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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Ultimora</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Yemen: guerra civile o conflitto per procura?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 05:11:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
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		<description><![CDATA[Pur se non molti blogger sembrano occuparsi del conflitto in corso, alcuni stralci da vari post fanno risaltare una questione centrale di ampie conseguenze: si tratta di una guerra civile o di un conflitto più largo, una guerra per procura tra l'Arabia Saudita sunnita e l'Iran sciita?
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/">Tarek Amr</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/23/yemen-a-civil-or-proxy-war/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La <a title="Articolo originale in italiano" href="http://www.medarabnews.com/2009/11/18/la-crisi-yemenita-e-il-nuovo-scontro-settario-irano-saudita/">guerra in corso</a> [it] nello Yemen merita senz’altro l&#39;interesse di <em>Global Voices Online</em>, ma mi ha veramente colpito notare come non siano molti i blogger interessati al conflitto. Ecco quindi una serie di stralci tratti da post di blogger residenti in diversi Paesi dell&#39;area.</p>
<p>Il giornalista yemenita <em>Nasser Arrabye</em> tiene un diario su <em>Blogspot</em> per aggiornare sulla situazione. Lo scorso agosto <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/08/yemen-threatens-to-strike-al-houthi.html">descriveva</a> [in] le operazioni militari che opponevano il governo dello Yemen ai ribelli Houthi (movimento sciita <a title="Pagina originale di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zaydismo">zaydista</a> [it], così chiamato dal nome del fondatore Hussein al-Houthi):</p>
<blockquote><p>Il governo yemenita ha dichiarato giovedì scorso che avrebbe intrapreso azioni militari per liberare scuole ed edifici governativi usati come caserme dai ribelli Houthi a <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sa%27dah_insurgency">Sadaa</a> [in], nel nord del Paese.</p></blockquote>
<p>Il giornalista prosegue così:</p>
<blockquote><p>La dichiarazione è arrivata successivamente a notizie di intensi combattimenti avutisi questa settimana tra i ribelli e le truppe governative: negli scontri sono stati uccisi o feriti decine di soldati su entrambi i fronti.</p>
<p>“Da quando il presidente yemenita Ali Abdullah Saleh ha ordinato l’interruzione delle operazioni militari, sabotatori e terroristi hanno continuato gli attacchi contro i cittadini e le forze di sicurezza, commettendo crimini odiosi indiscriminatamente, anche contro anziani, bambini e donne, oltre a rapimenti, case e strade distrutte&#8221;, prosegue la dichiarazione.</p></blockquote>
<p>Ma sembra che i ribelli Houthi abbiano un diverso punto di vista:</p>
<blockquote><p>I ribelli di al-Houthi hanno tuttavia affermato di essersi limitati a difendersi e di non volere un’altra guerra.</p></blockquote>
<p>Qualche mese dopo nessuno è stato più grado di fermare la guerra in corso. Ma a quel punto veniva sollevata anche una nuova domanda: nello Yemen sta prendendo piede una guerra civile o ci sono altre forze coinvolte in questo conflitto?</p>
<p>I ribelli Houthi hanno affermato che i sauditi stanno partecipando al conflitto, e che le loro truppe sono lì per sostenere il governo yemenita. Il governo, d’altro canto, l’ha negato. Nasser Arrabyee ha <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/saudi-intervention-in-war-against.html">scritto</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Un ufficiale yemenita ha negato lunedì scorso le affermazioni dei ribelli sul fatto che l’esercito abbia utilizzato una base saudita per attaccarli.</p>
<p>Le autorità saudite hanno “permesso all’esercito dello Yemen di utilizzare una loro base a Jabal al-Dukhan dalla quale hanno sferrato degli attacchi”, si legge in una dichiarazione di al-Houthi inviata via email.</p>
<p>L’ufficiale, che ha voluto restare anonimo, ha detto che al-Houthi cerca solo di nascondere i propri insuccessi chiamando in causa interferenze saudite. “Jabal al-Dukhan è in terra yemenita, non saudita”, ha aggiunto. Questa non è la prima volta che i ribelli di Al-Houthi accusano l’Arabia Saudita di intromettersi nel conflitto.</p></blockquote>
<p>Ma qualche giorno dopo Nasser Arrabyee <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/continuous-confrontations-between-al.html">ha scritto un altro post</a> [in] sul suo blog:</p>
<blockquote><p>Almeno 5 soldati sauditi e 15 ribelli Houthi sono stati uccisi nel corso di intensi combattimenti tra i ribelli e le forze saudite ad Al-Khuba e Jabal al-Dukhan, nell’area di Jaizan nel sud del Regno [saudita], hanno dichiarato fonti locali giovedì.</p>
<p>Il leader dei ribelli, Abdul Malik al-Houthi, ha dichiarato giovedì che l’esercito saudita sta bombardando le postazioni dei suoi combattenti sulla frontiera presso Al-Malahaid, a ovest di Saada, “con ogni genere di armi”.</p></blockquote>
<p>Così le dichiarazioni dei ribelli sul coinvolgimento saudita sono risultate vere, e ciò ha spinto il blogger Gregory [Johnsen] <a title="Post originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/big-question-for-saudi-arabia.html">a porre le seguenti domande</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ho l’impressione che l’idea di gettarsi in quel pantano che è la ribellione nel Nord non sia stata una decisione ben ponderata in Arabia Saudita, portando così a un’altra domanda che mi sto ponendo da un pezzo: chi è a gestire le opzioni yemenite in Arabia Saudita? Certamente non il Sultano. E anche se [il Ministro degli interni] Muhammad bin Nayef ha l’incarico di contrastare il terrorismo di Al-Qaida, l’Arabia Saudita non è gli USA e non è concentrata solo su Al-Qaida. La sua relazione con lo Yemen è complessa.</p>
<p>La mia idea è che non vi sia un preciso responsabile, ma che diversi soggetti gestiscano a turno la questione senza buone idee sugli obiettivi da perseguire, a parte rimbalzare di crisi in crisi cercando di impedire che i pazzi yemeniti e i loro problemi superino i confini.</p></blockquote>
<p>Sapphire ha lasciato un commento sul post di Gregory, <a title="Commento originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/big-question-for-saudi-arabia.html?showComment=1257592431993#c6430825506711060284">cercando di interpretare i motivi per cui l’Arabia Saudita abbia deciso in entrare in guerra</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ora, perché i sauditi hanno deciso l&#39;intervento militare in Yemen? Si dice che dopo aver dovuto concedere l’area dell’Iraq sul confine settentrionale agli sciiti iracheni, i sauditi non possano concedere e non tollerino un altro stato sciita al confine meridionale, ipotizzando che i ribelli Houthi possano riuscire a sconfiggere il governo centrale e conquistare l’indipendenza.</p></blockquote>
<p>La blogger egiziana Zeinobia <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/this-is-not-regular-war-this-is.html">è preoccupata per l’intervento saudita</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ufficialmente l’Arabia Saudita ha dichiarato guerra ai ribelli Houthi; non è mia intenzione discutere se ciò sia giusto o meno, oppure se sia un conflitto all&#39;interno di un più ampio confronto regionale, ma voglio chiarire il fatto che probabilmente l’Arabia Saudita non riuscirà a vincere questa guerra in nessun modo nonostante tutta la tecnologia multimilionaria di cui dispone, semplicemente perché questa è una guerriglia tra le montagne!</p></blockquote>
<p>E prosegue così:</p>
<blockquote><p>Non so perché i sauditi abbiano scelto di impantanarsi come abbiamo fatto noi negli anni ’60, è una situazione chiaramente ironica, perché all’epoca sostenevano gli yemeniti contro di noi!!! Ho letto anzi notizie che riportano voci sull’uso di fosforo bianco contro i civili da parte dei sauditi!! È forse un <em>déjà vu</em>??!!??</p></blockquote>
<p>Ma sono solo i sauditi sono ad essere coinvolti in questa guerra? Una nave iraniana è stata bloccata al largo delle coste yemenite. Ciò ha fatto <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/al-houthi-linked-iranian-sailors.html">scrivere a Nasser Arrabyee quanto segue</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Una nave iraniana carica di armi forse indirizzate ai ribelli di al-Houthi è stata intercettata il 26 ottobre 2009, sulle coste al largo di Midi, nel nord-ovest dello Yemen. L’equipaggio di 6 membri, 5 iraniani e un indiano, sono ora trattenuti per indagini nella capitale yemenita Sana’a. L’ambasciata iraniana a Sana’a ha negato che la nave stesse trasportando armi.</p></blockquote>
<p>Di conseguenza Gregory ha scritto che <a title="Post originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/why-why.html">nello Yemen è forse in corso un conflitto per procura</a> [in]:</p>
<blockquote><p>“Abbiamo quindi una guerra per procura tra l’Arabia Saudita e l’Iran,” ha affermato Simon Henderson (riferendosi a una dichiarazione di quest&#39;ultimo, direttore del <em>Gulf and Energy Policy</em> al <em>Washington Institute for Near East Policy</em>).</p></blockquote>
<p>Il coinvolgimento di Arabia Saudita, Iran, sunniti e sciiti, risveglia le riflessioni di Abul Maali Fayek, perché sembra che <a title="Post originale in arabo" href="http://lokmetaesh.blogspot.com/2009/11/blog-post_1876.html">stia succedendo ciò che temeva</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">وقع ما كنا نحذر منه من إشعال الفتنة الطائفية بين السنة والشيعة،وعلى شيوخ الفضائيات أن يسنوا رماحهم ويجلسوا ليتفرجوا على معارك المسلمين بعضهم البعض،ولعل الشيخ عرعور وقناته الطائفية “قناة صفا” لعلهم يكونو قد استراحوا قليلا بعد أن شاهدوا الحرب الدائرة بين دولة عربية مسلمةوكبيرة فى الحجم والمقام هى المملكة العربية السعودية وبين مسلمين آخرين فى اليمن الشقيق هم جماعة “الحوثيين الشيعة” واستمرار تلك المعارك ليس فى صالح أحد</div>
<div class="translation">Ciò su cui vi stavo mettendo in guardia sta avvenendo, un conflitto settario tra sunniti e sciiti. E ora è il turno del clero che tramite le TV satellitari versa benzina sul fuoco del conflitto e tiene sotto controllo i combattimenti tra musulmani. E allora può essere, può essere che lo Sceicco Aarour e il suo canale satellitare “Safa” [filo-sunnita] siano felici di assistere alla guerra tra una grande e rispettabile nazione musulmana come l’Arabia Saudita e i fratelli nello Yemen, che sono sciiti Houthi. La continuazione di questo conflitto non fa bene a nessuno.</div>
<p>E in conclusione, Zeinobia <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/this-is-not-regular-war-this-is.html">si chiede</a> [in] se la Lega degli Stati Arabi esista ancora e perché non assuma nessuna iniziativa per fermare questa guerra:</p>
<blockquote><p>Non so se faccia più ridere o piangere: il sangue arabo e musulmano non andrebbe versato in questo modo per mano di altri con sangue arabo o musulmano!! Alla fin fine siamo tutti fratelli.</p>
<p>Non capisco dove sia la Lega Araba quando serve, Amr Moussa pare essere fuori città, beh, secondo me sta perdendo punti come possibile candidato presidenziale [alle elezioni egiziane del 2011]!!</p></blockquote>
