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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Cyber-attivismo</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Cyber-attivismo</title>
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		<title>Spagna: in piazza anche &#8220;i nonni&#8221; del Movimento 15M</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Si definiscono "i figli" del 15M anche se la maggior parte di loro supera abbondantemente i 60: sono iaios (nonni in catalano), pensionati  e attivisti di lunga data. Gli iaiofluautas - un collettivo nato a Barcellona nell'ottobre scorso all'ombra della acampada di piazza Catalogna - si raccontano in un'intervista sulla democrazia, i diritti e la partecipazione cittadina di ieri e di oggi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si definiscono &#8220;i figli&#8221; del 15M anche se la maggior parte di loro supera abbondantemente i 60: sono pensionati, sono <em>iaios</em> (nonni in catalano)  e sono attivisti di lunga data. <a title="profilo twitter in catalano" href="https://twitter.com/#!/celescolorado">Celestino Sánchez</a> [es], <a href="https://twitter.com/#!/ambalan39">Antonia Jover</a> [es], Adrián Rísquez e Rosario Cunillera sono alcuni dei membri degli <em>iaioflautas, </em>un collettivo nato a Barcellona nell&#39;ottobre scorso all&#39;ombra dell&#39;<em>acampada </em>che ha preso vita in piazza Catalogna. Nati con l&#39;obiettivo principale di sostenere, a loro modo, i giovani, affermano che la loro lotta <a title="post originale in catalano" href="http://www.iaioflautas.org/el-nostre-manifest/">è sostanzialmente la stessa</a><em> [cat, come tutti gli altri link tranne dove diversamente indicato]</em>: &#8221; per una democrazia degna del suo nome e per la giustizia sociale, contro i banchieri e i politici loro complici&#8221;.</p>
<p>Gli <em>iaioflautas</em>, nome inventato in solidarietà dei <em>perroflautas </em>(termine dispregiativo con il quale la presidente della Comunità di Madrid definì i ragazzi che avevano dato vita alle <em>acampadas </em>nel centro della capitale spagnola) utilizzano metodi già sperimentati in passato nella lotta sindacale, civile e contro la dittatura franchista combinandoli con l&#39;utilizzo degli strumenti offerti dalle nuove tecnologie. Ogni mese organizzano, quasi in segreto, una &#8220;azione diretta&#8221; da attuare per le strade e iniziano a diffonderla attraverso <a title="profilo twitter in catalano" href="https://twitter.com/#!/iaioflautas">@iaioflautas</a>, il loro account di Twitter, e il loro <a title="post originale in catalano" href="http://www.iaioflautas.org">blog</a> una volta che questa inizia a prendere forma. In questo modo, sostengono, evitano problemi con la polizia.</p>
<p>La prima iniziativa c&#39;è stata lo scorso novembre a Barcellona con <a title="video originale in catalano/spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=xQOtR7mXCqA">l&#39;occupazione di un ufficio della Banca Santander</a>, mentre l&#39;ultima - la cosiddetta &#8220;operazione <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23rebelionbus">#RebelionBus</a>&#8221; - si è svolta mercoledì scorso 1.mo febbraio: circa 70 <em>iaios </em>si sono dati appuntamento in pieno centro della capitale catalana per &#8220;sequestrare&#8221; in autobus in segno di protesta contro l&#39;aumento delle tariffe del trasporto pubblico. Hanno scelto la linea 47 in ricordo di  <a title="post originale in spagnolo" href="http://eltranvia48.blogspot.com/2010/09/manuel-vital-para-siempre.html">Manuel Vital</a> [es], l&#39;autista di autobus e sindacalista scomparso che nel 1978 sequestrò un autobus della stessa linea per dimostrare che avrebbe potuto raggiungere il suo quartiere.</p>
<p>Quella che segue è la serie di tweet che, con l&#39;aiuto di giovani attivisti, &#8220;i nonni&#8221; hanno iniziato a scrivere nei giorni precedenti l&#39;azione:</p>
<p>30 gennaio:</p>
<blockquote><p>@iaioflautas: #eldía1F los @iaioflautas vamos a hacer algo muy loco. (puenting&#8230;como que no). Filosofía <a title="#occupy" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23occupy"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>occupy</strong></a> 99% ¿Le dais un meneito? Gracias!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: #eldía1F gli @iaioflautas faremo qualcosa di davvero molto strambo. (bungee jumping&#8230;come no!). Filosofia <a title="#occupy" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23occupy">#<strong>occupy</strong></a>  99% Diffondete per favore?grazie!</div>
<blockquote><p>@celescolorado: Miércoles 1 por la mañana nueva travesura de <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a>, síguenos</p></blockquote>
<div class="translation">@celescolorado: Mercoledì mattina 1 febbraio nuovo scherzo degli <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a>, seguici</div>
<p>31 gennaio:</p>
<blockquote><p><span style="text-decoration: underline;">iaioflautas</span>@iaioflautas  Tic-tac, tic-tac&#8230;cuenta atrás para una travesura más. Será <a title="#eldia1f" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23eldia1f"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>eldia1f</strong></a> ¡especuladores, os vais a enterar! Somos el 99%. No olvidamos.</p></blockquote>
<div class="translation">iaioflautas@iaioflautas  Tic-tac, tic-tac&#8230;conto alla rovescia per una un nuovo scherzo. sarà <a title="#eldia1f" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23eldia1f">#<strong>eldia1f</strong></a> (#ilgiorno1febbraio) Speculatori, ve ne accorgerete! Siamo il 99%! Non ce ne dimentichiamo.</div>
<p>1 febbraio:</p>
<blockquote><p>@iaioflautas:  En marcha! Hoy será un día largo. No olvidéis el bocadillo, medicaciones varias&#8230; Hoy entramos en acción. ¡Atentos!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Avanti!Oggi sarà una giornata lunga. Non dimenticatevi il panino, medicine varie&#8230;Oggi entriamo in azione. Fate attenzione!</div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Calentando motores, q frío que hace!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Riscaldiamo i motori: che freddo!!</div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Hemos ocupado un autobús, el 47, en pl. Catalunya. Somos más de 70 <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a>, la acción ha empezado, seguidnos en <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Abbiamo occupato un autobus, il 47 in piazza Catalogna. Siamo più di 70 <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a>, l&#39;azione è iniziata, seguiteci attraverso  <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@iaioflautas: [Calle] Industria con Sardenya. Que se escuche: rechazamos las reducciones de tarifas y el plan de recortes salariales <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: all&#39;incrocio via dell&#39;industria e via Sardegna. Che si sappia: rifiutiamo le riduzioni delle tariffe e il piano di tagli ai salari <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@aioflautas: Aquí podéis ver algunas fotos de <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a>. Vamos por Ronda Guineueta. Estamos ocupando el bus 47 <span style="text-decoration: underline;">iaioflautas.org/2012/02/operac…</span></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: qui potete vedere alcune foto su <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a>. Adesso andiamo verso la rotonda Guineueta. Stiamo occupando il bus 47. iaioflautas.org/2012/02/operac…</div>
<blockquote><p>@ioflautas: Bueno, el trayecto de ida ha acabado. Ahora, volviendo para la Plaza Catalunya. Sobre las 12:30 haremos una asamblea allí <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: Bene, il percorso di andata è terminato. Adesso torniamo verso piazza Catalogna. Verso le 12:30 faremo un&#39;assemblea li <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Final del trayecto mañanero de la <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a>. La lucha continúa con <a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>yonopago</strong></a> esta tarde. <span style="text-decoration: underline;">pic.twitter.com/8GaRmzSw</span></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: Fine del percorso previsto per la mattina per la <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a>. La lotta continua questa sera con <a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago">#</a><strong><a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago">yonopago </a></strong>pic.twitter.com/8GaRmzSw</div>
<blockquote><p>@celescolorado: En la asamblea final en pz. Catalunya <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a> hemos cantado el cumpleaños feliz a un compañero, Manolo González cumplía 80 años</p></blockquote>
<div class="translation">@celescolorado: All&#39;assamblea finale in piazza Catalogna  <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a> abbiamo cantato gli auguri di buon compleanno ad un amico, Manolo Gonzalez che ha compiuto 80 anni.</div>
<p>Questo è il video che ha registrato e caricato <a href="https://twitter.com/#!/15Mbcn_tv">@15Mbc_tv</a> su Youtube:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/odgd35WGACY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#39;operazione #RebeliónBus è stata preparata in una settimana nel corso di una riunione alla quale ho assistito anch&#39;io. E&#39; da molto tempo che seguo gli Iaioflautas sulla Rete e volevo conoscerli dal vivo. In quell&#39;occasione hanno definito i dettagli dell&#39;iniziativa e hanno iniziato a pianificare lo &#8220;scherzo&#8221; che metteranno in scena a marzo. Quello che segue è uno stralcio dei racconti di alcuni di loro:</p>
<p><strong>Celestino Sánchez, 61 anni:  </strong></p>
<div id="attachment_105339" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105339 " title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.25.07" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.25.07-375x267.png" alt="" width="375" height="267" /><p class="wp-caption-text">Celestino. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>El 15M representó para gente como nosotros una especie de aire fresco. La situación ha cambiado y hay un nuevo escenario y tenemos que volver a aprender. Eso no quiere decir que nuestro pasado no sirva, pero las cosas son diferentes. Por ejemplo, hace diez años era impensable que se convocara a través de las redes sociales la ocupación de la plaza Catalunya. Se decía que la gente joven no hacía nada, y hace, hace mucho. La gente de las generaciones futuras vivirá peor que la del pasado, ese es otro cambio. Lo que creo que no ha cambiado son los objetivos: una sociedad en las que las personas podamos vivir libremente, que tengamos vivienda, transporte, que estudiemos. Eso lo queríamos hace treinta años y ahora también, sigue siendo vigente.</p></blockquote>
<div class="translation">Per quelli come noi il 15M è stato una sorta di aria fresca. La situazione è cambiata, ci sono nuovi scenari e dobbiamo imparare cose nuove. Questo non significa che il nostro passato non serve a nulla, ma le cose oggi sono diverse. Ad esempio, dieci anni fa era impensabile convocare l&#39;occupazione di Piazza Catalogna attraverso i social media. Si diceva che i giovani non facevano nulla e [invece] fanno, fanno molto. Le generazioni future vivranno in maniera peggiore di quelle passate: questo è un altra differenza con il passato. Quello che non è cambiato sono gli obiettivi: una società nella quale poter vivere liberamente, avere una casa, diritto al trasporto [pubblico], allo studio. Questo è quello che perseguiamo da trent&#39;anni e continua ad esser vero anche oggi.</div>
<p><strong>Antonia Jover, 72 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105342" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105342" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.26.06" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.26.06-375x272.png" alt="" width="375" height="272" /><p class="wp-caption-text">Antonia. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>Me gusta mucho esta forma de lucha, porque pienso que es una forma directa y, además, responde a la concepción que siempre he tenido de la democracia. La democracia es poder del pueblo, ningún gobierno puede ser democrático, porque los gobiernos son represivos. La verdadera democracia está en el pueblo y en la vigilancia del pueblo de que los gobiernos cumplan lo que prometen. Los iaioflautas podemos aprovechar las experiencias que teníamos del franquismo. Entonces los que queríamos una sociedad democrática teníamos un enemigo común, el franquismo, un sistema bárbaro y represivo. Y ahora, ¿por qué no hacer una misma experiencia de la unidad contra los especuladores y los financieros? Nos afecta al 99% de la población y sólo es el 1% el que se beneficia. Ésta es la idea.”</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Mi piace molto questa forma di lotta perché credo che sia una forma diretta e, inoltre, risponde all&#39;idea che da sempre ho della democrazia. La democrazia significa potere del popolo, nessun governo può essere democratico perché i governi sono repressivi. La vera democrazia risiede nel popolo che deve controllare che coloro che governano portino a termine quello che promettono. Noi <em>iaioflautas </em>possiamo fare tesoro delle esperienze fatte durante il franchismo. A quel tempo tutti coloro che lottavamo per una società democratica avevamo un nemico comune: il franchismo, un sistema barbaro e repressivo. E perchè non fare una esperienza unitaria simile, anche oggi, contro gli speculatori e gli operatori del sistema finanziario? Questo riguarda noi, il 99% della popolazione e solo l&#39;1% ne beneficia. Questa è l&#39;idea.&#8221;</div>
<p><strong>Adrián Rísquez, 77 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105340" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105340" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.24.34" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.24.34-375x244.png" alt="" width="375" height="244" /><p class="wp-caption-text">Adrián. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>En los iaioflautas me siento muy bien. Llevo cinco años encerrado en la Federación de Asociaciones de vecinos hablando de la sanidad sin salir a la calle y como nuestra trayectoria fue en la calle, dentro de los locales no me aguantaba. Con los iaios hacemos lo que me gusta, en la calle, porque lo hicimos en aquellos tiempos y lo estábamos echando en falta. Decíamos que era necesario que la juventud saliera a la calle, pues ya está en la calle y ahora lo que tenemos que hacer es estar con ellos, que ellos aprendan de nosotros y nosotros de ellos. No se puede estar en casa porque las cosas que tenemos no las hemos conseguido en casa. La sanidad pública se consiguió en la calle y tenemos que conseguir en la calle para que no nos la quiten.</p></blockquote>
<div class="translation">Tra gli <em>iaioflautas </em>mi sento molto bene. Sono cinque anni che sono rinchiuso nella Federazione dell&#39;associazione degli cittadini, parlando sempre e solo di sanità e non uscendo mai per strada, i luoghi chiusi non fanno per me. Con i nonni faccio quello che mi piace perchè lo abbiamo fatto anche a quel tempo (epoca franchista) e ci mancava molto. Dicevamo spesso che era necessario che i giovani scendessero in piazza, beh adesso sono per le strade ed ora noi dobbiamo stare al loro fianco, fare in modo che imparino da noi e noi da loro. Non possiamo stare in casa perché le cose che abbiamo oggi non le abbiamo ottenute stando in casa. La sanità pubblica l&#39;abbiamo ottenuta scendendo in piazza e dobbiamo continuare a stare nelle piazze affinché non ce la tolgano.</div>
