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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Italiano</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Italiano</title>
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		<title>Italia: nuove proteste contro l&#039;austerità (e la disinformazione mainstream)</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 20:29:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ylenia Gostoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ancora proteste nella UE contro le misure anti-austerità, Italia inclusa. Il movimento Forza d'Urto (o dei Forconi), nato in Sicilia e presto estesosi un po' ovunque, trova intanto appoggi e rilanci online. Nuove iniziative al via dal 6 febbraio, con l'occupazione di comuni e il blocco di porti e raffinerie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I vari moti di protesta innescati dalle misure anti-austerità nei <a title="Speciale su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/europe-in-crisis/">Paesi europei alle prese con la crisi economica</a> [en] dovrebbero averci insegnato che a lasciare un Paese in balìa dello spread e dei mercati finanziari, prima o poi ci si può aspettare di dover fare i conti con il malcontento della popolazione. Specialmente in un Paese, come l&#39;Italia, già provato da anni di malgoverno, e dove al deficit di bilancio e della democrazia, si aggiunge quello dell&#39;informazione.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-Forconi/254645254561355"><img class="alignleft" title="Movimento dei Forconi, dal gruppo Facebook" src="http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-ash2/373049_254645254561355_299863280_n.jpg" alt="Movimento dei Forconi, dal gruppo Facebook" width="180" height="119" /></a>A partire dalla metà di gennaio, in Italia è partita una nuova ondata di proteste &#8212; avviate in Sicilia da agricoltori, autotrasportatori e pescatori, per lo più piccoli imprenditori, presto raggiunti da altre fasce della popolazione, inclusi dipendenti pubblici, disoccupati e studenti. Il movimento si fa chiamare <a title="Sito in italiano" href="http://www.forzadurto.org/fn/index.php">Forza d&#39;Urto</a> [it, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>], forse meglio noto come Movimento dei Forconi. Per sei giorni, <a title="Post in italiano" href="http://www.linksicilia.it/2012/01/forconi-blocchi-stradali-a-palermo/">i tir hanno bloccato le strade e autostrade dell’isola,</a> organizzando almeno ventisei blocchi stradali e interrompendo la circolazione di merci e causando diffusi disagi, dalle lunghe code per la benzina agli scaffali vuoti dei supermercati. Le proteste <a title="Articolo in italiano" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/23/forconi-arrivano-tutta-italia-norda-blocchi-caselli-autostradali/185769/">si sono poi propagate ad altre regioni</a>, con scioperi e blocchi stradali dalla Calabria al Piemonte. A Roma, durante la manifestazione dei pescatori del 25 gennaio a Montecitorio, <a title="Articolo in italiano" href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/01/25/news/montecitorio_scontri_fra_polizia_e_pescatori-28754757/">tre manifestanti sono rimasti feriti</a>. Una mobilitazione di massa contro le misure imposte dalla manovra finanziaria del governo Monti, prima fra tutte il caro gasolio. Eppure durante i primi giorni della protesta, televisioni e giornali italiani non ne parlano, ad eccezione di qualche testata locale, come fa notare Marco Cedolin sul blog <em><a title="Post in italiano" href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-in-sicilia-censurati-dai-tg.html">Il Corrosivo</a>:</em></p>
<blockquote><p>I media mainstream in queste stesse ore tacciono, reputando (e lasciando intendere) che in Sicilia non stia accadendo nulla che meriti attenzione, tutto tranquillo e nessun problema.<br />
Davvero la protesta in questione è una vicenda d’importanza ed incidenza così minimale da non meritare neppure un servizietto di 50 secondi, di quelli che comunemente vengono dedicati perfino al nuovo tatuaggio sfoggiato dal vip di turno?</p></blockquote>
<p>Le categorie in sciopero protestano contro il pacchetto liberalizzazioni del governo, ma anche contro la “casta politica”: sono pescatori che, a causa delle accise, non riescono a sostenere i costi del loro peschereccio; camionisti che, a causa del caro gasolio, non riescono a trasportare ai costi stracciati imposti dal mercato e dalla concorrenza proveniente dall’estero. Per questo, la mobilitazione ha suscitato molto scetticismo ed è stata accusata di rappresentare interessi ristretti di categoria. <a title="Post in italiano" href="http://fuoriondablog.blogspot.com/2012/01/liberalizzazioni-e-riforme-avanti-tutta.html#more">David Incamicia <em>Su Fuori Onda Blog</em></a> rispecchia questa presa di posizione, e critica il movimento che si accanisce contro l’esecutivo Monti, che il novembre scorso aveva ereditato dal governo Berlusconi un Paese con un&#39;economia in panne e una reputazione internazionale in frantumi:</p>
<blockquote><p>Le piazze in rivolta avevano certamente motivo d&#39;essere fino a qualche settimana fa, quando l&#39;irresponsabilità di &#8220;un sol uomo al comando&#8221; e la sua ostinata resistenza al potere hanno finito per rendere ancor più dura e di difficile risoluzione la pesante situazione sociale del Paese (…)<br />
Ma oggi, proprio per evitare il tracollo definitivo, occorre che tutti giochino nella stessa squadra (…) Gli egoismi vanno rimossi senza se e senza ma. Così come l&#39;ancora poderosa demagogia che arringa a destra e a manca.</p></blockquote>
<p>Mentre la Lega Nord sembra ignorare il fatto che il movimento degli agricoltori, anche detto Movimento dei Forconi, <a title="Articolo in italiano" href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/19-gennaio-2012/movimento-forconi-luci-ed-ombreil-blocco-catania-|-guarda-video-1902931942558.shtml">nasce nell&#39;estate del 2011</a>, e che i pescatori scioperano già dal 2008, resta una generale incapacità (o mancanza di volontà?) di fare chiarezza, dando così adito a incomprensioni e strumentalizzazioni sul movimento stesso. Mentre durante gli scioperi le testate mainstream si concentravano sulle <a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c460201e-9ccc-4d1e-b88c-ed3a399d0805.html">presunte infiltrazioni mafiose</a> e sulla <a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/24/dirette/tir_manifestante_travolto_e_ucciso_benzinai_chiusi_si_ferma_la_fiat-28661124/">morte di un camionista ad Asti</a>, su Facebook le pagine dedicate o legate in qualche modo al Movimento dei Forconi proliferavano, rivelando anche alcuni <a href="http://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-Forconi/254645254561355">collegamenti</a> con il movimento neofascista <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Forza_Nuova">Forza Nuova</a>, schierato a sostegno dei Forconi. Invece su Twitter gli hashtag più attivi sono <a href="http://twitter.com/search?q=%23fermosicilia">#fermosicilia</a>, <a href="http://twitter.com/search?q=%23forzadurto">#forzadurto</a> e <a href="http://twitter.com/search?q=%23forconi">#forconi</a>.</p>
<p>Il commento di <a title="Pagina in italiano" href="http://www.facebook.com/pages/Veneti-stufi/217378725019872">Veneti stufi</a> su quella che si dichiara la <a href="http://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-forconi-Ferro-Scarlata-Pagina-Ufficiale/226046750813999">pagina ufficiale del movimento</a> la dice lunga su questa confusione:</p>
<blockquote><p>Non capisco più nulla, pagine colme di rabbia e non di vera indignazione/protesta, ma quali sono i VERI FORCONI? Il sito non è attivo, ognuno in rete dice tutto ed il contrario di tutto, USATE la rete e coinvolgete le persone, non date modo di strumentalizzarvi.</p></blockquote>
<p>Ma ai cortei cittadini tenutisi in varie città della Sicilia, come Gela (nel video) e Palermo, c’erano disoccupati, studenti, e giovani di ogni credo politico, come dimostra anche il seguente <a title="Articolo in italiano" href="http://www.infoaut.org/index.php/blog/precariato-sociale/item/3734-centri-sociali-al-fianco-dei-forconi-in-lotta-breve-rassegna-stampa">comunicato stampa</a> firmato dallo<a href="http://www.facebook.com/#!/AnomaliaPalermo"> Studentato Autogestito Anomalia</a> e dal <a href="http://www.facebook.com/#!/groups/320369950867/">Laboratorio Vittorio Arrigoni</a>, due dei principali centri sociali della città:</p>
<blockquote><p>La protesta popolare che si sta diffondendo in Sicilia come tutte le proteste di questo tipo sono complesse, di massa e contradditorie, ma di sicuro parlano il linguaggio della lotta contro la globalizzazione, contro equitalia e lo strozzinaggio legalizzato che sta mettendo in miseria larghe fasce della societa&#39; siciliana , contro la casta politica di destra e di sinistra (…)<br />
Noi, militanti di centri sociali e di spazi occupati della citta&#39; di Palermo, sosterremo la lotta di &#8220;forconi&#8221; e autotrasportatori perchè frutto di una giusta battaglia e perchè ricca di positive e &#8220;incompatibili&#8221; energie; per questo, come sempre, saremo al fianco di chi lotta contro la crisi e questo intollerabile sistema.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/V580Mp9aIJ4" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>Marco Cedolin considera la protesta degna di nota in quanto cerca di andare oltre le divisioni ideologiche:</p>