<div class="notes">Per ulteriori informazioni, si veda un altro recente post su Global Voices Online, <a title="Post su GVO in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/18/saudi-arabia-well-defend-ourselves-for-the-right-reason/">Saudi Arabia: We&#39;ll Defend Ourselves - For The Right Reason</a> [in].</div>
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		<title>Cuba: arrestati e picchiati diversi blogger, tra cui la nota Yoaní Sánchez,</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cuba-arrestati-e-picchiati-diversi-blogger-tra-cui-la-nota-yoani-sanchez/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 14:38:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[articolo originale diGeorgia Popplewell  &#183; tradotto da Bernardo Parrella &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Nella serata di venerdì 6 novembre, il blog di Babalú [in] ha rilanciato il post originale in cui Penultimos Dias segnalava [sp] come alcuni noti blogger cubani, tra cui Yoaní Sánchez e Claudia Cadelo [in] (collaboratrice di Global Voices), fossero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/georgia-popplewell/">Georgia Popplewell</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/07/yoani-sanchez-other-cuban-bloggers-detained-beaten/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Nella serata di venerdì 6 novembre, il <a title="Post originale in inglese"  href="http://babalublog.com/2009/11/breaking-news-yoani-sanchez-arrested-in-cuba/">blog di Babalú</a> [in] ha rilanciato il post originale in cui <a title="Post originale in spagnolo"  href="http://www.penultimosdias.com/2009/11/06/la-seguridad-de-estado-detiene-a-yoani-sanchez-y-otros-blogueros-cuando-iban-a-participar-en-una-manifestacion-performance-en-la-calle-23/">Penultimos Dias segnalava</a> [sp] come alcuni noti blogger cubani, tra cui Yoaní Sánchez e <a title="Profilo in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/author/claudia-cadelo/">Claudia Cadelo</a> [in] (collaboratrice di Global Voices), fossero stati arrestati dalle forze di sicurezza. Un successivo aggiornamento di Penultimos Días spiegava che Sanchez e Orlando Luis Pardo avevano subito “abuse verbali e pesanti percosse&#8221;. Claudia Cadelo ha aggiornato <a title="Messaggi di Claudia Cadelo su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/ClaudiaCadelo">via Twitter</a> [in] sugli ulteriori sviluppi durante la serata e la nottata, annunciando infine di essere &#8220;a casa di Yoaní che ha un occhio nero&#8221;. E in una successiva intervista telefonica è la stessa Yoaní Sánchez a <a title="Audio su YouTube in spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?v=gKx0KJhiNL4">spiegare la situazione</a> [sp], oltre a scriverne poi sul <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.desdecuba.com/generaciony/?p=2468">proprio blog</a> [sp]. Anche <a title="Intevista di Radio Martí in spagnolo" href="http://www.martinoticias.com/FullStory.aspx?ID=9F85737A-1355-4620-9DAA0BD6ABE9F6EE">Radio Martí</a> [sp] ha intervistato Claudia e Yoani, mentre la notizia viene man mano ripresa dalle <a title="Lancio della Reuters in inglese" href="http://www.reuters.com/article/mediaNews/idUSN0620636520091107">agenzie internazionali</a> [in] e da una varietà di blog tra cui <a title="Post originale in inglese" href="http://marcmasferrer.typepad.com/uncommon_sense/2009/11/cuban-bloggers-arrested.html">Uncommon Sense</a> [in] e <a title="Post originale in inglese" href="http://repeatingislands.com/2009/11/07/yoani-sanchez-detained-briefly/">Repeating islands</a> [in].</p>
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		<title>Filippine: almeno 2,5 milioni di persone colpite dall&#039;inondazione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/filippine-almeno-25-milioni-di-persone-colpite-dallinondazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 14:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il numero delle vittime dell'inondazione continua a salire: quasi 300 morti. Oltre mezzo milione di persone si trovano in centri di evacuazione, e almeno 2,5 milioni sono stati variamente colpiti dal tifone Ondoy. Ancora una volta sono i citizen media a rilanciare storie, riflessioni e richieste di aiuto.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/01/philippines-2-5-million-persons-affected-by-flooding/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center>
<div id="attachment_99072" style="width: 310px;" align="center"><a title="Post originale in francese" href="http://www.francescainfrance.com/2009/09/balita-about-lorraine.html"><img title="marikina" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/marikina-300x225.jpg" title="Foto dal blog di Francesca in Francia" alt="Foto dal blog di Francesca in Francia" width="300" height="225" /></a><small>Foto dal blog di Francesca in Francia</small></div>
<p></center><br />
Il numero di vittime dell&#39;inondazione continua a salire nelle Filippine: quasi 300 morti. Più di mezzo milione di persone vivono nei centri di accoglienza. E almeno 2,5 milioni di filippini sono stati colpiti dall&#39;inondazione causata dal <a  title="Articolo originale su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-flooding-documented-on-citizen-videos/">tifone Ondoy</a> [in] che, lo scorso sabato, ha colpito la zona centrale di Manila e <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.gmanews.tv/story/173471/five-days-after-storm-many-communities-are-still-flooded">le province vicine</a> [in].</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://gibo.ph/updatefull.aspx?key=IBWBRtuPi9wVlfnzwA4muXroEy/VW39bYnIJL28RzDGVHbqJkkARvQ==">L&#39;ultimo aggiornamento sul disastro</a> [in] dal governo:</p>
<blockquote><p>Alla data del 1. ottobre 2009, un totale di 512.092 famiglie, ovvero 2,5 milioni di persone, sono state colpite dal tifone Ondoy. Circa 135.471 famiglie o 686.000 persone si trovano ora in 726 centri di evacuazione. Il numero totale delle vittime è 324: 277 morti, 5 feriti, 42 dispersi. 4. 644 case sono state danneggiate. Sono 266 gli edifici scolastici utilizzati come centri profughi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue riassume l&#39;impatto mortale del tifone Ondoy su Metro Manila e le province vicine:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>I blogger condividono  storie su come sono sopravvissuti al tifone Ondoy. Da <em><a title="Post originale in inglese" href="http://www.singleshutter.com/index44.htm">SingleShutter.com</a></em> [in]:</p>
<blockquote><p>Quello che è successo a casa nostra è semplicemente inimmaginabile. Non c&#39;era mai stata un&#39;inondazione nel nostro distretto, ma oggi è stato un disastro. La strada ha iniziato ad allagarsi alle 4 del pomeriggio. Presto l&#39;acqua ha cominciato a uscire dalle fognature e dal gabinetto! Così la cameriera ha iniziato a spostare gli apparecchi elettronici al secondo piano. I computer, l&#39;attrezzatura della videocamera, la TV LCD, li ha portati tutti da sola. L&#39;acqua continuava a salire, così la donna e il nostro cane Yoshi sono andati a casa dei vicini. Hanno attraversato la strada mentre l&#39;acqua arrivava a livello petto. Yoshi guaiva mentre attraversavano la strada/fiume nuotando.</p></blockquote>
<p><em>Marikina Travel Buddy</em> scrive che molti impiegati del municipio di Marikina City sono rimasti <a title="Post originale in inglese" href="http://marikinacity.wordpress.com/2009/10/01/my-typhoon-ondoy-ordeal-4/">intrappolati nell&#39;edificio governativo</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Sono passata davanti al municipio di Marikina e non è stato risparmiato dall&#39;ira della natura. Mi sono ricordata di un amico che lavora al municipio, poco prima mi aveva inviato un messaggio dicendo che erano intrappolati al secondo piano. L&#39;acqua aveva occupato metà del primo piano. Molti documenti importanti sono stati danneggiati e anche i computer e i server usati dal municipio ora sono sott&#39;acqua.</p></blockquote>
<p><em>Whiteboard</em> dice che <a title="Post originale in inglese" href="http://chini.paglalakbay.biz/headline/my-ondoy-tale/">le macchine sono state trascinate via</a> [in] durante la tempesta:</p>
<blockquote><p>Me ne stavo lì, niente tv, niente computer, il segnale di batteria scarica del telefono che s&#39;accendeva ogni due secondi. Ho saputo da persone che abitano nelle vicinanze che i villaggi a Marikina e Cainta sono già sott&#39;acqua. La gente era già salita sui tetti in attesa dei soccorsi. Un parente che vive a Greenland ha detto che avevano appena parcheggiato la macchina per andare a prendere i bambini in casa, pochi minuti dopo si sono accorti che l&#39;auto era stata trascinata via dalla forte corrente d&#39;acqua e non hanno idea di dove sia finita.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://daily.optimystique.net/2009/10/typhoon-ondoy/">Anna stava pranzando</a> [in] quando l&#39;acqua ha cominciato a salire:</p>
<blockquote><p>A Parañaque, metà del nostro villaggio è stato sommerso dall&#39;acqua torbida. Nel giro di pochi minuti, l&#39;acqua arrivava già a livello della vita fuori dal cancello! L&#39;acqua ha cominciato a salire più velocemente di quanto immaginassimo così abbiamo dovuto interrompere bruscamente il pranzo e abbiamo iniziato a sollevare i mobili ed altre attrezzature più in alto. Fortunatamente, in entrambe le nostre case l&#39;acqua ha raggiunto solo i garage e si è fermata a dieci centimetri al di sotto della porta d&#39;entrata.</p></blockquote>
<p>Questo video mostra l&#39;inondazione che ha colpito anche un popolare centro commerciale lo scorso fine settimana:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Come molte vittime dell&#39;inondazione, <em>Pinoy Buzz</em> ora è tutto concentrato a <a title="Post originale in inglese" href="http://pinoybiz.blogspot.com/2009/10/ondoy-is-climate-change.html">rimuovere il fango e pulire la casa</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Da lunedì, mia moglie, i fratelli e una coppia di amici stanno pulendo il fango dalla casa. Oltre al fango, abbiamo dovuto portar via tutti i libri diventati ormai poltiglia, scarpe ora inutilizzabili, aggeggi elettrici pieni di fango, e un mucchio di altre cose ora sono irriconoscibili.</p></blockquote>
<p>Dennis Villegas critica la <a title="Post originale in inglese" href="http://dennisvillegas.blogspot.com/2009/09/wrath-of-typhoon-ondoy.html">lenta risposta delle agenzie governative</a> [in] alle richieste di aiuto:</p>
<blockquote><p> Il tifone Ondoy è un disastro che ha esposto le molte carenze nascoste nella preparazione del governo davanti a una calamità di questo magnitudo. Centinaia di persone sono rimaste intrappolate sui tetti mentre l&#39;acqua saliva per sommergerli. Speravano nel profondo del cuore che in qualche modo una squadra di soccorso sarebbe emersa dal buio totale e li avrebbe portati in salvo. Ma non è arrivato nessuno. Mentre la gente inviava messaggi con i cellulari bagnati e ormai fuori uso implorando aiuto, il governo Arroyo faceva riunioni a porte chiuse e interviste per i media, quando invece un singolo secondo poteva rivelarsi cruciale per salvare vite…In questo tipo di disastri, ogni secondo perso può significare vite perse.</p>
<p>Erano centinaia le persone intrappolate, ma troppo pochi i gommoni arrivati in soccorso. Molti sono morti, e quanti sono sopravvissuti sapevano che ancora qualche ora di pioggia li avrebbe uccisi se in qualche modo non fosse diminuita durante la notte. Hanno dovuto aspettare il mattino successivo per essere soccorsi, passando la notte al freddo, bagnati e affamati—ma vivi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue mostra un sottopassaggio inondato a Manila:</p>
