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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Arte &amp; Cultura</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Arte &amp; Cultura</title>
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		<title>Martinica, Guadalupa, Guiana Francese: pro o contro &#8220;Miss Black France&#8221;?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/martinica-guadalupa-guiana-francese-pro-o-contro-miss-black-france/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/martinica-guadalupa-guiana-francese-pro-o-contro-miss-black-france/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 19:21:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre i cittadini francesi sono alla prese con le elezioni presidenziali, la scorsa settimana è stata segnata da un altro evento che ha fatto parlare di sé e acceso polemiche: il concorso per l'elezione della prima "Miss Black France".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre i cittadini francesi sono alle prese con le <a title="wiki in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_presidenziali_francesi_del_2012">elezioni presidenziali</a>, con il ballottaggio fissato per i prossimi 5 e 6 maggio, la scorsa settimana è stato un altro l&#39;evento che ha fatto parlare di sé: il concorso per l&#39;elezione di <a title="sito in francese" href="http://www.missblackfrance.com/">Miss Black France</a> [<em>fr, come i link successivi eccetto ove diversamente specificato</em>].</p>
<p>Sabato 28 aprile l&#39;homepage dell&#39;evento così riportava:</p>
<blockquote><p>Célébrons la Beauté Noire!</p></blockquote>
<div class="translation">Celebriamo la Bellezza Nera!</div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 428px"><img title="Il poster ufficiale di Miss Francia Nera" src="http://3.bp.blogspot.com/-QuO8uUxoSTA/T4byKMWgNAI/AAAAAAAAA3A/NgvpM2JTiLc/s1600/affiche3+Miss+Black+France.JPG" alt="Il poster ufficiale di Miss Francia Nera" width="418" height="628" /><p class="wp-caption-text">Il poster ufficiale di Miss Francia Nera</p></div>
<p>Nella sezione &#8220;About&#8221; della <a title="pagina facebook in francese" href="http://www.facebook.com/missblackf">pagina di Facebook</a> dedicata al concorso di bellezza viene spiegato:</p>
<blockquote><p>Les jeunes femmes noires vont enfin avoir leur élection. Jusqu’à aujourd’hui très peu représentée en France – et en tout cas pas dans les concours de « Miss » que l’on connait –, la beauté noire va pouvoir être mise en avant à sa juste valeur.</p>
<p>L’élection Miss Black France est ouverte à toutes les jeunes femmes françaises ou étrangères vivant en France, de métropole, des DOM-TOM ou d&#39;Afrique, âgée&#8230;s d’au moins 16 ans, sans autre critère que l’élégance et le charme.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Finalmente anche le giovani donne di colore avranno l&#39;opportunità di essere elette. Alla bellezza nera, che fino a oggi ha avuto rare opportunità per farsi conoscere - perlomeno nei consueti &#8216;concorsi di bellezza&#39;- sarà dedicata una vetrina apposita.</p>
<p>Qualsiasi ragazza, cittadina francese o residente all&#39;estero, nata in Francia, nelle regioni d&#39;oltreoceano francesi o in Africa potrà concorrere con nessun altro requisito se non quello di avere 16 anni compiuti, eleganza e fascino.</p>
</div>
<p>Questa presentazione della genesi del concorso ha suscitato una certa perplessità sia fra la popolazione francese che fra i blogger; fra di essi <a title="post in francese" href="http://www.bondamanjak.com/index.php/monde/societe/13680-miss-black-france-a-paris.html">Bondamanjak dalla Martinica</a> si chiede:</p>
<blockquote><p>Dérive communautariste? Acte militant? Impérialisme yankee? Bizness?</p></blockquote>
<div class="translation">Deriva comunitarista? Forse atto di militanza? Imperialismo Yankee? O solo una trovata commerciale?</div>
<p>Domande di questo tipo trovano la loro giustificazione nel trinomio sul quale si fonda la nazione francese, secondo il quale tutti i cittadini sono uguali e non possono essere classificati in base all&#39;appartenenza etnica o religiosa. Da questa prospettiva, un concorso nazionale basato sulla provenienza etnica della partecipanti non può che apparire come un&#39;eresia agli occhi di molti cittadini francesi.</p>
<p>Un post pubblicato su People Bo Kay, blog della Martinica <a title="post in francese" href="http://www.people-bokay.com/miss-black-france-une-premiere-dans-lhexagone/">illustra entrambi i punti di vista</a> e dove risiedano le divergenze.</p>
<p>I fautori del concorso sostengono la tesi secondo la quale queste ragazze meriterebbero maggiore visibilità:</p>
<blockquote><p>mettre la lumière sur ces femmes noires extrêmement nombreuses que l&#39;on voit peu dans les médias.</p></blockquote>
<div class="translation">accendere i riflettori su un numero di donne nere così cospicuo e così poco rappresentato dai media.</div>
<blockquote><p>En France, les seules miss noires que nous avons connues étaient soit métissées ou originaires d&#39;outre-mer. Il n&#39;y a jamais eu de filles issues de parents sénégalais ou algériens. Ces filles là ne se reconnaissent pas encore dans le concours de Miss France. Elles pensent qu&#39;il n&#39;est pas pour elles et donc s&#39;auto-censurent.</p></blockquote>
<div class="translation">In Francia l&#39;unico concorso di cui si abbia notizia vinto da ragazze di colore era riservato a meticce o native delle regioni francesi d&#39;oltreoceano. Ragazze dal Senegal o dai genitori algerini non se ne sono mai viste. Non riescono ancora ad identificarsi nel ruolo di concorrenti al titolo di Miss Francia. Credono che il concorso non sia stato ideato per loro e questa consapevolezza è tale da indurle all&#39;autoesclusione.</div>
<p>L&#39;ultima asserzione è stata fatta dallo storico ed esperto in materia di diversità culturale, <a title="wiki in francese" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7ois_Durpaire">François Durpaire</a>, nel corso di un&#39;intervista sul canale nazionale francese <a title="wiki in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/France_2">France 2</a> [it].</p>
<p>Una delle considerazioni emerse riguardo a questo concorso è che esso rappresenti una forma di discriminazione alla rovescia - difatti, la domanda più frequente è: &#8220;Cosa accadrebbe se una bella biondona francese volesse partecipare?&#8221;</p>
<p>Questo uno dei commenti al post di Bondamanjak:</p>
<blockquote><p>La couleur noire n&#39;est ni une identité, ni une classe cela est ridicule de faire une quelconque différence face à une miss blanche. Le combat qu&#39;on doit mener n&#39;est pas à ce niveau. Contruisons avant une communauté unie , solidaire défendant notre mémoire pour contruire une vraie identité.</p></blockquote>
<div class="translation">Il colore nero non rappresenta un&#39;identità, né una classe sociale. E&#39; ridicolo far differenza fra una contendente bianca e una nera. Non è su questo che devono concentrarsi i nostri sforzi. Ma sulla necessità di costruire una comunità compatta e autonoma, capace di difendere la nostra memoria collettiva e la nostra vera identità.</div>
<p>Nonostante questo concorso di bellezza sia stato controverso e la sua legittimità abbia diviso l&#39;opinione pubblica, eppure almeno in una cosa è riuscito a unire la gente: sul perché è stato usato l&#39;aggettivo &#8220;black&#8221; nel contesto francese, al posto di &#8220;noire&#8221;.<br />
La risposta che trova tutti d&#39;accordo è che &#8220;black&#8221; è un termine commercialmente più spendibile rispetto a &#8220;noire&#8221;.</p>
<p>I risultati del concorso sono stati pubblicati assieme alle fotografie delle vincitrici in questo <a title="post in francese" href="http://www.people-bokay.com/tiah-beye-est-miss-black-france-2012/"> post su People Bo Kay</a>:</p>
<blockquote><p>Una studentessa 21enne del Senegal, Tiah Beye, è stata incoronata &#8216;Miss Black France 2012&#8242; assieme alla seconda e terza classificata, rispettivamente la 22enne di nascita Ivoriana, Romy Niaba, e la 23enne, Aissata Soumah della Guinea.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/fabienne-flessel/' title='elenca tutti gli articoli di Fabienne Flessel'>Fabienne Flessel</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/04/30/martinique-guadeloupe-french-guiana-is-miss-black-france-acceptable/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/martinica-guadalupa-guiana-francese-pro-o-contro-miss-black-france/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fmartinica-guadalupa-guiana-francese-pro-o-contro-miss-black-france%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fmartinica-guadalupa-guiana-francese-pro-o-contro-miss-black-france%2F&#038;text=Martinica%2C+Guadalupa%2C+Guiana+Francese%3A+pro+o+contro+%26%238220%3BMiss+Black+France%26%238221%3B%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fmartinica-guadalupa-guiana-francese-pro-o-contro-miss-black-france%2F&#038;title=Martinica%2C+Guadalupa%2C+Guiana+Francese%3A+pro+o+contro+%26%238220%3BMiss+Black+France%26%238221%3B%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fmartinica-guadalupa-guiana-francese-pro-o-contro-miss-black-france%2F&#038;title=Martinica%2C+Guadalupa%2C+Guiana+Francese%3A+pro+o+contro+%26%238220%3BMiss+Black+France%26%238221%3B%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fmartinica-guadalupa-guiana-francese-pro-o-contro-miss-black-france%2F&#038;title=Martinica%2C+Guadalupa%2C+Guiana+Francese%3A+pro+o+contro+%26%238220%3BMiss+Black+France%26%238221%3B%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fmartinica-guadalupa-guiana-francese-pro-o-contro-miss-black-france%2F&#038;title=Martinica%2C+Guadalupa%2C+Guiana+Francese%3A+pro+o+contro+%26%238220%3BMiss+Black+France%26%238221%3B%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Panama: video online salvano una comunità dall&#039;oblio</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 11:49:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<description><![CDATA[Della base militare USA che un tempo sorgeva a Coco Solo, nei pressi di Colón, oggi non rimangono che strutture fatiscenti. Abbandonato al più totale degrado, il quartiere ospita ora una delle comunità panamensi più povere e marginalizzate; grazie all'operato e alle risorse condivise online dall'associazione Cambio Creativo i suoi abitanti possono uscire dall'oblio e raccontare la loro storia al mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Un tempo <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Coco_Solo">Coco Solo</a> [en, <em>come gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>], nei pressi di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Col%C3%B3n_(Panam%C3%A1)">Colón</a> [it], a Panama, ospitava una base per sommergibili della marina militare statunitense a tutela della Zona del Canale; oggi <a title="Post in inglese" href="http://cambiocreativo.org/2011/09/sobre-coco-solo?lang=en">Coco Solo</a> è un quartiere abbandonato al degrado, abitato da una delle comunità più povere e marginalizzate del Paese centroamericano.</p>
<p align="justify">Nel 2008, l&#39;agenzia di stampa <a title="Articolo in inglese" href="http://www.reuters.com/article/2008/04/08/us-usa-politics-panama-idUSN0830488520080408">Reuters ha pubblicato un articolo</a> che metteva in luce &#8220;la miseria e lo stato di abbandono&#8221; che caratterizzavano la località panamense che aveva dato i natali a <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_McCain">John McCain</a> [it], all&#39;epoca candidato repubblicano alla Presidenza degli Stati Uniti:</p>
<blockquote><p align="justify">McCain è nato nel 1936 nella base per sommergibili di Coco Solo, una zona di Panama ad amministrazione statunitense, dove il padre era ufficiale di marina.</p>
<p align="justify">Oggi, nella città costruita attorno alla base militare, i bambini giocano vicino alle fogne a cielo aperto mentre le spaziose case che un tempo erano abitate dalle famiglie dei soldati americani giacciono abbandonate e disseminate di macerie.</p>
<p align="justify">Giovani annoiati se ne vanno in giro a torso nudo, facendosi vanto di tatuaggi che segnalano la loro appartenenza a bande giovanili e indicano quante persone hanno ucciso. Quelli che un tempo erano campi di softball, oggi sono zone ricoperte dalle erbacce.</p>
</blockquote>
<p>La descrizione continua:</p>
<blockquote><p align="justify">A seguito del <a title="Voce da Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trattati_Torrijos-Carter">trattato del 1977</a> [it] con gli Stati Uniti, Panama ha gradualmente acquisito il controllo della base e del resto della Zona del Canale; da allora Coco Solo è stato trasformato in un enorme terminal per container chiamato Manzanillo. Nel 1999 Washington ha ceduto gli ultimi avamposti che rimanevano sotto il controllo statunitense.</p>
</blockquote>
<p align="justify">Fatta eccezione per il reportage di Reuters, i media hanno dato ben poco spazio a Coco Solo: i video online sono tra le poche risorse disponibili che testimoniano la vita di questa comunità e una delle organizzazioni che con maggior frequenza condivide in rete questi materiali è <a title="Sito di Cambio Creativo" href="http://cambiocreativo.org/2011/09/cambio-creativo?lang=en">Cambio Creativo</a>,</p>
<blockquote><p align="justify">una piattaforma formativa che incoraggia l&#39;elaborazione di pensiero critico, la capacità di scelta e l&#39;auto-espressione attraverso un processo di condivisione di idee e di abilità pratiche. Nel quartiere di Coco Solo (Colón, Panama) operiamo per facilitare la creazione di spazi di scambio reciproco tra formatori e studenti. Ogni mese vengono organizzati dei workshop interdisciplinari condotti da formatori provenienti da Colón, da Panama City e dall&#39;estero. Crediamo che stimolando la conoscenza, la creatività e le esperienze positive, i partecipanti sapranno trovare alternative per il loro sviluppo sociale ed economico.</p>