<p><strong>Rosario Cunillera, 66 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105341" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105341" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.25.23" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.25.23-375x278.png" alt="" width="375" height="278" /><p class="wp-caption-text">Rosario. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>Todo empezó cuando fuimos a la plaza Catalunya a ver a los jóvenes y saber qué pensaban. No entramos en su lucha, porque, para mí, era totalmente diferente a cuando vine a Barcelona, a los 18 años, a luchar contra Franco. Pero fue un impulso nuevo. Ellos van a encontrar su forma de luchar, pensé, con el Twitter y todo esto. Y me apunté a los iaioflautas y cada vez que hay algo de los jóvenes, procuramos ir. Los jóvenes del 15M nos han dado un poco de ilusión y eso es algo que nos faltaba a la gente mayor.</p></blockquote>
<div class="translation">Tutto ebbe inizio quando siamo andati in piazza Catalogna a vedere i ragazzi e vedere cosa pensavano. Non siamo entrati nella loro lotta perché per me era completamente diverso da quando arrivai a Barcellona - avevo 18 anni - per combattere Franco. Ma si è trattato di un nuovo stimolo. Pensai: loro stanno sperimentando la loro forma di lotta, attraverso Twitter e strumenti simili. Così mi sono iscritta agli <em>iaioflautas </em> e ogni volta che c&#39;è qualche iniziativa dei ragazzi, cerchiamo di andare. I giovani del 15M ci hanno dato un po&#39; di speranza e questo è qualcosa che mancava a noi anziani.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/lali-sandiumenge/' title='elenca tutti gli articoli di Lali Sandiumenge'>Lali Sandiumenge</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/02/08/espana-los-abuelos-rebeldes-del-15m/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/spagna-i-nonni-del-movimento-15m/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;text=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Perù: parte la Grande Marcia per l&#039;Acqua</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/peru-parte-la-grande-marcia-per-lacqua/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 12:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 1° febbraio è partita da Cajamarca una mega-marcia di sensibilizzazione contro il progetto minerario Conga, che raggiungerà la capitale Lima e darà vita al Forum Nazionale di Giustizia Idrica, in cui verranno discusse le problematiche inerenti la gestione delle risorse idriche a livello nazionale. Online ferve l'attivismo e si fa informazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#39;ambito delle <a title="Articolo da GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/peru-ancora-controversie-sul-progetto-minerario-conga/">manifestazioni</a> [it] contro <a title="Articolo da GV in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/12/03/peru-blogs-de-cajamarca-reportan-sobre-conflicto-por-mina-conga/">il progetto minerario Conga</a> [es, <em>come tutti i link che seguono tranne ove diversamente indicato</em>] che minaccia la sopravvivenza delle sorgenti e delle lagune sulle alture nei pressi di Cajamarca, nel nord del Paese, rientra anche un&#39;azione di mobilitazione e sensibilizzazione nazionale denominata &#8220;La Grande Marcia per l&#39;Acqua&#8221;. Attraverso la pagina Facebook dedicata, i promotori <a title="Pagina Facebook" href="http://www.facebook.com/Cyberjuan#!/pages/Gran-Marcha-Nacional-del-Agua/207188706038443?sk=info" target="_blank">ne illustrano</a> le caratteristiche salienti:</p>
<div id="attachment_104299" class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=104299" rel="attachment wp-att-104299"><img class="alignleft size-full wp-image-104299" title="Logo della Gran Marcia per l'Acqua" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/logomarchaagua.jpg" alt="Logo della Gran Marcia per l'Acqua" width="250" height="412" /></a><p class="wp-caption-text">Diamo vita a un fiume           Marcia Nazionale per l&#39;Acqua</p></div>
<blockquote><p>La Marcha del Agua partirá de las lagunas de Cajamarca el día 1ro. de febrero y llegará al Lima el jueves 09 de febrero y el día sábado 11 culminará en Lima con la instalación del Foro Nacional de Justicia Hídrica, en el cual se debatirá pública y programáticamente la problemática del agua y las propuestas de leyes y políticas que se impulsarán en adelante. [&#8230;]Un país más justo, fraterno y solidario se ha puesto en marcha, la defensa del agua y la Pachamama los convoca, los inspira, los une. Bienvenidos a la GRAN MARCHA NACIONAL DEL AGUA, sean cada uno y una de Uds. parte de los pequeños manantiales y riachuelos que alimenten el gran río que nos da la vida y nos devuelve la esperanza.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>La Marcia per l&#39;Acqua partirà dalle lagune di Cajamarca il 1° febbraio, arriverà a Lima il 9 e culminerà sabato 11 febbraio, nella capitale, con l&#39;insediamento del Forum Nazionale di Giustizia Idrica durante il quale la problematica dell&#39;acqua verrà dibattuta in modo pubblico e programmatico e si discuteranno le proposte di legge e le politiche che saranno implementate d&#39;ora in poi. [&#8230;]</p>
<p>Si è messo in marcia un Paese più giusto, fraterno e solidale; la difesa dell&#39;acqua e della Pachamama (la madre terra) li aggrega, li ispira, li accomuna. Benvenuti alla GRANDE MARCIA NAZIONALE PER L&#39;ACQUA. Che ognuno di voi possa diventare una di quelle piccole sorgenti e di quei ruscelli che alimentano il grande fiume che ci dà la vita e ci restituisce la speranza.</p>
</div>
<p>Sono gli organizzatori stessi a segnalare che rappresentanti di diverse entità e organizzazioni hanno tacciato la manifestazione di essere <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.andina.com.pe/Espanol/noticia-anunciada-marcha-por-agua-es-politica-y-busca-detener-inversiones-afirman-396324.aspx" target="_blank">politicizzata</a> e <a title="Articolo in spagnolo" href="http://diariocorreo.pe/nota/64167/gran-marcha-nacional-del-agua-que-impulsan-radicales-busca-congazo-en-lima/" target="_blank">radicale</a>. A questo si è aggiunto un episodio poco chiaro che ha coinvolto la coordinatrice della marcia, Irma Pflucker, la quale è stata <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/21-01-2012/detienen-coordinadora-de-la-marcha-por-el-agua" target="_blank">detenuta</a> dalla polizia con il pretesto di essere in possesso di banconote false (<a title="Nota da Facebook" href="http://www.facebook.com/notes/irma-pflucker/sobre-intervenci%C3%B3n-policial-y-marcha-nacional-por-el-agua/312558635453593" target="_blank">qui</a> il resoconto dell&#39;episodio raccontato dalla protagonista).</p>
<p>Non sono mancati i tentativi di ostruzionismo alla manifestazione, come quello accaduto a Cajamarca, dove <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/31-01-2012/denuncian-inicio-de-campana-contra-la-marcha-por-el-agua" target="_blank">sono stati distribuiti</a> porta a porta dei <a title="Post in spagnolo" href="http://sinpatronesperu.blogspot.com/2012/01/la-desesperacion-por-imponer-el.html" target="_blank">volantini</a> per informare la popolazione che personaggi come Marco Arana, coordinatore generale della Marcia Nazionale per l&#39;Acqua, e Wilfredo Saavedra, presidente del Fronte di Difesa Ambientale di Cajamarca, trarranno profitto personale dalle donazioni ricevute per finanziare l&#39;evento.</p>
<p>Sono invece passate un po&#39; sotto silenzio <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.andina.com.pe/Espanol/noticia-poblacion-cajamarca-no-detendra-sus-actividades-marcha-del-agua-397695.aspx" target="_blank">le dichiarazioni</a> del Governatore di Cajamarca, Ever Hernández, che ha affermato che al suo ufficio, cui spetta la concessione delle necessarie autorizzazioni allo svolgimento della marcia, non è mai giunta alcuna richiesta in tal senso da parte degli organizzatori e che, di conseguenza, questi ultimi saranno ritenuti pienamente responsabili per qualsiasi atto di violenza o disordine pubblico. Dal canto loro, i promotori <a title="Post in spagnolo" href="http://conacamiperu.blogspot.com/2012/01/conacami-convoca-la-gran-marcha.html" target="_blank">hanno fatto sapere</a> che il livello di vigilanza per impedire l&#39;infiltrazione di elementi violenti sarà massimo.</p>
<p>Con il passare dei giorni il numero di sostenitori della marcia è cresciuto stabilmente ed è giunta notizia di adesioni provenienti dai dipartimenti di <a title="Articolo e audio in spagnolo" href="http://www.cnr.org.pe/nueva_web/nota.shtml?x=6017" target="_blank">Loreto</a>, <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.rpp.com.pe/2012-01-31-comunidades-campesinas-de-arequipa-participaran-en-la-marcha-del-agua-noticia_446316.html" target="_blank">Arequipa</a>, <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.rpp.com.pe/2012-01-31-ancash-marcha-nacional-por-el-agua-llegara-a-chimbote-noticia_446350.html" target="_blank">Ancash</a> e <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.pachamamaradio.org/31-01-2012/hoy-definen-participacion-de-puno-en-la-marcha-nacional-por-el-agua.html" target="_blank">Puno</a> per citarne solo alcuni. È stato stimato che il 1° febbraio siano state 500 le persone <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/29-01-2012/lista-la-marcha-por-el-agua-afirman-dirigentes" target="_blank">partite da Cajamarca</a> per dare inizio alla Marcia ma è previsto che all&#39;arrivo, il giorno 11 febbraio, potrebbero essere circa <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/30-01-2012/marcha-por-el-agua-congregara-en-lima-unos-5-mil-dirigentes" target="_blank">5000 i partecipanti</a> che convergeranno su Lima da tutti gli angoli del Perù.</p>
<p>Per l&#39;occasione sono stati creati diversi blog allo scopo di diffondere i programmi delle numerose attività collaterali alla marcia che verranno organizzate in tutto il paese come ad esempio <a title="Post in spagnolo" href="http://marchanacionaldelagua2012.blogspot.com/" target="_blank">Marcha Nacional del Agua 2012</a> e Seamos un río (Diamo vita a un fiume) che pubblica le tappe della manifestazione e il <a title="Post in spagnolo" href="http://seamosunrio.wordpress.com/2012/01/31/itinerario-actividades-de-la-marcha-nacional-del-agua/" target="_blank">calendario delle iniziative connesse</a>. Il blog &#8220;<a title="Post in spagnolo" href="http://arequipamarchaporelagua.blogspot.com/2012/01/itinerario-en-arequipa-sobre-la-gran.html">Arequipa marcha por el agua</a>&#8221; (Arequipa si mette in marcia per l&#39;acqua) ha pubblicato il calendario delle attività organizzate a livello regionale che fanno da corollario alla &#8220;Grande Marcia Nazionale per l&#39;Acqua e la Vita&#8221; e anche la seguente <a title="Locandina in spagnolo" href="http://arequipamarchaporelagua.blogspot.com/2012/01/1-de-febrero-movilizacion-en-arequipa.html" target="_blank">locandina</a>:</p>
<div id="attachment_3660" class="wp-caption aligncenter" style="width: 411px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/armenia-delusi-e-divisi-su-obama-i-blogger-commemorano-il-genocidio-del-1915-17/3659-revision/" rel="attachment wp-att-3660"><img class="aligncenter size-full wp-image-3660" title="Marcia per l'Acqua Arequipa" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Z541.jpg" alt="Marcia per l'Acqua - Arequipa" width="401" height="523" /></a><p class="wp-caption-text">Per l&#39;acqua e la vita!     L&#39;acqua è un tesoro che vale più dell&#39;oro</p></div>
<p>Il blog &#8220;El maletero - Red Verde Cajamarca&#8221; <a title="Post in spagnolo" href="http://caballeroredverde.blogspot.com/2012/01/cajamarca-lanza-inicio-de-la-gran.html" target="_blank">ha dedicato</a> un post alla conferenza stampa convocata il 31 gennaio a Cajamarca per annunciare l&#39;inizio della Marcia per l&#39;Acqua mentre in precedenza aveva rilanciato la seguente locandina in cui si invitava all&#39;organizzazione di una manifestazione in sostegno della marcia nazionale a Iquitos, nel dipartimento di Loreto:</p>
<div id="attachment_3662" class="wp-caption aligncenter" style="width: 413px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/armenia-delusi-e-divisi-su-obama-i-blogger-commemorano-il-genocidio-del-1915-17/3659-revision-3/" rel="attachment wp-att-3662"><img class="aligncenter size-full wp-image-" title="Iquitos: manifestazione per l'acqua" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Loreto-agua.jpg" alt="Iquitos: manifestazione per l'acqua e la vita" width="403" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Manifestazione per l&#39;acqua e la vita.                                                    Il 1° febbraio Iquitos ruggisce per l&#39;acqua</p></div>
<p>Nel blog del Fronte di Difesa Ambientale di Cajamarca <a title="Post in spagnolo" href="http://fdaccajamarca.blogspot.com/2012/01/la-marcha-por-el-agua-en-la-libertad.html" target="_blank">si menziona</a> l&#39;appoggio ricevuto da parte dei promotori degli eventi collaterali alla marcia nel dipartimento de <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_di_La_Libertad">La Libertad</a> [it] e tra le altre cose, si fa riferimento alle zone di quella regione che presentano <a title="Post in spagnolo" href="http://celendinlibre.wordpress.com/2012/01/31/peru-la-libertad-se-suma-a-marcha-por-el-agua-y-protesta-contra-proyecto-lagunas-sur/">problemi idrici connessi alle attività minerarie</a>:</p>
<blockquote><p>La participación mayoritaria para la gran marcha será de la población de las comunidades afectadas por los proyectos mineros en el ande liberteño, organizados en nuestras <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ronda_Campesina">rondas campesinas</a> [en] de Santiago de Chuco, Huamachuco, Pataz y Otuzco. La lucha emblemática es contra el proyecto minero de exploración las lagunas sur de la empresa minera Barrick, que afecta a las lagunas: Los Ángeles, El Toro y Verdes; que son cabecera de cuenca de los ríos Santa, Chicama y Marañón. Así como subcuencas de los ríos Chuyugual (Sánchez Carrión), Caballo Moro (Santiago de Chuco) y Perejil (Otuzco), es en las comunidades afectadas de este proyecto minero donde se ha realizado un trabajo de bases, y de donde esperamos la mayor movilización de masas.</p></blockquote>
<div class="translation">Saranno in prevalenza gli abitanti delle comunità minacciate dai progetti minerari nelle zone andine del dipartimento de La Libertad a mobilitarsi per la Grande Marcia a seguito delle nostre azioni di sensibilizzazione nelle campagne di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Santiago_de_Chuco">Santiago de Chuco</a> [it], <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Huamachuco">Huamachuco</a> [en], <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Pataz">Pataz</a> [it] e <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Otuzco">Otuzco</a> [it]. Il proposito della lotta è impedire il progetto di prospezione mineraria Lagunas Sur da parte dell&#39;impresa Barrick, che risulterebbe nella compromissione delle lagune Los Ángeles, El Toro e Verdes. Esse sono parte integrante dei bacini idrografici dei fiumi Santa, Chicama e <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mara%C3%B1%C3%B3n_%28fiume%29">Marañón</a> [it] e dei sottobacini dei fiumi Chuyugual (Sánchez Carrión), Caballo Moro (Santiago de Chuco) e Perejil (Otuzco). È nelle comunità interessate da questo progetto minerario che sono state realizzate le campagne informative di base e da cui ci auguriamo proverranno la maggior parte dei partecipanti alla marcia.</div>
<p>Il blog Chungo y Batán <a title="Post in spagnolo" href="http://chungoybatann.blogspot.com/2012/01/video-marcha-por-el-agua-poema-hoy-me.html" target="_blank">rilancia</a> un video che raccoglie immagini che alludono alla Marcia per l&#39;Acqua mentre Sin Patrones <a title="Post in spagnolo" href="http://sinpatronesperu.blogspot.com/2012/01/peru-expertos-destacan-significado-de.html" target="_blank">propone</a> un estratto della conferenza stampa realizzata a Cajamarca durante la quale due esperti di tematiche ambientali, José de Echave e Carlos Monge, sono intervenuti in merito all&#39;importanza della lotta in difesa delle risorse idriche. Più ironico, invece, il blog &#8220;Punto de Vista y Propuesta&#8221; che <a title="Post in spagnolo" href="http://puntodevistaypropuesta.blogspot.com/2012/01/marcha-nacional-por-el-agua-y-la-vida.html" target="_blank">segnala</a> una raccolta di &#8220;versi di carnevale&#8221; sul tema della Marcia Nazionale per l&#39;Acqua e la Vita.</p>