<p><center> <object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-helping-flood-victims-through-social-media/">Gli utenti di Twitter</a> [in] continuano a informare i soccorritori riguardo l&#39;assistenza necessaria per le vittime dell&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461539655">elvinuy</a></em>: Santolan Pasig è pieno di detriti, #Ondoy veicoli di soccorso incapaci di passare, MMDA per favore aiutate a pulire le strade.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/bigenya/statuses/4461493564">Bigenya</a></em>: RT @bratinella: Aiuto per Theresa Teano e famiglia - 30 sampaguita st town e country exec. villaggio, antipolo rizal.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461324230">elvinuy</a></em>: RT @cheng_carreon: Per favore aiuto. Sono necessari camion anti-incendio a Provident per aiutare a bagnare le case. Se conoscete qualche stazione dei pompieri che può aiutare, per favore rispondete.</p></blockquote>
<p>E intanto arrivano altri commenti sulla recente tempesta e le tragedie causate dall&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/momtintinbabao/statuses/4461239551">momtintinbabao</a></em>: RT @imnickmendoza: possiamo essere più attivi stavolta. raccogliamo idee sull&#39;appropriata eliminazione dei rifiuti in modo da prevenire un&#39;altra inondazione..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/miriamq/statuses/4460331463">miriamq</a></em>: Quando un&#39;avversità bussa alla porta o accade una calamità, qualcuno pensa subito di aver fatto qualcosa di sbagliato..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/WomenVote_2010/statuses/4517168285">WomenVote_2010</a></em>: I residenti di Tumana, Marikina usano la spazzatura lasciata dal tifone #Ondoy per far soldi vendendola ai negozi di cianfrusaglie.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://ronaldredito.org/blog/327/ondoy-typhoon-experience/">Infine, la riflessione di un sopravvissuto all&#39;inondazione</a> [in]:</p>
<blockquote><p>In situazioni come questa, uno può dire “Ho perso tutto.” Nel nostro caso, ABBIAMO RIGUADAGNATO QUALCOSA.</p>
<p>Abbiamo riguadagnato l&#39;amore e il rispetto per e da ogni membro della nostra famiglia. Abbiamo riguadagnato l&#39;importanza di momenti l&#39;uno con l&#39;altro, cosa spesso data per scontata…E siccome ora loro vivono con noi, ora stiamo insieme come una famiglia ogni singolo giorno, invece che due o tre volte a settimana. Condividiamo anche l&#39;accesso wi-fi a casa e usiamo Facebook tutti nello stesso momento.</p>
<p>My Ate dice che la sua più grande realizzazione è che non possiede niente. Eccetto per qualche oggetto di valore, è quasi pronta a liberarsi di tutto in casa.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Indonesia: devastata dal terremoto la provincia occidentale di Sumatra</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-devastata-dal-terremoto-la-provincia-occidentale-di-sumatra/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 16:49:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Bahasa]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesiano]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Panoramica sulle prime reazioni online (foto, post, video, <em>tweets</em>) seguite alla fase iniziale del forte sisma che ieri pomeriggio ha colpito l'area di Padang dell'isola indonesiana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/carolina-rumuat/">Carolina Rumuat</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/30/indonesia-strong-earthquake-hit-west-sumatra/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p style="text-align: justify;">Ieri [mercoledì 28 settembre] verso le 17 ora locale un forte terremoto si è abbattuto su <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Padang_%28Indonesia%29">Padang</a> [it], nella zona occidentale dell&#39;isola di Sumatra.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un video realizzato da un <a title="Profilo YouTube dell'utente" href="http://www.youtube.com/watch?v=0b_8aBBO6Wc">utente di YouTube</a> di Padang:</p>
<p style="text-align: justify;" title="Video su YouTube"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/0b_8aBBO6Wc" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/0b_8aBBO6Wc"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">Il terremoto, con epicentro in mare aperto con una magnitudo di 7.6 della scala Richter, ha provocato moltissime vittime, principalmente a <a title="Articolo in indonesiano" href="http://regional.kompas.com/read/xml/2009/09/30/2120107/Guncangan.Gempa.Paling.Terasa.di.Pariaman.">Pariaman</a> [ind], sul litorale di Padang.</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_98979" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-full wp-image-98979" title="Foto pubblicata su Twitpic" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/gempa-padang.jpg" alt="Foto pubblicata su Twitpic" width="320" height="240" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Foto pubblicata su Twitpic da <a title="Vai al profilo su Flickr dell'utente" href="http://twitpic.com/photos/marcellodecaran">marcellodecaran</a></dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">A seguito del sisma, è stato lanciato l&#39;<a title="Articolo in indonesiano" href="http://www.detiknews.com/read/2009/09/30/174704/1212114/10/peringatan-tsunami-dikeluarkan-untuk-indonesia-malaysia-thailand-india?991101605">allarme tsunami</a> [ind] per Indonesia, Tailandia, Malaysia e India, allarme revocato circa un&#39;ora più tardi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#39;agenzia stampa Antara <a title="Lancio dell'agenzia stampa Antara in indonesiano" href="http://www.antaranews.com/berita/1254326936/bnpb-75-orang-meninggal-akibat-gempa-sumbar">ha stimato</a> [ind] un primo bilancio di 75 vittime destinato ad aumentare man mano che vengono estratti altri corpi ancora intrappolati tra le macerie [oggi, venerdì 2 ottobre, si parla già di <a title="Articolo della BBC in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/go/homepage/i/int/news/world/1/-/news/1/hi/world/asia-pacific/8284208.stm">oltre 1.000 morti</a>, in]. Sono molti gli abitanti che preferiscono <a title="Articolo in indonesiano" href="http://www.tempointeraktif.com/hg/nusa/2009/09/30/brk,20090930-200134,id.html">restare fuori casa</a> [ind] per paura di nuove scosse.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo quanto dichiarato ad Antara da Purnomo Sidik, a capo della Commissione Nazionale per i Disastri Naturali (BNPB), la sede centrale del BNPB a Giacarta non ha ancora ricevuto informazioni dettagliate dal luogo del disastro a causa dell&#39;interruzione delle linee di comunicazione in tutta la Sumatra occidentale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 50% degli edifici cittadini risulta danneggiato, e i voli <a title="Articolo in inglese dal sito del Jakarta Post" href="http://www.thejakartapost.com/news/2009/09/30/flights-padang-canceled-after-quake.html">diretti a Padang sono stati cancellati</a> [in] per via delle lesioni riportate dalle piste d&#39;atterraggio dell&#39;aeroporto di Minangkabau.</p>
<p style="text-align: justify;">La comunità Twitter indonesiana è inondata da messaggi di cordoglio, aggiornamenti dei parenti delle vittime, o a loro indirizzati, e comunicazioni sugli aiuti da inviare alle popolazioni colpite.</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p><a title="Profilo su Twitter dell'utente" href="http://twitter.com/henzter">henzter</a>: un amico che si trova a Sumbar ha appena risposto al mio sms: stanno ancora cercando mio fratello: &#8220;conitnuo a pregare&#8221;.</p>
<p><a title="Profilo su Twitter dell'utente" href="http://twitter.com/martinmanurung">martimanurung</a>: Le province meridionali e settentrionali di Sumatra invieranno aiuti a quella occidentale per le vittime del terremoto.</p>
<div><a title="Profilo su Twitter dell'utente" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/veraalexandra');" href="http://twitter.com/veraalexandra" target="_blank">veraalexandra</a>: <span id="msgtxt4500952660">Dio, ti prego, aiuta i nostri fratelli e le sorelle a Padanga&#8230;  provvedi loro forza e perseveranza.  Amen.</span><span></p>
<div><a title="Profilo su Twitter dell'utente" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/aditdmid');" href="http://twitter.com/aditdmid" target="_blank">aditdmid</a>: <span id="msgtxt4501978266">bru lht dmpak <strong>gempa</strong> <strong>Padang</strong> td sore. evakuasi mlm ni trhmbt hjn deras &amp; mati lstrk,75% kota lumpuh. smg para krbn dbri kkuatn&amp;ktabahn. amin.</span></div>
<p></span></div>
</blockquote>
<div class="translation" style="text-align: justify;">
<div><span>aditdmit: Ho appena visto gli effetti del terremoto di Padang. L&#39;evacuazione, prevista per stasera, è stata rinviata a causa delle forti piogge e dei cali di tensione della linea elettrica. il 75% della città è paralizzato. Speriamo che le vittime conservino forza e perseveranza. Amen.<br />
</span></div>
</div>
<p style="text-align: justify;">Il vice Presidente Jusuf Kalla ha chiesto di accorciare la cerimonia del giuramento dei nuovi parlamentari, e ha poi inviato sei ministri in loco per una prima stima dei danni.</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p><a title="Profilo su Twitter dell'utente" hreflang="en" href="http://twitter.com/aulia">aulia</a>: Noi abbiamo votato per te. La nostra prima richiesta ufficiale è di donare parte del tuo patrimonio per le vittime del sisma: a loro serve più che a te.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Verso le 11:45 PM (Ora locale) darlingalih scrive:</p>
<blockquote style="text-align: justify;">
<div><a title="Profilo su Twitter dell'utente" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/darlingalih');" href="http://twitter.com/darlingalih" target="_blank">darlingalih</a>: <span id="msgtxt4500957199">RT <a title="Profilo su Twitter di Indosat blackberry" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/isatbb')" href="http://twitter.com/isatbb" target="_blank">@isatbb</a>: Jaringan data GPRS ISAT aman terkendali di <strong>Padang</strong>, anjuran komunikasi ke <strong>Padang</strong> via fitur BB: Email, BBM, YM, FB. Please RT</span></div>
</blockquote>
<div class="translation">
<div style="text-align: justify;"><span>La rete GPRS di Indosat [secondo gestore di telefonia mobile del Paese] di Padang è stata ripristinata, consigliamo le comunicazioni via Blackberry: messaggi sui forum, Facebook, e-mail, Yahoo Messenger. </span></div>
</div>
<p>Il Ministro del Welfare, <a title="Notizia in indonesiano" href="http://www.detiknews.com/read/2009/10/01/015308/1212329/10/korban-tewas-diperkirakan-akan-terus-bertambah">Abu Rizal Bakrie</a> [ind], sostiene che i danni alle infrastrutture provocati da questo sisma potrebbero essere pari a quelli causati dal <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/May_2006_Java_earthquake">terremoto di Yogyakarta del 2006</a> [in].</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Filippine: l&#039;inondazione peggiore degli ultimi 40 anni</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 05:10:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
