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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Sviluppo</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Sviluppo</title>
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		<title>Mongolia: lo sviluppo minerario tra benefici economici e danni ambientali</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/mongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 21:38:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In Mongolia le miniere già in funzione e quelle che dovrebbero aprire a breve vengono presentate come un metodo efficace di promozione dello sviluppo economico e sociale del Paese: le comunità locali risentono in realtà soprattutto dell'impatto negativo sull'ambiente e sul loro stile di vita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I progetti minerari in Mongolia promettono lo sviluppo della società e dell&#39;infrastruttura economica del Paese, e si presentano come una strategia di lotta alla povertà, ma le comunità locali che risiedono nelle vicinanze delle miniere presentano il conto sottolineando l&#39;impatto negativo che subiscono il loro ambiente e le loro forme tradizionali di vita. </p>
<p>La ONG ambientalista <a title="Pagina wed della ONG ambientalista Bankwatch" href="http://bankwatch.org/about-us/who-we-are">CEE Bankwatch Network </a> [en, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] sta testimoniando l&#39;evoluzione dei progetti minerari in corso in Kirghizistan e in Mongolia promossi dalla <em>European Bank for Reconstruction and Development</em> (EBRD). Bankwatch racconta nell&#39;articolo <a title="Articolo della ong Bankwatch" href="http://bankwatch.org/news-media/blog/rushing-gold-can-leave-people-behind-ebrd">Rushing into gold can leave people behind, EBRD</a> [“La corsa all&#39;oro può lasciare indietro la popolazione, <a title="Pagina di Wikipedia Banca Europea per lo sviluppo e la ricostruzione"href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Europea_per_la_Ricostruzione_e_lo_Sviluppo ">BERS</a> [it] n.d.t]&#39; i potenziali pericoli rispetto allo sfruttamento delle risorse naturali, in particolare delle acque, e degli aumenti dei prezzi dei beni di consumo:</p>
<blockquote><p>Nonostante il contributo dei guadagni promessi allo sviluppo di una rete di servizi sociali di cui la Mongolia ha estremamente bisogno e la costruzione di un&#39;economia solida, lo sfruttamento delle sue risorse o i bruschi cambiamenti nei prezzi dei beni di consumo rimangono una <a title ="Articolo del giornale online Business Mongolia"href="http://www.business-mongolia.com/mongolia/2012/01/17/overcoming-the-%E2%80%9Cresource-curse%E2%80%9D-in-mongolia-a-comparative-approach-with-mineral-rich-countries/" target="_blank">questione aperta</a>. Il dominio del settore minerario ha già <a title ="Articolo pubblicato sul sito della compagnia Bloomberg" href="http://www.bloomberg.com/news/2011-03-08/mongolia-says-shifting-focus-to-balanced-growth-from-mining.html" target="_blank">creato la paura</a> di un <a title ="Pagina wikipedia sul male olandese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Male_olandese">male olandese</a> [it] o di una <a title ="Pagina wikipedia sulla maledizione delle risorse" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maledizione_delle_risorse">maledizione delle risorse</a> [it].</p></blockquote>
<div id="attachment_290775" class="wp-caption aligncenter" style="width: 471px"><a href="http://www.flickr.com/photos/86289487@N00/152174545/"><img class=" wp-image-290775" title="Una miniera aperta in  Mongolia." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/152174545_d353baf77b_z.jpg" alt="Una miniera aperta in  Mongolia." width="461" height="346" /></a><p class="wp-caption-text">Una miniera aperta in  Mongolia. Foto di Flickr user pjriccio2006 (Licenza CC).</p></div>
<p><a title ="Video youtube della ong Bankwatch" href="http://youtu.be/p0ER4RAJ4P8">Questo breve video</a> è stato girato dalla rete CEE Bankwatch dell&#39;Europa dell&#39;Est, da Urgewald con sede in Germania, dalla <em>Bank Information Center</em> degli Stati Uniti e da <em>Oyu Tolgoi Watch</em>, organizzazione mongola, che hanno viaggiato in Mongolia per studiare l&#39;impatto ambientale e sociale che le miniere di carbone di Ukhaa Khudag, nel deserto del Gobi nel sud della  Mongolia, hanno già provocato:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/p0ER4RAJ4P8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Se il video precedente mostra quali siano i primi effetti delle miniere in Mongolia, in Kirghizistan gli effetti negativi sull&#39;ambiente, sulla salute e sulle comunità locali sono conosciuti già da tempo.</p>
<p><a title ="Video youtube della ong Bankkwatch" title="kumtor mine in Kyrgyzstan" href="http://youtu.be/uvfWwgEEFJ8">Il video successivo</a> è stato ripreso nella regione dei ghiacciai del Kirghizistan e nelle aree circostanti la miniera d&#39;oro aperta di Kumtor, che è entrata in funzione 15 anni fa. I risultati sperimentati dalle comunità locali sono stati l&#39;avvelenamento da cianuro e l&#39;inquinamento delle acque; nessuno dei cambiamenti e dei benefici promessi si è realizzato.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/uvfWwgEEFJ8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Entrambi i video girati in Mongolia e in Kirghizistan e le storie di entrambi i contesti sono riportati nell&#39;articolo &#8216;<a title="Earth's Riches, people's troubles. Mining in Central Asia" href="http://bankwatch.org/news-media/blog/earths-riches-peoples-troubles-mining-central-asia">Earth&#39;s riches, people&#39;s troubles. Mining in Central Asia</a>&#8216;:</p>
<blockquote><p>Gli esempi in questione, le  <a title ="Articolo apparso sul sito web della Bankwatch"  href="http://bankwatch.org/our-work/projects/mining-boom-mongolia">miniere di Oyu Tolgoi e di Tavan Tolgoi in Mongolia</a> e la <a title ="Articolo apparso sul sito web della Bankwatch"href="http://bankwatch.org/our-work/projects/kumtor-gold-mine-kyrgyzstan">miniera d&#39;oro in  Kirghizistan</a> contribuiscono in modo decisivo al Pil nazionale e ricevono (nel caso di Oyu Tolgoi riceveranno a breve) il sostegno della <a title ="Articolo apparso sul sito web della Bankwatch sulla BERS" href="http://bankwatch.org/our-work/who-we-monitor/ebrd">European Bank for Reconstruction and Development</a>(EBRD). In ogni caso, entrambi comportano rischi per le comunità locali che non potranno essere compensati con contributi economici.</p></blockquote>
<p>E non si tratta degli unici Paesi che stanno sperimentando gli effetti negativi dello sviluppo basato su progetti minerari. Nel vicino Tibet, <a title="Articolo apparso sulla pagina web di Intercontinental cry" href="http://intercontinentalcry.org/tibetan-villagers-halt-mining-project-on-sacred-mountain/">la gente del villaggio è riuscita a fermare</a> un progetto minerario che stava mettendo in pericolo una delle montagne per loro sacre.</p>
<p>Il tema è controverso; che prezzo deve essere disposta a pagare una comunità in nome dello sviluppo del proprio Paese? Vladlena Martsynkevych, dirigente per l&#39;Asia centrale della Bankwatch <a title="Articolo apparso sulla pagina web della ong Bankwatch" href="http://bankwatch.org/news-media/blog/rushing-gold-can-leave-people-behind-ebrd">ha scritto:</a></p>
<blockquote><p>L&#39;industria estrattiva può contribuire in modo decisivo allo sviluppo economico del Paese e significare posti di lavoro e reddito. Allo stesso tempo le miniere provocano un effetto dirompente altamente negativo sull&#39;ambiente e le forme di vita delle comunità del posto. Nei Paesi in cui le istituzioni democratiche non sono ancora radicate e non hanno potere o semplicemente in cui domina la corruzione, i danni possono moltiplicarsi rapidamente. In questo modo i benefici non ricadono sulla gente ma finiscono per arricchire le compagnie coinvolte e incrementare il progresso tecnologico dei Paesi sviluppati.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/02/mongolia-mining-project-leaving-herders-without-livelihoods/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/mongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;text=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Video: &#8220;un anno, un mondo&#8221; raccontato da 52 storie e Paesi diversi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/video-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[La video giornalista Maggie Padlewska viaggerà da sola per un intero anno, visitando un Paese diverso per settimana -- documentando in video le realtà locali ignorate dai media mainstream e diffondendone le storie in Rete.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La video giornalista Maggie Padlewska viaggerà da sola per un intero anno, visitando in totale 52 Paesi diversi, uno a settimana. Durante <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/DHvcRy09CmI">questo viaggio</a> [en, <em>come gli altri link</em>] realizzerà dei video, da condividere poi in rete, per documentare i suoi incontri con le comunità, le organizzazioni e le persone generalmente dimenticate dall&#39;informazione mainstream, dando così visibilità a storie e situazioni significative ma per lo più ignorate. Nasce il progetto <a title="Sito ufficiale dell'iniziativa" href="http://oneyearoneworld.com/">One Year One World</a> (&#8221;Un anno, un mondo&#8221;).</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/DHvcRy09CmI?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<blockquote><p><strong>One year One World</strong> è un&#39;iniziativa che, attraverso una produzione multimediale indipendente, mira a sviluppare consapevolezza nelle persone e nelle comunità che vivono in alcuni dei posti più belli al mondo, in aree che però sono poco considerate. La<strong> missione</strong> nasce con diversi obiettivi: dare alle comunità meno conosciute un&#39;opportunità per condividere le proprie storie con il resto del mondo, istruire e ispirare giovani e adulti a percepire la comunità in senso globale, colmare le lacune dei mezzi di comunicazione e promuovere pace e comprensione nel mondo.</p></blockquote>
<p>L&#39;idea è venuta a Padlewska mentre lavorava alle riprese di una missione medica, presso una remota comunità indigena in Panama. Come spiega in questo <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/nGSFnIsH4dY"> video</a>, durante il suo soggiorno si è resa conto che non intendeva semplicemente documentare le attività del gruppo di medici coinvolti, ma sentiva il desiderio di andare oltre.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/nGSFnIsH4dY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il progetto pilota è nato a Panama, a contatto con le comunità della popolazione embera, una delle poche tribù precolombiane rimaste nell&#39;America Centrale. Le loro terre ancestrali, principalmente foreste e giungle, sono diventate di recente un parco nazionale. Questo significa che non hanno più la possibilità di praticare la caccia e, non riuscendo di conseguenza ad assicurarsi il cibo necessario per vivere, sono costretti ad acquistarlo al di fuori della comunità. Hanno iniziato così a vedere il turismo culturale come un mezzo di guadagno, e questo ha suscitato la curiosità di Padlewska:</p>
<blockquote><p>Accettare il turismo come mezzo di sopravvivenza dopo la proibizione della caccia è stata una costrizione? Quali le conseguenze sulle tradizioni e sulla cultura della tribù? La tribù è costretta a subire lo sfruttamento? Queste sono alcune delle domande che ho posto a due comunità indigene, embera drua ed embera quera, che vivono attualmente in terra governativa.</p></blockquote>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/_sdI6dgGi54">Il video che documenta questo viaggio</a> ci mostra come i nativi stanno affrontando il nuovo modo di interagire con gli stranieri e quali sono le conseguenze sulle loro tradizioni:</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/_sdI6dgGi54?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Padlewska proseguirà il viaggio appena sarà conclusa la sua raccolta fondi. L&#39;itinerario inizierà in Africa, proseguendo poi nell&#39;Asia sudorientale, nell&#39;Europa orientale, di nuovo in Asia e infine in Centro e Sud America.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/23/video-one-year-one-world-and-52-different-stories/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/video-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;text=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Guatemala: lavoro minorile nei campi di canna da zucchero</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/guatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/guatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 15:44:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una recente inchiesta del blog 'Plaza Publica' pone in evidenza come siano proprio le autorità governative a permettere che minori di 14 anni lavorino nei campi di canna da zucchero, svolgendo un'attività usurante e pericolosa. Sul tema si discute via blog, video e Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una recente inchiesta portata avanti da giornalisti del blog <a title="blog in spagnolo" href="http://www.plazapublica.com.gt/">Plaza Publica</a> [es,<em> come i link successivi</em>] in Guatemala, ha messo in evidenza come siano proprio le autorità governative, preposte alla vigilanza per la prevenzione del lavoro minorile, a permettere che ragazzi al di sotto dei 14 anni lavorino nei campi di canna da zucchero, svolgendo un&#39;attività usurante e pericolosa.</p>
<p><a title="translation" href="http://www.flickr.com/photos/cmcbrien/3232149734/in/photostream/"><img class="alignnone size-full wp-image-286642" title="Porzioni di canna da zucchero" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/3232149734_cea43ddc00.jpg" alt="Porzioni di canna da zucchero" width="400" height="375" title="Porzioni di canna da zucchero"/></a><br />
