<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Progetti</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/special/projects/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Dec 2009 04:39:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Al via Threatened Voices per tutelare attivismo e libertà di parola online</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/al-via-threatened-voices-a-difesa-di-blogger-e-giornalisti-online-minacciati/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/al-via-threatened-voices-a-difesa-di-blogger-e-giornalisti-online-minacciati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 05:35:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[News sui blogger]]></category>
		<category><![CDATA[Profili dei blogger]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9639</guid>
		<description><![CDATA[Global Voices lancia un nuovo progetto per seguire e informare al meglio sulla repressione della libertà d'espressione su Internet. Oltre a una mappa mondiale e uno schema cronologico interattivo, la piattaforma (aperta a tutti) centralizza le informazioni sui casi specifici provenienti dalle organizzazioni e dagli attivisti più impegnati ma anche da chiunque abbia notizie utili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/sami-ben-gharbia/">Sami Ben Gharbia</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/03/introducing-threatened-voices/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center><a href="http://threatened.globalvoicesonline.org/"><img title="Logo di threatened voices" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/threatened-logo-1.gif" alt="logo di threatened voices" width="352" height="77" /></a></center></p>
<p>Mai come oggi così tante persone sono state o vengono minacciate o incarcerate per ciò che hanno scritto online.</p>
<p>Insieme all’uso sempre più intenso di Internet da parte di attivisti o di semplici cittadini per esprimere le proprie opinioni o interagire con gli altri, anche i governi stanno aumentando i livelli della sorveglianza, del filtraggio, delle azioni legali e di disturbo. Molte volte le conseguenze peggiori sono state l’arresto politicamente motivato di blogger e scrittori online per le proprie attività in rete e/o offline, in alcuni tragici casi arrivando anche alla morte. Giornalisti online e blogger rappresentano il <a title="Articolo originale in inglese" href="http://cpj.org/imprisoned/cpjs-2008-census-online-journalists-now-jailed-mor.php">45% di tutti gli operatori dei media</a> [in] oggi detenuti nelle carceri del mondo.</p>
<p>Ecco dunque che <a title="Pagina originale in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org">Global Voices Advocacy</a> [in] lancia un nuovo sito-progetto chiamato <a title="Pagina originale in inglese" href="http://threatened.globalvoicesonline.org">Threatened Voices</a> [in] con l’obiettivo di contribuire a seguire i casi di repressione della libertà d&#39;espressione online. Il sito presenta una mappa mondiale e uno schema cronologico interattivo che aiutano a visualizzare gli episodi di minacce e arresti di blogger in tutto il mondo, e rappresenta una piattaforma centralizzata per la raccolta di informazioni diffuse da organizzazioni e attivisti maggiormente impegnati su questo tema, tra cui <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.committeetoprotectbloggers.org">Committee to Protect Bloggers</a>, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.anhri.net/en/">The Arabic Network for Human Rights Information</a>, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://rsf.org">Reporters without Borders</a>, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://hrw.org">Human Rights Watch</a>, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://cyberlaw.org.uk/">CyberLaw Blog</a>, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.amnesty.org/">Amnesty International</a>, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.cpj.org/">Committee to Protect Journalists</a>, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org">Global Voices Advocacy</a> [tutti siti in inglese].</p>