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		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
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		<description><![CDATA[Drammatica la situazione nelle Filipine dopo il passaggio di "Ondoy". Sono sopratuttto Twitter, Facebook, YouTube e altri siti di social media a fonire aggiornamenti di ogni tipo - nonché specifiche informazioni su come assistere le vittime e inviare aiuti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/27/philippines-worst-flooding-in-40-years/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Oltre 50 i morti causati [al 2 ottobre il numero è <a title="Articolo in inglese" href="http://newsinfo.inquirer.net/breakingnews/nation/view/20091001-227890/Ondoy-death-toll-climbs-to-280">salito a oltre 280</a>, in] dalla tempesta tropicale “Ondoy” (Nome Internazionale: Ketsana) a Manila e nelle province limitrofe. La tempesta ha provocato la <a title="Articolo originale in inglese" href="http://ph.politicalarena.com/presidential-elections/news/51-dead-280-000-displaced-by-ondoy">peggiore inondazione nel Paese</a> [in] degli ultimi 40 anni, causando l&#39;evacuazione di 280.000 persone a Manila e in altre cinque province, con più di 41.000 persone ospitate in 92 centri profughi. Mentre scrivo questo post, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://newsinfo.inquirer.net/breakingnews/nation/view/20090927-227141/12M-still-without-power">1,2 milioni di residenti</a> [in] sono ancora senza energia elettrica nella capitale urbana delle Filippine.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/rembcc/sets/72157622458559722/"><img title="ondoy" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/ondoy.jpg" alt="Ondoy" width="500" height="333" /></a></p>
<p>I siti di social media sono stati presi d&#39;assalto non solo per condividere informazioni sulla tempesta ma anche per segnalare soccorso e casi di emergenza nelle aree colpite dal disastro. Joey Alarilla <a title="Post originale in inglese" href="http://joeyalarilla.com/filipinos-turn-to-twitter-as-storm-ondoy-floods-metro-manila/">osserva</a> [in] come internet sia stato usato dai netizen filippini mentre la tempesta colpiva il centro di Manila:</p>
<blockquote><p>Sto scrivendo sul blog utilizzando una scheda-modem USB HSDPA modem prepagata perchè il nostro condominio dopo parecchie ore non ha ancora elettricità, eppure sono più fortunato di molti miei connazionali, alcuni dei quali sono ancora bloccati per le strade o addirittura sui tetti delle case.</p>
<p>Twitter e altri siti di social network come Facebook sono stati i maggiori strumenti usati dagli utenti internet filippini per tenersi al corrente degli sviluppi e condividere notizie come le cifre delle agenzie di soccorso per i disastri e le organizzazioni di volontari, ora che le altre testate online sono intasate.</p></blockquote>
<p><a title="Ondoy" href="http://www.flickr.com/photos/rembcc/sets/72157622458559722/"><img title="Ondoy" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/ondoy2.jpg" alt="Ondoy" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Il centro di informazioni dei soccorsi ha diffuso un <a title="Vai al documento" href="http://spreadsheets.google.com/lv?key=tohu9kthNU6anlf21Low08g&amp;toomany=true">foglio elettronico</a> [in] con un elenco di indirizzi delle vittime dell&#39;inondazione in attesa di essere soccorsi. È stata anche creata una Google Map per seguire le aree inondate a Manila e per indirizzare le autorità verso i villaggi dove le vittime necessitano assistenza. <small>Guarda  <a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=en&amp;msa=0&amp;msid=110868206150348750692.00047479b6400ee29bd89&amp;source=embed&amp;ll=14.645791,121.107874&amp;spn=0.107954,0.154324">la mappa della situazione a Manila</a> [in]</small>.</p>
<p>I Filippini hanno utilizzato Twitter e <a title="Vai al sito di Plurk" href="http://www.plurk.com/psearch#q=ondoy">Plurk</a> [in] anche per monitorare gli aggiornamenti sulla tempesta. Infatti, <a title="Pagina su Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=Ondoy%20OR%20%23ondoy">“Ondoy”</a> [in] e <a title="Pagina su Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=NDCC">“NDCC”</a> [in] (Consiglio nazionale di coordinamento dei disastri) sono diventati i termini più seguiti su Twitter sabato scorso. Ecco alcuni messaggi passati su Twitter:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/pretzelgurl/statuses/4409254925">pretzelgurl</a></em>: mio padre è ancora bloccato sul posto di lavoro a manggahan, nella città di pasig. per favore mandate aiuti.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/angeliesa/statuses/4409294878">angeliesa</a></em>: Il prof. ci ha lasciato andare via intorno a mezzogiorno. Ho camminato a fatica nell&#39;inondazione. Sono arrivato a casa verso le 8 di sera. Adesso mi fa male tutto il corpo.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/janblando/status/4409121638">janblando</a></em>: Mia nonna è ancora bloccata nel suo attico a Country Homes, Cainta. L&#39;inondazione nelle loro strade arriva sotto la vita ma la corrente è forte.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ValfrieClaisse/statuses/4409062388">ValfrieClaisse</a></em>: Oh mio dio! Qui non c&#39;è corrente da ieri. Un&#39;inondazione enorme e sporca ha invaso tutta la comunità.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/dementia/statuses/4409040490">dementia</a></em>: Stanno arrivando tante donazioni ma quello di cui c&#39;è veramente bisogno è il modo di far arrivare gli aiuti  alle vittime.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/teeemeee/statuses/4408293620">teeemeee</a></em>: L&#39;inondazione è un pò diminuita nel parcheggio ma l&#39;acqua ci arriva ancora sopra le ginocchia. Arrivava quasi al petto la scorsa notte.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ArmelEspiritu/statuses/4406963044">ArmelEspiritu</a></em>: Sono appena arrivato a casa dopo aver trascorso la notte in macchina. Ho dovuto metterla in un posto dove non c&#39;era l&#39;acqua alta per salvarla.</p></blockquote>
<p>Su YouTube sono stati pubblicati parecchi video che mostrano l&#39;impatto dell&#39;inondazione sul centro di Manila. Primo video: Inondazione a Makati City, il centro finanziario del Paese, pubblicato da yugaabe:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/RYrSYTIT3k0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/RYrSYTIT3k0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il video successivo mostra le acque inondanti del fiume Marikina. Video pubblicato da Initiate360:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Lungo il viale Katipunan, un furgone è precipitato in una strada sommersa d&#39;acqua:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/XfWpVe7w3DA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/XfWpVe7w3DA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Alcuni pedoni cercano di attraversare una strada inondata:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/f4iX0i1Z8eo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/f4iX0i1Z8eo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>C&#39;è ancora bisogno di aiuti. Sono diversi i gruppi che <a title="Vai alla lista di indirizzi" href="http://burymeinthisdress.com/blog/2009/09/where-to-send-donations-for-victims-of-typhoon-ondoy/">ricevono donazioni</a> [in] per le vittime delle inondazioni.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Uganda: blog e Twitter uniche fonti d&#039;informazione sulla tensione a Kampala</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/uganda-le-uniche-notizie-sugli-scontri-di-kampala-vengono-da-blog-e-twitter/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/uganda-le-uniche-notizie-sugli-scontri-di-kampala-vengono-da-blog-e-twitter/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 05:56:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre per il secondo giorno consecutivo infuriava la rivolta, il Governo arrestava i giornalisti e chiudeva le stazioni radio cittadine. Sono i netizen della capitale a dar vita al tam-tam online per tenere informato il mondo. Panoramica di foto e resoconti dalla blogosfera e via Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/rebekah-heacock/">Rebekah Heacock</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/13/uganda-blogs-twitter-keep-world-informed-as-kampala-riots-continue/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mentre <a title="Leggi l'articolo da Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/uganda-le-rivolte-provocano-nove-morti-a-kampala/">a Kampala infuriava la rivolta</a> [it] per il secondo giorno consecutivo, i blogger e altri netizen della capitale dell&#39;Uganda si sono dati da fare per tenere il mondo informato.</p>
<p>A 24 ore dai primi scontri, i cittadini motivati hanno lanciato <a title="Visita il sito originale in inglese" href="http://www.ugandawitness.net/">Uganda Witness</a> [in], un sito nato dedicato alla crisi dove gli ugandesi vanno scambiandosi notizie sulle vittime, i saccheggi, la presenza delle forze governative e analoghe informazioni. Venerdì pomeriggio (alle 22 italiane) il sito ha ricevuto molteplici segnalazioni di nuove violenze nel centro di Kampala e in diversi sobborghi.</p>
<div id="attachment_95701" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><img class="size-medium wp-image-95701" title="Una mappa del centro di Kampara che illustra i luoghi dei disordini" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/Picture-10-300x191.png" alt="Da UgandaWitness.com, una mappa del centro di Kampara che illustra i luoghi dei disordini" width="300" height="191" /></p>
<p class="wp-caption-text">Da UgandaWitness.com, una mappa del centro di Kampara che illustra i luoghi dei disordini</p>
</div>
<p>Il blogger ugandese <em>The 27th Comrade</em> ha speso gli ultimi mesi mettendo a punto un sistema per inviare messaggi su Twitter e aggiornare lo status di Facebook tramite i cellulari con rete Uganda Telecom. Venerdì scorso, a seguito degli scontri, ha deciso di anticipare il lancio del servizio, pubblicando indicazioni sul blog comunitario <a title="Vai al blog in inglese" href="http://thekampalan.blogspot.com/2009/09/these-pretty-little-riots-of-ours.html">The Kampalan</a> [in], garantendo agli utenti la tutela della privacy:</p>
<blockquote><p>A Kampala, la situazione ha provocato una specie di lancio prematuro di questo servizio. Cosa fare, allora? Gli uomini fanno progetti, ma sono gli dei a decidere.<br />
…<br />
In poche parole: nessuna censura, nessun timore, niente favoritismi. Postate ciò che vi pare. :o) Gli scambi di messaggi privati non vengono archiviati nella cache del sistema, in modo da rispettare la vostra privacy, ed è proprio perchè teniamo alla privacy che molte funzioni sembrano complesse (iscriversi, scambiare messaggi). </p></blockquote>
<p>Un messaggio inviato su Twitter da <a title="Tweet originale in inglese" href="http://twitter.com/dgel/status/3915420999">dgel</a> [in], residente a Kampala e neo iscritto al servizio di microblogging, sollecita altri concittadini a utilizzare Twitter per diffondere notizie sugli scontri ha fatto il giro della community Twitter in Uganda. Dgel scrive:</p>
