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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Disastri</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Disastri</title>
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		<title>Italia: ricordi, ferite e speranze a tre anni dal terremoto aquilano</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/italia-ricordi-ferite-e-speranze-a-tre-anni-dal-terremoto-aquilano/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 21:03:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel terzo anniversario di quel tragico evento, i cittadini tutti si sono stretti in un abbraccio collettivo, con ampi rilanci, commenti e iniziative anche online. C'è ancora tanto da fare per ridare vita concreta alla città e alla comunità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come segnano ancora molti orologi di chiese e campanili del centro de L&#39;Aquila, alle 3:32 della notte tra il 5 e 6 Aprile 2009 un terremoto del sesto grado della scala Richter rompeva il silenzio distruggendo la vita di un’intera città. E nel terzo anniversario di quel tragico evento, i cittadini tutti si sono stretti in un abbraccio collettivo &#8212; con ampi rilanci, commenti e iniziative autogestite via Internet.</p>
<div id="attachment_57220" class="wp-caption alignleft" style="width: 204px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/orologio-fermo.jpg"><img class="size-medium wp-image-57220" title="orologio-fermo" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/orologio-fermo-194x300.jpg" alt="Orologio fermo a L'aquila, 6 aprile 2009" width="194" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Orologio bloccato a L&#39;aquila, 6 aprile 2009; foto ripresa da StazioneMIR, con licenza Creative Commons BY-NC-ND 2.5</p></div>
<p>In città non sono mancate visite e commemorazioni istituzionali (significativa per molti è stata la presenza di Fabrizio Barca, ministro per la Coesione territoriale, il quale ha manifestato particolare <a title="leggi il testo della legge in italiano" href="http://www.commissarioperlaricostruzione.it/Informare/Normative-e-Documenti/Ordinanze-e-Decreti-del-Presidente-del-Consiglio-dei-Ministri/Ordinanza-n.-4013-del-23-marzo-2012">attenzione al tema aquilano e alla trasparenza del processo di ricostruzione</a> [it, <em>come i link successivi</em>]) tra cordoglio, commozione e richieste di giustizia e garanzie per la ricostruzione della città.</p>
<p>Negli ultimi due giorni, in molti hanno affidato soprattutto a Twitter (<a href="https://twitter.com/#!/search/%23laquila">#laquila</a>, <a href="https://twitter.com/#!/search/%23terremoto">#terremoto</a>, <a href="https://twitter.com/#!/search/%23laquilapernoi">#laquilapernoi</a>, <a href="https://twitter.com/#!/search/%236aprile">#6aprile</a>) i propri ricordi, riflessioni o solidarietà agli aquilani. I riferimenti più frequenti sono all&#39;intercettazione telefonica tra due imprenditori i quali,  all&#39;indomani della notizia del terremoto, ridevano pregustando gli affari che avrebbero concluso con le opere di costruzione e ricostruzione. In questo breve video si può ascoltare uno <a title="video originale in italiano" href="http://www.youtube.com/watch?v=4C3cGOHOiPc">stralcio della conversazione.</a></p>
<p><a title="leggi il tweet in italiano" href="https://twitter.com/#!/ermeneleutico/status/188008335801462784" data-user-id="22092100">‏ ermeneleutico</a> dedica qualche verso alla città:</p>
<blockquote><p><a title="#Buonanotte" href="https://twitter.com/#!/search/%23Buonanotte" data-query-source="hashtag_click">#Buonanotte</a> l&#39;Aquila / riempita di promesse / usata e abbandonata / per meschino interesse</p></blockquote>
<p>Mentre <a href="https://twitter.com/#!/MARTUZZATV" data-user-id="35222371">Marta Torres</a> manifesta la sua solidarietà agli abruzzesi:</p>
<blockquote><p>Non dimentico mai <a title="#laquila" href="https://twitter.com/#!/search/%23laquila" data-query-source="hashtag_click">#laquila</a>, città distrutta il <a title="#6aprile" href="https://twitter.com/#!/search/%236aprile" data-query-source="hashtag_click">#6aprile</a>. VERGOGNA ke sia ancora una città fantasma. Tutti il mio affetto al popolo abruzzese ♥</p></blockquote>
<p><a title="leggi il tweet in italiano" href="https://twitter.com/#!/Bebo1936/status/188031346042601472" data-user-id="79829769">Bebo1936</a> ricorda la sua esperienza quella notte di tre anni fa:</p>
<blockquote><p>Tre anni fa ero a scappare per la violenta scossa di <a title="#Terremoto" href="https://twitter.com/#!/search/%23Terremoto" data-query-source="hashtag_click">#Terremoto</a> all&#39;<a title="#aquila" href="https://twitter.com/#!/search/%23aquila" data-query-source="hashtag_click">#aquila</a> <a title="#Abruzzo" href="https://twitter.com/#!/search/%23Abruzzo" data-query-source="hashtag_click">#Abruzzo</a></p></blockquote>
<p>E <a title="leggi il tweet in italiano" href="https://twitter.com/#!/DaniDBJ/status/188172561312518145">DaniDBJ</a> aggiunge:</p>
<blockquote><p>L&#39;Italia che quella notte non rideva, oggi non dimentica.. <a title="#6aprile" href="https://twitter.com/#!/search/%236aprile" data-query-source="hashtag_click">#6aprile</a><a title="#laquila" href="https://twitter.com/#!/search/%23laquila" data-query-source="hashtag_click">#laquila</a></p></blockquote>
<p>Infine <a title="leggi il tweet in italiano" href="https://twitter.com/#!/liv_77/status/187812561671045120" data-user-id="65869236">liv_77</a> mette in evidenza come non ci sia stato ancora un vero ritorno alla normalità:</p>
<blockquote><p>Da 3 anni, ahimè, guardo il sito di INGV, <a href="https://twitter.com/#!/INGVterremoti" rel="nofollow" data-screen-name="INGVterremoti">INGVterremoti</a><a title="#laquila" href="https://twitter.com/#!/search/%23laquila" data-query-source="hashtag_click">#laquila</a></p></blockquote>
<p>Numerose sono le iniziative lanciate in Rete a presidio della memoria.</p>
<p>Un <a title="post originale in italiano" href="http://www.shoot4change.net/">video realizzato dall&#39;Associazione Shoot4Change</a> e Anpas raccoglie voci, immagini e racconti in presa diretta, fornendo anche <a title="post originale in italiano" href="www.shoot4change.net/laquila">uno spazio dove raccontare e raccontarsi.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/O-sXRzkGgHs" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Move Productions e Al Jazeera English hanno prodotto un documentario dal titolo &#8220;<a title="Trailer del documentario sul terremoto de L'Aquila" href="http://vimeo.com/33590850">Ritorno a L&#39;Aquila</a>&#8221; che oggi è stato trasmesso a rete unificata da centinaia di web tv coordinate dal <a title="sito originale in italiano" href="http://www.altratv.tv/">network Altratv.tv,</a> insieme a <a title="sito in italiano" href="http://video.tiscali.it/canali/Altratv.tv/110411.html">Tiscali</a>.</p>
<p>Inoltre, per il 15 aprile il magazine online <a title="Wired in italiano" href="http://mag.wired.it/">Wired.it</a> ha lanciato una <a title="post originale in italiano" href="http://mag.wired.it/news/2012/03/15/occupylaquila-faq-30136.html">campagna</a> con il fine di mantenere alta l&#39;attenzione sull&#39;emergenza aquilana: per discutere a più voci dei progetti di ricostruzione e rinascita della città è previsto anche un <a title="post originale in italiano" href="http://barcamp.org/w/page/52132552/Occupy%20l%27Aquila">barcamp </a>nella centrale Piazza Duomo. Per informazioni e aggiornamenti sull&#39;organizzazione dell&#39;evento si può seguire l&#39;hashtag <a title=" tweet" href="https://twitter.com/#!/search/%23occupylaquila">#occupylaquila</a> su Twitter.</p>
<p>Il <a title="post originale in italiano" href="http://www.3e32.com/main/?page_id=119">collettivo 3:32</a>, che si è costituito nelle settimane successive al terremoto, <a title="post originale in italiano" href="http://www.3e32.com/main/?p=6315">ha pubblicato sul suo blog</a> una lunga riflessione sugli eventi più rilevanti che hanno caratterizzato gli ultimi tre anni de L&#39;Aquila:</p>
<blockquote><p>Il terremoto del 2009 è stato senza dubbio una catastrofe; e quindi, come qualsiasi catastrofe nella storia dell’evoluzione del mondo, ha distrutto delle cose, delle forme di vita, ma ne ha fatte sorgere delle altre. Anzi, la sfida della ricostruzione è riuscita ad attivare dei processi di incontro e comunicazione tra le persone che prima sembravano impossibili. [&#8230;]<strong> Più che restaurata, o semplicemente ricostruita, la nostra città deve essere rifondata. </strong>Battersi per L’Aquila oggi significa in primo luogo opporsi alle speculazioni edilizie e all’ulteriore consumo di suolo e territorio. [&#8230;] La nostra è certamente una lotta territoriale, con la sua identità e le sue specificità, ma è anche una lotta per un modello complessivo fatto di politica trasparente, di decisioni realmente democratiche e partecipate, di rispetto  del patrimonio ambientale e culturale e sviluppo eco-sostenibile.</p></blockquote>
<div id="attachment_57572" class="wp-caption aligncenter" style="width: 369px"><a href="http://abruzzo.indymedia.org/cache/imagecache/local/attachments/apr2012/460_0___30_0_0_0_0_0_aq1.jpg"><img class="size-medium wp-image-57572" title="aq1" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/aq1-359x300.jpg" alt="L'Aquila che resiste" width="359" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;Aquila che resiste, foto ripresa da Abruzzo Indymedia con licenza Creative Commons BY-SA 2.5</p></div>
<p>Non mancano interventi e voci istituzionali, come quello di Stefania Pezzopane, attuale assessore alla cultura della città, che sul sito <a title="post originale in italiano" href="http://www.articolo21.org/2012/04/il-6-aprile-non-e-un-giorno-come-gli-altri/">Articolo21.org scrive</a> :</p>
<blockquote><p>Il 6 aprile resta una data diversa dalle altre perché sono passati più di mille giorni e sentiamo sulle nostre vite il peso di una precarietà e di un disorientamento che persistono. La nostra città è ancora deserta, ferita, priva di quella vita pulsante che era, poi, la quotidianità di ciascuno di noi. [&#8230;] Questo non è un giorno normale proprio perché, a fianco al lutto che è impresso come una ferita nei nostri cuori, ci stupiamo della nostra forza e della speranza che ancora riusciamo a donare allo sguardo con cui cerchiamo di abbracciare il futuro.</p></blockquote>
<p>Girando per le strade della città e i borghi limitrofi ci si accorge che a L’Aquila il trauma è ancora presente e visibile, ma ancor più forte è il risentimento di quelle famiglie che non ritroveranno mai più le loro case, di coloro che si sentono abbandonati e che ritengono non si sia fatto abbastanza e che nulla (o poco) sia cambiato in tre anni: macerie accumulate lungo le strade del centro, case puntellate, palazzi sventrati sono lo scenario che accoglie i turisti nel <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/L'Aquila">gioiello medievale d&#39;Abruzzo</a>.</p>
<p>Migliaia furono i feriti e 309 le vittime, tra cui molti ragazzi che si erano trasferiti all’Aquila da ogni parte d’Italia per frequentare l’Università.</p>
<p>La tragedia aquilana non ha riguardato solo le perdite umane seguite al terremoto: numerose sono state le inchieste giudiziarie (alcune ancora in corso) sulla <a title="video originale in italiano" href="http://youtu.be/1nocrkMiAcY">gestione dell’emergenza</a>, sulle responsabilità legate ai materiali di costruzione di immobili e all’agibilità di alcuni edifici (in particolare quelli pubblici, tra cui la Casa dello studente) e sulle lobby affaristiche e malavitose interessate ai <a title="post originale in italiano" href="http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=17188">fondi destinati alla ricostruzione</a> della città e dell&#39;intero <a title="post originale in italiano" href="http://www.portaleabruzzo.com/nav/elencoComuniCratereAquila.asp">cratere sismico</a>.</p>
<p>E dopo la triplice catastrofe (tsunami, terremoto incidente nucleare) che un anno fa ha colpito il <a title="post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/2011-special-coverage/japan-earthquake-tsunami-2011/">Giappone</a> [en], non sono mancati i <a title="post originale in italiano" href="http://www.abruzzo24ore.tv/news/A-Fukushima-prevedono-i-terremoti-e-non-bevono-il-vino/71179.htm">paragoni tra Fukushima e L’Aquila</a> a sottolineare i diversi &#8220;approcci&#8221; degli esperti dei due Paesi alle previsioni e relazioni scientifiche sui terremoti.</p>
<p>Passato il battage mediatico dei mesi successivi al sisma, quando L&#39;Aquila aveva raggiunto una (triste) notorietà internazionale, i riflettori si sono spenti e, a tre anni dalla tragedia, ancora molto è  il lavoro da fare per far tornare a vivere concretamente una città e la sua comunità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/italia-ricordi-ferite-e-speranze-a-tre-anni-dal-terremoto-aquilano/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fitalia-ricordi-ferite-e-speranze-a-tre-anni-dal-terremoto-aquilano%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fitalia-ricordi-ferite-e-speranze-a-tre-anni-dal-terremoto-aquilano%2F&#038;text=Italia%3A+ricordi%2C+ferite+e+speranze+a+tre+anni+dal+terremoto+aquilano&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fitalia-ricordi-ferite-e-speranze-a-tre-anni-dal-terremoto-aquilano%2F&#038;title=Italia%3A+ricordi%2C+ferite+e+speranze+a+tre+anni+dal+terremoto+aquilano' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fitalia-ricordi-ferite-e-speranze-a-tre-anni-dal-terremoto-aquilano%2F&#038;title=Italia%3A+ricordi%2C+ferite+e+speranze+a+tre+anni+dal+terremoto+aquilano' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fitalia-ricordi-ferite-e-speranze-a-tre-anni-dal-terremoto-aquilano%2F&#038;title=Italia%3A+ricordi%2C+ferite+e+speranze+a+tre+anni+dal+terremoto+aquilano' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fitalia-ricordi-ferite-e-speranze-a-tre-anni-dal-terremoto-aquilano%2F&#038;title=Italia%3A+ricordi%2C+ferite+e+speranze+a+tre+anni+dal+terremoto+aquilano' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Giappone: documentario collaborativo sugli effetti del terremoto 2011</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 16:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Innocenti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La giornalista Lisa Katayama e il regista Jason Wishnow presentano un documentario online, finanziato tramite il crowdfunding, sulle vite dei surfisti e dei pescatori colpiti dall'emergenza radioattiva a seguito del terremoto dello scorso anno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La giornalista Lisa Katayama e il regista Jason Wishnow stanno documentando la vita delle persone colpite dall&#39;emergenza radioattiva a seguito del terremoto in Giappone nel 2011. Il documentario <a title="Sito ufficiale in inglese e in giapponese" href="http://weareallradioactive.com/" target="_blank"><em>We Are All Radioactiv</em>e</a> [en] [ja] contiene materiale filmato dagli stessi ideatori nelle aree intorno alla centrale nucleare di Fukushima, danneggiata dal terremoto e dallo tsunami, e presenta inoltre materiale filmato da abitanti dell&#39;area: questi hanno ricevuto videocamere digitali resistenti all&#39;acqua affinché potessero raccontare le loro storie in relazione al terremoto e al pericolo delle radiazioni. Tra i primi a rilanciare la notizia del progetto, il blog <a title="Post in inglese" href="http://laughingsquid.com/we-are-all-radioactive-online-documentary-focuses-on-surfers-rebuilding-post-earthquake-japan/" target="_blank">Laughing Squid</a> [en].</p>
