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altri articoli: mini-profilo di Italiano
12 maggio 2011
Kenya
Quali sono le possibili applicazioni del web 2.0 in campo sociale e per servizi concreti a favore della collettività? In realtà non mancano le piattaforme che, realizzate su base volontaria e con software libero, combinano web e telefonia mobile per raccogliere e condividere informazioni fornite direttamente dai cittadini tramite il cosidetto crowdsourcing. Si va dalla gestione di emergenze umanitarie o conflitti, come nello storico caso della mappatura partecipativa (prima applicazione di Ushahidi) dei disordini post-elettorali in Kenya nel 2008, ai disastri naturali, come ad Haiti, in Cile o durante le alluvioni in Pakistan del 2010 (tramite Crowdmap, evoluzione dello stesso Ushahidi) fino crisi di tipo tecnologico, come nel recente episodio nucleare a Fukushima. Di tutto questo, e dei vari progetti in ballo, si discuterà a Parigi dal 27 al 29 maggio al CrisisCamp Paris (per dettagli, si veda l'annessa pagina wiki). Organizzato in partnership con il network Crisis Commons, Ushahidi, Global Voices e altre entità, l'evento si concentrerà sullo stato dell'arte delle tecnologie 2.0 per la gestione delle crisi. L'Italia partecipa con il progetto Open Foreste, appoggiato a Crowdmap e dedicato alla prevenzione degli incendi boschivi sul nostro territorio. Per saperne di più, si veda questo articolo, oltre al successivo resoconto.
11 maggio 2011
Singapore
Nella sezione Commmunication and Information del suo sito, L'UNESCO pubblica una nota [in] sui mezzi d'informazione mainstream a Singapore, definendoli ”pesantemente regolamentati” dal governo. Contemporaneamente riconosce ai blog e ad altri new media [in] online il pregio di offrire ”argomentazioni alternative su importanti temi socio-politici, dalla politica interna, ai diritti degli omosessuali e a quelli degli anziani.”
Nella nota si sottolinea come due soli gruppi, Singapore Press Holdings e MediaCorp, detengano nel Paese il controllo della televisione e della totalità di quotidiani e canali radiofonici. Sono tutte società di diritto privato, ma avrebbero forti legami con l'esecutivo, difedendone le posizioni. Oltre a una miriade di lacci legislativi che influiscono sulla libertà di espressione, la nota menziona anche forme di controllo che trascendono il quadro normativo per giungere alla labilità di confini fra governo e aziende dell'infomazione, dove facile è il transito di cariche dall'uno alle altre, in un sistema che rende remissivi i media e scoraggia la pluralità delle idee.
Apatia generalizzata e una scena politica scialba sarebbero all'origine della preoccupante situazione. In questo scenario, la libertà delle idee corre su Internet dove, nonostante la presenza di leggi restrittive, il governo non ha ancora la mano pesante, rispetto al controllo che invece opera sui mezzi di informazione mainstream.
Si segnala quindi la crescita di gruppi di citizen juournalist che mostrano un approccio critico nei confronti dei mezzi di informazione tradizionali e, non solo, cercano anche di colmarne le lacune, trattando argomenti scottanti e perlopiù ignorati.
30 aprile 2011
in breve
Anche se inizialmente il fatto sembrava essere passato inosservato in Italia, sia sulle testate tradizionali sia sui blog, qualcosa va finalmente muovendosi per richiedere il rilascio dell'artista cinese Ai WeiWei, presumibilmente sequestrato dalle autorità cinesi fin dal 3 aprile scorso. L'Associazione Pulitzer ha lanciato un appello ai presidenti Napolitano e Hu Jintao, il cui testo sta circolando parecchio online. Dal canto suo, l'Associazione Italia-Tibet rilancia la petizione per il rilascio promossa dalla Fondazione Guggenheim. E mentre l'accusa di violazione dei diritti umani contro le autorità cinesi non sembra affatto scontata, il China Media Project ha tradotto il video, curato dal noto attivista cinese Zhao Lianhai, in cui si chiede il rilascio di Ai Weiwei e di altri dissidenti arrestati negli ultimi mesi.