<blockquote><p><a title="Tweet originale in inglese" href="http://twitter.com/dgel/status/3915420999">@dgel</a> [in]: “Chiunque si trovi a Kampala, vi prego, insegni almeno a un&#39;altra persona l&#39;uso di Twitter, incoraggiandola a tenerci aggiornati. <a title="Messaggi contrassegnati #kampala" href="http://twitter.com/search?q=%23kampala">#kampala</a>“</p></blockquote>
<p>Le testate tradizionali di Kampala hanno sempre maggiori difficoltà a raccogliere notizie, perchè il Governo ha arrestato i giornalisti e chiuso le stazioni radio in tutta la città. Joe, di <a title="Articolo dal sito dell'Independent in inglese" href="http://www.independent.co.ug/index.php/uganda-talks-/government-hits-back-on-criticism-of-radio-bans.html">Uganda Talks</a> [in], spiega:</p>
<blockquote><p>La scorsa notte vi sarete accorti che CBS, popolare stazione di Luganda, è stata oscurata con l&#39;accusa di &#8220;incitare alla violenza&#8221; e &#8220;organizzare i rivoltosi&#8221;. Oggi il Governo ha sospeso la licenza anche a Suubi FM, Radio Sapientia e Radio Two Akaboozi Kubiri per gli stessi motivi.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://fresh-apples.blogspot.com/2009/09/more-uganda-riot-updates.html">Fresh Apples</a> [in], che pubblica aggiornamenti sin dall&#39;inizio degli incidenti, riferisce che il Governo ha inviato dei soldati a sorvegliare le antenne radio della CBS, sulla collina di <a title="Articolo sulla collina di Buziga in inglese" href="http://www.ugandatravelguide.com/buziga.html">Buziga</a> [in] a Kampala:</p>
<blockquote><p>La stazione radio CBS è al momento oscurata - si dice, per decisione governativa.<br />
…<br />
La CBS non trasmette più - la polizia militare ora sorveglia le antenne a Buziga</p></blockquote>
<p>Dagli ugandesi di Kampala arrivano parecchi aggiornamenti via Twitter su come il Governo stia prendendo di mira anche singoli giornalisti::</p>
<blockquote><p><a title="Tweet originale in inglese" href="http://twitter.com/mugumya/statuses/3910858051">@mugamuya</a> [in]: “Dopo gli scontri di Kampala, il giornalista di VoA (stazione locale) è in custodia a Kayunga, forse in qualche cella. Anche il reporter di NTV è stato fermato e poi rilasciato”</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Tweet originale in inglese" href="http://twitter.com/UgInsomniac/statuses/3916264232">@uginsomniac</a> [in]: Moses Kibuuka (di NTV) e Yahaya Iga Muyingo (di Voice of Africa) arrestati oggi a Kayunga, fuori su cauzione. Le loro attrezzature invece sono ancora sotto sequestro. <a title="Messaggi contrassegnati #kampala" href="http://twitter.com/search?q=%23kampala">#Kampala</a>“</p></blockquote>
<p>Secondo gli abitanti di Kampala, la televisione e le stazioni radio ancora in onda non trasmettono quasi nessuna notizia sugli incidenti.  Tumwijuke, di <a title=Post originale in inglese" href="http://ugandaninsomniac.wordpress.com/2009/09/11/doing-cbs-a-diservice/">Ugandan Insomniac</a> [in], scrive:</p>
<blockquote><p>Ma a che serve la radio, se non per trasmettere le notizie dell&#39;ultimo momento? Dov&#39;è il dialogo coi cittadini? Perchè non si parla delle violenze da parte di molti manifestanti? Dove sono le interviste con il Regno di Buganda, la Polizia e il Governo? Dove sono le telefonate in arrivo da Masaka, Nyendo, Kayunga e Mukono, dove hanno luogo gli scontri? Perchè non si discute della libertà dei media? Perchè non si parla del motivo per cui esiste un Broadcasting Council?</p>
<p>Tutto quel che so sulla situazione a Kampala la scopro da Twitter, Facebook e dai blog.</p></blockquote>
<p>Su <a title="Post originale in inglese" href="http://themalans.blogspot.com/2009/09/never-dull-moment.html">The Malan Family</a> [in] Sarah scrive:</p>
<blockquote><p>TV Uganda manda video musicali, mentre NTV Uganda trasmette una puntata di  “Raven” [sitcom della Disney] *alzo gli occhi al cielo*. La BBC ha un reporter in zona (&#8230;che, maledizione, sta a Nairobi!) per cui son proprio sicuro che ci darà gli &#8220;aggiornamenti dell&#39;ultimora&#8221; !!!!!</p></blockquote>
<p>Anche gli utenti di Twitter locali notano l&#39;assenza di notizie sugli scontri:</p>
<blockquote><p><a title="Tweet originale in inglese" href="http://twitter.com/CamaraAfrica/status/3915619763">@CamaraAfrica</a> [in]: “Uau… corrono tutti a vedere la NBS per uno sconvolgente servizio su&#8230; tenetevi forte&#8230; come giocare a golf. <a title=Messaggi contrassegnati #kampala" href="http://twitter.com/search?q=%23kampala">#kampala</a> [in]“</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Tweet originale in inglese" href="http://twitter.com/solomonking/statuses/3910799825">@solomonking</a> [in]: Andiamo! La UBC trasmette un noioso programmino [&#8230;] di Ethan Mussolini qualcosa come 5 volte nel giro di due ore, e nulla sugli scontri! <a title="Messaggi contrassegnati #kampala" href="http://twitter.com/search?q=%23kampala">#kampala</a> [in]“</p></blockquote>
<p>Jon Gos, fondatore della compagnia ugandese di software <a title="Sito originale in inglese" href="http://appfrica.net">Appfrica</a> [in], che ha partecipato alla <a title="Sito originale in inglese" href="http://tedfellows.posterous.com/kampala-riots-citizens-tweet-0">conferenza TED</a> [in] del 2009, si è rimasto sorpreso dalla rapidità con cui gli ugandesi siano passati all&#39;uso di Twitter per diffondere informazioni:</p>
<blockquote><p>Una delle cose che mi hanno più sorpreso è stato vedere come un pugno di utenti siano riusciti a infondere coraggio in così tanta gente. Man mano che io e altri, tra cui <a title="Profilo su Twitter" href="http://twitter.com/camaraafrica">@camaraafrica</a>, <a title="Profilo su Twitter" href="http://twitter.com/mugumya">@mugumya</a> e <a title="Profilo su Twitter" href="http://twitter.com/solomonking">@solomonking</a> scoprivamo le ultime notizie sull&#39;Uganda, ci precipitavamo ad aggiornare Twitter e Facebook, unici strumenti per raggiungere il mondo esterno.</p></blockquote>
<p>In un altro post apparso sul <a title="Post originale in inglese" href="http://appfrica.net/blog/2009/09/11/update-kampala-riots-continue/">blog Appfrica</a> [in], Jon scrive:</p>
<blockquote><p>I mass media hanno finalmente colto quanto sta accadendo, ma la stampa locale appare silenziosa. Potrebbe dipendere dall&#39;incremento del traffico web, o forse peggio. Siamo in tanti, espatriati e non solo, ad affidarci a Twitter come fonte d&#39;informazione.</p></blockquote>
<div id="attachment_95702" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><img class="size-medium wp-image-95702" title="Lacrimogeni a Kampara?" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/P1050185-300x225.jpg" alt="Foto per gentile concessione di Sarah di The Malan Family" width="300" height="225" /></p>
<p class="wp-caption-text">Foto per gentile concessione di Sarah di <a title="Post originale in inglese" href="http://themalans.blogspot.com/2009/09/never-dull-moment.html">The Malan Family</a> [in], la quale  scrive: “Siamo giunti alla conclusione che o si trattava di gas lacrimogeno o di una bomba fumogena, perchè abbiamo visto gente scappare in tutte le direzioni dopo che lo scoppio.”</div></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Blogger africani denunciano l&#039;ingerenza francese in Gabon, Mauritania e Madagascar</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/blogger-africani-denunciano-lingerenza-francese-in-gabon-mauritania-e-madagascar/</link>
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		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 06:40:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il recente esplodere delle violenze in Gabon e Madagascar e il contestato risultato elettorale in Mauritania hanno gettato benzina sul fuoco per quanti sono convinti che la <em>Françafrique</em> continui a pesare enormemente nell'arena politica delle ex colonie francesi. Diversi i cittadini che online ne parlano e offrono le prove di tale ingerenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/">Lova Rakotomalala</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/12/francafrique-casts-shadow-in-gabon-madagascar-and-mauritania/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Le recenti esplosioni di violenza in Gabon e Madagascar, e il contestato risultato elettorale in Mauritania, hanno gettato benzina sul fuoco per quanti sono convinti che l&#39;influenza francese continui a pesare enormemente nell&#39;arena politica delle ex colonie africane, dove il Paese europeo mantiene ancora ampi interessi economici e politici. Quest&#39;idea è spesso definita col nome di <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7afrique">Françafrique</a> [in].</p>
<p>Le elezioni presidenziali in <a title="Pagina di GVO in inglese dedicata al Gabon" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/sub-saharan-africa/gabon/">Gabon</a> [in] hanno ricevuto accuse di brogli, mentre è stato dichiarato vincitore Ali Bongo, figlio del Presidente recentemente scomparso Omar Bongo. <a title="Video in inglese dal blog di Harinjaka" href="http://harinjaka.posterous.com/youtube-violence-after-gabon-poll-results">Le violenze seguite alle elezioni</a> [in] hanno portato all&#39;<a title="La notizia dal sito dell'Herald Sun in inglese" href="http://www.heraldsun.com.au/news/world/two-dead-in-post-election-violence/story-e6frf7lf-1225769735365">assalto incendiario al consolato francese di Port-Gentil</a> [in], città dove hanno sede anche gli uffici dell&#39;azienda petrolifera francese Total.</p>
<p>In Madagascar, i promettenti colloqui di pace avviati a Maputo da un gruppo di mediazione internazionale si sono arenati e ieri una manifestazione di protesta è stata duramente repressa dal Governo di transizione. Nella capitale Antananarivo alcuni manifestanti sono stati visti <a title="Status di Twitter in malgascio" href="http://twitter.com/jentilisa/status/3908293286">molestare i <em>vazaha</em></a> [ml] (gli stranieri) nei pressi dell&#39;hotel Glacier, mentre <a title="Lancio in francese dell'agenzia AFP" href="http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5gOvepP_Y08Zbjbwsi3oV1_z0fQDw">l&#39;esercito ha interrotto</a> [fr] le dimostrazioni contro la <a title="Notizia in inglese dal sito del Washington Post" href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/09/10/AR2009091001990.html">formazione di un nuovo governo che non include tutti i partiti politici</a> [in],  come invece concordato durante le trattative di pace a Maputo.</p>
<p>In Mauritania, invece, il <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mohamed_Ould_Abdel_Aziz">Generale Mohamed Ould Abdel Aziz</a> [in], salito al potere un anno fa grazie a un colpo di Stato, si è visto legittimare da un&#39;elezione considerata <a title="Leggi l'articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/07/19/mauritania-election-fraud/">fraudolenta</a> [in] dai suoi oppositori. E i mauritani si domandano perchè sia stata proprio la <a title="Notizia" href="http://www.taqadoumy-fr.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2514&amp;Itemid=30">Francia uno dei primi Stati a riconoscere</a> [fr] il risultato elettorale.</p>
<p>Il <a title="Articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2006/05/22/francophone-africa-bloggers-on-colonialisms-enduring-influence/">concetto di Francafrique</a> [in] è tanto ampiamente condiviso che nel gennaio 2008 l&#39;ex Segretario di Stato per lo Sviluppo d&#39;Oltremare, <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jean-Marie_Bockel">Jean-Marie Bockel</a> [in], dichiarò l&#39;intenzione di “<a title="Notizia in francese dal sito di Le Monde" href="http://www.lemonde.fr/cgi-bin/ACHATS/acheter.cgi?offre=ARCHIVES&amp;type_item=ART_ARCH_30J&amp;objet_id=1020337&amp;clef=ARC-TRK-D_01">voler firmare il certificato di morte della <em>Françafrique</em></a>” [fr].</p>
