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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Disastri</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Arabia Saudita: la rabbia dei cittadini dopo le vittime delle inondazioni</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 04:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Jeddah, la seconda città dell'Arabia Saudita, è stata colpita da una tremenda inondazione provocando oltre 100 vittime e ingenti danni - soprattutto per via di infrastrutture inadeguate e malagestione edilizia. Molte le accuse online contro le autorità, mentre in migliaia hanno aderito al gruppo su Facebook di aperta protesta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/ayesha-saldanha/">Ayesha Saldanha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/30/saudi-arabia-citizens-fury-at-flood-deaths/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La scorsa settimana <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jedda">Jeddah</a> [it], seconda città dell&#39;Arabia Saudita, è stata colpita da una tremenda inondazione e il conto delle vittime ha superato <a title="Articolo in inglese" href="http://www.nytimes.com/reuters/2009/11/29/world/international-uk-saudi-floods.html">quota 100</a> [in]. Le infrastrutture poco sviluppate e la <a title="Articolo in inglese" href="http://news.yahoo.com/s/afp/20091128/wl_mideast_afp/saudidisasterprotesttrialinternet;_ylt=Ai03_LJlYlI3z2oHvIApT_ALewgF;_ylu=X3oDMTM5ZG9yaGJqBGFzc2V0A2FmcC8yMDA5MTEyOC9zYXVkaWRpc2FzdGVycHJvdGVzdHRyaWFsaW50ZXJuZXQEcG9zAzEyBHNlYwN5bl9wYWdpbmF0ZV9zdW1tYXJ5X2xpc3QEc2xrA291dHJhZ2Vkc2F1ZA--">malagestione dell&#39;edilizia urbana</a> [in] sono state le prime cause individuate, e migliaia di cittadini hanno aderito ad un gruppo su Facebook che critica il governo. Come vedremo in questo post, i blogger sauditi hanno protestato vivacemente anche contro le autorità locali.</p>
<p>Su YouTube, <em>albaraa1994</em> pubblica un video dell&#39;<a title="Video in arabo" href="http://www.youtube.com/watch?v=TqXnRPxYV1k">inondazione</a> [ar]:</p>
<p><center>
<p><object width="425" height="344" title="Video in arabo" alt="Video in inglese" ><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TqXnRPxYV1k&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/TqXnRPxYV1k&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p></center></p>
<p><em>Saad Al Dosari</em> <a title="Post in inglese" href="http://aneyeonsaudi.wordpress.com/2009/11/28/jeddah-project-management-failures/">si concentra</a> [in] su un elemento in particolare:</p>
<blockquote><p>Se qualcuno volesse scrivere un libro sulla cattiva gestione dei progetti, troverà parecchi esempi in questa vecchia sposa del mar rosso, Jeddah. Una gestione progettuale fallimentare, è questa l&#39;unica spiegazione per quanto accaduto la scorsa settimana a Jeddah. Milioni e milioni di riyal [valuta locale] spesi in progetti che promettevano infrastrutture ipertecnologiche a una città da tempo dimenticata, e indovinate un po&#39;? quei progetti non reggono quattro ore di pioggia!</p>
</blockquote>
<p><em>Ahmed Al Omran</em> <a title="Post in inglese" href="http://saudijeans.org/2009/11/26/jeddah-disaster/">commenta</a> [in] furibondo:</p>
<blockquote><p>Tutto ciò non sarebbe successo se i cittadini avessero avuto voce in capitolo nella gestione della propria città. Non sarebbe successo se ci fosse stata trasparenza e responsabilità nella gestione del Paese. Sono furioso e disgustato.</p>
</blockquote>
<p><em><a title="Post in inglese" href="http://musesephere.blogspot.com/2009/11/sad-days-for-people-of-jeddah.html">MuSe</a></em> [in] commenta amaramente:</p>
<blockquote><p>Ironia della sorte la maggior parte delle vittime era straniera o povera, persino la morte discrimina. parecchi andrebbero  fatti fuori nei prossimi giorni, i tanti servitori dello stato infedeli e corrotti, ma sono pessimista, quelli continuano a contare sulla nostra memoria corta.</p>
</blockquote>
<p><em>Najla</em> <a title="post in arabo" href="http://www.najla2.com/wordpress/?p=790">è infuriata</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">ما حصل في جدة .. جريمة قتل..</div>
<div class="translation">Quel che è successo a Jeddah…è omicidio&#8230;</div>
<p><em>Zuhair Alghamdi</em> propone un&#39;<a title="Post in arabo" href="http://www.mushahed.com/?p=1096">idea</a> [a]:</p>
<div class="arabic">والأمر يتكرر كل عدة سنوات ولا افهم كيف لا يتم دراسة تلك الحوادث السابقة بجدية ووضع الحلول وخاصة أن الحالة لا تصل إلى ما تتعرض له دول مثل الفلبين وأندنوسيا مثلا حيث الأمطار الغزيرة حدث معتاد طوال السنة. وربما لو استعنا بخبراء من تلك الدول بدل أن نقع في نفس المشكلة كل عدة أعوام.</div>
<div class="translation">Ogni tanto succede, e non capisco perché non si studino i casi precedenti per trovare delle soluzioni, soprattutto dal momento in cui la situazione non è così grave come in Indonesia o nelle Filippine, ad esempio, dove le piogge torrenziali durano quasi tutto l&#39;anno. Forse dovremmo assumere gli esperti di quei Paesi, invece di subìre questi incidenti anno dopo anno.</div>
<p><em>Eman Al Nafjan</em> offre <a title="Post in inglese" href="http://saudiwoman.wordpress.com/2009/11/26/god-help-jeddah/">un suggerimento</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Le piogge torrenziali hanno provocato queste inondazioni per via della cattiva gestione dell&#39;area metropolitana. Milioni spesi in infrastrutture per scavare fognature, mettere tubature e asfaltare le strade ma quando i soldi arrivano finalmente all&#39;acquisto del materiale e alla commissione delle ditte, non bastano più. Negli scorsi anni la gente di Jeddah si è lamentata più volte di questo. […] Propongo al re di consegnare il comune di Jeddah all&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Saudi_Aramco">ARAMCO</a> [it] così come ha fatto per il KAUST (<a title="Post in inglese su GVO" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/26/saudi-arabia-kaust-to-inspire-scientific-achievement-and-more/">Università King Abdullah di Scienze e Tecnologia</a> [in]) quando divenne evidente che le autorità intascavano parte del budget.</p>
</blockquote>
<p>Il KAUST è vicino a  Jeddah, e alcuni studenti hanno documentato i problemi sofferti nel campus per via delle piogge. Eric <a title="Post in inglese" href="http://sobersaudi.com/2009/11/26/a-rain-day-at-kaust/">riferisce</a> [in] quanto segue:</p>
<blockquote><p>Questa mattina, dopo una tempesta quasi romantica, si è scatenato l&#39;inferno; colpendo un pugno di case. […] Dopo aver superato le sirene e le code impressionanti dei volontari del pronto soccorso nelle strade sono riuscito a valutare i danni di un altrimenti innocuo acquazzone. Le strade erano coperte d&#39;acqua per due piedi [60 centimetri], e l&#39;intera popolazione femminile era stata evacuata dalle abitazioni (inviate a Jeddah almeno per la prossima settimana), e dieci studenti erano stati trasferiti a causa delle condizioni delle case risultate &#8220;inagibili&#8221; (in altre parole, non avevano solo infiltrazioni, l&#39;intero tetto era crollato nel bel mezzo della notte per via di un accumulo d&#39;acqua). Insomma, il KAUST è diventato un campo profughi nel giro di poche ore.</p>
</blockquote>
<p>Un altro studente del KAUST, <em>Nathan</em>, <a title="Post in inglese" href="http://saudiaggie.blogspot.com/2009/11/rain-in-thuwal-and-lots-of-it.html">scrive</a> [in]:</p>
<blockquote><p>La pioggia torrenziale è come un disastro naturale perché le infrastrutture qui non sono progettate per gestire la pioggia. Case inondate, strade allagate e network di telefonia mobile completamente fuori servizio. La pioggia è stata davvero forte, ne sono caduti circa 7,5 cm. Secondo il canale Tv meteorologico su Jeddah cadrebbero in media soltanto 54mm. l&#39;anno - abbiamo superato il limite per il prossimo anno e mezzo in una sola notte!</p>
</blockquote>
<p><em>Ibrahim Hudaif</em> <a title="Post in inglese" href="http://www.ihudaif.com/2009/11/29/rain-disaster-reaches-kaust/">si chiede</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Avranno almeno un piano di emergenza contro i disastri naturali per proteggere il super centro informatico del KAUST, lo <a title="Pagina web in inglese" href="http://www.kaust.edu.sa/research/labs/supercomputing.html">Shaheen</a> [in]?</p>
</blockquote>
<p>Infine, <em>Ahmad Qushmaq</em> rivela cos&#39;è che stavolta rende tali inondazioni un po&#39; <a title="Post in arabo" href="http://ahmadqushmaq.wordpress.com/2009/11/28/%D8%A3%D9%85%D8%B7%D8%A7%D8%B1-%D8%AC%D8%AF%D8%A9-%D8%AD%D9%83%D8%A7%D9%8A%D8%A9-%D9%85%D9%86-%D8%A7%D9%84%D8%AA%D8%B1%D8%A7%D8%AB-%D8%A7%D9%84%D8%B3%D8%B9%D9%88%D8%AF%D9%8A/">diverse</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">إن ما يميز “فضيحة” الأربعاء هو استخدام التكنولوجيا لتوثيق العورات التي كشفت. </div>
<div class="translation">Quello che fa la differenza nello scandalo di mercoledì è l&#39;uso della tecnologia per documentare queste evidenti mancanze.</div>
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		<title>Papua Nuova Guinea: Ursula Rakova guida l’evacuazione delle isole Carteret</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/papua-nuova-guinea-ursula-rakova-guida-l%e2%80%99evacuazione-delle-isole-carteret/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 05:32:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Diel</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Conversations for a Better World]]></category>
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		<description><![CDATA[Prosegue la campagna mondiale di Ursula Rakova per la raccolta-fondi necessaria al trasferimento degli abitanti delle isole Carteret, nell'Oceano Pacifico: entro il 2015 se ne prevede la scomparsa per l'innalzamento del livello delle acque causato dai mutamenti climatici. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/">Eduardo Avila</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/laurad/'>Laura Diel</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/18/papua-new-guinea-ursula-rakova-leads-relocation-efforts/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>&#8220;C&#39;era una volta la mia isola, un paradiso tropicale. Adesso non c’è più.&#8221;</em></p>
<p>Così Ursula Rakova ha descritto la condizione della sua terra nel <a title="Articolo in inglese" href="http://overbrookfoundation.blogspot.com/2009/09/women-from-across-globe-lead-panel-on.html">recente dibattito di esperti svoltosi durante la “Settimana del clima” a New York</a> [in]. Attivista convinta e instancabile, Ursula Rakova è impegnata a far conoscere il problema e ottenere gli aiuti necessari per l’evacuazione degli abitanti delle <a title="Pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Carteret_Islands">isole Carteret</a> [in] in Papua Nuova Guinea. A seguito dei <a title="Articolo in inglese" href="http://www.smh.com.au/articles/2002/03/29/1017206152551.html">cambiamenti climatici</a> [in], queste isole stanno gradualmente scomparendo per l&#39;innalzamento del livello del mare; si prevede che entro il 2015 saranno completamente sommerse.</p>