<small><a title="translation" href="http://www.flickr.com/photos/cmcbrien/3232149734/in/photostream/">Porzioni di canna da zucchero</a> di <a title="foto flickr" href="http://www.flickr.com/photos/cmcbrien/">Chris McBrien</a> <a title="licenza CC" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.en">CCBy</a> </small></p>
<p>Nell&#39;articolo intitolato <em><a title="articolo in spagnolo" href="http://www.plazapublica.com.gt/content/trabajo-infantil-y-explotacion-laboral-en-el-azucar-de-guatemala">Sfruttamento del lavoro minorile nella produzione guatemalteca di zucchero</a></em> Alberto Arce e Martín Rodríguez Pellecer illustrano le condizioni dei bambini che lavorano nei campi di canna da zucchero dove i tagliatori vengono pagati alla tonnellata. Gran parte dei braccianti adulti riesce a recidere tra le due e le tre tonnellate di canna, il che non consente loro di ottenere neanche il minimo salariale, il cui importo giornaliero si aggira attorno ai 7.5 USD. Una delle famiglie intervistate in cui a lavorare sono il padre e i due figli, uno di 12 e l&#39;altro di 13 anni, non riesce a raggiungere, sommando i guadagni di tutti e tre, l&#39;importo di una paga base.</p>
<blockquote><p>Para llegar al salario mínimo, con un salario de Q20 por tonelada es necesario superar las tres toneladas diarias. Para el finquero, la media normal que un cortador puede extraer es de seis toneladas. Los cortadores dicen que a partir de dos o tres es inhumano.</p></blockquote>
<div class="translation">Per raggiungere la retribuzione minima, con un salario di 20 Q per tonnellata, è necessario tagliare più di tre tonnellate di canna al giorno. Secondo il proprietario della piantagione, il quantitativo medio che ogni bracciante è in grado di cogliere è pari a 6 tonnellate. I tagliatori sostengono che superare le due o tre tonnellate è un&#39;impresa disumana.</div>
<div id="attachment_286936" class="wp-caption aligncenter" style="width: 501px"><a title="Post in spagnolo" href="http://www.plazapublica.com.gt/content/trabajo-infantil-y-explotacion-laboral-en-el-azucar-de-guatemala"><img class="size-large wp-image-286936 " title="Tagliatori di canna da zucchero" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Cortadores-682x1024.jpg" alt="Tagliatori di canna da zucchero" width="491" height="738" /></a><p class="wp-caption-text">Al Flamenco, immagine di Alberto Arce, CC BY</p></div>
<p>A seguire,  il <a title=video su YouTube" href="http://youtu.be/ZnyozbhB624">breve video</a> girato dai giornalisti durante la loro visita alla piantagione di canna da zucchero per scattare immagini con un&#39;antica macchina fotografica. Intanto, ecco la citazione dall&#39;articolo:</p>
<blockquote><p>Plaza Pública ingresó sin pedir permiso a la propiedad privada de Kuhsiek para hacer unas fotografías artísticas sobre trabajadores de la caña. En ese momento, no se sabía quién era el dueño de la finca. Ya dentro se descubrió el trabajo infantil. Allí, en una conversación informal entre el empresario agrícola, uno de los reporteros que escriben esta nota y el fotógrafo Rodrigo Abd, se acordó una entrevista formal en su oficina de la capital.</p></blockquote>
<div class="translation">Plaza Pública è entrata nella proprietà privata di Kuhsiek per scattare delle fotografie artistiche dei lavoratori della canna da zucchero senza chiedere il permesso. Ancora non si sapeva chi fosse il proprietario della piantagione. Una volta al suo interno, è stato scoperto il lavoro minorile. Lì, in occasione di un colloquio informale con l&#39;imprenditore agricolo, uno dei reporter che ha scritto questo articolo e il fotografo Rodrigo Abd hanno concordato un&#39;intervista nell&#39;ufficio che questi possiede nella capitale.</div>
<div class="translation"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/ZnyozbhB624?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Ironia della sorte ha voluto che il proprietario della piantagione Flamenco non fosse altri che Otto Kuhsiek, il presidente della Camera dell&#39;Agricoltura del Guatemala. Nell&#39;intervista il possidente non ha negato che i bambini potessero accedere ai campi ma ha lasciato intendere che di fatto non vi lavorassero:</p>
<blockquote><p>El presidente de la Cámara del Agro se define como una persona que trata de cumplir con la Ley: “No conozco las edades de los niños que se encontraban en mi finca, que estaban, en todo caso, en su período vacacional. Usted vio que había una escuela en frente de donde estaban. Y esos niños no son trabajadores, sino que vienen acompañando a sus padres. Son sus ayudantes (…) .</p></blockquote>
<div class="translation">Il Presidente della Camera dell&#39;Agricoltura si autodefinisce quale persona rispettosa della legge: &#8220;Non sono a conoscenza dell&#39;età dei bambini trovati nella mia tenuta i quali, comunque, in quel periodo erano in vacanza dagli obblighi scolastici. Non so se avete fatto caso, ma c&#39;è una scuola di fronte a dove si trovavano. E quei bambini non sono lì come lavoratori; accompagnano i loro genitori. Sono i loro aiutanti.&#8221;.</div>
<p>Ha proseguito spiegandoci che i lavoratori non vengono sfruttati giacché sono liberi di andar via se stanchi. Ciononostante, i giornalisti hanno replicato facendo presente che alle cinque del pomeriggio si possono ancora vedere i braccanti al lavoro nei campi. Visto che vengono pagati per quello che riescono a tagliare, potrebbero ritrovarsi comunque costretti a scegliere fra nutrire le proprie famiglie o riposarsi.</p>
<p>Su Twitter, la giornalista guatemalteca <a title="post twitter es" href="https://twitter.com/#!/alegutierrezv/status/157489893793202176">Alejandra Gutierrez </a> tenta di convertire il biasimo nei confronti del lavoro minorile in attenzione verso le condizioni di vita dei bambini:</p>
<blockquote><p>¿Los cañeros? ¿los azucareros? ¿los compradores? ¿los padres? ¿el Estado? La tragedia es que esos niños tengan que trabajar. #11deazucar</p></blockquote>
<div class="translation">I tagliatori di canna da zucchero? I lavoratori delle piantagioni? I compratori? I genitori? Lo Stato? La tragedia sta nel fatto che questi bambini debbano lavorare.#11deazucar</div>
<p>Il lavoro minorile nelle piantagioni di canna da zucchero non è una novità: già nel 2007 su YouTube era stato caricato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=tPxmPpaMaFU">questo video</a> contenente immagini di lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero in Guatemala, e fra di essi vi erano bambini.</p>
<p>Sebbene l&#39;industria dello zucchero in Guatemala sia una delle più floride e proficue, l&#39;incremento di profitto e il benessere che ne derivano non raggiungono gli individui alla base della catena produttiva. Difatti, l&#39;associazione dei produttori di zucchero denominata Asazgua, che riunisce i 13 maggiori stabilimenti di trasformazione, garantisce  il minimo salariale solo agli impiegati della fase di trasformazione dello zucchero, non ai tagliatori. Questa, inoltre, sostiene che i  problemi dei lavoratori della canna da zucchero non sono rappresentati dal lavoro minorile e tantomeno il problema riguarda l&#39;associazione, poiché pertiene ai tagliatori e non agli impiegati nell&#39;industria della trasformazione: i tagliatori sono fornitori di manodopera che non aderiscono ad Asazgua; non è quindi compito dell&#39;associazione far sì che tutto questo cessi.</p>
<div id="attachment_286941" class="wp-caption aligncenter" style="width: 483px"><a title="blog es" href="http://www.plazapublica.com.gt/content/trabajo-infantil-y-explotacion-laboral-en-el-azucar-de-guatemala"><img class="size-large wp-image-286941       " title="Lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/cortadores-2-1024x682.jpg" alt="" width="473" height="315" /></a><p class="wp-caption-text">Al Flamenco, di Alberto Arce, CC BY</p></div>
<p>Nell&#39;articolo di Plaza Publica, Arce e Rodriguez raccontano come i proprietari della piantagione e l&#39;associazione Asazgua si siano calati nella parte di vittime, insinuando che quella di far lavorare i bambini nei campi è una scelta del coloni e il non permettere ai bambini di lavorare nei campi potrebbe portare gli stessi e i loro figli ad appiccare il fuoco al raccolto e sabotare la produzione.</p>
<p>L&#39;articolo e l&#39;inchiesta hanno sortito effetto ma, ahimé, non quello sperato. Il giornalista Alberto Arce informa <a title="Messaggio su twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/alberarce/status/158208436989984768">su</a> <a title="Messaggio su twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/alberarce/status/158208641445535744">Twitter</a> che, sebbene la tenuta Finca Flamenco abbia cessato l&#39;attività produttiva a seguito di quanto denunciato dall&#39;articolo di @PlazaPublicaGT, nel dipartimento di Retalhuleu molti lavoratori di canna da zucchero hanno perso il lavoro.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/18/guatemala-child-labor-in-the-sugar-cane-fields/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/guatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;text=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Russia: crisi demografica, &#8220;non c&#039;è più nessuno da arruolare&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/russia-crisi-demografica-non-ce-piu-nessuno-da-arruolare/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 21:21:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo Carbone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
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		<description><![CDATA[In Russia ci sono alcune delle maggiori riserve di risorse naturali del mondo, eppure la crisi demografica che affligge la nazione fin dalla caduta dell'Unione Sovietica potrebbe lasciarla senza giovani a difesa della madrepatria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Russia ci sono alcune delle maggiori riserve di risorse naturali del mondo, eppure la crisi demografica che affligge la nazione fin dalla caduta dell&#39;Unione Sovietica potrebbe lasciarla senza giovani a difesa della madrepatria.</p>
<p>L&#39;aspettativa complessiva di vita in Russia è posizionata al 161° posto nel mondo, ovvero dopo la Bielorussia, la Corea del Nord e la Mongolia, laddove il tasso di fertilità complessivo è il 196° al mondo. Attualmente ci sono circa 138 milioni di russi e in molti credono che se questo numero si approssimerà o scenderà al di sotto dei 100 milioni, la Russia non sarà più in grado di funzionare come una nazione industrializzata.</p>
<p>Nel novembre 2011, il blog <em>War News Update</em> ha <a title="Post originale in inglese" href="http://warnewsupdates.blogspot.com/2011/11/russias-demographic-crisis-is-now.html">pubblicato un articolo</a> [en, <em>come tutti i link che seguono</em>] da Ria Novosti intitolato “L&#39;esercito russo non ha più nessuno da arruolare”:</p>
<blockquote><p>Il Capo di Stato maggiore ha lamentato, giovedi, che la Russia non ha più giovani in età di arruolamento da convocare.</p>
<p>L&#39;attuale crisi del servizio di leva delle forze armate russe è dovuto principalmente al declino demografico, al bullismo e al trattamento brutale riservato alle reclute.</p>
<p>Il generale Nikolai Makarov ha detto che solo l&#39;11.7 % dei giovani di età tra i 18 e i 27 hanno i requisiti per il servizio militare ma il 60% di loro ha problemi di salute e non può essere chiamato alle armi.</p></blockquote>
<div id="attachment_283085" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/thejointstaff/5692970921/"><img class="size-medium wp-image-283085 " title="Picchetto d'onore russo saluta l'Ammiraglio Mike Mullen a San Pietroburgo, Russia, 6 maggio 2011." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/5692970921_cba5e89446-375x249.jpg" alt="Picchetto d'onore russo saluta l'Ammiraglio Mike Mullen a San Pietroburgo, Russia, 6 maggio 2011. (Foto del Dipartimento della Difesa, CC BY 2.0)" width="375" height="249" /></a>
<p class="wp-caption-text">Picchetto d&#39;onore russo saluta l&#39;Ammiraglio Mike Mullen a San Pietroburgo, Russia, 6 maggio 2011. (Foto del Dipartimento della Difesa, CC BY 2.0)</p>
</div>
<p>Il blog <em>Undergraduate Research Journal for the Human Science</em> ha pubblicato un <a href="http://urc.kon.org/2011/12/russian_demographics_the_role.html">estratto e un&#39;introduzione </a>a una ricerca di Christopher Hoeppler della McMaster University, il quale <a title="Pagina in inglese di Christopher Hoeppler" href="http://www.kon.org/urc/v10/hoeppler.html">discute come la caduta</a> dell&#39;Unione Sovietica abbia influenzato la dinamica della popolazione russa:</p>
<blockquote><p>La Federazione russa ha avuto esperienza di un&#39;impennata del tasso di mortalità di almeno il 40% dal 1992, con incidenze che crescono dal 11 al 15.5 per mille [&#8230;]. La caduta dell&#39;Unione Sovietica nel 1991 ha portato molti cambiamenti sociali, politici ed economici che continuano ad avere effetto in Russia sino ad oggi. Nonostante tutti i Paesi progrediscano in maniera diversa rispetto al modello di transizione demografica, vi sono dei trend generali. Ciò nonostante, sembra che la Russia stia avendo esperienza di questa transizione in maniera unica. Ogni Paese può subire il declino demografico per diversi motivi, ad esempio per la diffusione dell&#39;AIDS in Africa, in altri casi sono stati i progressi sociali a contribuire al calo dei tassi di fertilità.</p>
<p>Il calo demografico è stato evidente in Russia fin dalla caduta dell&#39;Unione Sovietica, motivo per cui è un caso da studiare così interessante. In prima battuta è controintuitivo pensare che lo stato del Paese possa essere peggiorato dopo la caduta del partito comunista; tuttavia è possibile che il disordine politico sia stato responsabile per l&#39;insorgenza del problema demografico in Russia. Un certo numero di fattori, compresi quello economico, lo stile di vita, la sanità e l&#39;incidenza delle malattie hanno contribuito alla diminuzione della popolazione russa.[&#8230;]</p></blockquote>
<p>Il blog <em>Al Fin</em>, nel novembre 2011 ha <a title="Post originale in inglese" href="http://alfin2100.blogspot.com/2011/11/steady-loss-of-talent-makes-russias.html">contestualizzato gli articoli di vari giornali</a> in un post intitolato &#8220;Una stabile perdita di talento rende peggiore il collasso demografico in Russia&#8221;:</p>
