<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Cyber-attivismo</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/topics/cyber-activism/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Dec 2009 04:39:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Europa: social media e memoria sociale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/europa-social-media-e-memoria-sociale/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/europa-social-media-e-memoria-sociale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 17:34:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Internet & telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10999</guid>
		<description><![CDATA[articolo originale diVeronica Khokhlova  &#183; tradotto da Davide Galati &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Evgeny Morozov interviene sul tema dei “social media e memoria sociale” [in], e parla di un progetto su Facebook [in] riguardante un ragazzo di 22 anni residente a Lublino che fa rivivere un bambino ebreo di 7 anni [in] ucciso dai nazisti durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/12/03/cee-social-media-and-sociel-memory/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Evgeny Morozov interviene sul tema dei “<a title="Articolo originale in inglese" href="http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2009/11/20/social_media_and_social_memory">social media e memoria sociale</a>” [in], e parla di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.dw-world.de/dw/article/0,,4908523,00.html">un progetto su Facebook</a> [in] riguardante un ragazzo di 22 anni residente a Lublino che fa rivivere <a title="Post originale in russo" href="http://www.facebook.com/henio.zytomirski#/henio.zytomirski?v=wall">un bambino ebreo di 7 anni</a> [in] ucciso dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.vaviblog.com/"><em>Vaviblog</em></a> [in] è un progetto analogo, che “dà voce” allo scienziato russo Nikolai Vavilov: “…se Vavilov fosse vivo oggi, si infilerebbe nel più vicino internet café a ogni occasione per condividere col mondo le sue scoperte”. Un altro progetto simile è lo <a title="Pagina originale in russo" href="http://hava-volovich.livejournal.com/">pseudo-blog di Hava Volovich</a> [ru], che nacque nel 1916 in Ucraina, trascorse quasi 20 anni nei campi di lavoro sovietico in esilio, e morì nel 2000.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/europa-social-media-e-memoria-sociale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: un blogger rilasciato, un altro arrestato</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/iran-un-blogger-rilasciato-un-altro-arrestato/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/iran-un-blogger-rilasciato-un-altro-arrestato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 15:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10994</guid>
		<description><![CDATA[articolo originale diHamid Tehrani  &#183; tradotto da Davide Galati &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Dieci giorni fa le autorità iraniane hanno rilasciato [in]  l&#39;ex vicepresidente e blogger Mohammad Ali Abtahi, dietro il pagamento di una cauzione pari a 700.000 dollari, dopo che il suo avvocato ne aveva reso pubblica la condanna a sei anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/30/iran-a-blogger-released-another-arrested/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Dieci giorni fa le autorità iraniane <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.pbs.org/wgbh/pages/frontline/tehranbureau/2009/11/selected-headlines-71.html">hanno rilasciato</a> [in]  l&#39;ex vicepresidente e blogger Mohammad Ali Abtahi, dietro il pagamento di una cauzione pari a 700.000 dollari, dopo che il suo avvocato ne aveva reso pubblica la condanna a sei anni di carcere. Abtahi è ora in attesa del processo d&#39;appello. Gli attivisti per i diritti umani <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.hra-news.org/news/9419.aspx">hanno inoltre fatto sapere</a> [far] che pochi giorni fa Sasan Aghayi, blogger e giornalista, è stato arrestato a Teheran.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/iran-un-blogger-rilasciato-un-altro-arrestato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video-intervista con Diego Casaes, autore di Global Voices</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/video-intervista-con-diego-casaes-autore-di-global-voices/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/video-intervista-con-diego-casaes-autore-di-global-voices/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 04:37:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[Profili dei blogger]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10629</guid>
		<description><![CDATA[Autore e traduttore residente a Salvador, in Brasile, tra l'altro Diego ha fatto informazione sulle potenziali restrizioni alla libertà online con la "Legge Azeredo" nel suo Paese e ora si appresta a fare lo stesso dalla conferenza sul cambiamento climatico di Copenhagen.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/david-sasaki/">David Sasaki</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/22/featured-author-diego-casaes/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center><iframe title="Video su dotsub.com" src="http://dotsub.com/media/fe55dd2f-0a54-408f-af56-f61a819f75eb/e/m" frameborder="0" height="347" width="420"></iframe></center></p>
<p>La scorsa settimana al <a title="Link al sito del Forum in portoghese" href="http://culturadigital.br/blog/2009/11/18/relatorios-das-curadorias-dos-eixos-do-forum-contribua-nas-plenarias/">Forum sulla Cultura Digitale Brasiliana</a> [pt] ho avuto l&#39;opportunità d&#39;incontrare Diego Casaes, autore e traduttore per Global Voices della città di Salvador, in Brasile. La maggioranza dei suoi post su Global Voices hanno contribuito a renderci consapevoli delle minaccie, provenienti dal sistema legislativo brasiliano, alla libertà di espressione sul web: la pericolosa “<a title="Leggi il post originale su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2006/11/11/holding-the-line-for-internet-freedoms-in-brazilian-cyberspace/">Legge Azeredo</a>&#8221; [in] ne è un esempio concreto. Diego ha anche descritto le figure di cyber-attivisti come <a title="Post originale su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/15/blogger-profiles-caribe-an-incurable-idealist-and-cyberactivist-in-brazil/">João Carlos Caribé</a> [in] e <a title="Post su GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/brasile-rip-daniel-padua-pioniere-dellattivismo-digitale/">Daniel Pádua (recentemente scomparso per un cancro)</a> [it] e i loro sforzi a tutela della libertà individuale e dei legami sociali resi possibili grazie a Internet.</p>
<p><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/4120335948_8635361049_b.jpg" alt="4120335948_8635361049_b.jpg" border="0" height="463" width="500"></p>
<p>Presto Diego partirà per Copenhagen, dove dal 7 al 18 dicembre documenterà la <a title="Link al sito della COP15" href="http://en.cop15.dk/">Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico</a> [in]. È stato invitato a seguire la conferenza essendo uno dei 3 vincitori della competizione sul blogging &#8216;Think About It&#39; dove è possibile <a title="Pagina di Diego su Think about it" href="http://climatechange.thinkaboutit.eu/think2/blogger/silva">leggere i suoi post </a>[in] relativi al cambiamento climatico in Brasile.</p>
<p><strong>Trascrizione della video-intervista:</strong></p>
<p>Sono <strong>Diego Casaes</strong>, originario del Brasile e vivo a Salvador, nel nord-est del Paese. Sono il coordinatore della squadra di traduttori portoghesi e autore volontario per Global Voices Online.</p>
<p>David Sasaki: E come hai iniziato con Global Voices?</p>