</blockquote>
<div id="attachment_314075" class="wp-caption aligncenter" style="width: 586px"><a href="http://cambiocreativo.org/2011/09/cambio-creativo?lang=en"><img class="size-full wp-image-314075" title="Foto ripresa dal sito Cambio Creativo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/grupo.jpg" alt="Foto ripresa dal sito Cambio Creativo" width="576" height="384" /></a><p class="wp-caption-text">Foto ripresa dal sito Cambio Creativo con autorizzazione.</p></div>
<p align="justify">Due anni fa <a title="Biografia" href="http://www.rosecromwell.com/index.php?/mmm/">Rose Cromwell</a>, co-fondatrice di Cambio Creativo, ha condiviso in rete un breve documentario su Coco Solo girato dal regista <a title="Profilo su Vimeo" href="http://vimeo.com/user2541394">Eric Soussanin</a>. Sul portale d&#39;informazione <a title="Sito Latina Lista" href="http://latinalista.com/">Latina Lista</a>, la giornalista Marisa Treviño rilancia un estratto del <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=JmxXfAjw1JI&amp;list=UUQYJ79WZRy_LK7hujQteC-g&amp;index=2&amp;feature=plcp">video</a> e <a title="Articolo in inglese" href="http://latinalista.com/2012/04/intrnl-video-the-sad-tale-of-panamas-coco-solo">commenta</a>:</p>
<blockquote><p align="justify">Gli uomini, le donne e i bambini di Coco Solo sono descritti come quella componente della società panamense che ha perso fiducia nella vita perché si sente abbandonata; ora però un breve documentario sulla difficile situazione in cui versa la comunità che abita questo quartiere permette ai suoi abitanti di uscire dall&#39;oblio e di far conoscere la loro storia al mondo.</p>
</blockquote>
<p> &nbsp; </p>
<div class="Video da Vimeo" style="text-align:center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/7212201" width="500" height="281" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></div>
<p> &nbsp; </p>
<p align="justify">Cambio Creativo <a title="Pagina Facebook" href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.294034140615731.77698.142470905772056&amp;type=1">organizza diverse attività</a> rivolte ai giovani di questa comunità. Nel suo blog, Rose Cromwell <a title="Post in spagnolo" href="http://cambiocreativo.org/2012/02/taller-de-fotografia-enero-2012">descrive</a> [es] l&#39;esperienza di un workshop di fotografia che è stato organizzato a gennaio 2012 e rilancia un video che mostra un momento dedicato allo scambio di idee tra i partecipanti:</p>
<p> &nbsp; </p>
<div class="Video da Vimeo" style="text-align:center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/36616995" width="500" height="375" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></div>
<p> &nbsp; </p>
<p align="justify">Le fotografie scattate degli studenti sono esposte e messe in vendita grazie a <a title="Galleria fotografica" href="http://cambiocreativo.org/arte-en-venta-2?lang=en">una galleria online</a> ospitata sul sito di Cambio Creativo e il ricavato delle vendite va direttamente ai giovani artisti.</p>
<p align="justify">Nel <a title="Profilo su Vimeo" href="http://vimeo.com/user2480532">profilo Vimeo di Rose Cromwell</a> sono presenti ulteriori filmati che testimoniano il lavoro portato avanti dal personale e dai volontari di Cambio Creativo con i ragazzi di Coco Solo, come ad esempio la lezione di body percussion (<a title="Articolo in italiano" href="http://www.psychomer.it/la-body-percussion-ci-fa-sentire-bene/">percussione corporea</a>, it) mostrata nel seguente video:</p>
<p> &nbsp; </p>
<div class="Video da Vimeo" style="text-align:center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/39710094" width="500" height="281" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></div>
<p> &nbsp; </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/silvia-vinas/' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Viñas'>Silvia Viñas</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/04/23/panama-online-videos-expose-marginalized-community/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/panama-video-online-salvano-una-comunita-dalloblio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fpanama-video-online-salvano-una-comunita-dalloblio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fpanama-video-online-salvano-una-comunita-dalloblio%2F&#038;text=Panama%3A+video+online+salvano+una+comunit%C3%A0+dall%26%2339%3Boblio&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fpanama-video-online-salvano-una-comunita-dalloblio%2F&#038;title=Panama%3A+video+online+salvano+una+comunit%C3%A0+dall%26%2339%3Boblio' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fpanama-video-online-salvano-una-comunita-dalloblio%2F&#038;title=Panama%3A+video+online+salvano+una+comunit%C3%A0+dall%26%2339%3Boblio' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fpanama-video-online-salvano-una-comunita-dalloblio%2F&#038;title=Panama%3A+video+online+salvano+una+comunit%C3%A0+dall%26%2339%3Boblio' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fpanama-video-online-salvano-una-comunita-dalloblio%2F&#038;title=Panama%3A+video+online+salvano+una+comunit%C3%A0+dall%26%2339%3Boblio' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>San Giorgio, giorno della cultura e delle rivendicazioni catalane</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/san-giorgio-giorno-della-cultura-e-delle-rivendicazioni-catalane/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/san-giorgio-giorno-della-cultura-e-delle-rivendicazioni-catalane/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 14:30:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadia Dellapiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>

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		<description><![CDATA[In Catalogna, il giorno di San Giorgio (Diada de Sant Jordi in catalano) è una festa molto speciale e semplicemente unica. La tradizione vuole che il festival ruoti attorno a rose e libri. Non dobbiamo dimenticare che il 23 aprile è sempre stata una giornata di protesta in nome della lingua e cultura... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Catalogna, il giorno di San Giorgio (<em>Diada de Sant Jordi</em> in catalano) è una festa molto speciale e semplicemente <a title="Pagina in catalano" href="http://lallagrimadelalluna.blogspot.com.es/2012/04/gestos-poderosos-sant-jordi-2012.html">unica</a>. La <a title="Pagina in catalano" href="http://antonijaner-batecsclassics.blogspot.com.es/2012/04/la-llegenda-de-sant-jordi-i-lorigen-de.html">tradizione</a> vuole che il festival ruoti attorno a rose e libri. Non dobbiamo dimenticare che il 23 aprile è sempre stata una giornata di <a title="Pagina in catalano" href="http://lateiera.wordpress.com/2012/04/17/una-diada-per-a-reivindicar-la-llengua/">protesta in nome della lingua e cultura catalana</a>; ma quest&#39;anno, in particolar modo, ci sono state ancora più proteste del solito. Tra le altre cose, infatti, c&#39;erano in programma manifestazioni contro <a title="Pagina in catalano" href="http://socmestre.blogspot.com/2012/04/resposta-la-carta-de-sant-jordi-del.html">i tagli del governo</a> nei confronti dell&#39;istruzione e della cultura catalana.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://ca.globalvoicesonline.org/author/mireiabelgarrit/' title='elenca tutti gli articoli di Mireia Bel Garrit'>Mireia Bel Garrit</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nadia-dellapiana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nadia Dellapiana'>Nadia Dellapiana</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://ca.globalvoicesonline.org/2012/04/sant-jordi-especial-cultural-i-reivindicatiu/' title='articolo originale  [ca]'>articolo originale  [ca]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/san-giorgio-giorno-della-cultura-e-delle-rivendicazioni-catalane/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsan-giorgio-giorno-della-cultura-e-delle-rivendicazioni-catalane%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsan-giorgio-giorno-della-cultura-e-delle-rivendicazioni-catalane%2F&#038;text=San+Giorgio%2C+giorno+della+cultura+e+delle+rivendicazioni+catalane&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsan-giorgio-giorno-della-cultura-e-delle-rivendicazioni-catalane%2F&#038;title=San+Giorgio%2C+giorno+della+cultura+e+delle+rivendicazioni+catalane' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsan-giorgio-giorno-della-cultura-e-delle-rivendicazioni-catalane%2F&#038;title=San+Giorgio%2C+giorno+della+cultura+e+delle+rivendicazioni+catalane' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsan-giorgio-giorno-della-cultura-e-delle-rivendicazioni-catalane%2F&#038;title=San+Giorgio%2C+giorno+della+cultura+e+delle+rivendicazioni+catalane' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsan-giorgio-giorno-della-cultura-e-delle-rivendicazioni-catalane%2F&#038;title=San+Giorgio%2C+giorno+della+cultura+e+delle+rivendicazioni+catalane' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Argentina: sottotitolare un documentario in quechua, aymara o guaraní</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/argentina-si-cercano-volontari-per-sottotitolare-un-documentario-in-quechua-aymara-o-guarani/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/argentina-si-cercano-volontari-per-sottotitolare-un-documentario-in-quechua-aymara-o-guarani/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 21:33:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Albertini</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Aymara]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli autori di "Runa Kuti", il documentario sulla riappropriazione identitaria da parte dei discendenti di alcune comunità indigene di Buenos Aires, cercano volontari per inserire sottotitoli nelle lingue Quechua, Aymara, Mapuche, Guaraní, oltre che in inglese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli autori di &#8220;Runa Kuti&#8221;, il <a title="Post da Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/argentina-documentario-sulle-comunita-indigene-di-buenos-aires/">documentario realizzato sotto licenza Creative Commons</a> [it] sulla riappropriazione della propria identità da parte dei discendenti di alcune comunità indigene che risiedono a Buenos Aires, cercano volontari per inserire sottotitoli nelle lingue Quechua, Aymara, Mapuche, Guaraní e anche in inglese.</p>
<p>Sul loro blog hanno pubblicato la <a title="Post in spagnolo" href="http://runakuti.blogspot.com.ar/2012/04/se-buscan-subtitulos.html">richiesta di collaborazione</a> [es]:</p>
<blockquote><p>Quien quiera, tenga ganas, tiempo, ocio, curiosidad, computadora, internet y otros idiomas para apoyarnos se los agradeceremos añadiendolos a los créditos del documental y mandándoles buenas vibras, donde quiera que estemos y donde quiera que estén.</p>
<p>Todos los idiomas son bienvenidos pero guardamos un especial interés por el quechua, aymara y guaraní.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Saremmo grati a chiunque abbia voglia e tempo, desideri mettere in gioco la propria curiosità, sia in possesso di un computer, una connessione ad internet, conosca altre lingue e voglia aggiungere la traduzione; il suo contributo sarà segnalato fra i credits del documentario e riceverà la nostra calda gratitudine, ovunque siamo e ovunque egli sia.</p>
<p>Tutte le lingue sono ben accette, ma abbiamo particolare interesse per Quechua, Aymara e Guaraní.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><script type='text/javascript' src='http://s3.www.universalsubtitles.org/embed.js'> ({ video_url: 'http://vimeo.com/32219379' })</script><br class='clear' /></p>
<p>Il <a title="Trailer di Runa Kuti per la sottotitolazione" href="http://www.universalsubtitles.org/es/videos/kA4QC83Yopk4/info/trailer-runa-kuti-indigenas-urbanos/">trailer </a>è stato sottotitolato in spagnolo, francese, inglese e portoghese; dell&#39;<a title="Sottotitoli di Runa Kuti in spagnolo" href="http://www.universalsubtitles.org/es/videos/ikOQKW0swGVS/info/runa-kuti-indigenas-urbanos/">intero documentario</a> esiste la trascrizione in spagnolo.</p>
<p><center></center></p>