<p>L&#39;aumento del livello del mare ha distrutto i raccolti e danneggiato le riserve d&#39;acqua potabile, provocando una carestia sull’isola, come testimonia il seguente video realizzato dall’<a title="Video su Vimeo" href="http://vimeo.com/unu">Università delle Nazioni Unite</a> [in].</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="253" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4177527&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=255&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="253" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4177527&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=255&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<small><a title="Video su Vimeo" href="http://vimeo.com/4177527">Soluzioni locali in un paradiso che sta affondando, Isole Carteret, Papua Nuova Guinea</a>;<br />video ripreso dall&#39;<a title="Video su Vimeo" href="http://vimeo.com/unu">UNU Channel</a> su <a title="Vimeo" href="http://vimeo.com">Vimeo</a></small></center></p>
<p>Gli abitanti delle isole, considerati i primi &#8220;profughi climatici&#8221;, dovranno pertanto trasferirsi sulla più grande <a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bougainville_Island">isola Bougainville</a> [in]. La difficile impresa è guidata da Ursula Rakova, che ha ricevuto questa enorme responsabilità dagli anziani e dal resto della comunità. Sta girando per il globo per far conoscere il problema, ma soprattutto per raccogliere i fondi necessari per concretizzare l’evacuazione delle quasi 120 famiglie.</p>
<p>Alcuni dei trasferimenti sono già stati effettuati, ma non senza difficoltà. Il giornalista Dan Box documenta quanto sta accadendo ed è in contatto con Ursula Rakova e altri gruppi dell’isola, che <a title="Post in inlgese" href="http://journeytothesinkinglands.wordpress.com/2009/09/04/journey-of-a-lifetime-4/">forniscono aggiornamenti sulla situazione</a> [in]. Ecco cosa scrive Box sul suo blog, <em>Journey to the Sinking Lands</em>:</p>
<blockquote><p>L’evacuazione iniziale (di cinque uomini, padri di cinque famiglie) sulla terra ferma ha fatto sorgere comprensibili problemi: dei primi cinque uomini che hanno lasciato le isole per costruire nuove case sulla terra ferma, tre sono tornati indietro. Evidentemente, si è rivelato troppo difficile per loro vivere in un posto nuovo e lontano dalle proprie famiglie. Sono stati scelti altri tre uomini che presto dovrebbero partire per sostituirli. Le coltivazioni piantate dai primi cinque uomini hanno però iniziato a produrre frutta e verdura, grazie al cibo disponibile, i due rimasti potranno farsi raggiungere dalle famiglie.</p></blockquote>
<p>Nel <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=pHuDrolJ0tk">video che segue</a> [in], Rakova spiega l&#39;importanza della campagna in corso:</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/pHuDrolJ0tk&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/pHuDrolJ0tk&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<blockquote><p>Voglio essere certa che la mia gente possa garantire un futuro alle prossime generazioni. Vorrei chiedere a quanti non credono al cambiamento climatico, avete il coraggio di sentire che siete fatti di carne ed ossa?  Per voi si tratta di cambiare stile di vita. Per noi, che siamo già vittime dei cambiamenti climatici e dell&#39;innalzamento del livello del mare, è una questione di vita o di morte, perché se non ci spostiamo verremo sommersi. E i nostri territori stanno già scomparendo. Non credo questi mutamenti climatici possano essere messi in discussione. Provate a mettervi nei nostri panni, magari visitare le nostre isole; vi invitiamo a venire a vedere di persona cosa sta succedendo.</p>
<p>(…)</p>
<p>se all’incontro di Copenhagen non si troverà una buona soluzione, allora la mia gente annegherà. Nei prossimi venti anni, molte isole nel Pacifico e in altre parti del mondo scompariranno. Perderemo tutti i nostri territori e questa è la mia paura: perderemo le nostre case ancestrali e questo è un diritto umano, si tratta di negare il  diritto a vivere nella nostra patria ancestrale.</p></blockquote>
<p>Non si è ancora raccolto denaro sufficiente per evacuare i residenti delle isole come sperato, <a title="Post originale in inglese" href="http://journeytothesinkinglands.wordpress.com/2009/01/30/a-rising-tide-of-panic/">scrive Rakova in una e-mail a Box</a> [in]. Questi fondi sono importanti per acquistare la terra e costruirvi le case. Ursula Rakova continuerà la campagna <a title="Post originale in inglese" href="http://journeytothesinkinglands.wordpress.com/2009/09/04/journey-of-a-lifetime-4">partecipando ai lavori</a> [in] della <a title="Sito in inglese" href="http://en.cop15.dk/">Conferenza sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite</a> [in], che si terrà a Copenhagen, Danimarca, dal 7 al 18 dicembre.</p>
<p>[<small>Mini-foto del titolo ripresa da <a href="http://www.flickr.com/photos/oxfam/2087407317/in/photostream/">Oxfam International</a></small>]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Egitto: Nidal Hassan, psichiatra o psicotico?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10050/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10050/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 05:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Sichera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Afganistan]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Maggiore Nidal Hassan è lo psichiatra militare statunitense di origine araba che recentemente ha ucciso 13 persone a Fort Hood, in Texas - ora accusato di omicidio premeditato. I blogger egiziani commentano e riflettono variamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/marwa-rakha/">Marwa Rakha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/robertas/'>Roberta Sichera</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/14/egypt-nidal-hassan-psychiatrist-or-psychotic/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il Maggiore Nidal Hassan è lo psichiatra militare statunitense di origini arabe <a title="Articolo originale in inglese su Forbes.com" href="http://www.forbes.com/2009/11/12/major-nidal-hassan-fort-hood-muslim-opinions-columnists-melik-kaylan.html">recente autore della sparatoria</a> [in] a Fort Hood in Texas che ha ucciso 12 militari e un civile. Adesso è accusato di omicidio premeditato. “Psichiatra o Psicotico?”, si chiedono i blogger egiziani.</p>
<p><em>Nawara Negm </em><a title="Post originale in arabo" href="http://www.tahyyes.org/2009/11/blog-post_4326.html">simpatizza con Hassan</a> [ar]:</p>
<blockquote><p>اكيد سمع هلاوس كتير من الظباط اللي جايين من العراق بعد ما قتلوا اطفال وستات<br />
كان عايز يسيب الخدمة وطلبه اترفض<br />
وكل محامي عشان يرفع له قضية عشان يسيب الخدمة<br />
فكان الرد انهم قالوا له: انت ح تروح العراق</p></blockquote>
<div class="translation">Deve avere ascoltato le orribili storie dei soldati tornati dall&#39;Iraq; quei soldati che hanno ucciso donne e bambini inermi. Voleva lasciare l&#39;esercito, ma la sua richiesta è stata respinta. Ha avviato, per quanto possibile, le procedure per potersi dimettere e come risposta gli è stato detto che sarebbe stato inviato in Iraq.</div>
<p><em>Hassan El Helali</em> <a title="Post originale in arabo" href="http://hegabs-nekabs.blogspot.com/2009/11/blog-post_1069.html">ritiene che sia uno psicotico</a> [ar]:</p>
<blockquote><p>بفضل هذا المعتوه الحقير سيعيش العرب والمسلمين في الغرب لشهور وربما لسنوات وهم مطالبين مرة أخرى بإثبات برائتهم من تهمة ممارسة التقية والكذب… وادعاء الشرف والإنصهار في المجتمع حتى تتاح لهم الفرصة ليفجروا أنفسهم وسط الأبرياء. بفضل هذا المجرم ستزيد رزالة القائمين على منح تأشيرات الدخول للبلاد المتحضرة، ومعهم كل الحق، وستتعطل المصالح ويحرم المريض من العلاج في الخارج والطالب من بعثة التعليم والسائح من المتعة والثقافة وسيصبح كل عربي ومسلم في الغرب متهماً حتي ولو ثبتت برائته بالإرهاب والوحشية والخسة والخيانة للمجتمع الذي ضمه وعلمه ورباه حتى وصل لرتبه عسكرية راقية وتخصص علمي متميز ومنحه الأوسمة والنياشين وفرصة حياة لا يحلم بعشرها في بلاده عديمة العلم والثقافة والفن والجمال والحرية والكرامة… برافو… الله أكبر والعزة للعرب.</p></blockquote>
<div class="translation">A causa di questa pazzia, arabi e musulmani che vivono in occidente, dovranno cercare di provare ancora una volta, per mesi e forse anni, di non essere bugiardi e di volersi integrare nelle società dove vivono, fino a quando, ancora una volta, noi verremo a sapere che uno di questi idioti si è fatto saltare in aria in mezzo a un gruppo di civili innocenti. Per colpa di questo criminale, verranno negati più visti d&#39;ingresso nei Paesi civilizzati, sia per lavoro, per divertimento, per studio o per motivi di salute. A causa sua, ogni arabo e musulmano che vive in Occidente, verrà considerato colpevole di terrorismo, brutalità, tradimento e di colpire alle spalle chi lo ha aiutato - almeno fino a prova contraria.</div>
<p><em>Wael Nawara</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://weekite.blogspot.com/2009/11/fort-hood-news-update.html">vuole ricordare a tutti</a> [in] che:</p>
<blockquote><p>Verso la fine di giugno 2007, il Sig. Hasan si è presentato davanti al suo supervisore e altri 25 membri del gruppo di salute mentale per presentare loro una relazione sulla religione Islamica, gli attentati suicidi e le minacce cui che i militari potrebbero ricevere dai musulmani che trovano problematico combattere nei Paesi musulmani dell&#39;Iraq e dell&#39;Afghanistan, secondo quanto riportato nella copia della relazione ottenuta da <em>The Washington Post</em>.</p>
<p>“Sta diventando sempre più difficile per i musulmani nel servizio militare giustificare moralmente di essere un soldato costantemente impegnato contro i fratelli musulmani,” scriveva Hassan nella relazione.</p></blockquote>
<p>Un libanese residente in USA, <em>Dr Asa&#39;ad Abu Khalil</em> - <a title="Post originale in inglese" href="http://angryarab.blogspot.com/2009/11/why.html">L&#39;arabo arrabbiato</a> [in] - cita l&#39;articolo di un quotidiano in cui si legge:</p>
<blockquote><p>“Quando un uomo bianco spara in un ufficio postale, si dice che ha dato i numeri,” spiega Victor Benjamin II, 30 anni, ex membro dell&#39;esercito. “Ma quando lo fa un musulmano, si chiama <a title="Post originale in inglese" href="http://www.nytimes.com/2009/11/07/us/07muslim.html?ref=us&amp;pagewanted=print">jihad”</a> [in].</p></blockquote>
<p>E l&#39;egiziano <em>SandMonkey</em> cerca di evitare di scrivere sul tema <a title="Post originale in inglese" href="http://www.sandmonkey.org/2009/11/12/on-fort-hood/">perchè</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Quasiasi cosa possa pensare risulta comunque scontato. Voglio dire, chi ha sparato era arabo, musulmano e palestinese per giunta. Cosa c&#39;è da dire? Si tratta di un caso isolato? Potrebbe mai succedere di nuovo? Ciò significa forse che qualsiasi arabo o mussulmano nell&#39;esercito potrebbe comportarsi in tal modo? Davvero? Ho bisogno di affermarlo? Cosa c&#39;è da dire?</p>