<p>Le agiate condizioni di vita di cui godono i leader africani in Francia sono state ben documentate. La <a title="Mappa" href="http://maps.google.com/maps/mm?client=firefox-a&amp;hl=en&amp;q=Bongo+villa+paris&amp;ie=UTF8&amp;ll=45.219803,5.546786&amp;spn=14.674432,38.056641&amp;z=5">mappa delle proprietà immobiliari</a> [in] di Parigi intestate ai dittatori africani, <a title="Post originale in francese" href="http://www.rue89.com/2009/06/08/la-mort-domar-bongo-pilier-de-la-francafrique">pubblicata da Rue89</a> [fr] la dice lunga sul fatto che la presa di distanze della Francia da tali dittatori sia più formale che reale. L&#39;ONG <a title="Sito in francese" href="http://www.cellulefrancafrique.org/">cellule Francafrique</a> [fr] elenca nei dettagli le prove a sostegno del concetto di Francafrique con dei <a title="Articolo in francese" href="http://www.cellulefrancafrique.org/-Dictateurs-amis-de-la-France-.html">reportage</a> [fr] e alcune <a title="Foto dal profilo su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/9131417@N04/">foto su Flickr</a>.</p>
<p>A questo proposito, vari blog malgasci e francesi non hanno perso tempo a far notare come <a title="Articolo in francese da courrierinternational.com" href="http://www.courrierinternational.com/breve/2009/03/19/la-france-prend-le-tgv-en-marche">l&#39;ambasciatore francese Chataignier sia stato il primo rappresentante straniero a incontrare Rajoelina</a> [fr] il <a title="Post originale in francese" href="http://nymarina.over-blog.org/article-31970153.html">giorno dopo il colpo di Stato</a> [fr] in Madagascar. Il blogger malgascio NJ <a title="Video in francese" href="http://njnb.wordpress.com/2009/08/30/madagascar-pourquoi-faire-complique-quand-on-peut-faire-simple/">pubblica un link al video seguente</a> [fr], che prova a spiegare come funziona la politica del Francafrique in Madagascar:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/npYF-xyNU9o&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/npYF-xyNU9o&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Uno dei motivi per cui i blogger parlano tanto spesso del coinvolgimento francese nelle questioni interne del Madagascar riguarda le potenzialità di estrazione petrolifere nella regione del Bemolanga. La Total ha acquistato il 60% della proprietà territoriale del bacino, e prevede di estrarre <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bemolanga">180.000 barili al giorno per oltre trent&#39;anni</a> [in]. La Reuters riferisce che la riserva di Tsimimoro potrebbe finanche fruttare <a title="Leggi la notizia dal sito della Reuters in inglese" href="http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSLH3201">1,7 miliardi di barili</a> [in].</p>
<p>Il costante risentimento nei confronti delle azioni francesi per ciò che viene percepito, a torto o a ragione, come un continuo intrufolarsi nello sviluppo africano ha talvolta assunto <a title="Articolo da Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/primo-attacco-suicida-in-mauritania/">carattere violento</a> [it].</p>
<p>Tuttavia il blogger malgascio Vony propone un&#39;alternativa all&#39;ostilità verso i cittadini francesi come atteggiamento anti-Francafrique. Vony scrive una <a title="Post originale in francese" href="http://www.topmada.com/2009/09/lettre-ouverte-aux-francais-de-madagascar/#more-7438">lettera aperta ai cittadini francesi residenti in Madagascar</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>On dit que vous, Français, venez du pays des droits de l’Homme</p>
<p>Mais on sait aussi que vous vivez désormais dans un pays où la terreur règne,</p>
<p>Parce que Madagascar est aussi une partie de votre histoire, nous vous demandons</p>
<p>solennellement de nous soutenir et nous aider à retrouver notre dignité de</p>
<p>Malgaches et notre fierté de vivre sur cette île [..] Nous Malgaches au pays, en France et à l’étranger faisons appel à votre solidarité envers votre peuple ami et à votre foi en la démocratie et le respect des droits de l’Homme.</p>
<p>Parce que vous êtes aussi menacés par l’avenir sombre et désastreux qui nous guettent tous, , ne détournez pas les yeux mais tendez nous la main pour mieux dénoncer ce que vous ne toléreriez pas dans votre propre pays!</p></blockquote>
<div class="translation">Si dice che voi, francesi, veniate dalla terra dei Diritti Umani</p>
<p>Ma sappiamo per esperienza che vivete anche in un Paese (il Madagascar) dove regna il terrore,</p>
<p>Dal momento che ora il Madagascar è parte anche della vostra storia, vi chiediamo aiuto per ridare dignità e orgoglio alla nostra isola […]. Noi malgasci ci appelliamo al vostro senso di solidarietà verso un Paese amico, e alla vostra fede nella democrazia e nel rispetto dei diritti umani. Poichè anche voi siete minacciati da un futuro oscuro, non distogliete lo sguardo ma veniteci incontro nel denunciare ciò che non tollerereste neppure nel vostro Paese.</p></div>
<p>Tahina parla delle violenze del giorno precedente, <a title="Post originale in inglese" href="http://r1lita.wordpress.com/2009/09/11/a-kind-of-deja-vu/">e di come le abbiano fatto tornare alla mente ricordi traumatici</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Il mio autobus passa da Piazza 13 Maggio, un punto caldo, se non il più caldo, dopo Parco Ambohijatovo. E la domanda logica, posta al conducente prima di salire sull&#39;autobus, è: &#8220;Va ad Analakely?&#8221;, &#8220;Sì, signore&#8221;. Lungo la strada noti cose anormali, gruppi di persone in un posto, traffici sospetti, tendi l&#39;orecchio per origliare le conversazioni altrui. Tiri fuori il cellulare e provi a chiamare qualcuno che dovrebbe trovarsi in centro per sapere se sta bene, e gli chiedi cosa vede intorno. Tutto ciò mi ricorda cose brutte. Cose che probabilmente vivrò ancora in futuro.</p></blockquote>
<p>Dal Gabon, il blogger malgascio Harinjaka, che al momento vive a Libreville, scrive delle <a title="Post originale in inglese" href="http://harinjaka.posterous.com/gabon-elections-evidence-of-fraud-the-observe">possibili prove di brogli che avrebbero portato Ali Bongo alla vittoria</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Delle schede raffigurate in <a title="Foto dal sito originale" href="http://observers.france24.com/files/images/gabon_fausse_carte.jpg">quest&#39;immagine</a> [fr], quella a sinistra è autentica, mentre quella a destra è stata contraffatta. La differenza è piuttosto evidente: quella a sinistra è stata stampata dopo che venisse appiccicata la foto, mentre la foto a destra non è stata stampata assieme al pezzo di carta, il che significa che può essere modificata - e quindi, che più persone possono votare usando la stessa scheda elettorale.</p></blockquote>
<p>Ecco di seguito il video di una donna del Gabon che accusa la Francia di essere direttamente responsabile delle elezioni truccate da Bongo:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/f9q08jjGxGU&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/f9q08jjGxGU&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Dichiarazioni di questo tipo, in occidente vengono spesso liquidate come semplici teorie cospirative. Purtroppo, visti i recenti tumulti in Gabon, Mauritania e Madagascar, la Francafrique appare sempre più palusibile p blogger e cittadini africani.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Uganda: nove morti a Kampala per gli scontri tra polizia e dimostranti di etnia Baganda</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/uganda-le-rivolte-provocano-nove-morti-a-kampala/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 05:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Etnie]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<description><![CDATA[Furiosi scontri  mercoledì e giovedì scorsi nella capitale per l'esacerbarsi della faida tra il Re dell'etnia Baganda e il Governo centrale, che voleva impedirgli di recarsi nella provincia di Kayunga proprio per evitare problemi con l'etnia rivale, i Banyala. Foto e racconti online dai cittadini di Kampala. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/rebekah-heacock/">Rebekah Heacock</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/11/uganda-nine-dead-in-kampala-riots/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La <a name="BBC">BBC</a> ha annunciato che negli scontri tra ugandesi di etnia Baganda e le forze militari e di polizia, mercoledì e giovedì scorsi sarebbero morte perlomeno <a title="Leggi la notizia in inglese dal sito della BBC" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/africa/8250357.stm">nove persone</a> [in] .</p>
<p>La rivolta è stata un&#39;escalation di violenza nella faida che da tempo contrappone il Governo centrale e il Re (o &#8220;Kabaka&#8221;) della tribù Baganda, Ronald Muwenda Mutebi II. I Baganda appartengono al <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Buganda">Regno di Buganda</a> [it] <a href="#Nota">*</a>, e sono il gruppo etnico più consistente del Paese.</p>
<p>La scorsa settimana, Mutebi aveva annunciato l&#39;intenzione di recarsi in visita ufficiale a Kayunga, distretto situato a circa 45 chilometri a nordest di Kampala, appartenente al Regno di Buganda ma dove vivono molti persone di etnia Banyala, la cui maggioranza vorrebbe costituire un proprio regno indipendente.</p>
<p>I capi Banyala <a title="Notizia in inglese da monitor.co" href="http://www.monitor.co.ug/artman/publish/regional-special/Banyala_plan_to_demonstrate_against_Kabaka_s_visit_90642.shtml">avevano annunciato</a> [in] proteste contro la visita, consigiando a Mutebi di annullarla. Il Governo centrale ha reagito <a title="Notizia in inglese da monitor.co" href="http://www.monitor.co.ug/artman/publish/sun_news/Govt_warns_Kabaka_against_visiting_Kayunga_90866.shtml">intimando</a> [in] a Mutebi di non recarsi nel distretto, e <a title="Notizia in inglese da monitor.co" href="http://www.monitor.co.ug/artman/publish/news/Teargas_as_tension_builds_in_Kayunga_90982.shtml">arrestando</a> [in] diversi Baganda che stavano attrezzando l&#39;area con tende e banchetti espositivi in vista del suo arrivo.</p>
<div id="attachment_95658" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><img class="size-medium wp-image-95658" title="La rivolta di Kampala" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/Picture-8-300x199.png" alt="Kampala a fuoco. Foto gentilmente concessa da Rhino via Solomon King" width="300" height="199" /></p>
<p class="wp-caption-text">Kampala a fuoco. Foto gentilmente concessa da Rhino, via <a title="Guarda la foto dal sito originale" href="http://rogueking.com/life/uganda-riots-photos-from-yesterday">Solomon King</a> [in].</p>
</div>
<p>La notizia degli arresti ha mandato su tutte le furie molti membri della tribù Baganda. <a title="Post originale in inglese" href="http://thecalflaments.wordpress.com/2009/09/09/the-public-reading-and-why-i-am-so-freaked-out-right-now/"><em>Flourescent</em></a> [in], presente a Kampala giovedì scorso, ha scritto:</p>