<p style="text-align: center;"><script type='text/javascript' src='http://s3.www.universalsubtitles.org/embed.js'> ({ video_url: 'http://vimeo.com/37754616' })</script><br class='clear' /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giancarlo-albertini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giancarlo Albertini'>Giancarlo Albertini</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/04/11/argentina-documentary-on-urban-natives-looking-for-subtitles/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/argentina-si-cercano-volontari-per-sottotitolare-un-documentario-in-quechua-aymara-o-guarani/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fargentina-si-cercano-volontari-per-sottotitolare-un-documentario-in-quechua-aymara-o-guarani%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fargentina-si-cercano-volontari-per-sottotitolare-un-documentario-in-quechua-aymara-o-guarani%2F&#038;text=Argentina%3A+sottotitolare+un+documentario+in+quechua%2C+aymara+o+guaran%C3%AD&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fargentina-si-cercano-volontari-per-sottotitolare-un-documentario-in-quechua-aymara-o-guarani%2F&#038;title=Argentina%3A+sottotitolare+un+documentario+in+quechua%2C+aymara+o+guaran%C3%AD' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fargentina-si-cercano-volontari-per-sottotitolare-un-documentario-in-quechua-aymara-o-guarani%2F&#038;title=Argentina%3A+sottotitolare+un+documentario+in+quechua%2C+aymara+o+guaran%C3%AD' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fargentina-si-cercano-volontari-per-sottotitolare-un-documentario-in-quechua-aymara-o-guarani%2F&#038;title=Argentina%3A+sottotitolare+un+documentario+in+quechua%2C+aymara+o+guaran%C3%AD' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fargentina-si-cercano-volontari-per-sottotitolare-un-documentario-in-quechua-aymara-o-guarani%2F&#038;title=Argentina%3A+sottotitolare+un+documentario+in+quechua%2C+aymara+o+guaran%C3%AD' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Egitto: la giornata dei blog per la Nubia</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/egitto-la-giornata-dei-blog-per-la-nubia/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/egitto-la-giornata-dei-blog-per-la-nubia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 15:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Treccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Per richiamare l'attenzione sulla situazione della comunità nubiana, il 18 aprile ha avuto luogo una Giornata dei blog e dei tweet per la Nubia. L'evento si è svolto in occasione del ricordo dell'ultima emigrazione forzata dalla regione, prima che le terre nubiane venissero sommerse per la costruzione della diga di Assuan nell'aprile 1964.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel tentativo di richiamare l&#39;attenzione sulla situazione della comunità <a title="voce di wikipedia sulla Nubia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nubia">nubiana</a> e di contrastare i preconcetti esistenti su di essa, il 18 aprile scorso la <a title="gruppo facebook in arabo" href="http://www.facebook.com/groups/56034684354/">Federazione democratica dei giovani di Nubia</a> [ar] ha organizzato per promuovere la propria causa <a title="يوم التدوين و الزقزقة عن النوبة" href="https://www.facebook.com/events/356283877755430/">la giornata dei blog e dei Ttweet</a> [ar]. L&#39;evento si è svolto in occasione del ricordo dell&#39;ultima migrazione forzata del popolo nubiano, prima che le loro terre venissero sommerse dalla costruzione della <a title="voce di wikipedia sulla Diga di Assuan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diga_di_Assuan">diga di Assuan</a> nell&#39;aprile 1964.</p>
<p style="text-align: justify;">I Nubiani sono una minoranza etnica che vive nell&#39;Egitto meridionale e nella parte settentrionale del Sudan, <a title="articolo del Nyt in inglese" href="http://www.nytimes.com/2008/12/23/world/africa/23iht-letter.2.18890692.html?_r=1">costretti ad emigrare</a> [en] dal proprio Paese diverse volte tra il 1902 e il 1964. Oltre a perdere le loro terre, anche lo sviluppo della loro lingua e della loro cultura è stato marginalizzato.</p>
<p>Uno degli organizzatori dell&#39;evento, l&#39;attivista e blogger nubiana <a title="Status di Fatma Emam" href="https://twitter.com/#!/fatmaemam">Fatma Emam</a> [en], ha scritto <a title="post in inglese" href="http://atbrownies.blogspot.it/2012/04/normal-0-false-false-false-en-us-x-none.html">nel suo blog</a> [en]:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La questione della Nubia in Egitto solleva diversi interrogativi sul concetto di razza e di classe, ma anche sulla problematica della democrazia, sulla cittadinanza e sui diritti dell&#39;uomo. I Nubiani in Egitto hanno sofferto per un lungo periodo a causa del razzismo, dell&#39;emarginazione e per la violazione dei loro diritti fondamentali. Purtroppo la questione della Nubia non è nell&#39;agenda politica praticamente di nessun partito in Egitto, abbiamo sentito parlare del problema della Nubia soltanto perché il peso demografico degli elettori nubiani è stato estremamente rilevante nella corsa presidenziale dopo la rivoluzione. Uno degli ostacoli principali, con il quale si scontrano i Nubiani nella lotta per i loro diritti, è il totale disinteresse da parte dell&#39;opinione pubblica circa la loro situazione e il fatto che &#8220;l&#39;egiziano comune&#8221; associa la Nubia a danze folkloristiche e alla musica, non riconoscendo il dolore che predomina nella sua storia. [&#8230;] I Nubiani si sono scontrati con il più feroce razzismo quando vivevano nelle città e eseguivano lavori poco qualificanti. Sebbene i Nubiani abbiano più volte dimostrato che appartengono all&#39;Egitto e sono pronti a sacrificarsi molto per un futuro migliore, l&#39;Egitto in quanto governo si è disinteressato ai Nubiani, e in quanto popolo, ha discriminato questa parte della popolazione. Qualcuno potrebbe chiedere: quali sono le richieste dei Nubiani? La piena cittadinanza in un Paese in cui la loro storia viene studiata nelle scuole come parte integrante della storia egiziana, tornare alla terra intorno al lago, ribattezzarlo lago Nubia [invece di <a title="voce di wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lago_Nasser">lago Nasser</a>] e avere diritto a partecipare ai piani di sviluppo della loro regione. La Nubia non è soltanto il paese d&#39;origine in cui risiediamo ma è la nostra identità e il motivo per cui noi viviamo.</p>
</blockquote>
<div id="attachment_312747" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="https://secure.flickr.com/photos/25602112@N07/4805147261/"><img class="size-full wp-image-312747" title="Donne nel Centro per i Nubiani al Cairo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/women-at-nubian-centre.jpg" alt="" width="500" height="322" /></a><p class="wp-caption-text">Donne al Centro per i Nubiani al Cairo. Immagine  tratta da Flickr dell&#39;utente  Maria Johnson (CC BY-NC 2.0).</p></div>
<p>Il blogger Saqr Helal ha riflettuto circa la migrazione forzata dei Nubiani e <a title="post in arabo" href="http://y4nubia.blogspot.it/2012/04/blog-post_3168.html">ovunque</a> [ar] è costretto a vedere il nome di quel solo responsabile:</p>
<blockquote><p>التهجير هي العملية التي تمت وهي اسم المكان الذي ولدت فيه. وتزداد المفارقة بان يلتصق اسم الوطن الجديد بالشخص الذي تسبب فى هجرتنا &#8220;مركز ناصر&#8221; كما قلت فانت محاصر بذكري عملية التهجير وبشخص المهجر فى كل مكان بموطنك الجديد وبكل اوراقك ففي كل مرة اضطر ان اسجل محل اقامتي او اتفحص بطاقتي واوراقي استعيد كل ما مضي: الهجرة, التهجير وعبدالناصر. الذي لم يسمي باسمه فقط المركز الذي سكنه المهاجرين ولكن ايضا البحيرة التي يرقد تحتها رفات أجدادي. المفارقة ان البحيرة التي يقع ثلثيها فى اسوان وثلثها الاخر بالسودان, يسمي ثلثها السوداني ببحيرة النوبة في حين ثلثيها المصري ببحيرة ناصر</p></blockquote>
<div class="translation" style="text-align: justify;">&#8220;L&#39;immigrazione forzata&#8221; - è ciò che ho sperimentato nel posto in cui sono nato! Ed è ancora più ironico che il nome della nostra nuova casa, il distretto di <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Nasr_City">Nasr city</a> [en, nella provincia di Assuan], è legato al nome della persona che ha causato la nostra migrazione. Siete circondati dai ricordi della migrazione  e da quella persona ovunque, nella vostra nuova casa e in tutti i vostri documenti. Ogni volta che mi trovo a registrare il mio luogo di nascita o utilizzo la mia carta d&#39;identità, mi viene in mente tutto ciò (la migrazione, la deportazione e il Presidente Nasser). Con il suo nome viene chiamata non solo la città nuova dove vivono i migranti, ma anche il lago sotto il quale riposano i corpi dei miei antenati. Così come è ironico che due terzi del lago si trovino in Egitto e un terzo in Sudan, e mentre  la parte sudanese si chiama lago di Nubia , la parte egiziana si chiama lago di Nasser!&#8221;</div>
<div id="attachment_312745" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="https://secure.flickr.com/photos/rietje/178638722/"><img class="size-full wp-image-312745" title="Lago Nasser / Lagо di Nubia" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/lake-nasser.jpg" alt="" width="500" height="289" /></a><p class="wp-caption-text">Lago Nasser / Lagо di Nubia. Fotografia  tratta da Flickr dell&#39;utente Rita Willaert   (CC BY-NC 2.0).</p></div>
<p>I tweet del giorno si trovano all&#39;hashtag <a href="https://twitter.com/#!/search/%23%D9%86%D9%88%D8%A8%D8%A9">#نوبة</a> [ar] (&#8221;Nubia&#8221; in arabo).</p>
<p>Marwa Zaky ha scritto:</p>
<blockquote><p>@<a href="https://twitter.com/#!/MarwaZaky2005/status/192701708533641217">MarwaZaky2005</a>: حمى الحنين و الانتماء للنوبة مرض لن نشفى منه و سنعدى به أولادنا و أحفادنا ‎‫#نوبة‬‏</p></blockquote>
<div class="translation" style="text-align: justify;">La febbre da nostalgia e il legame con la Nubia sono una malattia dalla quale noi non guariremo mai, e con cui contageremo anche i nostri figli e i nostri nipoti .</div>
<p>Yhaia Zaied ha avvertito:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Yo7ia/status/192523626002653184">@Yo7ia:</a> دائما تذكروا ‎‫#النوبة‬‏ ليس اغانى ورقص فقط النوبة شعب يعانى وحضارة وتاريخ يضيعان ولغة وترلث انسانى سيختفى</p></blockquote>
<div class="translation" style="text-align: justify;">Ricordate sempre che la Nubia non è soltanto musica e balli. La Nubia è una comunità che sta soffrendo; una civiltà e una storia che stanno andando perse, una lingua e un patrimonio dell&#39;umanità che scompariranno.</div>
<p>Eslam Salheen ha scritto:</p>
<blockquote><p>@<a href="https://twitter.com/#!/EslamSalheen/status/192650908348321792">EslamSalheen</a>: لما بنقول ان فئات من ابناء هذا الوطن بيتعرضوا لاشكال عدة من العنصرية ده مش معناه اننا رافضين وطننا لكن اننا عاوزينه وطن افضل للجميع ‎‫#نوبة‬‏</p></blockquote>
<div class="translation" style="text-align: justify;">Quando diciamo che alcune comunità nel nostro paese sono soggette a diverse forme di razzismo, non vuol dire che noi  rinneghiamo il nostro paese, ma che vorremo semplicemente fosse un paese migliore per tutti .</div>
<p>Azza Matar ha aggiunto:</p>
<blockquote><p>@<a href="https://twitter.com/#!/AzzaMatar/status/192556714543955969">AzzaMatar</a>: شئ مؤلم ان ترى جزءا هاما من تاريخ البشرية غارقا تحت بحيرة السد العالى والاكثر ايلاما ان يكون العالم كله مشتركا فى هذه الجريمة ‎‫#نوبة‬‏</p></blockquote>
<div class="translation">E&#39; molto doloroso vedere una considerevole parte della storia dell&#39;umanità  che è  stata sommersa dalla diga di Assuan, ed è ancora più doloroso sapere che tutto il mondo è stato implicato in questo delitto.</div>
<p style="text-align: justify;">Il blogger Mohamed Mahmud Moqbel si è occupato della <a title="نوبىpost in arabo" href="http://y4nubia.blogspot.it/2012/04/blog-post_16.html">mancanza</a> [ar] di una rappresentanza nubiana nei media:</p>
<blockquote><p>خلاصة القول أنك إن أحببت أن ترى النوبة فلا يمكنك أن تراها عبر الشاشة التى لم تقدم الواقع اليومى الذى يعيشه أهل النوبة البقعة الجميلة من جنوب الوطن ، و ما زال هناك الكثير من الكنوز التى يمكن تقديمها عن هذا العالم بما له من خصائص فقط تنتظر الفنان الحقيقى الذى يقترب منها</p></blockquote>
<div class="translation" style="text-align: justify;">Tirando le somme, se volete vedere la Nubia non la potrete vedere tramite i media, in quanto  non rispecchiano la realtà quotidiana vissuta dal popolo della bellissima parte meridionale della nostra nazione. In questo mondo ci sono molti tesori da presentare con le loro particolarità che però sono ancora in attesa di un vero artista in grado mostrarli.</div>
<p>Mohamed Ali Talibab ha <a title="tweet in inglese" href="https://twitter.com/#!/AlyTalibab/status/192588809983115264">condiviso un link</a> [en] legato alle fotografie scattate in Nubia da John Larson tra il <a title="pagina in inglese" href="http://oi.uchicago.edu/research/pubs/catalog/oimp/oimp24.html">1905 e il 1907</a> [en].</p>
<div class="translation" style="text-align: justify;">Mentre molti degli utenti twitter condividono  musica e canzoni nubiane, altri condividono video relativi alla causa della Nubia, come ad esempio in questo video dove la regista Nada Zatouna racconta della sua esperienza di donna nubiana  che ha preso parte alla rivoluzione [ar, per i sottotitoli clicca СС]:</div>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/iuiefMITEtI?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Questa giornata ha portato a numerose discussioni e post sui blog e su Twitter. Tutti i post sono stati raccolti nel blog  della <a title="pagina FB della Federazione" href="http://www.facebook.com/groups/56034684354/">Federazione democratica dei giovani di Nubia</a> [ar]. Tale iniziativa è riuscita ad attirare l&#39;attenzione anche dei mezzi di informazione tradizionali, che si è tradotta  poi in questo  <a title="articolo in inglese" href="http://english.ahram.org.eg/NewsContent/1/64/39595/Egypt/Politics-/Remembering-Nubia-the-Land-of-Gold.aspx">articolo</a> [en] e in questa <a title="videointervista" href="http://www.youtube.com/watch?v=CCduiGTDqEw&amp;feature=youtu.be">intervista televisiva</a> [ar] con Fatma Emam.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Traduzione: Chiara Trezza</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ahmed-awadalla/' title='elenca tutti gli articoli di Ahmed Awadalla'>Ahmed Awadalla</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/chiara-treccia/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Chiara Treccia'>Chiara Treccia</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/04/19/egypt-blog-about-nubia-day/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/egitto-la-giornata-dei-blog-per-la-nubia/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fegitto-la-giornata-dei-blog-per-la-nubia%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fegitto-la-giornata-dei-blog-per-la-nubia%2F&#038;text=Egitto%3A+la+giornata+dei+blog+per+la+Nubia&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fegitto-la-giornata-dei-blog-per-la-nubia%2F&#038;title=Egitto%3A+la+giornata+dei+blog+per+la+Nubia' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fegitto-la-giornata-dei-blog-per-la-nubia%2F&#038;title=Egitto%3A+la+giornata+dei+blog+per+la+Nubia' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fegitto-la-giornata-dei-blog-per-la-nubia%2F&#038;title=Egitto%3A+la+giornata+dei+blog+per+la+Nubia' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fegitto-la-giornata-dei-blog-per-la-nubia%2F&#038;title=Egitto%3A+la+giornata+dei+blog+per+la+Nubia' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Francia: lingue minoritarie in cerca di riconoscimento</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/francia-lingue-minoritarie-in-cerca-di-riconoscimento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 19:48:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 31 marzo scorso i Francesi hanno manifestato per dimostrare il loro sostegno alle lingue autoctone, chiedendo al Governo la ratifica della Carta Europea delle lingue regionali e minoritarie. Ma la questione rimane aperta e non solo a livello politico: le posizioni sono eterogenee e anche online fervono i dibattiti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Il 31 marzo scorso, i Francesi hanno voluto dimostrare il loro costante e inamovibile sostegno alle <a title="Mappa delle lingue minoritarie in Francia" href="http://www.lexilogos.com/france_carte_dialectes.htm">lingue regionali e autoctone</a> [fr, <em>come gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>] attraverso varie manifestazioni che si sono svolte contemporaneamente in alcune delle principali città del Paese.</p>