<p><center><a href="http://threatened.globalvoicesonline.org/"><img class="alignnone size-full wp-image-104336" title="Schermata di Threatened Voices" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/threatened_voices1.jpg" alt="Schermata di Threatened Voices" width="450" height="352" /></a></center></p>
<p><strong>Quali sono e dove vivono i blogger minacciati e silenziati?</strong></p>
<p>Per diverse ragioni è difficile trovare informazioni accurate su blogger o giornalisti online arrestati, filtrati o minacciati, .</p>
<p>Primo, la segretezza intorno alla censura e alla repressione su Internet rende particolarmente difficile essere accurati. Non passa settimana senza resoconti di arresti di sempre nuovi giornalisti o attivisti online in Paesi quali l’Egitto o l’Iran, ma i dettagli e le motivazioni degli arresti sono spesso avvolti nel mistero.</p>
<p>Secondo, esiste ancora una certa confusione sulla definizione di “blogger”. Giornalisti professionisti vanno migrando sempre più spesso nei media online e sui blog alla ricerca di maggiore libertà, rimescolando i tradizionali ambiti operativi. E molti cosiddetti cyber-dissidenti in Cina, Tunisia, Vietnam o Iran non hanno dei blog personali. Altre volte, i blogger vengono arrestati per attività svolte offline anziché per quanto hanno pubblicato in rete.</p>
<p>Alcune volte questa confusione ha messo in difficoltà i difensori della libertà d&#39;espressione nel riuscire a definire strategie e alleanze positive per aiutare i blogger e gli attivisti online, ma è sempre più importante continuare a insistere.</p>
<p><strong>L&#39;importanza del lavoro di gruppo</strong></p>
<p>All&#39;interno del progetto <a title="Sito originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org">Global Voices</a> prosegue l&#39;impegno della comunità di autori, editor e traduttori per tenerci informati sulle violazioni della libertà d&#39;espressione e dei diritti umani. Con <a title="Pagina originale in inglese" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/">Threatened Voices</a> ci poniamo l’obiettivo di <a title="Pagina originale in inglese" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/submit">espandere il processo di raccolta di tali notizie</a> [in], fino a raggiungere anche il singolo individuo che possa disporre d&#39;informazioni utili.</p>
<p>Facciamo perciò appello a tutti coloro i cui amici, parenti, colleghi o compatrioti siano stati minacciati, di aiutarci a <a title="Pagina originale in inglese" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/submit">creare</a> [in] e aggiornare i profili delle persone scomparse, censurate o arrestate, in modo da poter aggiungere ulteriori fonti, verificarle e integrarle nelle campagne online per la loro liberazione.</p>
<p>Attraverso tutto questo, speriamo di ottenere maggiori informazioni su quando, dove e fino a che punto i blogger abbiano subito violazioni dei propri diritti nei diversi Paesi, in modo da poter condividere queste notizie con giornalisti, ricercatori e attivisti, e lavorare per la creazione di una Rete dove tutti possano esercitare il proprio diritto alla libertà di parola, e dove i blogger in prigione non vengano dimenticati.</p>
<p><strong>Aiutateci a diffondere il messaggio. Scrivetene su Twitter, sui blog e aggiornate Facebook, diffondendo il lancio del progetto <a title="Pagina originale in inglese" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/">Threatened Voices</a>!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/al-via-threatened-voices-a-difesa-di-blogger-e-giornalisti-online-minacciati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ucraina: vietati i programmi di terapia sostitutiva a Sevastovol</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/ucraina-vietati-i-programmi-di-terapia-sostitutiva-a-sevastovol/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/ucraina-vietati-i-programmi-di-terapia-sostitutiva-a-sevastovol/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 01:08:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Rising Voices]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=2385</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante norme nazionali a sostegno dei programmi di riduzione del danno, il Consiglio comunale di Sevastopol ha deciso di vietarli in loco - decisione di taglio politico, secondo quanto gira nella blogosfera. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://rising.globalvoicesonline.org/blog/author/maryna-reshetnyak/">Maryna Reshetnyak</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2009/03/24/ukrainian-city-bans-harm-reduction-programs-in-municipal-hospitals/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Recentemente il <a title="Post originale in ucraino" href="http://www.motilek.com.ua/" target="_blank">sito web</a> [ucr] ufficiale di una comunità di tossicodipendenti, gestita dall&#39;organizzazione <a titke="Post originale in ucraino" href="http://depo3p.livejournal.com/7942.html" target="_blank">Drop-In Center</a> [ucr] con i fondi disposti da <a title="Post originale in inglese" href="http://http://rising.globalvoicesonline.org/" target="_blank">Rising Voices</a> [in], ha pubblicato alcuni post sulla guerra in atto contro i programmi di <a title="Vai su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Opiate_replacement_therapy" target="_blank">terapia sostitutiva</a> [in]. L&#39;inizio delle ostilità va attribuito al Consiglio municipale della città di <a title="Post originale in inglese" href="http://www.kmu.gov.ua/control/en/publish/article?art_id=334645&amp;cat_id=32596" target="_blank">Sevastopol</a> [in].</p>
<p>L&#39;introduzione della terapia sostitutiva è considerata un passo importante nella lotta contro l&#39;<a title="Vai su wikipedia in inglese "href="http://en.wikipedia.org/wiki/AIDS" target="_blank">epidemia dell&#39;HIV/AIDS</a> [in]. Il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.kmu.gov.ua/control/en/publish/article?art_id=72980&amp;cat_id=32589">Parlamento ucraino</a> [in] ha adottato una legge speciale a sostegno dell&#39;implementazione di programmi di terapia sostitutiva per i pazienti HIV positivi. Il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.moz.gov.ua/en/main/siterubr/">Ministero della salute ucraino</a> [in] progetta l&#39;introduzione di questi programmi in oltre cento strutture mediche di tutto il Paese. Tuttavia, non tutte le comunità locali sono pronte ad accettare moralmente questo approccio di <a title="Vai su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Harm_reduction">riduzione del danno </a> [in] per il trattamento degli eroinomani.</p>
<p>Secondo alcuni recenti resoconti pubblicati da agenzie stampa ucraine, il Consiglio municipale di  Sevastopol ha votato il divieto alle strutture ospedaliere di proprietà municipale di attuazione delle terapie sostitutive, che richiedano l&#39;uso di <a title="Vai su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metadone">metadone</a> [it] o <a title="Vai su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Buprenorphine">buprenorfina</a> per il trattamento degli eroinomani. Inoltre, i membri del Consiglio municipale hanno lanciato un appello a tutte le autorità statali e municipali dell&#39;Ucraina, quali il Ministero della salute, il Parlamento ucraino, il Gabinetto ministeriale e i Consigli municipali, per supportare la loro iniziativa e vietare l&#39;uso di strutture pubbliche per condurre terapie a base di metadone.</p>
<p>Nella legge che vieta i programmi per la riduzione del danno, il <a title="Post originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=587&amp;Itemid=78" target="_blank">Consiglio municipale ha dichiarato</a> [ucr]:</p>
<blockquote><p>La sostituzione di una droga (eroina) con una droga sintetica più economica come il metadone, che produce maggiore dipendenza, non facilita la situazione. Non aiuta ad arrestare la crescita del numero di tossicodipendenti in Ucraina. Per fermare le conseguenze dannose della legislazione pubblica della droga sintetica…il Consiglio municipale ha deciso di interdire l&#39;introduzione dei programmi di terapia sostitutiva negli edifici che fanno parte della proprietà municipale.</p>
</blockquote>