<p>Infine, il blog Servindi <a title="Articolo in spagnolo" href="http://servindi.org/actualidad/58347" target="_blank">pubblica </a>la locandina della sfilata che è stata realizzata a scopo celebrativo nella capitale Lima in concomitanza con l&#39;inizio della Marcia per l&#39;Acqua a Cajamarca.</p>
<div id="attachment_3665" class="wp-caption aligncenter" style="width: 514px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/armenia-delusi-e-divisi-su-obama-i-blogger-commemorano-il-genocidio-del-1915-17/3659-revision-6/" rel="attachment wp-att-3665"><img class="aligncenter size-full wp-image-" title="Lima: sfilata in occasione della Marcia per l'Acqua" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/428844_223896987700948_207188706038443_487225_695637124_n.jpg" alt="Lima: sfilata in occasione della Marcia per l'Acqua" width="504" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">Lima: sfilata nell&#39;ambito della Marcia per l&#39;Acqua. Diamo vita a un fiume.</p></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/02/01/peru-preparando-la-gran-marcha-del-agua/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/peru-parte-la-grande-marcia-per-lacqua/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F&#038;text=Per%C3%B9%3A+parte+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+parte+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+parte+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+parte+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+parte+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Eurozona 2011: &#8220;l&#039;anno perduto&#8221; dell&#039;economia europea</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 17:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull'economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. Una fotografia lunga un anno della crisi dell'Eurozona attraverso i citizen media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull&#39;economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. La crisi, iniziata nel 2007, è senza precedenti nella storia economica del dopoguerra e l&#39;intera Europa - e con lei la sua economia - <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_depressione">sta vivendo i giorni più neri dal 1930</a>.</p>
<p>Negli ultimi mesi l&#39;importanza crescente della crisi economica e la diffusione dei social media hanno favorito la proliferazione di tweet e post sui temi economici: sulla Rete abbondano opinioni, riflessioni e reazioni nel tentativo di comprendere <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">qual è il futuro che attende l&#39;Eurozona </a>[<em>it, come gli altri link tranne dove diversamente indicato</em>]<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">.</a></p>
<p>Considerato l&#39;aumento dell&#39;IVA nella maggior parte dei Paesi europei e i tagli ai salari, alle pensioni e ai sussidi sociali, alcuni beni primari stanno diventando sempre meno alla portata della popolazione.</p>
<p>A tal proposito Deepankar Basu, un blogger indiano, scrive <a title="post originale in inglese" href="http://sanhati.com/excerpted/4475/">su Sanhati (blog economico indiano)</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Queste misure di austerità economica riducono la spesa ed aumentano la tassazione con l&#39;obiettivo di ridurre il deficit del governo. In questo momento particolare, i tagli alla spesa e l&#39;aumento delle tasse sono la peggiore politica che si possa attuare, in quanto riducono la domanda aggregata in maniera più che proporzionale e spingono l&#39;economia in una fase di recessione ancor più profonda.</p></blockquote>
<p><strong>Debiti sovrani, rating &#8220;spazzatura&#8221;: le proteste invadono le strade</strong></p>
<div id="attachment_22442" class="wp-caption alignright" style="width: 290px"><a href="http://www.flickr.com/photos/julioalbarran/"><img class="size-full wp-image-22442  " title="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Madrid-2.jpg" alt="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC" width="280" height="293" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Acampada&quot; a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC.</p></div>
<p>La crisi è iniziata in tre Paesi, Irlanda, Grecia e Portogallo, ma ben presto anche Italia e Spagna sono state contagiate.</p>
<p>Essendo le agenzie di rating internazionali le principali responsabili dei giudizi sulla solvibilità (la capacità di ripagare il proprio debito pubblico) di ciascun Paese, sempre più diffusa è la sensazione che esse siano le detentrici di uno &#8220;scettro&#8221; del futuro dell&#39;Eurozona.</p>
<p>Ed è esattamente questo potere che esse detengono sul destino di ciascuno stato che ha dato origine ad ampi dibattiti in tutta Europa e che ha portato molti a mettere in dubbio la legittimità delle loro analisi.</p>
<p>In Portogallo, ad esempio, <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/portogallo-reazioni-online-alla-classificazione-spazzatura-del-debito-nazionale/">forti sono state le reazioni</a> quando l&#39;agenzia americana Moody&#39;s ha definito &#8220;spazzatura&#8221; il debito portoghese.</p>
<p>Tuttavia le proteste più forti e diffuse ci sono state a maggio. Tutto ha avuto inizio in Spagna col movimento 15M (come si ricorderà, la data di inizio delle proteste) coordinate principalmente dall&#39;organizzazione giovanile <a href="http://www.democraciarealya.es/">Democracia Real Ya</a> [es], molto attiva sia online che offline nell&#39;organizzazione di manifestazioni in particolare contro corruzione, disoccupazione e il sistema politico (spagnolo) che - secondo il movimento - tende a favorire un sistema bipartitico.</p>
<p>Le <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/spagna-prosegue-la-mobilitazione-nelle-strade-e-su-internet/"><em>acampadas </em>nate in Plaza del Sol </a> a Madrid hanno <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=39678">velocemente &#8220;infettato&#8221; altre città spagnole</a> quali Barcellona, Siviglia e Malaga; in poche settimane si sono sviluppati<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=40356"> movimenti in altri Paesi europei e, a livello globale, </a>qualche mese dopo ha visto la nascita il movimento Occupy Wall Street.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 588px"><a href="http://www.thetechnoant.info/campmap/"><img class=" " title="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot; lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." src="http://periodismohumano.com/files/2011/05/map1.png" alt="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot;lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." width="578" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;#campmap per la &quot;#worldrevolution&quot; Alla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli.</p></div>
<p>E ben presto alcuni, compresi i media<a href="http://www.abc.es/20110516/espana/abci-acampada-democracia-real-201105162131.html"> mainstream</a> [es], hanno evidenziato le somiglianze tra la cosiddetta Rivoluzione Spagnola e la Primavera Araba.</p>
<p>Como si se tratara de la plaza Tahrir, en Egipto, <a href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">escenario de las protestas populares</a> [es]. El caldo de cultivo del derrocamiento de Hosni Mubarak. Esto es distinto pero puede ser el embrión de algo. Quién sabe.</p>
<blockquote>
<div class="translation">Come se fosse Piazza Tahrir in Egitto, <a title="articolo originale in spagnolo" href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">scenario delle sollevazioni popolari </a>[es] Il cammino verso la caduta di Mubarak. Quello che accade qui è diverso, ma forse è l&#39;embrione di qualcosa. Staremo a vedere.</div>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/cgI5Jwkuzjc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La solidarietà al movimento spagnolo è presto arrivata <a title="post originale di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/23/greece-is-it-time-for-the-greekrevolution/">dalla Grecia</a> [en], primo Paese dell&#39;UE  a provare sulla sua pelle - già nel 2010 - le politiche di austerità del FMI e della BCE. Ed è stato in particolare in Grecia che le proteste contro le misure di austerità sono state più forti: a giugno ci sono state numerose manifestazioni pacifiche e raduni in piazza Syntagma; ma quando i manifestanti hanno tentato di circondare il Parlamento il giorno del voto del <a title="post originale in inglese" href="http://www.keeptalkinggreece.com/tag/mid-term-austerity-programme/">Programma di Austerità di medio-termine</a> [en], si sono registrati <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=42183">violenti scontri con la polizia</a>.</p>
<p>Proteste e manifestazioni sono andate avanti nel corso dell&#39;estate, in particolare in Spagna e in Grecia, ma è solo con l&#39;implementazione delle grandi riforme e dei piani di austerità adottati in maniera diffusa alla fine dell&#39;autunno nei Paesi Piigs (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna) che si è registrato una svolta nella crisi del debito europeo.</p>
<p><strong>“Lacrime e sangue&#8221; : la ricetta dell&#39;austerità</strong></p>
<p>La pressione esercitata dai mercati finanziari e le raccomandazioni provenienti dalla Commissione Europea hanno spinto alcuni governi ad adottare le cosiddette misure di austerità pensate con l&#39;obiettivo di eliminare i debiti sovrani insostenibili. E non è difficile notare i tratti comuni delle &#8220;ricette&#8221; adottate nei diversi Paesi: tagli alla spesa e ai servizi sociali, introduzione di nuove tasse, aumento dell&#39;IVA, tagli ai salari e i cittadini che sono i primi a pagare per la crisi.</p>
<p>In Spagna l&#39;intenso dibattito sociale sul piano di rientro del debito ha portato nuova gente in strada quando è stato annunciato il cosiddetto <a href="https://twitter.com/#!/search/reformazo">#reformazo</a> (#granderiforma). Inoltre la Spagna, e qualche mese più tardi l&#39;Italia, ha deciso di introdurre modifiche alla Costituzione per imporre dei limiti alla spesa pubblica, ricorrendo al vincolo del pareggio di bilancio. A questa decisione sono seguite numerose manifestazioni promosse dalle <a title="post originale in spagnolo" href="http://madrid.tomalaplaza.net/2011/08/31/agsol-llama-a-manifestarse-el-jueves-1-contra-la-reforma-de-la-constitucion/">assemblee di Puerta del Sol </a>[es] e dal Movimento 15M contro quello che Real Democracy Now! ha definito un <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.democraciarealya.es/blog/2011/08/23/techo-presupuestario-nuevo-golpe-de-estado-financiero/">colpo di stato finanziario</a>[es].</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 298px"><a href="http://realdemocracygr.wordpress.com/2011/06/28/28062011-%CF%83%CF%85%CE%BD%CF%84%CE%AC%CE%B3%CE%BC%CE%B1/dsc-0073/"><img class="  " title="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" src="http://realdemocracygr.files.wordpress.com/2011/06/dsc_0073.jpg?w=600" alt="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" width="288" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants&#39; multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0</p></div>
<p>In Grecia nel mese di ottobre c&#39;è stata una <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/02/greece-anti-austerity-protests-disrupt-ochi-day-parades-2/">manifestazione senza precedenti</a> [en] nel corso dell&#39; <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ohi_Day">Ochi Day</a> (Giorno del No): <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2098138,00.html">i greci si sono detti arrabbiati </a>[en] per le <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/28/greek-financial-crisis-and-anti-austerity-protests-the-story-so-far/">severe e inefficaci misure di austerità</a> che si sono risolte nel cosiddetto &#8220;patto sui tagli&#8221; negoziato tra le banche e i politici europei e che molti temono sia stato l&#39;inizio di una nuova occupazione straniera del Paese.</p>
<p dir="ltr">L&#39;impatto delle ricette di austerità è stato particolarmente grave in Grecia dove si sono registrati aumenti del numero dei suicidi, nonchè della criminalità e dove l&#39;assistenza sociale e sanitaria sta diventando sempre più cara. Quello dei<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035"> costi sempre più elevati per un parto in un ospedale pubblico</a> <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035">(si parla anche di 1000 euro)</a> è solo uno dei numerosi esempi che si possono citare per comprendere l&#39;impatto sociale - profondamente negativo - dell&#39;attuale crisi economico-finanziaria.</p>
<p dir="ltr">Ci sono poi le cronache delle vittime del cocktail esplosivo &#8220;bolla immobiliare, crisi finanziaria e alti tassi di disoccupazione&#8221;, per cui sono centinaia le famiglie che si ritrovano senza un tetto. A tal proposito negli ultimi mesi <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/23/spain-fighting-for-the-right-to-a-home/">in Spagna è iniziata una campagna di informazione e sensibilizzazione </a>[en] contro la speculazione edilizia, per bloccare gli sfratti ed assegnare loro delle strutture inutilizzate.</p>
<p><strong>Manifestazioni e democrazia: online e offline</strong></p>
<p>Ma non sono stati solo i temi economici e le loro implicazioni sulle vite dei cittadini europei a tenere banco in questi mesi; anche la partecipazione democratica e la cittadinanza hanno &#8220;occupato&#8221; i pubblici dibattiti. E la diffusa partecipazione alle proteste e manifestazioni contro le misure di austerità - sia online che offline - ha rappresentato senza alcun dubbio qualcosa di nuovo sulla scena politica europea.</p>
<p><a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/portogallo-i-netizen-riflettono-sullesperienza-islandese-di-democrazia-diretta/">In molti, come in Portogallo, </a>hanno messo in evidenza l&#39;esistenza di alternative alle misure imposte dall&#39;alto dalla <em>troika</em> Commissione Europea, FMI e Banca Centrale Europea salutando la pratica islandese di <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia_diretta">democrazia diretta </a>come un modello da seguire in tutto il continente: dato che gli islandesi hanno rifiutato esplicitamente un salvataggio da parte delle istituzioni internazionali, molti sostengono che si sarebbe potuto delineare una soluzione alla crisi attuale, una soluzione sostanzialmente diversa dai dieci anni di consistenti tagli di bilancio necessari per salvare i possessori di bond sovrani.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/BL7mCW8qdlQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p dir="ltr">C&#39;è poi un altro tema che emerso negli ultimi mesi in seguito agli importanti cambiamenti avvenuti al vertice di tre Stati europei: mentre<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/spagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali/"> in Spagna </a>il cambiamento è avvenuto in seguito all&#39;indizione di elezioni politiche anticipate, in Grecia e in Italia i nuovi primi ministri sono stati scelti dai rispettivi Capi di Stato, senza nessuna consultazione popolare.</p>
<p dir="ltr">Particolarmente importanti sono state le dimissioni di <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/fine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere/">Silvio Berlusconi</a> in Italia: importanti non solo per il Paese, ma per l&#39;intera Europa poiché si rendeva necessario &#8220;calmare&#8221; i mercati finanziari e tenere sotto controllo i tassi di interesse sul debito sovrano. Tuttavia, dopo le feste per le dimissioni di Berlusconi, gli italiani e gli europei nella morsa della crisi sono presto tornati alla triste realtà.</p>