<p style="text-align: justify">Con questa forte presa di posizione per il riconoscimento delle lingue minoritarie, a tre settimane dalle elezioni presidenziali, i cittadini hanno sollecitato la ratifica della <a title="Carta europea delle lingue regionali o minoritarie" href="http://conventions.coe.int/Treaty/ita/Treaties/Html/148.htm ">Carta Europea delle lingue regionali o minoritarie</a> [it]  che, seppur firmata nel 1999, non ha mai ricevuto attuazione da parte del Governo francese. Le associazioni organizzatrici delle manifestazioni sono scese in piazza per chiedere ai candidati alla Presidenza di schierarsi in favore dell&#39;adozione di uno statuto per la tutela delle lingue regionali: attualmente queste lingue sono considerate &#8220;incostituzionali&#8221; proprio perché minoritarie, in virtù del fatto che la Costituzione francese non attribuisce uno status giuridico alle minoranze. </p>
<div id="attachment_103841" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="Manifestazione in sostegno delle lingue minoritarie" href="http://t.co/IxLJXUQw"><img class="size-full wp-image-103841" src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/toulous-langues.jpg" alt="Manifestazione in sostegno delle lingue minoritarie" width="500" height="350" /></a><p class="wp-caption-text">Tolosa, 31 marzo 2012. Manifestazione in sostegno delle lingue minoritarie. Foto dell&#39;utente @elpasolibre ripresa da Twitter</p></div>
<p style="text-align: justify">Le lingue regionali e il loro riconoscimento sono intrappolate in un <a title="Articolo in francese" href="http://www.languesregionales.org/Langues-et-cultures-regionales-le">pasticcio giuridico e politico</a> che in parte è alimentato da pregiudizi e da una scarsa conoscenza della tematica dei quali sarebbe utile <a title="Articolo in francese" href="http://www.lexpress.fr/region/onze-idees-recues-sur-les-langues-regionales_1099691.html">sbarazzarsi</a>. Nel 2008, l&#39;introduzione di uno specifico emendamento costituzionale sembrava spianare la strada alla definizione di uno statuto per le lingue minoritarie tale da permettere il loro insegnamento nelle scuole. Tuttavia, il Presidente Nicolas Sarkozy si era affrettato a stroncare le speranze, sostenendo che una misura di questo tipo avrebbe aperto la strada a delle derive settarie che non sono compatibili con l&#39;unità del Paese.</p>
<p style="text-align: justify">Alle manifestazioni del 31 marzo, che hanno radunato migliaia di persone a Tolosa, Quimper, Strasburgo, Bayonne, Perpignano e Ajaccio, hanno preso parte anche numerosi <a title="Articolo in francese" href="http://www.languesregionales.org/Des-manifestations-partout-en,590">amministratori locali</a> e  <a title="Articolo in francese" href="http://www.languesregionales.org/Les-Regions-s-associent-aux">rappresentanti regionali</a> mentre su Twitter è stato creato ad hoc l&#39;hashtag <a title="#op31m" href="https://twitter.com/search/%23op31m">#op31m</a>:</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="fr"><p><a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/fredverbeke/status/186202265592410112">@fredverbeke</a>: <a title="#Deiadar" href="https://twitter.com/search/%2523Deiadar">#Deiadar</a>: 7.000 manifestantes piden la oficialidad del euskera en Baiona !!!! <a title="Articolo in francese" href="http://t.co/w4w9iAZO">bit.ly/HvvCCx</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Messaggio da Twitter" href="https://twitter.com/fredverbeke/status/186202265592410112">@fredverbeke</a>: <a title="#Deiadar" href="https://twitter.com/search/%2523Deiadar">#Deiadar</a>: 7000 manifestanti chiedono il riconoscimento ufficiale della <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_basca">lingua basca</a> [it] (Euskera) a Bayonne!!!! <a title="Articolo in francese" href="http://t.co/w4w9iAZO">bit.ly/HvvCCx</a></div>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="fr"><p><a title="Messaggio da Twitter" href="https://twitter.com/urtzai/status/186196358380789760">@urtzai</a>: Bretoiera defendatzen 12000, Katalana 8000, <a title="#Euskara" href="https://twitter.com/search/%2523Euskara">#Euskara</a> 7000 Korsoa 2000 eta Okzitaniera 30000! <a title="#kolosala" href="https://twitter.com/search/%2523kolosala">#kolosala</a> <a title="#deiadar" href="https://twitter.com/search/%2523deiadar">#deiadar</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Messaggio da Twitter" href="https://twitter.com/#!/urtzai/status/186196358380789760">@urtzai</a>: 12.000 persone in difesa del <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_bretone">bretone</a> [it], 8.000 per il <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_catalana">catalano</a> [it], 7.000 per il basco (<a title="#Euskara" href="https://twitter.com/search/%2523Euskara">#Euskara</a>), 2.000 per il <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_corsa">còrso</a> [it] e 30.000 per l&#39;<a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Occitano">occitano</a> [it]! <a title="#kolosala" href="https://twitter.com/search/%2523kolosala">#kolosala</a> <a title="#deiadar" href="https://twitter.com/search/%2523deiadar">#deiadar</a></div>
<div id="attachment_103840" class="wp-caption alignright" style="width: 260px"><a title="Prima pagina del quotidiano Le Télégramme" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=103840" rel="attachment wp-att-103840"><img class="size-medium wp-image-103840" src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/breton-telegramme-199x300.jpg" alt="Prima pagina del quotidiano Le Télégramme" width="250" height="400" /></a><p class="wp-caption-text">Prima pagina del quotidiano regionale Le Télégramme: &quot;Il Bretone, lingua viva&quot;. Foto di @letelegramme ripresa da Twitter</p></div>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="fr"><p><a title="Messaggio da Twitter" href="https://twitter.com/elpasolibre/status/186152330381623296">@elpasolibre</a>: AUPA! 6 000 lagun Perpynianen, 12 000 Kemperren, 3 000 Estrasburgen, 30 000 Tolosaneta 7 000 Baionan <a title="#deiadar" href="https://twitter.com/search/%2523deiadar">#deiadar</a> <a title="#op31m" href="https://twitter.com/search/%2523op31m">#op31m</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Messaggio da Twitter" href="https://twitter.com/#!/elpasolibre/status/186152330381623296">@elpasolibre</a>: Urrà! 6000 compagni a Perpignano, 12.000 a Quimper, 3000 a Strasburgo, 30.000 a Tolosa e 7000 a Bayonne <a title="#deiadar" href="https://twitter.com/search/%2523deiadar">#deiadar</a> <a title="#op31m" href="https://twitter.com/search/%2523op31m">#op31m</a></div>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="fr"><p><a title="Messaggio da Twitter" href="https://twitter.com/caillonm/status/186052754949677056">@caillonm</a>: Chaîne humaine devant la Préfecture de Région à Ajaccio en défense de la langue corse. <a title="#op31m" href="https://twitter.com/search/%2523op31M">#op31M</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Messaggio da Twitter" href="https://twitter.com/caillonm/status/186052754949677056">@caillonm</a>: Catena umana in difesa della lingua còrsa davanti alla  sede della Prefettura di Ajaccio. <a title="#op31m" href="https://twitter.com/search/%2523op31M">#op31M</a></div>
<p style="text-align: justify">Il settimanale di lingua occitana <a title="Messaggio da Twitter" href="https://twitter.com/#!/la_setmana">@la_setmana</a>  ha rilanciato online una <a title="Galleria di foto" href="https://twitter.com/la_setmana/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2FjBXuLm2L">galleria di foto</a> della manifestazione di Tolosa mentre il blog <a title="Blog in francese" href="http://www.languesregionales.org/">Langues régionales</a> (Lingue Regionali) mette a disposizione ulteriori risorse sulla tematica che comprendono anche <a title="Post in francese" href="//www.languesregionales.org/Les-manifs-en-direct-sur-twitter">un flusso</a> aggiornato in tempo reale dei messaggi contrassegnati con l&#39;hashtag <a title="#op31m" href="https://twitter.com/search/%2523op31M">#op31M</a> su Twitter.</p>
<p style="text-align: justify">A latere delle manifestazioni, <a title="Post in francese" href="http://meridianes.org/2012/04/01/europe-quel-statut-pour-les-langues-regionales-ou-minoritaires/">il blog Méridianes</a> ha raccolto e rilanciato una rassegna di video che danno voce a diverse posizioni e presentano dibattiti sulla questione. Tra i candidati alla Presidenza, <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7ois_Hollande">François Hollande</a> [it] del <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parti_socialiste_(France)">Partito Socialista</a> [it] per ora si è dichiarato favorevole al riconoscimento di uno statuto per le lingue regionali mentre gli avversari Nicolas Sarkozy (<a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_per_un_movimento_popolare">UMP</a>, it) e Jean-Luc Mélenchon (<a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fronte_di_Sinistra">Front de Gauche</a>, it) si sono detti contrari, come ricorda il deputato del dipartimento del Finistère Jean-Jacques Urvoas, nel <a title="Post in francese" href="http://www.urvoas.org/2012/03/31/debat-sur-les-langues-regionales/">suo blog</a>.</p>
<blockquote><p style="text-align: justify">Pour le premier [c.-à-d. Nicolas Sarkozy], «<em>aimer la France</em>» c’est tout simplement «<em>refuser de ratifier la charte des langues minoritaires »</em> !!! [&#8230;]</p>
<p style="text-align: justify">Quant à Jean Luc Mélenchon, on se rappelle qu’il avait dans un débat au Sénat qualifié Diwan de «<em>secte</em>» et qu’il avait dans le même endroit proclamé sa fierté d’être «<em>jacobin, ne parlant que la langue française – et l’espagnol, langue de mes grands-parents</em>.» Personne ne songe évidemment à lui en disputer le droit. [&#8230;]</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p style="text-align: justify">Per il primo (cioè Nicolas Sarkozy), «<em>amare la Francia</em>» equivale semplicemente a «<em>rifiutarsi di ratificare la Carta delle lingue minoritarie»</em> !!! [&#8230;]</p>
<p style="text-align: justify">Quanto a <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Luc_M%C3%A9lenchon">Jean Luc Mélenchon</a> [it], invece, ricordiamoci che durante un dibattito al Senato ha definito il <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Diwan_(school)">Diwan</a> [en, associazione di istituti scolastici in lingua bretone] una «<em>setta</em>» e che nella stessa sede aveva proclamato la sua fierezza di essere «<em>giacobino, che non parla altro che il francese - e lo spagnolo, la lingua dei miei nonni</em>». Nessuno si sogna ovviamente di contestargli questo diritto. [&#8230;]</p>
</div>
<p style="text-align: justify">La questione dello statuto delle lingue regionali rimane aperta e non solo per i candidati alle elezioni presidenziali. I <a title="Post in francese" href="http://bigbrowser.blog.lemonde.fr/2012/03/29/pecaire-les-langues-regionales-sinvitent-dans-la-campagne/">commenti al post</a> che annunciava la manifestazione del 31 marzo sul blog Bigbrowser hanno infatti messo in luce posizioni molto eterogenee:</p>
<blockquote><p style="text-align: justify"><a title="Commento in francese" href="http://bigbrowser.blog.lemonde.fr/2012/03/29/pecaire-les-langues-regionales-sinvitent-dans-la-campagne/#comment-83931">Xavi</a>: L’importance des langues régionales ? pour qui ? pour quoi ? Je ne suis pas persuadé qu’il soit vital d’accorder un status officiel à tous les patois.</p>
<p style="text-align: justify">Je vis en Espagne, et je vois les ravages que la division linguistique finit par produir. Heureusement en France seul le Français est langue officielle.<br />
La langue fait partie des liens qui unissent les citoyens d’un pays : ne jouons pas la facilité en cédant à ces revendications communautaires.</p>
</blockquote>
<div class="translation"><a title="Commento in francese" href="http://bigbrowser.blog.lemonde.fr/2012/03/29/pecaire-les-langues-regionales-sinvitent-dans-la-campagne/#comment-83931">Xavi</a>: l&#39;importanza delle lingue regionali? Per chi? Per cosa? Non sono convinto che sia indispensabile garantire uno statuto ufficiale a tutti i dialetti.</p>
<p style="text-align: justify">Vivo in Spagna e vedo gli effetti devastanti che la divisione linguistica può provocare. Per fortuna in Francia il Francese è l&#39;unica lingua ufficiale.<br />
La lingua rappresenta uno dei legami che uniscono i cittadini di un paese: non scegliamo la strada più facile cedendo a queste rivendicazioni provinciali.</p>
</div>
<blockquote><p style="text-align: justify"><a title="Commento in francese" href="http://bigbrowser.blog.lemonde.fr/2012/03/29/pecaire-les-langues-regionales-sinvitent-dans-la-campagne/#comment-83961">ericparis11</a>: Avec ce genre d’argumentation, on en sera bientôt à dire aux québécois qu’il est temps qu’ils abandonnent leur «patois» et parlent la langue majoritaire du pays dans lequel il se trouvent, l’anglais en l’occurrence.<br />