<p>Il progetto pilota della terapia sostitutiva è iniziato a Sevastopol il 1 marzo 2009. Ad oggi, si contano 15 pazienti, a cui se ne dovrebbero aggiungere altri 15 il 1 aprile. Il Dr. Georgiy Kadomtsev, primario della Clinica Psichiatrica municipale, dove il programma è in fase di implementazione, ha dichiarato che ha tutta l&#39;intenzione di protestare contro questa decisione. Il medico insiste sul fatto che la decisione del Consiglio municipale si basa sulle emozioni, piuttosto che su argomenti professionali obiettivi. <a title="Post originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=587&amp;Itemid=78" target="_blank">Il Dr. Kadomtsev ha dichiarato</a> [ucr]:</p>
<blockquote><p>Il rapporto del membro del consiglio, signor Belik [l&#39;iniziatore del caso], contraddice totalmente le definizioni e i criteri di diagnostica e trattamento della tossicodipendenza…Il rapporto si è rivelato assai poco professionale e contiene soltanto estratti scaricati casualmente da Internet.</p>
</blockquote>
<p>Il capo del Reparto di Salute Pubblica dell&#39;Amministrazione municipale, Viktor Pologov, ha definito assurdo il divieto del Consiglio municipale e ha dichiarato che con questa decisione il Consiglio si è spinto al di là della propria autorità. In precedenza, Pologov<a title="Post originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=589&amp;Itemid=78" target="_blank"> aveva affermato </a> [ucr] che questa campagna contro la terapia sostitutiva è sostenuta da gruppi coinvolti nella vendita di droghe illegali.</p>
<blockquote><p>Tali campagne informative sono organizzate da coloro che di fatto vendono droghe… Il fatturato annuale dei commercianti di droga a Sevastopol raggiunge circa 550 milioni di UAH (approssimativamente 70 milioni di dollari). Nessuno vuole perdere tali profitti. Costoro riempiono Internet di informazioni false. La decisione del Consiglio municipale si basa al 90% su questi dati fasulli.</p>
</blockquote>
<p>Pologov ha dichiarato che in realtà i programmi di terapia sostitutiva potrebbero aiutare in modo significativo a ridurre in città la percentuale di HIV/AIDS e a tal proposito <a title="Post originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=589&amp;Itemid=78" target="_blank">ha puntualizzato</a> [ucr]:</p>
<blockquote><p>Il programma di terapia sostitutiva è focalizzato sugli eroinomani che convivono con l&#39;HIV. Perché proprio su di loro? Innanzitutto, vogliamo ridurre in città la diffusione dell&#39;infezione da HIV. Oggi un terzo degli eroinomani è HIV positivo. Fornendo loro la terapia sostitutiva, tuteliamo i cittadini comuni che vivono in città. Avete visto siringhe nei pressi delle vostre abitazioni? Sì, si possono vedere una marea di siringhe usate per le strade e nei parchi. Che cosa succederebbe se un bambino iniziasse a giocarci?…Non possiamo combattere contro i tossicodipendenti, ma possiamo ostacolare efficacemente la diffusione tra di loro dell&#39;infezione dell&#39;HIV. Possiamo ridurre il numero di siringhe infette nei parchi e davanti casa vostra. I membri del Consiglio municipale hanno appena deciso di lasciarle lì.</p>
</blockquote>
<p>Le agenzie-stampa hanno anche puntualizzato che questo problema di ordine medico ha un sapore politico. In mattinata, prima della decisione del Consiglio municipale, si è svolto un corteo capitanato da certe correnti politiche nei pressi dell&#39;edificio del Consiglio municipale. I manifestanti hanno accusato l&#39;attuale <a title="Post originale in inglese" href="http://www.president.gov.ua/en/">presidente ucraino</a> [in], sostenitore dei programmi di terapia sostitutiva, di promuovere l&#39;uso delle droghe.</p>
<p>Come reazione alla lotta politica sui programmi di riduzione del danno, uno dei lettori del sito <a title="Post originale in ucraino" href="http://www.motilek.com.ua/">www.motilek.com.ua</a> [ucr] ha osservato:</p>