<blockquote><p>Stamane mi trovavo in un taxi, quando è iniziato il notiziario del mattino sulla CBS. Ovviamente quella di Kayunga era tra le prime notizie. C&#39;era un uomo davanti a me, talmente infuriato che ha detto: “Ye lwaki bajooga Kabaka waffe bwebatyo? …hmmm? …Tebamanyi nagwebazannya naye. Tujakubookya! Nze singa naliyo eyo ekayunga tewali munyala yandivuddewo mulamu!” (Perchè sviliscono così il nostro Kabaka? &#8230; Non hanno idea con chi hanno a che fare&#8230; li BRUCEREMO! Se mi trovassi a Kayunga, non resterebbe vivo un solo Munyala! <em>[nota: un Manyala è membro della tribù Banyala]</em></p></blockquote>
<p>Nonostante la crescente tensione, Mutebi ha proseguito i preparativi per la visita a Kayunga, inviando il Primo Ministro mercoledì scorso per prendere gli accordi necessari. Tuttavia il Governo gli ha <a title="Notizia in inglese da monitor.co" href="http://www.monitor.co.ug/artman/publish/news/Buganda_premier_barred_from_Kayunga_as_CBS_radio_is_switched_off_the_air_91129.shtml">impedito</a> [in] di accedere al distretto per motivi di sicurezza. A Kampala, quanti appoggiavano la visita hanno contestato la decisione del Governo. La polizia ha reagito, e la situazione è presto precipitata in una vera e propria rivolta.</p>
<p><em><a title="Post originale in inglese" href="http://fresh-apples.blogspot.com/2009/09/dead-people-tear-gas-suffocating.html">Fresh Apples</a></em> [in] ha assistito agli scontri, protrattisi per l&#39;intera giornata di mercoledì. Secondo il suo resoconto,</p>
<blockquote><p>La polizia spara colpi di Kalashnikov e gas lacrimogini contro i manifestanti, che nel frattempo stanno dando alle fiamme una stazione di polizia nel vecchio parcheggio dei taxi.</p>
<p>Riesco a sentire molti colpi d&#39;arma da fuoco. I taxi vengono fatti tornare indietro, verso i sobborghi. La polizia spara sui veicoli che provano a passare per la città, mandando in frantumi i finestrini.</p></blockquote>
<p>Anche <em><a title="Post originale in inglese" href="http://gayuganda.blogspot.com/2009/09/chaos-in-kampala.html">GayUganda</a> [in],</em> che vive a Kampala, descrive gli scontri:</p>
<blockquote><p>Una vera e propria rivolta spontanea della gente.</p>
<p>Strade in fiamme, strade deserte. Le arterie principali sono interrotte. E il caos regna sovrano. E l&#39;inno della rivolta è l&#39;inno del Buganda. Dio, quanta gente lo conosceva prima d&#39;oggi?</p></blockquote>
<p>Gli ugandesi della capitale hanno usato anche Twitter e Facebook per raccontare l&#39;accaduto:</p>
<blockquote><p><a title="Tweet originale in inglese" href="http://twitter.com/solomonking/statuses/3894872496">@solomonking</a> [in] (20 ore fa): “Siamo vicini al taxi, sono le otto di sera e la gente attraversa con le mani alzate. C&#39;è un incendio in mezzo alla strada.”</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Tweet originale in inglese" href="http://twitter.com/solomonking/statuses/3894869110">@solomonking</a> [in] (20 ore fa): “Ok. Ora stiamo proprio scappando per salvarci la vita.”</p></blockquote>
<p>Altri ugandesi (che usano account Twitter protetti, per la privacy) riferiscono: &#8220;Kampala è in fiamme&#8221; e &#8220;intrappolato nel mezzo di una città in fiamme&#8230; la polizia spara gas lacrimogini e proiettili veri! Che dio ci salvi!&#8221;</p>
<blockquote><p><a title="Tweet originale in inglese" href="http://twitter.com/appfrica/statuses/3909276254">@appafrica</a> [in] (4 ore fa): “Ora esco e vado a comprare credito [per i cellulari] per quanti non possono a uscire di casa. #kampala #ugandawitness”</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://araalinuga.blogspot.com/2009/09/sht-hitting-fan-im-somehow-fine-in-my.html"><em>Araalingua</em></a> [in], statunitense residente a Kampala, ha messo insieme una serie di messaggi di status da Facebook di suoi amici che vivono in città:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>C&#39;è una rivolta a Kampala?!! Stazioni di polizia in fiamme, cadaveri per le strade&#8230; Cosa vogliono ottenere i Baganda-uno Stato sovrano tutto per loro???</li>
<li>Nel bel mezzo di una battaglia in cui non c&#39;entra nulla. Pallottole, blocchi stradali, focolai, ingorghi e soldati ovunque. In questo momento ho nostalgia di casa.</li>
<li>Il rumore delle raffiche fuori dalla mia finestra mi preoccupa&#8230; spero che tutti voi là fuori stiate bene.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Tumwi, su <em><a title="Post originale in inglese" href="http://ugandaninsomniac.wordpress.com/2009/09/10/armed-and-afraid/">Ugandan Insomniac</a></em> [in],  riflette sul ruolo del Governo in queste rivolte:</p>
<blockquote><p>Il numero dei morti innocenti in questo trambusto mi manda il cuore in pezzi. Tutta questa distruzione è del tutto gratuita. Ma poteva essere prevenuta&#8230; ovviamente. Sicuramente, il Presidente Yoweri Museveni e il suo Governo avrebbero dovuto scoprire, con vent&#39;anni di ritardo, che non si può sopprimere il dissenso con la forza. Non aveva funzionato per loro negli anni 1980 e, per la miseria, non funzionerà neanche stavolta.</p></blockquote>
<p><em>*<a name="Nota">Nota</a>: in molti degli idiomi parlati in Uganda, vengono usati dei prefissi per distinguere le persone e i luoghi. Ad esepio il Re delle tribù </em>Ba<em>ganda governa sul Regno di </em>Bu<em>ganda.</em> [<a title="Torna all'inizio del testo" href="#BBC">torna all&#39;inizio del testo</a>]</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Iraq: la scomparsa del leader sciita Abdul Aziz Al Hakim</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/iraq-la-scomparsa-del-leader-sciita-abdul-aziz-al-hakim/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 00:31:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iraq]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<description><![CDATA[Il leader del Supremo Consiglio Islamico Iracheno (SIIC, il partito politico con il maggior numero di seggi nel Parlamento) è morto di cancro ai polmoni l'altro ieri. In attesa delle previste ripercussioni sulla politica irachena, diversi i blogger locali che hanno variamente reagito alla notizia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/ayesha-saldanha/">Ayesha Saldanha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/27/iraq-death-of-shiite-leader-abdul-aziz-al-hakim/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sayyed Abdul Aziz Al-Hakim, <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Abdul_Aziz_al-Hakim">leader</a> [in] del Supremo Consiglio Islamico Iracheno (SIIC, il partito politico con il maggior numero di seggi in Parlamento), è morto di cancro ai polmoni il 26 agosto a Teheran. Si <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.thenational.ae/apps/pbcs.dll/article?AID=/20090827/FOREIGN/708269842/1011">prevedono ora</a> [in] ripercussioni sulla politica irachena. Diversi i blogger locali che hanno variamente reagito alla notizia.</p>
<p>In Bahrain, <em>Batool Ebrahim Ahmad</em> è <a title="Post originale in arabo" href="http://batoolebrahimahmad-91.blogspot.com/2009/08/blog-post_26.html">distrutto</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">صدمة اليوم ..وفـاتـه ..</p>
<p>يا رب ..</p>
<p>خفف ألمَ هذا المصاب ..</p></div>
<div class="translation">Oggi è stato uno shock&#8230;<br />
La sua morte…<br />
O mio Dio…<br />
Allevia il dolore di questa disgrazia…</div>
<p>Da Baghdad <em>Faris Al Ajrish</em> <a title="Post originale in arabo" href="http://farisalajrish.maktoobblog.com/1592615/%D8%B3%D9%85%D8%A7%D8%AD%D8%A9-%D8%A7%D9%84%D8%B3%D9%8A%D8%AF-%D8%A7%D9%84%D8%AD%D9%83%D9%8A%D9%85-%D9%81%D9%8A-%D8%B0%D9%85%D8%A9-%D8%A7%D9%84%D8%AE%D9%84%D9%88%D8%AF/">scrive</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">بمزيد من الأسى والحزن تلقينا نبأ رحيل بطل من أبطال العراق والأمة الإسلامية، حجة الإسلام والمسلمين سماحة السيد عبد العزيز الحكيم طيب الله ثراه، رجل كرس حياته للعلم والجهاد فأصابهما معاً</div>
<div class="translation">Con grande dolore e tristezza abbiamo appreso della morte di uno degli eroi dell&#39;Iraq e della nazione islamica, Autorità dell&#39;Islam e dei musulmani [Hojjatoleslam, titolo onorifico], Sua Eminenza Sayyed Abdul Aziz Al-Hakim, gli consenta Dio di riposare in pace, un uomo che ha dedicato la vita alla conoscenza e al <a title="Voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jihad">jihad</a> [it], riuscendo a perseguire entrambe.</div>
<p>Nel blog <em>Iraq and Gulf Analysis</em>, <em>Reidar Visser</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://gulfanalysis.wordpress.com/2009/08/26/abd-al-aziz-al-hakim-dies-in-tehran/">scrive</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Più di ogni altra cosa, nel corso della sua carriera politica Hakim è divenuto un simbolo del caos, delle contraddizioni e dell&#39;opportunismo che hanno caratterizzato l&#39;Iraq nel periodo successivo al 2003. Avendo dovuto abbandonare gli studi religiosi precocemente, Hakim fece carriera negli anni &#8216;80 come operatore politico-militare in quel che allora veniva chiamato <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Supremo_Consiglio_Islamico_Iracheno">Consiglio Supremo per la Rivoluzione Islamica in Iraq</a> [it] (SCIRI), un gruppo armato khomeinista creato in Iran nel 1982 per rafforzare al massimo il controllo dell&#39;opposizione irachena durante la guerra Iran-Iraq. Fece ritorno dall&#39;Iran in Iraq dopo l&#39;avvio della seconda guerra del Golfo nel 2003 e, nell&#39;agosto di quell&#39;anno, dopo la morte di suo fratello <a title="Voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mohammed_Baqir_al-Hakim">Mohammed Baqir al-Hakim</a> [in] in un <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Imam_Ali_Mosque_bombing">attentato terrorista</a> [in] a <a title="Voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Najaf">Najaf</a> [it], acquisì la posizione di leader dello SCIRI. […] Hakim ha scelto di ricevere le cure per il cancro in Iran ed è notevole che gli Stati Uniti non siano riusciti a interpretarne correttamente gli spostamenti come il segno rivelatore della autentica fedeltà politica. A partire dal 2003 fino ad oggi, Hakim, lo SCIRI/SIIC e i membri delle <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Badr_Organization">brigate Badr</a> [in] hanno viaggiato dentro e fuori l&#39;Iran senza nessuna restrizione. È stato il territorio iraniano a ospitare la preparazione della nuova <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.historiae.org/INA.asp">INA </a> [Alleanza Nazionale Irachena, in]. Non è possibile pensare che le autorità di Teheran abbiano consentito la continuazione di questi processi all&#39;interno dei propri confini se non avessero avuto la convinzione che fino alla sua morte Hakim stesse perseguendo una politica al servizio degli interessi iraniani. Intanto, tuttavia, Washington si era aggrappata a un roseo scenario dove immaginava che il SIIC potesse convertirsi alla causa americana; in fin dei conti sono state le contraddizioni di questa politica a creare lo spazio per la peculiare carriera politica di Abd al-Aziz al-Hakim.</p></blockquote>
<div id="attachment_92974" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Al-Hakim_meets_G.W._Bush.jpg"><img class="size-medium wp-image-92974" title="Al-Hakim incontra G.W. Bush" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/08/Al-Hakim_meets_G.W._Bush-300x190.jpg" alt="Al-Hakim incontra G.W. Bush" width="300" height="190" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Il presidente degli USA George W. Bush accoglie Sayyed Abdul Aziz Al Hakim alla Casa Bianca, Lunedì 4 dicembre 2006. (Foto della Casa Bianca, ripresa da Wikimedia Commons)</p>