<p class="Video da YouTube in inglese con sottotitoli in giapponese" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/CMM0lOMOdks?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#39;11 marzo 2011, <a title="Pagina Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_e_maremoto_del_T%C5%8Dhoku_del_2011" target="_blank">un terremoto</a> [it] di magnitudo 9.0, con epicentro al largo della costa della regione di Tohoku, ha colpito il Giappone come nessun altro terremoto aveva mai fatto in precedenza. Il conseguente tsunami, con onde fino ai 40,5 metri, ha devastato enormi regioni costiere ed ha gravemente danneggiato i reattori nucleari della centrale di Fukushima Dai-ichi; ciò ha provocato una diffusione di radiazioni nelle aree circostanti, incluse le acque dell&#39;oceano.</p>
<p style="text-align: left;">Sebbene molte zone siano state nel frattempo ricostruite e ripopolate, altre stanno ancora cercando di tornare alla normalità. È importante che coloro che vivono per stare nell&#39;acqua, come i surfisti, e coloro che dipendono dall&#39;acqua per vivere, come i pescatori, capiscano l&#39;impatto del pericolo radioattivo sulle proprie vite, affinché possano migliorare le proprie condizioni.</p>
<p>Attraverso la piattaforma di crowdfunding <a title="Sito in inglese" href="http://www.indiegogo.com/WEAREALLRADIOACTIVE" target="_blank">IndieGoGo</a> [en], <em>We Are All Radioactive</em> sta raccogliendo fondi per lanciare online i vari episodi della serie in modo progressivo: ogni episodio viene caricato sul sito non appena i fondi necessari vengono accumulati. Dall&#39;<a title="Video YouTube in inglese con sottotitoli in giapponese" href="http://www.youtube.com/watch?v=IkEONddlpmU&amp;feature=youtu.be" target="_blank">inizio della campagna</a> [en] [ja] sono stati pubblicati due episodi, il primo dei quali in coincidenza con l&#39;anniversario del terremoto.</p>
<p>Questa la <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.indiegogo.com/WEAREALLRADIOACTIVE" target="_blank">descrizione</a> [en] del documentario su IndieGoGo:</p>
<div class="translation">
<p><em>We Are All Radioactive</em> unisce tecnologia, intrattenimento e serio giornalismo investigativo con lo scopo di fornire risposte a domande cruciali riguardo al pericolo radioattivo e alla complessità della risposta alla catastrofe, a livello sia politico che sociologico.</p>
<p>Il nostro materiale mette inoltre in rilievo l&#39;operato di <a title="Sito in inglese" href="http://architectureforhumanity.org/" target="_blank">Architecture for Humanity</a> [en], <a title="Sito in inglese" href="http://www.greenpeace.org/international/en/" target="_blank">Greenpeace</a> [en], <a title="Sito in inglese" href="http://www.surfrider.org/" target="_blank">Surfrider Foundation</a> [en] e <a title="Sito in inglese e in giapponese" href="http://blog.safecast.org/" target="_blank">Safecast</a> [en] [ja] - importanti organizzazioni non-profit a livello mondiale impegnate ad aiutare il Giappone in materia di, rispettivamente, ricostruzione, diritti umani ed ambientali, sicurezza delle acque e monitoraggio delle radiazioni.</p>
</div>
<p class="Video da YouTube in inglese con sottotitoli in giapponese" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/IkEONddlpmU?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Nel <a title="Video YouTube in inglese con sottotitoli in giapponese" href="http://www.youtube.com/watch?v=11vi3ktTr7g&amp;feature=youtu.be" target="_blank">primo episodio della serie</a> [en] [ja] incontriamo Autumn, una surfista americana che, dopo una vacanza in Giappone, ha deciso di stabilirsi a Sendai. Dopo il terremoto, si è unita ad altri surfisti della zona e pescatori per cercare di ripristinare la normalità, lavorando sia sulle spiagge che nella comunità.</p>
<p class="Video da YouTube in inglese con sottotitoli in giapponese" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/11vi3ktTr7g?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Aggiornamenti sui progressi della raccolta fondi e su nuovi episodi si trovano sulla <a title="Pagina Facebook in inglese" href="https://www.facebook.com/weareallradioactive" target="_blank">pagina Facebook</a> [en] del progetto. Il sito ufficiale e i video sono sia in giapponese che in inglese. Sul sito si trovano inoltre una cronologia dell&#39;energia nucleare in Giappone e la presentazione dei <a title="Sito ufficiale in inglese e in giapponese" href="http://weareallradioactive.com/" target="_blank">quattro personaggi </a>[en] [ja] che appaiono nei quattro video: Autumn; il surfista Konno; l&#39;assistente umanitario Kasahara, che sta indagandogli effetti delle radiazioni sulla comunità e su suo figlio che ancora deve nascere; infine, il collettivo Chim↑Pom: artisti di Tokyo che, correndo grossi rischi, si sono recati a Fukushima poco dopo l&#39;incidente nucleare.</p>
<div id="attachment_303162" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="https://www.facebook.com/weareallradioactive"><img class="size-medium wp-image-303162 " title="Cerimonia in occasione di un varo. Immagine tratta dalla pagina Facebook di We Are All Radioactive" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/03/we-are-all-radioactive-375x210.png" alt="Cerimonia in occasione di un varo. Immagine tratta dalla pagina Facebook di We Are All Radioactive" width="375" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Cerimonia in occasione di un varo. Immagine tratta dalla pagina Facebook di &quot;We Are All Radioactive&quot;</p></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/laura-innocenti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Laura Innocenti'>Laura Innocenti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/03/20/video-surfers-fishermen-and-radiation-in-post-earthquake-japan/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/giappone-documentario-collaborativo-sugli-effetti-del-terremoto-2011/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fgiappone-documentario-collaborativo-sugli-effetti-del-terremoto-2011%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fgiappone-documentario-collaborativo-sugli-effetti-del-terremoto-2011%2F&#038;text=Giappone%3A+documentario+collaborativo+sugli+effetti+del+terremoto+2011&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fgiappone-documentario-collaborativo-sugli-effetti-del-terremoto-2011%2F&#038;title=Giappone%3A+documentario+collaborativo+sugli+effetti+del+terremoto+2011' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fgiappone-documentario-collaborativo-sugli-effetti-del-terremoto-2011%2F&#038;title=Giappone%3A+documentario+collaborativo+sugli+effetti+del+terremoto+2011' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fgiappone-documentario-collaborativo-sugli-effetti-del-terremoto-2011%2F&#038;title=Giappone%3A+documentario+collaborativo+sugli+effetti+del+terremoto+2011' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fgiappone-documentario-collaborativo-sugli-effetti-del-terremoto-2011%2F&#038;title=Giappone%3A+documentario+collaborativo+sugli+effetti+del+terremoto+2011' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Brasile/Giappone: Mihoko Satou, una blogger-ponte che racconta il terremoto</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 20:51:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Innocenti</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Un anno dopo il terremoto in Giappone, pubblichiamo un'intervista con Mihoko Satou, blogger giapponese nata e cresciuta in Brasile. A seguito della catastrofe, Mihoko ha usato il suo blog per pubblicare traduzioni di notizie su ciò che stava accadendo, per fare chiarezza sui fatti e aiutare la comunità <em>nikkei</em> in Giappone.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Sono una persona come qualunque altra, che trae piacere dall&#39;annotare i piccoli eventi di tutti i giorni&#8221;: così si descrive con modestia Mihoko Satou, una blogger giapponese nata e cresciuta in Brasile. A seguito del <a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_del_Giappone_del_2011" target="_blank">terremoto in Giappone</a> [it, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>] accaduto un anno fa, Mihoko ha dimostrato attraverso il suo blog una dedizione e una persistenza fuori dal comune.</p>
<p>Nel marzo del 2011, Mihoko lavorava come interprete e traduttrice freelance dal portoghese al giapponese e viceversa. Mihoko abita a Ibaraki, la città natale dei suoi genitori, dove si è trasferita 20 anni fa.</p>
<p>Si stima che la comunità di <a title="Articolo in italiano" href="http://musibrasil.net/articolo.php?id=1926" target="_blank">brasiliani di origine giapponese</a> residenti in Giappone conti attualmente più di 300.000 emigranti. Questo fenomeno di emigrazione è conosciuto col nome di <a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dekasegi" target="_blank">dekasegi</a>. Allo stesso tempo, la più grande comunità giapponese al di fuori del paese si trova proprio in Brasile: conta circa un milione e mezzo di <a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Japanese_diaspora" target="_blank">nikkei</a> [en] - così vengono chiamati gli emigrati giapponesi e i loro discendenti.</p>
<div id="attachment_28330" class="wp-caption alignright" style="width: 205px"><img class="size-full wp-image-28330 " title="Mihoko Satou. Immagine usata su licenza." src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/03/satou.jpg" alt="Mihoko Satou. Immagine usata su licenza." width="195" height="224" /><p class="wp-caption-text">Mihoko Satou. Immagine usata su licenza.</p></div>
<p>Sconvolta dall&#39;improvvisa catastrofe e dai successivi pericoli della radioattività e delle scosse di assestamento, Mihoko decise di riavviare il blog che aveva lanciato nel 2009, <a title="Blog in portoghese" href="http://maracujadomato.blogspot.com/" target="_blank">Maracujá do Mato</a> [pt], con lo scopo di riportare fatti sul terremoto in lingua portoghese e correggere la falsa informazione su quello che stava succedendo in Giappone.</p>
<p>In questo modo, Mihoko ha creato un vero e proprio ponte tra il Giappone e la comunità lusofona in generale, e col Brasile in particolar modo, come spiega Mihoko stessa in una intervista con Global Voices:</p>
<blockquote><p>Resolvi reativar o blog que estava abandonado, com a intenção de passar as informações aos amigos nikkeis (descendentes de japoneses) residentes na região e para tranquilizar os familiares e amigos no Brasil. Pois foi muito grande o susto do mega-terremoto e os tsunamis que assolou a região nordeste no Japão na costa do pacífico, e depois o veio o pânico por causa do acidente nuclear e os rumores que correram mundo afora, com a mídia ocidental alarmado com a situação, pricipalmente por que as informações estavam obscuras sem muitos esclarecimentos. Pela gravidade do acidente, e a usina que ainda não estava estabilizada no momento, achei que seria importante ficar atenta às informações, e procurar esclarecimentos principalmente sobre os riscos da radiação, além de procurar saber o que poderia ser feito dentro do alcance de cada um. No meu caso, pesquisei bastante sobre o assunto para estar ciente do que estava acontecendo.</p></blockquote>
<div class="translation">Ho deciso di riprendere a scrivere il blog che avevo abbandonato, con l&#39;intenzione di riportare informazioni per gli amici <em>nikkei</em> residenti nella regione e per tranquillizzare familiari e amici in Brasile. Di fronte al terribile terremoto e allo tsunami che hanno raso al suolo la regione nord-est del Giappone, lo spavento è stato enorme; nel seguito si è verificato ulteriore panico a causa dell&#39;<a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Fukushima_Dai-ichi" target="_blank">incidente alla centrale nucleare di Fukushima</a> e per le informazioni false o poco chiare diffuse dai media occidentali, che hanno allarmato la popolazione. Proprio per la gravità dell&#39;incidente, e per la situazione precaria dell&#39;impianto nucleare, ritenevo di primaria importanza trattare le informazioni con cautela, fornire chiarimenti riguardo ai rischi di radiazione, e inoltre cercare di capire cosa ognuno di noi potesse fare nel proprio piccolo. Per quanto mi riguarda, ritenni opportuno fare ricerche per rendermi conto di quello che stava veramente accadendo.</div>
<p>Riguardo alla selezione di notizie da tradurre per il blog, Mihoko aggiunge:</p>
<blockquote><p>Eu simplesmente via as notícias que eram do meu próprio interesse para adquirir informações e as traduzia para repassar a quem interessasse. Eram notícias que passavam na TV japonesa, fazia as buscas na internet em jornais on-line e no twitter acompanhava os gorjeio dos especialistas sobre os assuntos que giravam em torno do acidente da usina nuclear de Fukushima. Buscava as notícias e dava uma rápida checada se já não haveria o mesmo assunto circulando no noticiário internacional em português e se tivesse o mesmo assunto, procurava por outra.</p></blockquote>
<div class="translation">Ho semplicemente raccolto le notizie a cui io stessa ero interessata al fine di acquisire informazioni, e le ho tradotte affinché potessero essere lette da persone altrettanto interessate. Si trattava di notizie passate dai canali televisivi giapponesi oppure da pubblicazioni online; seguivo inoltre i tweet scritti da esperti riguardo all&#39;incidente di Fukushima. Dopo aver individuato una notizia, controllavo rapidamente se fosse stata già riportata dai media in portoghese; se trovavo lo stesso argomento, passavo a un&#39;altra notizia.</div>