<p>In realtà, mi vengono da dire solo due cose: 1) le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime; 2) a nome di ogni arabo o musulmano che ora verrà fregato per il tuo gesto: ti auguro di non avere un solo giorno di pace né in questa vita né in nessuna di quelle future!</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Cina: c&#039;è qualche relazione tra la siccità e l&#039;innalzamento della diga delle Tre Gole?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-ce-qualche-relazione-tra-la-siccita-e-linnalzamento-della-diga-delle-tre-gole/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 05:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[La Diga delle Tre Gole, maggiore centrale idroelettrica del mondo, ha avviato un progetto per innalzare il bacino fino ad un'altezza massima di 175 metri. Ma la grave siccità in alcune province lungo i tratti medio e inferiore dello Yangtze solleva il problema (e la discussione) sui possibili effetti negativi del progetto. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/andy-yee/">Andy Yee</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/11/china-drought-and-the-three-gorges-dam/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Dal settembre di quest’anno, la <a title="Voce originale di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diga_delle_Tre_Gole">diga delle Tre Gole</a> [it], la più grande centrale idroelettrica del mondo, ha messo in opera il progetto di innalzamento del proprio bacino fino all’altezza prevista di 175 metri. Durante il mese di ottobre si sono verificati gravi fenomeni di siccità nelle province di Hunan e Jiangxi lungo i tratti medio e inferiore del <a title="Voce originale di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yangtze_river">Fiume Azzurro (Yangtze)</a> [it]. Il 25 ottobre la Corporation responsabile del progetto ha <a title="Articolo originale in inglese" href="http://news.xinhuanet.com/english/2009-10/25/content_12321388.htm">dichiarato</a> [in] l&#39;inesistenza di legami tra la siccità e il progetto delle Tre Gole:</p>
<blockquote><p>Zheng Shouren, ingegnere a capo del comitato governativo che gestisce le risorse idriche dello Yangtze ha affermato che quanti accusano esclusivamente il progetto delle Tre Gole per la siccità nelle province di Hunan e Jiangxi hanno una visione parziale delle cose. “I fenomeni di siccità sono stati causati principalmente dalla scarsità di precipitazioni nella regione, insieme alle prolungate alte temperature a partire da settembre”, ha affermato Zheng, il quale fa anche parte dell&#39;Accademia nazionale d&#39;ingegneria.</p></blockquote>
<p>Lo stesso giorno è stato aumentata l’acqua in uscita dalla diga, in modo da alleviare gli effetti della siccità. Il 28 ottobre la CCTV ha <a title="Articolo originale in inglese" href="http://news.xinhuanet.com/video/2009-10/28/content_12346738.htm">riportato</a> [in] la notizia dell&#39;ulteriore abbassamento del livello dell’acqua. Le autorità hanno ammesso che il previsto livello di 175 metri quest’anno non verrà raggiunto, insistendo però sul fatto che la siccità non fosse in relazione con il progetto delle Tre Gole.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-105564" title="Le Tre Gole" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/Three-Gorges.jpg" alt="Le Tre Gole" width="383" height="257" /></p>
<p>Qian Gang (钱钢), noto giornalista cinese, è intervenuto nel dibattito. In un <a title="Post originale in cinese" href="http://www.1bao.org/?p=1052">post</a> [cin] su 1bao (壹报) il 2 novembre, ha scritto:</p>
<blockquote><p>旱灾通常由气候变化引致。今年夏秋，包括广东在内的诸多省份少雨干旱。但长江流域广大地区今次大旱情，却与三峡有关。据报道，三峡水库水位由9月15日的近148米上升到10月24日的170米，截留之水形成前所未有的巨大人工湖。</p></blockquote>
<p class="translation">La siccità è di norma causata dal cambiamento climatico. Alcune province, inclusa Guandong, hanno sofferto la siccità sia durante l’estate che in autunno. Ma la vasta area di siccità che circonda il Fiume Azzurro è causata dal progetto delle Tre Gole. Secondo alcuni rapporti, il livello del bacino è aumentato da 148m il 15 settembre a 170m il 24 ottobre. Ciò ha dato origine a un lago artificiale di dimensioni enormi e senza precedenti.</p>
<blockquote><p>而与此同时，湖南各条长江支流水位迅速下降，洞庭湖水位降至60年来同期最低值。渔民无鱼可捕，枯水影响航运，长沙等城市食水供应告急。江西境内的4条大河逼近或低于历史同期最低水位。鄱阳湖比正常年份提前40天进入枯水期。</p></blockquote>
<p class="translation">Allo stesso tempo, è diminuito rapidamente il livello di alcuni affluenti nella provincia di Hunan. Il lago Dongting è sceso al livello più basso degli ultimi 60 anni. I pescatori e i trasporti via fiume ne hanno subìto serie conseguenze. L&#39;acqua corrente va diminuendo in città come Changsha. I livelli dei quattro fiumi principali nella provincia di Jiangxi sono crollati ai minimi storici. Il lago Poyang è entrato nella stagione arida 40 giorni prima del solito.</p>
<p>Il giornalista prosegue criticando le autorità::</p>
<blockquote><p>长江水利委员会的专家把华中干旱的原因归咎于天气，称三峡蓄水是为了抗旱，蓄至高水位，才能在来年苦水季给下游补水。</p></blockquote>
<p class="translation">Il comitato per la grestione del fiume Yangtze ne incolpa il clima. Sostiene che l’anno prossimo il progetto delle Tre Gole servirà anche a contrastare la siccità. Soltanto immagazzinando grandi quantità di acqua si potrà raggiungere l’obiettivo di fornire acqua in misura sufficiente nella stagione secca dell’anno prossimo.</p>
<blockquote><p>这是对公众极不负责的态度，好比一个人先劫掠，再施舍，然后以扶困救难的善士自居。请不要再欺骗老百姓，请解释：明知夏秋之际中国中部、南部少雨干旱，为什么还启动风险如此巨大的三峡蓄水计划？</p></blockquote>
<p class="translation">Si tratta di un comportamento irresponsabile. È come derubare qualcuno per poi aiutarlo e dimostrarsi caritatevoli. Per piacere, non dite più bugie ai cittadini. Piuttosto spiegate loro: sapendo che nella Cina centrale il periodo estivo-autunnale è una stagione arida, perché procedere  comunque con questo progetto ad alto rischio?</p>
<blockquote><p>为什么在今秋急急上马175米高程蓄水？有关部门宣称“将兼顾上、下游需求，正确处理防洪、发电、航运和供水之间的关系”，但一个月来长江中下游航运淤滞、供水告急的事实，证明这完全是一句假话。能源部门这个央企巨无霸，真正追求的东西只有一个——钱。</p></blockquote>
<p class="translation">Perché la frettolosa decisione di assumere il piano di stoccaggio a 175m? Le autorità hanno dichiarato che ciò serve a “gestire la relazione tra protezione dalle piene, generazione di elettricità, traffico fluviale e fornitura d’acqua”. Ma la congestione del traffico sul fiume e la siccità dello scorso mese hanno smentito questa posizione. Il dipartimento per l’energia che gestisce il progetto, una gigantesca industria di proprietà statale, sta perseguendo un unico obiettivo: i soldi.</p>
<p>L&#39;affermazione sembra richiamare un <a title="Articolo originale in cinese" href="http://www1.hk.apple.nextmedia.com/template/apple/art_main.php?iss_id=20091103&amp;sec_id=4104&amp;art_id=13379470">articolo sull&#39;Apple Daily</a> [cin] di Hong Kong:</p>
<blockquote><p>區內雨量大幅減少確實是洞庭、鄱陽兩湖乾涸的主要原因。但兩湖水位急降，跟三峽工程也有關係。三峽水庫九月中啟動一百七十五米蓄水計劃後，長江中下游開始水位急降，本來儲存長江來水的洞庭及鄱陽，倒過來向長江輸水。</p></blockquote>
<p class="translation">La riduzione delle precipitazioni è senza dubbio una causa importante per il drammatico disseccamento dei laghi Dongting e Poyang. Ma la situazione è dovuta anche al progetto delle Tre Gole. Fin dall’inizio del piano di stoccaggio dell’acqua in settembre, lo Yangtze si è ritirato rapidamente. I laghi Dongting e Poyang, originariamente raccoglitori di acqua in entrata, sono diventati fonte d&#39;alimentazione per lo Yangtze.</p>
<blockquote><p>巨大的三峽水庫本可調節長江水量：雨季時截住洪水…枯水時增加排水量…可惜，這幅理想圖像與現實的利益存在衝突，很難實現，因為三峽工程已成為利益集團的禁臠和生財工具。</p></blockquote>
<p class="translation">Il gigantesco progetto delle Tre Gole potrebbero essere usato per regolare i flussi idrici: accumulare l’acqua durante la stagione umida e metterla a disposizione nei periodi di aridità… Purtroppo questo quadro ideale non può essere realizzato, perché il progetto è diventato un intoccabile oggetto di culto per le parti in causa.</p>
<div class="notes">[Foto ripresa da www.1bao.org]</p>
</div>
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		<title>Riflettori puntati sulle fabbriche cinesi dannose, inquinanti, cancerogene</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/riflettori-puntati-sulle-fabbriche-cinesi-dannose-inquinanti-cancerogene/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 05:19:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il fotografo cinese Lu Guang ha vinto il premio annuale di 30.000 dollari assegnato da una fondazione Usa per aver documentato danni e inquinamenti causati da varie fabbriche. Abbondano i commenti su blog e forum online, incluse preoccupazioni diffuse e qualche critica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/robert-woo/">Robert Woo</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/28/chinas-dark-satanic-mills/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il 14 ottobre scorso il fotografo cinese Lu Guang ha vinto il premio annuale <a title="Sito ufficiale della fondazione" href="http://www.smithfund.org/aboutfund/overview">W. Eugene Smith Grant</a> [in] di 30.000 dollari nella categoria <em>Humanistic Photography</em> per le sue foto sulla situazione ambientale in Cina. Il sito della fondazione ha pubblicato quanto segue per descrivere il progetto di Lu Guang:</p>
<blockquote><p>Lu Guang ha documentato i disastri ecologici avvenuti in Cina a seguito della rapida crescita economica dal 2005, concentrandosi sull&#39;inquinamento ambientale e sul problema della <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schistosomiasi">schistosomiasi</a> [it] (detta anche bilharziosi). Negli ultimi tre decenni, lo standard di vita è cresciuto costantemente nel Paese. Al contempo l&#39;inquinamento industriale ha causato serie conseguenze sia per la salute pubblica che per l&#39;ambiente in generale.</p></blockquote>
<p>Questa è la prima volta che un cinese vince tale premio e, cosa più importante, è una delle prime volte che la pericolosa situazione ambientale della Cina viene presentata con una tale forza visiva. Quanto appare nelle sue foto è qualcosa che va al di là di qualsiasi singola questione ambientale, ma coglie la disperazione e l&#39;assenza di speranza di coloro la cui vita è bloccata in un inferno sulla terra.</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://www.chinahush.com/2009/10/21/amazing-pictures-pollution-in-china/">China Hush</a> [in] pubblica l&#39;intera raccolta con le didascalie tradotte. Eccone alcuni esempi:</p>
<blockquote><p><img title="Foto di Lu Guang" src="http://www.chinahush.com/wp-content/uploads/2009/10/20091020luguang18.jpg" alt="Foto di Lu Guang" /></p>