Et c’est avec le même type de réflexion que, demain, tous les documents de la Commission européenne et du parlement seront en anglais, les «minoritaires» (français, allemands, espagnols, italiens, magyars, finnois et autres patoisants en néerlandais ou portugais) devant s’adapter à cette « simplification » si logique, si cartésienne.<br />
Nos chercheurs et enseignants français doivent-ils d’ailleurs encore utiliser pour leurs travaux cette langue archaïque et si peu lue que l’idiome de Molière (c’est dire si c’est vieillot) ? C’est en cours, heureusement, pour le plus grand rayonnement de notre pays…</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p style="text-align: justify"><a title="Commento in francese" href="http://bigbrowser.blog.lemonde.fr/2012/03/29/pecaire-les-langues-regionales-sinvitent-dans-la-campagne/#comment-83961">ericparis11</a>: con argomentazioni di questo tipo, presto ci ritroveremo a dire agli abitanti del Québec che è tempo di abbandonare il loro «dialetto» e di adottare la lingua maggioritaria del Paese nel quale si trovano, nella fattispecie, l&#39;inglese.<br />
Ed è sulla base di simili ragionamenti che un domani tutti i documenti della Commissione Europea e del Parlamento saranno in inglese, le lingue «minoritarie» (francese, tedesco, spagnolo, italiano, ungherese, finlandese e altre parlate dialettali come il neerlandese e il portoghese) dovranno adattarsi a questa «semplificazione» così logica, così cartesiana.<br />
I ricercatori e gli insegnanti francesi, peraltro, devono ancora utilizzare in ambito professionale questa lingua arcaica e così poco letta che è l&#39;idioma di Molière (solo per dire quanto è desueto)? Sta già succedendo, per fortuna, a gran beneficio dell&#39;immagine del nostro paese&#8230;</p>
</div>
<blockquote><p style="text-align: justify"><a title="Commento in francese" href="http://bigbrowser.blog.lemonde.fr/2012/03/29/pecaire-les-langues-regionales-sinvitent-dans-la-campagne/#comment-83933">Elg</a>: Ah… Les langues régionales! Toujours ce sujet qui enflamme les passions, assassines d’un côté, idolâtres de l’autre!</p>
<p style="text-align: justify">Alors que la meilleure chose qu’on puisse faire, c’est de s’en balancer. Connaître le breton, le catalan, le corse, l’occitan ou le basque ne fait pas vivre différemment des gens qui ne parlent aucune langue minoritaire. On peut juste lire, écrire, parler et comprendre une langue de plus!</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p style="text-align: justify"><a title="Commento in francese" href="http://bigbrowser.blog.lemonde.fr/2012/03/29/pecaire-les-langues-regionales-sinvitent-dans-la-campagne/#comment-83933">Elg</a>: Ah&#8230; le lingue regionali! Un argomento che continua a scatenare passioni, che ci uccidono da un lato e ci esaltano dall&#39;altro!</p>
<p style="text-align: justify">Quando la cosa più intelligente che possiamo fare è fregarcene. Imparare il bretone, il catalano, il còrso, l&#39;occitano o il basco non cambia nulla nella vita delle persone che non parlano alcuna lingua minoritaria. È soltanto una lingua in più che possiamo leggere, scrivere, parlare e capire!</p>
</div>
<blockquote><p style="text-align: justify"><a title="Commento in francese" href="http://bigbrowser.blog.lemonde.fr/2012/03/29/pecaire-les-langues-regionales-sinvitent-dans-la-campagne/#comment-84002">thiziri</a>: et quand on a pas de racines particulières avec un territoire, on parle quoi ? ni basque, ni breton, ni catalan etc vivant avec un étranger donc déjà deux langues à la maison, on met ses enfants à quelle école ?<br />
Ce débat me fait peur car il suppose une appartenance à un territoire auquel on s’identifie. Mais pour cela il faut y habiter depuis combien de générations ? et y rester toute sa vie.. je me sens française et pas autre chose, j’y peut rien c’est mon histoire ça ne me dérange pas que certains veuillent parler en plus du français une langue autre mais qu’ils n’oublient pas les «autres» français qui ont aussi le droit de vivre avec une seule langue. C’est ça aussi la tolérance.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p style="text-align: justify"><a title="Commento in francese" href="http://bigbrowser.blog.lemonde.fr/2012/03/29/pecaire-les-langues-regionales-sinvitent-dans-la-campagne/#comment-84002">thiziri</a>: e che lingua si parla nel caso in cui non si abbiano radici in un determinato territorio? Né basco, né bretone, né catalano&#8230; Se si convive con uno straniero - e quindi si parlano già due lingue a casa - in che scuola si devono mandare i figli?<br />
Questo dibattito mi mette paura perché presuppone l&#39;appartenenza a un territorio con il quale ci si identifica. Ma perché questo accada, per quante generazioni ci si deve abitare? E restarci tutta la vita&#8230; mi sento francese e basta. Non posso farci nulla, è la mia storia. Non ho problemi se qualcuno vuole parlare un&#39;altra lingua oltre al francese ma non dimentichiamo gli «altri» Francesi che hanno lo stesso diritto di vivere con una lingua sola. Anche questa è tolleranza.</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/rayna-st/' title='elenca tutti gli articoli di Rayna St.'>Rayna St.</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2012/04/01/103825/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/francia-lingue-minoritarie-in-cerca-di-riconoscimento/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ffrancia-lingue-minoritarie-in-cerca-di-riconoscimento%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ffrancia-lingue-minoritarie-in-cerca-di-riconoscimento%2F&#038;text=Francia%3A+lingue+minoritarie+in+cerca+di+riconoscimento&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ffrancia-lingue-minoritarie-in-cerca-di-riconoscimento%2F&#038;title=Francia%3A+lingue+minoritarie+in+cerca+di+riconoscimento' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ffrancia-lingue-minoritarie-in-cerca-di-riconoscimento%2F&#038;title=Francia%3A+lingue+minoritarie+in+cerca+di+riconoscimento' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ffrancia-lingue-minoritarie-in-cerca-di-riconoscimento%2F&#038;title=Francia%3A+lingue+minoritarie+in+cerca+di+riconoscimento' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ffrancia-lingue-minoritarie-in-cerca-di-riconoscimento%2F&#038;title=Francia%3A+lingue+minoritarie+in+cerca+di+riconoscimento' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Palestina: concorso &#8220;100 post di blogger palestinesi&#8221;</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/palestina-concorso-100-post-di-blogger-palestinesi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 08:18:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
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		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Seguendo l'esempio egiziano, Diwan Ghazza organizza questo concorso per tutti i blogger palestinesi, indipendentemente dalla loro residenza: i 100 post più interessanti saranno pubblicati in un libro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <a title="Post su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/palestina-diwan-ghazza-e-il-club-del-libro-di-gaza/">recente articolo</a> [it] qui su Global Voices presentava l&#39;iniziativa <a title="Sito dell'iniziativa, in inglese" href="http://diwanghazza.com/">&#8220;Diwan Ghazza&#8221;</a> [en], piattaforma culturale che ha lo scopo di favorire la legittimazione dei giovani palestinesi, aumentandone la consapevolezza. Spiega <a title="Profilo personale della collaboratrice su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/yasmeen-el-khoudary/">Yasmeen El Khoudary</a> [en], collaboratrice di Global Voices e co-fondatrice dell&#39;iniziativa:</p>
<blockquote><p>Cerchiamo di mostrare al mondo un&#39;immagine migliore di Gaza (immagine che esiste, ma ignorata da ormai troppo tempo): ci sforziamo di fornire senso di legittimazione attraverso la conoscenza e provvedendo a un luogo dove i giovani possano parlare degli aspetti dimenticati di Gaza.</p></blockquote>
<p><a title="Logo di Diwan Ghazza" href="http://diwanghazza.com/"><img class="aligncenter size-full wp-image-312823" title="Logo di Diwan Ghazza" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/diwanLogo.jpg" alt="Logo di Diwan Ghazza" width="376" height="363" /></a></p>
<p>Il 15 aprile, Diwan Ghazza ha annunciato una competizione aperta ai blogger palestinesi, ovunque risiedano. L&#39;idea è di riunire i 100 post più interessanti e pubblicarli in un libro, possibilmente in arabo e inglese, prima della fine dell&#39;anno.</p>
<p>L&#39;ispirazione viene dalla recente iniziativa di un gruppo di blogger egiziani, il <a title="Pagina Facebook del progetto, in arabo" href="https://www.facebook.com/100posts">&#8220;Progetto del libro dai 100 Post&#8221;</a> [ar, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>]. Il progetto si è concretizzato nel libro <a title="Descrizione del libro su Goodreads.com" href="http://www.goodreads.com/book/show/13448205">&#8220;L&#39;alfabeto della spontanea creatività&#8221;</a>, contenente 100 post scritti da blogger arabi di cinque diversi paesi (tra cui sette blogger palestinesi, inclusa l&#39;autrice di questo post). La versione cartacea è stata presentata alla Fiera Internazionale del Libro del Cairo in febbraio 2012.</p>
<p>Ecco le <a title="Le regole sulla pagina Facebook dell'iniziativa" href="https://www.facebook.com/events/409319115747243">condizioni</a> per partecipare a &#8220;100 post di blogger palestinesi&#8221;:</p>
<blockquote><p>1- يطلب من كل مدون ترشيح تدوينة واحدة فقط مما سبق نشره في مدونته الخاصة.</p>
<p>2- نقبل التدوينات المكتوبة باللغتين العربية (فصحى -عامية) أوالانجليزية.</p>
<p>3- للمدون حرية اختيار الموضوع الذي تتناوله التدوينة المرشحة (أدب/ شعر/ اجتماعي/ سياسي/ قصة/ خواطر)</p>
<p>4- نقبل التدوينات المكتوبة خلال عاميّ 2011 و 2012.</p>
<p>5- ألا يكون قد سبق نشر التدوينة بشكل ورقي أو الكتروني (مجلات او كتب ورقية أو إلكترونية)</p>
<p>6- ألا تحتوي التدوينة على ألفاظ خارجة أو دلالات عنصرية أو معادية للأديان أو مثيرة للحساسيات السياسية.</p></blockquote>
<div class="translation">1 - Ogni blogger deve candidare un solo post, precedentemente pubblicato sul suo blog.2 - I post saranno accettati in arabo (standard o dialettale) o inglese.</p>
<p>3 - Il blogger può scegliere liberamente una o più delle seguenti categorie: letteratura, poesia, società, politica, narrativa, pensieri.</p>
<p>4 - Saranno accettati post scritti nel 2011 o 2012.</p>
<p>5 - I post non devono essere stati pubblicati su alcun supporto cartaceo o elettronico (come giornali, libri o riviste).</p>
<p>6 - I post non devono contenere insulti, contenuti razzisti e antireligiosi, o argomenti politicamente sensibili.</p>
</div>
<p>Il concorso è aperto a tutti i blogger palestinesi, indifferentemente dal loro Paese di residenza. I post saranno giudicati da una giuria di autori arabi e palestinesi, oltre che dal voto online.</p>
<p>Per gli interessati, va riempito <a title="Modulo da riempire per partecipare al concorso" href="https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dGpRaGU0SGdoTnVmWXhwUENLaG53UEE6MQ">questo modulo</a> [ar]. Per ulteriori informazioni, c&#39;è la pagina ufficiale del concorso su <a title="Pagina Facebook della competizione" href="https://www.facebook.com/events/409319115747243/">Facebook</a>, e per contatti email diwanghazza@gmail.com.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ola-anan/' title='elenca tutti gli articoli di Ola Anan'>Ola Anan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/04/19/palestine-launch-of-100-palestinian-blog-posts-competition/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/palestina-concorso-100-post-di-blogger-palestinesi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fpalestina-concorso-100-post-di-blogger-palestinesi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fpalestina-concorso-100-post-di-blogger-palestinesi%2F&#038;text=Palestina%3A+concorso+%26%238220%3B100+post+di+blogger+palestinesi%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fpalestina-concorso-100-post-di-blogger-palestinesi%2F&#038;title=Palestina%3A+concorso+%26%238220%3B100+post+di+blogger+palestinesi%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fpalestina-concorso-100-post-di-blogger-palestinesi%2F&#038;title=Palestina%3A+concorso+%26%238220%3B100+post+di+blogger+palestinesi%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fpalestina-concorso-100-post-di-blogger-palestinesi%2F&#038;title=Palestina%3A+concorso+%26%238220%3B100+post+di+blogger+palestinesi%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fpalestina-concorso-100-post-di-blogger-palestinesi%2F&#038;title=Palestina%3A+concorso+%26%238220%3B100+post+di+blogger+palestinesi%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Mali: patrimonio culturale a rischio</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/mali-patrimonio-culturale-a-rischio/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Apr 2012 18:08:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Albertini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Importante centro culturale già dal XV secolo, la città di Timbuktu evoca un'aura grandiosa e maestosa. Ma la guerra in corso nel nord del Paese e la presenza di gruppi di terroristi costituiscono un serio pericolo per il destino di questo tesoro dell'umanità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nome di  <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Timbuctu">Timbuktu</a> [it] evoca <a title="Articolo da BBC News Magazine in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/news/magazine-17583772">un&#39;aura maestosa e grandiosa</a> [en] in tutto il mondo. Peraltro l&#39;attuale guerra nel nord del Paese e la presenza di gruppi di estremisti costituiscono una seria minaccia alla fama della città.</p>