<blockquote><p>Le donne russe più belle competono per essere spose ordinabili tramite posta per gli uomini europei, nordamericani e australiani. Giovani russi ambiziosi e capaci competono per posizioni oltreoceano, qualsiasi cosa per scappare dal monotono vicolo cieco che la Russia ha finito per rappresentare per molti di loro.</p></blockquote>
<p>In una battuta, <a title="Articolo di The Moscow News in inglese" href="http://themoscownews.com/local/20111128/189239057.html">The Moscow News</a> inserisce l&#39;emigrazione nel suo contesto storico:</p>
<blockquote><p>Dal 1917 in Russia non si è mai visto nulla di simile, ha riportato Newsru.com. Questo portale di notizie racconta che oltre 1,25 milioni di persone se ne sono andate negli ultimi 10 anni.&#8221; Il Paese sta avendo un&#39;emorragia di potenziale intellettuale&#8221;; Newsru.com cita l&#39;analista politico Dmitry Oreshkin quando dice: &#8220;I più attivi, i più intelligenti e quelli che si muovono di più se ne stanno andando.</p></blockquote>
<p>Un altra frase dal <a title="Pagina in inglese da World Crunch" href="http://www.worldcrunch.com/brain-drain-russian-scientists-packing-their-beakers-and-heading-west/4116">World Crunch</a> verte specificamente su come le persone che posseggono un alto livello di capitale umano stanno lasciando la Russia:</p>
<blockquote><p>Non per la prima volta, gli scienziati russi stanno portando la loro considerevole conoscenza all&#39;estero. Alcuni degli emigranti più intelligenti elencano il problema dei fondi e della burocrazia russa come motivazioni per trasferirsi. Per altri, andare in Occidente è semplicemente una scelta di vita.</p>
<p>&#8230;i laureati russi preferiscono anche il più piccolo nonché sconosciuto laboratorio piuttosto che il nuovo complesso scientifico russo [Skolkovo].</p>
<p>&#8220;Si è creato un trend stabile: il 100% dei giovani che lavorano a cui viene data l&#39;opportunità di un impiego all&#39;estero lasciano la Russia&#8221; ha detto un analista scientifico.&#8221;Se un giovane ricercatore ha l&#39;opportunità di entrare in un ambiente internazionale, lui/lei lo farà.&#8221;</p>
<p>In realtà il trend non riguarda solo gli scienziati. Nell&#39;ottobre 2011, un&#39;indagine ha rilevato che, in generale, il 22% dei cittadini russi erano pronti a lasciare il Paese. L&#39;unica cosa che distingue gli scienziati è che tendono ad essere molto più richiesti dai Paesi ospitanti. &#8220;Non è nemmeno per via della mancanza di finanziamenti per i progetti scientifici, ma è per la qualità della vita&#8221; ha detto uno scienziato.&#8221; Se le persone normali non tornano in Russia, perchè dovrebbero farlo gli scienziati?</p></blockquote>
<p>Il blog <em>Global Economy Matters</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://globaleconomydoesmatter.blogspot.com/2011/05/russian-demographics-something-stirring.html">afferma</a> che alcuni degli sforzi fatti dal governo russo per affrontare questi problemi demografici hanno avuto successo, citando un articolo del <a title="Pagina originale in inglese" href="http://prbblog.org/index.php/2011/04/22/russian-birth-rate-continues-to-rise/">Population Reference Bureau</a> del maggio 2011:</p>
<blockquote><p>Nel 2000, la Russia ha ottenuto quello che i russi considerano un discutibile traguardo, le morti (2.224.300) hanno superato le nascite (1.266.800) di un incredibile 985.500. Il mero tasso di natalità è affondato all&#39;8,7 per 1000. Insieme a un tasso di mortalità del 15,3, la crescita naturale ha raggiunto il minimo storico del 6,6 per 1000, o un arrotondato 0,7 per cento. Il tasso di fertilità complessivo ha raggiunto il minimo di 1,1915 figli per ogni donna. La crisi è stata a un certo punto notata per quella che è, ma non è stato fatto niente di efficace al riguardo fino al 2007 quando Vladimir Putin annunciò un &#8220;bonus bambino&#8221; dell&#39;equivalente di 9.000 dollari per un secondo o ulteriori figli. Putin è stato un forte sostenitore della crescita del tasso di natalità e il miglioramento delle condizioni di salute in maniera tale da evitare le conseguenze di un tasso di fertilità costantemente basso. Il programma deve aver funzionato dato che le nascite nel 2007 sono rimbalzate a 1.601.100 dalle 1.479.600 dell&#39;anno precedente e hanno continuato a crescere. Questa è una delle pochissime storie di successo per quanto riguarda gli sforzi nell&#39;innalzamento del tasso di natalità nei Paesi industrializzati.</p></blockquote>
<p>Alcuni gruppi propongono un approccio comunitario piuttosto che del governo per limitare il declino della popolazione. Le organizzazioni internazionali religiose hanno cominciato a notare il problema demografico russo e lo hanno inserito in una campagna globale contro l&#39;aborto, come illustrato da un post dell&#39;agosto 2011 su <a title="Post in inglese" href="http://unitedfamiliesinternational.wordpress.com/2011/08/26/russia-a-dying-nation/">United Families International</a> :</p>
<blockquote><p>La &#8220;madre Russia&#8221; sta subendo un calo della popolazione mai visto prima. Negli ultimi 20 anni si stima incredibilmente un numero di aborti pari a 80 milioni di bambini. In media, una donna russa nell&#39;arco della sua vita riproduttiva ha 7 aborti.</p>
<p>Combinando questo alto tasso di aborti con un tasso di fertilità dell&#39;1.2 (per la crescita della popolazione è necessario un tasso di fertilità del 2.1), la Russia sta perdendo un terzo della sua popolazione ogni generazione. &#8220;Stiamo perdendo ogni anno quasi tre quarti di milione di persone&#8221; ha detto Alexy Komov, il presidente del <em>Moscow demographic Summit</em> che si è tenuto il giugno passato.</p></blockquote>
<p>Il post citato comprende un video prodotto dal <em>Population Research Institute</em>, il quale sostiene come i programmi del governo che hanno lo scopo di limitare il calo demografico risalgano all&#39;era di Cesare Augusto ma alla fine falliscano sempre:</p>
<blockquote><p>Alla fine è una questione di fede e spirito a determinare quanti figli le persone decidano di avere, sostiene Philip Longam, professore universitario e autore di &#8220;La culla vuota: come la diminuzione dei tassi di natalità minaccia la prosperità globale&#8221;. Non è qualcosa che il governo può risolvere. Ma la società lo può fare.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/donna-welles/' title='elenca tutti gli articoli di Donna Welles'>Donna Welles</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/lorenzo-carbone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Lorenzo Carbone'>Lorenzo Carbone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/05/russia-demographic-crisis-means-%e2%80%9cno-one-left-to-draft%e2%80%9d/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/russia-crisi-demografica-non-ce-piu-nessuno-da-arruolare/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-crisi-demografica-non-ce-piu-nessuno-da-arruolare%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-crisi-demografica-non-ce-piu-nessuno-da-arruolare%2F&#038;text=Russia%3A+crisi+demografica%2C+%26%238220%3Bnon+c%26%2339%3B%C3%A8+pi%C3%B9+nessuno+da+arruolare%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-crisi-demografica-non-ce-piu-nessuno-da-arruolare%2F&#038;title=Russia%3A+crisi+demografica%2C+%26%238220%3Bnon+c%26%2339%3B%C3%A8+pi%C3%B9+nessuno+da+arruolare%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-crisi-demografica-non-ce-piu-nessuno-da-arruolare%2F&#038;title=Russia%3A+crisi+demografica%2C+%26%238220%3Bnon+c%26%2339%3B%C3%A8+pi%C3%B9+nessuno+da+arruolare%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-crisi-demografica-non-ce-piu-nessuno-da-arruolare%2F&#038;title=Russia%3A+crisi+demografica%2C+%26%238220%3Bnon+c%26%2339%3B%C3%A8+pi%C3%B9+nessuno+da+arruolare%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-crisi-demografica-non-ce-piu-nessuno-da-arruolare%2F&#038;title=Russia%3A+crisi+demografica%2C+%26%238220%3Bnon+c%26%2339%3B%C3%A8+pi%C3%B9+nessuno+da+arruolare%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Brasile: lavoro domestico e integrazione sociale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brazil-domestic-work-in-transition/</link>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 14:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miriam Zappellini</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Tra le profonde trasformazioni che vanno interessando la società brasiliana, emergono nuovi aspetti sociali e culturali legati al tradizionale ruolo della "donna di servizio", mentre permettersi una domestica è un privilegio che tende a scomparire. Se ne discute anche online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Vai all'articolo" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/31/brazil-we-have-overtaken-the-united-kingdoms-gdp-so-what/">Discutere di PIL</a> [en] e tassi di interesse non è sufficiente per comprendere le profonde trasformazioni che la società brasiliana sta subendo negli ultimi tempi. Nuove tendenze stanno emergendo nel tessuto sociale e i citizen media non se le fanno sfuggire.</p>
<p>Il lavoro domestico ne è un esempio. Durante il 2011 se ne era iniziato a parlare di integrazione sociale, cattive condizioni di lavoro, gerarchie sociali, genere e autonomia.</p>
<p><strong>Nuove tendenze</strong></p>
<p>L&#39;integrazione sociale sembra essere l&#39;elemento chiave di molti di questi cambiamenti. Una <a title="Vai al sito" href="http://www.publiabril.com.br/pesquisas/408">ricerca </a>[pt, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato] dell&#39;Instituto Data Popular ha messo in prospettiva l&#39;ascesa della &#8220;Classe C&#8221;, &#8220;la nuova classe media&#8221;, un gruppo sociale che ha tratto beneficio da un maggiore accesso all&#39;istruzione, dall&#39;incremento del reddito e dai programmi sociali. Questo è il motivo per cui molte imprese sono interessate a capire le caratteristiche di questo gruppo, che viene visto finalmente come un&#39;importante nicchia di mercato.</p>
<div id="attachment_282206" class="wp-caption alignright" style="width: 257px"><a href="http://anateresafernandez.com/telarana/tel01/"><img class="size-medium wp-image-282206  " title="Senza titolo (Documentazione di performance) Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Ana-Teresa-Fernandez-1-247x300.jpg" alt="Senza titolo (Documentazione di performance) Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza." width="247" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Senza titolo (Documentazione di performance) Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza.</p></div>
<p>La ricerca ha identificato una tendenza verso la conquista dell&#39;autonomia nei profili di carriera delle donne; rispetto alla generazione precedente, il numero di donne impegnate nei lavori domestici si è dimezzato, poiché queste cercano altre possibilità di impiego nello sviluppo della loro carriera.</p>
<p>Il consulente di marketing Luiz Marinho ha presentato sul suo <a title="Vai al blog" href="http://marinhonoblog.blogspot.com/2011/06/um-surpreendente-perfil-das-empregadas.html">blog </a>alcuni dati che riflettono questo processo: negli ultimi nove anni, il numero delle impiegate domestiche è aumentato solo del 9%, mentre la popolazione è cresciuta del 13,5%. Anche gli stipendi delle impiegate domestiche sono stati influenzati da questo.</p>
<p>Per parlare di numeri, <a title="Vai al blog" href="http://espnodedo.blogspot.com/2011/12/domesticas.html" target="_blank">Espinho no dedo</a> (Spina nel dito), un blog su filosofia e politica, ha riportato i dati pubblicati in un articolo della BBC Brasil sull&#39;argomento: mentre lo stipendio medio brasiliano è cresciuto del 25%, nello stesso periodo le impiegate domestiche hanno avuto un aumento del 43,5%.</p>
<p>È importante tenere presente che la questione del lavoro domestico in Brasile va ben oltre un approccio di mercato. Ci sono molti aspetti sociali e culturali legati al ruolo delle domestiche: la loro autostima, i loro diritti di lavoratori, e anche pregiudizi e problemi di genere.</p>
<p><strong>Trasformazione sociale</strong></p>
<p>Cristina P. Rodrigues, sul blog <a title="Vai al blog" href="http://somosandando.wordpress.com/2011/12/19/the-economist-analisa-as-transformacoes-no-trabalho-domestico-no-brasil/" target="_blank">Somos Andando</a> (Stiamo camminando), ha scritto alcune riflessioni a proposito di un recente <a title="Vai all'articolo" href="http://www.economist.com/node/21541717" target="_blank">articolo</a> [en] di The Economist sul lavoro domestico in Brasile, affermando che il Paese, in un certo senso, sta liberando i propri lavoratori domestici come parte di un processo di trasformazione sociale nel quale i poveri non rispetteranno più le regole dei ricchi.</p>
<p>Comba Marques Porto, su <a title="Vai al blog" href="http://conscienciafeminista.blogspot.com/2011/05/os-afazeres-domesticos-trabalho.html" target="_blank">Consciência feminista</a> (Coscienza Femminista), sostiene che la casa, dove le relazioni interpersonali più intime prendono forma, è anche il palcoscenico su cui si compie una sottile discriminazione di genere. Fin dall&#39;inizio della storia brasiliana, i lavori domestici sono sempre stati responsabilità delle donne, &#8220;un&#39;eredità patriarcale che è arrivata fino ai tempi moderni, creando ineguaglianze incompatibili con il nuovo stile democratico&#8221;.</p>
<blockquote><p>A figura da criada chega aos meados do século XX pela permanência do modelo de desmedida exploração da força de trabalho no âmbito doméstico. Segue-se, assim, uma constante de tratamentos desiguais, de descumprimento das leis, fatos somente explicáveis pelo desvalor conferido ao trabalho nos setores do mercado em que há concentração da mão de obra feminina.</p></blockquote>