<p>Sono oltre 100 gli impianti chimici nel distretto industriale costiero della provincia di Jiangsu. (江苏滨海头罾沿海化工园区) Alcuni di questi riversano le acque di scarico nell&#39;oceano; mentre altro liquame altamente contaminato è raccolto in 5 &#8220;pozze temporanee per le acque di scarico”. Durante le due alte maree che si verificano ogni mese, queste acque vengono trascinate nell&#39;oceano con le maree. 20 Giugno 2008</p>
<p><img title="Foto di Lu Guang" src="http://www.chinahush.com/wp-content/uploads/2009/10/20091020luguang16.jpg" alt="Foto di Lu Guang" /></p>
<p>La fonderia di ferro e acciaio di Shexian Tianjin nella provincia di Hebei (河北省涉县天津钢铁厂) è una fabbrica altamente inquinante. L&#39;azienda va inoltre allargando sempre di più, danneggiando seriamente la vita dei residenti locali. 18 Marzo 2008</p>
<p><img title="Foto di Lu Guang" src="http://www.chinahush.com/wp-content/uploads/2009/10/20091020luguang25.jpg" alt="Foto di Lu Guang" /></p>
<p>Tra gli abitanti del villaggio Kang nella città di Linfen, provincia di Shanxi (山西省临汾市下康村), 50 persone sono state colpite da cancro e trombosi cerebrali a causa del consumo a lungo termine dell&#39;acqua inquinata e contaminata dai rifiuti industriali. Il 64enne Wang Baosheng è malato dal 2003, ha una suppurazione su tutto il corpo, così non può dormire steso nel letto e ogni giorno dorme tenendo la testa appoggiata sul lato del letto. 20 Luglio 2005</p>
<p><img title="Foto di Lu Guang" src="http://www.chinahush.com/wp-content/uploads/2009/10/20091020luguang05.jpg" alt="Foto di Lu Guang" /></p>
<p>Le acque di scarico della fonderia d&#39;acciaio e ferro Henan Anyang  (河南安阳钢铁厂) vengono scaricate nel fiume Anyang. 25 Marzo 2008</p>
<p><img title="Foto di Lu Guang" src="http://www.chinahush.com/wp-content/uploads/2009/10/20091020luguang24.jpg" alt="Foto di Lu Guang" /></p>
<p>Zona industriale nella provincia di Heilonggui (黑龙贵) in Mongolia, una coppia che lavorava alla fornace di gesso appena tornata a casa. 22 Marzo 2007</p></blockquote>
<p>Non solo i critici all&#39;estero sono rimasti profondamente impressionati, ma anche i cittadini cinesi sono rimasti sconvolti da queste immagini. Su uno dei maggiori portali web cinesi, 163.com, oltre tredicimila persone <a title="Commenti originali in cinese" href="http://comment.news.163.com/news_shehui5_bbs/5MA7E5I80001125G.html">hanno scritto</a> [cin] della propria frustrazione, paura e gratitudine verso il fotografo per aver rivelato questi fatti in maniera così grafica.</p>
<blockquote><p>这是中国吗？国庆阅兵应该把这些图片展出来。</p></blockquote>
<div class="translation">È questa la Cina? Certe immagini dovrebbero essere mostrate durante la <a title="Video su neatorama.com" href="http://www.neatorama.com/2009/10/03/china%E2%80%99s-60th-anniversary-parade/">parata militare per l&#39;anniversario della Repubblica</a> [cin]</div>
<p>.</p>
<blockquote><p>山西啊，在山西活了20多年，临汾呆了四年，然后下定决心，这辈子再不去临汾了。那边真不是人呆的。记得以前爸爸说过他年 轻的时候去临汾，都说那里是花果城，街道旁边都是果树。现在我是没看到什么花果树，在临汾的时候都不愿意上街，出去一圈，鞋子就是黑的了。晚上在屋里睡 觉，早上起来，鼻孔里都是黑乎乎 的，两天洗一次头发，水象墨汁。在那四年，学会了不穿浅色的衣服，我的衣服都是黑色的。淡色的没法穿，一天洗一次，但是晾着也脏啊，没几天就洗不干净了。 从来没见过月亮星星。晚上的时候感觉天空压的很低，都觉得快喘不过气来了。唉，糟蹋啊</p></blockquote>
<div class="translation">Shanxi! Ho vissuto a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shanxi">Shanxi</a> [it] per 20 anni e poi 4 anni a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linfen">Linfen</a> [it]. Lì ho promesso a me stesso che non sarei mai tornato a Linfen! Quel posto è decisamente inadatto agli esseri umani! Ricordo che mio padre una volta mi ha raccontato del periodo trascorso a Linfen. Diceva che a quel tempo Linfen era la città dei fiori e dei frutti, dove gli alberi da frutto venivano piantati ovunque lungo le strade. Da parte mia, non ho mai visto un albero di frutto. In realtà avevo anche smesso di girare per le strade, perchè appena uscivi, le scarpe diventavano subito nere. Ogni mattina quando mi svegliavo, le narici erano nere; mi lavavo i capelli a giorni alternati e l&#39;acqua usciva come l&#39;inchiostro. Durante i miei 4 anni trascorsi lì, ho imparato a non indossare mai vestiti di colori chiari. Tutti i miei vestiti erano di colore nero, semplicemente non si potevano indossare colori chiari perchè anche se li lavavi tutti i giorni, erano ancora sporchi quando li mettevi ad asciugare! Non ci voleva molto prima che fosse impossibile averli adeguatamente puliti. Lì non ho mai visto nè la luna nè una stella. Ogni notte sentivo il cielo così basso e così oppressivo che non riuscivo a respirare. È stato semplicemente terribile!</div>
<blockquote><p>死了一部分人 穷了一部分人 然后富了一些人</p></blockquote>
<div class="translation">Lasciamo morire un po&#39; di gente, lasciamo che altri diventino povere, purché <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/3587838.stm">qualcuno diventi ricco</a> [in].</div>
<blockquote><p>是个有良知的中国摄影师！</p></blockquote>
<div class="translation">Questo è un fotografo cinese con una coscienza!</div>
<blockquote><p>我是学环境工程的，看到这些，心里就不舒服。我们天天喊着奔小康，奔小康，都不知道人们的贫富差距越来越大了。那些只为赚钱，不管他人生命的人，不是畜生而是禽兽。。。</p></blockquote>
<div class="translation">Mi sto specializzando in ingegneria ambientale. Ogni volta che vedo cose del genere mi sento davvero colpevole. Ogni giorno urliamo lo slogan sosteniamo <a title="Vedi voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Xiaokang">Xiaokang,</a> [in] al punto di non accorgerci che lo scisma della nostra società diventa sempre più ampio. Coloro che si preoccupano solo dei soldi a spese della vita altrui non sono bestie ma mostri!</div>
<p>Come previsto, ci sarà sempre qualcuno irritato dal fatto che un fotografo cinese possa ricevere un premio da qualche  straniero per aver disonorato la Cina.</p>
<blockquote><p>将最丑陋的一面展示给世界就可以拿奖，这位摄影师的人品啊····</p></blockquote>
<div class="translation">Ricevere un premio per aver mostrato il nostro lato più brutto a tutto il mondo; la qualità di questo fotografo è sospetta.</div>
<p>Tuttavia, un tale atteggiamento è velocemente respinto dal buon senso della maggior parte delle altre persone.</p>
<blockquote><p>老卢，支持你，我们太需要正视自己的缺点了。那些说三说四的人，你们没有生活在那种地方，不知道他们多么希望有人帮他们能说句话。</p></blockquote>
<div class="translation">Fratello Lu, ti sostengo. Abbiamo disperatamente bisogno di affrontare seriamente i nostri problemi. Quanti scrivono commenti sprezzanti non hanno mai dovuto vivere in questo tipo di posti, e non sanno quanto coloro che ci vivono abbiano un disperato bisogno di qualcuno che parli a loro nome.</div>
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		<title>Indonesia: notizie, reazioni e commenti dei cittadini online sul post-terremoto</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 05:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
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		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli indonesiani continuano a discutere online - inclusi resoconti di prima mano, foto e messaggi via Twitter - sul terremoto di magnitudo di 7,6 gradi che la scorsa settimana ha sconvolto il Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/03/indonesia-thousands-still-trapped-under-rubble/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sembra che fino a <a title="Post originale in inglese" href="http://thejakartaglobe.com/home/miracle-saves-two-women-buried-in-debris/333314">3.000 persone</a> [in] siano rimaste intrappolate tra le macerie per almeno due giorni dopo il terribile sisma di magnitudo di 7,6 gradi, che ha colpito l&#39;Indonesia. L&#39;epicentro della scossa del 30 settembre è stato a 45 km a ovest-nord-ovest di Padang, Sumatra, e a 220 km a sud-est di Pekanbaru, nell&#39;isola di Sumatra. Sumatra è una delle cinque isole principali dell&#39;Indonesia.</p>
<p>I blogger indonesiani hanno reagito a quest&#39;ultima catastrofe sismica che ha ucciso almeno <a title="Vai all'articolo su GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-continua-a-crescere-il-bilancio-di-morti-e-dispersi-per-i-terremoti/">1.000 persone</a> [it] nel Paese. <em>Trimaxs</em> è venuta a sapere che la casa della famiglia di una sua amica <a title="Post originale in inglese" href="http://trimaxs.com/blog/?p=1472">era andata distrutta a Padang</a> [in]. </p>
<blockquote><p> Ho percepito tanta tristezza nella voce della mia carissima amica, quando mi ha chiamata per dirmi che la sua famiglia aveva perso la casa nel disastro. Ma grazie a Dio, sono tutti sani e salvi.</p>
</blockquote>
<p><em>Hardship Posting</em> scrive che &#8220;ci troviamo nel periodo più critico della <a title="Post originale in inglese" href="http://viewsfromtheeast.blogspot.com/2009/10/shake-rattle-and-roll.html">stagione sismica</a>” [in]. </p>
<blockquote><p>Ci troviamo nel momento più critico della stagione sismica, tre terremoti in due giorni a  Sumatra e gli scettici che parlano dell&#39;arrivo di un &#8216;megasisma&#39;! Nel frattempo ieri Sulawesi è stata colpita da due scosse di terremoto.</p>
</blockquote>
<p>A Padang, c&#39;è già una <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://indonesiathisday.blogspot.com/2009/10/indonesia-earthquake-hospitals-struggle.html">mancanza cronica</a> [in] di chirurghi, farmaci ed elettricità e ciò interferisce gravemente sulle attività degli ospedali. Sono stati distrutti almeno <a title="Post originale in inglese" href="http://indonesiathisday.blogspot.com/2009/10/indonesia-earthquake-government.html">nove edifici governativi</a> [in].</p>
<blockquote><p>L&#39;Ente nazionale per la gestione dei disastri (National Disaster Management Agency) ha riportato sul proprio sito web che almeno nove uffici governativi, incluso il Municipio, il Consiglio legislativo provinciale e la Banca Centrale sono stati gravemente danneggiati a Padang e la stessa sorte è toccata a edifici scolastici, centri commerciali, mercati, uffici, hotel e una moschea.</p>
</blockquote>
<p><em>Visionerial</em> esamina il <a title="Post originale in inglese" href="http://visionerial.blogspot.com/2009/10/samoa-then-indonesia-are-earthquakes.html">legame</a> [in] tra il sisma verificatosi in Indonesia e  quello a Samoa.</p>
<blockquote><p>Le Samoa americane e l&#39;Indonesia, vittime entrambe di due terremoti in 24 ore, si trovano su quello che viene chiamato &#8220;L&#39;anello di fuoco&#8221;…Potrebbe dunque esistere un collegamento tra i terremoti indonesiano e samoano? Gli epicentri si trovano entrambi in prossimità del ciglio della placca australiana, all&#39;incirca a 4.000 miglia [6.000 km]. Sembra plausibile che un movimento della placca australiana possa aver provocato entrambi i sismi.</p>
<p>…a partire dallo tsunami asiatico del 2004, si è verificata una grossa impennata nell&#39;attività sismica lungo la linea di frattura indonesiana - e i recenti sismi in quella regione non hanno fatto che accrescere la probabilità che si verifichino altri disastri.</p>
</blockquote>
<p><em>Music of My Life</em> è <a title="Post originale in inglese" href="http://rosidah-abidin.blogspot.com/2009/10/padang-earthquake.html">sollevato</a> [in] di sapere che uno zio, residente a Sumatra, è vivo.</p>