<p>In un <a title="Articolo dal sito dell'UNESCO in inglese, francese e spagnolo" href="http://www.unesco.org/new/en/media-services/single-view/news/director_general_of_unesco_urges_respect_for_the_preservation_of_world_heritage_site_of_timbuktu_mali/">comunicato stampa</a> [en - fr - es] <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Irina_Bokova">Irina Bokova</a> [it], Direttrice Generale dell&#39;UNESCO, esprime preoccupazione per i rischi che i combattimenti fanno correre al patrimonio culturale mondiale della città:</p>
<blockquote><p>D’après des informations récentes publiées par la presse, les rebelles ont pénétré dans le site et des tirs y ont été entendus. <a title="Le Mali" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Le_Mali" rel="wikipedia" target="_blank">Le Mali</a> compte trois autres sites du patrimoine en plus de Tombouctou : les <a href="http://whc.unesco.org/fr/list/116" target="_blank">Villes anciennes de Djenné</a>, les <a href="http://whc.unesco.org/fr/list/516" target="_blank">Falaises de Bandiagara (pays dogon)</a> et le <a href="http://whc.unesco.org/fr/list/1139" target="_blank">Tombeau des Askia</a>.</p></blockquote>
<div class="translation">Secondo recenti informazioni, i ribelli sono penetrati in città e sono stati uditi spari. In <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pour_l%27Afrique_et_pour_toi,_Mali">Mali</a> [it] ci sono altri tre siti patrimonio culturale  oltre a Timbuctu:<a title="Sito UNESCO in inglese e francese" href="http://whc.unesco.org/fr/list/116"> la città vecchia di Djenné</a> [en - fr], <a title="Sito UNESCO in inglese e francese" href="http://whc.unesco.org/en/list/516/">le falesie di Bandiagara</a> [en - fr] (nella regione Dogon) e <a title="Sito UNESCO in inglese e francese" href="http://whc.unesco.org/en/list/1139/">la tomba di Askia</a> [en - fr].</div>
<div id="attachment_104855" class="wp-caption alignright" style="width: 330px"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:Timbuktu_Mosque_Sankore.jpg"><img class="size-full wp-image-104855 " title="La moschea di Sankore a Timbuktu, ripresa da Wikipedia, con licenza Creative Commons BY-SA 3.0" src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/Timbuktu-Mosque-Sankore.jpg" alt="La moschea di Sankore a Timbuktu, ripresa da Wikipedia, con licenza Creative Commons BY-SA 3.0" width="320" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">La moschea di Sankore a Timbuktu, ripresa da Wikipedia, con licenza Creative Commons BY-SA 3.0</p></div>
<p>Fra il XV ed il XVI secolo la città di Timbuktu era un importante centro culturale e di propagazione della religione musulmana e la sua influenza si spinse al di là dei confini del Mali. C&#39;erano università in cui insegnavano saggi che venivano da tutto il mondo musulmano.</p>
<p>Ci sono ancora tre grandi moschee: Sidi Yahia, <a title="Djinguereber Mosque su Google map" href="http://maps.google.com/maps?ll=16.7713888889,-3.01&amp;spn=0.01,0.01&amp;q=16.7713888889,-3.01%20%28Djinguereber%20Mosque%29&amp;t=h" rel="geolocation" target="_blank">Djingareyber</a> e Sankoré, che risalgono all&#39;età dell&#39;oro del Paese, ma sono minacciate dall&#39;avenzare della sabbia. E c&#39;è anche un gran numero di libri.</p>
<p>Ma c&#39;è il rischio che, a causa dell&#39;esodo della popolazione verso i Paesi confinanti o verso altre regioni del Mali per i recenti combattimenti, l&#39;umanità perda per sempre un tesoro inestimabile. Christelle Marot, giornalista e blogger di Casablanca, a proposito della ricchezza di documenti scritti di Timbuktu, <a title="Articolo su africultures.com in francese" href="http://www.africultures.com/php/?nav=article&amp;no=4309">osserva su africacultures.com</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Ces 25 000 manuscrits ne seraient que le sommet de l&#39;iceberg. On estime à près de 100 000 le nombre d&#39;écrits aux mains des familles de Tombouctou, sans compter les collections privées détenues par les habitants des régions de Kidal, Gao, Ségou ou Kayes, qui pourrait conduire au chiffre édifiant de 700 000, voire un million pour le Mali et la sous-région. Certains ouvrages, soustraits aux regards et aux pillages des étrangers durant la colonisation, seraient encore enfouis sous le sable.</p></blockquote>
<div class="translation">Questi 25.000 manoscritti potrebbero essere solo la punta di un iceberg. Si stima che circa 100.000 documenti siano nelle mani delle famiglie di Timbuctu, senza considerare le collezioni private degli abitanti delle regioni di Kidal, Gao, Segou o Kayes. Potrebbero esserci da 700.000 a un milione di documenti in Mali e nell&#39;intera regione. Alcune opere , sottratte alla vista e di conseguenza al saccheggio degli stranieri durante la colonizzazione , sarebbero ancora nascoste sotto la sabbia.</div>
<p>In occasione della mostra organizzata dalla biblioteca Fondo Kati di Timbuktu per promuovere la rinascita della cultura ispano-musulmana e per favorire la crescita della coscienza del comune patrimonio culturale e dei forti legami che hanno unito le città spagnole e le regioni dell&#39;Andalusia e di Toledo con l&#39;area della <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Niger_%28fiume%29">Niger Bend</a> [it], il giornalista Salimata Diouara <a title="Articolo su Info-matin in francese" href="http://info-matin.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1439:mali-espagne--la-cooperation-par-la-culture&amp;catid=27:politique&amp;Itemid=87">ha scritto</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Selon M. HAÏDARA, l&#39;explorateur Mahmoud Kati a laissé derrière lui plusieurs milliers de manuscrits, écrits en arabe, en hébreu et en espagnol, actuellement conservés dans la bibliothèque familiale Fondo Kati de Tombouctou. Cette bibliothèque a été créée par Mahmoud Kati, fils d&#39;Ali Ben ZIYAD et de Kadidia SYLLA qui est la grande sœur de l&#39;empereur Askia Mohamed. Elle comprend 14.000 manuscrits dont 7.000 sont déjà répertoriés.</p></blockquote>
<div class="translation">Secondo M. Haidara, l&#39;esploratore Mahmoud Kati ha lasciato migliaia e migliaia di manoscritti in arabo, ebraico e spagnolo che sono attualmente conservati nel Fondo Kati a Timbuctu. Questa biblioteca è stata fondata da Mahmoud Kati, figlio di Ali Ben Ziyad e Kadidia Sylla, sorella maggiore dell&#39;Imperatore Askia Mohamed. Contiene 14.000 manoscritti, 7.000 dei quali sono già stati catalogati.</div>
<p>Come riferisce il sito <a title="Sito in inglese, francese e arabo" href="http://www.tombouctoumanuscripts.org/">tombouctoumanuscripts.org</a> [en - fr - ar], Il Sudafrica ha finanziato la costituzione del <a title="Sito in inglese, francese e arabo" href="http://www.tombouctoumanuscripts.org/fr/libraries/ahmed_baba_institute_of_higher_learning_and_islamic_research_iheri-ab/"><em>Institut Ahmed Baba</em></a> [en - fr - ar] per una spesa di 2.5 bilioni di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_CFA">Franchi CFA</a> [it] (381,000 euro). L&#39;edificio dell&#39;Istituto è di 4800 m<sup>2</sup> e comprende un anfiteatro con 500 posti a sedere, una sala conferenze per 300 persone ed una biblioteca:</p>
<blockquote><p>possède actuellement une collection d’environ 30000 manuscrits collectés grâce aux efforts de quelques personnalités exceptionnelles telles que le Dr Mahmoud Zubayr, premier directeur du centre, et Abdul Kader Haidara qui a travaillé pour CEDRAB avant d’établir sa bibliothèque personnelle. Ce chiffre de 30000 manuscrits est encore quelque peu conservateur si l’on considère le nombre estimé de manuscrits existant dans la région.</p></blockquote>
<div class="translation">[Questo Centro] possiede attualmente una collezione di circa 30.000 manoscritti raccolti grazie agli sforzi di alcune personalità eccezionali, come il Dr Mahmoud Zubayr, il primo Direttore, e Abdul Kader Haidara che ha lavorato per il CEDRAB (Centro di Documentazione e di Ricerca Ahmad Baba) prima di fondare la sua biblioteca. La stima di 30.000 manoscritti è ancora prudente, considerato il numero di scritti che si suppone esistano nella regione.</div>
<p>Anche Christelle Marot ci ricorda in un suo <a title="Sito in francese" href="http://www.africultures.com/php/?nav=article&amp;no=4309">post su sul sito Africultures</a> [fr] ricordato più sopra:</p>
<blockquote><p>l&#39;Arabie Saoudite et le Koweït ont donné près de 45 millions de francs CFA [Euros 68 602]au centre Ahmed Baba, outre les actions déjà menées par l&#39;Unesco, la Norvège et le Luxembourg.  Pour les privés, ce sont des fondations qui interviennent largement….</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;Arabia Saudita ed il Kuwait hanno donato circa 45 milioni di Franchi CFA [68,602 euro] al Cemtro Ahmed Baba, oltre alle iniziative già intraprese dall&#39;UNESCO, dalla Norvegia e dal Lussemburgo. In ambito privato, le fondazioni che sono maggiormente coinvolte&#8230;</div>
<div id="attachment_104857" class="wp-caption alignright" style="width: 269px"><a href="https://twitter.com/#!/lavoixpeuhle/status/187565549750988800/photo/1"><img class="size-full wp-image-104857 " title="The black flag of Islamist fundamentalists flies over Timbuktu by Boubacar Bah on Twitter" src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/Tombouctou-Djihad.jpg" alt="The black flag of Islamist fundamentalists flies over Timbuktu by Boubacar Bah on Twitter" width="259" height="194" /></a><p class="wp-caption-text">La bandiera nera dei fondamentalisti islamici sventola su Timbuktu. Da Boubacar Bah su Twitter</p></div>
<p>Cosa ne sarà di questo patrimonio? Dopo che la città di Timbuctu è stata drammaticamente conquistata dai <a title="Articolo da Radio Netherlands Worldwide in inglese" href="http://www.rnw.nl/africa/article/new-arab-force-northern-mali-wants-defend-timbuktu">ribelli tuareg e poi dai gruppi islamisti</a> [en] di Ansar Dine  e Al-Qaida del Maghreb (Aqmi), molti ansiosamente si fanno questa domanda.</p>
<p>Nel post &#8220;<a title="Post in francese" href="http://www.tahiti-infos.com/Apres-les-Bouddhas-de-Bamyan-les-manuscrits-de-Tombouctou_a44965.html">Après les Bouddhas de Bamyan, les manuscrits de Tombouctou?</a>&#8221; (Dopo i Budda di Bamiyan, i manoscritti di Timbuctu?) [fr], Hervé Bar cita Hamady Bocoum, direttore del African Institute of Basic Research (Ifan) a Dakar:</p>
<blockquote><p>Des manuscrits uniques (près de 100.000) sont conservés depuis plusieurs siècles à Tombouctou, ville savante, ville des 333 saints, où pratiquement chaque concession est un patrimoine, une bibliothèque “Possession des grandes lignées de la ville, ces manuscrits, les plus anciens remontant au XIIe siècle, sont conservés comme des trésors de famille dans le secret des maisons, des bibliothèques privées, sous la surveillance des anciens et d&#39;érudits religieux.Ils sont pour la plupart écrits en arabe ou en peul, par des savants originaires de l&#39;ancien empire du Mali. Ces textes parlent d&#39;islam, mais aussi d&#39;histoire, d&#39;astronomie, de musique, de botanique, de généalogie, d&#39;anatomie…Autant de domaines généralement méprisés, voire considérés comme “impies” par Al-Qaïda et ses affidés jihadistes. L&#39;exemple funeste des Bouddhas de Bamyan, dans le centre de l&#39;Afghanistan, vient immédiatement à l&#39;esprit.</p></blockquote>
<div class="translation">Manoscritti unici (circa 100.000) sono conservati da secoli a Timbuctu, città di saggi, di 333 santi, dove ogni concessione è un tesoro culturale, una biblioteca di proprietà dei nobili della città, i più antichi dei quali risalgono al XII secolo, sono conservati come tesori segreti di famiglia nelle case, nelle biblioteche private sotto l&#39;attento controllo dei più anziani e di sapienti religiosi. In gran parte si tratta di documenti in arabo o fulani, scritti da eruditi dell&#39;antico impero del Mali. Sono testi sull&#39;Islam, ma anche di storia, astronomia, musica, botanica, genealogia, anatomia e cosi avanti. Così tanti argomenti sono guardati con disprezzo oppure considerati empi e profani da Al-Qaida e dai loro complici jihadisti. Torna all&#39;istante alla mente il destino dei Budda di Bamiyan in Afghanistan.</div>
<p><a title="Post in francese" href="http://bembelly.wordpress.com/2012/04/07/tombouctou-un-tresor-culturel-est-a-preserver/">Guy Alain Bembelly</a> [fr] ci ricorda che questa città è stata proclamata patrimonio dell&#39;umanità fina dal 1988:</p>
<blockquote><p>Tombouctou est un vrai grenier du savoir didactique dans les domaines de l’astronomie, de la musique, de la botanique, de l’histoire (sur l’histoire du Soudan au xve siècle). Le centre de documentation et de recherches Ahmed-Baba (Cedrab), fondé en 1970 avec l’aide de l’UNESCO, recueille certains de ces manuscrits pour les restaurer et les numériser. Ce trésor culturel est à préserver. Il faut y aller…</p></blockquote>
<div class="translation">Timbuctu è un vero tesoro di conoscenze astronomiche, musicali, botaniche, storiche  (la storia del Sudan nel XV secolo). Il <em>Centro di Documentazione e di Ricerca</em> <em>Ahmed-Baba</em> (Cedrab), costituito nel 1970 con l&#39;aiuto dell&#39;UNESCO, si è occupato di restaurare e digitalizzare alcuni di questi manoscritti. Questo tesoro culturale deve essere preservato. Dobbiamo occuparcene &#8230;</div>
<p>Nel suo post, Bembelly <a title="Post in francese" href="http://bembelly.wordpress.com/2012/04/07/tombouctou-un-tresor-culturel-est-a-preserver/">cita</a> [fr] molte frasi di intellettuali che hanno vissuto a Timbuktu, compreso <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ahmad_Baba_al_Massufi" target="_blank">Ahmed Baba</a> [en] (1556-1627), le cui parole introducono al  Centro a lui intitolato:</p>