<p>Diego Casaes: Ho iniziato con Global Voices quando ho incontrato Paula Goés (del gruppo traduttori portoghese) su Twitter. Mi ha proposto di scrivere sulle inondazioni in Brasile, era il maggio di quest&#39;anno. Da allora sono passati sette mesi.</p>
<p>DS: <em>Di quali altri argomenti ti sei occupato per Global Voices?</em></p>
<p>DC: Per la maggiore mi sono occupato di libertà d&#39;espressione e cyber-attivismo. Un paio di volte ho parlato dell&#39;ambiente. Principalmente cyber-attivismo.</p>
<p>DS: <em>Quali sono le differenze tra la blogosfera brasiliana e quelle del resto del mondo?</em></p>
<p>DC: Beh, sarà perchè siamo molto passionali quando discutiamo, ma la passione della vita quotidiana si fa evidente tra i blogger. Si mostrano ottimisti e discutono animatamente tra loro. Urlano su Twitter. Molti blog sono pieni di commenti … commenti piuttosto accesi. Persone appassionate. In effetti è interessante vedere come la blogsfera brasiliana si differenzi dalle altre.</p>
<p>DS: <em>E perchè credi sia così? È un fatto … culturale?</em></p>
<p>DC: Si, è possibile. Stavo parlando con un amico del Kazakistan e mi ha detto che la blogosfera locale non è molto attiva. I blog hanno parecchi post, ma non altrettanti commenti. In Brasile è assai diverso, i post dei blog hanno sempre tanti commenti. La gente ama discutere.</p>
<p>DS: <em>Bene, e quali sono gli argomenti di discussione tra i blogger brasiliani in questi giorni?</em></p>
<p>DC: In questo periodo, e in particolare nel 2009, si discute soprattutto di attivismo online, perchè ci sono tante leggi che vogliono controllare la libertà di espressione sul web. È questo l&#39;argomento centrale del momento con numerosi blog che ne parlano e discutono.</p>
<p>DS: <em>Di quali argomenti ti occupi nei tuoi blog personali?</em></p>
<p>DC: Esprimo il mio punto di vista su soggetti come la comunicazione e la libertà d&#39;espressione. Ho anche un blog sulla cultura giapponese: ascolto musica giapponese e vedo molti film d&#39;animazione. Poi scrivo di tutto ciò. Mi piace, nessuno immagina che puoi scrivere anche di cose simili. Non assomiglio affatto a un giapponese, ma amo questa cultura.</p>
<p>DS: <em>Andrai a Copenhagen, giusto? Per la Conferenza sul cambiamento climatico. Raccontaci di questa storia.</em></p>
<p>DC: Dunque, mi è stato chiesto da Global Voices di partecipare al concorso per blogger <em>Think About It</em> a Copenhagen. All&#39;evento di settembre per il lancio del concorso abbiamo saputo che avremmo dovuto occuparci del cambiamento climatico. E la settimana scorsa ci è arrivata notizia: io e altri due blogger siamo stati selezionati per rappresentare il Centro Europeo di Giornalismo alla COP15. Su 92 blogger ne sono stati scelti apprena tre.</p>
<p>DS: <em>Solana Larsen, direttore editoriale di Global Voices chiede: “Cosa hai intenzione di fare a Copenhagen dopo essere stato prescelto?&#8221;</em></p>
<p>DC: Spero di portare il punto di vista di blogger e giornalisti alla COP15. E avere la possibilità d&#39;incontrare qualche leader mondiale per chiedere se hanno proprio voglia di vedere la fine di questo pianeta! Vorrei provare a portare i media partecipativi dentro la discussione visto che ci saranno tanti giornalisti al COP15, ma per la prima volta ad un evento di tale rilevanza mondiale parteciperanno anche parecchi blogger. Perciò stavolta sarà diverso, e spero di fare un buon lavoro scrivendo sul cambiamento climatico.</p>
<p>DS: <em>Sylwia Presley chiede: “Com&#39;è cambiata la tua vita collaborando con Global Voices?”</em></p>
<p>DC: Da brasiliano metto molto passione in quel che faccio e penso che Global Voices fa parte di noi perchè impariamo dal sito e poi portiamo alcuni degli argomenti che discutiamo online nella nostra vita quotidiana, tra gli amici.</p>
<p>A volte parlo di temi quali le guerre di Paesi nella lontana Africa, o racconto della gente che muore di fame in Kazakistan. Penso che grazie a Global Voices sono più cosciente del mondo che mi circonda e di tutte le altre persone che vi vivono, non solo dei miei amici intimi.</p>
<p>DS: <em>Ethan, uno dei co-fondatori di Global Voices, chiede: “Dove posso imparare qualcosa sulla musica <a title="Vedi sito su Tecnobrega in inglese" href ="http://www.openbusiness.cc/2005/09/26/tecno-brega/">Technobrega</a> [in]?”</em></p>
<p>DC: Ho visto la sua domanda su Twitter e mi ha sorpreso perchè non ascolto <em><a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tecno_brega">technobrega</a></em> [in]. Ma dopo qualche ricerca ho trovato un sito web, <a title="Sito originale in portoghese" href="http://www.bregapop.com/home/">bregapop.com</a> [pt], dove vengono raccolti diversi stili di musica brega, incluso il technobrega ed è interessante che i profili delle band compaiano anche su Orkut, inclusi i loro numeri di telefono. Quindi per contattarli basta visitare questa community dove trovate i nomi di molti artisti, alcuni provenienti da Belém do Pará, località dove è emerso il genere del technobrega.</p>
<p>Molti i video di technobrega ripresi da YouTube che arricchiscono la comunità, è interessante il modo in cui usano i citizen media e le altre risorse web 2.0 sul loro sito. </p>
<p>DS: <em>Cosa ti piacerebbe vedere nel futuro di Global Voices per i prossimi cinque anni?</em></p>
<p>DC: Penso che il futuro di Global Voices sia quello di arricchire di contenuti il progetto Lingua e sono convinto che costruiremo una comunità sempre più nota. Molte altre persone vorranno contribuire con Global Voices. Oggi, qui al Forum, sono venuti in parecchi a chiedermi come poter collaborare con Global Voices. Credo perciò che la nostra comunità continuerà a crescere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/video-intervista-con-diego-casaes-autore-di-global-voices/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video e iniziative online per fermare la violenza contro le donne</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/video-e-iniziative-online-per-fermare-la-violenza-contro-le-donne/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/video-e-iniziative-online-per-fermare-la-violenza-contro-le-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 04:25:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Kenya]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica Dominicana]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10633</guid>
		<description><![CDATA[Il 25 novembre è stata la giornata internazionale per eliminare la violenza contro le donne. Ecco una raccolta di video con cui cittadini e organizzazioni di vari Paesi vanno contribuendo alle iniziative tese ad assicurare alle donne un mondo migliore in cui vivere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/'>Tindaro Cicero</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/25/video-end-violence-against-women-around-the-world/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il 25 novembre è stata la Giornata Internazionale per eliminare la violenza contro le donne, e tramite dei video molte persone e organizzazioni in tutto il mondo si sono espressi per porre fine alla violenza, contribuendo così alle iniziative per assicurare alle donne un mondo più sicuro in cui vivere.</p>
<div id="attachment_108214" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/2498526016_7512e16a87_b.jpg"><img class="size-medium wp-image-108214" title="Parole sulla violenza devono rompere il silenzio" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/2498526016_7512e16a87_b-300x113.jpg" alt="Parole sulla violenza devono rompere il silenzio" width="300" height="113" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Parole sulla violenza devono rompere il silenzio</p>
<p><small><a rel="cc:attributionURL" href="http://www.flickr.com/photos/circo_de_invierno/">Foto di circo_de_invierno</a>, da Flickr con licenza <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/">CC BY 2.0</a>.</small></div>