<blockquote><p>È molto triste che i politici di Sevastopol sfruttino il problema della terapia sostitutiva solo per promuovere le loro politiche e non per prendersi cura dei tossicodipendenti e dei loro problemi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/ucraina-vietati-i-programmi-di-terapia-sostitutiva-a-sevastovol/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Campagna per la &#8216;Giornata Mondiale di Solidarietà con i Blogger Perseguitati&#039;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/campagna-per-la-giornata-mondiale-di-solidarieta-con-i-blogger-perseguitati/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/campagna-per-la-giornata-mondiale-di-solidarieta-con-i-blogger-perseguitati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 19:07:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carcere]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[GV Advocacy]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=1851</guid>
		<description><![CDATA[Parte la campagna online per lanciare la 'Giornata Mondiale di Solidarietà con i Blogger Perseguitati' il 18 marzo di ogni anno, a seguito della tragica morte di Omid Reza Mir Sayafi in un carcere di Teheran.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/2009/03/22/planning-international-day-of-solidarity-with-persecuted-bloggers/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><strong>Di cosa di tratta:</strong> Il caso di <a title=“Vai al post in italiano” href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/iran-muore-in-carcere-il-blogger-omid-reza-mir-sharif/">Omid Reza Mir Sayafi</a> [it], blogger iraniano  morto in carcere il 18 marzo, è una triste conferma del fatto che in molti Paesi un blogger può rimetterci la vita con la stessa facilità con cui i blog vengono filtrati dalle autorità.</p>
<p>L’attività dei blogger è stata ripetutamente apprezzata ed elogiata per il contributo e il valore dato alla società dell’informazione. Guardati con ammirazione quali amplificatori di voci inascoltate nel mondo, purtroppo la maggior parte delle volte, quando un blogger viene perguitato  è la sua stessa voce a non essere più ascoltata.</p>
<p>Sfortunatamente il caso di Omid Reza non è un&#39;eccezione e dozzine di cyber-dissidenti sono detenuti nelle prigioni di questo nostro mondo globalizzato e molti altri sono vittime di persecuzioni politiche.</p>
<p><strong>Quando:</strong> propongo che il 18 marzo di ogni anno si celebri la &#8216;Giornata Mondiale della Solidarietà con i Blogger Perseguitati&#39;. </p>
<p><strong>Perché:</strong> in questa giornata potremo ricordare, parlare, rendere omaggio ai blogger detenuti nelle prigioni, a quelli che sono stati uccisi e minacciati, indipendentemente da ogni ideologia politica, etnia e contesto sociale. E in questa occasione potremo discutere di quali misure adottare a sostegno dei blogger perseguitati.</p>
<p><strong>Come:</strong> inviatemi commenti, idee, proposte e riflessioni sul tema. Ad oggi ho ricevuto riscontri assai positivi dal <a title="Blog originale in inglese” href="http://www.committeetoprotectbloggers.org/">Committee to protect bloggers</a> [in], da <a title="Blog originale in inglese” href="http://www.digiactive.org/">Digiactive</a> [in] e da numerosi blogger.</p>
<p><strong>Chi:</strong> se vi interessa prendere parte all&#39;iniziativa, potete scrivermi a questo indirizzo email: <a href="mailto:helpforbloggers@gmail.com">helpforbloggers@gmail.com</a></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/campagna-per-la-giornata-mondiale-di-solidarieta-con-i-blogger-perseguitati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ucraina: il farmaco giusto per avvicinarsi a una vita normale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/ucraina-il-farmaco-giusto-per-avvicinarsi-a-una-vita-normale/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/ucraina-il-farmaco-giusto-per-avvicinarsi-a-una-vita-normale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 07:17:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Rising Voices]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=1484</guid>