<blockquote><p>La mia famiglia è davvero riconoscente per il fatto che mio zio, che si trova attualmente nel Sud di Sumatra, sia sopravvissuto a questo terribile disastro. Ma tanti, tanti altri non hanno avuto la stessa fortuna.</p>
<p>È davvero straziante seguire le notizie proprio adesso. Ci sono migliaia di persone ancora intrappolate tra le macerie, edifici scolastici inclusi. Molti genitori stanno ancora cercando i figli nella speranza di trovarli in vita…</p>
</blockquote>
<div id="attachment_99469" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px;"><a href="http://www.breakingtweets.com/2009/09/30/twitpics-earthquake-aftermath-in-padang-indonesia/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/padang.jpg" alt="Terremoto a Padang. Da Marcellodecaran, utente Twitter " title="Terremoto a Padang" class="size-full wp-image-99469" width="320" height="240"></a>
<p class="wp-caption-text">Terremoto a Padang. Da Marcellodecaran, utente di Twitter </p>
</div>
<p><em>What&#39;s New Jakarta?</em> afferma che il numero di morti e feriti sarebbe minore qualora esistesse un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.whatsnewjakarta.com/newsletter/2009/index.htm">codice edilizio rigoroso</a> [in] in Indonesia.</p>
<blockquote><p>Nessun dubbio sul fatto che una buona parte di decessi e lesioni causati dai terremoti in Indonesia potrebbe essere evitata se i codici di costruzione fossero molto più rigorosi. Alla luce di questa inspiegabile tragedia e dei sismi accaduti in passato, come quello di Yogyakarta, e data la probabilità di terremoti che continueranno a verificarsi in Indonesia, crediamo fermamente che debbano essere applicate norme di costruzione più restrittive, specialmente per quanto concerne la costruzione di edifici pubblici, torri adibite a uffici, centri commerciali, hotel, ecc. Quanti costruiscono edifici non a norma e che causano lesioni o decessi durante i terremoti, vanno ritenuti responsabili davanti alla legge.</p>
</blockquote>
<p><em>Spruiked</em> identifica le persone e le agenzie che andrebbero <a title="Post originale in inglese" href="http://spruiked.posterous.com/padang-is-a-ticking-time-bomb">ritenute responsabili</a> [in] per l&#39;elevato numero di decessi causati dal sisma.</p>
<blockquote><p>C&#39;è questa “cosa” che circola in questo momento su TwIndoVerse. Non puntate il dito accusatore. Basta incolpare la gente del disastro di Padang. Ciò mi crea dei problemi, perché ci sono chiaramente TANTISSIME persone da incolpare:</p>
<p>* i governi locali e centrale che hanno continuato a ignorare dal 2004 gli avvertimenti degli esperti sul pericolo di terremoti</p>
<p>* i promotori e i costruttori per le strutture fatiscenti che realizzano e che crollano con una folata di vento</p>
<p>* la popolazione dell&#39;Indonesia, se lasciamo che ciò accada di nuovo.</p>
<p>Contrariamente all&#39;opinione generale, la gente non muore per colpa del fato durante un terremoto, piuttosto perché la lasciamo morire. Se non obblighiamo questa patetica sembianza di governo ad assumere le proprie responsabilità per la corruzione e la negligenza dimostrate, la prossima volta quando ci sarà un&#39;altra scossa — ricapiterà sicuramente  — non potremo che biasimare noi stessi.</p>
</blockquote>
<p>Di seguito ecco alcune reazioni al disastro diffuse su Twitter [in]:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/dnessya/statuses/4570132421">dnessya</a></em>: SVUOTA-SOFFITTA: RACCOLTA FONDI per le VITTIME del TERREMOTO. Tutto il ricavato delle vendite andrà a favore delle vittime. PARTECIPATE.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/wawanz/statuses/45676199stanno tutti bene.. Che sollievo!</p>
<p><em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/patriciadominic/statuses/4560098706">patriciadominic</a></em>: La squadra di soccorso si rifiuta di aiutare le persone di origine cinese, se non dietro pagamento. Razzismo al massimo livello.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/ShafiqPontoh/statuses/4558280583">ShafiqPontoh</a></em>: RT @gusgoose: a Padang dopo il terremoto si cerca: filtro per l&#39;acqua piccolo o medio. Preferibilmente non elettrico. C&#39;è qualcuno in grado di fornirlo?<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Kebo/statuses/4556411205">Kebo</a></em>: Riposa in pace, una vittima del terremoto di Padang, un carissimo amico affettuoso, Arif Cundikiawan. Riposa in pace fratello, ci rimarrai sempre nel cuore.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/charlline/statuses/4555770461">charlline</a></em> : Guardo la tv e piango per le vittime del sisma di padang<br />
<em><a title="Messaggiosu Twitter in inglese" href="http://twitter.com/noranbakrie/statuses/4555337727">noranbakrie</a></em> [in]: da questa mattina vado raccogliendo notizie sui miei parenti di jambi, stanno tutti bene dopo il terremoto. sollievo. Grazie signore.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/methanoor/statuses/4547579517">methanoor</a></em> [in]: terremoto 7,6sR a casa mia 2 giorni fa.. spero che tutti i miei amici e la mia famiglia siano salvi, , ,</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Samoa non dimenticherà mai questo giorno&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/samoa-non-dimentichera-mai-questo-giorno/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/samoa-non-dimentichera-mai-questo-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 05:41:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Samoa]]></category>
		<category><![CDATA[Samoa (USA)]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Stralci dai racconti sui blog dei volontari dei Peace Corps che operano nelle aree colpite dal terremoto e dallo tsunami della scorsa settimana: l'incertezza e il timore delle prime scosse, la cronaca della fuga verso l'entroterra, la preoccupazione per la sorte di amici e famiglie locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/john-liebhardt/">john Liebhardt</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/01/samoa-will-remember-this-day-in-her-heart-for-ever/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Blogger e cittadini-reporter continuano a informare online sulle vicende del terremoto, e del susseguente tsunami, che ha colpito l&#39;arcipelago delle Samoa, devastando coltivazioni agricole e proprietà, con un bilancio delle vittime stimato intorno alle 150.</p>
<p>Poco prima delle 7 del mattino, lo scorso mercoledì 30 settembre, un terremoto di magnitudo 8.3 con epicentro in mare, a circa 190 chilometri al largo delle coste di Apia, capitale delle Samoa, ha provocato onde anomale alte fino a 7 metri, poi abbattutesi sulle due isole.</p>
<p>Le onde d&#39;urto sismiche si sono immediatamente diffuse per tutto il Pacifico, dove nel frattempo le autorità e i media si davano da fare per avvisare i cittadini - in particolare quelli che lavoravano in mare, o quanti si trovavano in scuole e abitazioni sul litorale. A causa della natura degli tsunami (che possono raggiungere anche gli 800 chilometri l&#39;ora) e dei grandi spazi del Pacifico, alcuni hanno visto arrivare le ondate fino a tre ore dopo.</p>
<p>Comunque nessun Paese ha registrato danni paragonabili a quelli subiti da Samoa e Samoa americane. Nelle isole orientali dell&#39;arcipelago delle Fiji sono state <a title="Notizia in inglese da fijitimes.com" href="http://www.fijitimes.com/story.aspx?id=130582">avvistate</a> [in] onde sui 30 centimetri appena trenta minuti dopo il sisma. In Nuova Zelanda, che si trova a quasi 2900 chilometri di distanza, sono state segnalate onde alte 40 centrimetri.</p>
<p>Il video seguente proviene dal materiale girato da un cameraman di nome Rayner W, recatosi a documentare lo stato dei danni a Leone, nelle Samoa americane.</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Co_o1-FSirs&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/Co_o1-FSirs&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Erica Wales, volontaria dei <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Peace_corps">Peace Corps</a> [in] a Salesatele, nelle Samoa, si dice fortunata per essere ancora viva.</p>
<p>Dal <a title="Post originale in inglese" href="http://ericafromamerica.blogspot.com/2009/09/im-lucky-to-be-alive.html">blog</a> [in] <em>Peace Corps Adventures in Samoa</em>:</p>
<blockquote><p>Stavo dormendo, quando c&#39;è stato un terremoto dell&#39;ottavo grado della scala Richter. La casa ha preso a tremare, gli oggetti cadevano dagli scaffali, anche i libri, le scatolette di cibo, il telefono a muro&#8230; sono abbastanza sveglia da sapere che quando gli oggetti cominciano a cadere è saggio uscire di casa. Così ho preso il cellulare e sono uscita da camera mia. La scossa è durata molto, almeno un minuto. Quand&#39;è finita, ho mandato un messaggio a un&#39;amica, dicendo &#8220;merda, questo era grosso&#8221;. Ha risposto d&#39;essere d&#39;accordo. Più o meno in quel momento ho ricevuto una chiamata dall&#39;ufficiale medico dei Peace Corps, che mi diceva che avrei dovuto spostarmi nell&#39;entroterra per il pericolo tsunami (&#8230;).</p>
<p>Ero per strada, quella che costeggia la spiaggia, quando ho capito che c&#39;era qualcosa che non andava. Rocce e coralli mai visti prima affioravano sopra il livello del mare, sopra le onde, e non soltanto nei momenti di risacca. Non era un buon segno. Poi mi sono resa conto che nel moto ondoso c&#39;era qualcosa di strano, qualcosa che non quadrava. Avevo appena svoltato l&#39;angolo, mi dirigevo nell&#39;entroterra, perpendicolare alla spiaggia dove mi trovavo un minuto prima, quando le onde hanno colpito con violenza la spiaggia e hanno cominciato a risalire la strada. A questo punto, insieme agli altri del paese, ho preso a correre. E mentre correvo, sentivo l&#39;acqua risalire lungo il fiume, abbattendo gli alberi.</p>
<p>Ho raggiunto la strada principale, dove si trovavano quasi tutti gli altri. I matai [capi villaggio] indirizzavano tutti verso Siuniu, il villaggio nell&#39;entroterra. La gente intorno a me era in preda al panico, ansiosa, i genitori volevano sapere che fine avevano fatto i figli, e andavano verso la scuola elementare lì vicino. I matai erano organizzati, e sapevano dove indirizzare i genitori per riunirli con i figli. Così, sono andata a Siuniu, ad aspettare insieme agli altri del villaggio. A questo punto ci è arrivata la notizia di una scuola di Poutasi (qualche villaggio più a ovest) che, crollando, aveva ucciso tre ragazzi. Stavamo tutti attaccati al cellulare, a cercare di rintracciare parenti e amici dei villaggi vicini, per capire cosa stesse succedendo. Abbiamo scoperto che a Poutasi sono morti in 50, rimasti sepolti sotto la sabbia. È morto un ragazzo nella vicina Salani, e 15 ad Aleipata. A quanto ne so, nel mio villaggio non è morto nessuno: siamo stati fortunati.</p></blockquote>
<p>Alla fine, la blogger aggiunge, quasi di sfuggita:</p>