<p>L&#39;UNIFEM, nel <a title="Canale YouTube in inglese" href="http://www.youtube.com/user/SayNoToViolence">canale <em>Say No to Violence</em> su YouTube</a> [in] ha già documentato <a title="Canale YouTube in inglese" href="http://saynotoviolence.org/">alcune delle azioni intraprese nel mondo</a> [in]  per porre fine alla violenza sulle donne. <a title="Canale YouTube in inglese" href="http://www.youtube.com/watch?v=Vzh-faI1QrM">Questo primo video mostra</a> [in] la scuola media femminile Ngara di Nairobi, Kenya, dove le ragazze imparano a dire NO alla violenza, a lottare per i propri diritti e ad affrontare stupri, aggressioni, molestie e altre forme di violenza sessuale:</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="261" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Vzh-faI1QrM&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="261" src="http://www.youtube.com/v/Vzh-faI1QrM&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Anche in Kenya, il Kenyatta National Hospital ha un centro di recupero per le violenze sessuali, dove le donne e i loro figli possono recarsi per ricevere cure in caso di violenze. Nel <a title="Video su YouTube in inglese" href="http://www.youtube.com/watch?v=cfc1TarQo3Q">video che segue</a> [in], raccontano come procede la gestione del centro, il contesto in cui si trovano, e donne che sono state vittime di violenze sessuali offrono testimonianze personali:</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="261" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/cfc1TarQo3Q&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="261" src="http://www.youtube.com/v/cfc1TarQo3Q&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>In Perù, l&#39;<a title="Video su YouTube in spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?v=Pjfk3LoGIUg">Associazione Flora Tristan</a> sta organizzando una grande manifestazione di protesta contro un altro aspetto connesso alla violenza sessuale: la negazione del libero accesso a metodi di controllo delle nascite e la nuova legge in base alla quale la pillola del giorno dopo (contraccezione di emergenza) non verrebbe distribuita gratuitamente. L&#39;associazione condurrà la campagna educativa in un parco a Lima e darà informazioni sul controllo delle nascite, distribuendo anche pillole del giorno dopo e informazioni per il controllo delle nascite come forma di protesta simbolica:</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Pjfk3LoGIUg&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/Pjfk3LoGIUg&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Nel contesto dell&#39;America Latina e della regione caraibica, UN-INSTRAW ha diffuso il video che segue come parte della propria campagna di sensibilizzazione:</p>
<blockquote><p>Latinoamérica y el Caribe es un lugar peligroso para las mujeres. Más de 50 por ciento de las mujeres de la región han sido objetos de agresiones. En la República Dominicana, por ejemplo, 1,453 mujeres fueron asesinadas entre los años 2000 y 2008. En el marco del Día Internacional para la Eliminación de la Violencia Contra la Mujer, UN-INSTRAW lanza un nuevo video sobre la seguridad de las mujeres latinas y caribeñas.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;America Latina e l&#39;area caraibica sono luoghi pericolosi per le donne. Oltre il 50 per cento delle donne nella regione è stato oggetto di aggressione. Nella Repubblica Dominicana, ad esempio, 1453 donne sono state assassinate dal 2000 al 2008. Nell&#39;ambito della giornata internazionale per eliminare la violenza contro le donne, UN-INSTRAW ha lanciato un nuovo video sulla sicurezza delle donne in America Latina e nella regione caraibica.</div>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="261" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ev1zix0yqG0&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="261" src="http://www.youtube.com/v/ev1zix0yqG0&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>In Spagna, <a title="Video su YouTube in spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?v=7x59FDIeIcM">varie donne hanno participato al quinto seminario di autodifesa contro la violenza sessuale</a> [sp], dove hanno imparato a proteggersi nel caso dovessero fronteggiare situazioni pericolose. L&#39;allenamento mira a mettere le donne nella condizione di immobilizzare momentaneamente l&#39;aggressore in modo da poter fuggire via dal pericolo.</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7x59FDIeIcM&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/7x59FDIeIcM&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>E infine in Cile, <a title="Sito MySpace in spagnolo" href="http://www.myspace.com/coflaproducciones">Hip Hop Artist COFLA</a> [sp] ha realizzato una canzone intitolata <em>Femicidio</em>. Sebbene spesso i testi dei brani hip-hop <a title="Sito MySpace in inglese" href="http://www.feministing.com/archives/002622.html">sembrino promuovere la violenza contro le donne</a> [in], quest&#39;artista <a title="Video su YouTube in spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?v=tuBBX514sYo">ha prodotto un brano</a> [sp] condannando il fatto che gli uomini passino dalle promesse di amore e protezione alla violenza, all&#39;aggressione e perfino all&#39;assassinio:</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/tuBBX514sYo&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/tuBBX514sYo&amp;hl=es_ES&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Ci sono state attività simili nella tua città o nel tuo Paese? Commenta pure qui di seguito su eventuali iniziative locali per mettere fine alla violenza contro le donne!</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/video-e-iniziative-online-per-fermare-la-violenza-contro-le-donne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Macedonia: i “Cantori di Skopje”</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/macedonia-i-%e2%80%9ccantori-di-skopje%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/macedonia-i-%e2%80%9ccantori-di-skopje%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 05:06:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gagliardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Macedone]]></category>
		<category><![CDATA[Macedonia]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10536</guid>
		<description><![CDATA[Un gruppo di cittadini/e della capitale macedone esprime opinioni su varie questioni sociali d'attualità tramite esibizioni pubbliche domenicali, poi riprese in video e caricate su YouTube - suscitando interesse (e successo) tra gli utenti dei social media e ora anche sulle testate tradizionali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/filip-stojanovski/">Filip Stojanovski</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/francescog/'>Francesco Gagliardi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/23/macedonia-singing-skopjans/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>I &#8220;Cantori di Skopje” (in macedone: <em>Распеани скопјани</em> in alfabeto cirillico e <em>Raspeani skopjani</em> in alfabeto latino),  è un coro amatoriale formato da cittadine e cittadini di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Skopje">Skopje</a> [it] che esprimono attraverso il canto le loro opinioni su varie questioni sociali. Il coro si raduna ogni domenica in diversi luoghi della capitale della Repubblica di Macedonia e gira un video musicale da caricare su YouTube, nel canale del gruppo di attivismo civico <a title="Canale YouTube in inglese e macedone" href="http://www.youtube.com/user/PlostadSloboda"><em>Ploshtad Sloboda</em></a> [in, mac] (”Piazza della Libertà&#8221;).</p>