<blockquote><p>Non so quanta “fortuna” avrà la protesta dei Forconi che sta paralizzando la Sicilia, così come non conosco le prospettive di una movimentazione che sembra manifestarsi (per la prima volta in Italia) realmente trasversale, abiurando i partiti e tentando di mettere nel cassetto le divisioni settarie fra “rossi e neri” che da sempre minano alla radice qualsiasi battaglia in questo disgraziato Paese, conducendola ogni volta sul binario morto della diffidenza e dei distinguo.</p></blockquote>
<p>Il fallimento dell’opinione pubblica italiana di comprendere le rivolte è anche e soprattutto il fallimento dei media di raccontarle, un’altra eredità del governo Berlusconi (l’Italia è 61esima nella <a title="Articolo in inglese" href="http://en.rsf.org/press-freedom-index-2011-2012,1043.html">classifica 2011-12 sulla libertà di stampa di Reporters Without Borders</a> [en]) con la quale <a href="http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_20/beauty-contest-frequenze-passera_caf0005c-4394-11e1-8047-0b06b4bf3f34.shtml">la politica esita ancora a fare i conti</a>. Per Davide Grasso, che scrive sul blog <a href="http://quieteotempesta.blogspot.com/">Quiete o Tempesta</a>, le rivolte dei Forconi sono state</p>
<blockquote><p>l’ennesimo successo a metà del sistema italiano dell’informazione. Successo nel combattere le aspirazioni dei soggetti sociali che scelgono la strada della protesta ma fallimento (opposto e speculare) nel comprendere e riportare un rilevante fenomeno sociale.</p></blockquote>
<p>Nicola Spinella <a href="http://www.agoravox.it/Sicilia-terra-dimenticata.html">scrive su Agoravox</a>:</p>
<blockquote><p>Il celebre motto &#8220;divide et impera&#8221; rivela ancora oggi, dopo due millenni, la propria immortalità: è bastato agitare davanti al popolo il fantasma della mafia infiltrata nelle fila degli autotrasportatori, assimilarli a sigle dell&#39;estrema destra, per ridurre la protesta ad un fuoco di paglia. Difficile pronosticare uno scenario futuro per tutta un&#39;Italia scossa dal salasso Monti e da un ventennio di malgoverno berlusconiano.</p></blockquote>
<p>Il dialogo fra il governo e il movimento sembra essere giunto a un binario morto, e una nuova ondata di proteste è <strong>prevista <a href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/sicilia-lunedi-riparte-protesta-forconi/news-dettaglio/4107820">a partire da lunedì</a> 6 febbraio</strong> con l&#39;occupazione di comuni e il blocco di porti e raffinerie, con disagi probabili in tutto il Paese in quanto la Sicilia <a href="http://www.informarexresistere.fr/2012/02/04/i-forconi-bloccano-i-carburanti-a-tutta-litalia/#axzz1lW2JgGdD"> raffina il 40% dei carburanti</a> [fr] venduti sul territorio italiano. Già da sabato a Messina sono state riportate <a href="http://www.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=24731:scoppia-la-psicosi-benzina-in-citta-code-ingiustificate-ai-distributri&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2"> lunghe code per la benzina</a> in vista degli scioperi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/ylenia-gostoli/' title='elenca tutti gli articoli di Ylenia Gostoli'>Ylenia Gostoli</a></span></span> 
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		<title>Emergenza profughi in Siria</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 15:56:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con le violenze diffuse e l&#39;emergenza continua in Siria [it], cresce a dismisura l&#39;esodo verso i Paesi limitrofi (Libano, Turchia e Giordania). Secondo la non-profit Islamic Relief, almeno 650 famiglie siriane (la maggior parte delle quali provenienti dalle zone più a rischio di Homs e Hama) hanno urgente bisogno di... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con le violenze diffuse e l&#39;emergenza continua in <a href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/syria/">Siria</a> [it], cresce a dismisura l&#39;esodo verso i Paesi limitrofi (Libano, Turchia e Giordania). Secondo la non-profit <a href="http://www.islamic-relief.it/appelli/siria/index.php">Islamic Relief</a>, almeno 650 famiglie siriane (la maggior parte delle quali provenienti dalle zone più a rischio di Homs e Hama) hanno urgente bisogno di scorte di cibo, materiali igienici e altro. Sono in corso una raccolta fondi e altre iniziative specifiche per l&#39;Italia: <a href="http://www.islamic-relief.it/appelli/siria/index.php">qui maggiori dettagli</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
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		<title>Global Voices: i post più letti del 2011</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/global-voices-i-post-piu-letti-del-2011/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/global-voices-i-post-piu-letti-del-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 03:29:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadia Dellapiana</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=52168</guid>
		<description><![CDATA[È stato un anno eccezionale per la diffusione e il riconoscimento dei citizen media nel mondo, e questo significa che Global Voices non è più una voce solitaria nel rilanciare queste opinioni. Ma laddove scema l'interesse delle grandi testate, rimaniamo in pochi a documentare ciò che i blogger locali vogliono far sapere al mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella top 20 degli articoli di <a title="Pagina principale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/">Global Voices</a> più letti nell&#39;anno 2011 ne troviamo quattro dal Giappone, tre dall&#39;Egitto e due dalle Filippine. Ma solo uno riguarda <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/10/philippines-lolong-world%E2%80%99s-largest-crocodile/">un coccodrillo gigante</a>!</p>
<p>È stato senz&#39;altro un anno eccezionale per la diffusione e il riconoscimento dei citizen media nel mondo, e questo significa che Global Voices non è più una voce solitaria nel rilanciare opinioni da social media e blog. Ma laddove scema l&#39;interesse delle grandi testate, rimaniamo in pochi a documentare ciò che i blogger locali vogliono far sapere al mondo.</p>
<div id="attachment_209385" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://www.demotix.com/photo/622366/aftermath-devastating-tsunami-japan"><img class="size-medium wp-image-209385 " title="Le forze di autodifesa arrivano sulla scena dello tsunami in Giappone. Foto di cosmobot, copyright Demotix (13/03/11)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/Japan-Self-Defense-Forces-375x280.jpg" alt="Le forze di autodifesa arrivano sulla scena dello tsunami in Giappone. Foto di cosmobot, copyright Demotix (13/03/11)." width="400" /></a><p class="wp-caption-text">Le forze di autodifesa arrivano sulla scena dello tsunami in Giappone. Foto di cosmobot, copyright Demotix (13/03/11).</p></div>
<p>Pur se una top 20 come questa non potrà mai rispecchiare i momenti più significativi del 2011, quest&#39;anno oltre 500 persone tra autori e traduttori volontari hanno dato una mano, e soltanto in inglese GV ha pubblicato più di 2.600 articoli e 6.300 brevi.</p>
<p>Inevitabilmente, molte storie che non ottengono quella visibilità che invece meriterebbero, soprattutto nel caso di nazioni generalmente trascurate dalle grsndi testate internazionali. I reportage esclusivi dall&#39;<a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/sub-saharan-africa/">Africa</a>, dal <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/central-asia-caucasus/">Caucaso</a>, dalla <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/eastern-central-europe/macedonia/">Macedonia</a>, della <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/special/runet-echo/">rete in lingua russa</a>, dall&#39;<a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/latin-america/">America latina</a> e sui <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/indigenous-rights/">diritti degli indigeni</a> sono alcuni tra i temi più rilevanti.</p>
<p>Quest&#39;anno il nostro team dell&#39;<a href="http://globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/">Africa medio-orientale e settentrionale</a> merita una menzione speciale. Hanno continuato a informare ininterrottamente sulle proteste, nonostante i silenzi stampa e le minacce. Immagini sanguinose sono circolate senza tregua, ma i nostri autori trovano voci e punti di vista costruttivi per il dialogo. Molto spesso condividono l&#39;umore e il contesto locali, difficilmente apprezzabili dall&#39;estero senza il supporto di una guida.</p>
<p>Forse per il primo anno in assoluto, la <a href="http://globalvoicesonline.org/-/world/east-asia/china/">Cina</a> non è presente nella top 20 dell&#39;anno. Si tratta di periodi particolarmente difficili per parlare di soggetti controversi - crudeltà vissuta anche dagli stessi autori di Global Voices di molte nazioni. È questo che rende le storie provenienti dalla libera comunicazione di ogni parte del mondo ancora più preziose.</p>
<p><strong>Questa la classifica degli articoli più letti su Global Voices nel 2011</strong>:</p>