<p>Mentre le disgrazie finanziarie europee si fanno ogni giorno più grandi, l&#39;austerità regna sovrana, la crisi si acuisce e gli economisti preannunciano una recessione (senza precedenti?) della storia contemporanea, è altamente probabile che il 2011 venga ricordato come &#8220;l&#39;anno perduto&#8221; della storia economica europea.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' title='elenca tutti gli articoli di Paola D'Orazio'>Paola D&#39;Orazio</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/07/eurozone-crisis-2011-citizen-media-responses/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;text=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Nuovo libro sulla battaglia globale per la libertà di Internet</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 01:43:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cina]]></category>
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		<description><![CDATA[Come assicurarsi che lo sviluppo di Internet sia compatibile con la democrazia? E come diventare dei "netizen" attivi, responsabili del futuro digitale? Questo è l'argomento del nuovo libro di Rebecca McKinnon: "Consent of the Networked: The Worldwide Struggle For Internet Freedom."]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come assicurare uno sviluppo di Internet compatibile con la democrazia? Dato il forte impulso che i social media hanno dato alle recenti sollevazioni in Medio Oriente e altrove, come assicurarsi che gli stessi strumenti non siano usati per la censura e il controllo governativi (spesso con un consistente aiuto da parte delle aziende high-tech occidentali)? E come poter smettere i panni degli &#8220;utenti&#8221; passivi della tecnologia, per diventare piuttosto dei &#8220;netizen&#8221; che prendono in mano le redini del futuro digitale, assumendosene la responsabilità?</p>
<p><a title="GV su Amazon" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424"><img class="alignright" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/mackinnon-book-cover-150.png" alt="Consent of the Networked" width="150" height="227" hspace="8" vspace="8" /></a> Queste domande sono alla base di <a title="Consent of the Networked su Amazon.com" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424">Consent of the Networked: The Worldwide Struggle For Internet Freedom </a> [en<em></em>], nuovo libro in uscita di Rebecca McKinnon, co-fondatrice di <a title="GVO" href="http://globalvoicesonline.org">Global Voices</a>  [en<em></em>] (e co-autrice del quindicinale <a title="Netizen Report" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/categories/special/netizen-report/">Netizen Report</a> [en<em></em>] su GV Advocacy).</p>
<p>Questo lavoro, completo e tempestivo, è un appello all&#39;azione per ogni blogger e utente di Twitter o Facebook, in particolar modo per i cyber-attivisti in generale, affinché affrontino il tema di come gestire la tecnologia per sostenere i diritti e le libertà dei cittadini nel mondo. Attraverso un&#39;analisi rigorosa, condotta con tono positivo, si giunge al messaggio finale: dovremmo partecipare a una battaglia che abbiamo tutti il potere e la capacità di influenzare, anche con delle piccole azioni &#8212; se solo cerchiamo di capire le complesse forze in gioco e la nostra capacità d&#39;intervento.</p>
<p>Diviso in cinque sezioni portanti, il libro copre vari eventi dell&#39;ultima decade ed è piuttosto aggiornato, con alcune parti dedicate alla Primavera Araba e alle capacità di sorveglianza del governo egiziano, alla privacy e al controllo nelle democrazie occidentali, e all&#39;ascesa dei &#8220;Facebookistan e Googledom&#8221;. Il <a title="consent of the networked website" href="http://consentofthenetworked.com">sito</a> [en<em></em>] che accompagna il libro fornisce ulteriori aggiornamenti e risorse.</p>
<p>Il network di Global Voices è menzionato in diversi punti, con citazioni dirette e altri rimandi. Ad esempio, la prefazione racconta brevemente di come questa comunità è nata e cresciuta, e del suo ruolo cruciale nei recenti eventi:</p>
<blockquote><p>Mentre le proteste esplodevano in Tunisia alla fine del 2010 e le manifestazioni si propagavano nel Medio Oriente e in Nord Africa all&#39;inizio del 2011, i collaboratori di Global Voices lavoravano senza sosta per diffondere le informazioni su quanto stava accadendo in diverse lingue, sul nostro sito ma anche su Twitter, Facebook, e altre piattaforme di social media.</p></blockquote>
<p>La prima parte del libro si concentra sulle interconnessioni tra tecnologia, società e business che hanno alimentato lo sviluppo di Internet fino ad ora, facendo nascere un &#8220;digital commons&#8221; fatto di pratiche innovative, attivismo digitale, e valorizzazione individuale.<br />
Questo ambiente, certo entusiasmante, si trova però ad affrontare l&#39;opposizione definita come “Controllo 2.0”: &#8220;…come delle relazioni oscure e inesplicabili con le aziende Internet e telefoniche che permettono ai governi autoritari di controllare e manipolare i cittadini.&#8221;</p>
<p>La <a title="China su GV" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/east-asia/china/">Cina</a> è qui analizzata come caso esemplare, con una descrizione dettagliata dei suoi raffinati sistemi di censura e i recenti sviluppi per mantenere un controllo autoritario, permettendo allo stesso tempo &#8220;&#8230;livelli elevati di vivaci e polemici dibattiti e riflessioni online, entro certi limiti.&#8221;</p>
<p>Dopo aver descritto simili (o peggiori) situazioni in Paesi come l&#39;Iran, il Pakistan e la Siria, l&#39;attenzione si sposta sulle democrazie occidentali, che sembrano purtroppo inclini a emulare i regimi autoritari, anche se in modo meno ovvio e insidioso. Ovvero, le aziende high-tech stanno stabilendo relazioni altrettanto opache e inspiegabili con le istituzioni governative, e non riescono a &#8220;…farsi carico della responsabilità che il loro potere ha sulla vita politica dei cittadini, e della loro mancanza di responsabilità nell&#39;esercizio di tale potere.&#8221;</p>
<div id="attachment_7017" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/worldwide-censorship.jpg"><img class="size-medium wp-image-7017" src="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/worldwide-censorship-375x286.jpg" alt="Worldwide censorship" width="200" /></a><p class="wp-caption-text">Image © Shutterstock.com</p></div>
<p>I numerosi esempi qui discussi includono WikiLeaks, le denunce sulla privacy su Facebook, il &#8216;Grande Fratello&#39; Apple, e la Neutralità della Rete. Ma anche l&#39;attuale battaglia tra proprietà intellettuale e libertà di pensiero/condivisione (vedi l&#39;<a title="SOPA-PIPA" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/no-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa/">iniziativa globale contro SOPA-PIPA</a> [it], e la recente &#8216;<a title="Twitter censorship?" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/01/28/what-does-twitter%E2%80%99s-country-by-country-takedown-system-mean-for-freedom-of-expression/">censura selettiva</a>&#8216; [en<em></em>] annunciata da Twitter). Vi sono trattate anche alcune questioni meno note, come la proposta del 2011 di creare un &#8216;cyberspazio comune europeo&#39; che permetterebbe di bloccare i &#8220;contenuti illeciti&#8221; alle frontiere dell&#39;Europa.</p>
<p>Infine, l&#39;ultimo capitolo del libro cerca di rispondere alla domanda &#8220;Cosa possiamo fare?&#8221;, e propone lo sviluppo di una Internet <em>netizen-centric</em>. Questa parte esplora le proposte di alcuni governi e aziende, e di un numero crescente di cittadini impegnati a fronteggiare le minacce alla libertà nel cyberspazio attraverso nuove iniziative e movimenti innovativi. Maggiore trasparenza, istituzione di procedure che portino le aziende a impegnarsi con gli utenti, con i clienti, e con tutti gli altri attori coinvolti  e creazione di un ambiente informativo che sia sempre più nelle mani dei cittadini. Questi i vari suggerimenti forniti dal libro.</p>
<p title="GV su Amazon">In fin dei conti, questa <a title="GV su Amazon" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424">battaglia globale per la libertà di Internet</a> [en<em></em>] si sta combattendo proprio ora, nei Paesi arabi, nell&#39;Asia orientale, e anche nei Paesi europei. Si tratta di una lotta comune, e spetta a ciascuno di noi, in quanto netizen e cittadini del mondo, controllare lo stato delle cose, per assicurarci che Internet resti una potenza per la libertà di espressione e la liberazione politica, piuttosto che uno strumento di alienazione, censura e repressione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/02/02/new-book-on-global-struggle-for-internet-freedom/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/nuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;text=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cina: il Tibet brucia, dove sono gli intellettuali?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 13:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 2009, si contano in Cina almeno 17 episodi di auto-immolazione di Tibetani. Mentre la discussione pubblica sulle proteste tibetane è controllata dai mezzi di comunicazione statale, il silenzio regna spesso anche fra coloro che normalmente si battono online contro le ingiustizie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 2009, si contano in Cina almeno 17 casi di auto-immolazioni di Tibetani.  L’ultimo <a title="articolo di Radio Free Asia in cinese" href="http://www.rfa.org/mandarin/yataibaodao/shi-01152012172917.html">risale</a> [zh, <em>come tutti gli altri link eccetto ove segnalato</em>] al 15 gennaio scorso. La discussione pubblica sulle proteste dei Tibetani è stata monopolizzata dai mezzi di comunicazione di controllo statale che accusano il<a title="pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dalai_Lama"> Dalai Lama</a> [it] e i media occidentali di <a title="pagina di Yahoo in cinese" href="http://mili.cn.yahoo.com/ypen/20111125/720928.html">incitare alla violenza e al terrore</a>.</p>
<div id="attachment_288100" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a title="immagine tratta da Demotix" href="http://www.demotix.com/photo/873583/tibetan-demonstration-dharamsala-against-china"><img class="size-medium wp-image-288100" title="Protesta tibetana contro la Cina a Dharamsala" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/873583-375x249.jpg" alt="" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">In onore di sette monaci tibetani che si sono auto-immolati. Dharamsala, India (14 ottobre 2011)  Copyright © Demotix</p></div>
<p>Tra gli intellettuali e i netizen cinesi la reazione è sostanzialmente di indifferenza, se paragonata ad altri episodi di auto-immolazione, come nel caso della <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/09/cina-auto-immolazione-a-yihuang-e-il-potere-del-microblogging/">demolizione di Yihuang</a> [it]. Alcuni netizen si domandano: “dove sono finiti gli intellettuali?”</p>
<div id="attachment_287965" class="wp-caption alignright" style="width: 168px"><img class="size-medium wp-image-287965  " title="degewa" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/degewa-247x300.jpg" alt="degewa" width="158" height="192" /><p class="wp-caption-text">Immagine del profilo di @degewa</p></div>
<p>La poetessa tibetana Woser (<a title="profilo Twitter di @degewa"href="https://twitter.com/#!/degewa/">@degewa</a>) è sempre tra i primi su Twitter a diffondere le notizie tibetane alle comunità cinesi. Il 15 gennaio, dopo aver letto la notizia dell’auto-immolazione di un monaco tibetano vicino al Tempio Ge’erdeng ad Aba, nel Sichuan, <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/degewa/status/158257594522279936">ha scritto</a>:</p>
<blockquote><p>今晚，我们都在哭泣。。。先是我，与一位喇嘛说起同胞自焚，不禁落泪，他也哽咽。。。这么晚了，你欲言又止，终于哭出了声。。。</p></blockquote>
<div class="translation">@degewa: Stanotte, stiamo piangendo…Sono stata io per prima ad informare un Lama che uno dei suoi compagni si era auto-immolato. Le lacrime continuavano a scendere. Lui non riusciva a parlare… E’ così tardi adesso, vuoi parlare, ma le parole non escono. Alla fine piangi.</div>
<p>E’ per via della tristezza che le persone non ne parlano?  L’utente Twitter @lotusseedsD, che vive fuori dalla Cina si chiede <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158377246741114880">dove siano finiti tutti i netizen cinesi </a> e <a title="post originale in cinese"href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158375699902763010">perché quelli di etnia Han non aiutino a veicolare</a> le informazioni. <a title="pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Han_Chinese">I Cinesi Han </a>[en]sono il più grande gruppo etnico in Cina.</p>
<blockquote><p>中国汉人为自焚的藏人做了什么？@wh_z @old_wine 相较国外的呼吁和翻墙出来的少数声音，除了会骂人傻逼互相掐架互相瞧不起，中国网民对藏人自焚的冷漠让人背脊发凉，让人不屑，让人引为齿。</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese"href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158377246741114880">@lotusseedsD</a>: Cos’hanno fatto i Cinesi Han per i Tibetani?  @wh_z @old_wine. Se paragonate alle sollecitazioni estere e ad altre poche voci, i netizen cinesi si divertono solo a litigare e a imprecare su Internet. La loro indifferenza è così agghiacciante e vergognosa.</div>
<blockquote><p>藏人频繁自焚，请问中国民间舆论做了什么？ @wh_z @old_wine 我的意思是，中国网民有没有像乌坎动车追尾校车事故512地震等各种事件发帖，被删了又发，各个论坛删之不及制造舆论压力？中国汉人为自焚的藏人做了什么？？？？</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158375699902763010">@lotusseedsD</a>: Così tanti Tibetani si sono auto-immolati. E cos’ha fatto l’opinione pubblica per aiutarli?  @wh_z @old_wine. Come mai i netizen cinesi non diffondono le informazioni, non si schierano contro la censura online e non creano una pressione dell’opinione pubblica come nel caso delle <a title="pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Protests_of_Wukan">rivolte di Wukan</a> [en], degli incidenti degli scuolabus e dei 512 terremoti? Cos’hanno fatto i Cinesi Han per i Tibetani?</div>
<p>@lotusseedsD ha spronato i netizen cinesi a <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158420964063969280">guardare oltre i loro sentimenti nazionalisti</a> e <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158435281433935872">ad aprirsi per aiutare un gruppo di esseri umani </a> che soffrono.</p>
<blockquote><p>换个方式：把 “藏汉”二个字从民族情结里去掉。17个生命用一种惊天动地的，在你居住的土地上以自焚方式求救呐喊想让人们听到他们的声音。您和您土地上的人，能为这17个宝贵的生命做些什么？继续要听不见呢还是用您微小力量把他们的求助声传播出去？</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158420964063969280">@lotusseedsD</a>: Cercate di guardare oltre i sentimenti nazionalisti “Tibetano/Cinese”. 17 esseri umani si sono auto-immolati nella terra in cui vivete per far sentire la loro voce. Voi e le persone che vivono in questa stessa terra cosa potete fare per 17 vite preziose? Continuare a far finta di niente o aiutarli a far sentire la loro voce?</div>
<blockquote><p>关注自焚不是渲染鼓励。同是生活在一片土地上的人，都被欺压。你汉人或无法对藏人伸出援手，然而于人类最本能的感情上，是不是应该做到最起码的关心，让他们知道你们听到他们的求助呐喊痛苦？</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158435281433935872">@lotusseedsD</a>: Esprimere preoccupazione verso l’auto-immolazione non è incitamento. Persone che vivono nel vostro stesso territorio sono oppresse. Voi Cinesi Han non siete in grado di aiutare i Tibetani, ma almeno potreste preoccuparvi per loro in quanto esseri umani. Fategli sapere che avete sentito le loro grida di dolore.</div>
<p>Anche il 15 gennaio, @cecilcoe <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/cecilcoe/status/158446953875783682">ha affermato</a> che la sfera pubblica online è fortemente manipolata dalla censura:</p>
