. Sotto il nuovo consenso del DPP, dovrebbe essere questa la base per le negoziazioni con la Repubblica Popolare Cinese.</p>
<p>Secondo alcuni appassionati di informazione, comunque, diversamente dalle elezioni presidenziali di Taiwan nel 2008, durante il dibattito, non è solo più il futuro delle <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cross-Strait_relations">relazioni dello Stretto</a> [en]ad attirare l&#39;attenzione dei netizen cinesi, ma molti altri argomenti.<br />
Così il blogger di Phoenix Zheng Dongyang, che nel <a title="post originale in cinese" href="http://blog.ifeng.com/article/15086050.html">suo lungo post</a> [zh] su ciò che suscita interesse nel dibattito, ha preso in considerazione ogni aspetto, politica interna inclusa. In relazione alla disputa unificazione vs indipendenza, Zheng scrive: </p>
<blockquote><p>个人认为，虽然现在说谁能胜出为时尚早，但可以预见的是，即将到来的选举将是台湾民主化后最理性和温和的选举。民进党利用群众街头运动帮助选情，打悲情牌、族群牌、省籍牌、统独牌的情况会越来越少，虽然其两岸政策虽然摆脱不了“台独”思维，但也不会像陈水扁一样，不断挑战大陆的底线。而国民党也将重心放在政策诉求上，随着马英九的闽南话的日趋流利，他出现在台湾南部的次数越来越多。</p></blockquote>
<div class="translation">Nonostante sia troppo presto per dire chi vincerà, penso che si possa già dire con un certo anticipo che queste elezioni da un lato saranno le più razionali e moderate da quando Taiwan si è democratizzata. Il DPP si sta basando meno sul movimento popolare di massa per sostenerlo, sta sempre meno facendo appello al consenso pubblico, ai gruppi etnici e all&#39;identità taiwanese, o giocando poco la carta dell&#39;indipendenza. Sebbene il DPP non abbia ancora abbandonato la sua politica a favore dell&#39;indipendenza di Taiwan, non sarà comunque come durante il periodo di Chen Shui-bian, che costantemente sfidava i confini del continente.<br />
Il KTM, intanto, si è focalizzato sui suoi obiettivi politici: con il progressivo miglioramento della capacità di Ma Ying-jeou di parlare il <a title="voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_min_nan"> Min nan</a> [it] i suoi viaggi nel sud di Taiwan sono sempre più numerosi.</div>
<blockquote><p>这次电视辩论给我的感觉是，如果“统独”之争过去是蓝绿给台湾民众的传统印象，而如今双方施政政策也在民众形成一个新的烙印。传统的“浊水溪”线正在逐渐淡化，双方都将中间选民视为可以团结的对象，而中间选民大多数支持两岸关系维持现状，没有历史包袱，更看重的是两个政党的具体政策是否有利其事业发展及生活质量取得改善，这是过去选举给台湾选民带来的变化。</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;]<br />
Dopo aver seguito il dibattito televisivo la mia impressione è che l&#39;idea tradizionale, secondo cui la differenza principale tra <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Politics_of_the_Republic_of_China#Political_parties_and_elections">il gruppo blu e quello verde </a>[en] risieda nel tema dell&#39;unificazione o meno con la Cina, si sia trasformata in qualcosa di nuovo da entrambe le posizioni agli occhi della popolazione.<br />
La &#8220;linea&#8221; ideale segnata dal fiume <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zhuoshui_River"> Choshui</a> [en] [che tradizionalmente divide il Sud a favore dell&#39;indipendenza dal Nord a favore dell&#39;unificazione] sta gradualmente<br />
svanendo, ed entrambi i partiti hanno cominciato a scorgere elettori nel mezzo, la maggior parte dei quali sostiene il mantenimento dello status quo nelle relazioni dello Stretto, con la prospettiva di una possibile unificazione.<br />
Accantonato questo fardello storico, la popolazione si concentra maggiormente su quale politica dei due partiti sia migliore per lo sviluppo professionale o il miglioramento della qualità della vita. Questo cambiamento è ciò che le elezioni del passato hanno portato agli elettori di Taiwan.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/feng37/' title='elenca tutti gli articoli di John Kennedy'>John Kennedy</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/04/china-monitoring-the-2012-presidential-election/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/taiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F&#038;text=Taiwan+%28ROC%29%3A+verso+le+elezioni+presidenziali+2012&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F&#038;title=Taiwan+%28ROC%29%3A+verso+le+elezioni+presidenziali+2012' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F&#038;title=Taiwan+%28ROC%29%3A+verso+le+elezioni+presidenziali+2012' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F&#038;title=Taiwan+%28ROC%29%3A+verso+le+elezioni+presidenziali+2012' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F&#038;title=Taiwan+%28ROC%29%3A+verso+le+elezioni+presidenziali+2012' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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