</div>
<p><em>Tony Sayegh</em> scrive su <em>Palestinian Pundit</em> di non essere favorevolmente colpito dall&#39;elogio di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hassan_Nasrallah">Sayyed Hassan Nasrallah</a> [it] nei confronti di <a title="Post originale in inglese" href="http://palestinianpundit.blogspot.com/2009/08/great-disappointment-in-sayyed.html">Al Hakim</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Che robaccia! Questa è la prima volta che Nasrallah mi delude completamente. Avrebbe potuto stare zitto, o mantenere privato il messaggio. Comunque, elogiare il fantoccio americano/iraniano (e suo fratello prima di lui) come &#8220;eroi&#8221; iracheni è un po&#39; troppo.</p>
<p>Inoltre, sul tutto ne rilancia la lotta per un Iraq unito e sovrano! Sotto i tacchi dell&#39;occupazione americana, Sayyed Nasrallah? Costui è stato un tirapiedi che è letteralmente entrato a Baghdad su un carro armato americano!</p>
<p>Vergognati, Sayyed Nasrallah. Ma comunque, questi sono gli ordini che provengono da Teheran; provo ad essere comprensivo.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Grecia: i violenti incendi dei giorni scorsi visti dai citizen media</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/grecia-i-violenti-incendi-dei-giorni-scorsi-visti-dai-citizen-media/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 22:27:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Greco]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Ampia panoramcia su post, foto, video e commenti diffusi online dai cittadini locali riguardo gli spaventosi incendi che la scorsa settimana hanno colpito il nordest dell'Attica, minacciando finanche la capitale Atene. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/asteris-masouras/">Asteris Masouras</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/24/greece-wildfires-encroaching-on-athens/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Violenti incendi sono scoppiati nella notte di venerdì scorso nel nordest dell&#39;Attica in Grecia, e hanno velocemente consumato larghi tratti di terreno boschivo e varie proprietà. In appena due giorni il fuoco ha raggiunto la periferia nord di Atene, facendo tornare alla mente <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/2007_Greek_forest_fires">la distruzione degli incendi-incubo del 2007</a>  [in].</p>
<p>Il blogger <em>mindstripper</em> <a title="Post originale in greco" href="http://thescratchblog.wordpress.com/2009/08/22/260/">ha documentato quanto vedeva dal suo balcone</a> [gr] il sabato pomeriggio:</p>
<blockquote><p>‘Ωρα Αθήνας 8μμ<br />
<img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/08/fireathens-300x74.jpg" alt="Incendi vicino ad Atene" title="Incendi vicino ad Atene" width="350" class="alignnone size-medium wp-image-92406" /><br />
Κι εγώ θέλω να φύγω από το σπίτι μου.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Atene alle ore 20. E vorrei andarmene da casa.</div>
<p>Il giorno dopo, la fotografa londinese <em>mlazopoulou</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://twitter.com/mlazopoulou/statuses/3493319178">ha pubblicato la foto scattata da un aeroplano</a> [in]:</p>
<p><a title="Foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/mlazopoulou/3848190159/"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3438/3848190159_e8e6935d3c.jpg" alt="" width="375" height="500" /></a></p>
<p>Aggiungendo a commento, &#8220;Impossibile descriverlo a parole&#8230;&#8221;</p>
<p><strong>Le immagini dal vivo degli incendi</strong></p>
<p>Domenica notte, una <a title="Vedi la foto attuale dalla webcam" href="http://www.snowreport.gr/snowcam/live3/">webcam</a> nella foresta di Schinias ha registrato le foto del fuoco che avanzava fino a quando la non si è temporaneamente guastata (ora è nuovamente in funzione).</p>
<div id="attachment_92412" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/08/schinias-300x225.jpg" alt="La webcam di Schinias il 24 agosto alle ore 1:53 in Grecia" title=="La webcam di Schinias il 24 agosto alle ore 1:53 in Grecia" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-92412" />
<p class="wp-caption-text">Immagine della webcam di Schinias del 24 Agosto alle ore 1:53 in Grecia</p>
</div>
<p>Il <em>New Athenian</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://www.thenewathenian.com/2009/08/fires-burn-eastern-athens-suburb-of.html">ha riportato la cronaca degli eventi di domenica mattina</a> [in], quando il fuoco ha raggiunto la periferia di Pendeli ad Atene:</p>
<blockquote><p>Molti residenti locali hanno passato la notte a proteggere le proprie abitazioni. La mattina di domenica stavano ancora facendo il possibile per spegnere i focolai nei pressi delle case, usando rami di ulivo e pale, o formando delle catene umane per trasportare secchi d&#39;acqua riempiti con le canne da giardino. L&#39;aria era inspessita dal fumo acre e per lavorare la gente si copriva il viso con magliette, fazzoletti e asciugamani [..]</p>
<p>Molti residenti di Pendeli hanno atteso fino all&#39;ultimo momento prima di evacuare le abitazioni. Nelle strade c&#39;erano ancora veicoli parcheggiati nella tarda mattinata. Molti sono rimasti ad aspettare gli sviluppi fuori dalle case, con i volti coperti, i cani di fianco al guinzaglio. Dalle profondità invisibili del fumo si udivano i boati di serbatoi di gas naturale, o forse di automobili che esplodevano.</p>
</blockquote>
<p>Su Twitter gli utenti hanno segnalato la <a title="Vedi la mappa degli incendi su Google Maps" href="http://bit.ly/4iAuDm">la mappa degli incendi su Google Maps</a> [in], con i dati aggiornati dall&#39;agenzia stampa <a title="Sito originale in inglese" href="http://maps.geog.umd.edu/firms/">FIRMS</a> [in], mentre per monitorare gli incendi è velocemente nato un apposito hashtag (<a title="Messaggi su Twitter in inglese"  href="http://search.twitter.com/search?q=%23grfires">#grfires</a> [in]) per aggregare i relativi &#8216;tweet&#39;. La maggior parte dei messaggi ripeteva le informazioni diffuse dalla TV, così come le critiche ai media e ai politici, con poche notizie riportate di prima mano.</p>
<p>L&#39;utente di Twitter <a title="Profilo su Twitter in greco" href="http://twitter.com/savvakos">@savvakos</a> [gr] ha fornito informazioni dirette sui fronti di avanzamento degli incendi, corredate delle coordinate su Google Maps:</p>
<blockquote><p>Ενεργό μέτωπο της φωτιάς στην Σταμάτα, λίγο πριν από την πλατεία <a class="hashtag" title="#grfires" href="http://twitter.com/search?q=%23grfires">#grfires</a> <a rel="nofollow" href="http://bit.ly/t38Z5" target="_blank">http://bit.ly/t38Z5</a> <a rel="nofollow" href="http://twitpic.com/ezarv" target="_blank">http://twitpic.com/ezarv</a></p>
</blockquote>
<div class="translation">I fronti attivi degli incendi a Stamata, proprio dietro alla piazza, <a class="hashtag" title="#grfires" href="http://twitter.com/search?q=%23grfires">#grfires</a> <a rel="nofollow" href="http://bit.ly/t38Z5" target="_blank">http://bit.ly/t38Z5</a> <a rel="nofollow" href="http://twitpic.com/ezarv" target="_blank">http://twitpic.com/ezarv</a></div>
<p>Ancora su Twitter, @kyanoun <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://qik.ly/dePc">ha diffuso un video in tempo reale con suoi commenti</a> [in], usando Qik dalla sua auto mentre guidava su un&#39;autostrada piena di fumo ad Attica.</p>
<p><strong>Luci tremolanti nel buio</strong></p>
<p>Il tramonto è un momento assai temuti durante gli incendi, bloccando a terra gli aerei e ostacolando altri tentativi di spegnerli. Eric Parks ha descritto questo <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/erictparks/status/3495045056">momento drammatico</a> [in] su Twitter:</p>
<blockquote><p>@erictparks: Tramonto e stiamo seguendo le audaci squadre dell&#39;aria mentre fanno gli ultimi lanci in una luce fievole. L&#39;oscurità rivela centinaia di focolai sulle montagne.</p>
</blockquote>
<p>Il web designer greco <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://www.dukeoglue.com/">Dimitrios Doukoglou</a> [in] ha pubblicato <a title="Foto da twitpic.com" href="http://twitpic.com/ezudp">questa foto</a> su Twitpic il 23 agosto:</p>
<blockquote><p>
<a href="http://twitpic.com/ezudp"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/08/25186957-300x200.jpg" alt="Foto su Twitpic di dukeoglue" title="Foto su Twitpic di dukeoglue" width="300" height="200" class="size-medium wp-image-92425" /></a><br />
La vista dal mio tetto, ieri notte. #grfires</p>
</blockquote>
<p>Molte persone hanno pubblicato foto scattate con i cellulari su Twitter usando l&#39;applicazione Twitpic, e un programmatore greco ha predisposto una <a title="Vedi le foto su twitter" href="http://www.wiggler.gr/grfires.php">pagina web auto-aggiornantesi</a> per aggregarle, usando l&#39;hashtag #grfires.</p>
<p><strong>I politici nel periodo degli incendi</strong></p>
<p><em>Teacher Dude</em>, un cittadino foto-giornalista con base a Tessalonico <a title="Post originale in inglese"  href="http://teacherdudebbq.blogspot.com/2009/08/wildfires-engulf-greek-towns-and.html">si è concentrato sulla connessione politica</a> [in] tra gli incendi e le elezioni nazionali:</p>
<blockquote><p>Sebbene la Grecia abbia regolarmente dei violenti incendi <a title="Documento originale in inglese"  href="http://www.aueb.gr/conferences/Crete2009/papers_senior/Christodoulakis.pdf" target="_blank">uno studio effettuato dall&#39;università di economia di Atene </a> [in] ha suggerito un legame diretto fra la loro capacità distruttiva e le elezioni nazionali. Secondo Spyros Skouras e Nikos Christodoulakis la metà delle foreste perse a causa degli incendi nel corso degli ultimi 54 anni è avvenuta durante i 16 anni in cui si sono svolte delle elezioni. </p>
<p>Gli ultimi seri incendi che hanno colpito il Paese nel 2007 sono avvenuti appena alcune settimane prima delle elezioni parlamentari e la maggior parte degli analisti politici considerano l&#39;annuncio di nuove elezioni entro i prossimi mesi come una certezza.</p>
</blockquote>
<p><em>Teacher Dude</em> <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/teacherdude/status/3489834429">ricorda su Twitter</a> [in] la precedente battaglia contro gli incendi a cui aveva preso parte:</p>
<blockquote><p>Continuo a ricordare quanto è successo a Salonicco nel 1997. Sono stato volontario nella lotta contro gli incendi. È terrible vedere la velocità con cui possono spostarsi le fiamme.</p>
</blockquote>
<p>&#8230; per poi <a title="Vedi il messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/teacherdude/status/3491062606">commentare ironicamente</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Il logo della Nuova Democrazia [il partito al governo] ora acquista un significato tutto nuovo. <a rel="nofollow" href="http://tinyurl.com/m4mafa" target="_blank">http://tinyurl.com/m4mafa</a> <a class="hashtag" title="#grfires" href="http://twitter.com/search?q=%23grfires">#grfires</a></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/9/91/NewDemocracyLogo.png" title="logo della Nuova Democrazia" alt="Logo della Nuova Democrazia" width="292" height="190" /></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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