<blockquote><p>我可以作证：自焚者照片在新浪上一贴就删， 快得无法形容。 后来我改成贴台湾自焚者照片， 在文字中提到西藏自焚， 就比较慢。 在哪短短时间里有12个评论。当然，总人数没乌坎多， 但说汉人不关心， 也不尽然。</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/cecilcoe/status/158446953875783682">@cecilcoe</a>: Posso testimoniare quanto segue: Sina cancella immediatamente tutte le foto di auto-immolazione dei Tibetani. In seguito ho postato foto di auto-immolazioni taiwanesi e menzionato gli incidenti tibetani, e la velocità di eliminazione è rallentata un po’ e ho così ricevuto 12 commenti. Naturalmente, la preoccupazione è di gran lunga inferiore rispetto a quanto accaduto a Wukan, ma non tutti i Cinesi Han sono indifferenti.</div>
<p>L’attivista dei diritti umani @tengbiao <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/tengbiao/status/158388527837614081">conviene</a> sul fatto che gli intellettuali pubblici si dimostrino impassibili di fronte alla repressione in Tibet:</p>
<blockquote><p>藏人自焚这件事上，除了极少数几个例外，中国公共知识分子们集体哑火、装聋作哑。房间里的大象，沉默的共谋。他们和行凶者一样无耻。</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/tengbiao/status/158388527837614081">@tengbiao</a>: Tranne qualche rarissima eccezione, gli intellettuali cinesi sono concordemente indifferenti verso i casi di auto-immolazione tibetana. Come un elefante nella stanza, il loro silenzio è una forma di cospirazione. Sono spudorati come assassini.</div>
<p>Il famoso blogger @yanghengjun <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/yanghengjun/status/158396651206213632">è d&#39;accordo</a> con Tengbiao:</p>
<blockquote><p>他们点燃自己，照亮黑暗。怎奈我们在黑暗中太久，甚至变成了黑暗的一部分。</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/yanghengjun/status/158396651206213632">@yanghengjun</a>: Essi (i Tibetani) si danno fuoco per dare luce all’oscurità. Abbiamo vissuto al buio per troppo tempo e siamo diventati parte dell’oscurità.</div>
<p>La discussione precedente riceve alcuni responsi positivi, anche il dissidente @zhaoyang8964 <a title="post originale in cinese"href="https://twitter.com/#!/zhaoyang8964/status/158421609215041537">ha dichiarato</a> su Twitter:</p>
<blockquote><p>藏人自焚是源于对中共暴政的愤怒和绝望，也是以死明志的反抗！我身为汉人而为这个无耻的政权感到羞愧。所谓“西藏自古以来就是中国的领土”纯粹扯淡！尊者一向表明愿留在中国版图内但希望获得真正的自治，而无赖政府根本不尊重尊者，也从来不把藏人的诉求当回事。</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/zhaoyang8964/status/158421609215041537">@zhaoyang8964</a>: I Tibetani si sono auto-immolati per esprimere la loro rabbia e disperazione contro la tirannia del Governo Comunista Cinese. Protestano con la loro stessa vita. Come Cinese Han, mi vergogno di un governo così indecente. E’ una grossa balla sostenere che il “Tibet è sempre stato (fin dall’antichità) parte della Cina”. La sua Santità si è espressa nella volontà di essere parte del territorio cinese, tutto ciò che chiede è una genuina indipendenza. Ma il governo brutale non rispetta la Sua Santità né le richieste dei Tibetani.</div>
<p>Alla lettura dei tweet di @degwa, Crazy Crab ha disegnato <a title="vignetta sul sito Internet Cartoon Movement" href="http://www.cartoonmovement.com/cartoon/4933">una vignetta</a> che sbeffeggia il governo cinese:</p>
<div id="attachment_287253" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a title="vignetta sul sito Internet Cartoon Movement" href="http://www.cartoonmovement.com/cartoon/4933"><img class="size-medium wp-image-287253" title="Il Comitato permanente del Politburo in fiamme." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/tibet-burning-375x300.jpg" alt="Il Comitato permanente del Politburo in fiamme." width="375" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il Comitato permanente del Politburo in fiamme. Vignetta condivisa da Crazy Crab su CartoonMovement.com</p></div>
<p>In ogni caso, le affermazioni politiche non sono state di aiuto nel mettere in discussione il discorso ufficiale sui casi di immolazione. Finora Wang Lixiong è il solo intellettuale cinese ad <a title="post originale del blog in cinese"href="http://zhu-ruiblog.blogspot.com/2012/01/blog-post_11.html">offrire</a> una visione elaborata e contro-ufficiale dell’episodio di immolazione. Sotto è riportata una parziale traduzione del suo articolo scritto il 12 gennaio a proposito del sacrificio tibetano:</p>
<blockquote><p>施暴于自我，除了是出于绝望的抗议或对尊严孤注一掷的捍卫，若有对实效的企望，就如甘地所说：“通过我们所受的深重苦难，可以影响政府”；或马丁·路德·金所说：“我们将以自己忍受苦难的能力，来较量你们制造苦难的能力…耗尽你们的仇恨…唤醒你们的良知”。</p>
<p>这种企望的实现，前提是需要存在良知。专制政权的机器只有刚性结构、冷酷逻辑，以及官僚利益。当年几千孩子在天安门广场濒临死亡地绝食，有谁看到过它的良知？</p>
<p>以往非暴力抗争的局限就在此——结局不是取决抗争一方，而是政权。抗争方只能起压力作用，权力不让步就不会有进展，因此目前的西藏落入困境是必然。</p>
<p>走出困境，方向在哪里？我觉得是目前首要回答的。没有方向就只能盲目。哪怕是自焚的壮烈献身，也让人感觉更多是绝望。而各方面对自焚，除了情绪动荡，也是就事论事的茫然。</p>
<p>说自焚者有勇气没有智慧，是不公平。智慧不是苟且偷生的技巧，是能够带领西藏走出困境的高瞻远瞩。那不是普通民众应该和能够承担的。而把已退出政治的达赖喇嘛当作一切智慧的来源，则是不负责。达赖喇嘛确定了非暴力原则和中间路线，如何实现应该是政治家们的智慧。</p>
<p>目前还看不到这种智慧。中国方面只有一手钞票一手屠刀；西藏方面——假如流亡政府是代表的话，也看不出除了发表声明，还知道该做什么。</p>
<p>请告诉勇敢的藏人，他们可以做什么。知道了应该和能够做什么，他们就会活下去，而不是用惨烈自焚仅换来媒体的短暂一瞥。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Nell’esercitare violenza su sé stessi, oltre a protestare disperatamente e a difendere la propria dignità – la loro aspirazione, se mai ce ne fosse una, è simile all’insegnamento di Gandhi: “Cambiare il governo attraverso le nostre sofferenze” o alle parole di Martin Luther King: “Vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno … faremo talmente appello al vostro cuore e alla vostra coscienza che alla lunga vi conquisteremo”.<br />
Il presupposto per tale aspirazione è l’esistenza di una coscienza. Ma il meccanismo del governo autoritario ha solo una struttura di ferro, fredda logica e interessi burocratici. Molti anni fa, migliaia di persone fecero lo sciopero della fame in Piazza Tiananmen. Chi ha visto qualche coscienza là?</p>
<p>La limitazione della battaglia non-violenta è che la sua fine dipende dal potere dello Stato, non da chi protesta. L’opposizione creerà solo pressione, non andrà da nessuna parte se il potere non scende a compromessi. Questo è il motivo per cui il Tibet è oggi intrappolato in tale situazione.</p>
<p>Come uscire da questo vicolo cieco? Questa è la domanda più importante a cui dobbiamo rispondere. Senza direzione si finirà nel nichilismo. L’auto-immolazione porterà solo più disperazione. Oltre a innescare emozioni, non offre soluzioni. </p>
<p>E’ ingiusto dire che coloro che si auto-immolano non siano saggi. Vivere senza dignità non lo è. Tuttavia la vera saggezza è portare il Tibet fuori dal vicolo cieco con una visione. Le persone comuni non possono condurre alla via di uscita. In ogni caso è anche irresponsabile basarsi solo sul Dalai Lama che sta lentamente uscendo dalla scena politica. Il Dalai Lama ha portato avanti il principio della non-violenza e della Via di Mezzo, ma dipende dal buonsenso dei politici metterli in pratica.</p>
<p>Non riusciamo a vedere saggezza al momento. Ciò che il governo cinese possiede è una pila di banconote e un coltello da macellaio. Per quanto riguarda il Tibet, se il governo in esilio è quello rappresentativo, fino ad ora non sa cosa fare se non rilasciare dichiarazioni.</p>
<p>Per favore, dite ai coraggiosi Tibetani cosa possono fare. Sapendo in che modo dovrebbero/possano agire, decideranno di vivere piuttosto che sacrificare le loro stesse vite in cambio di un insignificante attimo di attenzione mediatica.</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/24/china-tibet-burns-but-where-are-the-chinese-public-intellectuals/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F&#038;text=Cina%3A+il+Tibet+brucia%2C+dove+sono+gli+intellettuali%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F&#038;title=Cina%3A+il+Tibet+brucia%2C+dove+sono+gli+intellettuali%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F&#038;title=Cina%3A+il+Tibet+brucia%2C+dove+sono+gli+intellettuali%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F&#038;title=Cina%3A+il+Tibet+brucia%2C+dove+sono+gli+intellettuali%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F&#038;title=Cina%3A+il+Tibet+brucia%2C+dove+sono+gli+intellettuali%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Africa: la tecnologia al servizio di rifugiati e sfollati</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/africa-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/africa-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 22:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione giocano un ruolo sempre più importante negli interventi umanitari in situazioni di crisi. Il post approfondisce l'importante ruolo giocato delle TIC nell'aiutare i rifugiati e gli sfollati a ritrovare i propri cari e comunicare con loro, grazie ai vari progetti che cercano di superare gli inevitabili ostacoli infrastrutturali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane, Global Voices ha presentato ai lettori diversi esempi di come i media cittadini sono usati per dare voce a <a title="Articoli sui rifugiati" href="http://it.globalvoicesonline.org/-/topics/refugees/">rifugiati e sfollati</a> [it].<br />
Ma se non ci sono dubbi che i blog e i siti di social networking abbiano un ruolo nel rafforzare i gruppi marginalizzati, altrettanto vale per le <a title="Articolo su Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tecnologie_dell'informazione_e_della_comunicazione">TIC (tecnologie dell&#39;informazione e della comunicazione)</a> [it] in generale.</p>
<p>Ad esempio, <a title="Sito dell'organizzazione MobileActive" href="http://mobileactive.org/">MobileActive</a> [en, <i>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</i>], una rete globale per l&#39;uso della tecnologia per il cambiamento sociale, sostiene il <a title="Articolo su MobileActive, in inglese" href="http://mobileactive.org/tech-migration-how-refugees-use-mobiles-phones-locate-and-communicate-family">potenziale della telefonia mobile</a> nel permettere ai rifugiati non solo di rimanere in contatto con i propri cari, ma anche di localizzarli facilmente. In un articolo dedicato a questo tema, MobileActive si sofferma sull&#39;uscita speciale della rivista <a title="Numero speciale di Forced Migration Review sulla tecnologia, in inglese" href="http://www.fmreview.org/technology/contents.html">Forced Migration Review</a>, che approfondisce la questione dell&#39;uso delle TIC da parte di rifugiati e sfollati.</p>
<div id="attachment_284092" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a title="Rifugiati in Uganda usano SMS e telefoni cellulari per tornare in contatto con i propri cari. Foto via MobileActive" href="http://mobileactive.org/case-studies/refugees-united-goes-mobile"><img class="size-full wp-image-284092 " title="Rifugiati in Uganda usano SMS e telefoni cellulari per tornare in contatto con i propri cari. Foto via MobileActive" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/CIMG0562.jpg" alt="Rifugiati in Uganda usano SMS e telefoni cellulari per riconnettersi con i propri cari. Foto via MobileActive" width="450" height="338" /></a><p class="wp-caption-text">Rifugiati in Uganda usano SMS e telefoni cellulari per tornare in contatto con i propri cari. Foto via MobileActive</p></div>
<blockquote><p>I rifugiati sono spesso vittime di un trauma complesso. Innanzitutto vi è la situazione che li ha costretti ad andarsene e il fatto che molte famiglie si smembrano durante la migrazione. Per la salute e il benessere dei rifugiati, e per la loro capacità a reinstallarsi, è di vitale importanza che sappiano dove si trovano i propri famigliari e che sono salvi, e che possano rimanere in contatto con loro. Oggi i cellulari sono la più importante tecnologia perché i rifugiati trovino i loro famigliari e restino in contatto.</p>
<p>L&#39;uscita numero 38 di The Forced Migration Review, <i>The Technology Issue</i>, tratta nello specifico delle tecnologie per i rifugiati. Due capitoli sono dedicati all&#39;uso dei cellulari tra i rifugiati, ai problemi che questi ultimi incontrano nell&#39;usare questa tecnologia per trovare e contattare i membri della loro famiglia, e delle questioni di sicurezza e accessibilità.</p></blockquote>
<p>Il vice commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite, T Alexander Aleinikoff <a title="Testo dell'introduzione, in inglese" href="http://www.fmreview.org/technology/aleinikoff.html">introduce questo numero speciale</a>:</p>
<blockquote><p>Superficialmente, i campi profughi di oggi non sembrano molto diversi da quelli di 30, 40 anni fa. La modernizzazione sembra averli dimenticati. Ma se si guarda più da vicino, risulta evidente che le cose stanno cambiando.</p>
<p>Al giorno d&#39;oggi, rifugiati e sfollati dei paesi più poveri hanno spesso accesso a un cellulare e possono guardare la TV satellitare. In alcuni campi compaiono degli internet café, in cui il materiale è fornito da alcuni rifugiati imprenditori o donato da organizzazioni umanitarie come l&#39;UNHCR. Le stesse agenzie umanitarie stanno facendo sempre più spesso uso di tecnologie avanzate: sistemi per l&#39;informazione geografica, Skype, basi di dati biometriche e Google Earth, per non fare che alcuni esempi.</p></blockquote>
<p>Uno degli <a title="Articolo su FMR, in inglese" href="http://www.fmreview.org/technology/kiama-et-al.html">articoli</a> porta l&#39;attenzione su un progetto di rintracciabilità realizzato dal <a title="Sito di RCK" href="http://www.rckkenya.org/">Refugee Consortium of Kenya (RCK)</a> in cooperazione con <a title="Sito di RU" href="http://www.refunite.org/">Refugees United (RU)</a>:</p>
<blockquote><p>Nel 1991 Ahmed Hassan Osman è scappato dal conflitto in Somalia, lasciando la famiglia a Kismayu, ed è partito per il Kenya in cerca di asilo. Ahmed ha vissuto per un periodo nel campo profughi di Ifo, prima di essere reinstallato nel Colorado, USA, di cui ha ricevuto la cittadinanza.</p>
<p>Nel 1992, suo cugino Abdulahi Sheikh è arrivato in Kenya in cerca di aiuto. Dopo aver ottenuto lo status di rifugiato, Abdulahi si è ritrovato nel campo di Dagahaley a Dabaab. Credeva che Ahmed fosse a Dabaab oppure che vi fosse stato, ma i suoi sforzi per trovarlo si sono rivelati infruttuosi e presto ha perso la speranza di ritrovarlo. Di fatto, Abdulahi credeva che Ahmed fosse tornato in Somalia.</p>
<p>All&#39;inizio del 2011, il Refugees Consortium of Kenya ha assunto Abdulahi come assistente al progetto di Refugees United nel campo profughi di Dagahaley. Abdulahi si è registrato nel programma di rintracciabilità. e ha iniziato a cercare i propri cari. Notando casualmente un nome che gli suonava famigliare, ha contattato questa persona per mezzo del sistema di messaggeria di RU. Nel ricevere una risposta, si è reso conto di aver ritrovato, dopo vent&#39;anni di separazione e ricerche, l&#39;amato cugino. Si sono scambiati i numeri di telefono, e Ahmed lo ha chiamato, rompendo 20 anni di silenzio. Continuano a sentirsi regolarmente, e sia Ahmed che Abdulahi continuano a cercare altri amici o membri della famiglia.</p></blockquote>
<p>Certo, come lo <a title="Articolo su FMR, in inglese" href="http://www.fmreview.org/technology/leung.html">ricorda</a> MobileActive, alcuni problemi con le infrastrutture locali rimangono un ostacolo all&#39;adozione di questo tipo di sistemi:</p>
<blockquote><p>In alcune aree dell&#39;Africa non c&#39;è copertura per le telecomunicazioni. I partecipanti ai seminari hanno commentato che anche dove esiste, la connessione telefonica salta regolarmente, e alcuni hanno sperimentato delle interferenze nelle comunicazioni. La potenza del segnale è debole, e la mancanza di una fonte affidabile o regolare di elettricità nel paese di ricezione può essere un problema maggiore, nonostante ciò vari in base alla regione. La crescita della popolazione in alcune aree indebolisce la potenza del segnale, a causa dei cali di corrente. Le persone potrebbero anche avere delle difficoltà a ricaricare i loro telefoni. </p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Trovare la migliore tecnologia da usare per ogni membro della famiglia può essere difficile, in modo particolare se sono loro stessi sfollati, a causa di diversi fattori quali la varietà dei servizi disponibili, le possibilità delle famiglie di permetterseli, e la loro capacità di farne uso. Un partecipante ha osservato che la maggior parte dei membri della sua famiglia all&#39;estero doveva accedere alla tecnologia per comunicare attraverso altre persone. Un&#39;altra partecipante ha descritto le difficoltà che ha dovuto affrontare nel contattare il marito in un campo. Gli ha mandato dei soldi perché comprasse un telefono, che poi anche le altre persone nel campo volevano usare, lasciandola così spesso ad aspettare ore prima di riuscire a contattarlo.</p>