<blockquote><p>Ô toi qui vas à Gao fais un détour par Tombouctou. Murmure mon nom à mes amis et porte-leur le salut parfumé de l’exilé qui soupire après le sol où résident sa famille, ses amis, ses voisins.</p></blockquote>
<div class="translation">Tu che ti rechi a Gao, passa da Timbuktu. Sussurra il mio nome ai miei amici e porgi loro profumati omaggi dall&#39;esilio dove rimpiango il sole sotto il quale vivono i miei parenti, amici e buoni vicini.</div>
<p>Sfortunatamente lo svolgersi degli avvenimenti non lascia dubbi sul fatto che siamo di fronte al peggior scenario dal punto di vista militare. Il Movimento Nazionale per la Liberazione dell&#39;Azawad (NMLA), che dichiara la propria laicità e afferma di voler tenere comportamenti responsabili, sembra aprire la strada ad altri movimenti più estremisti.</p>
<p>Moussa Haïdara, un cameraman che ha filmato l&#39;arrivo del convoglio dei fondamentalisti di  Ansar Dine in città sotto la supervisione del tuareg <a title="Voce da Wikipedia in francese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Iyad_Ag_Ghaly">Iyad Ag Ghaly</a> [fr], citato in un post pubblicato sul sito slateafrique.com, <a title="Articolo su Slate Afrique in francese" href="http://www.slateafrique.com/85063/mali-mythique-tombouctou-sous-le-joug-des-islamistes">dichiara</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Ils sont venus avec cinquante véhicules. Ils ont pris la ville, chassé les gens du MNLA et brûlé leur drapeau, pour mettre à la place le leur sur le camp militaire de la ville.</p></blockquote>
<div class="translation">Sono arrivati con 50 automezzi. Hanno preso la città, hanno scacciato i ribelli del NMLA e bruciato la loro bandiera, sostituendola con la propria nell&#39;accampamento militare in città.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/abdoulaye-bah/' title='elenca tutti gli articoli di Abdoulaye Bah'>Abdoulaye Bah</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giancarlo-albertini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giancarlo Albertini'>Giancarlo Albertini</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2012/04/10/104689/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/mali-patrimonio-culturale-a-rischio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fmali-patrimonio-culturale-a-rischio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fmali-patrimonio-culturale-a-rischio%2F&#038;text=Mali%3A+patrimonio+culturale+a+rischio&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fmali-patrimonio-culturale-a-rischio%2F&#038;title=Mali%3A+patrimonio+culturale+a+rischio' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fmali-patrimonio-culturale-a-rischio%2F&#038;title=Mali%3A+patrimonio+culturale+a+rischio' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fmali-patrimonio-culturale-a-rischio%2F&#038;title=Mali%3A+patrimonio+culturale+a+rischio' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fmali-patrimonio-culturale-a-rischio%2F&#038;title=Mali%3A+patrimonio+culturale+a+rischio' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Colombia: con &#8216;Via Crucis&#039; e &#8216;Il Gatto&#039;, Fernando Botero festeggia i suoi 80 anni</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/colombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 18:50:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 19 aprile scorso lo scultore e pittore colombiano Fernando Botero ha compiuto 80 anni: celebrato in Colombia e nel resto del mondo, su Internet sono state numerosissime le opinioni e analisi scambiate sull'artista e le sue opere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pittore e scultore colombiano <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fernando_Botero">Fernando Botero</a> [it] ha preso parte a una serie di eventi organizzati nell&#39;ambito delle celebrazioni per il suo ottantesimo compleanno che cadeva ieri, 19 aprile. Tra le varie manifestazioni si <strong> </strong>sono distinte diverse iniziative <a title="Post originale in spagnolo" href="http://edithgonzalez.forumattivo.com/t715-2012-03-28-edith-en-el-festejo-de-los-80-anos-de-fernando-botero#6568">private</a> [es, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>] e pubbliche, tra cui spicca l&#39;inaugurazione e la successiva <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/museodantioquia/status/188669282874441728">donazione al Museo di Antiochia</a> dell&#39;<a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.elcolombiano.com/Video.asp?Video=Arte_viacrucis-botero-fernando-arte-medellin-03-04-2012">esposizione</a> della &#8220;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Crucis">Via Crucis</a> [it]: la passione di Cristo&#8221;, nonché la donazione ufficiale della scultura “Il Gatto”, entrambe realizzate a Medellìn, sua città natale, durante la <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Settimana_Santa">Settimana Santa</a> [it].</p>
<p>&#8216;La Via Crucis: la passione di Cristo&#39; comprende un insieme di 27 olii e 33 disegni realizzati nel 2010. L&#39;esposizione giunge a Medellìn dopo la sua prima esibizione a New York, presso la <a title="Post originale in spagnolo" href="http://tribunahispanausa.com/portal/?p=23961">Marlborough Gallery</a> a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Manhattan">Manhattan</a> [it], e vi rimarrà fino ad agosto di quest&#39;anno, accompagnata nei prossimi mesi da un calendario di appuntamenti accademici e culturali che permetteranno di approfondire la conoscenza di questo artista e delle sue opere attraverso conferenze, dibattiti e proiezioni di materiale audiovisivo.</p>
<div id="attachment_115438" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:Fernando_Botero.jpg"><img class=" wp-image-115438 " title="Fernando Botero" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/796px-Fernando_Botero-375x282.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a><p class="wp-caption-text">Fernando Botero, immagine di Wikimedia Commons con licenza Atribución 2.0 Genérica (CC BY 2.0)</p></div>
<p>Secondo Botero, questa &#8220;Via Crucis&#8221; è nata dalla &#8220;visione di un artista moderno, che si concede qualche libertà, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.elcolombiano.com/BancoConocimiento/E/el_apasionado_regreso_de_fernando_botero/el_apasionado_regreso_de_fernando_botero.asp">come quella di includere sé stesso o la propria madre</a> nelle opere&#8221;. Botero ha sviluppato il tema della Via Crucis senza alcuna componente satirica, e si è dedicato alla figura di Gesù Cristo più come uomo che come Dio, poichè, pur non dipingendo l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aureola">aureola</a> [it], fa un riferimento al sacro con un angelo che vola sopra la sua sepoltura; l&#39;artista afferma di averlo dipinto in un ambiente latinoamericano mescolato a un&#39;aria italiana.</p>
<p>L&#39;altra celebrazione si è svolta il 3 aprile, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.elcolombiano.com/BancoConocimiento/B/botero_ya_entrego_su_gato_a_san_cristobal/botero_ya_entrego_su_gato_a_san_cristobal.asp">con l&#39;inaugurazione della scultura “Il Gatto”</a>, nel parco della biblioteca che porta il suo nome, nel quartiere di <a title="Voce su Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/San_Crist%C3%B3bal_(Medell%C3%ADn)">San Cristóbal</a>, a Medellìn. <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.informador.com.mx/cultura/2012/361202/6/llega-a-colombia-el-gato-de-mil-50-kilos.htm">&#8220;Il Gatto&#8221;</a> è una scultura in bronzo di 1.050 chili, delle dimensioni di 390x 150 x 190 centímetri, creata nel suo laboratorio italiano di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pietrasanta">Pietrasanta</a> [it]; quest&#39;opera va a sommarsi alle <a title="Post originale in inglese" href="http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Botero_Square">tante</a> [en] generosamente consegnate alla città di Medellìn, e alle 300 presenti in Colombia.</p>
<p>Molti altri sono gli eventi organizzati in occasione del compleanno di Botero, come la <a title="Post originale in spagnolo" href="http://infoenpunto.com/not/6397/retrospectiva_de_fernando_botero_en_el_palacio_de_bellas_artes_de_ciudad_de_mexico/">mostra</a> nel Palazzo delle Belle Arti a Città del Messico, a rappresentare la più grande retrospettiva delle sue opere, in quanto riunisce un complesso di 177 pezzi tra olii, disegni, tecnica mista, cinque sculture e altre più piccole.</p>
<p>Botero, che <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.noticiascaracol.com/entretenimiento/video-262045-fernando-botero-habla-de-su-viacrucis">esprime</a> il suo desiderio di essere ricordato per il suo lavoro instancabile, vuole continuare a creare con passione ed entusiasmo, affermando anche di non aver mai pensato di abbandonare l&#39;arte, poichè non riesce a concepire la sua vita senza la pittura. Per lui Pietrasanta, dove passa la maggior parte del suo tempo a lavorare alle sue <a href="http://www.facebook.com/pages/Fernando-Botero/23930774515?sk=info#!/media/set/?set=a.23931844515.31341.23930774515&amp;type=3">opere</a>, coincide con la città dei suoi affetti; ha realizzato 160 esposizioni a livello internazionale, la metà delle quali si è svolta in musei, mentre l&#39;altra metà si è tenuta in <a href="https://www.google.com.co/search?q=plaza+botero+medellin&amp;hl=es&amp;prmd=imvns&amp;tbm=isch&amp;tbo=u&amp;source=univ&amp;sa=X&amp;ei=yQiBT5y5MI3sggft0Yz5Bw&amp;ved=0CDkQsAQ&amp;biw=1366&amp;bih=528">spazi aperti</a> (vie, parchi, eccetera).</p>
<p>Durante le celebrazioni per il suo compleanno, Botero è stato circondato da moltissime persone, ma con adeguate misure di sicurezza, come <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/DonaldoZuluaga/status/187304074725687297/photo/1">mostra la foto di</a> Donaldo Zuluaga su Twitter (@donaldozuluaga); tuttavia, ha dimostrato soddisfazione per il riconoscimento che riceve quotidianamente al suo passaggio per le strade della città, e per la quasi &#8220;idolatria&#8221; da lui suscitata nei suoi ammiratori. Questa manifestazione si evidenzia in vari <a title="Post originale in spagnolo" href="http://medellin.travel/content/museo-de-antioquia">media che lo promuovono</a>, così come sui blog e i social network, dove Twitter ha un ruolo importante.</p>
<p>Vanessa de la Torre, (@vanedelatorre) <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/vanedelatorre/status/187165010156462083">esprime il suo riconoscimento</a> a Botero per la nuova opera da lui donata al Municipio di San Cristóbal, a Medellìn:</p>
<blockquote><p>Todos los aplausos al Maestro Fernando Botero por regalarle una escultura: El Gato, a su ciudad natal. Esta en San Cristóbal, Medellín</p></blockquote>
<div class="translation">Tutti gli applausi al Maestro Fernando Botero per aver donato una scultura, &#8220;Il Gatto&#8221;, alla sua città natale; si trova a San Cristóbal, a Medellìn.</div>
<p>Gabriel Jaime Rico (<a title="Utente di twitter" href="https://twitter.com/#!/RICOGabriel">@RICOGabriel</a>) <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/RICOGabriel/status/186820854682894336">parla</a> della procedura di importazione de &#8216;Il Gatto&#39; per permetterne l&#39;installazione a San Cristóbal:</p>
<blockquote><p><a title="#elgatodebotero" href="https://twitter.com/#!/search/%23elgatodebotero"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>elgatodebotero</strong></a> fue importado desde Italia por <a href="https://twitter.com/#!/plazamayormed"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>plazamayormed</strong></a> y será instalado en el parque biblioteca &#8220;Fernando Botero&#8221; de San Cristóbal.</p></blockquote>
<div class="translation">#ilgattodibotero è stato importato dall&#39;Italia a @plazamayormed, e sarà installato nel parco della biblioteca &#8220;Fernando Botero&#8221; di San Cristóbal. </div>
<p>Esteban Vegue V. (@estebanvegue) <a title="Messaggio su twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/RICOGabriel/status/186820854682894336">menziona</a> &#8216;Il Gatto&#39; in maniera sarcastica a proposito dei ladri che vagano per Medellìn:</p>
<blockquote><p>Esperemos que &#8220;El Gato&#8221; de Botero coja tanta &#8220;Rata suelta&#8221; que hay en Medellín. <strong></strong></p></blockquote>
<div class="translation">Speriamo che &#8220;Il Gatto&#8221; di Botero catturi i tanti &#8220;topi d&#39;appartamento&#8221; che popolano Medellìn.</div>
<p>Camilo Durán Casas (@cduranca) <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/cduranca/status/186902091904729088">indica Botero</a> come degno rappresentante del Paese, e festeggia il suo compleanno riconoscendone i valori umani e professionali:</p>
<blockquote><p>El maestro Fernando Botero a sus ochenta años está en la cúspide de su madurez artística y humana. Un orgullo para Colombia.</p></blockquote>
<div class="translation">Il maestro Fernando Botero, a ottant&#39;anni, si trova al culmine della sua maturità artistica e umana. Un orgoglio per la Colombia.</div>
<p>Samir Yesid Urazán (@samurga) <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/Samurga/status/188073912188403712">fa riferimento ad una frase</a> pronunciata spesso da Botero quando lo si interroga a proposito della sua morte:</p>
<blockquote><p>&#8220;Sólo temo tener que vivir sin poder pintar.&#8221; Fernando Botero</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;unica cosa che temo è di dover vivere senza poter dipingere.&#8221; Fernando Botero</div>
<p>Estefanía Ruíz  (@estefaniaruizZ) <a title="Messaggio su twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/EstefaniaRuizZ/status/188081665472610305">si esprime sul tema</a> della Settimana Santa e della realizzazione della Via Crucis, ma ammette di preferire quest&#39;ultima nell&#39;arte:</p>
<blockquote><p>Al único viacrucis que me encantaría ir a ver es la obra del maestro Fernando Botero.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;unica Via Crucis a cui mi piacerebbe assistere è l&#39;opera del maestro Fernando Botero.</div>