17 aprile 2011
Sviluppo
Domenica 17 aprile, in occasione dalla tradizionale Maratona S. Antonio, Padova ospita l’iniziativa di ActionAid Corri per Operazione Fame una campagna per sensibilizzare il governo e le istituzioni sul tema della fame nel mondo. I fondi raccolti serviranno a finanziare un progetto di microcredito in Etiopia. Testimonial d’eccezione è Haile Gebrselassie che in questo video [en/it] parla del flusso migratorio verso l’Italia e della povertà nel continente africano. «La fatica del maratoneta per raggiungere la meta mi fa pensare che la lotta per sconfiggere la fame sia un obiettivo che possiamo perseguire. E più siamo, prima riusciremo a farlo» afferma l'atleta.
11 aprile 2011
in breve
“1 fan 1 albero” è la campagna lanciata da UniMondo mirata alla riforestazione in Kenya a compensazione della C02 che produciamo ogni giorno — curata da Tree is Life, un gruppo di giovani agroforestali già premiati per la loro efficienza. Tutto gira su Facebook, e il numero di alberi che verrà piantato in Kenya dipenderà dal numero di fan raggiunto dalla pagina di Unimondo.
4 aprile 2011
Giappone: lo tsunami, Dio e l'uomo
Pochi giorni dopo il disastro che ha spazzato via oltre diecimila persone, il vice-presidente italiano del Consiglio Nazionale delle Ricerch (CNR) Roberto De Mattei e il Governatore di Tokyo Shintaro Ishihara hanno lasciato senza parole la blogosfera italiana e quella giapponese dichiarando che la catastrofe si è abbattuta sulla popolazione come una manifestazione della volontà di Dio. I blogger di entrambi i Paesi hanno reagito chiedendo le loro dimissioni.
11 marzo 2011
in breve
“L’obiettivo di Acqua for Life è quello di fornire decine di milioni di litri d’acqua potabile alle popolazioni che ne hanno bisogno. L’operazione avrà inizio nel Ghana sostenendo il progetto Smart Water for Green Schools: in questo paese dell’Africa occidentale circa il 40% della popolazione rurale non ha accesso all’acqua potabile.” Partita il 1. marzo, la campagna (promossa da Giorgio Armani e dalla Ong Green Cross International) punta a sensibilizzare l’opinione pubblica grazie a una rete di solidarietà e supporto particolarmente focalizzata su Internet - a partire dall'apposito spazio su Facebook. Mentre il sito della campagna offre continui aggiornamenti su sviluppi, somme raccolte e risultati, oltre a varie notizie in tema, tra cui la ricorrenza del 22 marzo: Giornata Mondiale dell’Acqua.
22 febbraio 2011
Libia-Italia: commenti e rilanci online sulla “Berlusconi connection”
Viste le relazioni recentemente sempre più strette tra Gheddafi e il governo italiano, vanno emergendo parecchi materiali e riflessioni sparse su questo legame tutto particolare. Ecco una panoramica su quanto viene condiviso nell'Internet italiana (ma non solo) in queste ore - incluse significative vignette satiriche.
18 gennaio 2011
Africa: è forse possibile definire ‘africani' i bianchi del continente nero?
Secondo un blogger sudafricano, "Il termine 'africano', storicamente, non è mai stato ambiguo. Per gli africani stessi, ancora oggi, non lo è. Gli africani sanno ormai da tempo, durante la diaspora e per tutto il continente, che il termine si riferisce a loro come persone di colore”. Centinaia i commenti, sia pro sia contro questa posizione.
10 gennaio 2011
Pakistan: l'uccisione di Salman Taseer e la controversa norma sulla blasfemia
In uno dei momenti più tristi della già difficile storia politica del Paese, arriva l'assassinio a sangue freddo del Governatore del Punjab -- per la sua opposizione alla nota legge sulla blasfemia. Tanti i netizien locali che lo ricordano e commentano sull'attuale scenario socio-politico.
8 gennaio 2011
China: “77 yuan d'affitto al mese”…e il gioco è fatto!
Sulle piattaforme di micro-blogging e sui cellulari vengano smascherate certe propagande governative sugli alloggi a costi bassissimi a Pechino; la "realtà" rappresentata dalla CCTV appare sempre meno convincente e più ridicola.
6 gennaio 2011
Colombia: video-blogger raccontano il 2010 con un filmato al giorno
Alcuni videoblogger colombiani hanno accettato la sfida di girare un video al giorno per l'intero 2010. Quelli che sono riusciti a portare a termine il progetto ne raccontano i dettagli e rilanciano online le proprie produzioni.
























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Ochhio che il video ufficiale è esattamente questo altrimenti anche tutta la discussione non viene...