<p>Delle opzioni più economiche come le email, VoIP o le chat non sono accessibili, poiché l&#39;accesso a Internet in Africa è veramente costoso. Inoltre, i membri della famiglia rifugiati in un altro paese potrebbero non sapere come usare questi strumenti.</p></blockquote>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-284086" title="Carta della Somalia sul progetto Somalia speaks di Al Jazeera" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/somaliamap-e1326041495514.jpg" alt="Carta della Somalia sul progetto Somalia speaks di Al Jazeera" width="450" height="407" /></p>
<p>Questo numero di Forced Migration Review fornisce un&#39;ampia panoramica di come vengono attualmente usate le TIC: dal fornire ai rifugiati l&#39;accesso alle informazioni sulla salute e sulle opportunità educative all&#39;usare Facebook, Gmail Chat e Skype per restare in contatto con i membri della famiglia e gli amici nonostante la separazione geografica.</p>
<p>Anche <a title="Articolo su Ushahidi, in italiano" href="http://www.ilpost.it/2010/08/16/ushahidi/">Ushahidi</a> [it] viene <a title="Articolo su FMR, in inglese" href="http://www.fmreview.org/technology/wall.html">menzionato</a> in relazione al terremoto del 2010 ad Haiti ed anche perché, in <a title="Articolo su FMR" href="http://www.fmreview.org/technology/ruffer.html">generale</a>, si occupa di conflitti, disastri e rifugiati. </p>
<p>In effetti, il progetto <a title="Articolo su PBS IdeaLab" href="http://www.pbs.org/idealab/">Idea Lab</a> di <a title="Articolo su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/PBS_(azienda)">PBS</a> [it] <a title="Articolo su PBS" href="http://www.pbs.org/idealab/2012/01/al-jazeera-ushahidi-join-in-project-to-connect-somalia-diaspora-via-sms003.html">parla</a> della collaborazione tra <a title="Pagina del programma Somalia Speaks su Al Jazeera" href="http://www.aljazeera.com/indepth/spotlight/somaliaconflict/somaliaspeaks.html">Al Jazeera</a> e Ushahidi per connettere e rafforzare i somali separati dal conflitto e dalla carestia:</p>
<blockquote><p>Somalia Speaks è una collaborazione tra Souktel (un&#39;organizzazione basata in Palestina che fornisce servizi di messaggeria via SMS), Ushahidi, Al Jazeera, Crowdflower, e l&#39;Istituto della Diaspora Africana. &#8220;Volevamo scoprire la prospettiva dei normali cittadini somali, affinché ci dicessero in che modo la crisi ha colpito loro e la diaspora somala&#8221;, ha detto Soud Hyder di Al Jazeera in un&#39;intervista.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Lo scopo di Somalia Speaks è di aggregare le voci dei somali che si trovano all&#39;interno e all&#39;esterno del paese, chiedendo per messaggio: In che modo il conflitto somalo ha influenzato la tua vita? Le risposte sono tradotte in inglese, e riportate su una mappa. Da quando è stato lanciato, Al Jazeera ha ricevuto circa 3.000 SMS.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Per Al Jazeera, Somalia Speaks è anche un modo per testare un approccio innovativo ai media cittadini e alla raccolta di notizie.</p></blockquote>
<p>In Ottobre 2010, anche MobileActive ha ideato un <a title="Articolo su MobileActive" href="http://mobileactive.org/case-studies/refugees-united-goes-mobile">progetto</a> basato sulla telefonia mobile, e Refugees United l&#39;ha messo in pratica con il supporto di Ericsson, UNHCR e Omidyar Network, notando che un blog l&#39;aveva denominato &#8220;il social network che è più importante di Facebook&#8221;.</p>
<p>Il numero dedicato alla tecnologia da Forced Migration Reviex può essere letto online a <a title=Link ai vari articoli del numero di FMR"" href="http://www.fmreview.org/technology/contents.html">questo indirizzo</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/' title='elenca tutti gli articoli di Onnik Krikorian'>Onnik Krikorian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/08/africa-icts-for-refugees-and-displaced-persons/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/africa-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F&#038;text=Africa%3A+la+tecnologia+al+servizio+di+rifugiati+e+sfollati&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F&#038;title=Africa%3A+la+tecnologia+al+servizio+di+rifugiati+e+sfollati' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F&#038;title=Africa%3A+la+tecnologia+al+servizio+di+rifugiati+e+sfollati' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F&#038;title=Africa%3A+la+tecnologia+al+servizio+di+rifugiati+e+sfollati' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F&#038;title=Africa%3A+la+tecnologia+al+servizio+di+rifugiati+e+sfollati' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>NO al SOPA/PIPA per tutelare l&#039;internet aperta e condivisa</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 03:55:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
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		<description><![CDATA[Ignorando l'avviso di molti cittadini ed esperti di tecnologia, i legislatori USA hanno allo studio due disegni di legge (SOPA e PIPA) che rappresentano una pericolosa minaccia all'apertura del web in tutto il mondo. La community di Global Voices Online si unisce alla protesta odierna di tantissimi siti contro simili tentativi di mettere la Rete sotto censura e sorveglianza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La community di Global Voices Online fa parte di internet. È il nostro apporto individuale a stimolare quella conversazione globale varia e articolata che avviene quotidianamente nell&#39;intero circuito di Global Voices Online. Ma ciò è possibile solo per la struttura aperta della Rete a livello tecnico e legale. Purtroppo alcune potenti corporation e forze istituzionali preferirebbero restringere questa apertura e accessibilità del web. Cercano perciò di imporre la censura e la sorveglianza con la scusa di voler tutelare il diritto d&#39;autore, ricorrendo così agli stessi strumenti utilizzati dai regimi autoritari per censurarare internet, tra cui Cina, Iran e Siria. </p>
<p>Ignorando l&#39;avviso di molti cittadini ed esperti di tecnologia, i legislatori statunitensi hanno allo studio due disegni di legge &#8212; lo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stop_Online_Piracy_Act" title="Pagina di Wikipedia in italiano">Stop Online Piracy Act (SOPA)</a> [it] e il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/PROTECT_IP_Act" title="Pagina di Wikipedia in italiano">Protect IP Act (PIPA)</a> [it] &#8212; che rappresentano una pericolosa minaccia all&#39;apertura del web in tutto il mondo.  In risposta a questi tentativi, la community di Global Voices Online ha deciso di unirsi a siti quali <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_del_18_gennaio_2012 title="Comunicato di Wikimedia Foundation in italiano">Wikipedia</a> [it], <a title="Post su Reddit in inglese" href="http://blog.reddit.com/2012/01/stopped-they-must-be-on-this-all.html">Reddit</a> [en], <a href="http://boingboing.net/2012/01/14/boing-boing-will-go-dark-on-ja.html" title="Post su BoingBoing in inglese">BoingBoing</a> [en] e tantissimi altri in una iniziativa di &#8220;auto-oscuramento&#8221; che oggi, mercoledì 18 gennaio 2012, interesserà l&#39;intero sito di <a title="Sito inglese di Global Voices Advocacy" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/">Global Voices Advocacy</a> [en], mentre un banner e altre informazioni compariranno sui siti localizzati di Global Voices Online, incluso questo in Italiano.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-286650" title="StopSOPA/PIPA" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/StopSOPA_NewLogo_SOPA_PIPA.jpg" alt="Stop SOPA/PIPA" width="512" height="512" /></p>
<p>La comunità internazionale di Global Voices Online conta su oltre 500 volontari impegnati ad amplificare i citizen e social media di ogni parte del mondo. Nei nostri sette anni di vita, abbiamo prodotto oltre 75.000 post (solo nella versione inglese) che rilanciano i contenuti prodotti dai netizen, oltre ad averli tradotti in oltre 20 lingue diverse. L&#39;accesso e la condivisione di tutti i nostri materiali sono liberi e gratuiti. Per portare avanti questo progetto, ci affidiamo interamente all&#39;apertura di internet e sui vari siti sociali che consentono l&#39;immediata pubblicazione e condivisione dei materiali prodotti dagli stessi cittadini. Piattaforme quali WordPress, Wikipedia, Twitter, YouTube, Flickr, Reddit, Tumblr e tanti altri spazi online sono le fonti principali su cui basiamo gran parte del nostro lavoro quotidiano.</p>
<p>L&#39;eventuale passaggio del SOPA  e del PIPA al Parlamento statunitenese imporrebbe a queste piattaforme sociali e ad altri siti web che ospitano contenuti prodotti dagli utenti <em>di monitorare e censurare in maniera precisa</em> i propri utenti onde impedire loro di  pubblicare materiale che potrebbe violare il diritto d&#39;autore. Ciò porterebbe all&#39;incremento delle spese per la gestione e la partecipazione online, ai danni degli utenti di tutto il mondo, e potrebbe portare alla chiusura di parecchi progetti legati ai social media, particolarmente di quelli più piccoli.</p>
<p>Il nostro timore è che queste norme finiscano per danneggiare in modo irreparabile l&#39;impegno degli attivisti digitali che vivono sotto regimi repressivi in varie regioni del mondo. È vero che negli Stati Uniti e in altri Paesi a volte le attuali norme sul diritto d&#39;autore vengono infrante, e di fatto ciò può portare a restrizioni della libertà d&#39;espressione. Ma in quei Paesi dove il sistema giudiziario offre minori garanzie e indipendenza, è facile e frequente ricorrere alle leggi sul copyright per reprimere ogni forma di dissenso. </p>
<p>In molti Paesi i collaboratori di Global Voices Online devono far fronte a pratiche governative basate sulla sorveglianza e sulla censura. Diversi di loro sono in carcere o in esilio a causa delle loro attività online.  L&#39;approvazione di queste normative darebbe un messaggio preciso: il governo statunitense ritiene accettabili il controllo e la censura  ai danni dei cittadini allo scopo di identificare quelle &#8220;attività illegali&#8221; che troppo spesso vengono equiparate al dissenso politico e religioso. Il passaggio del SOPA e del PIPA offrirebbe inoltre alle autortà USA un potere sproporzionato nel determinare il futuro di internet. Ciò comporterebbe maggiori pericoli per i blogger e gli attivisti di certi Paesi, oltre alla riduzione della libertà d&#39;espressione per tutti gli utenti online.</p>
<p>Pur nel caso che l&#39;attuale versione del SOPA dovesse essere <a title="Articolo in inglese" href="http://gigaom.com/2012/01/16/house-shelves-sopa-but-blackout-protests-continue/">temporaneamente sospesa</a> [en] alla Camera USA, la versione in discussione al Senato, il PIPA, continua l&#39;iter legislativo. E le <a title="Articolo in inglese"  href="http://boingboing.net/2012/01/10/lockdown.html">questioni sul tappeto</a> [en] restano comunque in ballo. Questi sono i motivi per cui la community di Global Voices Online si unisce alla <strong>protesta internazionale del 18 gennaio 2012 a tutela di un&#39;internet aperta e condivisa</strong>.</p>
<p>Per ulteriori dettagli, c&#39;è <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Iniziativa_SOPA" title="Info su Wikipedia in Italiano">la pagina su Wikipedia</a> [it], il <a href="http://www.sopastrike.com/" title="Sito SOPAstrike">sito di coordinamento USA</a> [en],  l&#39;hashtag <a href="https://twitter.com/#!/search/sopa" title="hashtag in inglese su Twitter">SOPA su Twitter</a> [en].</p>
<p><strong>Recenti post (in inglese) su Global Voices Advocacy relativi al SOPA/PIPA:</strong> </p>
<ul>
<li>Trevor Tim, <a title="Articolo in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/01/16/how-pipa-and-sopa-violate-white-house-principles-supporting-free-speech-and-innovation/">”How PIPA and SOPA Violate White House Principles Supporting Free Speech and Innovation”</a></li>
<li>Katitza Rodriguez, <a title="Articolo in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2011/12/15/sopa-undermines-the-u-s-in-its-negotiations-for-a-free-open-internet/">“SOPA undermines the U.S. in its negotiations for a free, open Internet”</a></li>
<li>Weiping Li, <a title="Articolo in inglese"  href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2011/12/03/for-chinese-netizens-sopa-is-another-great-firewall/">“For Chinese Netizens, SOPA is Another Great Firewall”</a></li>
<li>Yoo Eun Lee, <a title="Articolo in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2011/11/29/stop-online-piracy-act-fight-continues/">“Stop Online Piracy Act: The Fight Continues”</a></li>
</ul>
<p><strong>Altre risorse utili (in inglese) per contestualizzare la portata del SOPA/PIPA:</strong></p>
<ul>
<li>Joi Ito e Ethan Zuckerman, <a title="Articolo in inglese" href="http://joi.ito.com/weblog/2012/01/15/why-we-need-to.html">“Why we need to stop SOPA and PIPA”</a></li>
<li><a title="Articolo in inglese" href="https://www.eff.org/issues/coica-internet-censorship-and-copyright-bill">“Internet Blacklist Legislation</a>&#8221; (Electronic Frontier Foundation)</li>
<li>Dan Rowinsky, <a title="Articolo in inglese" href="http://www.readwriteweb.com/archives/what_you_need_to_know_about_sopa_in_2012.php">“What You Need to Know about SOPA in 2012</a>&#8221; (ReadWriteWeb)</li>
<li>Wikipedia, <a title="Articolo in inglese" href="http://wikimediafoundation.org/wiki/English_Wikipedia_anti-SOPA_blackout">“Stop Online Piracy Act”</a></li>
<li>Rebecca MacKinnon e Ivan Sigal, <a title="Articolo in inglese" href="http://edition.cnn.com/2011/12/14/opinion/sigal-mackinnon-copyright-internet/index.html">“Online piracy laws must preserve Web freedom”</a> (CNN)</li>
</ul>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ivan-sigal/' title='elenca tutti gli articoli di Ivan Sigal'>Ivan Sigal</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/17/u-s-bills-could-threaten-the-global-internet/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/no-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F&#038;text=NO+al+SOPA%2FPIPA+per+tutelare+l%26%2339%3Binternet+aperta+e+condivisa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F&#038;title=NO+al+SOPA%2FPIPA+per+tutelare+l%26%2339%3Binternet+aperta+e+condivisa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F&#038;title=NO+al+SOPA%2FPIPA+per+tutelare+l%26%2339%3Binternet+aperta+e+condivisa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F&#038;title=NO+al+SOPA%2FPIPA+per+tutelare+l%26%2339%3Binternet+aperta+e+condivisa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F&#038;title=NO+al+SOPA%2FPIPA+per+tutelare+l%26%2339%3Binternet+aperta+e+condivisa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cina 2011: repressioni, rivolte popolari e cyber-attivismo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:41:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dalle repressioni di qualsiasi malcontento popolare ai dibattiti sui modelli di sviluppo futuro: il 2011 è stato un altro anno ricco di eventi in Cina. Eccone un'ampia panoramica tramite gli articoli pubblicati da Global Voices.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 è iniziato con un giro di vite da parte delle autorità cinesi per prevenire il dilagare della cosidetta &#8216;Rivoluzione Araba dei Gelsomini&#39; ed è terminato con una serie di rivolte di una popolazione stanca a causa della corruzione delle autorità locali e delle acquisizioni illegali di terreni.</p>
<p><strong>Repressioni dei Gelsomini</strong></p>