<p>Il coro adotta uno stile umoristico, ben riflesso nel loro repertorio. In occasione della <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Public_holidays_in_the_Republic_of_Macedonia">festa nazionale</a> [in] dedicata alla Giornata della Lotta Rivoluzionaria Macedone, hanno eseguito la canzone per bambini <a title="Video su YouTube in macedone" href="http://www.youtube.com/watch?v=nYBIOVpKaLo">“Siamo Macedoni” (<em>Ние сме Mакедонци</em>)</a> [mac] e davanti all&#39;ufficio greco per le relazioni estere (di fatto l&#39;ambasciata greca) hanno eseguito <a title="Video su YouTube in macedone" href="http://www.youtube.com/watch?v=uGTeph6qDzc">“Dirlada” (<em>Дирлада</em>)</a> [mac], canzone che parla degli amori estivi di un ragazzo macedone e di una ragazza greca che ha problemi con il visto d&#39;ingresso.</p>
<p>Su una nota più tetra, i &#8220;Cantoridi Skopje&#8221; hanno poi eseguito “Uccidimi” (<em>Убиј ме</em>) della band locale <a title="Pagina di MySpace in inglese" href="http://www.myspace.com/bernayspropaganda">Bernays Propaganda</a> [in], che include queste parole:</p>
<blockquote><p>Не сум како тебе,<br />
немам иста боја,<br />
омразата е твоја<br />
…<br />
Не сум како тебе<br />
затоа у-б-и-ј м-е<br />
убиј, убиј ме.</p></blockquote>
<div class="translation">Non sono come te<br />
Non siamo dello stesso colore<br />
Sei tu a odiarmi<br />
…<br />
Non sono come te<br />
e allora u-c-c-i-d-i-m-i<br />
uccidi, uccidimi.</div>
<p>Ciò a commento del <a title="Post di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/31/macedonia-student-protest-ends-in-violence/">pestaggio di studenti che protestavano in una piazza di Skopje </a> [in] avvenuto alcuni mesi fa.</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/kR5WcoP06f4&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/kR5WcoP06f4&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p></center></p>
<p>L&#39;esibizione più recente del coro riguarda <a title="Pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lumberjack_Song">Lumberjack Song</a> [in] (La canzone del boscaiolo) dei Monty Python, in risposta all&#39;abbattimento dei vecchi alberi che costeggiavano Viale Ilinden, un&#39;iniziativa del sindaco di Skopje che qualche mese fa ha provocato molto <a title="Sito originale in macedone" href="http://blogot.blog.com.mk/node/238962">dolore e scontento</a> [mac] nella cittadinanza.</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/UK_SPBXIoW0&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/UK_SPBXIoW0&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p></center></p>
<p>La fama di questa originale forma di commento sociale si è diffusa inizialmente grazie ai social media, in particolare tramite Facebook, e dopo qualche settimane ha attirato anche l&#39;attenzione delle testate tradizionali: il quotidiano <em>Dnevnik</em> ha pubblicato <a title="Articolo in macedone" href="http://www.dnevnik.com.mk/default-mk.asp?ItemID=4435E3A0011F5244B377043F1F58BC18&amp;arc=1">un articolo sul coro</a> [mac].</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/macedonia-i-%e2%80%9ccantori-di-skopje%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brasile: RIP Daniel Pádua, pioniere dell&#039;attivismo digitale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/brasile-rip-daniel-padua-pioniere-dellattivismo-digitale/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/brasile-rip-daniel-padua-pioniere-dellattivismo-digitale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 04:26:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10604</guid>
		<description><![CDATA[Molti amici e conoscenti ricordano e salutano online uno dei pionieri del software open source e della libertà di cultura nel Paese. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/diego-casaes/">Diego Casaes</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/'>Tindaro Cicero</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/20/brazil-the-loss-of-a-pioneer-digital-activist/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_107480" class="wp-caption aligncenter" style="width: 365px;"><img class="size-full wp-image-107480  " title="DSC02980-462x259" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/DSC02980-462x2591.jpg" alt="Daniel Pádua è stato un celebre attivista digitale in Brasile. Foto fornita Cátia Kitahara su Wordpress-BR." width="355" height="199" /></p>
<p class="wp-caption-text">Daniel Pádua, noto attivista digitale brasiliano appena scomparso.<br />Foto di Cátia Kitahara su Wordpress-BR.</p>
</div>
<p>Il Brasile ha perso oggi uno dei suoi pionieri dell&#39;attivismo digitale. <a title="Sito di Daniel Pádua in portoghese" href="http://imaginarios.net/dpadua/">Daniel Pádua</a> [pt] (anche noto come <a title="Pagina Twitter di Daniel Pádua in portoghese" href="http://twitter.com/dpadua">@dpadua</a> [pt] su Twitter) qualche giorno fa ha perso la battaglia contro il cancro a Brasilia. Sempre presente negli eventi dedicati alla cultura libera e al software open source in Brasile, è stato un forte punto di riferimento per molti blogger riguardo il cyber-attivismo e la libertà d&#39;espressione su Internet.</p>
<p>Sul blog <em><a title="Sito originale in portoghese" href="http://www.wordpress-br.com">Wordpress-Br</a></em> [pt], Cátia Kitahara <a title="Post originale in portoghese" href="http://www.wordpress-br.com/novidades/geral/homenagem-ao-amigo-daniel-padua">ha scritto</a> [pt]:</p>
<blockquote><p>Hoje perdemos um amigo queridíssimo, aqui da comunidade, o Daniel Pádua. Sentiremos muito sua falta, não só pelo grande talento e inteligência que ele possuia, mas principalmente pelo seu caráter. Queremos manifestar nosso carinho para sua família e amigos.</p></blockquote>
<div class="translation">Oggi abbiamo perso Daniel Pádua, un carissimo amico di questa comunità. Ne sentiremo la mancanza, non solo per il grande talento e intelligenza, ma soprattutto per il suo carattere. Siamo vicini alla famiglia e agli amici che lo hanno perso.</div>
<p>Mentre la notizia ha preso a diffondersi sul web, gli utenti di Twitter che ne hanno conosciuto l&#39;attività e l&#39;impegno <a title="Pagina di Twitter in portoghese" href="http://search.twitter.com/search?q=%40dpadua">hanno onorato la memoria di Daniel</a> [pt] con l&#39;addio finale:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-107492" title="emerluis saluta dpadua" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/emer.PNG" alt="emerluis saluta dpadua" width="417" height="46" /></p>
<div class="translation">Il tramonto rende omaggio a @dpadua. 408N.</div>
<p>Questopost è l&#39;omaggio di Global Voices per Daniel Pádua. Riposi in pace.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/brasile-rip-daniel-padua-pioniere-dellattivismo-digitale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;10 tattiche&#8221; di cyber-attivismo a tutela dei diritti umani nel mondo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10-tattiche-di-cyber-attivismo-a-tutela-dei-diritti-umani-nel-mondo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10-tattiche-di-cyber-attivismo-a-tutela-dei-diritti-umani-nel-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 04:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[GV Advocacy]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Internet & telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10480</guid>