<div id="attachment_28388" class="wp-caption alignright" style="width: 251px"><a href="http://www.flickr.com/photos/jonycunha/5529303769/"><img class=" wp-image-28388 " title="&quot;Avevo iniziato questo blog con l'intenzione di annotare i piccoli eventi di tutti i giorni, e per pubblicare le mie foto di fiori, mia grande passione&quot;. Japan - In Memoriam. Foto di Jônatas Cunha di San Paolo, Brasile, da Flickr (CC BY-SA 2.0)" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/03/japao-brasil-301x300.jpg" alt="&quot;Avevo iniziato questo blog con l'intenzione di annotare i piccoli eventi di tutti i giorni, e per pubblicare le mie foto di fiori, mia grande passione&quot;. Japan - In Memoriam. Foto di Jônatas Cunha di San Paolo, Brasile, da Flickr (CC BY-SA 2.0)" width="241" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Avevo iniziato questo blog con l&#39;intenzione di annotare i piccoli eventi di tutti i giorni, e per pubblicare le mie foto di fiori, mia grande passione&quot;. Japan - In Memoriam. Foto di Jônatas Cunha di San Paolo, Brasile, da Flickr (CC BY-SA 2.0)</p></div>
<p>Mihoko racconta come la condivisione dei risultati della sua ricerca e delle rispettive traduzioni attraverso il suo blog sia servita per &#8220;alleviare il dolore&#8221; dei parlanti portoghese che erano stati colpiti dal disastro:</p>
<blockquote><p>Pois os [brasileiros] que estão aqui no Japão temiam pelo que podia vir a acontecer e apesar de muitos falarem o japonês, a grande maioria não lê o japonês e ficam alheios às notícias locais, se limitando às notícias que são divuldados nos jornais e canais de TV brasileira com algumas horas de atraso. E o objetivo era passar as informações para tentar amenizar a aflição, o medo que a maioria sentia e que eu mesma sentia, sobre o acidente nuclear. Como citei algumas vezes no blog, já que estava aqui mesmo (sem ter para onde correr), procurava as informações e esclarecimentos para tentar me acalmar e simplesmente as dividia com os amigos e conterrâneos.</p></blockquote>
<div class="translation">I brasiliani che risiedono qui in Giappone erano impauriti per quello che poteva succedere ma, anche se molti di loro parlano giapponese, la gran parte non lo sa leggere e così non riesce a fruire delle notizie locali, limitandosi a seguire le storie che vengono diffuse sui giornali e sui canali tv brasiliani, con alcune ore di ritardo. Il mio obiettivo è stato quello di passare informazioni per provare ad alleviare il loro dolore, le sensazioni di paura che la maggior parte di loro provava, e io provavo, rispetto all&#39;incidente nucleare. Come ho spiegato qualche volta nel mio blog, poiché dovevo starmene qui (senza poter scappare), cercavo informazioni e spiegazioni per cercare di tranquillizzarmi e le condividevo con amici e vicini.</div>
<p>Attualmente Mihoko continua ad “annotare i piccoli eventi di tutti i giorni”, e a istituire legami tra i due Paesi e le due lingue, ma perlopiù attraverso Twitter (<a title="Twitter in portoghese e in giapponese" href="http://twitter.com/#!/maracujadomato" target="_blank">@maracujadomato</a> [pt] [ja]).</p>
<p>Nonostante l&#39;interruzione del suo blog, <em>Maracujá do Mato</em> rimane un archivio del contributo umanitario di una blogger che, attraverso la sua selezione di notizie e traduzioni, ha senz&#39;altro aiutato ad abbattere le barriere linguistiche e a promuovere maggiore dialogo e solidarietà transnazionale attraverso la condivisione delle esperienze e delle risposte date rispetto a un terremoto devastante.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://pt.globalvoicesonline.org/author/saritamoreira/' title='elenca tutti gli articoli di Sara Moreira'>Sara Moreira</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/laura-innocenti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Laura Innocenti'>Laura Innocenti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://pt.globalvoicesonline.org/2012/03/11/brasil-japao-blog-ponte-tsunami-terramoto/' title='articolo originale  [pt]'>articolo originale  [pt]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/brasilegiappone-mihoko-satou-una-blogger-ponte-che-racconta-il-terremoto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fbrasilegiappone-mihoko-satou-una-blogger-ponte-che-racconta-il-terremoto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fbrasilegiappone-mihoko-satou-una-blogger-ponte-che-racconta-il-terremoto%2F&#038;text=Brasile%2FGiappone%3A+Mihoko+Satou%2C+una+blogger-ponte+che+racconta+il+terremoto&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fbrasilegiappone-mihoko-satou-una-blogger-ponte-che-racconta-il-terremoto%2F&#038;title=Brasile%2FGiappone%3A+Mihoko+Satou%2C+una+blogger-ponte+che+racconta+il+terremoto' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fbrasilegiappone-mihoko-satou-una-blogger-ponte-che-racconta-il-terremoto%2F&#038;title=Brasile%2FGiappone%3A+Mihoko+Satou%2C+una+blogger-ponte+che+racconta+il+terremoto' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fbrasilegiappone-mihoko-satou-una-blogger-ponte-che-racconta-il-terremoto%2F&#038;title=Brasile%2FGiappone%3A+Mihoko+Satou%2C+una+blogger-ponte+che+racconta+il+terremoto' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fbrasilegiappone-mihoko-satou-una-blogger-ponte-che-racconta-il-terremoto%2F&#038;title=Brasile%2FGiappone%3A+Mihoko+Satou%2C+una+blogger-ponte+che+racconta+il+terremoto' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Madagascar: Il ciclone Giovanna si abbatte sulle coste orientali. Per l&#039;emergenza i blogger malgasci creano piattaforma di crowdsourcing.</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 16:04:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Atteso per le 23 del 13 febbraio (ora locale del Madagascar), il ciclone Giovanna [si è abbattuto con violentissime raffiche sulle coste orientali dell&#39;isola]. Già da ieri è in funzione una  piattaforma ad hoc approntata dai blogger malgasci per far convergere informazioni utili dal territorio. La rete multicanale a disposizione comprende... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Atteso per le 23 del 13 febbraio (ora locale del Madagascar), il ciclone Giovanna [si è abbattuto con violentissime raffiche sulle coste orientali dell&#39;isola]. Già da ieri è in funzione una  <a title="Collegamento alla piattaforma" href="https://cyclonegiovanna.crowdmap.com/main">piattaforma ad hoc</a> approntata dai blogger malgasci per far convergere informazioni utili dal territorio. La rete multicanale a disposizione comprende SMS a un numero locale (0326705819), un indirizzo di posta elettronica dedicato (cyclonegiovanna@gmail.com],  un <a title="Indirizzo della piattaforma" href="https://cyclonegiovanna.crowdmap.com/reports/submit/">apposito modulo da compilare</a> online e l&#39;hashtag twitter  <a href="https://twitter.com/#!/search/%23Giovanna">#Giovanna</a>. [<a title="Notizia da BBC News Africa" href="http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-17025328">Secondo i metereologi</a> - fonte BBC  News Africa - Giovanna potrebbe produrre danni comparabili a quelli del ciclone che colpì il Paese nel 1994, quando si contarono 200 morti e 40.000 dispersi]</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/lova-rakoto/' title='elenca tutti gli articoli di Lova'>Lova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2012/02/13/97974/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/madagascar-il-ciclone-giovanna-si-abbatte-sulle-coste-del-madagascar-per-lemergenza-i-blogger-malgasci-creano-piattaforma-di-crowdsourcing/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmadagascar-il-ciclone-giovanna-si-abbatte-sulle-coste-del-madagascar-per-lemergenza-i-blogger-malgasci-creano-piattaforma-di-crowdsourcing%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmadagascar-il-ciclone-giovanna-si-abbatte-sulle-coste-del-madagascar-per-lemergenza-i-blogger-malgasci-creano-piattaforma-di-crowdsourcing%2F&#038;text=Madagascar%3A+Il+ciclone+Giovanna+si+abbatte+sulle+coste+orientali.+Per+l%26%2339%3Bemergenza+i+blogger+malgasci+creano+piattaforma+di+crowdsourcing.&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmadagascar-il-ciclone-giovanna-si-abbatte-sulle-coste-del-madagascar-per-lemergenza-i-blogger-malgasci-creano-piattaforma-di-crowdsourcing%2F&#038;title=Madagascar%3A+Il+ciclone+Giovanna+si+abbatte+sulle+coste+orientali.+Per+l%26%2339%3Bemergenza+i+blogger+malgasci+creano+piattaforma+di+crowdsourcing.' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmadagascar-il-ciclone-giovanna-si-abbatte-sulle-coste-del-madagascar-per-lemergenza-i-blogger-malgasci-creano-piattaforma-di-crowdsourcing%2F&#038;title=Madagascar%3A+Il+ciclone+Giovanna+si+abbatte+sulle+coste+orientali.+Per+l%26%2339%3Bemergenza+i+blogger+malgasci+creano+piattaforma+di+crowdsourcing.' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmadagascar-il-ciclone-giovanna-si-abbatte-sulle-coste-del-madagascar-per-lemergenza-i-blogger-malgasci-creano-piattaforma-di-crowdsourcing%2F&#038;title=Madagascar%3A+Il+ciclone+Giovanna+si+abbatte+sulle+coste+orientali.+Per+l%26%2339%3Bemergenza+i+blogger+malgasci+creano+piattaforma+di+crowdsourcing.' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmadagascar-il-ciclone-giovanna-si-abbatte-sulle-coste-del-madagascar-per-lemergenza-i-blogger-malgasci-creano-piattaforma-di-crowdsourcing%2F&#038;title=Madagascar%3A+Il+ciclone+Giovanna+si+abbatte+sulle+coste+orientali.+Per+l%26%2339%3Bemergenza+i+blogger+malgasci+creano+piattaforma+di+crowdsourcing.' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cile: reazioni online all&#039;incendio del Parco Torres del Paine</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:27:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[A fine anno l'hashtag #salvemostorresdelpaine ha veicolato info e commmenti sul grave incendio che ha distrutto un'ampia superficie di una delle attrazioni turistiche più conosciute del Paese sudamericano. Vari gli umori e il tono dei messaggi, mentre a inizio 2012 l'incendio è stato poi domato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal 29 dicembre scorso su Twitter è iniziato un flusso inarrestabile di messaggi che facevano riferimento a un grave incendio scoppiato nel parco nazionale di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_Torres_del_Paine">Torres del Paine</a> [it], una delle attrazioni turistiche più note del Cile e classificato come &#8220;Riserva della Biosfera&#8221; dall&#39;UNESCO. Una delle prime persone a parlare dell&#39;incendio è stato il giornalista Gonzalo Ramírez (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/tvn_gonzalo/status/152482658671271937">tvn_gonzalo</a>) [es, <em>come tutti gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>]:</p>
<blockquote><p>Malas noticias desde Torres del Paine. Ya van 1500 hectáreas afectadas por incendio descontrolado.</p></blockquote>
<div class="translation">Brutte notizie dal Parco di Torres del Paine. Sono già 1500 gli ettari interessati da un incendio fuori controllo.</div>
<p>Questo disastro ecologico ha profondamente scosso i netizen cileni: le reti sociali sono perciò diventate il mezzo per esprimere le loro preoccupazioni, dare voce alla loro rabbia e alla loro tristezza ma anche alle loro speranze che l&#39;incendio venisse presto domato. Su Twitter, &#8220;Torres del Paine&#8221; è diventato un trend topic mentre l&#39;hashtag <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/search?q=%23salvemostorresdelpaine">#salvemostorresdelpaine</a> (#SalviamoTorres delPaine) viene utilizzato per condividere informazioni e commenti sull&#39;evento.</p>
<p>A fine dicembre, il fuoco aveva già distrutto 11.000 ettari di territorio in soli 4 giorni, ovvero una superficie equivalente a 21 mila campi da calcio, come illustra <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.sentidoscomunes.cl/diario/2011/12/infografia-las-hectareas-consumidas-por-el-fuego-en-torres-del-paine/">un grafico</a> pubblicato dal portale informativo Sentidos Comunes. Lo <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.eldinamo.cl/2011/12/30/incendio-en-torres-del-paine-activa-alarma-en-la-moneda-tras-arrasar-con-5-mil-700-hectareas/">stesso giorno</a>, Vicente Nuñez, direttore dell&#39;Agenzia Nazionale per le Emergenze del Ministero dell&#39;Interno cileno (<a title="Sito dell'ONEMI" href="http://www.onemi.cl/">ONEMI</a>),  <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=-8YFPK5KbR8&amp;feature=related">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>“Estamos ante una situación altamente compleja, con un escenario de carácter extremo, principalmente por condiciones de topografía, fuertes vientos y estado de vegetación altamente combustible”</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Ci troviamo a fronteggiare una situazione particolarmente complessa, in uno scenario di tipo estremo principalmente per la conformazione topografica del territorio, i forti venti e una copertura vegetale altamente incendiabile&#8221;</div>
<p>Le reazioni dell&#39;opinione pubblica al disastro sono confluite sui social media, tra cui figura anche il quotidiano online El Dinamo, che ha utilizzato <a title="Pagina di Storify" href="http://storify.com/el_dinamo/twitteros-publican-imagenes-del-incendio-en-torres">Storify</a> per raccogliere le foto dell&#39;incendio scattate e rilanciate dagli utenti di Twitter. In modo analogo, l&#39;utente <a title="Profilo su YouTube di Reggaetonmusicfull" dir="ltr" rel="author" href="http://www.youtube.com/user/Reggaetonmusicfull">Reggaetonmusicfull</a> ha pubblicato sul suo profilo YouTube questo video da lui girato proprio mentre era in corso l&#39;operazione di evacuazione dal parco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/Bl4vE-Q8dMY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con il trascorrere del tempo, tra i netizen c&#39;è stato un crescendo di indignazione per il fatto che non era percepibile una chiara strategia organizzativa da parte delle autorità, né un&#39;adeguata copertura della notizia da parte dei mass media.</p>
<p>Simón Boric Font (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/sboric/status/152590185085935616">sboric</a>), un giornalista della Regione delle Magellane, ha ricordato <a title="Post da GV in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/09/04/chile-cibernautas-rinden-tributo-a-fallecidos-en-accidente-aereo/">l&#39;incidente aereo</a> che, a settembre 2011, ha provocato 21 vittime nell&#39;arcipelago <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isole_Juan_Fern%C3%A1ndez">Juan Ferández</a>:</p>
<blockquote><p>A Juan Fernández mandaron 3 fragatas, 15 aviones y más de 500 hombres. En Torres de Paine hay 25 soldados chilenos y 23 ARGENTINOS (Chauque)</p></blockquote>
<div class="translation">A Juan Ferández hanno mandato 3 fregate, 15 aerei e più di 500 uomini. A Torres del Paine ci sono 25 soldati cileni e 23 ARGENTINI (Chauque)</div>