<blockquote><p>Poi ho scoperto che casa mia, insieme a un&#39;altra, sono andate distrutte. Avrei voluto tornare indietro per capire se era vero, ma sapevo di dover rimanere lì. Ho aspettato qualche ora, poi ci sono andata per constatare i danni. Poco ma sicuro, casa mia è stata rasa al suolo. Lo tsunami ha sradicato la casa dalle fondamenta e l&#39;ha spostata a tre metri di distanza, danneggiandola senza possibilità di recupero. Vedevo tutta la mia roba bagnata fradicia e fangosa. Non so se potrò salvare qualcosa. Ci tornerò domani per capire cosa posso ancora recuperare, ma penso che dovrò buttare via la maggior parte delle cose.</p></blockquote>
<p>Matt, altro volontario dei Peace Corps, ha continuato a pubblicare aggiornamenti per tutto il giorno. Il suo racconto evidenzia l&#39;incertezza generale che rimane dopo un disastro naturale.</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://diplomatt.blogspot.com/2009/09/earthquake-day-2.html">Dal blog</a> [in] <em>Matt’s Samoa</em>:</p>
<blockquote><p>Circa 8 minuti fa c&#39;è stato un forte terremoto. Forte. Non si sa ancora la magnitudo esatta, ma è durato parecchio, ed è stato tanto potente da sbattere per terra la roba che ho in casa. Tirando a indovinare, direi che era perlomeno di magnitudo 6, in base alle cose che ho visto cadere. 40 secondi dopo l&#39;inizio della scossa, ho afferrato il computer portatile per paura che lo scaffale di legno gli cadesse sopra. Il sisma è continuato ancora, così a lungo che pensavo durasse senza pausa fino alle scosse di assestamento. E già ne avevamo avute un paio.<br />
…<br />
Quasi tutta la popolazione di Apia è stata evacuata verso zone più alte sul livello del mare. Le strade che portano alle colline sono ormai autostrade a senso unico trafficate da macchine e autobus, ma la maggior parte di noi è andata a piedi. Per tutta Apia risuonavano le sirene dell&#39;allarme tsunami e le campane delle chiese. I Peace Corps hanno diffuso moltissimi sms, seguiti da telefonate, per verificare che tutti si dirigessero verso l&#39;entroterra.</p>
<p>Io camminavo a fianco di un paio di ragazze della mia classe delle 11.30, e ho tenuto loro una lezione di geologia del tutto estemporanea.</p>
<p>C&#39;era molta confusione circa dove dovessimo andare, e dove fermarci. I miei studenti mi chiedevano dove stessimo andando, e ho potuto solo rispondere che andavamo &#8220;verso l&#39;alto&#8221;. Un paio di insegnanti mi hanno chiesto la stessa cosa; &#8220;ma io stavo seguendo voi&#8221;, ho risposto&#8230;</p>
<p>Alla fine, ho organizzato un campo-base assieme a un gruppetto di tredicenni, da dove vedevamo perfettamente l&#39;oceano. Ce ne siamo stati lì, al fresco, mentre la gente si passava il mio cellulare.</p>
<p>Dopo un&#39;oretta, la gente ha cominciato a tornare giù, ma la maggior parte di noi è rimasta lì. Volevo avere notizie chiare dai Peace Corps, prima di andarmene. E poi sono sceso giù.<br />
…<br />
Le notizie sono frammentarie. Sembrerebbe che al sud, in particolare a est, le zone più colpite siano quelle di Upolu. È difficile dire se gli ingenti danni siano stati provocati dal terremoto in sè o dal susseguente innalzamento delle acque. Ho anche sentito che le vittime sarebbero 14, pur se non si sa in quale delle isole Samoa.</p></blockquote>
<p>Poi Matt fa l&#39;inventario dei danni subiti dalle case dei suoi amici:</p>
<blockquote><p>Ho appena parlato con Asolima, e mi ha detto che Fausaga sta bene. Loro hanno un canale di scolo che separa il villaggio dall&#39;oceano, per cui son riusciti ad arginare gli effetti dello tsunami. Comunque parecchie famiglie si sono rifugiate nell&#39;entroterra verso maumaga più elevati. Mentre ero al telefono con Asolima, mi ha detto che la radio stava trasmettendo nuovi allarmi tsunami, e che probabilmente sarebbero dovuti tornare un&#39;altra volta sulla montagna. Ha aggiunto che pensavano di dormire lì.</p>
<p>La maggior parte del villaggio confinante con Fausaga, Tafitoala, che si trova sulla costa, è stato gravemente danneggiato. Quasi tutto il lido di Tafitoala è stato spazzato via, così come alcune case che si trovavano sul litorale. Anche altri spiagge vicine, come Sinalei e Coconuts, hanno subito gravi danni.</p>
<p>Koa sta bene. Lui vive nella parte nord dell&#39;isola, e nel suo villaggio è tornato quasi tutto alla normalità. Supy è fuggito insieme a Dan e Paul, poi ha trascorso il pomeriggio a bere niu. Dice che il livello dell&#39;acqua si è alzato, ma che il suo villaggio ne è uscito senza danni. Phil vive proprio sul mare, ma lì le onde non sono arrivate a terra. Il villaggio di Paul e Dan ha subito meno danni, ma sembra che una donna sia morta d&#39;infarto.</p>
<p>Ho sentito dire che sul villaggio di Erin si è abbattuta un&#39;onda di 6 metri. La stima è giustificata dal ritrovamento di barche a 200 metri di distanza dalla spiaggia. Lì, poi, è crollato il liceo.</p></blockquote>
<p>Un&#39;altra volontaria dei Peace Corps è tornata al lavoro l&#39;indomani, dove ha ricevuto brutte notizie. Dal suo <a title="Post originale in inglese" href="http://seereeves.blogspot.com/2009/09/tsunami-update_4690.html">blog</a> [in] <em>See Reeves</em>:</p>
<blockquote><p>Come ogni giorno mi sono svegliata alle sei, e ho visto i vicini rincasare (l&#39;intera famiglia aveva misteriosamente fatto le valigie ed era sparita verso le dieci di ieri sera). Sono andata a chiedere se era tutto a posto. Il padre è il direttore del consiglio d&#39;istituto, così ho domandato se erano previste lezioni per quel giorno. Ha replicato di si. Così ho risposto alle numerose email ricevute, ho fatto la doccia e sono andata a scuola.</p>
<p>Lì ho capito che non ci sarebbero state lezioni. Gli studenti, in genere più di 600, erano meno di 100. A ogni studente e insegnante incontrato per strada chiedevo come stessero le loro famiglie. Moleli, l&#39;insegnante di educazione fisica, aveva perso tre parenti. Tutti si sono detti contenti di rivedermi, aggiungendo che ieri erano in pensiero per me. Mi ero attardata ad andarmene dopo l&#39;allarme d&#39;evacuazione dei Peace Corps, lanciato prima ancora del mio arrivo a scuola. Gli altri insegnanti erano preoccupati per me.</p>
<p>Quando è arrivato l&#39;ordine di evacuazione, il direttore della scuola e altri tre insegnanti avevano caricato gli studenti in macchina per portarli al riparo, lontano dalla costa. Mentre eravamo sulla collina, è successo qualcosa al furgone, si è spento il motore e si sono rotti i freni, così ha cominciato a scivolare all&#39;indietro lungo la collina. L&#39;autista ha sterzato, pensando di girarsi nella direzione in cui stavamo cadendo, ma così il furgoncino si è ribaltato più volte lungo la discesa. Nove studenti a bordo sono stati portati in ospedale ma la figlia dell&#39;autista, che era a bordo, è rimasta uccisa.</p>
<p>Moleli ha portato di persona gli studenti all&#39;ospedale, rimanendo ad aspettare loro notizie per ore, rifiutando di essere curato per una ferita alla testa finchè tutti gli studenti non fossero stati medicati. Era estremamente preoccupato per la sorte degli altri volontari stagionali, Germanie e Imogen (credo siano irlandese e scozzese). Ha tirato fuori di tasca un foglietto con i loro numeri di cellulare, dicendomi che li aveva chiamati la sera prima, e che erano rimasti a chiaccherare per quasi due ore.</p>
<p>Mentre parlavo con gli insegnanti, mi rendevo conto delle emozioni che covavano dentro. Erano stanchi e irritabili. Samoa aveva appena subito il disastro naturale più devastante della sua storia recente. Anche i cicloni dei primi anni &#8216;90 non avevano provocato così tante vittime (anche se ancora non c&#39;è chiarezza sul numero dei morti).</p>
<p>“Samoa ricorderà questo giorno per sempre&#8221;, ha concluso Moleli.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Asia e Oceania: le conseguenze dei recenti disastri naturali nei video online</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/asia-e-oceania-le-conseguenze-dei-recenti-disastri-naturali-nei-video-online/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 05:55:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
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		<description><![CDATA[Panoramica sui numerosi video, realizzati e diffusi da testimoni diretti, sulle inondazioni, i terremoti e gli tsunami che in meno di una settimana hanno colpito svariate aree in Oceania, est e sud-est asiatico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/'>Tindaro Cicero</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/asia-and-oceania-videos-of-natural-disaster-aftermath/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_99420" class="wp-caption alignleft" style="width: 110px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/lluvia.jpg"><img class="size-full wp-image-99420" title="Inondazioni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/lluvia.jpg" alt="Inondazioni" width="100" height="100" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Inondazioni</p>
</div>
<p>In meno di una settimana, diversi terremoti, tsunami e tifoni hanno colpito numerose aree in Oceania, Est e Sud-est asiatico.</p>
<p>Precedenti post di Global Voices ci hanno informato su quanto va succedendo in <a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/typhoon-ketsana-batters-southeast-asia/">Tailandia, Cambogia, Laos, Filippine, Vietnam con il tifone Ketsana (Ondoy)</a> [in] e sulla serie di forti terremoti in Indonesia (<a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/indonesia-post-quake-death-toll-worsens/">1</a> [in] e <a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/30/indonesia-strong-earthquake-hit-west-sumatra/">2</a> [in]), appena un giorno dopo il terremoto delle Samoa che ha scatenato uno tsunami.</p>
<p>Grazie alle piattaforme online per caricare video, i cittadini che stanno vivendo questi disastri naturali e le relative conseguenze ne hanno condiviso filmati in presa diretta, in modo che persone di altre regioni possano comprendere l&#39;entità dei danni.</p>
<p>Il canale CitizenTube di YouTube include vari post riguardo questi eventi. Il primo propone una serie di clip sul <a title="Video su CitizenTube" href="http://www.citizentube.com/2009/09/tsunami-slams-american-samoa.html">terremoto delle Samoa e le conseguenze dello tsunami </a> [in]:</p>
<p><center><object title="Video su CitizenTube" alt="Video su CitizenTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="343" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Co_o1-FSirs&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="343" src="http://www.youtube.com/v/Co_o1-FSirs&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object> </center></p>
<p>E un altro post raccoglie numerosi video sulle <a title="Video su CitizenTube" href="http://www.citizentube.com/2009/10/padang-earthquake-aftermath.html">conseguenze del terremoto a Sumatra</a> [in]. </p>