		<description><![CDATA[L'organizzazione Drop-In Center ha avviato una campagna di sostegno di quanti partecipano a programmi di terapia sostitutiva e riduzione del danno in Ucraina: avere una vita evitando la sindrome da astinenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://rising.globalvoicesonline.org/blog/author/maryna-reshetnyak/">Maryna Reshetnyak</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2009/03/09/proper-medication-a-step-towards-a-normal-life/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il 2 febbraio scorso <a title="Home page di Rising Voices" href="http://rising.globalvoicesonline.org/">Rising Voices </a> [in] ha pubblicato un articolo su una <a title="Post su Rising Voices in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2009/02/02/ukraine-the-best-drug-for-harm-reduction-programs/">campagna di tutela pubblica</a> [in] condotta dai membri dell&#39;organizzazione <a title="Drop-in Center" href="http://depo3p.livejournal.com/">Drop-In Center</a> [ucr]. La campagna è focalizzata sulle necessità di coloro che partecipano a <a title="Vai su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Harm_reduction" target="_blank">programmi di terapia sostitutiva</a> [in] in Ucraina. Il gruppo propone l&#39;uso di un tipo diverso di farmaci per tali programmi. Il farmaco attualmente fornito dalle autorità sanitarie presenta un <a title="Vai su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Excretion">tempo di escrezione</a> [in] che equivale soltanto alla metà del tempo impiegato da farmaci simili. Un farmaco con un maggior tempo di escrezione  consentirebbe al paziente di procedere senza la necessità di assumerne la dose successiva.</p>
<p>Nei mesi di febbraio e marzo, i membri dei programmi di <a title="Vai su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Harm_reduction">riduzione del danno </a> [in] hanno continuato questa battaglia per ricevere farmaci che funzionino efficacemente. Pavel Kutsev, responsabile del Drop-In Center, ha scritto <a title="Post originale in ucraino" href="http://http://depo3p.livejournal.com/2009/02/24/">un post sul suo blog</a> [ucr] sottoscritto anche dai suoi omologhi. Il post richiama l&#39;attenzione sull&#39;introduzione di un nuovo farmaco per la terapia sostitutiva, dato che quello utilizzato attualmente non aiuta i pazienti a ritornare ad una vita normale.</p>
<blockquote><p>Secondo il nostro sondaggio, il 47% dei pazienti consuma molto alcol. In generale, solo il 10-12% di costoro sta bene, 8 persone su 10 usano stimolanti aggiuntivi…Solo 7-8 persone su 96 dichiarano che la dose è adeguata alle loro necessità…per altri, questo farmaco in pratica non funziona, perché non consente loro di sopravvivere e arrivare al mattino successivo…In realtà, non riusciamo a vivere, non possiamo lavorare, siamo come marionette che si muovono tirate da fili, sperando in quelle poche ore di sollievo dal dolore.</p>
</blockquote>
<p>Il <a title="Sito originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_frontpage&amp;Itemid=1">sito web ufficiale</a> [ucr] dell&#39;associazione dei pazienti che utilizzano la terapia sostituitiva ha pubblicato delle <a title="Post originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=572&amp;Itemid=78">lettere aperte</a> [ucr] al comitato del maggior sostenitore dei programmi di terapia sostitutiva in Ucraina, <em><a title"Post originale in inglese" href="http://www.aidsalliance.org/sw1280.asp">l&#39;Alliance HIV/AIDS</a> </em> [in]. Queste lettere sono state firmate da pazienti provenienti da due grandi città ucraine. I partecipanti al programma di terapia sostitutiva della città di  Dnepropetrovsk hanno dichiarato che solo alcuni di loro hanno assunto un altro farmaco a base di metadone e che i risultati di questa terapia si sono dimostrati migliori. I pazienti del centro di terapia sostitutiva di Kyiv, “Sociotherapia,” nella loro lettera aperta hanno richiamato l&#39;attenzione del comitato su alcuni fatti riportati di seguito:</p>
<blockquote><p>Secondo la legislazione ucraina, i farmaci per la terapia sostitutiva non possone essere prescritti, per cui non ci è possibile assumere il farmaco diverse volte al giorno. La nostra richiesta è quella di acquistare un farmaco che abbia un maggior tempo di escrezione dal corpo e minori effetti collaterali, quali alta tolleranza, alto effetto diuretico e riduzione della funzione sessuale.</p>
</blockquote>
<p>La lettera si conclude in questo modo:</p>