		<description><![CDATA[Il video raccoglie interviste a 25 difensori dei diritti umani in 24 Paesi che dettagliano i successi di altrettanti casi grazie all'uso accorto delle tecnologie digitali. Sono previste proiezioni durante il mese di dicembre in 30 città diverse - oltre che al meeting dei blogger arabi in programma a Beirut il 12 dicembre. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/faith-bosworth/">Faith Bosworth</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/'>Tindaro Cicero</a> &middot;  <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/2009/11/17/global-voices-to-screen-10-tactics-for-turning-information-into-action-in-beirut/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center><object title="Video su blip.tv" alt="Video su blip.tv" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://blip.tv/play/AYGkpX8C" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="300" src="http://blip.tv/play/AYGkpX8C" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Sito originale in inglese" href="http://www.informationactivism.org/">10 tattiche per trasformare l&#39;informazione in azione</a> [in] è un film documentario, sulla difesa dei diritti umani, con un caratteristico approccio molto diretto. Il film dà risalto ad interviste con 25 difensori di tali diritti in 24 Paesi che hanno utilizzato con successo le tecnologie digitali per avviare un cambiamento positivo.</p>
<p>Il film include la storia di Noha Atef il cui blog, <a title="Sito originale in arabo" href="http://www.tortureinegypt.net/">TortureinEgypt.net</a> [ar], ha portato al rilascio di prigionieri detenuti illegalmente in Egitto. <a title="Blog originale in francese" href="http://samibengharbia.com/">Sami Ben Gharbia</a> [fr], redattore di <a title="Global Voices Advocacy in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/">Global Voices</a> [in], spiega come gli attivisti abbiano preso in contropiede il governo tunisino usando <a title="Blog originale in inglese" href="http://www.nawaat.org/portail/2008/05/22/human-rights-videos-besiege-the-tunisian-presidential-palace/">Google Earth</a> [in] e Google Maps per evidenziare casi di violazione dei diritti umani. <a title="Blog originale in inglese" href="http://dinamehta.com/">Dina Mehta</a> [in], dall&#39;India, illustra l&#39;attivismo online basatosi su Twitter per trovare donatori di sangue e altri aiuti indispensabili per gli ospedali durante gli attacchi terroristici a Mumbai.</p>
<p>ll <a title="Sito originale in inglese" href="http://www.informationactivism.org/">film</a> [in] si divide in dieci capitoli e ciascuno esamina una diversa tattica di info-attivismo per: mobilitare la gente, presentare dati complessi, dare risalto a casi personali, usare brevi video e umorismo per comunicare un certo messaggio. Ogni capitolo del film è accompagnato da una scheda che fornisce una visione completa di ogni tattica. Tale scheda evidenzia brevi esempi tratti dal film, dettaglia dei casi di studio, oltre a strumenti e suggerimenti da parte di quanti sono ricorsi a queste tattiche in contesti diversi.</p>
<p>Spiega Tanya Notley, coordinatrice del progetto: “<em>Il video e le schede forniscono quel tipo di informazione approfondita a cui in genere non si ha accesso. Gli intervistati hanno illustrato i costi della loro azione di info-attivismo, quali gli strumenti utilizzati, quali le capacità richieste, quale il contesto locale e hanno spiegato esattamente come sono andate le cose. Tutte queste informazioni possono essere usate da altri per sviluppare proprie idee e azioni</em>.”</p>
<p>Il progetto è emerso dal raduno <a title="Sito originale in inglese" href="http://www.informationactivism.org/">Tactical Tech</a> [in] tenutosi in India all&#39;inizio di quest&#39;anno. Oltre 100 difensori dei diritti umani, tecnologi e designer da ogni parte del mondo, tutti con delle storie da raccontare, hanno partecipato a questo evento. Stephanie Hankey, co-fondatrice di Tactical Tech, sostiene che essi sanno che le esperienze di info-attivismo dei singoli hanno il potenziale di ispirare ed educare gli altri. E aggiunge: “<em>Abbiamo deciso di documentare ed analizzare le storie della gente in questo convegno. Alla fine ci siamo accorti come quanto avevamo raccolto fosse davvero notevole. Molte gli episodi che hanno messo in luce l&#39;uso innovativo di internet e delle tecnologie digitali. Rivelano come oggi sia possibile, per chi difende i diritti delle persone, ottenere dei risultati anche con poche risorse.</em>”</p>
<p>Il film-progetto <em>10 tattiche per trasformare l&#39;informazione in azione</em> sarà lanciato in tutto il mondo a dicembre. Le proiezioni si svolgeranno per tutto il mese in 30 città diverse. Global Voices proietterà le dieci tattiche il 12 dicembre 2009, durante il <a title="Sito originale in inglese" href="http://www.arabloggers.com/">meeting dei blogger arabi</a> [in] a Beirut e ai partecipanti verrà offerta una copia gratuita del pacchetto &#8220;10 tattiche&#8221; che comprende il DVD e le schede.</p>
<p>Per maggiori informazioni sul progetto, si può visitare il <a title="Sito originale in inglese" href="http://www.informationactivism.org/">sito &#8220;10 tattiche&#8221;</a> [in].</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10-tattiche-di-cyber-attivismo-a-tutela-dei-diritti-umani-nel-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italia: l&#039;attivismo online infiamma il &#8220;No Berlusconi Day&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/italia-lattivismo-online-infiamma-il-no-berlusconi-day/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/italia-lattivismo-online-infiamma-il-no-berlusconi-day/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 04:41:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9931</guid>
		<description><![CDATA[Un gruppo di blogger-citttadini ha lanciato un movimento internazionale di protesta chiedendo le dimissioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per gli scandali e i processi per corruzione in cui è coinvolto.  Oltre 280.000 persone hanno già annunciato la propria presenza alle manifestazioni del 5 dicembre.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/">Bernardo Parrella</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/17/italy-online-activism-fires-up-no-berlusconi-day/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><a title="Blog del No Berlusconi Day" href="http://www.noberlusconiday.org/"><img class="alignleft size-full wp-image-106522" title="No Berlusconi Day" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/noberl2.png" alt="No Berlusconi Day" /></a>Il 9 ottobre scorso è stata dichiarata l&#39;incostituzionalità del Lodo Alfano, legge emanata nel 2008 dal governo di centro-destra di <a title="Voce su Wikipedia in italiano"href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi">Silvio Berlusconi</a>. La Corte Costituzionale ha annullato la <a title="Voce Lodo Alfano su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lodo_Alfano">legge</a> che garantiva l&#39;immunità alle più alte cariche dello Stato fino alla conclusione del mandato elettorale. Questa decisione ha riaperto due processi pendenti, che accusano il Primo Ministro Berlusconi di falso in bilancio e corruzione.</p>
<p>Dopo la decisione della Corte, il Primo Ministro ha lanciato una campagna mediatica accusando le <a title="Articolo su Adnkronos" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3921211743">&#8220;toghe rosse&#8221;</a>, la stampa nazionale ed estera e persino il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, di complotto politico nei suoi confronti. La scorsa settimana il governo <a title="Leggi i dettagli del nuovo disegno di legge" href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001392.html">ha approvato un disegno di legge</a> considerato dal centro-destra &#8220;la migliore riforma del sistema giudiziario italiano dal dopoguerra&#8221;, mentre la proposta  viene ritenuta dall&#39;opposizione, dai magistrati e dai rappresentanti dei consumatori un&#39;altra &#8220;legge <em>ad personam</em>&#8220;, ideata per consentire a Berlusconi di evitare nuovamente i processi penali in corso per corruzione.</p>
<p>Nello stesso giorno del verdetto, il 9 ottobre, un gruppo di blogger, cittadini e intellettuali dichiaratisi &#8220;apolitici e apartitici&#8221; hanno lanciato l&#39;idea di una manifestazione nazionale di protesta contro Berlusconi chiedendone le dimissioni. È stato subito aperto un <a title="Vai al gruppo su Facebook" href="http://www.facebook.com/no.berlusconi.day#/no.berlusconi.day">gruppo su Facebook</a> con questo motto:</p>