<p>Il <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=S4FB1TJcDt4">filmato che segue mostra delle famiglie</a> [in] fuori dalle proprie case, che corrono ad afferrarsi a delle ringhiere durante un&#39;ulteriore scossa:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/S4FB1TJcDt4&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/S4FB1TJcDt4&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=k7LMX7zyui8">Quest&#39;altro video</a> [in] inquadra ciò che sembra essere un centro commerciale con danni ingenti e un&#39;area in fiamme:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/k7LMX7zyui8&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/k7LMX7zyui8&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Il <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=dqAdaiCZBQ4">prossimo video </a> [in] riguarda il tifone (Ketsana) Ondoy, che ha colpito le Filippine. È possibile vedere l&#39;estessione delle inondazione, mentre l&#39;autore scrive quanto segue nella descrizione:</p>
<blockquote><p>Ero appena tornato dalla riva del fiume 5 minuti fa. I circa 30-40 centimentri di differenza tra il fiume Marikina e l&#39;argine ora sono diminuiti al punto che l&#39;acqua sbatte contro gli alti edifici di Eastwood, a Metro Manila. Una guardia della sicurezza ha isolato l&#39;area e mi si avvicina coprendo col suo ombrello mentre scatto le foto con il cellullare. “Dov&#39;è la polizia o i pompieri?”, ho chiesto. Dapprima mi indica un puntino in mezzo al fiume 3-400 metri alla mia destra. “Quella era una donna con il figlio di 2 anni avvinghiato. È passata qui in mezzo del fiume - invocando aiuto. Non c&#39;era niente che potessimo fare - è passata in meno di 5 secondi. Abbiamo visto altre persone trascinate via.” Guardiamo impotenti oltre 20 persone a 200 metri di distanza che sono sedute in cima ai loro tetti di lamiera mentre il fiume infuria sotto di loro con le case sommerse… aspettando l&#39;arrivo dei soccorsi.</p></blockquote>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Vo3ZwOz7C2k">Questo video</a> [in], anch&#39;esso relativo alle inondazioni, rivela un aspetto diverso dell&#39;emergenza; tra le acque che salgono rapidamente, si vede un gruppo di bambini che giocano e si divertono:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Vo3ZwOz7C2k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/Vo3ZwOz7C2k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Sembra che l&#39;umorismo sia diventato uno dei modi per superare in qualche modo i disastri naturali per i Filippini. Per esempio, <a title="Sito originale in inglese" href="http://royalflare.wordpress.com/2009/10/02/advice-from-an-experienced-flood-victim/">qui viene riproposto un messaggio di Gwendolyn So</a> [in], dove racconta degli oltre 10 anni di convivenza con le inondazioni in casa almeno una volta all&#39;anno; si possono vedere che proprio mentre cercano di salvare mobili, oggetti e la famiglia c&#39;è spazio per divertirsi un po&#39;:</p>
<blockquote><p>5. Ci si può divertire in mezzo al disastro, così ho preso la macchina fotografica e ho iniziato a scattare foto. È stato per stimolare tutti a farsi una bella risata mentre esaminavamo il caos intorno, scarafaggi e ratti nuotavano accanto, le macchie nere oleose di roba che galleggiava qua e là.</p></blockquote>
<p>Alla fine, mette le cose in prospettiva:</p>
<blockquote><p>È facile impazzire dopo questo genere di calamità, disperarsi per le cose materiali che abbiamo perso (specialmente le automobili), ma per favore siate riconoscenti per essere ancora vivi, come anche per i familiari e i vostri cari ancora in vita.</p></blockquote>
<p><small>L&#39;immagine iniziale è di <a title="Profilo su Flickr.com" href="http://www.flickr.com/photos/ironchefbalara/3954564279/"> IronChefBalara</a>, ripresa con licenza Creative Common</small>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Indonesia: continua a crescere il bilancio di morti e dispersi per i terremoti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-continua-a-crescere-il-bilancio-di-morti-e-dispersi-per-i-terremoti/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 05:41:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesiano]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre cresce il bilancio dei morti dopo il terremoto (l'ONU parla di almeno 1.100 vittime), si teme che siano ancora diverse migliaia i dispersi. Ampio il ricorso a Twitter per contribuire alle operazioni di recupero e soccorso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/carolina-rumuat/">Carolina Rumuat</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/indonesia-post-quake-death-toll-worsens/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mentre continua a salire il numero delle vittime, con recenti dati che parlano di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5gCeFe6qrUA2J6TpqBUjMoyp8nthAD9B4CEL80">almeno 1100 morti</a> [in], i soccorritori proseguono la lotta per salvare altre migliaia di persone ancora intrappolate sotto le macerie.</p>
<p>A quasi 24 ore dal terremoto la città era ancora senza elettricità, con difficoltà nelle comunicazioni tra telefoni cellulari:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/andrepramana" target="_blank">andrepramana</a> <a href="http://twitter.com/luckytriakbar" target="_blank">@luckytriakbar</a> belum dapet kabar luk..padang gelap gulita..jringan hp masi eror</p></blockquote>
<div class="translation">andrepramana: Non ho nessuna notizia…Padang è in totale blackout. Errori sulla rete mobile.</div>
<p>Molti utenti Twitter come <a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/nenglita')" href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a> [ind], hanno a disposizione solo i<em> tweet </em>per cercare i propri familiari:</p>
<blockquote><p><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/nenglita')" href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a>: Tlg carikan sepupu saya, Muhammad Septian Pradana,15th &amp; Muhammad Yuniardi,13th. Almt Jl Cendana mata air no2 padang. Please</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a>: per favore trovate i miei cugini Muhammad Septian Pradana, 15 anni, e Muhammad Yuniardi, 13 anni. Residenti a Cendana mata air street n.2, Padang.</div>
<p>Il presidente Yudhoyono e sei ministri del governo si sono subito recati a Padang per fare il punto della situazione e coordinare i primi tentativi di soccorso nell’emergenza:</p>
<blockquote><p> <a href="http://twitter.com/dedimasputra" target="_blank">dedimasputra</a>L’Indonesia è stata nuovamente colpita dal terremoto. Il presidente Susilo Bambang Yudhoyono<strong> </strong>ha dichiarato lo stato di emergenza per due mesi nella provincia di Sumatra Ovest.</p></blockquote>
<p>L’aeroporto di Minangkabau è stato riaperto nella mattina (ora locale) di giovedì. A causa però dell’enorme richiesta di voli interni, i prezzi dei biglietti aerei sono andati alle stelle, raggiungendo i 3 milioni di rupie indonesiane (circa 311 dollari) per un posto in classe economica.</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/dinanyadonald">dinanyadonald</a><a class="tweet-url username" href="http://twitter.com/sitita">@sitita</a> bandara padang udah dibuka ta,tapi sepertinya ticket jadi susah..kk sepupu g udah jalan kesana td pagi</p></blockquote>
<div class="translation">dinanyadonald: l’aeroporto di Padang è di nuovo in funzione, ma i biglietti scarseggiano. Questa mattina mio cugino sta dirigendosi lì.</div>
<p>Cercando di far fronte alla situazione, un funzionario del ministero dei trasporti ha <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.detiknews.com/read/2009/10/01/145231/1212964/10/tiket-jakarta-padang-capai-rp-3-juta-maskapai-bisa-kena-sanksi">dichiarato</a> [ind] al portale d&#39;informazione Detik che il governo ha fatto richiesta alle compagnie aeree di linea e charter di mantenere tariffe normali per ragioni umanitarie con un limite pari alla tariffa standard di 960.000 rupie (circa 100 dollari).</p>
<p>Trasportare aiuti e volontari in aree devastate da disastri naturali è una grossa sfida in Stati-arcipelago come l’Indonesia o le limitrofe Filippine.<br />
Migliaia di militari indonesiani sono stati dispiegati per cercare i dispersi.<br />
Gli utenti di Twitter continunao a contattarsi per aggregare volontari specializzati da inviare a Padang:</p>
<blockquote><p>
<a class="tweet-url username" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/chairanijk')" href="http://twitter.com/chairanijk" target="_blank">@chairanijk</a> : Tweeps, Jika berminat menjadi relawan di Padang, hub saya ya, bsk brgkt jam 8 pagi. Di utamakan dokter dan paramedis thx.</span></span></p>
</blockquote>
<div class="translation">Tweeps, se vuoi andare come volontario a Padang, contattami, a partire dalle 8 di domani mattina. Preferenza per dottori e paramedici. Grazie.</div>
<blockquote><p>
<a class="tweet-url username" href="http://twitter.com/RisyadRusdi">RisyadRusdi</a>: Ada yg mau jd relawan ke padang? Yg berminat hub gw, bsk pagi jam 8 naik pesawat carteran pak JK dr halim. makasih. <a rel="nofollow" href="http://myloc.me/QKHT" target="_blank">http://myloc.me/QKHT</a></span></span></p>
</blockquote>
<div class="translation">Qualcuno è disponibile per andare a Padang come volontario? Per chi lo fosse, contattatemi, andremo lì domani alle 8 di mattina con un volo charter VP [volo militare] che parte da Halim.</div>
<p>Secondo un <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=169023571286">comunicato</a> [in] della Croce Rossa Indonesiana pubblicato su Facebook, sarebbero stati ritrovati 529 cadaveri e risulterebbe danneggiato l’80% delle infrastrutture e delle case; vi è necessità di trovare altre tende per ospitare i senzatetto.</p>
<p><strong>Due nuove scosse di terremoto avvertite giovedì</strong></p>
<p>Nello stesso rapporto, la Croce Rossa ha anche comunicato che c’è stata un’altra scossa del 7. grado Richter che ha colpito la provincia di Jambi giovedì mattina.</p>
<p>Il <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.republika.co.id/berita/79231/BMKG_Gempa_Susulan_Diprediksi_Tetap_Terjadi">terremoto vulcanico</a> [ind] a Jambi ha danneggiato circa 500 case in 4 paesi. Si riportano 1 morto e diversi feriti.</p>
<p>Un’altra scossa di 5.5 gradi Richter ha colpito Manado, la capitale del Nord Sulawesi, intorno alle 8 di giovedì mattina. L’ epicentro del <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.republika.co.id/berita/79145/Gempa_5_5_SR_Terjadi_di_Melonguane_Sulut">terremoto sottomarino</a> [ind] è stato localizzato nel mare di fronte a Tahuna nella parte orientale dell&#39;Indonesia.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Filippine: almeno 2,5 milioni di persone colpite dall&#039;inondazione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/filippine-almeno-25-milioni-di-persone-colpite-dallinondazione/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/filippine-almeno-25-milioni-di-persone-colpite-dallinondazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 14:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