<blockquote><p>per conseguire l&#39;obiettivo mirato alla risocializzazione, i farmaco-dipendenti devono avere una vita…evitando la <a title="Vai su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Withdrawal">sindrome da astinenza</a> [in]. In questo modo, basterebbe assumere un farmaco che duri almeno 24 ore senza effetti collaterali… Altrimenti l&#39;effetto della terapia sarebbe ridotto a poche ore di sollievo dal dolore e non ci sarebbe neppure la speranza per i malati di avere una vita attiva e adeguata.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/ucraina-il-farmaco-giusto-per-avvicinarsi-a-una-vita-normale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I progetti di Rising Voices: Un altro modo di viaggiare</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/07/i-progetti-di-rising-voices-un-altro-modo-di-viaggiare/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/07/i-progetti-di-rising-voices-un-altro-modo-di-viaggiare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 11:02:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=141</guid>
		<description><![CDATA[Il successo dei progetti portati avanti da <a href="http://rising.globalvoicesonline.org/">Rising Voices</a> dipende anche e soprattutto dalle competenze informatiche di persone disposte a viaggiare in modo diverso - trascorrendo una o due settimane in qualche comunità locale di blogger e insegnare loro come implementare una pagina web, acquisire visibilità su internet e creare social media. Alcuni esempi e proposte concrete. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/david-sasaki/">David Sasaki</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2008/07/08/travel-with-a-purpose/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em><a href="http://www.stanford.edu/~vcs/">Victoria Stodden</a></em>, ricercatrice presso il Berkman Center for Internet and Society e professore alla Stanford Law School, ha partecipato al <a href="http://summit08.globalvoicesonline.org/">Global Voices Summit</a> tenutosi quest’anno a Budapest (Ungheria), dove quattro rappresentanti dei progetti <a href="http://rising.globalvoicesonline.org/">Rising Voices</a> hanno presentato una relazione sul lavoro svolto nel corso dell’anno. La ricercatrice si è soffermata soprattutto su una domanda sollevata da un partecipante a fine sessione: &#8220;Come possiamo aiutarvi?&#8221;</p>
<p>Come  <a href="http://blog.stodden.net/2008/06/28/vacations-or-vacations/">ha scritto</a> Victoria Stodden:</p>
<blockquote><p>La risposta può sembrare sorprendente: anche se il denaro è sempre il benvenuto, è delle competenze che abbiamo bisogno. Più precisamente, di persone esperte nella progettazione di siti web o in informatica che possano trascorrere una o due settimane in qualche comunità locale di blogger e insegnare loro come implementare una pagina web, acquisire visibilità su internet e altro: insomma,  essenzialmente persone capaci di dare una mano per usare al meglio i computer…<br />
Così mi è venuto in mente che conosco un sacco di gente per cui viaggiare ed apprendere cose nuove è molto importante, e che non sono soltanto esperti in informatica ma a cui piace dare un senso diverso ai propri viaggi. Sono pronta a metterli io in contatto con chi può giovarsi delle loro competenze, oppure possono contattare direttamente Rising Voices.</p></blockquote>
<p>Persone come Victoria Stodden, operanti come tramite tra coloro che hanno competenze tecnologiche e quanti non vedono l&#39;ora di apprenderle, sono essenziali per il successo di progetti come quelli di Rising Voices. Un esempio importante è il centro <a href="http://rising.globalvoicesonline.org/projects/nari-jibon-project/">Nari Jibon</a> a Dhaka, che integra training sui media partecipativi a corsi di inglese, di lingua bangla e di informatica indirizzati alle giovani donne del Bangladesh. Gran parte degli incredibili contenuti  pubblicati dal progetto Nari Jibon è stato reso possibile grazie alla formazione ricevuta attraverso workshop organizzati da un improbabile, anche se molto competente, gruppo di blogger veterani giunti da Venezuela, Canada e Stati Uniti.</p>
<p><img src="http://el-oso.net/blog/wp-content/uploads/2008/07/1554d88d-8e7b-4a23-9e82-4a7df61588cc.jpg" border="0" alt="1554D88D-8E7B-4A23-9E82-4A7DF61588CC.jpg" width="500" /></p>