<p>In un comunicato <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.lanacion.cl/noticias/site/artic/20111230/pags/20111230103606.html">rilanciato da diversi media online</a>, Luis Mariano Rendón, coordinatore dell&#39;ONG Acción Ecológica, nota per la sua opposizione al progetto della centrale elettrica di <a title="Post da GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cile-i-netizen-contro-il-progetto-della-centrale-elettrica-hidroaysen/">HidroAysén</a> [it], spiega:</p>
<blockquote><p>&#8220;Hubiésemos querido ver a este Gobierno, que es tan ágil para lanzarle agua a la ciudadanía que lucha por sus derechos, ser igualmente ágil para lanzarle agua a las llamas que consumen nuestro patrimonio natural&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Ci sarebbe piaciuto vedere questo Governo, che si è dimostrato così solerte a usare gli idranti contro i cittadini che lottano per i loro diritti, essere altrettanto tempestivo nell&#39;uso dell&#39;acqua per spegnere le fiamme che stanno distruggendo il nostro patrimonio naturale&#8221;</div>
<p>Luis Sandoval Pérez (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/orpheoslira/status/152779973248294912">orpheoslira</a>) uno studente di psicologia che abita a Punta Arenas evidenzia che:</p>
<blockquote><p>Los twitteros los únicos informantes wn, que cuático. Los medios guatiando <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine">#salvemostorresdelpaine</a></p></blockquote>
<div class="translation">Gli utenti di Twitter sono i soli a rilanciare informazioni, ragazzi, è assurdo. I mass media hanno fatto fiasco <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine">#salvemostorresdelpaine</a></div>
<p>Altri hanno ricordato che nel 2005 si era già verificato un incendio simile ma non è stata adottata alcuna misura per migliorare il livello di sicurezza di quelle zone; inoltre, le sanzioni inflitte ai colpevoli furono irrisorie. Il disegnatore Marcial Barría (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/marcialbarria/status/152828472862056448">marcialbarria</a>) lamenta che:</p>
<blockquote><p>Por lo visto.. el incendio del 2005 en el Parque no dejó ninguna lección. <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine"><strong>#</strong>salvemostorresdelpaine</a></p></blockquote>
<div class="translation">Da quello che vedo&#8230;  l&#39;incendio del 2005 nel Parco non ha insegnato alcuna lezione. <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine"><strong>#</strong>salvemostorresdelpaine</a></div>
<p>@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/elquenoaporta/status/152794393005395968">elquenoaporta</a> commenta su Twitter:</p>
<blockquote><p>Turistas rayan en Cusco: presos. Turista provoca, en 2005, incendio de 17.000 has en Torres del Paine: multa de $120 mil. <a title="#asinosepuede" rel="nofollow" href="http://twitter.com/search?q=%23asinosepuede">#asinosepuede</a></p></blockquote>
<div class="translation">Turisti sfregiano Cusco con dei graffiti: arrestati. Turista causa un incendio di 17.000 ettari nel Parco di Torres del Paine nel 2005: multa di $ 120 mila pesos cileni [circa 180€ - n.d.t]. <a title="#asinosepuede" rel="nofollow" href="http://twitter.com/search?q=%23asinosepuede">#asinosepuede</a> (#non è possibile!)</div>
<div id="attachment_99749" class="wp-caption alignleft" style="width: 200px"><a rel="attachment wp-att-99749" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=99749"><img class="size-full wp-image-99749  " title="Torres del Paine: animali in fuga dall'incendio" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Ah7woAoCAAAZUGE.jpg" alt="Torres del Paine: animali in fuga dall'incendio" width="190" height="285" /></a><p class="wp-caption-text">Torres del Paine: animali in fuga dall&#39;incendio</p></div>
<p>Intanto il governo cileno <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.emol.com/noticias/nacional/2011/12/30/519446/zona-de-catastrofe-en-localidad-afectada-por-incendio-en-torres-del-paine.html">ha dichiarato</a> Torres del Paine &#8220;zona di catastrofe&#8221; sancendo la chiusura del parco durante tutto il mese di gennaio. Il Presidente ha inoltre richiesto il supporto di altri paesi come gli Stati Uniti, l&#39;Australia e l&#39;Argentina per contrastare l&#39;incendio.</p>
<p>Anche alcuni turisti stranieri, che si trovavano nel parco quando è divampato l&#39;incendio, condividono le loro testimonianze su Internet.</p>
<p><a title="Profilo di Miguel Angel Guevara su GV" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/miguel-angel-guevara/">Miguel Angel Guevara</a>, autore di Global Voices, racconta via e-mail:</p>
<blockquote><p>Estaba en las torres del paine cuando nos tuvieron que evacuar, ayer regresé a puerto natales, hay mucha información aquí en el pueblo pero muchos rumores. [&#8230;] La situacion ha evolucionado demasiado rápidamente, nos enteramos del incendio hace dos días cuando estábamos en el campamento italiano, y supimos que no podríamos ir al glaciar grey, después en la noche empezó a llegar olor a quemado al parque, y al siguiente día el guarda parques nos despertó a todos en el campamento para decirnos que había que evacuar. Evacuamos, pero ya en el horizonte no se veía nada, estaba lleno de humo, a mi me dieron naúseas al intentar caminar.</p></blockquote>
<div class="translation">Mi trovavo nel parco di Torres del Paine quando ci hanno fatto evacuare; ieri sono tornato a Puerto Natales, girano molte informazioni qui in città ma molte sono voci. [&#8230;] C&#39;è stata un&#39;evoluzione molto rapida della situazione, siamo venuti a conoscenza dell&#39;incendio due giorni fa, quando ci trovavamo nel campeggio italiano e in seguito abbiamo appreso che non saremmo potuti andare al ghiacciaio Grey; poi durante la notte abbiamo iniziato a percepire l&#39;odore di bruciato dal parco e il giorno seguente i guardiaparco hanno svegliato tutti gli occupanti del campeggio per comunicare che dovevamo essere evacuati. Siamo stati evacuati ma a quel punto non c&#39;era alcuna visibilità, era tutto pieno di fumo e ho avuto la nausea mentre tentavo di camminare.</div>
<p>L&#39;utente Stephanie (&#8221;The Travel Chica&#8221;), commenta così in calce al post &#8220;<a title="Post in spagnolo" href="http://matadornetwork.com/trips/chile-cries-her-beauty-burns-fire-in-torres-del-paine/">Il Cile piange mentre le sue bellezze bruciano: incendio nel parco di Torres del Paine</a>&#8221; [en] pubblicato sul blog Matador:</p>
<blockquote><p>Il parco avrebbe dovuto essere chiuso prima. Le guide che uscivano dal parco sapevano che l&#39;incendio era fuori controllo già il secondo giorno [&#8230;] Ho parlato con diverse persone evacuate dal parco che mi hanno raccontato che non avevano ricevuto alcuna informazione durante le ore di attesa nei rifugi, mentre guardavano le fiamme e il fumo avvicinarsi. Ad alcuni è stato persino chiesto del denaro per poter fuggire a bordo di imbarcazioni turistiche sul lago Grey. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Anche la blogger Claudia Saunders si trovava a Torres del Paine quando è iniziato l&#39;incendio e dopo essere stata evacuata, pubblica sul suo blog <a title="Post in spagnolo" href="http://claudiasaunders.blogspot.com/2011/12/call-to-action.html#comment-form">un appello all&#39;azione</a> [en] che fa eco ai sentimenti e alle speranze di quanti seguono da vicino gli eventi:</p>
<blockquote><p>È con un peso sul cuore e tristezza nell&#39;animo che scrivo questo post. Torres del Paine sta bruciando. Si è trattato di un atto di irresponsabilità, egoismo e stupidità. Non è permessa l&#39;accensione di fuochi nel parco, è una delle poche regole imposte per proteggere questo luogo incredibile. Chiunque sia stato qui sa perché, i venti patagonici sono estremamente forti. Però un gruppo di persone ha pensato che questa regola per loro non valesse. Con un misto di disperazione e rabbia ho visto come nubi rosse e marrone che valicavano i crinali e riempivano tutta la valle di fumo&#8230; e ho pianto. [&#8230;]</p>
<p>[…] Sto chiedendo a tutti di fare la propria parte e di rivolgere i nostri pensieri alla sicurezza e al benessere di tutti coloro che si sono immediatamente attivati per combattere l&#39;incendio, pregando per un rapido e positivo epilogo di tutto questo.</p>
<p>Ho visto giovani e meno giovani, militari e guardiaboschi, gauchos e guide turistiche abbandonare tutto e in poco tempo montare a cavallo, mettersi in marcia, in auto o in barca per portarsi in prossimità dei roghi e cercare di domarli. Questa è la loro casa. Questo è la loro ricchezza. Questa è la loro fonte di sostentamento e stanno lottando per salvaguardarla.</p></blockquote>
<div id="attachment_99729" class="wp-caption aligncenter" style="width: 650px"><a rel="attachment wp-att-99729" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=99729"><img class="size-full wp-image-99729" title="Panorama del Parco di Torres del Paine" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/4395923253_fa8ff8fbee_z.jpg" alt="Parco di Torres del Paine" width="640" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Nekane Ortega Albarran (NoaPhoto) ripresa da Flickr con licenza Creative Commons  BY-NC 2.0</p></div>
<p><em><strong>Aggiornamento</strong></em>: a inizio anno l&#39;incendio è stato quasi interamente domato, tanto da permettere la <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=KaWbNybPdB4&amp;feature=player_embedded">parziale riapertura ai visitatori</a> delle zone del Parco non interessate direttamente dalle fiamme. Permangono <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.lagranepoca.com/22521-incendio-torres-del-paine-suma-mas-16600-hectareas-consumidas">alcuni focolai attivi</a> ma, anche in questo caso, la situazione risulta totalmente sotto controllo.</p>
<div class="notes"><em>L&#39;autrice ringrazia <a title="Profilo di GV" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/silvia-vinas/">Silvia Viñas</a> e <a title="Profilo di GV" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/felipe-cordero/">Felipe Cordero</a> per la loro collaborazione alla stesura di questo articolo.</em></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/elizabeth-rivera/' title='elenca tutti gli articoli di Elizabeth Rivera'>Elizabeth Rivera</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
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		<title>Povertà nel mondo: &#8220;frontiere aperte&#8221; come soluzione radicale?</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 22:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuela Visintin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<description><![CDATA[Secondo parecchi esperti, la povertà non è qualcosa di inevitabile. E la soluzione più radicale per ridurla consisterebbe proprio nell'aprire le frontiere tra i vari Paesi del mondo, consentendo così chi voglia di emigrare laddove vi è una maggiore necessità di manodopera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 18 dicembre si è colta l&#39;occasione per celebrare <a title="Articolo su 'Journee Mondiale' in francese" href="http://www.journee-mondiale.com/76/18_janvier-internationale_migrants.htm">la Giornata Internazionale degli Immigrati</a> [fr]. In questi tempi di crisi economica mondiale, l&#39;immigrazione proveniente dai Paesi in via di sviluppo è stata spesso additata da diversi partiti politici come fonte di disoccupazione nei loro rispettivi Paesi. Nonostante finora non vi sia nessuna ricerca in grado di comprovare il fatto che l&#39;immigrazione abbia veramente avuto un ruolo centrale nella crisi occupazionale, questa convinzione, ormai impressa nella mente di molti, è dura a morire.</p>
<p>Vi è anche un altro fenomeno che si è ben stabilito nel tessuto di molte società sviluppate: l&#39;aumento di campagne umanitarie durante il periodo festivo. Infatti, ad ogni fine d&#39;anno, nei Paesi più sviluppati, si lanciano simili campagne mirate a incoraggiare i cittadini a versare contributi per combattere la povertà in regioni più lontane e meno fortunate.</p>
<p>In aggiunta alla diffusione, nel periodo festivo, di immagini di estrema povertà (definita anche come &#8220;<a title="Articolo sulla poverty porn sul blog di Owen" href="http://www.owen.org/blog/3018">poverty porn</a>&#8221; [en, <em>come negli articoli successivi, tranne dove diversamente indicato</em>] nel settore dello sviluppo, quando tali immagini vengono  eccessivamente strumentalizzate dalle istituzioni benefiche) vi sono  delle statistiche allarmanti:<a title="Dati sul sito della Banca mondiale" href="http://web.worldbank.org/WBSITE/EXTERNAL/NEWS/0,,contentMDK:21881954~pagePK:64257043~piPK:437376~theSitePK:4607,00.html">1,4 miliardi di persone vivono con meno di 1,25$ al giorno</a>. Nonostante alcuni progressi economici in molte nazioni africane, l&#39;ineguaglianza sociale è ancor più marcata nel continente africano.</p>
<p>Gli economisti prevedono che <a title="Articolo sul sito della Banca mondiale" href="http://web.worldbank.org/WBSITE/EXTERNAL/NEWS/0,,contentMDK:21881954~pagePK:64257043~piPK:437376~theSitePK:4607,00.html">entro il 2015, 1/3 della popolazione povera del mondo risiederà nel continente africano</a>. Di fatto, la difficoltà economica è uno dei fattori indicati dalle <a title="Statistica su gallup.com" href="http://www.gallup.com/poll/124028/700-million-worldwide-desire-migrate-permanently.aspx">700 milioni di persone in tutto il mondo che desiderano abbandonare il loro Paese d&#39;origine</a>.</p>
<div id="attachment_92239" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/antonioperezrio/763838591/sizes/m/in/photostream/"><img class="size-medium wp-image-92239 " title="Nomadi in Marocco, immagine tratta da Flickr di Antonioperezrio (CC-NC-2.0) " src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Nomades-375x249.jpg" alt="Nomadi in Marocco, immagine tratta da Flickr di Antonioperezrio (CC-NC-2.0) " width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Nomadi in Marocco; immagine di Antonioperezrio, rirpesa da Flickr con licenza Creative Commons NC-2.0 </p></div>
<p>Spesso si ha l&#39;impressione che i Paesi meno sviluppati semplicemente non riescano a sottrarsi al flagello della povertà, perché a quanto pare impotenti davanti alla grandezza di tale compito. Inoltre, spesso a questi Paesi viene ricordata la loro incapacità di soddisfare i bisogni della loro popolazione senza il sostegno internazionale, il quale nonostante sia una conseguenza di gravi crisi, viene spesso visto come un ricorrente affronto all&#39;orgoglio nazionale.</p>
<p>Molti esperti ritengono che in realtà la povertà non sia inevitabile,  ma, per molti esperti di economia, la soluzione più radicale per una  drastica riduzione della povertà mondiale consisterebbe nell&#39;aprire le  frontiere <a title="Articolo su abc.net" href="http://www.abc.net.au/unleashed/44780.html">tra i vari Paesi e permettere ai lavoratori di emigrare laddove vi è una maggiore richiesta di manodopera. </a></p>