<p>La Primavera Araba ha <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/01/17/china-tense-days-and-nights-in-tunis"> riportato alla memoria</a> [en, <em>come tutti gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>] del popolo cinese la sua stessa storia politica contro le autorità. La <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/13/china-farewell-to-all-mubaraks">caduta di Mubarak</a> in Egitto ha quindi messo in allerta il regime autoritario illegittimo in Cina.</p>
<p><a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/01/china-not-tweeting-a-revolution">Senza un confronto reale con alcuna opposizione</a>, il Partito Comunista Cinese (PCC) <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/23/china-playing-revolution-on-twitter">ha cominciato l’anno con una dura repressione</a> contro alcuni <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/cina-una-rivoluzione-del-gelsomino-locale-forse-chissa/">utori influenti online</a> [it] e gli attivisti dei diritti umani nel febbraio 2011. Tra loro ci sono il blogger attivista <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/31/china-the-interrogation-a-tale-of-ai-and-revolution">Liu Di</a>, il famoso attivista-artista  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/04/china-ai-weiwei-detained-initial-twitter-reactions">Ai Weiwei</a>, lo scrittore del Sichuan <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/09/china-ran-yunfei%e2%80%99s-blogging-for-political-change">Ran Yunfei</a>, l&#39;avvocatessa di Shanghai <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cina-avvocata-detenuta-e-interrogata-sulla-sua-vita-sessuale/">Li Tiantian</a> [it], l&#39;attivista forense del Sichuan <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/01/china-first-jasmine-sentence-handed-down">Li Shuangde</a> e l&#39;attivista di Pechino <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/07/18/china-campaigning-for-the-release-of-female-activist-wang-lihong">Wang Lihong</a>.</p>
<div id="attachment_277917" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a href="http://www.weibo.com/1930653571/xCgjP9ZYU"><img class="size-medium wp-image-277917 " title="Christian Bale, immagine da Weibo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/bale3-375x275.jpg" alt="Christian Bale, immagine da Weibo" width="200" /></a><p class="wp-caption-text">Christian Bale, immagine da Weibo</p></div>
<p>Nonostante l’atmosfera tesa, gli attivisti dell’informazione hanno continuato a manifestare a favore di tutti i detenuti politici.  La <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/cina-campagna-a-favore-di-un-attivista-cieco-repressa-con-la-violenza/">campagna a favore della liberazione di Chen Guangchen</a>[it] si è protratta per mesi dal settembre 2011, e gli ultimi sviluppi sono quelli che hanno visto protagonista <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-attore-inglese-maltrattato-per-aver-provato-a-visitare-attivista-locale/">l’attore attivista Christian Bale che è stato malmenato dalle guardie del villaggio</a> [it] mentre cercava di far visita a Chen.</p>
<p><strong>Conflitti sociali</strong></p>
<p>I conflitti sociali hanno continuato a proliferare tra le comunità locali per tutto il 2011. Il primo caso all’inizio dell’anno è stata <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/01/03/china-nationwide-truth-crisis-as-qian-yunhuis-death-ruled-an-accident">l’indagine sul presunto omicidio di Qian Yunhui</a>, un capo villaggio nella provincia dello Zhejiang che si era opposto alle acquisizioni forzate di terreni nella contea di Yueqing. Mentre l’indagine ufficiale chiudeva il caso come un incidente, molti netizen ritenevano si trattasse di un omicidio per i ben numerosi interessi che il governo della contea ha nei progetti di sviluppo edilizio..</p>
<p>Mentre le aree rurali sono state devastate dalla confisca territoriale, le aree urbane erano minacciate dalle bolle immobiliari. La maggior parte dei cittadini pensavano che il governo avrebbe dovuto introdurre una politica per ridimensionare il mercato immobiliare e hanno espresso la loro rabbia verso l’irrealistica <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/china-voila-rmb-77-rent-per-month/">propaganda comunista </a>[it], secondo cui generosi sussidi di affitto erano disponibili per aiutare le famiglie a basso reddito a Pechino.</p>
<p>Invece di aiutare i poveri, molte città hanno adottato la politica di <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/cina-lespulsione-degli-indesiderati-dai-centri-urbani/">ripulirsi dagli &#8220;indesiderati&#8221;</a>[it]. La disparità di reddito e l’ingiustizia sociale hanno causato un amaro risentimento di quest&#39;ultimi verso le persone ricche e i <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/25/china-three-public-expenditures-and-state-secrets">governanti</a>.</p>
<p>Le reazione dei netizen al <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/21/china-the-murder-case-of-yao-jiaxin">caso di omicidio di Yao Jiaxin</a> ha rispecchiato il sentimento popolare. <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/08/china-taxi-drivers-and-railway-workers-on-strike">I tassisti</a> sono stati tra i principali gruppi sociali a provare l’effetto dell’inflazione sulla loro vita. D’altra parte, dal momento che la società è divenuta più instabile e l’economia ha subito un’inflessione, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-la-fuga-dei-ricchi/">i ricchi sono fuggiti</a>[it], <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/06/china-the-runaway-bosses-of-wenzhou-city">chi comanda è scappato</a> e <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/17/china-suicide-civil-servants-in-depression-or-being-depressed">gli impiegati statali</a> si sono suicidati.</p>
<p>In questa situazione di ingiustizia sociale i bambini son il gruppo più vulnerabile. Nelle aree rurali, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-58-milioni-di-bambini-abbandonati/">58 milioni di bambini sono stati abbandonati</a> [it] dai loro genitori che sono andati in città alla ricerca di lavoro. Molti di loro sono diventati <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cina-documentario-sulla-tratta-dei-bambini-rapiti-e-venduti/">vittime di rapimenti</a> [it]. Ancora più grave è il fatto che i rapitori di questi bambini siano protetti dalla <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/">&#8220;legge sulla prostituzione minorile&#8221;</a> [it].</p>
<p><a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/cina-ancora-lunga-la-battaglia-per-la-sicurezza-alimentare/">La sicurezza alimentare rimane un problema irrisolto</a> [it]. Gli scandali del latte avvelenato ha continuato a persistere per tutto l’anno. In seguito al fenomeno dei cinesi continentali che hanno attraversato il confine per approvvigionarsi di latte in polvere, si è verificata una <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/14/hong-kong-panic-over-milk-powder-shortage">carenza ad Hong Kong</a>. Il responso immediato del popolo cinese alla crisi giapponese per le radiazioni dovute al terremoto è stata la <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/16/china-salt-radiation-rumors-fuel-widespread-panic-buying">psicosi di acquisto</a> di sale marino. In ogni caso, l’effetto radioattivo è probabilmente minore rispetto ai componenti chimici trovati nelle <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/cina-sono-davvero-sicuri-i-cocomeri-esplosivi/">angurie</a> [it] e nell&#39;<a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico/">aceto</a> [it].</p>
<p><strong>Sviluppo eccessivo e rivolte popolari</strong></p>
<p>Molti dei conflitti popolari sono stati l’effetto di uno sviluppo incontrollato. <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-il-governo-ammette-i-gravi-problemi-della-diga-delle-tre-gole/">L’impatto ambientale della costruzione della Diga delle Tre Gole</a> [it] deve essere ancora valutato.</p>
<div id="attachment_278928" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-278928 " title="Migliaia di persone bloccano l'entrata di un'autostrada." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/highspeed-300x300.jpg" alt="Migliaia di persone bloccano l'entrata di un'autostrada. Immagini ampiamente circolate in Weibo." width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Migliaia di persone bloccano una autostrada.</p></div>
<p>In agosto, <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/14/china-large-nimby-protest-erupts-in-dalian">una mobilitazione su larga scala “non nel mio cortile” ha avuto luogo a Dalian</a> e il governo locale è stato obbligato ad accettare la richiesta dei residenti di trasferire una fabbrica chimica. L’anno si è concluso con due rivolte dall’esito positivo nella provincia del Guangdong a <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-proteste-e-repressioni-in-un-villaggio-del-guangdong/">Wukan</a> [it] e ad <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/20/china-guangdong-uprising-now-in-haimen">Haimen</a>: entrambe nate contro i principali progetti di espansione edilizia che traevano profitto dall’appropriazione dei terreni della popolazione.</p>
<p><strong>Il modello Cina</strong></p>
<p>Da una parte, le autorità sono assai orgogliose della crescita della Cina come nazione forte. Né sono mancati i film, come <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cina-reazioni-contrastanti-per-lepopea-cinematografica-del-partito-comunista/"><em>Beginning of the Great Revival</em></a> [it], realizzati per celebrare il novantesimo anniversario del Partito Comunista Cinese (PCC).</p>
<p>Da un&#39;altra parte, però, al fine di fronteggiare i malcontenti sociali e politici senza dure repressioni, il PCC cerca di studiare <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/14/china-model-in-two-different-cities">differenti modelli di governo </a> per risolvere la sua crisi di legittimità. Alcuni studiosi hanno invocato il <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/cina-confucianesimo-politico-mito-o-realta/">ritorno al Confucianesimo come ideologia di stato</a> [it].</p>
<p>Il PCC non vuole rinunciare al suo modello dittatoriale monopartitico e introdurre riforme politiche. Preferisce  <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/hong-kong-il-governo-propone-lezioni-obbligatorie-di-patriottismo-nelle-scuole/">un’educazione che esegue il lavaggio del cervello</a>[it] e <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/12/china-red-culture-fever">la propaganda comunista</a> piuttosto che un cambiamento razionale delle procedure politiche e si basa sul <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/31/china%E2%80%99s-stability-machine-and-the-detention-of-chen-guangcheng">sistema di stabilità </a> per mantenere l’ordine sociale e politico. Così le azioni in difesa dei diritti sono state considerate <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-qualcuno-volo-sul-nido-del-cuculo-diventa-realta/">assurde</a> [it], <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/26/china-update-on-the-independent-candidate-campaigns">le campagne di candidati indipendenti </a> nelle elezioni locali sono state soppresse, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-la-tv-di-stato-attacca-i-microblog/">le piattaforme di micro-blogging hanno ricevuto continui attacchi</a> [it], e gli attivisti sono stati soggetti a controlli quotidiani.</p>
<p>Il Modello Cina sembrava fosse anche entrato ad Hong Kong durante la visita del futuro premier Li Keqiang nell’agosto 2011. E’ la prima volta nella storia della città che  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/17/china-and-hong-kong-citizen-arrested-for-wearing-political-t-shirt">un cittadino è stato arrestato </a> per aver indossato una T-shirt a carattere politico.</p>
<p><strong>Geopolitica</strong></p>
<p>Il <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/04/china-the-cost-of-space-ambition">costoso razzo spaziale </a> è simbolo per i cinesi e per il mondo della crescita della nazione. Ma in termini di politica internazionale, alcuni studiosi credono che la Cina si stia <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan/">bloccando</a> [it] a livello geopolitico. Il <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/30/china-questions-following-mekong-river-massacre">massacro sul fiume Mekong</a> e la <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/20/china-us-begins-pacific-century-online-nationalism-follows">strategia diplomatica statunitense nel Pacifico Orientale </a> hanno messo in allarme i nazionalisti cinesi sulla marginalizzazione della posizione diplomatica della Cina nel mondo.</p>
<p>In ogni caso, il gioco del <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/">nemico immaginario</a> [it] non potrà mai risolvere i conflitti sociali interni. Anche se <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/26/china-only-talking-about-a-revolution">alcuni intellettuali possono trovare un’altra rivoluzione troppo remota e irrealistica</a>, la democrazia e la libertà sono definitivamente diventate un’aspirazione della gente comune nell’anno del  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/13/china-reflecting-on-100-years-since-the-xinhai-revolution">centesimo anniversario della Rivoluzione Xinhai</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/05/china-2011-from-jasmine-crackdowns-to-grassroots-uprisings/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;text=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cile: reazioni online all&#039;incendio del Parco Torres del Paine</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:27:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[A fine anno l'hashtag #salvemostorresdelpaine ha veicolato info e commmenti sul grave incendio che ha distrutto un'ampia superficie di una delle attrazioni turistiche più conosciute del Paese sudamericano. Vari gli umori e il tono dei messaggi, mentre a inizio 2012 l'incendio è stato poi domato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal 29 dicembre scorso su Twitter è iniziato un flusso inarrestabile di messaggi che facevano riferimento a un grave incendio scoppiato nel parco nazionale di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_Torres_del_Paine">Torres del Paine</a> [it], una delle attrazioni turistiche più note del Cile e classificato come &#8220;Riserva della Biosfera&#8221; dall&#39;UNESCO. Una delle prime persone a parlare dell&#39;incendio è stato il giornalista Gonzalo Ramírez (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/tvn_gonzalo/status/152482658671271937">tvn_gonzalo</a>) [es, <em>come tutti gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>]:</p>
<blockquote><p>Malas noticias desde Torres del Paine. Ya van 1500 hectáreas afectadas por incendio descontrolado.</p></blockquote>
<div class="translation">Brutte notizie dal Parco di Torres del Paine. Sono già 1500 gli ettari interessati da un incendio fuori controllo.</div>
<p>Questo disastro ecologico ha profondamente scosso i netizen cileni: le reti sociali sono perciò diventate il mezzo per esprimere le loro preoccupazioni, dare voce alla loro rabbia e alla loro tristezza ma anche alle loro speranze che l&#39;incendio venisse presto domato. Su Twitter, &#8220;Torres del Paine&#8221; è diventato un trend topic mentre l&#39;hashtag <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/search?q=%23salvemostorresdelpaine">#salvemostorresdelpaine</a> (#SalviamoTorres delPaine) viene utilizzato per condividere informazioni e commenti sull&#39;evento.</p>