<ol>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/egitto-cala-la-notte-dopo-una-giornata-di-rabbia/">Egitto: cala la notte dopo una giornata di rabbia</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/18/japan-were-losing-to-apple-and-heres-why/">Giappone: stiamo perdendo contro la Apple, ecco perché</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/mappe-e-info-online-sulle-inondazioni-in-tailandia/">Mappe e info online sulle inondazioni in Thailandia</a> (e anche <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/18/thailand-flood-maps-and-disaster-monitoring-tools/">il post successivo</a>)</li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/siria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus/">Siria: sequestrata la blogger &#8216;Gay Girl in Damascus&#39;</a> (e <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/09/syria-true-identity-of-arrested-blogger-questioned/">il post successivo</a>)</li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/dopo-malta-anche-le-filippine-affrontano-una-legge-sul-divorzio/">Dopo Malta anche le Filippine affrontano una legge sul divorzio</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/19/japan-tweeting-from-fukushima/">Giappone: i tweet da Fukushima</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/10/philippines-lolong-world%E2%80%99s-largest-crocodile/">Filippine: Lolong, il coccodrillo più grande del mondo</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/12/india-aishwarya-rais-baby-and-media-madness/">India: il bambino di Aishwarya Rai e la follia dei media</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/12/egypt-feminist-publishes-nude-photograph-to-express-her-freedom/">Egitto: una femminista pubblica una sua foto nuda per &#8220;esprimere la propria libertà&#8221;</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/giappone-tra-catastrofi-e-miracoli-il-resoconto-di-unesperienza-personale/">Giappone: tra catastrofi e miracoli, il resoconto di un&#39;esperienza personale</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/serbia-il-ruolo-dei-mercenari-serbi-nella-repressione-libica/">Serbia: il ruolo dei mercenari serbi nella repressione libica</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/il-giappone-terremoto-devasta-il-paese-subito-online-risorse-e-consigli-per-sopravvivere/">Giappone: terremoto devasta il Paese, subito online risorse e consigli per sopravvivere</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/myanmar-nuova-bandiera-e-nuovo-nome-ma-molti-sono-scettici/">Myanmar: nuova bandiera e nuovo nome, ma molti sono scettici&#8230;</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/31/mexico-fear-uncertainty-and-doubt-over-anonymous-opcartel/">Messico: paure, incertezze e dubbi intorno all&#39;operazione #OpCartel</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/07/10/argentine-songwriter-facundo-cabral-murdered-in-guatemala/">Il cantautore argentino Facundo Cabral assassinato in Guatemala</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/30/africa-france-who-is-nafissatou-diallo-victim-or-conspirator/">Africa, Francia: Nafissatou Diallo, vittima o cospiratrice?</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/12/japan-fear-in-fukushima/">Giappone: paura a Fukushima</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/25/libya-is-khamis-gaddafi-really-dead/">Libia: Khamis Gheddafi è davvero morto?</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/07/egypt-the-kfc-revolution/">Egitto: la rivoluzione KFC</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/spain-migliaia-di-manifestanti-in-piazza-contro-il-caro-vita-e-la-disoccupazione/">Spagna: migliaia di manifestanti in piazza contro il caro-vita e la disoccupazione</a></li>
</ol>
<p><strong>I nostri <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/">reportage speciali</a> più visitati sono stati:</strong></p>
<ol>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="&lt;a href=">La rivoluzione egiziana del 2011</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/japan-earthquake-tsunami-2011/">Il terremoto in Giappone del 2011</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/bahrain-protests-2011/">Le proteste nel Bahrain del 2011</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/libya-uprising-2011/">Le insurrezioni in Libia nel 2011</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/tunisia-uprising-201011/">La rivoluzione tunisina nel 2011</a></li>
</ol>
<p>Nel 2011 il mondo ha imparato qualcosa in più sul potere trasformativo dei citizen media online. Noi crediamo che il modo migliore per appoggiare queste voci emergenti su scala globale sia ascoltarle. Grazie a voi che leggete Global Voices! E per chi volesse versare un contributo, basta <a href="http://globalvoicesonline.org/donate">andare qui</a>:</p>

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<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/' title='elenca tutti gli articoli di Solana Larsen'>Solana Larsen</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nadia-dellapiana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nadia Dellapiana'>Nadia Dellapiana</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/06/global-voices-most-read-posts-in-2011/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/global-voices-i-post-piu-letti-del-2011/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F&#038;text=Global+Voices%3A+i+post+pi%C3%B9+letti+del+2011&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F&#038;title=Global+Voices%3A+i+post+pi%C3%B9+letti+del+2011' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F&#038;title=Global+Voices%3A+i+post+pi%C3%B9+letti+del+2011' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F&#038;title=Global+Voices%3A+i+post+pi%C3%B9+letti+del+2011' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F&#038;title=Global+Voices%3A+i+post+pi%C3%B9+letti+del+2011' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Lavoratori africani rilanciano il dialogo con i cittadini di Rosarno</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/lavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 16:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ylenia Gostoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Senegal]]></category>
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		<description><![CDATA[L’uccisione di due senegalesi a Firenze e il raid incendiario contro un campo rom a Torino, hanno riacceso il dibattito sul razzismo in Italia. Si torna a parlare anche delle rivolte dei braccianti extracomunitari di Rosarno del gennaio 2010, contro le condizioni di vita alle quali il lavoro clandestinizzato e... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/italia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze/">L’uccisione di due senegalesi a Firenze</a> e <a href="http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/433883/">il raid incendiario contro un campo rom a Torino</a>, hanno riacceso il dibattito sul razzismo in Italia. Si torna a parlare anche delle <a href="http://vociglobali.it/a-rosarno-ricomincia-la-stagione-delle-arance-mentre-nulla-e-cambiato//">rivolte dei braccianti extracomunitari di Rosarno</a> del gennaio 2010, contro le condizioni di vita alle quali il lavoro clandestinizzato e sottopagato li rilegavano. Il <a href="http://www.ilquotidianoweb.it/it/calabria/index.html">Quotidiano della Calabria</a> pubblica una <a href="http://www.terrelibere.org/4406-gli-africani-di-rosarno-fieri-del-nostro-sudore">lettera aperta, in circolazione anche sul web</a>, dove lavoratori africani rilanciano il dialogo con i cittadini di Rosarno: ‘Chi in questi giorni ha parlato di noi diffondendo la paura è responsabile per le sue parole,’ scrivono. ‘Siamo qui per lavorare e contribuire allo sviluppo della città e della regione.’</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/ylenia-gostoli/' title='elenca tutti gli articoli di Ylenia Gostoli'>Ylenia Gostoli</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/lavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F&#038;text=Lavoratori+africani+rilanciano+il+dialogo+con+i+cittadini+di+Rosarno&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F&#038;title=Lavoratori+africani+rilanciano+il+dialogo+con+i+cittadini+di+Rosarno' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F&#038;title=Lavoratori+africani+rilanciano+il+dialogo+con+i+cittadini+di+Rosarno' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F&#038;title=Lavoratori+africani+rilanciano+il+dialogo+con+i+cittadini+di+Rosarno' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F&#038;title=Lavoratori+africani+rilanciano+il+dialogo+con+i+cittadini+di+Rosarno' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Italia, Senegal: reazioni dei netizen all&#039;assassinio di due senegalesi a Firenze</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/italia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/italia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 16:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Senegal]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=51464</guid>
		<description><![CDATA[La settimana scorsa, Firenze e l'Italia intera sono state scosse da un grave omicidio-suicidio, con l'uccisione di due venditori ambulanti senegalesi e poi dello stesso omicida. I netizen italiani e senegalesi riflettono sulla vicenda e sul gesto del militante di estrema destra. Si è trattato di razzismo o pura follia?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella giornata del 14 dicembre scorso, su invito del sindaco Matteo Renzi, la città di Firenze ha deciso di interrompere per dieci minuti tutte le attività in segno di protesta contro il razzismo. I commercianti, infatti, avevano già deciso di non aprire i loro esercizi durante tutta la giornata in segno di lutto cittadino.</p>