<p>I professori Marko Bagaric e Lant Pritchett sono stati tra i primi studiosi ad aver introdotto il<a title="Articolo di wikipedia sul concetto di 'open border'" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Open_border">concetto di “frontiere aperte”</a> come soluzione per ridurre la povertà mondiale.</p>
<p><a title="Articolo di Bagaric sul Sydney Morning Herald" href="http://www.smh.com.au/opinion/politics/migration-can-end-worldwide-poverty-20100406-rpaf.html#ixzz1gyDejPYs">Bagaric scrive</a>:</p>
<blockquote><p>L&#39; invio di proventi in luoghi più poveri è encomiabile, ma è troppo lento e irregolare per aumentarne davvero il benessere. Si potrebbe invece  perseguire direttamente questo scopo, liberando il flusso di persone  cosicché possa dirigersi dove si trovano beni e opportunità […] La crisi della fame  è una crisi della ripartizione di cibo e non della mancanza di  quest&#39;ultimo. Il miglior modo per combattere la povertà nel Terzo Mondo  si trova nell&#39;aumentare significativamente la migrazione verso  l&#39;Occidente. Una volta trovatesi in una situazione in cui sarebbero costrette a  cavarsela da sole, molte persone andrebbero laddove si trovano i  mezzi di sostentamento, portando così a un equilibrio approssimativo tra le risorse e la popolazione mondiali.</p></blockquote>
<p>Lant Pritchett spiega il concetto in modo dettagliato nel suo libro (del 2006): <em>Let Their People Come: Breaking the Gridlock on International Labor Mobility</em>, nel quale cita <a title="Articolo già citato su abc.net" href="http://www.abc.net.au/unleashed/44780.html">i risultati di un&#39;apposito studio, sostenendo che</a>:</p>
<blockquote><p>Eliminando le ultime barriere doganali del pianeta il PIL mondiale aumenterebbe di circa 100 miliardi di dollari. L&#39;eliminazione delle barriere d&#39;immigrazione, invece, raddoppierebbe il reddito mondiale; ciò significa che il PIL mondiale aumenterebbe di 60 trilioni di dollari. Questa ricchezza in più si distribuirebbe nel mondo, ma i maggiori beneficiari sarebbero le persone che ora vivono nei Paesi poveri.</p></blockquote>
<div id="attachment_92238" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/austinevan/3274621603/"><img class="size-medium wp-image-92238 " title="Dimostrazioni tenute a Parigi a favore del diritto di lavoro degli immigrati, immagine tratta da Flickr di austinevan(CC-NC-SA-2.0) " src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Immigration-protests-375x300.jpg" alt="Dimostrazioni tenute a Parigi a favore del diritto di lavoro degli immigrati, immagine tratta da Flickr di austinevan (CC-NC-SA-2.0) " width="375" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Dimostrazioni tenute a Parigi a favore del diritto di lavoro degli immigrati, immagine tratta da Flickr (austinevan, licenza CC BY-2.0)</p></div>
<p>La Banca Mondiale ha pubblicato <a title="Studio sul sito della Banca Mondiale" href="http://web.worldbank.org/WBSITE/EXTERNAL/NEWS/0,,contentMDK:23058070~pagePK:64257043~piPK:437376~theSitePK:4607,00.html">uno studio sul contributo degli immigrati all&#39;economia dei loro Paesi d&#39;origine </a> grazie alle rimesse dall&#39;estero. Secondo lo studio ci si aspetta che le  rimesse  raggiungeranno i 351  miliardi di dollari verso i Paesi in via  di sviluppo e 481 miliardi di  dollari a livello mondiale, inclusi i  paesi ad alto reddito. Lo studio <a title="Articolo sul dito della Banca Mondiale" href="http://web.worldbank.org/WBSITE/EXTERNAL/NEWS/0,,contentMDK:23058070~pagePK:64257043~piPK:437376~theSitePK:4607,00.html">cita inoltre</a>:</p>
<blockquote><p>Il flusso di rimesse verso quattro delle sei regioni in via di sviluppo, designate dalla Banca Mondiale, nonostante le difficili condizioni economiche in Europa e altre destinazioni degli immigrati africani, è aumentato più velocemente di quanto ci si aspettasse: dell&#39;11% verso l&#39;Europa Orientale e Asia Centrale, del 10,1% verso il Sud Asia, del 7,6% verso l&#39;Asia orientale e il Pacifico e del 7,4% verso l&#39;Africa sub-sahariana.</p></blockquote>
<p>Non c&#39;è bisogno di dire che queste teorie non-ortodosse vengono messe in dubbio da molti esperti e politici. Frank Salter spiega che le maggiori preoccupazioni derivano dalle disfunzioni  <a title="Articolo di Frank Salter su quadrant.org" href="http://www.quadrant.org.au/magazine/issue/2010/6/the-misguided-advocates-of-open-borders">relative a ogni società multiculturale</a>:</p>
<blockquote><p>Un&#39;immigrazione senza restrizioni nuocerebbe agli interessi nazionali (dell&#39;Australia) come documentato da studiosi di economia, sociologia e discipline relative. Gran parte dei danni si può prevedere da quel che già si sa sui problemi relativi all&#39;eterogeneità in una società: tra questi si conta la crescente ineguaglianza della forma particolarmente ingiusta della stratificazione etnica. L&#39;eterogeneità è stata associata a una democrazia ridotta, una crescita economica in rilento, una coesione sociale e un aiuto esterno in calo, un aumento della corruzione e  rischio di conflitti civili.</p></blockquote>
<p>Da un punto di vista politico, l&#39;Europa non ha intenzione di aprire le  frontiere, ma piuttosto il contrario. In Francia ad esempio, la legge  Guéant ha posto delle restrizioni sulla possibilità di assunzione,  scatenando varie reazioni. Julie Owono, autrice di Global Voices, <a title="Articolo in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/francia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca/"> descrive le implicazioni di questa legge e le reazioni dei blogger</a>[it] africani che la ritengono una ragione in più per contribuire  allo sviluppo dei loro Paesi. Sul blog di Rue 89&#8242;, Owono aggiunge che <a title="Blog di Rue 89'" href="http://www.rue89.com/2011/11/27/la-france-veut-bien-des-etudiants-etrangers-mais-juste-les-riches-226947">la legge Guéant emargina gli studenti stranieri con possibilità economiche limitate.</a> [fr].</p>
<p>In Africa, soltanto qualche esperto ha studiato l&#39;idea delle frontiere aperte, la quale è senz&#39;ombra di dubbio troppo lontana dalla realtà del continente. Arash Abizadeh, professore di filosofia all&#39;università McGill, non appoggia l&#39;apertura delle frontiere, però afferma che il sistema di confini attuale non può essere giustificato da una logica liberale ugualitaria. Abidazeh <a title="Saggio in pdf di Abidazeh" href="https://papyrus.bib.umontreal.ca/jspui/bitstream/1866/3374/1/2006v4n1_ABIZADEH.pdf">afferma che</a> se ci si vuole attenere al credo che “Tutti gli uomini sono nati liberi e uguali”, la costituzione di confini è in sé una violazione di tale  principio.</p>
<p>Il blogger malgascio Sly ha scritto a proposito <a title="Post di Sly su Yahoo Answers" href="http://answers.yahoo.com/question/index?qid=20111118224058AA2lH9a">dei rischi di aprire le frontiere</a>:</p>
<blockquote><p>Sono africano, e se da una parte l&#39;apertura delle frontiere potrebbe essere una buona idea, dall&#39;altra vi sono degli ostacoli:<br />
-il traffico minorile<br />
-il traffico di stupefacenti<br />
-la diffusione del virus dell&#39;HIV e di altre malattie<br />
-la formazione di campi profughi nelle nazioni più benestanti, la quale causerebbe dei problemi.<br />
Detto questo, c&#39;è da ricordare che sono proprio alcuni paesi africani  ad adottare il sistema delle frontiere aperte con i Paesi confinanti.</p></blockquote>
<p>Sly si riferisce al fatto che l&#39;apertura delle frontiere tra il Kenya, l&#39;Uganda e l&#39;Etiopia, come tentativo di aumentare l&#39;integrazione economica regionale, ha causato, durante la recente crisi della fame, <a href="http://allafrica.com/stories/201107252448.html">gravi problemi</a><a href="http://allafrica.com/stories/201107252448.html"> </a><a href="http://allafrica.com/stories/201107252448.html">nella regione</a><a href="http://allafrica.com/stories/201107252448.html"> </a>.</p>
<p>L&#39;idea di usare le frontiere aperte per ridurre le inuguaglianze sociali nel mondo implica che ridurre la povertà mondiale sarebbe la più grande priorità al mondo, e quindi più importante di altre questioni, come la sicurezza e gli interessi nazionali di ogni Paese. La teoria di Prithcett e Magric presenta certamente parti controverse che potrebbero comunque ampliare il dibattito.</p>
<p>Tuttavia, nonostante le affermazioni della comunità internazionale che vuole ridurre la povertà nel mondo, la soluzione delle frontiere aperte è da considerarsi soltanto in contesti specifici e non avrà la precedenza su altre questioni nell&#39;agenda internazionale.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/lova-rakoto/' title='elenca tutti gli articoli di Lova'>Lova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/manuela-visintin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Manuela Visintin'>Manuela Visintin</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/12/19/92134/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/poverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F&#038;text=Povert%C3%A0+nel+mondo%3A+%26%238220%3Bfrontiere+aperte%26%238221%3B+come+soluzione+radicale%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F&#038;title=Povert%C3%A0+nel+mondo%3A+%26%238220%3Bfrontiere+aperte%26%238221%3B+come+soluzione+radicale%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F&#038;title=Povert%C3%A0+nel+mondo%3A+%26%238220%3Bfrontiere+aperte%26%238221%3B+come+soluzione+radicale%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F&#038;title=Povert%C3%A0+nel+mondo%3A+%26%238220%3Bfrontiere+aperte%26%238221%3B+come+soluzione+radicale%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F&#038;title=Povert%C3%A0+nel+mondo%3A+%26%238220%3Bfrontiere+aperte%26%238221%3B+come+soluzione+radicale%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Filippine: stato di calamità nazionale dopo il tifone Sendong</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/filippine-stato-di-calamita-nazionale-dopo-il-tifone-sendong/</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 23:02:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuela Visintin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dichiarato lo stato di calamità nazionale dopo che la tempesta tropicale Sendong ha distrutto vaste aree dell'isola di Mindanao: più di 1.000 i morti e almeno altrettanti i dispersi. Raccolta di immagini e testimonianze dei cittadini in loco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi il Presidente ha dichiarato lo stato di <a title="dichiarazione in inglese" href="http://www.ndrrmc.gov.ph/attachments/article/363/Proclamation%20No.%20303%20-%20DECLARING%20A%20STATE%20OF%20NATIONAL%20CALAMITY.pdf">calamità nazionale </a>[en, <em>come i link successivi</em>] dopo che la tempesta tropicale <a title="articolo in inglese di Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/17/philippines-storm-leaves-hundreds-dead-and-missing/">Sendong</a> (&#39;Washi&#39; nel codice internazionale) ha distrutto gran parte dell&#39;area settentrionale dell&#39;isola di Mindanao, nel sud del Paese.  Secondo fonti governative,<a title="notizia in inglese" href="http://www.ndrrmc.gov.ph/attachments/article/358/NDRRMC%20UPDATE%20Sitrep%20No%2016%20re%20Tropical%20Storm%20SENDONG.pdf"> 1.080 persone hanno perso la vita</a> e altre 1.000 continuano a mancare all&#39;appello, dopo che la settimana scorsa Sendong ha provocato inondazioni nelle città di Cagayan de Oro e Iligan.</p>
<p>Rubz ha condiviso la storia di una <a title="post originale in inglese" href="http://www.pinaymommyonline.com/sendong-survivor-the-story-of-alma-jomaree-a-catalan/">sopravvissuta</a>:</p>
<blockquote><p>Verso le 10 ha sentito tremare il tetto, mentre la pioggia scendeva senza sosta. Poi, all&#39;improvviso, i suoi genitori l&#39;hanno chiamata perché il livello dell&#39;acqua si stava alzando. Quindi hanno deciso di arrampicarsi su un albero per mettersi al sicuro, ma la casa di un vicino si è diretta verso di loro buttando giù l&#39;albero e portando via anche suo padre. Lei si è messa a saltare  ripetutamente finché è riuscita ad afferrare un grande tronco sul quale è rimasta a cavalcioni sul fiume Cagayan de Oro, fino a quando ha visto una famiglia che stava a galla aggrappata a un frigorifero. Ha chiesto loro aiuto e l&#39;hanno aiutata ad aggrapparsi al frigorifero, su cui si tenevano 6 persone, tra cui un bambino. Tutto è successo durante la fredda notte, perciò non sono riusciti a vedere molto, tuttavia hanno potuto sentire le grida di aiuto di molte persone. Quando poi si è fatto giorno, hanno visto che vicino a loro c&#39;erano molti corpi senza vita.</p></blockquote>
<div id="attachment_279779" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=328251443854094&amp;set=p.328251443854094&amp;type=1"><img class="size-medium wp-image-279779" title="Foto delle inondazioni." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/sendong-overview-of-destruction-375x281.jpg" alt="Panoramica delle inondazioni. Foto di Tony Alejo su Facebook." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Panoramica delle inondazioni. Foto di Tony Alejo su Facebook.</p></div>
<p>La <a title="Post originale" href="http://www.mindanaoan.com/2011/12/18/how-to-help-typhoon-sendong-victims-in-mindanao-philippines/">casa</a> di Mindanoan è stata danneggiata dalle inondazioni:</p>
<blockquote><p>Sono successe molte cose da quando ieri mi sono svegliato: sono sopravvissuto a forti piogge e venti, ho sopportato molte ore di blackout, ho scoperto che non avevamo più scorte d&#39;acqua, mi sono reso conto che anche la nostra umile casa a Cagayan de Oro City è stata danneggiata e che non avremmo avuto scelta se non affrontare perdite economiche. Nonostante tutto, io e la mia famiglia abbiamo ancora molto di cui essere grati: tutti noi siamo sani e salvi e in grado di fornire aiuto a coloro che ne hanno bisogno.</p></blockquote>
<p>Con l&#39;hashtag <a title="pagina in inglese" href="https://twitter.com/#!/search/%23sendong">#sendong</a>, i netizen esprimono la loro solidarietà per le vittime dell&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/jeffcanoy/status/149358687985741824">@jeffcanoy</a>: Una donna ha identificato il cadavere di suo marito dopo aver riconosciuto il loro anello di nozze sul suo dito. #Sendong #heartbreak</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/momblogger/status/149163955003199488">@momblogger</a>: Per favore, in questo momento non diciamo alle vittime che la vita va avanti. Il trauma è troppo recente. Volteranno pagina per iniziare una nuova vita quando sarà il momento.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/piacayetano/status/148947505579700224">@piacayetano</a>: Non dobbiamo pensare che le piccole cose che facciamo per aiutare le vittime di #Sendong siano insignificanti. Contano.</p></blockquote>