<div class="translation">Il ruolo della donna di servizio (rivestito dalle schiave durante il periodo della schiavitù) è arrivato fino alla metà del ventesimo secolo grazie allo sfruttamento continuo degli impiegati domestici. Ciò che ha seguito è stato uno schema prestabilito di trattamento discriminante, non previsto dalla legge, che può essere solo spiegato dalla sottovalutazione di quelle attività in un mercato con prevalenza di lavoratrici donne.</div>
<p>In un <a title="Vai al blog" href="http://bdbrasil.org/2011/04/27/seja-empregada-domestica-ou-tercerizada-a-sina-e-a-mesma-invisibilidade/" target="_blank">post </a>per un Blogging Carnival sul lavoro domestico, la giornalista Luka aggiunge che il lavoro domestico è invisibile e alquanto marginalizzato, solitamente svolto da donne a causa di una divisione di genere del lavoro secondo la quale è compito delle donne occuparsi dello spazio privato e delle famiglie. Si domanda se questa non sia anche una delle ragioni per cui questo tipo di impiego è così precario.</p>
<p>Michell Niero, su <a title="Vai al blog" href="http://opatifundio.com/site/?p=3581" target="_blank">O Patifúndio</a>, riflette sulla &#8220;stanzetta della domestica&#8221;, ancora presente negli edifici residenziali moderni.</p>
<blockquote><p>A presença do “quartinho de empregada” nas plantas residenciais, longe de ser tratada como um aspecto “atrasado” da sociedade do país, representa um dentre tantos elementos formadores da modernidade brasileira, avessa a rupturas e adepta a repaginações de processos que se mantém inalterados na sua essência.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;esistenza della &#8220;stanzetta della domestica&#8221; negli edifici residenziali, lungi dall&#39;essere considerato come un aspetto arretrato, rappresenta in realtà uno degli elementi fondanti della moderna società brasiliana,avversa agli strappi e desiderosa di ridisegnare i processi solo per mantenerli inalterati nella loro essenza.</div>
<div id="attachment_282208" class="wp-caption aligncenter" style="width: 369px"><a href="http://anateresafernandez.com/pressing-matters/pmatters01/"><img class="size-medium wp-image-282208 " title="Senza titolo (documentazione di una performance al confine fra San Diego e Tijuana). Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Ana-Teresa-Fernandez-2-359x300.jpg" alt="Senza titolo (documentazione di una performance al confine fra San Diego e Tijuana). Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza." width="359" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Senza titolo (documentazione di una performance al confine fra San Diego e Tijuana). Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza.</p></div>
<p>Ancora oggi, ci sono segni evidenti del continuo conflitto nelle relazioni fra le impiegate domestiche e coloro che le assumono. Michell Niero, su <a title="Vai al blog" href="http://opatifundio.com/site/?p=3581" target="_blank">O Patifúndio</a>, si sofferma sulla natura multitasking del lavoro domestico, che porta all&#39;inserimento di attività extra senza tenere conto dei confini del contratto di lavoro, perché di solito il contratto non esiste formalmente. Così, tutto diventa parte della routine quotidiana: prendersi cura dei bambini, insegnargli cose e farli giocare.</p>
<blockquote><p>Na ausência da mãe, a empregada se ocupa de tarefas maternas (…)</p></blockquote>
<div class="translation">In assenza della madre, alla domestica vengono affidati i doveri materni (&#8230;)</div>
<p>A quanto pare questo è il caso della blogger dietro a <a title="Vai al blog" href="http://semempregada.wordpress.com/2011/12/05/pela-primeira-vez-a-empregada-fez-falta/" target="_blank"><strong> </strong>Sem Empregada</a> (Vivere senza una domestica), che spiega perché sente la mancanza di un&#39;impiegata:</p>
<blockquote><p>Às vésperas de completar quatro anos sem empregada, pela primeira vez, estou cogitando voltar a ter uma na minha vida… as meninas estão em recuperação no colégio, com perigo real de repetir de ano (&#8230;). Um absurdo. Eu e meu marido estamos nos perguntando se isso tudo não está acontecendo porque não tem ninguém dentro de casa para cobrar horário de estudo, fiscalizar se estão na internet ou vendo televisão.</p></blockquote>
<div class="translation">Sul punto di festeggiare quattro anni senza domestica, sto considerando per la prima volta di riassumerne una&#8230; le ragazze non sono state promosse a scuola e rischiano di dovere ripetere l&#39;anno (&#8230;). Che cosa ridicola. Mio marito e io ci stiano domandando se questo non sia dovuto alla mancanza di qualcuno presente in casa a esigere ore di studio, controllare se stanno navigando su internet o guardando la televisione.</div>
<p><a title="Vai al blog" href="http://revelar-se.blogspot.com/2011/06/minha-vida-sem-empregada.html" target="_blank">Revelar-se</a> (Rivelarsi) si lamenta:</p>
<blockquote><p>E então que, logo que me mudei, minha querida funcionária me pediu demissão com um bilhete na geladeira. Sim, um bilhete!!! E ela saiu da minha casa em uma 2a feira à tarde deixando louça na pia, uma pilha de roupa pra lavar e passar.</p></blockquote>
<p>E non appena ho traslocato nella casa nuova, la mia cara domestica se ne è andata lasciando un biglietto sul frigorifero. Si, un biglietto!!!!! E lo ha fatto di lunedì, lasciando le stoviglie nel lavandino e una pila di vestiti da lavare e stirare.</p>
<p>La scrittrice e traduttrice Maria do Sol, sul blog <a title="Vai al blog" href="http://familiafloresta.blogspot.com/2011/04/vida-sem-empregada-e-com-sanidade.html" target="_blank">Família Floresta</a> (Famiglia Foresta) scrive che avere una domestica contiene in sé una componente glamour, l&#39;idea di essere liberi di godere della vita e della famiglia senza essere troppo coinvolti nelle attività quotidiane. Ma ricorda a se stessa e ai lettori che questo è un ideale lontano dalla realtà.</p>
<p>Jeanne Callegari sul blog <a title="Vai al blog" href="http://blogueirasfeministas.com/2011/11/o-dilema-do-trabalho-domestico/" target="_blank">Blogueiras Feministas</a> (Blogger feministe) offre un approccio alternativo a un futuro senza impiegate domestiche: riconoscere che potersi permettere una domestica è un privilegio che tende a scomparire, e iniziare a prendersi cura delle proprie cose, &#8220;ed è giusto che vada così&#8221;.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/luis-henrique/' title='elenca tutti gli articoli di Luis Henrique'>Luis Henrique</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/miriam-zappellini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Miriam Zappellini'>Miriam Zappellini</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/05/brazil-domestic-work-in-transition/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brazil-domestic-work-in-transition/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F&#038;text=Brasile%3A+lavoro+domestico+e+integrazione+sociale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F&#038;title=Brasile%3A+lavoro+domestico+e+integrazione+sociale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F&#038;title=Brasile%3A+lavoro+domestico+e+integrazione+sociale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F&#038;title=Brasile%3A+lavoro+domestico+e+integrazione+sociale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F&#038;title=Brasile%3A+lavoro+domestico+e+integrazione+sociale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cina 2011: repressioni, rivolte popolari e cyber-attivismo</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:41:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Dalle repressioni di qualsiasi malcontento popolare ai dibattiti sui modelli di sviluppo futuro: il 2011 è stato un altro anno ricco di eventi in Cina. Eccone un'ampia panoramica tramite gli articoli pubblicati da Global Voices.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 è iniziato con un giro di vite da parte delle autorità cinesi per prevenire il dilagare della cosidetta &#8216;Rivoluzione Araba dei Gelsomini&#39; ed è terminato con una serie di rivolte di una popolazione stanca a causa della corruzione delle autorità locali e delle acquisizioni illegali di terreni.</p>
<p><strong>Repressioni dei Gelsomini</strong></p>
<p>La Primavera Araba ha <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/01/17/china-tense-days-and-nights-in-tunis"> riportato alla memoria</a> [en, <em>come tutti gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>] del popolo cinese la sua stessa storia politica contro le autorità. La <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/13/china-farewell-to-all-mubaraks">caduta di Mubarak</a> in Egitto ha quindi messo in allerta il regime autoritario illegittimo in Cina.</p>
<p><a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/01/china-not-tweeting-a-revolution">Senza un confronto reale con alcuna opposizione</a>, il Partito Comunista Cinese (PCC) <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/23/china-playing-revolution-on-twitter">ha cominciato l’anno con una dura repressione</a> contro alcuni <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/cina-una-rivoluzione-del-gelsomino-locale-forse-chissa/">utori influenti online</a> [it] e gli attivisti dei diritti umani nel febbraio 2011. Tra loro ci sono il blogger attivista <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/31/china-the-interrogation-a-tale-of-ai-and-revolution">Liu Di</a>, il famoso attivista-artista  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/04/china-ai-weiwei-detained-initial-twitter-reactions">Ai Weiwei</a>, lo scrittore del Sichuan <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/09/china-ran-yunfei%e2%80%99s-blogging-for-political-change">Ran Yunfei</a>, l&#39;avvocatessa di Shanghai <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cina-avvocata-detenuta-e-interrogata-sulla-sua-vita-sessuale/">Li Tiantian</a> [it], l&#39;attivista forense del Sichuan <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/01/china-first-jasmine-sentence-handed-down">Li Shuangde</a> e l&#39;attivista di Pechino <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/07/18/china-campaigning-for-the-release-of-female-activist-wang-lihong">Wang Lihong</a>.</p>
<div id="attachment_277917" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a href="http://www.weibo.com/1930653571/xCgjP9ZYU"><img class="size-medium wp-image-277917 " title="Christian Bale, immagine da Weibo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/bale3-375x275.jpg" alt="Christian Bale, immagine da Weibo" width="200" /></a><p class="wp-caption-text">Christian Bale, immagine da Weibo</p></div>
<p>Nonostante l’atmosfera tesa, gli attivisti dell’informazione hanno continuato a manifestare a favore di tutti i detenuti politici.  La <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/cina-campagna-a-favore-di-un-attivista-cieco-repressa-con-la-violenza/">campagna a favore della liberazione di Chen Guangchen</a>[it] si è protratta per mesi dal settembre 2011, e gli ultimi sviluppi sono quelli che hanno visto protagonista <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-attore-inglese-maltrattato-per-aver-provato-a-visitare-attivista-locale/">l’attore attivista Christian Bale che è stato malmenato dalle guardie del villaggio</a> [it] mentre cercava di far visita a Chen.</p>
<p><strong>Conflitti sociali</strong></p>
<p>I conflitti sociali hanno continuato a proliferare tra le comunità locali per tutto il 2011. Il primo caso all’inizio dell’anno è stata <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/01/03/china-nationwide-truth-crisis-as-qian-yunhuis-death-ruled-an-accident">l’indagine sul presunto omicidio di Qian Yunhui</a>, un capo villaggio nella provincia dello Zhejiang che si era opposto alle acquisizioni forzate di terreni nella contea di Yueqing. Mentre l’indagine ufficiale chiudeva il caso come un incidente, molti netizen ritenevano si trattasse di un omicidio per i ben numerosi interessi che il governo della contea ha nei progetti di sviluppo edilizio..</p>
<p>Mentre le aree rurali sono state devastate dalla confisca territoriale, le aree urbane erano minacciate dalle bolle immobiliari. La maggior parte dei cittadini pensavano che il governo avrebbe dovuto introdurre una politica per ridimensionare il mercato immobiliare e hanno espresso la loro rabbia verso l’irrealistica <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/china-voila-rmb-77-rent-per-month/">propaganda comunista </a>[it], secondo cui generosi sussidi di affitto erano disponibili per aiutare le famiglie a basso reddito a Pechino.</p>
<p>Invece di aiutare i poveri, molte città hanno adottato la politica di <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/cina-lespulsione-degli-indesiderati-dai-centri-urbani/">ripulirsi dagli &#8220;indesiderati&#8221;</a>[it]. La disparità di reddito e l’ingiustizia sociale hanno causato un amaro risentimento di quest&#39;ultimi verso le persone ricche e i <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/25/china-three-public-expenditures-and-state-secrets">governanti</a>.</p>
<p>Le reazione dei netizen al <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/21/china-the-murder-case-of-yao-jiaxin">caso di omicidio di Yao Jiaxin</a> ha rispecchiato il sentimento popolare. <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/08/china-taxi-drivers-and-railway-workers-on-strike">I tassisti</a> sono stati tra i principali gruppi sociali a provare l’effetto dell’inflazione sulla loro vita. D’altra parte, dal momento che la società è divenuta più instabile e l’economia ha subito un’inflessione, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-la-fuga-dei-ricchi/">i ricchi sono fuggiti</a>[it], <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/06/china-the-runaway-bosses-of-wenzhou-city">chi comanda è scappato</a> e <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/17/china-suicide-civil-servants-in-depression-or-being-depressed">gli impiegati statali</a> si sono suicidati.</p>