<p>Il giorno precedente, il 13 dicembre, <a title="post originale in italiano" href="http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=media&amp;media=21204">un grave episodio di razzismo</a> [it, <em>come gli altri link tranne ove diversamente specificato</em>] è costato la vita a due venditori ambulanti di origine senegalese: Gianluca Casseri, un uomo armato di 50 anni, militante di estrema destra, nonchè autore di diversi libri negazionisti, aveva aperto il fuoco contro un gruppo di senegalesi in due mercatini del centro.</p>
<div id="attachment_92225" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/_shalom/6531211657/sizes/l/in/photostream/"><img class="size-medium wp-image-92225" src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Florence-Senegal-375x250.jpg" alt="" width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Manifestazione contro il razzismo a Firenze di Antonella Beccaria su Flickr (CC-NC SA-2.0)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa la<a href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636555-firenze_sparatoria_piazza_morti.shtml"> </a><a title="post originale in italiano" href="http://http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636555-firenze_sparatoria_piazza_morti.shtml">ricostruzione dei fatti </a>che si trova sui media: due spari hanno seminato panico e paura in pieno centro a Firenze. Il bilancio è di tre morti: due senegalesi e lo stesso assassino che si è poi suicidato, dopo un breve scontro a fuoco con la polizia. Nel bilancio dello scontro sono coinvolti anche tre africani che sono rimasti feriti e ricoverati in ospedale in gravi condizioni.</p>
<p>Questi fatti hanno provocato reazioni divergenti sui motivi che avrebbero condotto Casseri all&#39;assassinio di persone che non conosceva direttamente. Si tratta di razzismo o di mera follia? Un <a title="video originale in italiano" href="http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=media&amp;media=21201">video mostra la scena dell&#39;aggressione mortale</a> e riporta le reazioni di un senegalese secondo il quale si tratta di razzismo, ma anche le opinioni dei responsabili di Casapound, un&#39;associazione di estrema destra, della quale si dice che Casseri fosse affiliato.</p>
<p>Tiziano Rugi su <em>reporternuovo.it</em> <a title="post originale in italiano" href="http://www.reporternuovo.it/2011/12/14/strage-di-firenze-protesta-ufficiale-del-governo-senegalese-la-paura-e-lindignazione-degli-immigrati-africani/">scrive</a> :</p>
<blockquote><p>Il giorno dopo la strage di Firenze, restano solo mazzi di fiori e  ceri dove ieri sono morti due venditori ambulanti senegalesi. Lì, in  una delle bancarelle del mercatino di piazza Dalmazia tutti i giorni,  dalle otto del mattino fino a tarda sera, lavoravano Samb Modou e Diop  Mor. Uccisi dall’odio razziale di Gianluca  Casseri, cinquantenne pistoiese vicino agli ambienti di estrema destra   che credeva nella purezza della razza bianca.</p></blockquote>
<p>Samu, in risposta ad un post apparso su <em>qn.quotidiano.net</em>, <a title="post originale in italiano" href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636555-firenze_sparatoria_piazza_morti.shtml">afferma</a>:</p>
<blockquote><p>Provo  orrore per quello che è successo, ma la situazione immigrati in Italia  sta diventando insostenibile e se oggi a fare certe cose è un pazzo  fanatico,un caso isolato, domani, tra qualche anno, non so se certi  avvenimenti succederanno per mano di pazzi. A noi italiani ci viene  chiesto sempre di più e vediamo diminuire i benefici e le nostre  ricchezze,la nostra libertà, i nostri figli non trovano lavoro, e questi  immigrati vengono quà e fanno ciò che vogliono, impunemente, alla luce  del giorno; &#8221;poverini devono pur mangiare&#8221; dicono i soliti buonisti.  Bene, quando poverini come loro lo diventeremo anche noi, e se continua  così non ci vorranno tanti anni perchè questo si verifichi, allora  diventerà una guerra tra poveri e non sò come andrà a finire, penso  molto male.</p></blockquote>
<p>Altri lettori, sulla stessa pagina, esprimono posizioni diametralmente opposte. Ad esempio <a title="post originale in italiano" href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636555-firenze_sparatoria_piazza_morti.shtml">Maria 1 commenta così</a> una presa di posizione che tracciava un paragone con il massacro avvenuto lo stesso giorno a Liegi, in Belgio:</p>
<blockquote><p>Non  mi meraviglio che tu non capisca in cosa consista la differenza: il  PAZZO in Belgio ha sparato sulla folla , il PAZZO RAZZISTA a Firenze ha  sparato SOLO su persone con la pelle nera!!!</p></blockquote>
<p>Anche un anonimo ha voluto dire la sua, <a title="post originale in italiano" href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636555-firenze_sparatoria_piazza_morti.shtml">aggiungendo</a>:<br />
credo  di no. ma poverini l&#39;unica cosa che gli dice il cervello è che la  violenza sia il giusto mezzo per evadere dall&#39;ignoranza e dalla loro  depressione mentale.<br />
FATE LA VITA DA IMMIGRATO IN ITALIA PER UN SOLO MESE, poi vediamo da che parte state!<br />
o forse credete che solo per essere nati nella parte &#8220;fortunata&#8221; del pianeta avete più diritti o sentimenti degli altri?</p>
<p>Sulla sua pagina Facebook che conta più di un milione di iscritti, lo scrittore<a href="https://www.facebook.com/pages/Roberto-Saviano/17858286863"> Roberto Saviano</a>, autore di <a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Gomorra">Gomorra</a>, un libro di grande successo da cui è stato tratto un film ha <a title="post originale in italiano" href="https://www.facebook.com/pages/Roberto-Saviano/17858286863">scritto</a> :</p>
<blockquote><p>La morte di Samb e Diop a Firenze mi ha ricordato la strage dei ragazzi africani a Castelvolturno di tre anni fa. Ricordo anche, come fosse ora, la morte di Jarry Masslo a Villa Literno nel 1989 e la strage di Pescopagano nel 1990&#8230; l&#39;Italia è il Paese europeo con più stragi di africani e questo dovrebbe farci riflettere.</p></blockquote>
<p>A Dakar,  una sociologa italiana che vive in Senegal,ha trovato un modo molto originale di <a title="post originale in francese" href="http://www.leral.net/AUDIO-Meurtre-de-Senegalais-en-Florence-Les-excuses-publiques-d-une-sociologue-italienne_a23487.html">porgere le sue scuse</a> [fr] al popolo senegalese. La sua iniziativa è comparsa sul sito <em>leral.net, </em>dove è possibile vedere anche un video a cura di Serigne Diaw.</p>
<blockquote><p>Chiara Barisson, une sociologue italienne basée au Sénégal a distribué hier 200 prospectus dans les rues de Sandaga pour présenter ses excuses aux familles des victimes de la tuerie de Florence, mais également à tout le peuple sénégalais. Entourée de ses amies italiennes, elle a tenu à dire pardon pour ce geste raciste, nous dit l&#39;Observateur. Les commerçants ont été séduits par le geste de la sociologue.</p></blockquote>
<div class="translation">Chiara Barisson, una sociologa italiana residente in Senegal ha distribuito 200 volantini per le strade di Sandanga per porgere le sue scuse ai familiari delle vittime di Firenze, ma anche a tutto il popolo senegalese. Circondata dai suoi amici italiani, ha voluto chiedere scusa per quel gesto razzista, ha raccontato l&#39;Obesrvateur. I commercianti sono rimasti colpiti dal gesto della sociologa.</div>
<p>Ma in un commento allo stesso video apparso sul sito senegalese, <a href="http://www.leral.net/AUDIO-Meurtre-de-Senegalais-en-Florence-Les-excuses-publiques-d-une-sociologue-italienne_a23487.html">de  schwarzeraal</a> relativizza il gesto dell&#39;assassino:</p>
<blockquote><p>les ivoiriens ont brulé des sénégalais vifs, un sénégalais tue un malien á cause de poubelle et dieu sait que lui prétendant être le gardien des lieux c&#8230; dans la rue, un malien tue un sénégalais pour une histoire de place devant la télé, etc&#8230; des fous on en voit partout&#8230;.</p></blockquote>
<div class="translation">Gli Ivoriani hanno bruciato vivi i senegalesi, un senegalese ammazza un maliano per una stupidagine e dio sa che lui vuole avere il controllo del territorio in una strada, un maliano ammazza un senegalese perchè gli ha rubato il posto davanti alla tv, etc&#8230;i pazzi sono ovunque&#8230;.</div>
<p>Il  17 dicembre sono state organizzate delle marce di solidarietà in molte città italiane come <a title="post originale in italiano+" href="http://corriereimmigrazione.blogspot.com/2011/12/aggressione-razzista-milano-gli.htmlhttp://corriereimmigrazione.blogspot.com/2011/12/aggressione-razzista-milano-gli.html">riporta</a> un post apparso sul blog <em>corriereimmigrazione</em> :</p>
<blockquote><p>La manifestazione, che si svolgerà in  contemporanea in varie città, sarà l&#39;occasione per rilanciare i problemi  che attualmente vivono le comunità migranti in Italia: &#8220;il bisogno di  una nuova sanatoria, la risoluzione del problema delle truffe, il  rifiuto al permesso di soggiorno a punti, il diritto al voto e alla  cittadinanza per i figli degli immigrati, la problematica di chi è  scappato della guerra in Libia e la denuncia dei centri di detenzione  come luoghi da chiudere&#8221;. L&#39;evento sarà inoltre occasione per iniziare  il cammino che porterà verso il primo marzo 2012, lo sciopero degli  stranieri</p></blockquote>