<p>Mentre <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.lasillavacia.com/elblogueo/lospina/32463/donacion-y-autodonacion-botero">La Silla Vacía</a> fa un&#39;analisi delle ultime donazioni effettuate da Botero, su <a title="" href="http://www.revistaarcadia.com/arte/articulo/fernando-botero-dona-serie-viacrucis-medellin/28002">altri media</a> e su <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/tiototo1619/status/188828685154000899">Twitter</a> i commenti e i riferimenti su questo argomento si moltiplicano.</p>
<div id="attachment_115435" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.flickr.com/photos/telemedellin/7040272551/"><img class="size-full wp-image-115435" title="'El Gato' de Botero, Medellín" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/7040272551_aff1f0ed84.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Il Gatto&#39; di Botero, Medellìn. Immagine di Telemedillín su Flickr, licenza Atribución-NoComercial-CompartirIgual 2.0 Genérica (CC BY-NC-SA 2.0)</p></div>
<p>C&#39;è chi fa riferimento alla forma giocosa delle sue opere, come nel caso di Eduardo Morales (<a title="Utente di Twitter" href="https://twitter.com/#!/EduardoMorale93">@EduardoMorale93</a>), che si prende in giro con questo ironico messaggio:</p>
<blockquote><p>Yo sí hubiera sido un excelente modelo&#8230; Pero para las pinturas de Botero! <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/search/%23ViernesSanto"><span style="text-decoration: line-through;">#</span>ViernesSanto</a> <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/search/%23SemanaSanta"><span style="text-decoration: line-through;">#</span>SemanaSanta</a></p></blockquote>
<div class="translation">Io sì che sarei stato un eccellente modello&#8230; Ma per i dipinti di Botero! #VenerdìSanto #SettimanaSanta</div>
<p>Tuttavia c&#39;è anche chi non condivide la stessa ammirazione per le opere e lo stile di Fernando Botero. Sergio Araujo (<a title="Utente Twitter" href="https://twitter.com/#!/sergioaraujoc">@sergioaraujoc</a>) critica il commento con cui Botero ha disconosciuto gli altri pittori del suo Paese:</p>
<blockquote><p>Fernando Botero &#8220;No tengo cuadros de ningún pintor Colombiano porque no admiro a ninguno.&#8221; Uffff ¡Terrible frase! despectiva, despreciativa.</p></blockquote>
<div class="translation">Fernando Botero: &#8220;Non possiedo quadri di alcun pittore colombiano, dato che non ammiro nessuno di loro.&#8221; Uffff, che brutta frase! Dispregiativa e denigratoria.</div>
<p>Jorge Rocker  (<a title="Utente Twitter" href="https://twitter.com/#!/jorgerocker">@jorgerocker</a>) afferma di non amare Botero, e mette in dubbio la buona fede dei suoi regali:</p>
<blockquote><p>Botero es feliz tramando bobos con los &#8220;regalos&#8221; que hace de sus esculturas&#8230;.si, me cae mal ese tetramalparido :)</p></blockquote>
<div class="translation">Botero se la gode ad ingannarci con i &#8220;regali&#8221; che ci fa con le sue sculture&#8230; Sì, lo odio proprio questo bastardo :)</div>
<p>Bitter Swet (<a title="Utente Twitter" href="https://twitter.com/#!/InvokedDream">@InvokedDream</a>) afferma di non aver apprezzato i dipinti esposti al Palazzo delle Belle Arti in Messico:</p>
<blockquote><p>Hoy fui a la expo. de Botero en Bellas Artes; Puras pinturas de gordas feas y todas iiug y mal encaradas, y bueno, la verdad no me gustó.</p></blockquote>
<div class="translation">Oggi ho visitato l&#39;esposizione di Botero alle Belle Arti; solo dipinti di brutte ciccione e visi sgradevoli, e insomma, non mi è piaciuto per niente.</div>
<p>Dal Messico Jesús Martínez Gutiérrez, del blog Del castillo literario, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://delcastilloencantado.blogspot.com/2012/03/el-mito-de-fernando-botero-engorda-en.html#ixzz1oJ1Rfi5q">parla dello stile</a> di Botero:</p>
<blockquote><p>Botero es un sólido continuador del modelo del arte como representación, o como <em>reproducción de lo que hay,</em> aunque su técnica no sea calcar la realidad sino inflarla para encontrar lo bello más allá de los límites de volumen real de las personas o de las cosas.</p></blockquote>
<div class="translation">Botero è un solido continuatore del modello di arte come rappresentazione, o come riproduzione di ciò che è, nonostante la sua tecnica non sia quella di ricalcare la realtà, quanto piuttosto di esagerarla fino a raggiungere la bellezza che sta al di là dei limiti di volume reale di persone e cose.</div>
<p>Lo stesso blog, oltre a fare riferimento alle attività dell&#39;artista in tutto il mondo, dice la sua sull&#39;<a title="Post originale in spagnolo" href="http://delcastilloencantado.blogspot.com/2012/03/el-mito-de-fernando-botero-engorda-en.html#axzz1oJ0VPNzr">esposizione</a> a Medellín:</p>
<blockquote><p>La exposición desvela el detallado estudio y el amor que el artista colombiano siente por la pintura italiana del Renacimiento. Botero aborda el tema de la pasión de Cristo desde contextos tan diversos como Manhattan o los pueblos antioqueños. El artista permanece fiel a los eventos de la historia de Cristo y también al singular estilo con el que ha conquistado la fama.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;esposizione svela lo studio dettagliato e l&#39;amore che l&#39;artista colombiano nutre per la pittura italiana del Rinascimento. Botero affronta il tema della passione di Cristo da punti di vista profondamente diversi come Manhattan o i quartieri d&#39;Antiochia. L&#39;artista rimane fedele agli eventi della storia di Cristo, nonchè allo stile singolare con cui ha conquistato la fama.</div>
<p>Il 19 aprile, data esatta del suo compleanno, Botero è stato omaggiato nel <a title="Voce su Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Museo_Botero">Museo Botero</a> di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bogot%C3%A1">Bogotá</a> [it], in Colombia, con una rappresentazione alla presenza di autorità e bambini delle scuole pubbliche.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/lully-posada/' title='elenca tutti gli articoli di Lully'>Lully</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/04/10/colombia-con-viacrucis-y-el-gato-fernando-botero-celebra-sus-80-anos/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/colombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F&#038;text=Colombia%3A+con+%26%238216%3BVia+Crucis%26%2339%3B+e+%26%238216%3BIl+Gatto%26%2339%3B%2C+Fernando+Botero+festeggia+i+suoi+80+anni&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F&#038;title=Colombia%3A+con+%26%238216%3BVia+Crucis%26%2339%3B+e+%26%238216%3BIl+Gatto%26%2339%3B%2C+Fernando+Botero+festeggia+i+suoi+80+anni' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F&#038;title=Colombia%3A+con+%26%238216%3BVia+Crucis%26%2339%3B+e+%26%238216%3BIl+Gatto%26%2339%3B%2C+Fernando+Botero+festeggia+i+suoi+80+anni' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F&#038;title=Colombia%3A+con+%26%238216%3BVia+Crucis%26%2339%3B+e+%26%238216%3BIl+Gatto%26%2339%3B%2C+Fernando+Botero+festeggia+i+suoi+80+anni' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F&#038;title=Colombia%3A+con+%26%238216%3BVia+Crucis%26%2339%3B+e+%26%238216%3BIl+Gatto%26%2339%3B%2C+Fernando+Botero+festeggia+i+suoi+80+anni' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tunisia: Lettori, in strada!</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/tunisia-lettori-in-strada/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/tunisia-lettori-in-strada/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 17:02:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[La principale via di Tunisi, diventata famosa durante le proteste d'inizio 2011, è ora teatro di una nuova manifestazione di taglio diverso ma complementare. I cittadini sono invitati a una seduta di lettura collettiva, volta a sottolineare il potere della cultura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla scia delle manifestazioni delle ultime settimane a Tunisi, una nuova iniziativa ha preso vita, <a title="Pagina dell'evento su Facebook" href="https://www.facebook.com/events/270643933026657/">&#8220;L&#39;avenue ta9ra&#8221;</a> [fr, <em>come tutti i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>], ovvero &#8220;Il viale legge&#8221;. L&#39;evento prevede che i tunisini portino dei libri in via Habib Bourguiba, la più simbolica delle vie della capitale, per partecipare a delle sessioni di lettura collettiva.</p>
<p>L&#39;annuncio sulla pagina dell&#39;<a title="Pagina dell'evento su Facebook" href="https://www.facebook.com/events/270643933026657/">evento Facebook </a> dice:</p>
<blockquote><p>Et si on envahissait l&#39;avenue ? Pas avec nos cris ni nos manifs mais avec nos livres.<br />
L’idée est, comme d&#39;habitude, simple: le mercredi 18 avril à 17h, on se déplace vers l&#39;avenue, on s&#39;installe dans les cafés, sur les bancs publics, sur les marches des escaliers, un livre à la main pendant une heure.<br />
Pas la peine que l&#39;on se connaisse, que l’on se parle&#8230;on va se reconnaitre par le fait d&#39;avoir un livre à la main<br />
Ça sera la première manif silencieuse sur l&#39;avenue, sans revendication politique; prouver et montrer que les Tunisiens lisent, que ceux qui vont changer le monde sont ceux qui lisent.<br />
Il est temps de rappeler que notre peuple est impliqué, cultivé et lettré.<br />
Invitez vos amis, soyez nombreux, créons l&#39;événement.<br />
Tous à vos livres !!!!!</p></blockquote>
<div id="attachment_311335" class="wp-caption alignright" style="width: 190px"><a href="https://www.facebook.com/events/270643933026657/"><img class="size-full wp-image-311335 " title="L'avenue ta9ra" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/lavenue-ta9ra.jpg" alt="L'avenue ta9ra" width="180" height="239" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;L&#39;avenue ta9ra&quot; (Il viale legge). Immagine dalla pagina Facebook dell</p></div>
<div class="translation">E se invadessimo la via? Non con le grida né con le manifestazioni, ma con i libri. Come sempre, l&#39;idea è semplice: mercoledì 18 aprile alle 17:00, ci dirigiamo verso il viale, ci sediamo nei bar, nelle panchine, nei gradini, per un&#39;ora con un libro in mano.<br />
Non serve che ci conosciamo, che ci parliamo… ci riconosceremo per il fatto di avere un libro in mano.<br />
Sarà la prima manifestazione silenziosa in questa via, senza rivendicazioni politiche; provare e mostrare che i tunisini leggono, che quelli che cambieranno il mondo sono quelli che leggono.<br />
&amp;#200 tempo di ricordare che il nostro popolo è impegnato, coltivato e letterato.<br />
Invitate i vostri amici, venite numerosi, creiamo l&#39;evento.<br />
Ai vostri libri!!!</div>
<p>Le premesse per il successo dell&#39;evento non mancano: il gruppo conta più di ottomila membri, e stamattina (18 aprile) la libreria al Kitab, situata nella via, ha lasciato il seguente messaggio sulla pagina del gruppo:</p>
<blockquote><p>Si vous n&#39;avez pas de livre passez à la librairie, aujourd&#39;hui on va distribuer des livres en cadeau à tous ceux qui voudront s&#39;installer pour lire.</p></blockquote>
<div class="translation">Se non avete un libro, passate alla libreria, oggi distribuiremo dei libri in regalo a quanti vorranno fermarsi a leggere.</div>
<p>Quest&#39;evento segue la recente <a title="Post su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2012/04/13/tunisia-relief-at-lifting-of-protest-ban/">abolizione del divieto di protestare</a> [en] sulla via Habib Bourguiba, e il <a title="Post su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2012/04/10/tunisia-martyrs-day-clashes-leave-many-wounded/">brutale assalto</a> [en] dei manifestanti pacifici da parte della polizia. A differenza di altri recenti <a title="Post su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2012/04/08/tunisia-police-use-tear-gas-and-batons-to-disperse-jobless-protesters/">raduni antigovernativi</a> [en], questa manifestazione si dichiara apolitica.</p>
<p>Il blogger tunisino <a title="Blog Mouse Hunter" href="http://karim2k.com/">Abdelkarim Benabdallah</a> è alla base di un&#39;iniziativa simile, chiamata <a title="Gruppo Facebook Les amis du livre" href="https://www.facebook.com/groups/amislivres/">&#8220;Les amis du livre&#8221;</a> (Gli amici del libro). I membri del gruppo Facebook condividono suggerimenti, discutono delle loro scelte e organizzano delle votazioni per decidere dove si terranno i futuri incontri.</p>
<p>Ci sono stati diversi raduni culturali in Tunisia dopo le proteste dello scorso anno. Ancora una volta, sono i giovani a darsi da fare, con l&#39;intento di rendere queste sessioni di lettura più frequenti in tutto il Paese.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ahmed-medien/' title='elenca tutti gli articoli di Ahmed Medien'>Ahmed Medien</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/04/16/tunisia-book-readers-to-the-streets/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/tunisia-lettori-in-strada/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-lettori-in-strada%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-lettori-in-strada%2F&#038;text=Tunisia%3A+Lettori%2C+in+strada%21&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-lettori-in-strada%2F&#038;title=Tunisia%3A+Lettori%2C+in+strada%21' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-lettori-in-strada%2F&#038;title=Tunisia%3A+Lettori%2C+in+strada%21' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-lettori-in-strada%2F&#038;title=Tunisia%3A+Lettori%2C+in+strada%21' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-lettori-in-strada%2F&#038;title=Tunisia%3A+Lettori%2C+in+strada%21' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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