<blockquote><p>SALVIAMO L&#39;ITALIA, SALVIAMO LA DEMOCRAZIA. BERLUSCONI DIMETTITI.</p></blockquote>
<p><strong>Sabato 5 Dicembre </strong> è stato proclamato il &#8220;<a title="Vai al blog ufficiale del NBD" href="http://www.noberlusconiday.org/">No Berlusconi Day</a> (NBD)&#8221;. L&#39;iniziativa si è diffusa velocemente sul web grazie a <a title="Canale su YouTube" href="http://www.youtube.com/NoBerlusconiDay">video</a>, <a title="Link al blog" href="http://www.noberlusconiday.org/">blog</a>, e <a title="Link a Twitter" href="http://twitter.com/noberlusconiday">Twitter</a>, così come nelle piazze grazie al passaparola. In poco più di un mese oltre 280,000 persone hanno confermato la propria partecipazione all&#39;evento del &#8220;No Berlusconi Day&#8221; nel <a title="Vai al gruppo su Facebook" href="http://www.facebook.com/no.berlusconi.day#/no.berlusconi.day">gruppo principale su Facebook</a>. Hanno aderito anche i gruppi locali creati dai blogger di molte città italiane e straniere, così come San Francisco e Sacramento (California), Ottawa e Montreal (Canada), Buenos Aires (Argentina), Londra, Madrid, Vienna, e Istanbul, dove verranno organizzati nello stesso giorno delle manifestazioni locali. </p>
<p>Dell&#39;iniziativa si sono occupati <a title="Rassegna-stampa del NBD" href="http://www.noberlusconiday.org/?page_id=517">innumerevoli siti web</a>, così come i maggiori quotidiani nazionali <a title="Leggi l'articolo su Repubblica" href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-16/nob-day1/nob-day1.html"><em>La Repubblica</em></a> e il <em><a title="Leggi l'articolo sul Corriere" href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_17/bersani_dipietro_corteo_0c8cfaa2-d37f-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml">Corriere della Sera</a></em>. Ieri il quotidiano della sinistra <a title="Vai al sito dell'Unità" href="http://unita.it/">L&#39;Unità</a> ha dedicato diverse pagine all&#39;evento incluso un articolo che evidenzia il <a title="Leggi l'articolo su l'Unità"href="http://www.unita.it/news/italia/91340/cos_nasce_una_protesta_dal_basso">ruolo fondamentale svolto dai media partecipativi</a> in quest&#39;iniziativa &#8220;nata dal basso&#8221; paragonandola al movimento di protesta iraniano e finanche all&#39;elezione di Obama negli Stati Uniti. È stata inviata una lettera aperta anche al <em><a title="Leggi la lettera al Times in inglese" href="http://www.noberlusconiday.org/?p=788">Times di Londra</a></em> [in].</p>
<p><a title="Leggi il testo dell'appello" href="http://www.noberlusconiday.org/?page_id=499">Il testo dell&#39;appello</a>, finora tradotto in 11 lingue incluso arabo, turco e serbo-croato, spiega fra l&#39;altro:</p>
<blockquote><p>Il gruppo del <em>No Berlusconi Day</em> è formato da una ampia rete informale e globale di cittadini comuni che abbracciano diverse ideologie politico-culturali. I coordinatori non vengono pagati e non possiedono alcuna tessera di partito&#8230; Sebbene il gruppo del <em>No Berlusconi Day</em> sia apolitico, l&#39;evento ha ricevuto contributi pubblici e finanziamenti da alcuni attivisti di spicco, incluso Salvatore Borsellino, fratello del noto magistrato anti-mafia Paolo Borsellino assassinato da un&#39;auto-bomba nel 1992.</p></blockquote>
<p>Anche <a title="Pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Beppe_Grillo">Beppe Grillo</a>, che l’anno scorso ha lanciato una <a title="Pagina originale in italiano" href="http://www2.beppegrillo.it/vaffanculoday//">popolare campagna</a> (da alcuni ritenuta &#8216;populista&#39;) contro la corruzione e l’illegalità dei precedenti governi italiani, ha <a title="Post di Beppe Grillo" href="http://www.beppegrillo.it/2009/11/mi_sono_rotto_i.html">annunciato</a> il sostegno al <em>No Berlusconi Day</em> sul proprio sito web, raccogliendo più di <a title="Pagina originaria in italiano" href="http://www.beppegrillo.it/2009/11/mi_sono_rotto_i.html#comments">1300 commenti</a>, la gran parte dei quali d&#39;accordo con la sua posizione:</p>
<blockquote><p>&#8220;Mi sono rotto i coglioni di Berlusconi&#8221;. Ditelo in pubblico, al bar, al ristorante. Gridatelo in radio, ai semafori, scrivetelo ai giornali, inviate mail ai siti italiani e internazionali, alle caselle di posta dei deputati, dei senatori. &#8220;Mi sono rotto i coglioni di Berlusconi&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>E&#39; mai possibile che gli italiani, anche quelli rincoglioniti dalle televisioni, non abbiano un moto di rigetto, un conato di vomito a vedere la Repubblica Italiana trattata come una zoccola? Il Grande Corruttore ha corrotto forse ogni coscienza? Tutto ciò che ha toccato nella sua vita si è corrotto, decomposto. E&#39; lui l&#39;H1N1 della nostra democrazia.</p></blockquote>
<p>Il principale gruppo Facebook raccoglie un continuo flusso di nuovi commenti:</p>
<blockquote>
<div id="text_expose_id_4b0020310839a4640493469" class="comment_actual_text"><em><a class="comment_author" href="http://www.facebook.com/giacomo.spataro">Giacomo Spataro</a></em>: GIORNO 5/12.. TUTTI I NEGOZI CHIUSI&#8230;bandiere viola fuori&#8230;e tutti a roma&#8230;.</div>
</blockquote>
<blockquote><p><em><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100000423199943&amp;ref=mf">Diritto Di Parola</a></em>: La manifestazione si potrà definire APARTITICA e nata ed organizzata dal basso solo se i partiti non esibiranno i propri simboli. Non raccontiamoci frottole :)  W il 5 dicembre voluto dai cittadini !!!! Scendiamo tutti in piazza a manifestare per le dimissioni di Berlusconi !!!</p></blockquote>
<blockquote><p><em><a onclick="ft(&quot;4:9:74:160479511167::::0::::176062164748&quot;);" href="http://www.facebook.com/daniele.nuzzo?ref=mf">Daniele Nuzzo</a></em>: Per fare <a rel="nofollow" href="http://www.roadsharing.com/it/event/6435535f-31bf-44dd-aaca-6b87dd90deb9" target="_blank">Carpooling per andare a Roma dividendo le spese</a>.</p></blockquote>
<p>Gli organizzatori del No B-Day hanno scelto il colore viola per identificare il movimento, spiegando che “il viola non è solo il colore del lutto ma anche quello dell’energia vitale, dell’autoaffermazione”. Sono così nate varie idee creative su Facebook:</p>
<blockquote><p>Utilizza quest&#39;immagine per il tuo profilo o per una maglietta:</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%253A%252F%252Fimg211.imageshack.us%252Fimg211%252F3054%252Fnbddata.jpg&amp;h=ad0bbb56a5bf2b9995d6566d9c70ec70&amp;ref=mf" target="_blank"><img src="http://external.ak.fbcdn.net/safe_image.php?d=e39fbe51261465c006993a002e980ba4&amp;url=http%3A%2F%2Fimg211.imageshack.us%2Fimg211%2F3054%2Fnbddata.jpg&amp;w=130&amp;h=130" alt="" /></a></p></blockquote>
<p>Mentre sono in corso riunioni e <em>meet-up</em> in tutto il Paese, il tam-tam elettronico continua a diffondersi anche  <a title="Pagina originaria in italiano" href="http://search.twitter.com/search?q=no+berlusconi+day">via Twitter</a>.</p>
<p>Il 31 ottobre i primi volontari sono scesi per le strade in molte città per cominciare a informare la gente sull’evento in vista. Ecco un video girato nel centro di Roma, nel quale un <a title="Pagina originale in italiano" href="http://www.pdcitv.it/">giornalista di PdCI-TV</a> ha intervistato in diretta gli attivisti:</p>
<p><center><object alt="Video su YouTube" title="Video su YouTube" style="height: 344px; width: 425px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100" height="100" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/m7H6nBGJe10" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="height: 344px; width: 425px;" type="application/x-shockwave-flash" width="100" height="100" src="http://www.youtube.com/v/m7H6nBGJe10" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Nessun partito politico ha formalmente appoggiato la protesta, con l’eccezione di Antonio di Pietro e Paolo Ferrero (leader rispettivamente di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia_dei_valori">Italia dei Valori</a> e <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Comunisti_italiani">Comunisti Italiani</a>), che hanno confermato la loro partecipazione al corteo di Roma.</p>