<p>Oltre a Milano, ci sono state manifestazioni a Caltagirone, Messina, Firenze, Roma, Imola, Legnano,  Cinisello Balsamo e a <a title="post originale in italiano" href="http://www.agoravox.it/Il-CARA-di-Mineo-vergogna-italiana.html">Mineo (CT) di fronte al CARA</a>.</p>
<div>
<p>Su Twitter <a title="Félicité Doubangar" href="https://twitter.com/#%21/Doubangar">@Doubangar</a>, Félicité Doubangar rilancia le sue impressioni sul numero dei partecipanti alla manifestazione di Firenze:</p>
<blockquote><p>Des milliers de  manifestants, ce samedi à Florence où un militant d&#39;extrême droite a tué  mardi deux vendeurs ambulants sénégalais.</p></blockquote>
<div class="translation">Migliaia di manifestanti questo sabato a Firenze dove martedi scorso un militante di estrema destra ha ammazzato  due venditori ambulanti senegalesi.</div>
<p>Alla fine delle manifestazioni di sabato a Firenze ha scritto sulla <a href="https://www.facebook.com/Senegal24.7/posts/220172384726412">sua pagina</a> Facebook, <a href="https://www.facebook.com/Senegal24.7">Senegal24/7</a>:</p>
<blockquote><p>Sénégalais tués en Italie: manifestation à Florence contre le racisme &#8212; Au moins 10.000 personnes ont manifesté samedi contre le racisme à Florence (centre) où un militant d&#39;extrême droite a tué par balles mardi dernier deux vendeurs ambulants sénégalais, et en a blessé trois autres.<br />
Nous voulons aujourd&#39;hui être à l&#39;aube d&#39;un nouvel espoir pour que nos frères ne soient pas morts en vain, a déclaré à la presse un porte-parole de la communauté sénégalaise, M. Pape Diaw.<br />
Nous devons travailler vraiment pour la coexistence pacifique et le respect. Cela doit être une vraie lutte et pas seulement une façade, a-t-il ajouté.<br />
Les manifestants étaient 10.000 selon la police, et 12.000 selon les organisateurs.</p></blockquote>
<div class="translation">Senegalesi ammazzati in Italia: manifestazione a Firenze contro il razzismo &#8211;Almeno 10000 persone hanno manifestato sabato a Firenze contro il razzismo dove martedì scorso un militante di estrema destra ha ammazzato a colpi di pistola due venditori ambulanti senegalese e ne ha feriti altri tre. &#8220;Oggi vogliamo essere l&#39;alba di una nuova speranza affinché i nostri fratelli non siano morti invano&#8221;, ha dichiarato M. Pape Diaw,  il portavoce della comunità senegalese, alla stampa. &#8220;Dobbiamo lavorare davvero per la coesistenza pacifica e il rispetto Si tratta di una vera lotta e non solo di un&#39;operazione di facciata&#8221;, ha aggiunto. I manifestanti erano 10000 secondo la polizia, 12000 secondo gli organizzatori.</div>
<p>Risarcimento politico e piuttosto prova di compassione, sul blog <em>blogunugalsene.com </em>si <a title="post originale in francese" href="http://sunugalsene.com/Aissata-Tall-Sall-a-Florence-pour.html">legge</a> il seguente post:</p>
<blockquote><p>Au moment où ces lignes sont écrites, M<sup>e</sup> Aïssata Tall Sall est en train de prendre part à Florence à la manifestation en la mémoire des deux Sénégalais tués, manifestation à laquelle étaient attendus le Premier ministre italien, le président du Conseil régional, le leader du PD, principal parti d’opposition. L’avocate dépêchée par le Parti socialiste sénégalais va prendre la tête d’un pool composé d’avocats français et américains pour défendre les victimes du crime. Demain 18 décembre, avant de quitter l’Italie, elle va rencontrer des avocats de ce pays qui viendront renforcer le pool.</p></blockquote>
<div class="translation">Nel momento in cui scrivo queste righe Me Aïssata Tall Sall sta partecipando ad una manifestazione in memoria di due segalesi rimasti uccisi a Firenze, manifestazione alla quale sono attesi il Primo Ministro italiano, il presidente del consiglio regionale, il leader del PD, il principale partito d&#39;opposizione. L&#39;avvocato incaricato dal Partito Socialista senegalese guiderà un gruppo di avvocati francesi e americani per difendere le vittime del crimine. Domani 18 dicembre, prima di lasciare l&#39;Italia, incontrerà avvocati italiani che prenderanno parte anch&#39;essi al team.</div>
<p>Le autorità italiane hanno reagito con fermezza, ma non si può negare che i senegalesi, accompagnati da tutta la società civile dell&#39;intero paese, hanno mostrato di saper reagire con forza a questo fatto così doloroso.</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/abdoulaye-bah/' title='elenca tutti gli articoli di Abdoulaye Bah'>Abdoulaye Bah</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/12/19/91856/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/italia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F&#038;text=Italia%2C+Senegal%3A+reazioni+dei+netizen+all%26%2339%3Bassassinio+di+due+senegalesi+a+Firenze&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F&#038;title=Italia%2C+Senegal%3A+reazioni+dei+netizen+all%26%2339%3Bassassinio+di+due+senegalesi+a+Firenze' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F&#038;title=Italia%2C+Senegal%3A+reazioni+dei+netizen+all%26%2339%3Bassassinio+di+due+senegalesi+a+Firenze' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F&#038;title=Italia%2C+Senegal%3A+reazioni+dei+netizen+all%26%2339%3Bassassinio+di+due+senegalesi+a+Firenze' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F&#038;title=Italia%2C+Senegal%3A+reazioni+dei+netizen+all%26%2339%3Bassassinio+di+due+senegalesi+a+Firenze' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Crisis Camp Italy: gestire le emergenze grazie al Web 2.0</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 07:24:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Sinopoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologia & Internet]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 19 novembre Bologna ospiterà il Crisis Camp Italy: fare il punto sui nuovi progetti relativi all'uso di piattaforme collaborative per gestire crisi, disastri, emergenze. Strumenti utili non solo per la gestione ma anche per la prevenzione, e che coinvolgono cittadini, istituzioni, media ed esperti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo <a title="Sito di Crisis Camp Paris" href="http://www.crisiscampparis.com/">Parigi</a> [fr], Bologna. <strong>Sbarca anche in Italia il <a title="Sito di Crisis Camp Bologna" href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/">Crisis Camp</a></strong> [it, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>], appuntamento che mira a tenere vivo e collaborativo un network europeo che negli ultimi mesi si è andato formando con l&#39;obiettivo di &#8220;<em>impegnarsi nel campo delle nuove tecnologie applicate alla gestione della crisi e dell’emergenza</em>&#8220;. Nuove tecnologie rese possibili dalla nascita e perfezionamento di <em>tool</em> legati al Web 2.0 e dunque accessibili nell&#39;uso e nell&#39;implementazione. </p>
<p><a title="Sito di Crisis Camp Bologna" href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/"><img src="http://crisiscampitaly.files.wordpress.com/2011/08/ccitaly_small.jpg?w=223&amp;h=150" alt="" hspace="8" vspace="8" align="left" /></a>La filosofia (ideale e pratica) che sta dietro questi strumenti è il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Crowdsourcing">crowdsourcing</a> [en], vale a dire partecipazione attiva e democratica della comunità. Ma che cos&#39;è un <em>Crisis Camp</em>? Si tratta di una conferenza informale, un barcamp specializzato - in questo caso - nell’ambito delle risorse online create per la gestione delle crisi: dalle emergenze derivate da catastrofi naturali, ai conflitti, alle rivoluzioni politiche e sociali. Mappature, geolocation, citizen journalism, gestione delle informazioni: sono alcuni dei temi che saranno trattati <a href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/dove-e-quando/">a Bologna</a> il 19 novembre. <a href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/programma-interventi/">Qui il programma provvisorio</a>: chiunque può proporre temi di discussione tramite l&#39;<a href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/proponi-il-tuo-intervento/">apposito modulo online</a>.</p>
<p>Sull&#39;onda del successo innescato da piattaforme collaborative quali <a href="http://ushahidi.com/">Ushahidi</a> [en] e dai vari strumenti del Web 2.0, il ricorso ai social media e al diretto coinvolgimento dei cittadini si fa essenziale per fronteggiare emergenze sempre più preoccupanti, come rivelano le recenti iniziative rispetto alle <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/08/thailand-flooding-disaster/">alluvioni in Tailandia</a> [en] &#8212; e come conferma lo sviluppo internazionale del circuito <a href="http://crisiscommons.org/">Crisis Commons</a> [en].</p>
<p>Per entrare nel vivo dell&#39;appuntamento bolognese, abbiamo rivolto alcune domande a <a href="http://www.elenarapisardi.com/">Elena Rapisardi</a>, Web Content Strategist e attiva promotrice dell&#39;evento.</p>
<p><strong>Perché, a cosa punta e come conta di svilupparsi Crisis Camp Italy?</strong></p>