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		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8223</guid>
		<description><![CDATA[Il numero delle vittime dell'inondazione continua a salire: quasi 300 morti. Oltre mezzo milione di persone si trovano in centri di evacuazione, e almeno 2,5 milioni sono stati variamente colpiti dal tifone Ondoy. Ancora una volta sono i citizen media a rilanciare storie, riflessioni e richieste di aiuto.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/01/philippines-2-5-million-persons-affected-by-flooding/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center>
<div id="attachment_99072" style="width: 310px;" align="center"><a title="Post originale in francese" href="http://www.francescainfrance.com/2009/09/balita-about-lorraine.html"><img title="marikina" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/marikina-300x225.jpg" title="Foto dal blog di Francesca in Francia" alt="Foto dal blog di Francesca in Francia" width="300" height="225" /></a><small>Foto dal blog di Francesca in Francia</small></div>
<p></center><br />
Il numero di vittime dell&#39;inondazione continua a salire nelle Filippine: quasi 300 morti. Più di mezzo milione di persone vivono nei centri di accoglienza. E almeno 2,5 milioni di filippini sono stati colpiti dall&#39;inondazione causata dal <a  title="Articolo originale su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-flooding-documented-on-citizen-videos/">tifone Ondoy</a> [in] che, lo scorso sabato, ha colpito la zona centrale di Manila e <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.gmanews.tv/story/173471/five-days-after-storm-many-communities-are-still-flooded">le province vicine</a> [in].</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://gibo.ph/updatefull.aspx?key=IBWBRtuPi9wVlfnzwA4muXroEy/VW39bYnIJL28RzDGVHbqJkkARvQ==">L&#39;ultimo aggiornamento sul disastro</a> [in] dal governo:</p>
<blockquote><p>Alla data del 1. ottobre 2009, un totale di 512.092 famiglie, ovvero 2,5 milioni di persone, sono state colpite dal tifone Ondoy. Circa 135.471 famiglie o 686.000 persone si trovano ora in 726 centri di evacuazione. Il numero totale delle vittime è 324: 277 morti, 5 feriti, 42 dispersi. 4. 644 case sono state danneggiate. Sono 266 gli edifici scolastici utilizzati come centri profughi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue riassume l&#39;impatto mortale del tifone Ondoy su Metro Manila e le province vicine:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>I blogger condividono  storie su come sono sopravvissuti al tifone Ondoy. Da <em><a title="Post originale in inglese" href="http://www.singleshutter.com/index44.htm">SingleShutter.com</a></em> [in]:</p>
<blockquote><p>Quello che è successo a casa nostra è semplicemente inimmaginabile. Non c&#39;era mai stata un&#39;inondazione nel nostro distretto, ma oggi è stato un disastro. La strada ha iniziato ad allagarsi alle 4 del pomeriggio. Presto l&#39;acqua ha cominciato a uscire dalle fognature e dal gabinetto! Così la cameriera ha iniziato a spostare gli apparecchi elettronici al secondo piano. I computer, l&#39;attrezzatura della videocamera, la TV LCD, li ha portati tutti da sola. L&#39;acqua continuava a salire, così la donna e il nostro cane Yoshi sono andati a casa dei vicini. Hanno attraversato la strada mentre l&#39;acqua arrivava a livello petto. Yoshi guaiva mentre attraversavano la strada/fiume nuotando.</p></blockquote>
<p><em>Marikina Travel Buddy</em> scrive che molti impiegati del municipio di Marikina City sono rimasti <a title="Post originale in inglese" href="http://marikinacity.wordpress.com/2009/10/01/my-typhoon-ondoy-ordeal-4/">intrappolati nell&#39;edificio governativo</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Sono passata davanti al municipio di Marikina e non è stato risparmiato dall&#39;ira della natura. Mi sono ricordata di un amico che lavora al municipio, poco prima mi aveva inviato un messaggio dicendo che erano intrappolati al secondo piano. L&#39;acqua aveva occupato metà del primo piano. Molti documenti importanti sono stati danneggiati e anche i computer e i server usati dal municipio ora sono sott&#39;acqua.</p></blockquote>
<p><em>Whiteboard</em> dice che <a title="Post originale in inglese" href="http://chini.paglalakbay.biz/headline/my-ondoy-tale/">le macchine sono state trascinate via</a> [in] durante la tempesta:</p>
<blockquote><p>Me ne stavo lì, niente tv, niente computer, il segnale di batteria scarica del telefono che s&#39;accendeva ogni due secondi. Ho saputo da persone che abitano nelle vicinanze che i villaggi a Marikina e Cainta sono già sott&#39;acqua. La gente era già salita sui tetti in attesa dei soccorsi. Un parente che vive a Greenland ha detto che avevano appena parcheggiato la macchina per andare a prendere i bambini in casa, pochi minuti dopo si sono accorti che l&#39;auto era stata trascinata via dalla forte corrente d&#39;acqua e non hanno idea di dove sia finita.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://daily.optimystique.net/2009/10/typhoon-ondoy/">Anna stava pranzando</a> [in] quando l&#39;acqua ha cominciato a salire:</p>
<blockquote><p>A Parañaque, metà del nostro villaggio è stato sommerso dall&#39;acqua torbida. Nel giro di pochi minuti, l&#39;acqua arrivava già a livello della vita fuori dal cancello! L&#39;acqua ha cominciato a salire più velocemente di quanto immaginassimo così abbiamo dovuto interrompere bruscamente il pranzo e abbiamo iniziato a sollevare i mobili ed altre attrezzature più in alto. Fortunatamente, in entrambe le nostre case l&#39;acqua ha raggiunto solo i garage e si è fermata a dieci centimetri al di sotto della porta d&#39;entrata.</p></blockquote>
<p>Questo video mostra l&#39;inondazione che ha colpito anche un popolare centro commerciale lo scorso fine settimana:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Come molte vittime dell&#39;inondazione, <em>Pinoy Buzz</em> ora è tutto concentrato a <a title="Post originale in inglese" href="http://pinoybiz.blogspot.com/2009/10/ondoy-is-climate-change.html">rimuovere il fango e pulire la casa</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Da lunedì, mia moglie, i fratelli e una coppia di amici stanno pulendo il fango dalla casa. Oltre al fango, abbiamo dovuto portar via tutti i libri diventati ormai poltiglia, scarpe ora inutilizzabili, aggeggi elettrici pieni di fango, e un mucchio di altre cose ora sono irriconoscibili.</p></blockquote>
<p>Dennis Villegas critica la <a title="Post originale in inglese" href="http://dennisvillegas.blogspot.com/2009/09/wrath-of-typhoon-ondoy.html">lenta risposta delle agenzie governative</a> [in] alle richieste di aiuto:</p>
<blockquote><p> Il tifone Ondoy è un disastro che ha esposto le molte carenze nascoste nella preparazione del governo davanti a una calamità di questo magnitudo. Centinaia di persone sono rimaste intrappolate sui tetti mentre l&#39;acqua saliva per sommergerli. Speravano nel profondo del cuore che in qualche modo una squadra di soccorso sarebbe emersa dal buio totale e li avrebbe portati in salvo. Ma non è arrivato nessuno. Mentre la gente inviava messaggi con i cellulari bagnati e ormai fuori uso implorando aiuto, il governo Arroyo faceva riunioni a porte chiuse e interviste per i media, quando invece un singolo secondo poteva rivelarsi cruciale per salvare vite…In questo tipo di disastri, ogni secondo perso può significare vite perse.</p>
<p>Erano centinaia le persone intrappolate, ma troppo pochi i gommoni arrivati in soccorso. Molti sono morti, e quanti sono sopravvissuti sapevano che ancora qualche ora di pioggia li avrebbe uccisi se in qualche modo non fosse diminuita durante la notte. Hanno dovuto aspettare il mattino successivo per essere soccorsi, passando la notte al freddo, bagnati e affamati—ma vivi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue mostra un sottopassaggio inondato a Manila:</p>
<p><center> <object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-helping-flood-victims-through-social-media/">Gli utenti di Twitter</a> [in] continuano a informare i soccorritori riguardo l&#39;assistenza necessaria per le vittime dell&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461539655">elvinuy</a></em>: Santolan Pasig è pieno di detriti, #Ondoy veicoli di soccorso incapaci di passare, MMDA per favore aiutate a pulire le strade.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/bigenya/statuses/4461493564">Bigenya</a></em>: RT @bratinella: Aiuto per Theresa Teano e famiglia - 30 sampaguita st town e country exec. villaggio, antipolo rizal.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461324230">elvinuy</a></em>: RT @cheng_carreon: Per favore aiuto. Sono necessari camion anti-incendio a Provident per aiutare a bagnare le case. Se conoscete qualche stazione dei pompieri che può aiutare, per favore rispondete.</p></blockquote>
<p>E intanto arrivano altri commenti sulla recente tempesta e le tragedie causate dall&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/momtintinbabao/statuses/4461239551">momtintinbabao</a></em>: RT @imnickmendoza: possiamo essere più attivi stavolta. raccogliamo idee sull&#39;appropriata eliminazione dei rifiuti in modo da prevenire un&#39;altra inondazione..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/miriamq/statuses/4460331463">miriamq</a></em>: Quando un&#39;avversità bussa alla porta o accade una calamità, qualcuno pensa subito di aver fatto qualcosa di sbagliato..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/WomenVote_2010/statuses/4517168285">WomenVote_2010</a></em>: I residenti di Tumana, Marikina usano la spazzatura lasciata dal tifone #Ondoy per far soldi vendendola ai negozi di cianfrusaglie.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://ronaldredito.org/blog/327/ondoy-typhoon-experience/">Infine, la riflessione di un sopravvissuto all&#39;inondazione</a> [in]:</p>
<blockquote><p>In situazioni come questa, uno può dire “Ho perso tutto.” Nel nostro caso, ABBIAMO RIGUADAGNATO QUALCOSA.</p>
<p>Abbiamo riguadagnato l&#39;amore e il rispetto per e da ogni membro della nostra famiglia. Abbiamo riguadagnato l&#39;importanza di momenti l&#39;uno con l&#39;altro, cosa spesso data per scontata…E siccome ora loro vivono con noi, ora stiamo insieme come una famiglia ogni singolo giorno, invece che due o tre volte a settimana. Condividiamo anche l&#39;accesso wi-fi a casa e usiamo Facebook tutti nello stesso momento.</p>
<p>My Ate dice che la sua più grande realizzazione è che non possiede niente. Eccetto per qualche oggetto di valore, è quasi pronta a liberarsi di tutto in casa.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/filippine-almeno-25-milioni-di-persone-colpite-dallinondazione/feed/</wfw:commentRss>
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