<p>Davvero la gente scenderà in massa nelle piazze? Per chi è ancora in dubbio, il video “Joker Silvio” qui di seguito spiega i “10 motivi  per cui i cittadini dovrebbero partecipare al <em>No B-Day</em>, un evento nato e promosso quasi esclusivamente sulla Rete”:</p>
<p><center><object alt="Video su YouTube" title="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/j496gvwGjcg&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/j496gvwGjcg&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>
<div class="notes"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/">Beatrice Borgato</a> ha collaborato alla stesura del post originale. Alla traduzione italiana ha collaborato <a href="http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/">Davide Galati</a>.</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/italia-lattivismo-online-infiamma-il-no-berlusconi-day/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Georgia: dure reazioni online alla condanna di due video-blogger dell&#039;Azerbaigian</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/georgia-dure-reazioni-online-alla-condanna-di-due-video-blogger-dellazerbaigian/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/georgia-dure-reazioni-online-alla-condanna-di-due-video-blogger-dellazerbaigian/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 04:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10102</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la condanna a due anni di carcere dei due video-blogger, alcuni blogger della vicina Georgia hanno criticato duramente l'arresto, il processo e la sentenza di Adnan Hajizade e Emin Milli - come anche la mancanza d'attenzione delle testate locali su un caso cruciale per la libertà d'espressione.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/dodka/">Dodka</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/'>Tindaro Cicero</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/15/georgia-reaction-to-lack-of-attention-on-azerbaijan-bloggers-trial/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/hands_off13.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-106522" title="Giù le mani" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/hands_off13.jpg" alt="Giù le mani" width="177" height="187" /></a> A seguito della <a  title="Post su GlobalVoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/azerbaijan-reazioni-al-processo-contro-due-blogger-locali-per-opinioni-espresse-online/">recente vicenda</a> [it] dei due video-blogger in Azerbaigian e <a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/11/azerbaijan-bloggers-sentenced/">della condanna a due anni di carcere</a> [in] annunciata la scorsa settimana, alcuni blog nella vicina Georgia hanno pubblicato degli interventi molto critici condannando l&#39;arresto, il processo e l&#39;incarcerazione di <a title="Post su GlobalVoicesAdvocay in inglese" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/blogger/adnan-hajizada">Adnan Hajizade</a> [in] e <a title="Post su GlobalVoicesAdvocay in inglese" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/blogger/emin-milli">Emin Milli</a> [in]. Gli interventi riguardano anche la relativa mancanza d&#39;attenzione riservata all&#39;episodio dalle maggiori testate locali, come <em>Dv0rsky</em> <a title="Sito originale in georgiano" href="http://www.dgiuri.com/2009/11/eminadnan.html">fa notare con rabbia</a> [ge].</p>
<blockquote><p>ქართული ჟურნალისტიკა და მედია საბოლოოდ ჩაიძირა.</p>
<p>ჩაისვარეს. და არც კი სცხვენიათ.</p>
<p>სიტყვის თავისუფლებაზე რამდენს ბჭობენ, როგორ ”იბრძვიან” - და ამხელა ამბავი გამოეპარათ.</p>
<p>აზერბაიჯანელი ბლოგერები ემინ მილი და ადნან ჰაჯიზადე ორი თვის წინ დაიჭიარეს და დღეს საბოლოოდ გაასამართლეს მხოლოდ იმ ბრალდებით, რომ ისინი მთავრობას აკრიტიკებდნენ, აშარჟებდნენ და დასცინოდნენ. ოფიციალური ბრალდება - ხულიგნობა.</p>
<p>2 წელიწადი იმისათვის, რომ ვირს ჩამოართვა ინტერვიუ - ბევრია თუ ცოტა?</p>
<p>ქართველ ჟურნალისტებს რა უჭირთ, სულ ვირებს არ ართმევენ ინტერვიუებს? სულ თავისუფლად თანაც…</p></blockquote>
<div class="translation">Il giornalismo e i media georgiani sono caduti in basso per l&#39;ennesima volta. L&#39;hanno fatta grossa. E non sono nemmeno imbarazzati. Tante parole sulla libertà di espressione, su come “lottano” per affermarla - e hanno ignorato una vicenda importante come questa.</p>
<p>I blogger azeri Emin Milli e Adnan Hadjizade sono stati condannati solo per aver preso in giro il governo. Accusa ufficiale - teppismo.</p>
<p>Due anni per aver intervistato un asino - è o non è troppo?</p>
<p>I giornalisti georgiani non hanno niente da dire - intervistano sempre degli asini. E assai liberamente.</p></div>
<p>Un commento da parte di <em>სულხანი </em> concorda.</p>
<blockquote><p>სამაგიეროდ ჩვენი ტელევიზიები ძალიან ოპერატიულად (თანაც საღამოს საინფორმაციოს პირველ სიუჟეტად) აშუქებენ პენელოპა კრუსის სავარაუდო ჩამოსვლას ჩვენთან)</p>
<p>ტფუი..</p></blockquote>
<div class="translation">E in questo periodo le nostre emittenti TV parlano della possibile visita di Penelope Cruz come notizia d&#39;apertura. Disgustoso.</div>
<p>Un altro commento, stavolta di <em>Natosha</em>, ricorda come la sensibilità che circonda l&#39;Azerbaigian in Georgia si estenda anche ai monumenti.</p>
<blockquote><p>ეს ამბავი რომ გავიგე ერთი რაღაც გამახსენდა.</p>
<p>უხსოვარ დროს ფოტოჟურნალისტიკას ვსწავლობდით და დავალებით გაგვიშვეს ალიევის ბაღის გახსნის გადასაღებად (თბილისში, აბანოებთან რომ არის). ხოდა, იმ ბაღში ძეგლიც დგას.. და პრინციპულად არ შეგვიშვეს ფოტოების გადასაღებად, მანამ სანამ ალაგებდნენ ტერიტორიას. და მერე აღარ მახსოვს ლექციაზე ითქვა, თუ ვიღაცამ თქვა (ძალიან ბუნდოვნად მახსოვს ეგ მომენტი), რომ არ შეიძლებოდა ისეთი კადრების დაფიქსირება, სადაც ვთქვათ, ასფლატს გვიან და ფონზე ძეგლია.. ან მსგავსი კადრები, რომლის სხვანაირად “ინტერპრეტირება” შეიძლებაო. ვოტ.</p></blockquote>
<div class="translation">Appena ho appreso la notizia mi sono ricordato di una cosa. Tempo fa stavamo imparando fotogiornalismo. Ci era stato assegnato un incarico ed eravamo andati all&#39;apertura del parco Aliyev [ex presidente dell&#39;Azerbaigian] (che si trova a Tbilisi). Nel parco c&#39;era anche monumento di Aliyev. Non ci fu consentito di entrare per scattare delle foto prima che il terreno venisse ripulito. Dopo non ricordo se durante la lezione, o se qualcuno me ne ha spiegato il motivo - era stato vietato scattare foto del monumento di Aliyev se nello sfondo c&#39;era qualcuno intento a spazzare o pulire. Dicevano che poteva essere interpretato negativamente.</div>
<p><center><img class="alignleft size-full wp-image-106528" title="Schermata dell'articolo sul georgiamediacentre.com" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/facecom.gif" alt="Schermata dell'articolo sul georgiamediacentre.com"  width="440" height="162" /></center></p>
<p>Dopo che un sito web <a title="Sito originale in inglese" href="http://georgiamediacentre.com/content/demand_georgian_media_cover_story">ha criticato la mancanza d&#39;attenzione dei media locali</a> [in], ho commentato sul servizio dopo averlo postato su <em>Facebook</em>.</p>
<div class="translation">Oggi due blogger azeri sono stati condannati al carcere. Sui media tradizionali georgiani - silenzio. Ottimo lavoro! Non sorprendetevi quando altri resteranno in silenzio, quando la prossima volta verrete privati della libertà di parola e d&#39;espressione. Ottimo lavoro, giornalisti georgiani, ottimo lavoro!</div>