<p>In questa situazione di ingiustizia sociale i bambini son il gruppo più vulnerabile. Nelle aree rurali, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-58-milioni-di-bambini-abbandonati/">58 milioni di bambini sono stati abbandonati</a> [it] dai loro genitori che sono andati in città alla ricerca di lavoro. Molti di loro sono diventati <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cina-documentario-sulla-tratta-dei-bambini-rapiti-e-venduti/">vittime di rapimenti</a> [it]. Ancora più grave è il fatto che i rapitori di questi bambini siano protetti dalla <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/">&#8220;legge sulla prostituzione minorile&#8221;</a> [it].</p>
<p><a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/cina-ancora-lunga-la-battaglia-per-la-sicurezza-alimentare/">La sicurezza alimentare rimane un problema irrisolto</a> [it]. Gli scandali del latte avvelenato ha continuato a persistere per tutto l’anno. In seguito al fenomeno dei cinesi continentali che hanno attraversato il confine per approvvigionarsi di latte in polvere, si è verificata una <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/14/hong-kong-panic-over-milk-powder-shortage">carenza ad Hong Kong</a>. Il responso immediato del popolo cinese alla crisi giapponese per le radiazioni dovute al terremoto è stata la <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/16/china-salt-radiation-rumors-fuel-widespread-panic-buying">psicosi di acquisto</a> di sale marino. In ogni caso, l’effetto radioattivo è probabilmente minore rispetto ai componenti chimici trovati nelle <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/cina-sono-davvero-sicuri-i-cocomeri-esplosivi/">angurie</a> [it] e nell&#39;<a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico/">aceto</a> [it].</p>
<p><strong>Sviluppo eccessivo e rivolte popolari</strong></p>
<p>Molti dei conflitti popolari sono stati l’effetto di uno sviluppo incontrollato. <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-il-governo-ammette-i-gravi-problemi-della-diga-delle-tre-gole/">L’impatto ambientale della costruzione della Diga delle Tre Gole</a> [it] deve essere ancora valutato.</p>
<div id="attachment_278928" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-278928 " title="Migliaia di persone bloccano l'entrata di un'autostrada." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/highspeed-300x300.jpg" alt="Migliaia di persone bloccano l'entrata di un'autostrada. Immagini ampiamente circolate in Weibo." width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Migliaia di persone bloccano una autostrada.</p></div>
<p>In agosto, <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/14/china-large-nimby-protest-erupts-in-dalian">una mobilitazione su larga scala “non nel mio cortile” ha avuto luogo a Dalian</a> e il governo locale è stato obbligato ad accettare la richiesta dei residenti di trasferire una fabbrica chimica. L’anno si è concluso con due rivolte dall’esito positivo nella provincia del Guangdong a <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-proteste-e-repressioni-in-un-villaggio-del-guangdong/">Wukan</a> [it] e ad <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/20/china-guangdong-uprising-now-in-haimen">Haimen</a>: entrambe nate contro i principali progetti di espansione edilizia che traevano profitto dall’appropriazione dei terreni della popolazione.</p>
<p><strong>Il modello Cina</strong></p>
<p>Da una parte, le autorità sono assai orgogliose della crescita della Cina come nazione forte. Né sono mancati i film, come <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cina-reazioni-contrastanti-per-lepopea-cinematografica-del-partito-comunista/"><em>Beginning of the Great Revival</em></a> [it], realizzati per celebrare il novantesimo anniversario del Partito Comunista Cinese (PCC).</p>
<p>Da un&#39;altra parte, però, al fine di fronteggiare i malcontenti sociali e politici senza dure repressioni, il PCC cerca di studiare <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/14/china-model-in-two-different-cities">differenti modelli di governo </a> per risolvere la sua crisi di legittimità. Alcuni studiosi hanno invocato il <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/cina-confucianesimo-politico-mito-o-realta/">ritorno al Confucianesimo come ideologia di stato</a> [it].</p>
<p>Il PCC non vuole rinunciare al suo modello dittatoriale monopartitico e introdurre riforme politiche. Preferisce  <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/hong-kong-il-governo-propone-lezioni-obbligatorie-di-patriottismo-nelle-scuole/">un’educazione che esegue il lavaggio del cervello</a>[it] e <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/12/china-red-culture-fever">la propaganda comunista</a> piuttosto che un cambiamento razionale delle procedure politiche e si basa sul <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/31/china%E2%80%99s-stability-machine-and-the-detention-of-chen-guangcheng">sistema di stabilità </a> per mantenere l’ordine sociale e politico. Così le azioni in difesa dei diritti sono state considerate <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-qualcuno-volo-sul-nido-del-cuculo-diventa-realta/">assurde</a> [it], <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/26/china-update-on-the-independent-candidate-campaigns">le campagne di candidati indipendenti </a> nelle elezioni locali sono state soppresse, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-la-tv-di-stato-attacca-i-microblog/">le piattaforme di micro-blogging hanno ricevuto continui attacchi</a> [it], e gli attivisti sono stati soggetti a controlli quotidiani.</p>
<p>Il Modello Cina sembrava fosse anche entrato ad Hong Kong durante la visita del futuro premier Li Keqiang nell’agosto 2011. E’ la prima volta nella storia della città che  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/17/china-and-hong-kong-citizen-arrested-for-wearing-political-t-shirt">un cittadino è stato arrestato </a> per aver indossato una T-shirt a carattere politico.</p>
<p><strong>Geopolitica</strong></p>
<p>Il <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/04/china-the-cost-of-space-ambition">costoso razzo spaziale </a> è simbolo per i cinesi e per il mondo della crescita della nazione. Ma in termini di politica internazionale, alcuni studiosi credono che la Cina si stia <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan/">bloccando</a> [it] a livello geopolitico. Il <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/30/china-questions-following-mekong-river-massacre">massacro sul fiume Mekong</a> e la <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/20/china-us-begins-pacific-century-online-nationalism-follows">strategia diplomatica statunitense nel Pacifico Orientale </a> hanno messo in allarme i nazionalisti cinesi sulla marginalizzazione della posizione diplomatica della Cina nel mondo.</p>
<p>In ogni caso, il gioco del <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/">nemico immaginario</a> [it] non potrà mai risolvere i conflitti sociali interni. Anche se <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/26/china-only-talking-about-a-revolution">alcuni intellettuali possono trovare un’altra rivoluzione troppo remota e irrealistica</a>, la democrazia e la libertà sono definitivamente diventate un’aspirazione della gente comune nell’anno del  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/13/china-reflecting-on-100-years-since-the-xinhai-revolution">centesimo anniversario della Rivoluzione Xinhai</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/05/china-2011-from-jasmine-crackdowns-to-grassroots-uprisings/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;text=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Brasile: mobilitazione a sostegno delle cisterne comunitarie</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 04:15:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<description><![CDATA[Il governo federale aveva sospeso l'accordo con un gruppo di associazioni impegnate a creare alternative all'accesso dell'acqua, prevedendo una maggiore partecipazione governativa a scapito di quella dei cittadini. Ma grazie alla mobilitazione in loco e online l'accordo è poi rimasto in vigore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 21 dicembre scorso circa 10mila abitanti del <a title="Voce di wikipedia sul deserto brasiliano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sert%C3%A3o ">sertão brasiliano</a> [it] hanno attraversato il ponte che congiunge Juazeiro, nello stato di Bahia, a Petrolina, nello stato del Pernambuco. Donne e uomini principalmente contadini hanno manifestato in favore di un accordo tra il Governo e l&#39;organizzazione <a title="Rete di associazioni della societa civile brasiliana" href="http://www.asabrasil.org.br/portal/Default.asp">Articulação do Semi-Árido Brasileiro (ASA)</a> [pt<em>, come per i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] , che sostiene il progetto di creazione di cisterne di pietra per raccogliere e conservare l&#39;acqua nella sub regione brasiliana maggiormente colpita dalla desertificazione.</p>
<p>Il Ministero per lo sviluppo e la lotta alla fame (MDS) aveva annunciato che la concessione di 120 milioni di Real per il programma di costruzione delle cisterne di pietra non sarebbe più stata approvata. In alternativa il governo aveva intenzione di offrire cisterne di plastica che stonano con le condizioni di vita della popolazione e che non sarebbero state costruite dagli stessi cittadini ma “donate” dai governi degli stati e dai municipi. L&#39;accordo con l&#39;ASA, in vigore da più di un decennio, rischiava di concludersi con la fine di dicembre.</p>
<div id="attachment_280683" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=177797888984863&amp;set=pu.124613907636595&amp;type=1&amp;theater"><img class="size-medium wp-image-280683 " title="Foto de Ivan Cruz, ASA Brasil (usada com permissão)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/394808_177797888984863_124613907636595_284866_1779593309_n-375x250.jpg" alt="Ivan Cruz, ASA Brasil (usada com permissão)." width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Ivan Cruz, ASA Brasile (uso consentito)</p></div>
<p>La mobilizzazione sociale è riuscita a convincere il governo federale a modificare la decisione annunciata. Il 23 dicembre i rappresentanti dell&#39;ASA e del MDS si sono riuniti e è stata annunciata la vigenza dell&#39;accordo senza l&#39;intermediazione  nè dei governi municipali nè di quello nazionale, almeno fino a metà aprile 2012. Il 3 gennaio 2012 l&#39;ASA e MDS hanno poi tenuto un altro incontro.</p>
<p>Nei giorni scorsi online si è discusso parecchio della sostituzione del programma  ASA con altri maggiormente centrati sulle decisioni delle autorità locali. Su Twitter, il teologo e scrittore Leonardo Boff (<a title="Account di twitter" href="http://twitter.com/#!/LeonardoBoff">@LeonardoBoff</a>) <a title="Tweet" href=" https://twitter.com/#!/LeonardoBoff/status/149229071044329473">commenta</a> così:</p>
<blockquote><p>A ASA construiu centenas de cisternas e educou o povo a conviver com o  semiarido. A Ministra vai introduzir cisternas de plastico, mexicanas. (&#8230;)<br />
Abandona-se um projeto popular levado pelo proprio povo. Se triunfar fica claro o viés tecnocrático do Gov.Dilma  sem diálogo (&#8230;)<br />
Resolver os problemas dos pobres sem envolver os pobres é erro crasso e  não funciona. Temos que denunciar e resistir e obrigar a um dialogo.</p></blockquote>
<blockquote><p>L&#39;ASA ha costruito centinaia di cisterne e ha dato al popolo le nozioni per potere convivere con un territorio semi arido. La Ministra introdurrà cisterne di plastica, messicane. (&#8230;)<br />
In questo modo viene abbandonato un progetto popolare portato avanti dalla gente. Se dovesse prevalere si renderebbe chiaro l&#39;atteggiamento tecnocratico della presidenta Dilma che non cerca il dialogo (&#8230;)<br />
Risolvere i problemi dei poveri senza includerli è un grande errore e non risolve nulla. Dobbiamo denunciarlo, resistere e obbligare tutti al dialogo.</p></blockquote>
<p>Oltre a poter rendere gli abitanti della zona dipendenti da una tecnologia a loro aliena, le cisterne di plastica potrebbero trasformarsi in moneta elettorale nelle mani dei politici locali, come <a title="Tweet" href="http://twitter.com/#!/freibetto/status/149162216782962688">sottolinea</a> lo scrittore Frei Betto (<a title="Account di twitter" href="http://twitter.com/#!/Frei_Betto">@Frei_Betto</a>), sempre via Twitter.</p>
<p>La geografa Janete Limelo <a title="Tweet" href="http://twitter.com/#!/janetelimelo/status/149653690352025601">mette in questione</a> l&#39;atteggiamento del Governo Federale:</p>
<blockquote><p>A quem interessa trocar cisternas de alvenaria que custam R$2000, 00 por plástico que custam R$5000,00?? <a href="http://www.ecodebate.com.br/2011/12/21/protesto-15-mil-indignados-em-petrolina-artigo-de-roberto-malvezzi-gogo/">ow.ly/873r8</a> #perguntepradilma</p></blockquote>
<blockquote><p>A chi interssa scambiare le cisterne in muratura che costano 2000,00 reales con quelle di plastica che ne costano 5000,00?? <a title="Articolo apparso sulla rivista digitale Ecodebate" href="http://www.ecodebate.com.br/2011/12/21/protesto-15-mil-indignados-em-petrolina-artigo-de-roberto-malvezzi-gogo/">ow.ly/873r8</a> #perguntepradilma</p></blockquote>
<div id="attachment_280476" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://cf-mandacaru.org/2011/12/20/nota-do-mandacaru-enviada-a-imprensa-de-pedro-ii/dsc00993/"><img class="size-medium wp-image-280476" title="dsc00993" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/dsc00993-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Neto Santos, C.F. Mandacaru de Pedro II (uso consentito)</p></div>
<p>L&#39; ASA, costituita da 750 organizzazioni della società civile, organizza due progetti: il Programa Um Milhão de Cisternas (P1MC) e il Programa Uma Terra e Duas Águas (P1+2). Con il contributo del governo federale, sono già state costruite 371.728 cisterne dagli stessi beneficiari, circa due milioni di brasiliani. Il programma delle cisterne è riconosciuto a livello internazionale come “riferimento di gestione e inclusione sociale nel campo dell&#39;accesso all&#39;acqua e del diritto alla sicurezza alimentare e nutrizionale delle familie povere delle zone semi aride&#8221;, come enfatizza il <a title="Pagina web dell' istituzione filantropica Centro de Formação Mandacaru de Pedro II " href="http://cf-mandacaru.org/2011/12/20/nota-do-mandacaru-enviada-a-imprensa-de-pedro-ii/">Centro de Formação Mandacaru de Pedro II</a>.</p>