<blockquote><p>Il Crisis Camp Italy si propone come momento di incontro tra coloro che si occupano di crisi, emergenze e rischi, e che vedono nel web 2.0 un approccio e uno strumento utile alla gestione e soprattutto alla prevenzione. Fare network: è questa l&#39;idea. Ma un network che condivida obiettivi e presupposti, come la collaborazione e la resilienza. Crisi, emergenze e rischi possono essere prevenuti, gestiti e superati in modo migliore solo sviluppando una cultura collaborativa e resiliente in grado di coinvolgere pro-attivamente tutti gli attori, dalla comunità scientifica ai cittadini, passando per istituzioni, media, esperti. Per questo penso che un Crisis Camp in Italia, come già successo a Parigi e altrove nel mondo, debba per forza di cose riflettere anche su come cominciare a stabilire una relazione con le strutture preposte al soccorso. Sfida difficile perché si tratta di un lavoro paziente e che presuppone la disponibilità reciproca a capire esigenze e trovare strumenti comuni per collaborare.</p></blockquote>
<p><strong>Come dimostrato dalle <a href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/2011/11/02/ancora-sullemergenza-in-liguria-e-toscana/">recenti alluvioni in Liguria</a>, anche in Italia c&#39;è bisogno di strumenti più efficaci e pronti per le emergenze: come siamo messi al riguardo? E la gente sa/vuole davvero auto-organizzarsi via Internet? </strong></p>
<blockquote><p>Dal lato tecnologico anche in Italia esistono tantissimi strumenti utili. Ma credo che l&#39;innovazione nella gestione delle emergenze o delle crisi necessiti di un cambiamento soprattutto culturale, dove la tecnologia è un fattore abilitante e non il fine, e nemmeno un terreno di competizione. Tecnologia libera e gratuita ne esiste, progetti Open Source ce ne sono moltissimi. Bisogna forse cominciare a ragionare su standard, open data e &#8220;pratiche&#8221; quotidiane di utilizzo del web, comprendendo anche la formazione, perché la penetrazione di Internet non è sinonimo di alfabetizzazione al web. Il punto è però passare dalla partecipazione emozionale, quella che ci fa mandare una foto ai nostri amici e/o &#8216;follower&#39;, soprattutto per condividere un&#39;emozione, ad una partecipazione pro-attiva e consapevole. Passaggio non semplice, ma incontri come il Crisis Camp potrebbero unire forze esperienze e energie per andare verso questa direzione. Credo che esperienze come quella fatta con la crowdmap per raccogliere documentazione visiva sulle recenti alluvioni, realizzata dalle edizioni di Genova e Livorno de &#8220;La Repubblica&#8221; in collaborazione con l&#39;Università di Torino, Dipartimento di Scienze della Terra e NatRisk, siano un primo passo per creare collaborazioni tra ad esempio comunità scientifica e media. Bisogna cioè imparare a fare informazione in un modo nuovo e con nuove regole. Non credo alle soluzioni precotte; il web non è &#8220;tutto in un click&#8221;, il web è ben più di &#8220;un click&#8221;.</p></blockquote>
<p><strong>A livello più globale, l&#39;utilità di tool alla <a href="http://ushahidi.com/">Ushahidi</a> [en] sembra imporsi qua e là; ma è proprio vero che questi social tools servono, o piuttosto creano ulteriore rumore, inaffidabilità e peso informativo?</strong></p>
<blockquote><p>L&#39;affidabilità delle informazioni provenienti dai social media o da soluzioni come le crowdmap è un problema sentito da tutte le VTC [Volunteers Technical Communities] e ci sono progetti per definire e stabilire l&#39;affidabilità dei collaboratori. Personalmente penso che innanzitutto si debba ragionare in termini di <em>preparedness</em>, il che significa &#8220;entrare&#8221; nel web e costruirsi una reputazione e un posizionamento. I social media come fenomeno sociale e di comunicazione sono un fatto. Escluderlo o arginarlo è impossibile. Le persone continueranno a diffondere tweet e postare su Facebook. Perciò bisogna entrare dentro questo flusso e &#8220;collaborare&#8221; nel creare spazi condivisi, diventare una voce riconosciuta e affidabile. Esempi interessanti: l&#39;<a href="http://www.ingv.it/">INGV</a> e il <a href="http://www.lamma.rete.toscana.it/">Consorzio Lamma Toscana</a>, che sono costantemente presenti su Twitter, lo usano come strumento di comunicazione primario. Bisogna seguire e interloquire maggiormente nel corso di un evento. Certo non è facile, perché comunicare è una responsabilità e i new media impongono velocità e &#8220;just in time&#8221; che i processi organizzativi di gestione delle informazioni di alcune strutture non riescono a sostenere, non per cattiva volontà, almeno spero, ma soprattutto per mancanza di competenze adeguate a gestire l&#39;informazione della &#8220;post-Gutenberg revolution&#8221;, ossia veloce, puntuale e pervasiva.</p></blockquote>
<p>Per aggiornamenti su <strong>Crisis Camp Italy</strong> e successivi siviluppi, oltre al<strong> <a href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/">sito ufficiale</a></strong> si può seguire l&#39;hashtag <strong><a href="http://twitter.com/#!/search/%23crisiscampit">#crisiscampit</a> su Twitter.</strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonella-sinopoli/' title='elenca tutti gli articoli di Antonella Sinopoli'>Antonella Sinopoli</a></span></span> 
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		<title>Fine della corsa: Berlusconi si dimette dopo 17 anni al potere</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 17:46:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ylenia Gostoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologia & Internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo scandali e controversie, è stata la sconfitta sul rendiconto di bilancio a provocare le dimissioni del Presidente del Consiglio. Mentre l'economista Mario Monti avvia le consultazioni per il nuovo governo, tanti italiani festeggiano (in piazza e online) quest'evento di portata storica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al termine di una settimana tumultuosa, gli italiani hanno assistito a quello che tanti non avrebbero mai pensato di vedere: dopo diciassette anni, Silvio Berlusconi si è dimesso dalla carica di Presidente del Consiglio. Motivo: la sconfitta in aula sul rendiconto di bilancio e la necessità di calmare i mercati finanziari e far calare il tasso di interesse sul debito pubblico. Lunedì mattina (14 novembre) l&#39;economista Mario Monti <a href="http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/429691/">ha formalmente avviato</a> le consultazioni per il nuovo governo, con l&#39;appoggio di buona parte del mondo politico e finanziario.</p>
<p>“Grazie Napolitano” e “Finalmente”, si leggeva sabato nei cartelli dei contestatori che avevano circondato le sedi del potere a Roma: <a href="http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_12/folla-palazzo-chigi_27234b32-0d57-11e1-a42a-1562b6741916.shtml">Palazzo Grazioli, Palazzo Chigi, Montecitorio, Quirinale</a>. Di fronte alla residenza privata di Berlusconi, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=F8m2rlzLHFE">un coro cantava l’Alleluia</a>.<br />
In seguito all’<a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/11/12/news/camera_approva_il_decreto_di_stabilit-24896231/?ref=DRM-24929332-7">approvazione del ddl di stabilità alla Camera</a> con una netta maggioranza di 380 a 26, una folla si era riunita di fronte al Quirinale, dove alle 20:30 Berlusconi avrebbe ufficialmente rassegnato le dimissioni a Napolitano. Al suo arrivo, “buffone” è il coro che si alza dalla folla, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ifkhRw2xTAI">come rivela fra gli altri questo video</a>. Anche Milano scende in piazza per festeggiare, sventolando il tricolore e intonando canzoni da stadio, come illustra questo video:</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bnc5ncwWZpE?version=3&amp;feature=player_embedded" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="540" height="300" src="http://www.youtube.com/v/bnc5ncwWZpE?version=3&amp;feature=player_embedded" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli slogan includono “dimissioni”, “mafioso”, e i tanti riferimenti ai processi del Premier: “in galera”, “l’arrestate si o no?” e “abbiamo un sogno nel cuore: Berlusca a San Vittore”, come se le dimissioni potessero revocare le amnistie e l’annullamento dei reati in prescrizione, confutando le sentenze di processi chiusi da lungo tempo. Qualcuno intona <em>Bella Ciao</em> e l’inno nazionale. La folla attende il ritorno del Cavaliere dopo il colloquio con il Presidente, ma lui se ne va da un’uscita secondaria. Su Twitter, gli hashtag più usati sono <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23finecorsa">#finecorsa</a>,  <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23maipi%C3%B9">#maipiù</a> e <a href="https://twitter.com/?photo_id=1#!/search?q=%23grazieGiorgio">#graziegiorgio</a>:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/ezekiel">@ezekiel</a>:<br />
Il centro di Roma è in modalità &#8220;vittoria ai mondiali&#8221;: gente avvolta nel tricolore ecc. #maipiù #finecorsa</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Neclord">@Neclord</a>:<br />
E domattina tricolore appena lavato e stirato alla finestra! #maipiù #finecorsa</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/fabiux">@fabiux</a>: Questa sera il bungabunga te l&#39;abbiamo fatto noi. #finecorsa</p></blockquote>
<p>In piazza, qualcuno lancia delle monete, in ricordo al<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bettino_Craxi#L.27ultima_difesa_parlamentare_e_la_contestazione_pubblica"> trattamento riservato al segretario del PSI Bettino Craxi</a> in seguito all’operazione &#8220;mani pulite&#8221;. Anche su Twitter sono in tanti a citare l’episodio. <a href="https://twitter.com/#!/civati">@civati</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Stasera non gli tireranno monetine ma Buoni del Tesoro. #maipiù</p></blockquote>