<p>In questo video si vede l&#39;avanzare dell&#39;acqua sull&#39;<a title="video su youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=6xwB9mW3vLI&amp;feature=player_embedded">isola di Bayug</a>:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/6xwB9mW3vLI?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>I netizen si stanno anche attivando per diffondere informazioni su come<a title="Pagina di Blogwatch in inglese" href="http://blogwatch.tv/?p=7371"> fornire aiuto</a> agli sfollati, in aggiunta a quello fornito dalla <a title="Pagina per le donazioni in inglese" href="http://www.redcross.org.ph/donatenow">Croce Rossa</a> e dai soccorsi del <a title="Pagina del Governo in inglese" href="http://www.gov.ph/2011/12/18/information-for-donors-and-volunteers-for-relief-for-typhoon-sendong-victims/">Governo</a>. Le <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150434202830857.353106.672725856&amp;type=1">foto</a> scattate dai lettori sono state <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.339692346044977.98267.123968894283991&amp;type=1">pubblicate</a> anche su Facebook:</p>
<div id="attachment_279780" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=339692689378276&amp;set=a.339692346044977.98267.123968894283991&amp;type=3"><img class="size-medium wp-image-279780 " title="Auto danneggiata." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/sendong-flood-car-375x281.jpg" alt="Auto danneggiata. Foto di Alam Kana Nakin." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Auto danneggiata. Foto di Alam Kana Nakin.</p></div>
<div id="attachment_279783" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=339692786044933&amp;set=a.339692346044977.98267.123968894283991&amp;type=3"><img class="size-medium wp-image-279783 " title="Una strada inondata. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/sendong-flood-overpass-375x281.jpg" alt="Una strada inondata. Foto from Alam Kana Nakin" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Una strada inondata. Foto di Alam Kana Nakin</p></div>
<div id="attachment_279784" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150435667460857&amp;set=a.10150434202830857.353106.672725856&amp;type=1"><img class="size-medium wp-image-279784 " title="Una scena in un centro di evacuazione." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/sendong-evacuation-center-375x281.jpg" alt="Una scena in un centro di evacuazione. Foto di Beatriz Arcinas Cañedo." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Una scena in un centro di evacuazione. Foto di Beatriz Arcinas Cañedo</p></div>
<div id="attachment_279785" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150435536737709&amp;set=a.489590647708.264042.711327708&amp;type=1"><img class="size-medium wp-image-279785 " title="Un villaggio inondato. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/sendong-flooded-village-375x281.jpg" alt="Un villaggio inondato. Foto di Rachel Monterona" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Un villaggio inondato. Foto di Rachel Monterona</p></div>
<p>Pacier Decierdo evidenzia la necessità di <a title="Post in inglese" href="http://filipinofreethinkers.org/2011/12/23/typhoon-sendong-and-the-necessity-of-science-literacy-in-the-philippines/">un&#39;alfabetizzazione scientifica</a> per ridurre al minimo le dure conseguenze delle tempeste:</p>
<blockquote><p>Nonostante il nostro dolore per le vittime della tragedia causata da Sendong, non possiamo fare a meno di imparare da ciò che è successo. Sia il popolo che il Governo possono contribuire affinché sia fatto in modo che una simile tragedia venga evitata, imparando come funziona il nostro pianeta e come i suoi processi vengono alterati dai cambiamenti climatici.</p>
<p>Facciamo sì che questa tragedia sia un doloroso promemoria per il popolo e i politici affinché si ricordino che al giorno d&#39;oggi, prendere delle decisioni sulla base di un&#39;alfabetizzazione scientifica di alto livello è una questione di vita o di morte.</p></blockquote>
<p>Stuart Santiago non è entusiasta del <a title="Post originale in inglese" href="http://stuartsantiago.com/sendong-the-president/">discorso del presidente</a> nel dopo-tempesta:</p>
<blockquote><p>“sentire” il presidente chiedersi perché il taglio e trasporto illegale di tronchi d&#39;albero non si interrompa nonostante l&#39;ordine da lui dato, perché le persone non evacuino nonostante gli avvertimenti, perché le persone costruiscano e vivano in zone rischiose, perché i soccorritori debbano rischiare la vita per salvare le persone che si rifiutano di dare retta agli avvertimenti: tutto ciò non ispira fiducia nel fatto che il presidente con i suoi super-poteri sia sul punto di trovare il modo di attenuare i devastanti effetti di futuri Sendong.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/manuela-visintin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Manuela Visintin'>Manuela Visintin</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/23/philippines-state-of-national-calamity/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/filippine-stato-di-calamita-nazionale-dopo-il-tifone-sendong/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ffilippine-stato-di-calamita-nazionale-dopo-il-tifone-sendong%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ffilippine-stato-di-calamita-nazionale-dopo-il-tifone-sendong%2F&#038;text=Filippine%3A+stato+di+calamit%C3%A0+nazionale+dopo+il+tifone+Sendong&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ffilippine-stato-di-calamita-nazionale-dopo-il-tifone-sendong%2F&#038;title=Filippine%3A+stato+di+calamit%C3%A0+nazionale+dopo+il+tifone+Sendong' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ffilippine-stato-di-calamita-nazionale-dopo-il-tifone-sendong%2F&#038;title=Filippine%3A+stato+di+calamit%C3%A0+nazionale+dopo+il+tifone+Sendong' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ffilippine-stato-di-calamita-nazionale-dopo-il-tifone-sendong%2F&#038;title=Filippine%3A+stato+di+calamit%C3%A0+nazionale+dopo+il+tifone+Sendong' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ffilippine-stato-di-calamita-nazionale-dopo-il-tifone-sendong%2F&#038;title=Filippine%3A+stato+di+calamit%C3%A0+nazionale+dopo+il+tifone+Sendong' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Macedonia: Skopje è davvero la città più inquinata del mondo?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/macedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 17:08:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
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		<description><![CDATA[A differenza delle autorità, gli utenti dei social media stanno reagendo alla diffusione dei dati empirici riguardanti gli elevati livelli di inquinamento rilevati nella capitale della Macedonia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A differenza delle autorità, gli utenti dei social media stanno reagendo alla diffusione dei dati empirici riguardanti gli elevati livelli di inquinamento rilevati nella città di Skopje, la capitale della Macedonia.</p>
<p>Una parte delle riforme necessarie per l&#39;ingresso del Paese nell&#39;Unione Europea (UE) chiede alla Macedonia di iniziare a misurare e a migliorare i propri indicatori ambientali. Il <a title="Post originale in inglese" href="http://ec.europa.eu/enlargement/pdf/key_documents/2011/package/mk_rapport_2011_en.pdf">rapporto dell&#39;UE sui progressi per il 2011</a> [en] [pdf] ha diplomaticamente affermato, praticamente ripetendo il <a title="Post originale in inglese" href="http://ec.europa.eu/enlargement/pdf/key_documents/2010/package/mk_rapport_2010_en.pdf">rapporto del 2010</a> [en] [pdf] (mostrando segnali di stagnazione o di regressione, piuttosto che di reale progresso):</p>
<blockquote><p>Si possono rilevare alcuni progressi nel campo della qualità dell&#39;aria. La trasposizione dell&#39;acquis è proseguita con l&#39;adozione di alcuni decreti di recepimento. Sono stati ratificati tre ulteriori Protocolli della Convenzione sull&#39;Inquinamento Atmosferico Transfrontaliero a Grande Distanza. Alcuni progressi sono stati fatti nello sviluppo del sistema di monitoraggio della qualità dell&#39;aria. La capacità amministrativa rimane insufficiente sia a livello centrale, sia a quello locale. Le conoscenze in questo campo sono moderatamente avanzate.</p></blockquote>
<div id="attachment_275029" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/statistics_eu_report_2011.jpg"><img class="size-medium wp-image-275029" title="statistics_eu_report_2011" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/statistics_eu_report_2011-375x94.jpg" alt="" width="375" height="94" /></a><p class="wp-caption-text">Per un decennio, le statistiche ambientali fondamentali non sono apparse nei rapporti sui progressi comunitari, dato che il Governo macedone non le forniva. (Cliccare per ingrandire il grafico)</p></div>
<p>Nelle ultime due settimane e mezzo, una stazione di misurazione della qualità dell&#39;aria chiamata <a title="Post originale in macedone" href="http://www.skopjecentar.ekoinformatika.mk/">&#8220;Skopje Breathing&#8221;</a> [mk, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>], installata nel trafficato centro della città per pubblicare i dati online in tempo reale, ha fornito una nuova dimensione ai cittadini e ad alcuni giornalisti di Skopje.</p>
<p>Il portale PlusInfo.mk ha iniziato a seguire la questione nei dettagli, fornendo anche numeri in tempo reale condivisi attraverso i social media. Questo <a title="Post originale in macedone" href="http://www.plusinfo.mk/vest/25105/ShOKANTNO-Skopje-e-najzagaden-grad-na-svetot">articolo</a>, risalente a venerdi 4 dicembre, ha messo a confronto lo &#8220;scioccante&#8221; livello di inquinamento con il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.who.int/phe/health_topics/outdoorair/databases/en/index.html">database dell&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità in materia di inquinamento dell&#39;aria</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Secondo i dati dell&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità [relativi al mese di settembre], la città più inquinata del mondo è quella di Ahvaz, in Iran, con 372 microgrammi di polvere PM10 per metro cubo. Attualmente, il sito web della città di Skopje &#8220;Skopje Breething&#8221; afferma che la diffusione di questo tipo di polvere è di 433 microgrammi per metro cubo.</p>
<p>Il limite indicato dall&#39;OMS per il valore di PM10 è di 50 microgrammi per metro cubo d&#39;aria.</p></blockquote>
<p>Questo articolo ha ricevuto oltre 1,432 condivisioni su Facebook e almeno 19 tweet, ed è stato letto oltre 22,185 volte finora. Anche altri articoli al riguardo hanno ottenuto non poca attenzione dai social media, in particolare quello riguardante il temporaneo e inatteso arresto del sistema di misurazione e riferimento per sei ore del giorno successivo. Altri <a title="Post originale in macedone" href="http://www.dw-world.de/dw/article/0,,15577176,00.html?maca=maz-rss-maz-pol_makedonija_timemk-4727-xml-mrss">media</a> continuano a seguire le misurazioni, le quali indicavano, il 4 dicembre, un valore di 488.99 microgrammi per metro cubo. Gli enti governativi incaricati della protezione ambientale sono rimasti in silenzio, quando non si sono trincerati dietro le solite scuse, del tipo &#8220;non è di nostra competenza&#8221; oppure &#8220;indagheremo sull&#39;accaduto&#8221; e così via.</p>
<p>Se paragonare le misurazioni correnti (quotidiane) con le medie annuali dell&#39;OMS è discutibile dal punto di vista metodologico, va detto che nessun esperto ufficiale ha avanzato ritrattazioni o spiegazioni scientifiche riguardo a tale paragone e all&#39;attuale livello di inquinamento. Stando al database dell&#39;OMS, la media annuale di PM10 per la città di Skopje è di 80 microgrammi per metro cubo. Il metro di misura attuale mostra un livello in qualche modo inferiore a quello del &#8220;record mondiale&#8221; che pure rimane pericolosamente alto.</p>
<div id="attachment_275036" class="wp-caption aligncenter" style="width: 261px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/skopjedise.jpg"><img class="size-medium wp-image-275036" title="skopjedise" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/skopjedise-251x300.jpg" alt="" width="251" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Una schermata del sito &#39;Skopje breathing&#39; di lunedi 5 dicembre.</p></div>
<p>L&#39;utente di Tumblr Stamatovski ha risposto creando <a title="Post originale in macedone" href="http://kosta.stamatovski.com/post/13753467042">una nuova cartolina di Skopje</a> che è stata ripubblicata più volte ed è anche rimbalzata su Twitter.</p>
<div id="attachment_275040" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/tumblr_lvpf2fm1rH1qagyjw.jpg"><img class="size-medium wp-image-275040" title="tumblr_lvpf2fm1rH1qagyjw" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/tumblr_lvpf2fm1rH1qagyjw-375x253.jpg" alt="" width="375" height="253" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Saluti da Skopje&#39; - cartolina ideata da Kosta Stamatovski. Ripresa con il permesso del suo autore</p></div>
<p>Stamatovski scrive:</p>
<blockquote><p>Bene, parlo a tutti quanti; dopo che la &#8220;cartolina&#8221; ha sollevato così tanto interesse, cosa che non mi aspettavo, vorrei ricordarvi che siamo tutti responsabili per ciò che essa rappresenta!</p>
<p>Inoltre non è nulla di nuovo, e la cosa non cambierà in un paio di giorni! Smettiamola tutti di prendere la macchina da soli, non usiamo l&#39;auto per andare anche solo in cucina, non insistiamo nel voler parcheggiare a 3 millimetri dalla nostra destinazione, e diventiamo tutti, senza distinzione, un pò più attenti all&#39;ambiente.</p>
<p>E speriamo tutti che nevichi il prima possibile. :)</p></blockquote>
<p>D&#39;altro canto, <a title="Messaggio su twitter in macedone" href="http://twitter.com/#!/Neformalno">Dejan Spaseski</a> <a title="Post originale in macedone" href="http://www.no.net.mk/archives/16164">ha criticato</a>, attraverso il suo blog Personal Development, le reazioni eccessive seguite alle notizie sull&#39;inquinamento:</p>
<blockquote><p>Per molto tempo, tutti sono stati al corrente della qualità dell&#39;aria a Skopje. L&#39;unica differenza è che ora ne siamo più consapevoli, e abbiamo anche modo di ricevere immediatamente, con un semplice click, i dati attuali. Questo ha rappresentato una grande differenza.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>La mia personale opinione è che bisogna fare tutto un passo alla volta, secondo il principio d&#39;interesse&#8230; Ci vuole tempo per ogni cosa, è già molto iniziare a fare qualcosa per cambiare l&#39;attuale situazione. Per me questo inizio significa molto, stiamo andando nella giusta direzione.</p>