<p>Comunque alcuni giornalisti online come <em>თავისუფალი სიტყვის ბლოგი</em> <a title="Sito originale in georgiano" href="http://freelandia.wordpress.com/2009/11/13/azerbaijan/">hanno rilanciato la notizia sui propri blog</a> [ge], evidenziando perché i blogger georgiani dovrebbero preoccuparsi. Il post è stato anche ripreso dalla stampa locale.</p>
<blockquote><p>აღსანიშანავია, რომ საქართველოში ჯერჯერობით ბლოგერებს სიტყვის თავისუფლების მხრივ სერიოზული პრობლემები აქამდე ჯერ არ ჰქონიათ.  მიუხედავად ამისა, რამდენიმე კვირის წინ იუტუბის რამდენიმე მომხმარებელს მცირე პრობლემები მაინც შეექმნათ. გასულ თვეში ვიდეოპორტალზე გავრცელდა პატრიარქის გაშარჟებული ვიდეოები, რასაც საზოგადოების მხრიდან უარყოფითი რეაქცია მოჰყვა. დაიწყო გამოძიება. შინაგან საქმეთა სამინისტრომ ვიდეოების გავრცელებაში ბრალდებული ორი ახალგაზრდა დაკითხა და ნივთმტკიცების სახით მათ კომპიუტერები და ფოტოაპარატები ჩამოართვა, აგრეთვე გაჩხრიკეს მათი სახოვრებელი სახლები.</p></blockquote>
<div class="translation">Occorre ricordare che i blogger in Georgia hanno avuto problemi con la libertà di parola. E qualche settimana fa alcuni utenti di YouTube sono finiti nei guai. Un video con battute sul patriarca georgiano Ilia II è stato caricato su YouTube e la società ha risposto negativamente. È stata avviata un&#39;indagine e il Ministro degli Affari Interni ha trattenuto i due ragazzi sospettati di avere realizzato il video. Sono stati loro sequestrati i computer e le macchine fotografiche, e le loro abitazioni perquisite.</div>
<p>Nel frattempo, nonostante le critiche, <em>Social Blurbs</em>, un nuovo blog georgiano in lingua inglese sui social media, suggerisce ai lettori di informarsi sul caso di Hajizade e Milli su <em>Global Voices Online</em> e su un apposito sito a loro <a title="Sito in inglese" href="http://supportadnanandemin.rsfblog.org/">sostegno</a> [in]. Qui si parla inoltre di alcuni blogger e giornalisti georgiani <a title="Sito in inglese" href="http://socialblurbsge.wordpress.com/?p=25">hanno documentato il caso</a> [in].</p>
<blockquote><p>Sebbene il processo non sia stato il tema più caldo per l&#39;ampia maggioranza di quanti danno vita ai social media georgiani, un paio di blogger (<em>Dodka</em> e <em>Cyxymi</em>) che rappresentano la Georgia al <a title="Sito in inglese" href="http://worldbloggingforum.com/">WBF2009 (World Blogging Forum)</a> [in] hanno contribuito a suscitare l&#39;interesse di qualcun altro.</p>
<p>Tutto il giorno <em>Dodka </em> ha diffuso messaggi sul caso via Twitter dal WBF. Successivamente Giga Paichadze alias <em>Dv0rsky </em> ha postato e ripostato su Twitter biasimando i media georgiani “che lottano per la libertà di espressione e non vedono” un evento così grave e così vicino, pur se qualche link nei commenti indicava che alcune testate avevano seguito il processo e l&#39;arresto dei blogger azeri.</p></blockquote>
<p><iframe title="Video in inglese su dotsub.com" src="http://dotsub.com/media/4fe42f66-8f9b-42f3-85de-69e92c748374/e/m/geo" width="420" frameborder="0" height="347"></iframe></p>
<p>Nel frattempo, ampie notizie su detenzione, processo e condanna di Adnan Hajizade e Emin Milli sono disponibili nella <a title="Sito GlobalVoicesOnline in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/central-asia-caucasus/azerbaijan/">sezione Azerbaigian </a> [in] di <em>Global Voices Online</em> e sul blog <em>OL!</em> (in <a title="Sito originale in inglese e azero" href="http://ol-en.blogspot.com/">inglese</a> e <a href="http://ol-az.blogspot.com/">azero</a>). Inoltre su <em>Twitter</em> viene usato l&#39;<em>hashtag</em> <em><a title="Pagina Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#search?q=%23EminAdnan">#EminAdnan</a></em> [in].</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-106495" title="Poster di Emin Adnan" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/emin_adnan_poster.jpg" alt="Poster di Emin Adnan" width="440" height="570" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-106493" title="Poster con Adnan Hajizade e Emin Milli" alt="Poster con Adnan Hajizade e Emin Milli" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/poster.jpg" alt="poster" width="440" height="525" /></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/georgia-dure-reazioni-online-alla-condanna-di-due-video-blogger-dellazerbaigian/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: altre proteste in chiave artistica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/iran-altre-proteste-in-chiave-artistica/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/iran-altre-proteste-in-chiave-artistica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 04:54:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10094</guid>
		<description><![CDATA[La creatività artistica del Movimento Verde, nato in protesta delle elezioni presidenziali del 12 giugno scorso, non sembra aver eguali nella storia del Paese.  Eccone ulteriori dimostrazioni, in attesa della prossima manifestazione di massa prevista per il 4 dicembre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/'>Tindaro Cicero</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/16/iran-art-in-protest/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Recentemente <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mir_Hosein_Musavi">Mir Hussein Mousavi</a> [it], uno dei leader dell&#39;opposizione in Iran, ha <a title="Sito originale in arabo" href="http://www.rahesabz.net/story/2842/">ribadito</a> [ar] in una video-intervista come <a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/06/30/iran-protest-movement-inspires-art/">creatività artistica del Movimento Verde</a> [in], nato per protestare contro le elezioni presidenziali del 12 giugno, non abbia eguali nella storia dell&#39;Iran. </p>
<p>Artisiti iraniani e non sono stati ispirati dal movimento della resistenza iraniana (e continuano a esserlo), usando così il proprio talento per creare progetti, poster, animazioni e videoclip per esprimere rabbia e speranza.</p>
<p>Ecco una collezione di dipinti per il Movimento Verde realizzati da Soheil Tavakoli, artista iraniano residente negli Stati Uniti:</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/5WNxxteh9kc&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/5WNxxteh9kc&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><em>Hamed Pourabedin</em> <a title="Profilo personale su Facebook" href="http://www.facebook.com/home.php#/hamedp">propone</a> [in] un altro intervento artistico sulla propria pagina di Facebook: <em>Ossigeno per l&#39;Iran.</em></p>
<p><center><img class="aligncenter size-full wp-image-106594" title="Ossigeno per l'Iran" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/oxygen1.jpg" alt="Ossigeno per l'Iran" width="200" height="280" /></center></p>
<p>In preparazione della <a title="Sito originale in inglese e in arabo" href="http://onlymehdi.saharkhiz.net/archives/195859357">prossima manifestazione</a> [in, ar] del 4 dicembre, il giorno degli Studenti Universitari (16 di Azar), vari partecipanti hanno creato dozzine di poster.</p>
<p><em>“Il 16 di Azar, riprendiamoci l&#39;Iran”</em></p>
<p><center><img class="aligncenter size-full wp-image-106592" title="Il 16 di Azar, riprendiamoci l'Iran" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/iran.bmp" alt="Il 16 di Azar, riprendiamoci l'Iran" /></center></p>
<p>Sulla creatività artistica del Movimento Verde, Global Voices ha già pubblicato i seguenti post:</p>
<p><a title="Post su GlobalVoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/iran-il-lato-artistico-delle-proteste/">Iran: il lato artistico delle proteste</a> [it]</p>
<p><a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/06/30/iran-protest-movement-inspires-art/">Iran: Protest Movement Inspires Art</a> [in]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/iran-altre-proteste-in-chiave-artistica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