<p>Turuna  Tântalo nel blog <a title="Articolo apparso sul blog Soda Caustica " href=" http://sdcaustica.blogspot.com/2009/11/reviravoltas-no-grande-sertao.html">Soda Cáustica</a>, ricorda che l&#39;organizzazione &#8220;[che riunisce] gruppi interessati a  trasformare la tragica situazione imposta alla gente che vive nel semi arido&#8221;, è nata dopo la 3ª Conferência das Partes da  Convenção de Combate à Desertificação - COP3 dell&#39; ONU, tenutasi a Recife:</p>
<blockquote><p>No dia 26 de novembro de 1999,  contrariando as expectativas do mundo piedoso com os pobres coitados sem  água, gente aliada aos supostos pobres-coitados-sem-água anunciava a  festiva e profética Declaração do Semiárido Brasileiro.</p></blockquote>
<blockquote><p>Il 26 novembre del 1999, mettendosi contro alle pietose aspettative del mondo nei confronti dei poveri rimasti senz&#39;acqua, si è creato un gruppo alleato ai presunti poveri rimasti senz&#39;acqua e veniva annunciata la festosa e profetica Declaração do Semiárido Brasileiro.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/K1JGcPENYRg?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<em> </em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Il documentario </em>Um Outro Olhar<em>, realizzato dall&#39; ASA Brasil, &#8221; rappresenta una regione che non deve essere raccontata solamente come vittima di aridità, sete e fame. Vuole infatti presentare un&#39;altra dimensione, quella della produzione, della prosperità e della solidarietà. Questo riesce quando contadini e contadine si uniscono con altre organizzazioni creando un&#39;importante bacino comune di conoscenze.&#8221;</em></p>
<p>La tesi della mancanza d&#39;acqua nel Nordest brasiliano è stato un importante strumento dell&#39;<a title="Voce di wikipedia sull'Industria da seca " href="http://pt.wikipedia.org/wiki/Ind%C3%BAstria_da_seca"> indústria da seca</a> [n.d.t Si tratta di un fenomeno politico in base al quale gruppi economici hanno approfittato del fenomeno della desertificazione delle regioni del nord est usando fondi governativi a proprio beneficio], la quale sostenne una delle fasi più nefaste della storia delle relazioni di potere nella politica brasiliana e la nascita del “mito” del nordestino “povero&#8221;, &#8220;incapace&#8221; &#8220;sottosviluppato&#8221;, che permeava e permea l&#39;immaginario nazionale.</p>
<p>Vista la mancanza di prospettive, molti nordestini &#8220;saltarono sul <a title="Voce di wikipedia sul pau de arara" href="http://pt.wikipedia.org/wiki/Pau_de_arara_%28transporte%29">pau de arara</a>&#8221; [sorta di camioncino usato come mezzo di trasporto irregolare degli emigranti]  ed emigrarono per diventare operai o domestici nelle regioni del sud est del Paese. La cisterna di muratura è il simbolo di un cambiamento di narrativa come scrive Turuna Tântalo nel blog <a title="Articolo apparso sul blog Soda Caustica " href="http://sdcaustica.blogspot.com/2009/11/reviravoltas-no-grande-sertao.html">Soda Cáustica: </a> &#8220;un cambio di paradigma&#8221;:</p>
<blockquote><p>&#8230;é possível viver na caatinga, resgatando e melhorando tecnologias  adequadas para o calor intenso, assim como vivem os esquimós no gelo  seco do Ártico, assim como vivem os indígenas nas alturas de ar  rarefeito dos Andes, assim como vivem os cosmopolitas em meio ao barulho  e à multidão da Grande Cidade&#8230;..</p>
<p>Silenciosamente, mas obstinadamente, abandonamos o delírio televisivo de  que aqui chovesse como chove no sudeste: a gente da terra árida foi  despertando para o fato de que não é exatamente água que falta&#8230; fomos inventando formas adequadas e eficientes de segurar a rápida água,  aprendendo a utilizá-la da melhor maneira e tratando de não profaná-la –  como se fosse mercadoria – mas de cuidar dela como se fosse sagrada</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8230;è possibile vivere nella <a title="Voce di wikipedia sulla Caatinga" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caatinga">caatinga</a> [it], appropriandosi e migliorando le tecnologie adeguate alle alte temperature come fanno gli eschimesi tra i ghiacci dell&#39;Artico o i cosmopoliti che vivono nel mezzo del traffico e della folla delle grandi città &#8230;..</p>
<p>Silenziosamente ma in modo ostinato, abbandoniamo il delirio televisivo secondo cui qui dovrebbe piovere come succede nel sud est: la popolazione della terra arida si sta risvegliando a poco a poco capendo che il problema non è esattamente la mancanza di acqua &#8230; con il tempo siamo stati in grado di inventare i metodi giusti e efficenti per raccogliere l&#39;acqua, imparando a utilizzarla nel modo migliore e cercando di non profanarla –  come se fosse merce – e di proteggerla come se fosse sacra</p></blockquote>
<p><strong>La miopia dello sviluppo</strong></p>
<p>La discussione sull&#39;accordo tra ASA e MDS riporta al centro della discussione la politica di sviluppo del governo di Dilma. Il vice-presidente del Conselho Indigenista Missionário (CMI), Roberto Antonio Liebgott,<a title="Articolo apparso sula pagina del Consiglio indigenista " href="http://www.cimi.org.br/site/pt-br/?system=news&amp;conteudo_id=6030&amp;action=read"> sottolinea</a> come la crescita economica brasiliana si fondi sull&#39;accordo tra lo stato e le grandi corporazioni, prescindendo dall&#39;inclusione di cittadine e cittadini e dal loro ruolo di attori delle trasformazioni sociali:</p>
<blockquote><p>O ano em que Dilma Rousseff decidiu romper a parceria com a Articulação no Semiárido Brasileiro (ASA) que previa construir um milhão de cisternas e garantir água aos nordestinos. Ao invés disso, decidiu oferecer cisternas de plástico (PVC), levando lixo ao sertão brasileiro. É a política do “goela abaixo”</p></blockquote>
<blockquote><p>L&#39;anno in cui Dilma Rousseff ha deciso di chiudere gli accordi con la Articulação no Semiárido Brasileiro (ASA) che prevedeva la costruzione di un milione di cisterne e di garantire l&#39;aqua ai nordestini. Al contrario ha deciso di offrire cisterne di plastica (PVC), distribuendo puttumiera nel  sertão brasiliano. È la politica della “imposizione dall&#39;alto”</p></blockquote>
<p>Raphael Tsavkko <a title="Articolo apparso sulla pagina web di Raphael Tsavkko " href="http://www.tsavkko.com.br/2011/12/apoio-governamental-ao-coronelismo.html">sottolinea</a> il problema della politica pubblica che non riconosce ai cittadini il ruolo di agenti di trasformazione:</p>
<blockquote><p>Nada contra assistencialismo em si, enquanto políticas   emergenciais de curto/médio prazo, o problema é trocar um projeto que   emancipa, por políticas de apoio ao retorno do coronelismo e que   substituem a autonomia da população e sua independência, dando-lhes   dignidade.</p></blockquote>
<blockquote><p>Non c&#39;entra niente l&#39;assistenzialismo in quanto tale, o le politiche di emergenza a corto o mediano raggio, il problema rimane quello di modificare un progetto emancipatore con politiche che  portano a un ritorno al coronelismo e che sostituiscono l&#39;autonomia della popolazione e la sua indipendenza, restituendo dignità.</p></blockquote>
<p><strong> </strong></p>
<p>In un altro post sul sito CMI,  Liebgott<a title="Articolo apparso sulla pagina web del Consiglio indigenista " href="http://www.cimi.org.br/site/pt-br/?system=news&amp;action=read&amp;id=5940"> scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Com os olhos voltados para a bandeira do desenvolvimentismo, o governo federal canaliza e concentra todos os esforços e recursos no Programa de Aceleração do Crescimento (PAC), não permitindo a execução completa dos orçamentos de programas sociais reforma agrária, quilombola, indigenista, segurança alimentar, da criança sendo a maior parte dos recursos contingenciados e utilizados para aumentar o superávit primário. Fartura de recursos para investimentos, para empreendimentos, para financiamento de grandes projetos, penúria para a maioria da população, para quem se destinam precárias ações de assistência em saúde, educação, segurança e algumas políticas compensatórias destinadas através de bolsas.</p></blockquote>
<blockquote><p>Con lo sguardo rivolto alla bandiera dello sviluppo, il governo federale canalizza e concentra tutti gli sforzi e le risorse al Programa de Aceleração do Crescimento (PAC), non permettendo la messa in atto completa dei budget dei programmi sociali della riforma agraria,  <a title="Voce di wikipedia sui quilombola" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Quilombola">sui quilombola</a> [en], per gli indigeni, la sicurezza alimentare, l&#39;infanzia dato che la maggior parte delle risorse vengono indirizzate e utilizzate per aumentare il superáavit primario. Abbondanza di risorse per gli investimenti, per le imprese, per finanziare i grandi progetti, scarsità per la maggior parte della popolazione, per la quale rimangono solo precarie azioni di assistenza in tema di salute, educazione e sicurezza alimentare e alcune politiche compensative che vengono assegnate attraverso piani di assistenza.</p></blockquote>
<div class="contributors">[ <a title="Pagina della collaboratrice di GV" href="http://pt.globalvoicesonline.org/author/elisathiago/">Elisa Thiago</a> ha collaborato alla stesura di questo post. ]</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://pt.globalvoicesonline.org/author/thiana-biondo/' title='elenca tutti gli articoli di Thiana Biondo'>Thiana Biondo</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://pt.globalvoicesonline.org/2011/12/29/brasil-sertao-mobiliza-se-pelo-direito-de-construir-cisternas-de-agua/' title='articolo originale  [pt]'>articolo originale  [pt]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brasile-mobilitazione-a-sostegno-delle-cisterne-comunitarie/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-mobilitazione-a-sostegno-delle-cisterne-comunitarie%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-mobilitazione-a-sostegno-delle-cisterne-comunitarie%2F&#038;text=Brasile%3A+mobilitazione+a+sostegno+delle+cisterne+comunitarie&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-mobilitazione-a-sostegno-delle-cisterne-comunitarie%2F&#038;title=Brasile%3A+mobilitazione+a+sostegno+delle+cisterne+comunitarie' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-mobilitazione-a-sostegno-delle-cisterne-comunitarie%2F&#038;title=Brasile%3A+mobilitazione+a+sostegno+delle+cisterne+comunitarie' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-mobilitazione-a-sostegno-delle-cisterne-comunitarie%2F&#038;title=Brasile%3A+mobilitazione+a+sostegno+delle+cisterne+comunitarie' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-mobilitazione-a-sostegno-delle-cisterne-comunitarie%2F&#038;title=Brasile%3A+mobilitazione+a+sostegno+delle+cisterne+comunitarie' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Egitto: Twitter per sensibilizzare su temi medico-sanitari</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 15:33:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
				<category><![CDATA[7 Billion Actions]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
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		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Twitter può essere usato per salvare delle vite o migliorare la sanità individuale? Da agosto, un gruppo di volontari egiziani rilanciano consigli vari, rispondono a domande e informano anche su temi considerati tabù, come l'educazione sessuale. In arrivo il sito web in inglese e arabo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Twitter può essere usato per salvare delle vite o migliorare la salute? Durante gli <a title="Post su Global Voices sugli scontri, in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/21/egypt-the-revolution-is-back/">scontri</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] dello scorso mese a piazza Tahrir, è stato creato l&#39;account (@<a title="Account Twitter Provviste per Tahrir" href="https://twitter.com/#!/TahrirSupplies">TahrirSupplies</a>) per <a title="Tweet sulla pagina di TahrirSupplies" href="https://twitter.com/#!/TahrirSupplies/status/142324767456890880">organizzare il rifornimento di provviste mediche</a>, cibo e altri beni necessari agli ospedali da campo allestiti dai volontari nella piazza e dintorni. <em>Healthy Egypt Tips</em> è un&#39;altra iniziativa di un gruppo di volontari che ad agosto hanno aperto l&#39;account (<a title="Account Twitter EgittoSano" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt">@HealthyEgypt</a>) per sensibilizzare la popolazione sul tema della salute in generale.</p>
<p>Ecco un esempio dei messaggi diffusi:</p>
<blockquote><p>@<a title="Tweet di HealthyEgypt" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/117553997539328001">HealthyEgypt</a>: Le ini-porzioni di caffè intervallate funzionano meglio di una grande tazza per tenervi svegli e concentrati.</p></blockquote>
<p>Inoltre, <a title="Tweet di HealthyEgypt" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/119396370401607681">il gruppo risponde</a> alle domande della gente, <a title="Tweet di HealthyEgypt a sostegno di TahrirSupplies" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/138588559052505088">sostiene altre iniziative</a> e si occupa anche di <a title="Tweet di HealthyEgypt sul controllo delle nascite" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/117598604826378240">educazione sessuale</a>, in un Paese dove per <a title="Tweet di HealthyEgypt sull'imbarazzo di fare certe domande" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/116944046395637761">ragioni culturali</a> è spesso imbarazzante fare domande di questo tipo. Di seguito una breve intervista con gli animatori del progetto.</p>
<p><strong>Chi siete e in cosa consiste la vostra iniziativa?</strong></p>