<p>Alcune delle reazioni [sui social media] mi hanno fatto ridere&#8230; La maggior parte dei commenti iniziali sosteneva con tono accusatorio che tutto ciò fosse il risultato delle costruzioni incessanti nella città di Skopje, ai nuovi grattacieli, al taglio della foresta [di <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vodno">Vodno</a> [en]], alla costruzione dei blocchi di appartamenti di Porta Vlae e Kapishtec, fino a sostenere che non abbiamo bisogno di Skopje 2014. La maggior parte delle persone si è lamentata per il fatto che il Governo Centrale o il sindaco di Skopje, davanti al problema, non hanno mosso un dito per anni.</p>
<p>Alcuni hanno dichiarato che non usciranno finchè la nebbia non si alzerà, e la qualità dell&#39;aria non rientrerà nei limiti degli standard normali, come nelle grandi metropoli. Se se ne stanno a casa, respirano forse aria più pulita, o si sentono meglio? Altri hanno detto che non usciranno finchè Skopje non sarà più la città più inquinata. Non riesco a capire per quale motivo possano sentirsi sollevati dal fatto che ci sia una città più inquinata; forse stanno meglio all&#39;idea di non essere le vittime numero uno, ma magari le numero due, in tutto il mondo?</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Le persone si ribellano all&#39;inquinamento, ma a tutti piace arrivare a Skopje e viverci. Mi danno il voltastomaco quelli che continuano a dire che non vedono l&#39;ora che sia venerdi per poter tornare a casa, o passare un weekend a [<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ocrida">Ocrida</a> [it]] o [<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kru%C5%A1evo_(citt%C3%A0)">Krushevo</a> [it]]. Per sfuggire al tanfo, dicono. Ma allora perchè ritornano [il lunedi]?</p>
<p>Non è leale sputare sulla città in cui viviamo, quella stessa città che ci ha offerto di che vivere. Sarebbe invece il caso di pensare a fare la propria parte per migliorarla. Ora che sapete dell&#39;inquinamento dell&#39;aria, prendete il bus invece dell&#39;auto; sarebbe una scelta più economica per voi e meno dannosa per l&#39;ambiente&#8230;</p>
<p>Naturalmente è molto più facile sputare sentenze e spargere accuse; rende le cose più facili. Cerchiamo invece di pensare e agire diversamente&#8230;</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Per ridurre in questo stato una città ci vogliono decenni; ce ne vorranno altrettanti per rimediare alla situazione.</p></blockquote>
<p>Mentre l&#39;atteggiamento apologetico nei confronti delle autorità responsabili ha incontrato <a title="Post originale in macedone" href="http://r.ping.mk/r/%D0%B5%D0%B4%D1%83%D0%BA%D0%B0%D1%86%D0%B8%D1%98%D0%B0/comments/32i6/%D0%B7%D0%B0%D0%B3%D0%B0%D0%B4%D0%B5%D0%BD%D0%BE%D1%81%D1%82%D0%B0_%D0%BD%D0%B0_%D0%B2%D0%BE%D0%B7%D0%B4%D1%83%D1%85%D0%BE%D1%82_%D0%B2%D0%BE_%D0%BD%D0%B0%D1%88%D0%B8%D0%BE%D1%82_%D0%B3%D1%80%D0%B0%D0%B4/">forti critiche degli oppositori</a> su Ping.mk, l&#39;utente di Twitter <a title="Messaggio su Twitter in macedone" href="http://twitter.com/#!/taskovskig">Gjorgji Taskovski</a> ha detto la sua su un aspetto più concreto del testo:</p>
<blockquote><p>Perchè le persone che nel weekend vogliono &#8220;fuggire&#8221; da Skopje ti danno il voltastomaco? Farò un esempio che mi riguarda personalmente: ho due bambini, nati nel 2005 (il maschio) e nel 2006 (la femmina). Stanno sbocciando, l&#39;unico problema è che il bambino ha sempre il naso che cola; ogni stagione facciamo i test per le allergie, ma senza risultati. Il medico che lo segue, che è anche un nostro amico, ci ha raccomandato di andare a Radishani [un sobborgo alle pendici di una montagna]. Ora tu dici che io dovrei vergognarmi di scappare da Skopje per il weekend (anche se ci sono nato). [Per i miei bambini] me ne vado di corsa, non mi interessa nient&#39;altro! Mia moglie è di [<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kriva_Palanka">Kriva Palanka</a> [it]] e i suoi parenti, un anno fa, sono tornati nel luogo in cui sono nati&#8230; Quando i bambini sono lì, il loro cambiamento è incredibile: niente naso che cola, hanno un appetito [da lupi]&#8230;</p>
<p>Sono d&#39;accordo sul fatto che il livello di inquinamento [a Skopje] sia stato alto per anni. Soluzione: facciamo come a [<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lubiana">Ljubljana</a> [it]]. Restrizioni all&#39;ingresso in città di auto provenienti da altre città, trasferimento di fabbriche e quindi di lavoro, possibilità di studiare fuori da Skopje e, sopratutto, una rete ferroviaria sviluppata. Chiunque abbia vissuto in Germania o Inghilterra, o in qualsiasi altra città europea, capirebbe l&#39;importanza di tutto ciò [le ferrovie macedoni sono tristemente famose per la loro inefficienza e scarsa estensione]. L&#39;eliminazione degli autocarri più vecchi sarebbe un&#39;altra opzione preziosa; vengono utilizzati in edilizia, ma non è un problema mio. E sopratutto, dobbiamo ammettere che viviamo in una città che ha un piano urbano catastrofico che si distribuisce solo longitudinalmente [lungo il fiume Vardar], e che la costruzione di nuovi campi sportivi, supermercati Vero, cinema e così via non è l&#39;unico requisito indispensabile per un&#39;elevata qualità della vita. [&#8230;] Dico &#8220;Capirai!&#8221; davanti all&#39;organizzazione di festival affollati, alla grande vita notturna, o al [<a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/11/20/macedonia-skopje-zoo-improvements/">grandioso zoo</a> [en]]. Provate a crescere i vostri figli in questa città, cambierete il vostro modo di pensare.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/filip-stojanovski/' title='elenca tutti gli articoli di Filip Stojanovski'>Filip Stojanovski</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/06/macedonia-is-skopje-really-the-most-polluted-city-in-the-world/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/macedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F&#038;text=Macedonia%3A+Skopje+%C3%A8+davvero+la+citt%C3%A0+pi%C3%B9+inquinata+del+mondo%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F&#038;title=Macedonia%3A+Skopje+%C3%A8+davvero+la+citt%C3%A0+pi%C3%B9+inquinata+del+mondo%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F&#038;title=Macedonia%3A+Skopje+%C3%A8+davvero+la+citt%C3%A0+pi%C3%B9+inquinata+del+mondo%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F&#038;title=Macedonia%3A+Skopje+%C3%A8+davvero+la+citt%C3%A0+pi%C3%B9+inquinata+del+mondo%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F&#038;title=Macedonia%3A+Skopje+%C3%A8+davvero+la+citt%C3%A0+pi%C3%B9+inquinata+del+mondo%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Tailandia: sopravvivenza e creatività durante l&#039;alluvione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/tailandia-sopravvivenza-e-creativita-durante-lalluvione/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/tailandia-sopravvivenza-e-creativita-durante-lalluvione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 17:02:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Mattana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Tailandia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il lento ritiro delle inondazioni, la situazione a Bangkok e altrove va migliorando. Sembra però ci siano circa 600 vittime, pur se non mancano certo strategie ed espedienti creativi con cui i cittadini sono sopravvissuti all'inondazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con il lento <a href="http://thailand.prd.go.th/view_around_thailand.php?id=5995">ritiro</a> delle inondazioni, la situazione in Tailandia sta migliorando, ma il bilancio delle vittime, secondo <a href="http://asiancorrespondent.com/69497/the-thai-floods-and-the-geographics-of-perception-part-2-certain-fear-of-the-uncertainty/">Saksith Saiyasombut</a>, ha raggiunto quota 600:</p>
<blockquote><p>Ora che il peggio sembra essere passato e la marea si sta lentamente, ma costantemente ritirando in molte parti del paese, un senso di normalità torna a Bangkok. Tuttavia, le sofferenze per molti residenti delle aree colpite continuano, ci sono ancora divergenze lungo le barriere e il bilancio delle vittime ha superato i 600 morti.</p></blockquote>
<p>Come osserva <a href="http://jcwalsh.wordpress.com/2011/11/21/getting-back-to-normal/">Ladprao64</a>, in molte parti del Paese la vita sta tornando alla normalità:</p>
<blockquote><p>Nonostante molti siano ancora alle prese con abitazioni e posti di lavoro allagati nelle vicinanze di Bangkok, più a nord e in alcune parti della città stessa, la nostra zona sta tornando alla normalità. Sabato siamo andati al centro commerciale di Ladprao - aveva aperto il giorno prima - e non è stato difficile arrivarci. C&#39;era ancora acqua alla SCB Plaza e le macchine viaggiavano sulle due corsie esterne, ma se necessario anche le due interne erano percorribili.</p>
<p>A parte ciò, la grande quantità di fango mostrava fino a che punto è arrivata l&#39;acqua e la zona avrà un aspetto piuttosto squallido per un po&#39;.</p></blockquote>
<p>La <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/30/thailand-floods-and-social-media/">disastrosa alluvione</a> delle settimane scorse è la <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/08/thailand-flooding-disaster/">peggiore</a> degli ultimi cinquant&#39;anni in termini di perdite umane e danni a proprietà e infrastrutture. Ma la catastrofe che ha allagato la maggior parte delle province per diverse settimane, comprese alcune parti di Bangkok, ha anche mostrato le doti creative di quanti hanno dovuto far fronte a questo problema.</p>
<p><a href="http://thai-flood-hacks.tumblr.com/">Thai Flood Hacks</a> è un account Tumblr che raccoglie tutte le strategie e gli espedienti più interessanti creati dai comuni cittadini per sopravvivere all&#39;inondazione. Per esempio, ecco una barca improvvisata fatta  <a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150334158595838&amp;set=a.385783970837.164884.326943975837&amp;type=1&amp;ref=nf">bagnarole di plastica</a>:</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150334158595838&amp;set=a.385783970837.164884.326943975837&amp;type=1&amp;ref=nf"><img class="aligncenter size-medium wp-image-272704" title="improvised boats" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/improvised-boats-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a></p>
<p>Paura di parcheggiare negli edifici alluvionati? Ecco un eccezionale <a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=264768866900435&amp;set=a.109560389087951.5021.109554005755256&amp;type=1&amp;ref=nf">parcheggio per moto</a>:</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=264768866900435&amp;set=a.109560389087951.5021.109554005755256&amp;type=1&amp;ref=nf"><img class="aligncenter size-full wp-image-272705" title="motorbike parking" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/motorbike-parking.jpg" alt="" width="404" height="720" /></a></p>
<p>E delle <a href="http://thai-flood-hacks.tumblr.com/post/12600937940/car-bags-via-marcusburtbkk">bustone per auto</a> proteggono questi veicoli:</p>
<p><a href="http://thai-flood-hacks.tumblr.com/post/12600937940/car-bags-via-marcusburtbkk"><img class="aligncenter size-medium wp-image-272706" title="car bags" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/car-bags-375x279.jpg" alt="" width="375" height="279" /></a></p>
<p>Alcune bottiglie d&#39;acqua vuote possono diventare un <a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150420512286948&amp;set=a.10150331463881948.388472.678211947&amp;type=1&amp;ref=nf">giubbotto di salvataggio</a> per gatti:</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150420512286948&amp;set=a.10150331463881948.388472.678211947&amp;type=1&amp;ref=nf"><img class="aligncenter size-medium wp-image-272707" title="water bottle cat vest" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/water-bottle-cat-vest-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>Questo <a href="https://plus.google.com/117558081383214776918/posts/iRzxymHvc1Y">pickup</a> sembra pronto ad affrontare le strade allagate:</p>
<p><a href="https://plus.google.com/117558081383214776918/posts/iRzxymHvc1Y"><img class="aligncenter size-medium wp-image-272708" title="pick up truck" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/pick-up-truck-375x250.jpg" alt="" width="375" height="250" /></a></p>
<p>Anche le università hanno dato una mano con la creazione di <a href="http://www.nationmultimedia.com/national/Universities-and-inventors-doing-their-bit-30169810.html">dispositivi</a> che potrebbero aiutare a salvare delle vite durante le alluvioni.  Un famoso esempio è la  <a href="http://www.facebook.com/floodduck54">FloodDuck</a>, capace di mandare un <a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=810271317820&amp;set=o.207387662667924&amp;type=3">segnale di avvertimento</a> nell&#39;acqua:</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=2530325253158&amp;set=o.207387662667924&amp;type=3"><img class="aligncenter size-medium wp-image-272709" title="floodduck" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/floodduck-375x218.jpg" alt="" width="375" height="218" /></a></p>
<p>Clarice Africa individua diverse <a href="http://www.futuregov.asia/blog/2011/nov/16/leveraging-digital-volunteerism/">applicazioni crowdsourcing</a> che forniscono informazioni utili ai cittadini. Un esempio è il sito web <a href="http://ismyhouseflooded.com/">Is my house flooded?</a> (La mia casa è allagata?), “dove i cittadini di Bangkok che hanno dovuto evacuare le loro case devono semplicemente inserire l&#39;indirizzo postale per conoscere le condizioni del loro quartiere.”</p>
<p><a href="http://otterman.wordpress.com/2011/11/16/friends-and-supporters-of-soi-dog-a-rescue-from-the-floods/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+OttermanSpeaks+%28Otterman+speaks...%29"><img class="aligncenter size-medium wp-image-272712" title="dogs" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/dogs-375x250.jpg" alt="" width="375" height="250" /></a></p>
<p>Questa infine è la storia di come volontari e <a href="http://otterman.wordpress.com/2011/11/16/friends-and-supporters-of-soi-dog-a-rescue-from-the-floods/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+OttermanSpeaks+%28Otterman+speaks...%29">cani soccorritori</a> cercano a aiutano i cani abbandonati della città:</p>
<blockquote><p>Abbiamo trovato diversi cani in case deserte e garage, arrampicati a macchine galleggianti. Era evidente che non mangiavano da giorni. Erano terrorizzati e i nostri soccorritori hanno faticato per catturarli con le reti e a mani nude.</p>