<p><a href="https://twitter.com/#!/tomasoledda">@tomasoledda</a> ironizza invece:</p>
<blockquote><p>Nessuno lancia monetine per via della #crisi. #graziegiorgio #finecorsa</p></blockquote>
<p>Su Facebook, si trovano <a href="https://www.facebook.com/search/results.php?q=%22Festa%20di%20dimissioni%20di%20Berlusconi%22.&amp;init=quick&amp;tas=0.03424387139075624#!/groups/132062936848356/">vari tentativi di organizzare feste in piazza in varie città italiane</a>. Poco prima dell&#39;ingresso di Berlusconi al Palazzo del Quirinale, sulla pagina intitolata “Festa per le dimissioni di Berlusconi” <a href="http://it-it.facebook.com/people/Luca-Cuman/100000467507283">Luca Cuman</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Fra pochi minuti si concretizza la seconda &#8220;Liberazione d&#39;Italia&#8221; proponiamo il 12/11 come FESTA NAZIONALE!!!!!!</p></blockquote>
<div id="attachment_269736" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-269736" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=269736"><img class="size-medium wp-image-269736" title="Festa davanti a Montecitorio" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/montecitoriolarge-375x281.jpg" alt="Festa davanti a Montecitorio" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Folla a Montecitorio sabato sera</p></div>
<p>Sul tema della “liberazione nazionale”, <a href="https://twitter.com/#!/tigella">@tigella </a>fa notare che la giornata assomiglia più al 25 luglio 1943, giorno dell’arresto di Mussolini, che fu in seguito liberato per costituire la Repubblica di Salò, piuttosto che alla liberazione partigiana due anni dopo:</p>
<blockquote><p>[ci tengo a ribadire] oggi è il 25 luglio, non il 25 aprile: occhi aperti!</p></blockquote>
<p>Anche <a href="https://twitter.com/#!/Groucho68">@Groucho68</a> allude ironicamente al fatto che l’era berlusconiana potrebbe non essere ancora definitivamente finita:</p>
<blockquote><p>Se ne va, ma convinto di risorgere il terzo giorno. #finecorsa</p></blockquote>
<p>Nonostante il clima festoso di ieri dunque, la consapevolezza della profonda crisi economica e politica nella quale si trova il Paese trapela sia dalle piazze che dal web. A Roma, fra un alleluja e un inno nazionale, si grida anche “fuori la banca dallo stato”. Venerdì scorso l’hashtag <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23rimontiamo">#rimontiamo </a>(anagramma di Mario Monti) spopolava su Twitter, sintomo di un generale consenso che la medicina Monti, sebbene amara, sia indispensabile.</p>
<p>Il giornalista <a href="https://twitter.com/#!/sandroruotolo">@sandroruotolo</a> scrive:</p>
<blockquote><p>#rimontiamo. Oggi si dimette Berlusconi. E&#39; un bel giorno per l&#39;Italia. Adesso tocca a Monti. Speriamo che ce la faccia. God Save Italy!!!</p></blockquote>
<p><a href="https://twitter.com/#!/ggrch">@ggrch</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Italiani godiamoci questa notte perché da domani c&#39;è da ricostruire l&#39;Italia #rimontiamo #finecorsa</p></blockquote>
<p>Altri, come il network di studenti Rete della Conoscenza, si mostrano meno ottimisti. Con riferimento agli eventuali tagli all’istruzione pubblica a venire, <a href="https://twitter.com/#!/reteconoscenza">@reteconoscenza</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Si annuncia un&#39;infornata di bocconiani al governo. Nelle università pubbliche non c&#39;è niente da festeggiare&#8230; #nosaycat #maipiù</p></blockquote>
<p>Similmente, il blogger anonimo di<a href="http://onebigonion.noblogs.org/post/2011/11/12/la-costituzione-trilaterale/"> One Big Onion</a> riflette sulle implicazioni di un governo tecnocratico imposto dai mercati e dall’UE:</p>
<blockquote><p>Dice che Berlusconi oggi se ne va. Non staremo certo qui a rimpiangerlo noi, quelli di Genova, i compagni di Carlo e dei ragazzi che stavano alla Diaz e a Bolzaneto (…)<br />
Facciamo a questo punto una proposta, oltre al pareggio di bilancio nella costituzione ci mettiamo una regola per cui quando lo spread sale di oltre 500 punti da Bruxelles e Berlino ci mandano un commissario della Goldman Sachs come premier. Oppure che la Trilaterale con un decreto di urgenza ci vende anche Palazzo Madama assieme ai beni dello Stato da mettere all’asta.</p></blockquote>
<p>Domenica 13 Novembre gli Italiani si sono risvegliati nel <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23doposilvio">#doposilvio</a>. Il <a href="http://simonamelani.tumblr.com/post/12699148406/its-the-end-of-the-world-as-we-know-it">blog di Simona Melani</a> coglie alla perfezione il tono della conversazione online durante questa giornata decisiva per il futuro del Paese:</p>
<blockquote><p>Stavolta proviamo a metterci a correre, noi che abbiamo 20, 30 anni. Facciamo sì che queste dimissioni siano l’inizio simbolico della nostra Italia e non la fine di un incubo. Perchè se ci rilassiamo, l’incubo continuerà. (…)<br />
Tocca a noi, corriamo, con le borse pesanti sulle spalle perchè c’è un sacco di lavoro da fare. La prima cosa da rimettere in piedi è la Politica. Senza pupazzi di gommapiuma e imitatori da Bagaglino. Stavolta tocca a noi. Alziamo il culo dalla sedia. Twitter lo possiamo aggiornare dallo smartphone, mentre finalmente corriamo per costruire un Paese, con la presunzione gioiosa di essere migliori di quello che abbiamo visto negli ultimi anni.<br />
It’ s the end of the world (as we know it). Abbiamo 5 minuti 5 di felicità. Mettiamoci al lavoro, finalmente.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/ylenia-gostoli/' title='elenca tutti gli articoli di Ylenia Gostoli'>Ylenia Gostoli</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/fine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere%2F&#038;text=Fine+della+corsa%3A+Berlusconi+si+dimette+dopo+17+anni+al+potere&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere%2F&#038;title=Fine+della+corsa%3A+Berlusconi+si+dimette+dopo+17+anni+al+potere' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere%2F&#038;title=Fine+della+corsa%3A+Berlusconi+si+dimette+dopo+17+anni+al+potere' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere%2F&#038;title=Fine+della+corsa%3A+Berlusconi+si+dimette+dopo+17+anni+al+potere' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere%2F&#038;title=Fine+della+corsa%3A+Berlusconi+si+dimette+dopo+17+anni+al+potere' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>L&#039;Italia celebra le dimissioni di Berlusconi</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 19:09:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
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		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
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		<description><![CDATA[Milioni di italiani (nel mondo) celebrano un momento storico: le dimissioni del premier [it] Silvio Berlusconi, ufficialmente presentate in questi minuti al Presidente Giorgio Napolitano. Insieme al video streaming dal centro di Roma, enormi celebrazioni sono in corso anche tramite varie pagine Facebook, video su YouTube, tweet a getto continuo... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Milioni di italiani (nel mondo) celebrano un momento storico: le <a href="http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/429485/">dimissioni del premier</a> [it] Silvio Berlusconi, ufficialmente presentate in questi minuti al Presidente Giorgio Napolitano. Insieme al video streaming <a href="http://videochat.corriere.it/index_H2401.shtml?c=H24_1#">dal centro di Roma</a>, enormi celebrazioni sono in corso anche tramite varie <a href="https://www.facebook.com/search/results.php?q=%22Festa%20di%20dimissioni%20di%20Berlusconi%22.&#038;init=quick&#038;tas=0.03424387139075624">pagine Facebook</a>, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ufZbZqVspoA">video su YouTube</a>, <a href="http://twitter.com/#!/search?q=%23finecorsa">tweet</a> a getto continuo e così via. </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/12/italy-huge-celebrations-for-berlusconis-resignation/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/litalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F&#038;text=L%26%2339%3BItalia+celebra+le+dimissioni+di+Berlusconi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F&#038;title=L%26%2339%3BItalia+celebra+le+dimissioni+di+Berlusconi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F&#038;title=L%26%2339%3BItalia+celebra+le+dimissioni+di+Berlusconi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F&#038;title=L%26%2339%3BItalia+celebra+le+dimissioni+di+Berlusconi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F&#038;title=L%26%2339%3BItalia+celebra+le+dimissioni+di+Berlusconi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<item>
		<title>Italia/Tunisia: le voci dei migranti sulla Primavera Araba</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/italiatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/italiatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 08:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=49356</guid>