<blockquote><p>Siamo un gruppo di volontari, tutto è iniziato con me, Kareem Mossad, e mia moglie, Iman Ismail; poi si è unito un amico medico, Dr. Ahmed Ibrahim.</p></blockquote>
<p><strong>Nella propria descrizione, Healthy Egypt dice di condividere delle informazioni che sono al 100% credibili e verificabili. Ci sentiamo quindi in dovere di chiedervi: siete dei dottori? Come ottenete queste informazioni mediche, come le confermate, e come rispondete alle domande della gente?</strong></p>
<blockquote><p>Io e mia moglie siamo degli entusiasti attivisti sanitari. Non siamo medici, ma date tempo abbiamo prestato servizio alla comunità. Seguiamo un codice di condotta in base al quale ogni informazione medica che condividiamo con quanti ci seguono su Twitter viene doppiamente verificata, controllandola su diversi siti di medicina oppure verificandola con Ahmed Ibrahim, la terza persona che si occupa di quest&#39;iniziativa, ed è un medico.</p></blockquote>
<p><strong>L&#39;account è sponsorizzato da un ente commerciale o da una ONG? Talvolta, ad esempio, fate riferimento a specifiche marche di prodotti. Ne siete in qualche modo affiliati?</strong></p>
<blockquote><p>Non siamo ufficialmente sponsorizzati da nessun ente commerciale o ONG. Tuttavia abbiamo ricevuto un paio di proposte, ma non siamo ancora pronti per questo passo.</p></blockquote>
<p><strong>Da quanto tempo operate online? Prevedete una presenza oltre Twitter, ad esempio su Facebook, blog, ecc.?</strong></p>
<blockquote><p><a title="Primo Tweet di HealthyEgypt" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/100890587900809216">Abbiamo iniziato ad agosto</a>, verso la metà del Ramadan, e la risposta in numero di persone che seguono l&#39;account è stata piuttosto impressionante. Abbiamo acquisito i domini &#8220;<a title="Sito Healty Egypt, in costruzione" href="http://www.healthyegypt.org/">healthyegypt.org</a> e <a title="Sito Healthy Egypt, in costruzione" href="http://www.healthyegypt.net">healthyegypt.net</a>&#8220;, e stiamo lavorado all&#39;imminente lancio del sito.</p></blockquote>
<p><strong> I vostri tweet sono quasi sempre in inglese. Non prevedete di scrivere in arabo? Non pensate che luso dell&#39;inglese finisca per limitare il pubblico di riferimento?</strong></p></blockquote>
<blockquote><p>È assolutamente vero, talvolta scriviamo dei tweet in <a title="Tweet di HealthyEgypt in arabo" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/100902807250538496">arabo</a>, ma non in modo regolare. Infatti il sito web sarà in entrambe le lingue per poter attrarre un maggior numero di visitatori.</p>
<p>Comunque finora il feedback è assai positivo su Twitter, dove chi ci segue conferma l&#39;utlità  dei consigli che diamo su temi generalmente ignorati (<a title="Tweet di Omar Essam a HealthyEgypt" href="https://twitter.com/#!/_OEssam_/status/100904081882750976">@_OEssam</a> , <a title="Tweet di Rama Disuky a HealthyEgypt" href="https://twitter.com/#!/Disuky/status/100905087471321088">@Disuky</a>, <a title="Tweet di Marina Aleksic" href="https://twitter.com/#!/goldilockks/status/100914230655594496">@goldilokks</a>, <a title="Tweet di Ossama El Baklawy" href="https://twitter.com/#!/FireStarter_21/status/100923249319350272">@FireStarter_21</a> e <a title="Tweet di Ahmed Awadalla" href="https://twitter.com/#!/3awadalla/status/100967981730889728">@3awadalla</a>).</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/' title='elenca tutti gli articoli di Tarek Amr'>Tarek Amr</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/13/egypt-using-twitter-for-a-healthier-life/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F&#038;text=Egitto%3A+Twitter+per+sensibilizzare+su+temi+medico-sanitari&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F&#038;title=Egitto%3A+Twitter+per+sensibilizzare+su+temi+medico-sanitari' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F&#038;title=Egitto%3A+Twitter+per+sensibilizzare+su+temi+medico-sanitari' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F&#038;title=Egitto%3A+Twitter+per+sensibilizzare+su+temi+medico-sanitari' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F&#038;title=Egitto%3A+Twitter+per+sensibilizzare+su+temi+medico-sanitari' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Brasile: ancora violenza contro i Guarani-Kaiowá</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/brasile-ancora-violenza-contro-i-guarani-kaiowa/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 19:27:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=51458</guid>
		<description><![CDATA[Il mese scorso 42 uomini armati hanno attaccato una riserva indigena del Mato Grosso do Sul, uccidendo fra gli altri anche Nísio Gomes, 59, capo dei Guaraní Kaiowá. Ennesimo atto di violenza contro questa comunità le cui terre sono contese dalle maggiori imprese di biodiesel, che sfruttano la manodopera indigena in condizioni di schiavitù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi decenni il Brasile si è affermato come uno dei maggiori esportatori mondiali di prodotti agricoli e <a title="Voce di Wiki sul biodiesel" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Biodiesel ">biodiesel</a> [it]. Il <a title="Voce di Wiki sullo stato del Mato Grosso do Sul" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mato_Grosso_do_Sul ">Mato Grosso do Sul</a> [en], uno degli Stati più grandi del Paese, è anche il più importante <a title="Articolo di GV sull'industria del biodiesel" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/brasile-un-rapporto-rivela-le-pratiche-illegali-dellindustria-di-biocombustibili/ ">produttore di semi di soia e di canna da zucchero</a> [it] .</p>
<p>Non è un caso che il Mato Grosso do Sul sia anche la zona in cui gli indigeni <a title="Voce di Wiki sugli indigeni Guaraní Kaiowá" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guarani_Kaiow%C3%A1 ">Guaraní Kaiowá</a> [it] stanno sparendo in modo sempre più allarmante, e non certo per cause naturali. Circa 250 Guaraní Kaiowá sono stati uccisi negli ultimi otto anni nel Mato Grosso do Sul mentre si stava radicalizzando lo scontro con gli interesse dell&#39; agro business, conflitto che ha reso la zona di frontiera con il Paraguay, una delle aree più pericolose per la sopravvivenza delle popolazioni indigene.</p>
<p>Il novembre scorso <a title="Articolo tratto dal portale brasiliano Terra" href="http://noticias.terra.com.br/brasil/noticias/0%2c%2cOI5477044-EI5030%2c00-Funai+pistoleiros+matam+cacique+de+aldeia+no+MS.html">42 uomini armati</a> [pt, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] hanno attaccato la riserva indigena di Amambaí, Mato Grosso do Sul, uccidendo a sangue freddo Nísio Gomes, 59, capo dei Guaraní Kaiowá e molti altri indigeni. Il commando se n&#39;è andato portandosi dietro il corpo, per nascondere le prove del delitto.</p>
<div id="attachment_25420" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://vimeo.com/32440717"><img class="size-full wp-image-25420" title="Screenshot of The Dark Side of Green documentary" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/kaiowa.jpg" alt="Screenshot of The Dark Side of Green documentary" width="450" /></a><p class="wp-caption-text">Schermata del documentario &#39;À Sombra de um Delírio Verde&#39;</p></div>
<p>In risposta al massacro, alcuni studenti Guaraní Kaiowá  dell&#39;Università Federale del Mato Grosso do Sul (UFMS) hanno scritto <a title="Articolo tratto dal portale del Conselho indigenista " href="http://www.cimi.org.br/site/pt-br/?system=news&amp;action=read&amp;id=5961">una lettera pubblica in segno di protesta</a>, dove descrivono così l&#39;attuale situazione:</p>
<blockquote><p>Parece que o nazismo está presente aqui. Parece que o Mato Grosso do Sul se tornou um campo de fuzilamento dos povos indígenas. (&#8230;) Nós  podemos dizer que o estado, os políticos e a sociedade são cúmplices  dessa violência quando eles não falam nada, quando não fazem nada para  isso mudar. Os índios se tornaram os novos judeus.</p></blockquote>
<div class="translation">Sembra che qui regni il nazismo. Parrebbe che il Mato Grosso do Sul si sia trasformato in un campo per il fucilamento degli indigeni. (&#8230;) Possiamo affermare che lo stato, i politici e la società sono complici di questa violenza nel momento in cui scelgono di tacere e non fanno nulla per cambiare le cose. Gli indigeni stanno subendo lo stesso trattamento degli ebrei.</div>
<p>Così come successe in molti campi di concentramento durante l&#39;Olocausto, così succede oggi in Brasile agli indigeni che finiscono per lavorare, spesso in situazioni non dissimili dalla schiavitù, per coloro che hanno rubato loro le terre e che hanno ucciso i loro parenti. Le terre su cui hanno vissuto i loro antenati gli sono state rubate e oggi sono obbligati a lavorare per le industrie di canna da zucchero, dall&#39;alba al tramonto, guadagnando &#8220;stipendi da fame&#8221; e venendo &#8220;sottoposti a condizioni di lavoro inumane&#8221;, come <a title="Documento di Survival sulla condizione dei Guarani  " href="http://assets.survival-international.org/documents/207/Guarani_report_English_MARCH.pdf">racconta</a> [en] Survival International .</p>
<div id="attachment_25421" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://vimeo.com/32440717"><img class="size-full wp-image-25421" title="Screenshot of The Dark Side of Green documentary" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/kaiowa3.jpg" alt="Screenshot of The Dark Side of Green documentary" width="450" height="348" /></a><p class="wp-caption-text">Schermata del documentario &#39;À Sombra de um Delírio Verde&#39;</p></div>
<p>Geraldine Kutis, Consulente per le relazioni internazionali della Union of Sugar Cane Industry sugar cane (UNICA), un&#39;organizzazione che promuove il ricorso all&#39; etanolo come merce globale, è stato intevistato dalla troupe di <a href="http://vimeo.com/32440717">À Sombra de um Delírio Verde (Il lato oscuro del verde)</a>, documentario che denuncia il legame tra il genocidio dei Guaraní Kaiowá e l&#39;incredibile crescita della produzione di canna da zucchero. Nel documentario,  Kutis afferma:</p>
<blockquote><p>em termos de crescimento, costumamos dizer que o céu é o limite.</p></blockquote>
<div class="translation">in termini di crescita, siamo abituati a dire che il cielo è l&#39;unico limite.</div>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/32440717" width="500" height="281" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p style="text-align: left;">Il blogger Leonardo Sakamoto <a title="Articolo tratto dal blog di Leonardo Sakamoto " href="http://blogdosakamoto.uol.com.br/2011/11/21/doc-denuncia-processo-de-genocidio-de-povo-indigena/">racconta</a> che mentre i guadagni derivanti dalla produzione delle industrie agricole hanno raggiunto livelli esorbitanti&#8230;</p>
<blockquote><p>o guarani continua sendo persona non grata em sua própria terra. Do  total de 74 Terras Indígenas homologadas pelo governo federal do início  de 2003 até outubro de 2009, apenas três contemplaram o povo guarani,  uma das maiores populações indígenas do país.</p></blockquote>
<div class="translation">i Guaraní restano <em>persona non grata</em> nelle terre che sono sempre state loro. Su un totale di 74 territori indigeni catalogati dal governo federale dall&#39;inzio del 2003 fino all&#39;ottobre 2009, solo tre includevano i Guaraní, una delle popolazioni indigene più grandi del paese.</div>
<p>Secondo uno studio fatto per  <em>The Dark Side of Green</em>, più del 90 per cento delle famiglie Guaraní Kaiowá sopravvive grazie alle donazioni di alimenti fornite dal governo, donazioni comunque non sufficenti al fabbisogno giornaliero della gente.</p>
<p><strong>Martiri per le terre dei loro antenati</strong></p>
<div id="attachment_25422" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://vimeo.com/32440717"><img class="size-medium wp-image-25422" title="Screenshot of The Dark Side of Green documentary" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/kaiowa2-375x208.jpg" alt="Screenshot of The Dark Side of Green documentary" width="375" height="208" /></a><p class="wp-caption-text">Schermata dal documentario &#39;À Sombra de um Delírio Verde&#39;</p></div>
<p>Il capo <a title="Articolo tratto dal portale di notizie Terra">Nísio Gomes</a> è diventato l&#39;ennesimo martire del <a title="Articolo tratto dalla pagina web del Conselho indigenista" href="http://www.cimi.org.br/site/pt-br/?system=news&amp;conteudo_id=5954&amp;action=read">genocidio che sta affrontanto la popolazione Guaraní Kaiowá in Brasile</a> , e simbolo della lotta per la conservazione delle terre che appartengono da sempre agli indigeni.</p>
<p>Nel novembre del 2010, <a title="Articolo di GV" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/brasile-prosegue-leradicazione-dei-nativi-guarani-kaiowa/ /">Global Voices ha raccontato</a> [it] il processo contro gli assassini di Marcos Veron, un altro capo indigeno ucciso nel 2003. Gli accusati sono stati rilasciati nel 2007. Il processo sarebbe dovuto iniziate nel maggio del 2010 ma è stato prima cancellato e poi posticipato al <a title="Aggiornamento di GV" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/22/brazil-guarani-kaiowa-indigenous-trial/">febbraio 2011</a>.</p>
<p>Solo adesso la Prima corte federale criminale di São Paulo ha finalmente <a title="Notizia tratta dal portale UOL" href="http://noticias.uol.com.br/cotidiano/2011/12/05/coordenadora-afirma-que-estrutura-da-funai-e-insuficiente-para-lidar-com-conflito-fundiario-em-mato-grosso-do-sul.jhtm">raggiunto un verdetto</a> nel 2011: gli accusati, Carlos Roberto dos Santos, Jorge Cristaldo Insabralde e Stephen Romero, sono stati assolti per la morte di Veron, ma condannati per rapimento, tortura, danni e costituzione di una banda. Sono stati condannati a 12 anni e tre mesi di prigione ma avendo già trascorso quattro anni in prigione hanno diritto alla libertà in attesa dell&#39;appello, come  <a title="Notizia tratta dal portale di Survival" href="http://www.survivalinternational.org/news/7044">raccontato da </a> [en] Survival International.</p>