<p>A fine dicembre, il fuoco aveva già distrutto 11.000 ettari di territorio in soli 4 giorni, ovvero una superficie equivalente a 21 mila campi da calcio, come illustra <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.sentidoscomunes.cl/diario/2011/12/infografia-las-hectareas-consumidas-por-el-fuego-en-torres-del-paine/">un grafico</a> pubblicato dal portale informativo Sentidos Comunes. Lo <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.eldinamo.cl/2011/12/30/incendio-en-torres-del-paine-activa-alarma-en-la-moneda-tras-arrasar-con-5-mil-700-hectareas/">stesso giorno</a>, Vicente Nuñez, direttore dell&#39;Agenzia Nazionale per le Emergenze del Ministero dell&#39;Interno cileno (<a title="Sito dell'ONEMI" href="http://www.onemi.cl/">ONEMI</a>),  <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=-8YFPK5KbR8&amp;feature=related">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>“Estamos ante una situación altamente compleja, con un escenario de carácter extremo, principalmente por condiciones de topografía, fuertes vientos y estado de vegetación altamente combustible”</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Ci troviamo a fronteggiare una situazione particolarmente complessa, in uno scenario di tipo estremo principalmente per la conformazione topografica del territorio, i forti venti e una copertura vegetale altamente incendiabile&#8221;</div>
<p>Le reazioni dell&#39;opinione pubblica al disastro sono confluite sui social media, tra cui figura anche il quotidiano online El Dinamo, che ha utilizzato <a title="Pagina di Storify" href="http://storify.com/el_dinamo/twitteros-publican-imagenes-del-incendio-en-torres">Storify</a> per raccogliere le foto dell&#39;incendio scattate e rilanciate dagli utenti di Twitter. In modo analogo, l&#39;utente <a title="Profilo su YouTube di Reggaetonmusicfull" dir="ltr" rel="author" href="http://www.youtube.com/user/Reggaetonmusicfull">Reggaetonmusicfull</a> ha pubblicato sul suo profilo YouTube questo video da lui girato proprio mentre era in corso l&#39;operazione di evacuazione dal parco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/Bl4vE-Q8dMY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con il trascorrere del tempo, tra i netizen c&#39;è stato un crescendo di indignazione per il fatto che non era percepibile una chiara strategia organizzativa da parte delle autorità, né un&#39;adeguata copertura della notizia da parte dei mass media.</p>
<p>Simón Boric Font (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/sboric/status/152590185085935616">sboric</a>), un giornalista della Regione delle Magellane, ha ricordato <a title="Post da GV in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/09/04/chile-cibernautas-rinden-tributo-a-fallecidos-en-accidente-aereo/">l&#39;incidente aereo</a> che, a settembre 2011, ha provocato 21 vittime nell&#39;arcipelago <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isole_Juan_Fern%C3%A1ndez">Juan Ferández</a>:</p>
<blockquote><p>A Juan Fernández mandaron 3 fragatas, 15 aviones y más de 500 hombres. En Torres de Paine hay 25 soldados chilenos y 23 ARGENTINOS (Chauque)</p></blockquote>
<div class="translation">A Juan Ferández hanno mandato 3 fregate, 15 aerei e più di 500 uomini. A Torres del Paine ci sono 25 soldati cileni e 23 ARGENTINI (Chauque)</div>
<p>In un comunicato <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.lanacion.cl/noticias/site/artic/20111230/pags/20111230103606.html">rilanciato da diversi media online</a>, Luis Mariano Rendón, coordinatore dell&#39;ONG Acción Ecológica, nota per la sua opposizione al progetto della centrale elettrica di <a title="Post da GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cile-i-netizen-contro-il-progetto-della-centrale-elettrica-hidroaysen/">HidroAysén</a> [it], spiega:</p>
<blockquote><p>&#8220;Hubiésemos querido ver a este Gobierno, que es tan ágil para lanzarle agua a la ciudadanía que lucha por sus derechos, ser igualmente ágil para lanzarle agua a las llamas que consumen nuestro patrimonio natural&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Ci sarebbe piaciuto vedere questo Governo, che si è dimostrato così solerte a usare gli idranti contro i cittadini che lottano per i loro diritti, essere altrettanto tempestivo nell&#39;uso dell&#39;acqua per spegnere le fiamme che stanno distruggendo il nostro patrimonio naturale&#8221;</div>
<p>Luis Sandoval Pérez (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/orpheoslira/status/152779973248294912">orpheoslira</a>) uno studente di psicologia che abita a Punta Arenas evidenzia che:</p>
<blockquote><p>Los twitteros los únicos informantes wn, que cuático. Los medios guatiando <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine">#salvemostorresdelpaine</a></p></blockquote>
<div class="translation">Gli utenti di Twitter sono i soli a rilanciare informazioni, ragazzi, è assurdo. I mass media hanno fatto fiasco <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine">#salvemostorresdelpaine</a></div>
<p>Altri hanno ricordato che nel 2005 si era già verificato un incendio simile ma non è stata adottata alcuna misura per migliorare il livello di sicurezza di quelle zone; inoltre, le sanzioni inflitte ai colpevoli furono irrisorie. Il disegnatore Marcial Barría (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/marcialbarria/status/152828472862056448">marcialbarria</a>) lamenta che:</p>
<blockquote><p>Por lo visto.. el incendio del 2005 en el Parque no dejó ninguna lección. <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine"><strong>#</strong>salvemostorresdelpaine</a></p></blockquote>
<div class="translation">Da quello che vedo&#8230;  l&#39;incendio del 2005 nel Parco non ha insegnato alcuna lezione. <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine"><strong>#</strong>salvemostorresdelpaine</a></div>
<p>@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/elquenoaporta/status/152794393005395968">elquenoaporta</a> commenta su Twitter:</p>
<blockquote><p>Turistas rayan en Cusco: presos. Turista provoca, en 2005, incendio de 17.000 has en Torres del Paine: multa de $120 mil. <a title="#asinosepuede" rel="nofollow" href="http://twitter.com/search?q=%23asinosepuede">#asinosepuede</a></p></blockquote>
<div class="translation">Turisti sfregiano Cusco con dei graffiti: arrestati. Turista causa un incendio di 17.000 ettari nel Parco di Torres del Paine nel 2005: multa di $ 120 mila pesos cileni [circa 180€ - n.d.t]. <a title="#asinosepuede" rel="nofollow" href="http://twitter.com/search?q=%23asinosepuede">#asinosepuede</a> (#non è possibile!)</div>
<div id="attachment_99749" class="wp-caption alignleft" style="width: 200px"><a rel="attachment wp-att-99749" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=99749"><img class="size-full wp-image-99749  " title="Torres del Paine: animali in fuga dall'incendio" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Ah7woAoCAAAZUGE.jpg" alt="Torres del Paine: animali in fuga dall'incendio" width="190" height="285" /></a><p class="wp-caption-text">Torres del Paine: animali in fuga dall&#39;incendio</p></div>
<p>Intanto il governo cileno <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.emol.com/noticias/nacional/2011/12/30/519446/zona-de-catastrofe-en-localidad-afectada-por-incendio-en-torres-del-paine.html">ha dichiarato</a> Torres del Paine &#8220;zona di catastrofe&#8221; sancendo la chiusura del parco durante tutto il mese di gennaio. Il Presidente ha inoltre richiesto il supporto di altri paesi come gli Stati Uniti, l&#39;Australia e l&#39;Argentina per contrastare l&#39;incendio.</p>
<p>Anche alcuni turisti stranieri, che si trovavano nel parco quando è divampato l&#39;incendio, condividono le loro testimonianze su Internet.</p>
<p><a title="Profilo di Miguel Angel Guevara su GV" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/miguel-angel-guevara/">Miguel Angel Guevara</a>, autore di Global Voices, racconta via e-mail:</p>
<blockquote><p>Estaba en las torres del paine cuando nos tuvieron que evacuar, ayer regresé a puerto natales, hay mucha información aquí en el pueblo pero muchos rumores. [&#8230;] La situacion ha evolucionado demasiado rápidamente, nos enteramos del incendio hace dos días cuando estábamos en el campamento italiano, y supimos que no podríamos ir al glaciar grey, después en la noche empezó a llegar olor a quemado al parque, y al siguiente día el guarda parques nos despertó a todos en el campamento para decirnos que había que evacuar. Evacuamos, pero ya en el horizonte no se veía nada, estaba lleno de humo, a mi me dieron naúseas al intentar caminar.</p></blockquote>
<div class="translation">Mi trovavo nel parco di Torres del Paine quando ci hanno fatto evacuare; ieri sono tornato a Puerto Natales, girano molte informazioni qui in città ma molte sono voci. [&#8230;] C&#39;è stata un&#39;evoluzione molto rapida della situazione, siamo venuti a conoscenza dell&#39;incendio due giorni fa, quando ci trovavamo nel campeggio italiano e in seguito abbiamo appreso che non saremmo potuti andare al ghiacciaio Grey; poi durante la notte abbiamo iniziato a percepire l&#39;odore di bruciato dal parco e il giorno seguente i guardiaparco hanno svegliato tutti gli occupanti del campeggio per comunicare che dovevamo essere evacuati. Siamo stati evacuati ma a quel punto non c&#39;era alcuna visibilità, era tutto pieno di fumo e ho avuto la nausea mentre tentavo di camminare.</div>
<p>L&#39;utente Stephanie (&#8221;The Travel Chica&#8221;), commenta così in calce al post &#8220;<a title="Post in spagnolo" href="http://matadornetwork.com/trips/chile-cries-her-beauty-burns-fire-in-torres-del-paine/">Il Cile piange mentre le sue bellezze bruciano: incendio nel parco di Torres del Paine</a>&#8221; [en] pubblicato sul blog Matador:</p>
<blockquote><p>Il parco avrebbe dovuto essere chiuso prima. Le guide che uscivano dal parco sapevano che l&#39;incendio era fuori controllo già il secondo giorno [&#8230;] Ho parlato con diverse persone evacuate dal parco che mi hanno raccontato che non avevano ricevuto alcuna informazione durante le ore di attesa nei rifugi, mentre guardavano le fiamme e il fumo avvicinarsi. Ad alcuni è stato persino chiesto del denaro per poter fuggire a bordo di imbarcazioni turistiche sul lago Grey. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Anche la blogger Claudia Saunders si trovava a Torres del Paine quando è iniziato l&#39;incendio e dopo essere stata evacuata, pubblica sul suo blog <a title="Post in spagnolo" href="http://claudiasaunders.blogspot.com/2011/12/call-to-action.html#comment-form">un appello all&#39;azione</a> [en] che fa eco ai sentimenti e alle speranze di quanti seguono da vicino gli eventi:</p>
<blockquote><p>È con un peso sul cuore e tristezza nell&#39;animo che scrivo questo post. Torres del Paine sta bruciando. Si è trattato di un atto di irresponsabilità, egoismo e stupidità. Non è permessa l&#39;accensione di fuochi nel parco, è una delle poche regole imposte per proteggere questo luogo incredibile. Chiunque sia stato qui sa perché, i venti patagonici sono estremamente forti. Però un gruppo di persone ha pensato che questa regola per loro non valesse. Con un misto di disperazione e rabbia ho visto come nubi rosse e marrone che valicavano i crinali e riempivano tutta la valle di fumo&#8230; e ho pianto. [&#8230;]</p>
<p>[…] Sto chiedendo a tutti di fare la propria parte e di rivolgere i nostri pensieri alla sicurezza e al benessere di tutti coloro che si sono immediatamente attivati per combattere l&#39;incendio, pregando per un rapido e positivo epilogo di tutto questo.</p>
<p>Ho visto giovani e meno giovani, militari e guardiaboschi, gauchos e guide turistiche abbandonare tutto e in poco tempo montare a cavallo, mettersi in marcia, in auto o in barca per portarsi in prossimità dei roghi e cercare di domarli. Questa è la loro casa. Questo è la loro ricchezza. Questa è la loro fonte di sostentamento e stanno lottando per salvaguardarla.</p></blockquote>
<div id="attachment_99729" class="wp-caption aligncenter" style="width: 650px"><a rel="attachment wp-att-99729" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=99729"><img class="size-full wp-image-99729" title="Panorama del Parco di Torres del Paine" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/4395923253_fa8ff8fbee_z.jpg" alt="Parco di Torres del Paine" width="640" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Nekane Ortega Albarran (NoaPhoto) ripresa da Flickr con licenza Creative Commons  BY-NC 2.0</p></div>
<p><em><strong>Aggiornamento</strong></em>: a inizio anno l&#39;incendio è stato quasi interamente domato, tanto da permettere la <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=KaWbNybPdB4&amp;feature=player_embedded">parziale riapertura ai visitatori</a> delle zone del Parco non interessate direttamente dalle fiamme. Permangono <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.lagranepoca.com/22521-incendio-torres-del-paine-suma-mas-16600-hectareas-consumidas">alcuni focolai attivi</a> ma, anche in questo caso, la situazione risulta totalmente sotto controllo.</p>
<div class="notes"><em>L&#39;autrice ringrazia <a title="Profilo di GV" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/silvia-vinas/">Silvia Viñas</a> e <a title="Profilo di GV" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/felipe-cordero/">Felipe Cordero</a> per la loro collaborazione alla stesura di questo articolo.</em></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/elizabeth-rivera/' title='elenca tutti gli articoli di Elizabeth Rivera'>Elizabeth Rivera</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/12/31/chile-conmocion-entre-cibernautas-por-incendio-en-torres-del-paine/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F&#038;text=Cile%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Bincendio+del+Parco+Torres+del+Paine&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F&#038;title=Cile%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Bincendio+del+Parco+Torres+del+Paine' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F&#038;title=Cile%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Bincendio+del+Parco+Torres+del+Paine' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F&#038;title=Cile%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Bincendio+del+Parco+Torres+del+Paine' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F&#038;title=Cile%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Bincendio+del+Parco+Torres+del+Paine' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Emergenza profughi in Siria</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 15:56:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con le violenze diffuse e l&#39;emergenza continua in Siria [it], cresce a dismisura l&#39;esodo verso i Paesi limitrofi (Libano, Turchia e Giordania). Secondo la non-profit Islamic Relief, almeno 650 famiglie siriane (la maggior parte delle quali provenienti dalle zone più a rischio di Homs e Hama) hanno urgente bisogno di... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con le violenze diffuse e l&#39;emergenza continua in <a href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/syria/">Siria</a> [it], cresce a dismisura l&#39;esodo verso i Paesi limitrofi (Libano, Turchia e Giordania). Secondo la non-profit <a href="http://www.islamic-relief.it/appelli/siria/index.php">Islamic Relief</a>, almeno 650 famiglie siriane (la maggior parte delle quali provenienti dalle zone più a rischio di Homs e Hama) hanno urgente bisogno di scorte di cibo, materiali igienici e altro. Sono in corso una raccolta fondi e altre iniziative specifiche per l&#39;Italia: <a href="http://www.islamic-relief.it/appelli/siria/index.php">qui maggiori dettagli</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/emergenza-profughi-in-siria/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Femergenza-profughi-in-siria%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Femergenza-profughi-in-siria%2F&#038;text=Emergenza+profughi+in+Siria&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Femergenza-profughi-in-siria%2F&#038;title=Emergenza+profughi+in+Siria' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Femergenza-profughi-in-siria%2F&#038;title=Emergenza+profughi+in+Siria' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Femergenza-profughi-in-siria%2F&#038;title=Emergenza+profughi+in+Siria' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Femergenza-profughi-in-siria%2F&#038;title=Emergenza+profughi+in+Siria' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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