<p>Abbiamo anche trovato dei cuccioli abbandonati su un mucchio di spazzatura galleggiante, che sono stati felicissimi di verderci e sono immediatamente saltati sulla nostra barca, dove hanno ricevuto cibo e coccole. La loro mamma si trovava nell&#39;acqua profonda e, anche se terrorizzata, alla fine siamo riusciti a salvare anche lei.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/laura-mattana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Laura Mattana'>Laura Mattana</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/24/thailand-survival-and-creativity-during-floods/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/tailandia-sopravvivenza-e-creativita-durante-lalluvione/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftailandia-sopravvivenza-e-creativita-durante-lalluvione%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftailandia-sopravvivenza-e-creativita-durante-lalluvione%2F&#038;text=Tailandia%3A+sopravvivenza+e+creativit%C3%A0+durante+l%26%2339%3Balluvione&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftailandia-sopravvivenza-e-creativita-durante-lalluvione%2F&#038;title=Tailandia%3A+sopravvivenza+e+creativit%C3%A0+durante+l%26%2339%3Balluvione' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftailandia-sopravvivenza-e-creativita-durante-lalluvione%2F&#038;title=Tailandia%3A+sopravvivenza+e+creativit%C3%A0+durante+l%26%2339%3Balluvione' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftailandia-sopravvivenza-e-creativita-durante-lalluvione%2F&#038;title=Tailandia%3A+sopravvivenza+e+creativit%C3%A0+durante+l%26%2339%3Balluvione' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftailandia-sopravvivenza-e-creativita-durante-lalluvione%2F&#038;title=Tailandia%3A+sopravvivenza+e+creativit%C3%A0+durante+l%26%2339%3Balluvione' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Brasile: fuoriuscita di petrolio da una piattaforma Chevron-Texaco</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 23:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miriam Zappellini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso 7 novembre una piattaforma situata a 350km dalla costa di Rio de Janeiro ha iniziato a perdere greggio. L'azienda è stata multata e oggi sembra che la perdita sia sotto controllo, ma online si è acceso il dibattito sulla scarsa informazione fornita dalle testate tradizionali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 7 novembre la piattaforma petrolifera Frade, operata dalla società di trivellazione Chevron-Texaco, ha iniziato a perdere greggio. Si trova a Bacia de Campos, 350 km a nord di Rio de Janeiro. Lo scorso lunedì 21 novembre, Chevron ha ricevuto una multa di 50 milioni di reai brasiliani (circa 20 milioni di euro), il massimo consentito dall&#39;<a title="Voce su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brazilian_Institute_of_Environment_and_Renewable_Natural_Resources">IBAMA</a> [en] (Brazilian Institute of Environment and Renewable Natural Resources).</p>
<p>Sebbene si ritenga che la perdita di petrolio sia ora <a title="Articolo originale in inglese" href="http://blog.skytruth.org/2011/11/campos-basin-oil-spill-brazil-slicks.html">sotto controllo</a> [en], ulteriori spiegazioni da parte della Chevron sono attese per i prossimi giorni. Intanto quello che inizialmente aveva avuto poco spazio sui media tradizionali ha spinto molti blogger a criticare la mancanza di approfondimento giornalistico sulla complessità del disastro ambientale.</p>
<div id="attachment_272323" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.greenpeace.org/brasil/pt/Blog/multa-mxima-chevron/blog/37943/"><img class="size-full wp-image-272323 " title="La fuoriuscita di petrolio di Chevron a Bacia de Campos, 18 Novembre 2011. Immagine di Rogério Santana, Governo di Rio, per la stampa." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/Bacia-de-Campos.jpg" alt="La fuoriuscita di petrolio di Chevron a Bacia de Campos, 18 Novembre 2011. Immagine di Rogério Santana, Governo di Rio, per la stampa." width="450" height="337" /></a><p class="wp-caption-text">La fuoriuscita di petrolio a Bacia de Campos, 18 Novembre 2011. Immagine di Rogério Santana, Governo di Rio.</p></div>
<p><strong>&#8220;Il silenzio è criminale&#8221;</strong></p>
<p>Il giornalista Fernando Brito, sul blog del deputato federale Brizola Neto <a title="Vai al blog" href="http://www.tijolaco.com/">Tijolaço</a> [pt, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato], ha deciso di &#8220;nuotare contro la corrente dei media&#8221;, che ritiene essere una semplice ripubblicazione di comunicati stampa aziendali. Si è imbarcato in un approfondito e instancabile lavoro di giornalismo investigativo, cercando di gettare luce sul caso, con 25 post di denuncia in solo due settimane. In un&#39;<a title="Leggi l’articolo" href="http://www.viomundo.com.br/denuncias/fernando-brito-omissao-criminosa-da-chevron-texaco-com-indulgencia-da-nossa-imprensa.html">intervista</a> per il blog Vi O Mundo, ha spiegato i resoconti delle testate tradizionali rivelassero qualcosa di sbagliato:</p>
<blockquote><p>Primeira: a Chevron-Texaco  demorou para admitir o problema  e, quando o fez, foi por uma nota marota, dizendo que havia sido  detectado vazamento “entre o campo de Frade e o de Roncador – que é  operado pela Petrobras -  quando, na verdade, ele se deu bem próximo de  uma de suas plataformas de perfuração, a Sedco706 (&#8230;).</p>
<p>Segunda: a história de que falha geológica seria a causa.  É  improvável que falhas geológicas capazes de provocar um derramamento no  mar não tivessem sido detectadas nos estudos sísmicos que precedem a  perfuração.</p>
<p>Terceira: mesmo depois de a presidenta Dilma Rousseff ter determinado  em 11 de novembro a investigação rigorosa do caso, a nossa imprensa (&#8230;) continuou a dar  quase nenhuma importância ao caso da Chevron-Texaco, uma multinacional  com boas relações com o senhor José Serra.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Primo, Chevron-Texaco è stata lenta ad ammettere il problema, e quando lo ha fatto, è stato con una comunicazione ufficiale, dicendo che la perdita era stata individuata &#8220;fra il giacimento Frade e il Roncador, operato da Petrobras&#8221;, quando di fatto è successo molto vicino alla sua piattaforma di trivellazione, la Sedco706 (&#8230;).</p>
<p>Secondo, la storia che una faglia geologica abbia potuto essere la causa. È improbabile che una faglia capace di provocare una fuoriuscita in mare non sia stata individuata durante i rilevamenti sismici precedenti alla trivellazione.</p>
<p>Terzo, anche dopo che l&#39;11 novembre il Presidente Rousseff ha stabilito una rigorosa indagine sul caso, la nostra stampa (&#8230;) ha continuato a dare poca o nessuna importanza al caso Chevron-Texaco, multinazionale in buoni rapporti con il signor José Serra (<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jos%C3%A9_Serra">governatore e sindaco di San Paolo</a> [it], ex candidato alla presidenza del Brasile).</p>
</div>
<p>Fornendo ulteriori informazioni sul terzo punto citato sopra, l&#39;economista Pedro Migão, nel blog Ouro de Tolo, <a title="Vai al blog" href="http://pedromigao.blogspot.com/2011/11/o-vazamento-de-petroleo-da-chevron.html">ricorda </a>un post che aveva scritto l&#39;anno scorso sulle &#8220;<a title="Vai al blog" href="http://pedromigao.blogspot.com/2010/12/pr%C3%A9-sal-wikileaks-e-pedro-mig%C3%A3o.html">rivelazioni di Wikileaks</a>&#8220;.</p>
<blockquote><p>sobre o lobby que as petrolíferas americanas estavam  fazendo junto a setores da imprensa e a políticos do PSDB para terem o  controle do pré sal - que é a última fronteira petrolífera mundial.</p></blockquote>
<div class="translation">a proposito delle pressioni sui media e i politici del PSDB (<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_della_Social_Democrazia_Brasiliana">Partito Social Democratico</a> [it]) da parte delle compagnie petrolifere americane per ottenere il controllo del <a title="Voce su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pre-salt_layer">pre-salt</a> [en] (strato che contiene notevoli risorse petrolifere), che è l&#39;ultima frontiera dell&#39;industria petrolifera mondiale.</div>
<p>Mentre veniva innescato il <a title="Vai al blog" href="http://revistamazonia.blogspot.com/2011/11/vazamento-de-oleo-na-bacia-de-campos.html">dibattito pubblico </a>sui pericoli ambientali della trivellazione petrolifera offshore, Greenpeace Brasile ha iniziato a diffondere lo hashtag  #VazaChevron (Versa Chevron, un gioco di parole con Vai Via Chevron), e ha colto l&#39;occasione per promuovere una <a title="Vai al sito" href="http://www.greenpeace.org/brasil/pt/Participe/Ciberativista/Deixe-as-baleias-namorarem/">petizione </a>contro lo sfruttamento delle riserve petrolifere programmato nella regione di Abrolhos, area protetta nello stato di Bahia.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/-nhdPvgfOAg?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;"><em>La manifestazione di Greenpeace Brasile esorta la Chevron a essere trasparente su cause ed effetti della fuoriuscita di petrolio<br />
</em></p>
<p>Valéria Müller (@valeria47), da Porto Alegre, <a title="Status Twitter dell’utente" href="https://twitter.com/#%21/valeria47/status/136594414494683136https://twitter.com/valeria47/status/136594414494683136">scrive </a>su Twitter:</p>
<blockquote><p>Quando se tem dinheiro, dá até pra derramar petróleo no mar que não vira notícia. Taí a Chevron-Texaco pra provar isso. <a title="#VazaChevron" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23VazaChevron"><strong>#</strong><strong> </strong><strong>VazaChevron</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">Quando hai i soldi, puoi perfino spargere petrolio nel mare, ma non fa notizia #VazaChevron.</div>
<p>Su Twitter, in molti hanno anche commentato l&#39;importo della multa, che corrisponde pressappoco al &#8220;<a title="Leggi l’articolo" href="http://www.treehugger.com/corporate-responsibility/chevron-fined-half-days-wages-oil-spill.html">profitto di mezza giornata</a>&#8221; [en] della Chevron, come sostiene Mirinho Braga (@mirinhobraga), sindaco di Buzios, che <a title="Status Twitter dell’utente" href="https://twitter.com/#%21/mirinhobraga/status/138751447167807489">chiede</a>:</p>
<blockquote><p>A Chevron polui nosso mar&#8230;o IBAMA multa em milhoes a empresa. Os pescadores q são prejudicados recebem o que?</p></blockquote>
<div class="translation">Chevron inquina il nostro mare&#8230; IBAMA dà all&#39;azienda una multa di milioni. Che cosa ricevono i pescatori che sono stati danneggiati?</div>
<div id="attachment_272400" class="wp-caption alignright" style="width: 292px"><a href="http://www.tijolaco.com/os-bastidores-de-um-encobrimento/"><img class="size-medium wp-image-272400 " title="Il logo di Chevron con una fuoriuscita di petrolio. Pubblicato sul blog Tijolaço." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/chev2-352x300.jpg" alt="Il logo di Chevron con una fuoriuscita di petrolio. Pubblicato sul blog Tijolaço." width="282" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Il logo Chevron con una macchia di petrolio. Pubblicato sul blog Tijolaço.</p></div>
<p>Visti i precedenti della Chevron di &#8220;frode in relazione a un disastro petrolifero ancora più grande nel vicino Ecuador&#8221;, solidarietà e <a title="Leggi l’articolo" href="http://www.texacotoxico.org/eng/">presa di coscienza</a> [en] sono state dimostrate dagli attivisti di questo Paese, dove la foresta pluviale è stata contaminata dalle perdite dell&#39;azienda, come Global Voices <a title="Leggi l’articolo" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/20/ecuador-new-developments-and-cyber-activism-in-chevron-case/">riportò</a> [en] l&#39;anno scorso.</p>
<p>Mercoledì 23 novembre, la Chevron doveva dare ulteriori spiegazioni sul disastro nel corso di un&#39;udienza pubblica della Commissione Ambiente del Senato, insieme al Ministro dell&#39;Ambiente Izabella Teixeira, il Ministro delle Miniere e dell&#39;Energia Edison Lobao e i rappresentanti della National Petroleum Agency (ANP) e dell&#39;IBAMA.</p>
<p>Al momento in cui questo articolo è stato pubblicato, l&#39;ultimo <a title="Vai al blog" href="http://www.tijolaco.com/chevron-o-nosso-negocio-e-o-risco/">post</a> di Fernando Brito sulla &#8220;scommessa sul rischio&#8221; di Chevron, lascia una domanda in sospeso:</p>
<blockquote><p>Um carro não bate por estar em  velocidade imprudente, mas esta é o contexto que facilita a ocorrência do acidente.<em> </em></p>
<p>No caso do autmóvel, porém, isso é motivo para ter a habilitação cassada. A Chevron-Texaco vai perder a carteira?</p></blockquote>
<div class="translation">Un&#39;automobile non va a sbattere perché va a una velocità sconsiderata, ma questo è il contesto che favorisce l&#39;incidente.<br />
A proposito della guida, comunque, questo è un motivo perché sia ritirata la patente. Chevron Texaco perderà la patente?</div>
<p><a href="http://globalvoicesonline.org/author/joaomiguel/">João Miguel Lima</a>, <a href="http://globalvoicesonline.org/author/tsavkko/">Raphael Tsavkko</a> e <a href="http://globalvoicesonline.org/author/thiana-biondo/">Thiana Biondo</a> hanno collaborato nella ricerca di materiali per questo articolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sara-moreira/' title='elenca tutti gli articoli di Sara Moreira'>Sara Moreira</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/miriam-zappellini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Miriam Zappellini'>Miriam Zappellini</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/23/brazil-chevron-oil-spill/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/brasile-fuoriuscita-di-petrolio-in-una-piattaforma-di-chevron-texaco/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-fuoriuscita-di-petrolio-in-una-piattaforma-di-chevron-texaco%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-fuoriuscita-di-petrolio-in-una-piattaforma-di-chevron-texaco%2F&#038;text=Brasile%3A+fuoriuscita+di+petrolio+da+una+piattaforma+Chevron-Texaco&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-fuoriuscita-di-petrolio-in-una-piattaforma-di-chevron-texaco%2F&#038;title=Brasile%3A+fuoriuscita+di+petrolio+da+una+piattaforma+Chevron-Texaco' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-fuoriuscita-di-petrolio-in-una-piattaforma-di-chevron-texaco%2F&#038;title=Brasile%3A+fuoriuscita+di+petrolio+da+una+piattaforma+Chevron-Texaco' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-fuoriuscita-di-petrolio-in-una-piattaforma-di-chevron-texaco%2F&#038;title=Brasile%3A+fuoriuscita+di+petrolio+da+una+piattaforma+Chevron-Texaco' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-fuoriuscita-di-petrolio-in-una-piattaforma-di-chevron-texaco%2F&#038;title=Brasile%3A+fuoriuscita+di+petrolio+da+una+piattaforma+Chevron-Texaco' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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