<p>Kathryn Ward, fondatrice del Centro di Jibon Nari, <a href="http://pagolnari.blogspot.com/2008/06/bloggers-meet-face-to-face-in-dhaka.html">descrive la nascita</a> del gruppo di formatori-volontari. Tutto è cominciato quando Rezwan Islam, editor di Rising Voices, <a href="http://rezwanul.blogspot.com/2008/06/power-of-one.html">ha pubblicato un post su Shawn</a>, una canadese impegnata nella lotta contro la povertà, che da Dhaka pubblica il blog <em><a href="http://uncultured.com/">The Uncultured Project</a></em>. Alcune settimane più tardi, navigando tra i blog dell’America Latina, notai che Kira Kariakin, che scrive per K-MINOS, si trovava a Dhaka. Dopo un rapido scambio di e-mail, Kira era già ben <a href="http://www.k-minos.com/?p=534">pronta e disponibile ad organizzare un workshop su Flickr per il centro Nari Jibon.</a> Da non perdere <a href="http://www.flickr.com/photos/k-minos/sets/72157605808436648/">i suoi ritratti di alcuni blogger di Nari Jibon </a>. Nel frattempo, Shaina, una studentessa di sociologia presso la Florida State University, è venuta a conoscenza del progetto Nari Jibon tramite il blog di Shawn, ed ora insegna inglese presso lo stesso centro.</p>
<p>Tutti e quattro si sono incontrati per la prima volta la settimana scorsa e sono più che mai motivati a portare avanti il progetto dei blogger del centro di formazione Nari Jibon. È una gioia leggere i commenti scritti da <a href="http://www.k-minos.com/?p=577">Kira</a> (in spagnolo), <a href="http://pagolnari.blogspot.com/2008/06/bloggers-meet-face-to-face-in-dhaka.html">Kathy</a> e <a href="http://uncultured.com/2008/06/23/rhetoric-reading-and-reflection/">Shawn</a>.</p>
<p>Che cosa si può fare per dare impulso concreto alla creazione di una tale rete? Come possiamo avvicinare le competenze di viaggiatori altamente qualificati con le necessità dei progetti di Rising Voices? Anche se esistono già alcuni siti web, come <a href="http://www.idealist.org/">Idealist.org</a>, che cercano di mettere in contatto tra di loro i volontari-viaggiatori con le organizzazioni non-profit di tutto il mondo, normalmente gli annunci vengono pubblicati a pagamento. </p>
<p>Un&#39;altra possibilità è quella di sfruttare i siti partecipativi specializzati sui viaggi come <a href="http://wikitravel.org">Wikitravel</a>, <a href="http://www.dopplr.com/">Dopplr</a>, <a href="http://www.lonelyplanet.com/thorntree/index.jspa">Thorn Tree di Lonely Planet</a>, e <a href="http://www.world66.com">World 66</a>. Pubblicando una descrizione dei progetti Rising Voices sulle pagine delle città interessate per ogni sito di viaggio, è facile trovare turisti-formatori disposti ad organizzare dei workshop sui nuovi media e rendere più inclusivo il dibattito globale. Dopplr è un sito di viaggi molto popolare tra blogger e fan del Web 2.0, così ho iniziato a inserirvi dei &#8220;consigli di viaggio&#8221;. Ad esempio, se pianifichi un viaggio a Medellin, e vuoi fare qualcosa di più gratificante della solita occhiata ai <a href="http://www.world66.com/southamerica/colombia/medellin/museums/botero_museum_1">famosi quadri di Botero</a>, puoi trovare il mio suggerimento di dedicare un pomeriggio al volontariato con i partecipanti dell&#39;incredbile <a href="http://hiperbarrio.org">progetto HiperBarrio</a> (in spagnolo).</p>
<p><a href="http://el-oso.net/blog/wp-content/uploads/2008/07/picture-1.png"><img src="http://el-oso.net/blog/wp-content/uploads/2008/07/picture-1.png" border="0" alt="Picture 1.png" width="500" /></a>
<p>Le sedi operative dei progetti Rising Voices sono visibili nell&#39;<a href="http://rising.globalvoicesonline.org/projects/">apposita pagina</a>. Se voi o qualcuno che conoscete sta preparando un viaggio in una di questa località, e vuole proporsi per qualche workshop o lavoro volontario durante il soggiorno, non dimenticate di <a href="http://rising.globalvoicesonline.org/about/#contact">contattarci!</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2008/07/i-progetti-di-rising-voices-un-altro-modo-di-viaggiare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
