GlobalVoices in Per saperne di più »

archivio dei temi speciali · 103 articoli

Gli editor di RuNet Echo selezionano e rilanciano l'Internet di lingua russa per il pubblico globale.


altri articoli: da RuNet Echo

17 maggio 2013

Russia: giornalista mischia pericolosamente birra e Twitter

leggi l'articolo

La giornalista Svetlana Lokotkova, fermata in stato di ebrezza dalla polizia sul treno Saratov-Mosca, denuncia di essere vittima del sistema politico ma viene smascherata da un video amatoriale e Twitter.

23 aprile 2013

Russia: la censura accetta parte della voce Wikipedia sulla cannabis

I censori della Roskomnadzor hanno cambiato la loro decisione di censurare la voce di Wikipedia “smoking cannabis”, correlata a un articolo sui vari modi per fumare la cannabis. Questo è accaduto in seguito a una riesaminazione dell'articolo, modificato dai volontari di Wikipedia. Il 10 aprile 2013, la Rosmomnadzor ha pubblicato un annuncio [ru] sul proprio sito, dichiarando libero l'accesso all'articolo incriminato, anche se almeno altri nove [ru] degli articoli precedentemente censurati, a quanto pare, continueranno a rimanere sulla lista nera di RuNet.

12 marzo 2013

Russia: perché i giornalisti continuano a dimettersi?

leggi l'articolo

Altri due giornalisti, in questo caso dei capo-redattori, sono stati costretti alle dimissioni. Molti sollevano il dubbio che tutti questi abbandoni non siano volontari, bensì dovuti a pressioni politiche in quella che sembra una campagna di "bonifica" della stampa russa.

19 gennaio 2013

Russia: omicidio e altri orrori (reali) via Facebook

leggi l'articolo

Un ex cuoco e macellaio di Mosca avrebbe strangolato e fatto a pezzi la moglie. Entrambi erano strettamente legati alla comunità russofona di protesta su Facebook, molti dei quali hanno interagito con il responsabile e seguito i risvolti dell'evento in tempo reale via PC.

14 gennaio 2013

Russia: i pericoli di sfidarsi a palle di neve

leggi l'articolo

La polizia di San Pietroburgo ha disperso il flashmob delle palle di neve dal centro cittadino, sollevando l'indignazione (e l'ironia) dei netizen russi.

12 gennaio 2013

Russia: opposizione sempre più assente e frantumata

leggi l'articolo

Non è un mistero che il movimento di protesta del 2011 è in agonia. I portavoce più credibili vendono dentifricio in TV, famosi blogger sono accusati di pedofilia, e l'ultima manifestazione ha attirato poche persone. In altre parole l'opposizione per come esisteve negli anni di Putin, è tornata alla normalità.

8 gennaio 2013

Russia: scandalo a sfondo sessuale per noto blogger

leggi l'articolo

Nell'imminenza dei festeggiamenti per il nuovo anno, Tatyana Delsal, ex moglie del popolare blogger e membro del Consiglio di Coordinamento, Rustem Adagamov, accusa l'ex marito di stupro...e i netizen si scatenano.

Russia: il '68 arriva finalmente nelle università?

leggi l'articolo

Il 18 dicembre gli studenti dell'Università Statale di Economia e Commercio hanno dato inizio a uno sciopero e bloccato l'ingresso principale dell'ateneo. L'ex-rettore, recentemente licenziato, è centro della controversia per il conflitto d'interessi tra la carriera accademica e la sua attività politica di vecchia data.

7 gennaio 2013

Russia: le ire della Duma contro i giornalisti “stranieri”

leggi l'articolo

Durante il suo popolarissimo show sul Canale 1, Vladimir Pozner sceglie "inavvertitamente" una parola sbagliata, scatenando l'ira della Duma che si affretta a varare un nuovo progetto di legge. Dopo il diveto ai cittadini USA di adottare orfani russi, ora non sarà forse più possibile per gli stranieri condurre programmi TV.

13 dicembre 2012

Russia: l'arma dell'assurdità contro la censura sul web

leggi l'articolo

È ormai passato più di un mese dall'introduzione della "lista nera" dei siti web. E mentre ne sono stati già bloccati oltre 600 (anche a caso), un fornitore di servizi internet ha deciso di gestire la questione a modo proprio...

11 novembre 2012

Russia: Twitter vietato per i governatori?

In un recente articolo [ru], il quotidiano Izvestia ha citato una fonte anonima all'interno del Cremlino secondo cui che il governo federale starebbe scoraggiando governatori e capi delle regioni dal comunicare cosa pensano tramite Twitter. Il motto non ufficiale è “produrre risultati tramite ‘azioni reali', non online”, anche se il giornale ipotizza che il Cremlino sia più interessato a evitare il ripetersi di scandali che coinvolgono i funzionari statali e alcune osservazioni imbarazzanti pubblicate su Twitter. Nikita Belykh, Governatore di Kirov e popolare blogger, rifiuta [ru] qualsiasi campagna contro Twitter, strumento che dichiara di utilizzare come “continuazione della massima trasparenza” con gli elettori.

9 novembre 2012

Russia: reazioni online alla rielezione di Obama

leggi l'articolo

Paure e speranze di netizen e politici russi dopo la vittoria del Presidente Obama, la cui politica di "risettaggio" viene messa in forte discussione.

regioni del mondo

paesi

lingue