<p>All&#39;inizio di dicembre, Ladio Veron, il figlio del capo precedente, in un&#39;intervista registrata su video, sottolinea la necessità di <a title="Notizia tratta dal portale di Radio Cirandeira" href="http://radiocirandeira.wordpress.com/2011/12/08/entrevista-com-filho-de-marcos-veron-denuncia-situacao-dos-indios-guarani-kaiowa/">raccontare la situazione </a> dei Guaraní Kaiowá:</p>
<blockquote><p>O que se vê hoje nas nossas terras, ali em Mato Grosso do Sul, é uma devastação total, onde o pé de cana vale mais que o índio, vale mais que uma criança indígena. Onde o boi vale mais do que uma comunidade indígena. Onde o pé de soja tem mais valor, e as nossas terras hoje são cobertas de vários outros empreendimentos, por enquanto construíram 18 usinas em cima das terras indígenas (&#8230;) mas no total são 40 usinas para ser construídas. Não se vê mais mato além de cana, soja e boi.</p></blockquote>
<div class="translation">Ciò che succede oggi nelle nostre terre, là nel Mato Grosso do Sul, è la totale devastazione, in cui la canna da zucchero valgono più della vita di un indigeno; valgono più di un bambino indigeno. In cui una mucca è più importante della comunità indigena, un germoglio di soia è più importante e le nostre terre sono via via ricoperte da nuove imdustrie. Fin&#39;ora hanno costruito 18 stabilimenti su terre indigene (&#8230;) ma sono 40 quelli che verranno costruiti in futuro. Non si può più vedere la vegetazione del posto, solo canna da zucchero, soia e mucche.</div>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/y97eW60xm0M?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://pt.globalvoicesonline.org/author/yohana-de-andrade/' title='elenca tutti gli articoli di Yohana de Andrade'>Yohana de Andrade</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://pt.globalvoicesonline.org/2011/12/13/brasil-genocidio-guarani-kaiowa/' title='articolo originale  [pt]'>articolo originale  [pt]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/brasile-ancora-violenza-contro-i-guarani-kaiowa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fbrasile-ancora-violenza-contro-i-guarani-kaiowa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fbrasile-ancora-violenza-contro-i-guarani-kaiowa%2F&#038;text=Brasile%3A+ancora+violenza+contro+i+Guarani-Kaiow%C3%A1&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fbrasile-ancora-violenza-contro-i-guarani-kaiowa%2F&#038;title=Brasile%3A+ancora+violenza+contro+i+Guarani-Kaiow%C3%A1' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fbrasile-ancora-violenza-contro-i-guarani-kaiowa%2F&#038;title=Brasile%3A+ancora+violenza+contro+i+Guarani-Kaiow%C3%A1' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fbrasile-ancora-violenza-contro-i-guarani-kaiowa%2F&#038;title=Brasile%3A+ancora+violenza+contro+i+Guarani-Kaiow%C3%A1' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fbrasile-ancora-violenza-contro-i-guarani-kaiowa%2F&#038;title=Brasile%3A+ancora+violenza+contro+i+Guarani-Kaiow%C3%A1' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Taiwan: Proteste contro il disegno di legge sull&#039;esproprio di terreni agricoli</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/taiwan-proteste-contro-il-disegno-di-legge-sullesproprio-delle-terre/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 22:56:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miriam Zappellini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli agricoltori protestano contro il disegno di legge proposto dal Governo sull'esproprio dei terreni, chiedendo l'esclusione di quelli coltivabili e la revisione delle relative procedure. Molti i rilanci e le testimonianze online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi due anni hanno avuto luogo a Taiwan varie proteste di contadini contro l&#39;esproprio delle terre. Gruppi di coltivatori locali hanno richiesto al Governo di correggere il Land Expropriation Act per proteggere i terreni agricoli dall&#39;esproprio abusivo.</p>
<p>Visto che le elezioni presidenziali si stanno avvicinando, i membri dello Yuan Esecutivo hanno deciso di rivedere la legge. Tuttavia, invece di affrontare le preoccupazioni degli agricoltori, il 13 dicembre del 2011 i componenti dello Yuan Legislativo hanno passato una revisione dell&#39;Atto che reintroduce la precedenza del principio dello sviluppo rispetto ai diritti umani.</p>
<p>Il professore universitario Hsu SJ ha riassunto il problema del disegno di legge proposto (tradotto da Paul Cooper e Drew Cameron nel suo <a title="Vai al blog" href="http://sjhsu51545.blogspot.com/2011_09_01_archive.html">blog</a>) [en]:</p>
<blockquote><p>Primo, l&#39;espropriazione forzata della terra coinvolge i diritti umani e non è solo questione di quanto risarcimento viene offerto. Gli espropri forzati sono rari nelle democrazie costituzionali, a differenza di Taiwan. Questo perché tali Paesi considerano il problema come qualcosa che ha a che vedere con i diritti umani e che deve essere tenuto rigorosamente sotto osservazione.</p>
<p>Secondo, l&#39;esproprio delle terre è una questione strutturale e non semplicemente un problema di valutazioni tecniche. Poiché deruba la gente dei diritti di cui sopra garantiti dalla Costituzione, l&#39;esproprio delle terre deve rispettare dei requisiti molto rigidi: deve servire la comunità, essere assolutamente adeguato, essere scelto come ultima risorsa e completamente ricompensato. Nessuna di queste condizioni dovrebbe essere ignorata.</p></blockquote>
<div id="attachment_277565" class="wp-caption alignright" style="width: 231px"><a href="http://gaea-choas.blogspot.com/2011/12/blog-post_14.html"><img class="size-medium wp-image-277565  " title="L'anziana donna è preoccupata che la madre diventi una senzatetto." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/homeless-221x300.png" alt="L'anziana donna è preoccupata che la madre diventi una senzatetto. Immagine di CHYNG" width="221" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;anziana donna è preoccupata che la madre diventi una senzatetto. Immagine di CHYNG</p></div>
<p>La giornalista indipendente Shuchuan ha confrontato nel suo <a title="Vai al blog" href="http://shuchuan7.blogspot.com/2011/12/blog-post_14.html">blog </a>[zh] le proposte dei gruppi di agricoltori e la revisione del Governo. Ovviamente, il disegno di legge che è passato non ha soddisfatto le richieste degli agricoltori per una giustizia procedurale:</p>
<blockquote><p>民間版本明確指出「特定農業區不得徵收」，只容許國防、水利等重大急迫者可考慮例外。行政院版雖也提出「特定農業區農牧用地不得納入」，但卻開了許多後門，例如包含國防、交通、公用事業、水利事業、公共衛生及環保事業、以及爭議最大的「經行政院核定的重大建設所需者，不在此限」。</p></blockquote>
<div class="translation">La società civile ha chiesto che &#8220;i terreni agricoli produttivi fossero esclusi dall&#39;esproprio&#8221;, tranne che per progetti di ampio pubblico interesse, come costruzioni militari e irrigazione. L&#39;emendamento proposto dallo Yuan Esecutivo include una lunga lista di eccezioni, quali l&#39;edilizia militare, i trasporti, l&#39;edilizia pubblica, l&#39;irrigazione, l&#39;igiene pubblica, progetti ambientali e &#8220;progetti che sono stati approvati dallo Yuan Esecutivo&#8221;.</div>
<blockquote><p>行政院願在徵收前舉行公聽會，但不願舉行聽證會。(兩者差異甚大，公聽會沒有法律效力，人民在公聽會所提意見是否被採納，全看主辦單位，而聽證會依行政程序法舉辦，各方在聽證會中所言具法律效力)</p></blockquote>
<div class="translation">Lo Yuan Esecutivo accetta solo di organizzare consultazioni pubbliche prima dell&#39;esproprio delle terre, ma non udienze pubbliche. (Le consultazioni pubbliche non sono vincolanti legalmente, l&#39;autorità può dare ascolto in modo selettivo ai suggerimenti proposti nella consultazione, mentre un&#39;udienza pubblica è un procedimento giudiziario e quello che è stato discusso è vincolante dal punto di vista legale).</div>
<blockquote><p>行政院版從過去的公告地價加四成改成「市價徵收」，但所謂「市價」是由地方政府調查，並提交「地價評議委員會」評定。但許多土地徵收案都由地方政府發動，如果再由地方政府調查、評議，農村陣線認為無法達到公正客觀。</p>
<p>民間版本提出應委託三位以上不動產估價師進行查估，再提出全部估價報告由中央主管機關做為審議的參考。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Lo Yuan Esecutivo ha cambiato l&#39;indennizzo per l&#39;esproprio delle terre da un prezzo fisso a un &#8220;prezzo di mercato&#8221;. Ma il cosiddetto &#8220;prezzo di mercato&#8221; viene proposto dal Governo locale alla &#8220;Commissione per la valutazione del prezzo terriero&#8221;. Poiché molti espropri vengono avviati dai governi locali, è molto improbabile che questi possano essere oggettivi nel valutare il prezzo dei terreni.</p>
<p>La società civile chiede una valutazione del prezzo dei terreni da parte di tre aziende di consulenza indipendenti, e un&#39;autorità del Governo centrale dovrebbe avere la reponsabilità di decidere il &#8220;valore di mercato&#8221;.</p>
</div>
<blockquote><p>如因徵收而無屋可住者的安置措施，行政院版提出的對象僅限於「徵收公告前有居住事實的低收入戶、或無屋可居住者」。</p>
<p>但民間版本提出安置應一視同仁，不必限定。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Secondo la proposta dello Yuan Esecutivo, il Governo si occuperà di trasferire solo i senzatetto e i cittadini con basso reddito toccati dall&#39;esproprio delle terre. La società civile chiede il reinsediamento per tutti.</p>
</div>
<p>Nella notte del 13 dicembre, mentre i politici dibattevano sulla revisione del Land Expropriation Act nello Yuan Esecutivo, agricoltori e attvisisti del Taiwan Rural Front dimostravano fuori dall&#39;edificio, chiedendo giustizia sui terreni. Qui sotto un breve video caricato da Taipeicitypost mostra la scena della protesta. I manifestanti continuavano a gridare &#8220;Per la giustizia terriera, non fate nessun compromesso&#8221;:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/vkUkRvSefVQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Molti agricoltori <a title="Vai al blog" href="http://jkily.blogspot.com/2011/12/blog-post.html">hanno poi raccontato </a>[zh] la propria storia di esproprio forzato delle terre. Lo studente universitario Xie Er-ting pubblica sul suo blog  quanto ha avuto modo di ascoltare dai contadini:</p>
<blockquote><p>獲選台灣十大經典好米的阿燈大哥，上台說：「各位，我的稻田也被徵收了。」連續三年獲得竹北稻米大賽前三名的農民，土地被璞玉計畫徵收，而規劃中的台大校區，迄今閒置十年。七十歲的阿嬤泛著淚，因為她一百歲的母親，可能隨時流離失所。一位客家老農，在台上講到最後，突然大聲唱起大家都聽不太懂的山歌，彷彿為了召喚什麼，彷彿他已經不知道還能做什麼，能讓他內心平靜。</p></blockquote>
<div class="translation">Brother Ar-den, il vincitore del concorso per i 10 migliori coltivatori di riso di Taiwan, dal palco ha detto a tutti: &#8220;Il mio terreno è stato espropriato&#8221;. Anche i terreni degli altri tre coltivatori CuhBei, che per tre anni consecutivi sono stati fra i primi tre nel concorso per il riso migliore, sono stati espropriati per la costruzione del campus della National Taiwan University. Ma il terreno espropriato è rimasto libero per dieci anni. Una donna di settanta anni ha pianto sul palco perché la madre centenaria sarebbe presto diventata una senzatetto. Un contadino Hakka non è riuscito a continuare il proprio discorso e ha iniziato a cantare una canzone popolare, come se stesse evocando gli spiriti per tranquillizzarsi.</div>
<p>Xie era molto triste e ha messo in discussione il ruolo del Governo:</p>
<blockquote><p>政府在哪裡？整個晚上，未見任何官員前來關心，制服警察在會場入口森冷地站成一排。立委們將法案逕付二讀，要在房間內「協調」，「分配」好這些人的未來去向。</p></blockquote>
<div class="translation">Dove è il Governo? Quella notte nessun funzionario governativo ha mostrato preoccupazione. Abbiamo visto solo agenti di polizia in piedi davanti al cancello, indifferenti nelle loro uniformi. I legislatori all&#39;interno dell&#39;edificio &#8221;negoziavano&#8221; durante la seconda lettura del disegno di legge, stabilendo il futuro delle persone fuori.</div>
<blockquote><p>在這個國家，我的家，可能因為一張莫名的公告，就被廉價徵收；在這個國家，年均收入兩萬美金，是世界的科技重鎮，卻讓一群年邁的老人，在寒風中請求大家幫忙，不要讓他們流離失所。我不知道這個國家進步在哪，我真的不知道。</p></blockquote>
<div class="translation">In questo Paese, casa mia potrebbe essere espropriata con un minimo risarcimento grazie a un &#8220;annuncio&#8221; inspiegabile. In questo Paese, il reddito annuo pro capite è di 20.000 dollari. È la Silicon Valley mondiale. Eppure quello che vediamo qui è un gruppo di anziani elemosinare aiuto in una fredda notte invernale. Non vogliono diventare dei senzatetto, tutto qui. Possiamo definire questo come un Paese avanzato? Non so proprio.</div>
<p>Certamente, l&#39;impatto dell&#39;esproprio delle terre a Taiwan è stato poderoso. Maggiori dettagli sono reperibili sul sito di <a title="Vai al sito" href="http://farmlandgrab.org/post/view/19772">Food Crisis and Global Land Grab</a> [en].</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/vergilyeh/' title='elenca tutti gli articoli di Vergil Yeh'>Vergil Yeh</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/miriam-zappellini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Miriam Zappellini'>Miriam Zappellini</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/17/taiwan-disconcerting-land-expropriation-act/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/taiwan-proteste-contro-il-disegno-di-legge-sullesproprio-delle-terre/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-proteste-contro-il-disegno-di-legge-sullesproprio-delle-terre%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-proteste-contro-il-disegno-di-legge-sullesproprio-delle-terre%2F&#038;text=Taiwan%3A+Proteste+contro+il+disegno+di+legge+sull%26%2339%3Besproprio+di+terreni+agricoli&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-proteste-contro-il-disegno-di-legge-sullesproprio-delle-terre%2F&#038;title=Taiwan%3A+Proteste+contro+il+disegno+di+legge+sull%26%2339%3Besproprio+di+terreni+agricoli' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-proteste-contro-il-disegno-di-legge-sullesproprio-delle-terre%2F&#038;title=Taiwan%3A+Proteste+contro+il+disegno+di+legge+sull%26%2339%3Besproprio+di+terreni+agricoli' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-proteste-contro-il-disegno-di-legge-sullesproprio-delle-terre%2F&#038;title=Taiwan%3A+Proteste+contro+il+disegno+di+legge+sull%26%2339%3Besproprio+di+terreni+agricoli' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-proteste-contro-il-disegno-di-legge-sullesproprio-delle-terre%2F&#038;title=Taiwan%3A+Proteste+contro+il+disegno+di+legge+sull%26%2339%3Besproprio+di+terreni+agricoli' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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