		<description><![CDATA[Qual è l'opinione degli immigrati residenti in Italia sui recenti eventi nord-africani? E cosa pensano del ruolo di Internet? Le loro voci sono state raccolte in un documentario che verrà proiettato al convegno "Tunisia, le stagioni dei gelsomini", in occasione del Festival cinematografico Immaginafrica, il 14 novembre a Padova.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal gennaio 2011, le vicende nord-africane hanno trainato una serie di cambiamenti epocali rispetto alle forme (e agli effetti) della protesta globale e della partecipazione dei cittadini. Abbiamo assistito a una profonda ricombinazione tra le culture della protesta tradizionale e quelle dell&#39;attivismo in rete, anche se a tutt&#39;oggi permane quanto mai aperto il dibattito sul ruolo del web 2.0 nello scontro tra i governi e i movimenti antagonisti.</p>
<p>Quest&#39;appassionante laboratorio di media e politica che è stata (e rimane) l&#39;area del Medio Oriente e Nord Africa (MENA) ha ispirato, fra le numerose produzioni indipendenti, un video-documentario che dà direttamente voce agli immigrati nordafricani e africani residenti in Italia. Intitolato <em>#Revolution</em>, il video è stato realizzato nelle città di Padova e Bologna, da cittadini-reporter dell&#39;associazione <a title="Pagina web dell'associazione Voci Globali" href="http://vociglobali.it">Voci Globali</a>. Cos&#39;hanno significato le rivoluzioni per i migranti? Cosa pensano del ruolo di internet rispetto ai risultati ottenuti? Dalle interviste emergono idee diverse: se c&#39;è chi considera la Rete come principale volano dei successi, altri ritengono invece che i social network non possano sostituirsi alla piazza.</p>
<p>Ecco il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=fFcKNM6yNHY">video integrale</a> [it, <a href="http://www.universalsubtitles.org/en/videos/sj0nSDIdf8f9/en/188926/">qui invece</a> con i sottotitoli in italiano e inglese]:</p>
<div align="center">
<p><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fFcKNM6yNHY?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fFcKNM6yNHY?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
</div>
<p><em>#Revolution</em> verrà presentato lunedì 14 novembre a Padova, in occasione del convegno &#8220;<a title="Pagina Facebook dell'evento" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=196196107123732">Tunisia, le stagioni dei gelsomini</a>&#8221; [it, <em>come tutti i link successivi, tranne ove diversamente indicato</em>]. L&#39;evento è inserito nel contesto di <a title="HP di Immaginafrica" href="http://www.immaginafrica.storia.unipd.it/">Immaginafrica</a>, importante festival dedicato alle cinematografie africane promosso dal Dipartimento di Storia dell&#39;Università di Padova. Il festival, nato nel 2005, intende promuovere la conoscenza della complessità del continente africano, con lo scopo di:</p>
<blockquote><p>scalfire quell&#39;immagine troppo spesso superficiale, impoverita, stereotipata e sostanzialmente negativa, che, veicolata da una logica di tipo assistenziale, incontra non poche difficoltà nel valorizzare la posizione dell&#39;interlocutore. Questa immagine orienta in buona misura il rapporto con l&#39;immigrazione, mentre il riconoscimento del patrimonio intrinseco alle diverse culture, attraverso l&#39;attenta e qualificata conoscenza delle espressioni culturali in esse presenti - di cui gli immigrati sono testimoni - può risultare un valido aiuto per la costruzione di un rapporto reciprocamente arricchente.</p></blockquote>
<p>Storicamente, i <a title="Pagina del sito web di Immaginafrica" href="http://www.immaginafrica.storia.unipd.it/index.php/centro/persone.html">coordinatori</a> del festival hanno promosso numerose attività tra cui l&#39;attivazione di una <a title="Pagina dell'Università di Padova" href="http://www.lettere.unipd.it/bollettino/pub/programma_view.php?id=35601">cattedra universitaria</a> sulle Cinematografie Africane, in particolare francofone e con particolare attenzione alla fondamentale esperienza del Burkina Faso. Il corso è il primo del suo genere attivato in Italia: oltre alle lezioni, prevede scambi tra ricercatori italiani e burkinabé (come ad esempio il critico cinematografico <a title="Intervista a Ouoro su allafrica.com" href="http://fr.allafrica.com/stories/201103070967.html">Justin Ouoro</a> [fr]) all&#39;interno di un progetto di cooperazione tra l&#39;Università di Padova e quella di Ouagadougou. Al festival di quest&#39;anno verrà proiettato il vincitore dell&#39;importante festival burkinabé <a title="Pagina di Fespaco" href="http://www.fespaco-bf.net/">Fespaco 2011</a> [fr], &#8220;<a title="Pagina FB del film" href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=147335961995444">Pégase</a>&#8221; [fr], del marocchino Mohamed Mouftakir.</p>
<div id="attachment_49494" class="wp-caption aligncenter" style="width: 441px"><a rel="attachment wp-att-49494" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/italiatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba/immaginafrica_2011/"><img class="size-full wp-image-49494" title="Immaginafrica 2011. Foto tratta dal cortometraggio kenyota 'Pumzi'" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/Immaginafrica_2011.png" alt="" width="431" height="207" /></a><p class="wp-caption-text">Immaginafrica 2011. Foto tratta dal cortometraggio kenyota &#39;Pumzi&#39;</p></div>
<p>Il convegno in programma prevede la proiezione di altri due documentari: &#8220;<a title="Recensione pubblicata su Nawaat" href="http://nawaat.org/portail/2011/06/28/reflexions-sur-le-film-de-nadia-el-fani/">Laïcité, inch&#39;Allah!</a>&#8221; [fr], girato in Tunisia durante i giorni delle rivolte e &#8220;<a title="Blog del film" href="http://inostriannimigliori.wordpress.com/">I nostri anni migliori</a>&#8220;, girato nei campi profughi di Mineo, Manduria e Palazzo San Gervasio. Seguirà una tavola rotonda cui parteciparenno il giovane storico e attivista online <a title="Pagina di insidetunisia.it" href="http://insidetunisia.it/">Mehdi Tekaya</a>, il critico cinematografico <a title="Blog di Chickhaoui" href="http://taharchikhaoui.blogspot.com/">Tahar Chickaoui</a> [fr] e Fethi Ouesleti, operaio tunisino emigrato protagonista del documentario citato sopra, coordinati dal giornalista e <a title="Pagina di Fortress Europe" href="http://fortresseurope.blogspot.com">blogger</a> Gabriele Del Grande.</p>
<p>Dati i <a title="Post di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/tunisia-dopo-le-elezioni-linizio-di-una-nuova-era/">risultati delle elezioni per la Costituente</a> del 23 ottobre scorso, deve raffreddarsi l&#39;entusiasmo dei giovani gelsomini? La gioia per gli eventi di inizio anno è ben rappresentata dall&#39;<a title="Intervista radio" href="http://www.immaginafrica.storia.unipd.it/index.php/multimedia.html">intervista radio</a> [it] a Tahar Chikaoui pubblicata in gennaio sul sito di Immaginafrica [l&#39;emozione del tono svela la storicità degli eventi anche a chi non comprende l&#39;italiano]. I risultati del 23 ottobre hanno chiarito i limiti della rete rispetto al suo potere di innovazione e alla complessità degli strati sociali. Il 27 ottobre scorso, lo scrittore algerino <a title="Voce di wikipedia su Tahar Lamri" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tahar_Lamri">Tahar Lamri</a> diffondeva sulla sua pagina Facebook la traduzione di un <a title="Video in arabo" href="http://www.facebook.com/video/video.php?v=2574755525073">video</a> [ar] realizzato dalla comunità FB <a href="http://www.facebook.com/10Millions2Po?sk=info">10 Millions de Politiciens</a> [ar,fr] che recita così:</p>
<blockquote><p>Le elezioni non si vincono con Internet/ Non si vincono se fai il turista fra i problemi della gente/ non si vincono se appena prendi il microfono dici: populismo, élite, popolo ignorante, la laicità è tutto./ Perse perché l&#39;intellettuale conosce Brecht ma ignora tutto del popolo/ le elezioni non si vincono con le canzoni. Gli extraterrestri credevano che la Tunisia fosse Marte ecco perché hanno perso&#8230;</p></blockquote>
<p>Al convegno verrà anche presentato l&#39;e-book &#8220;<a title="Pagina di Quintadicopertina dedicata all'e-book" href="http://www.quintadicopertina.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;catid=54:70-chilometri-dallitalia&amp;id=114:70-chilometri-dallitalia">70 chilometri dall&#39;Italia</a>&#8220;, curato da <a title="Pagina web dell'associazione Voci Globali" href="http://vociglobali.it">Voci Globali</a> e dallo stesso Mehdi Tekaya. Dopo il successo della prima edizione, pubblicata nella primavera scorsa presso <a title="HP di Quintadicopertina" href="http://www.quintadicopertina.com">quintadicopertina.com</a>, il testo è stato ampiamente rivisto e aggiornato per includere anche le elezioni del 23 ottobre, incluse le immediate reazioni e prospettive dopo i risultati definitivi. L&#39;e-book integra un ampio quadro storico-politico con una scelta dei post più significativi già apparsi su <a title=" post su GV italiano sulla Tunisia" href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/tunisia/">Global Voices in Italiano</a>.</p>
<p><em>Per le interviste del video ringraziamo: Fabrice Dapnet, Mariange Sibi, Bacem Bjaoui, Tchouadeu Pouatcha Ulrich, Cheikh Ba, Hakim Jabrani, Zineb Naini, Souad Maddahi, Yassine Baradai, Diop Alioune Badara.</em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/' title='elenca tutti gli articoli di Davide Galati'>Davide Galati</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/italiatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F&#038;text=Italia%2FTunisia%3A+le+voci+dei+migranti+sulla+Primavera+Araba&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F&#038;title=Italia%2FTunisia%3A+le+voci+dei+migranti+sulla+Primavera+Araba' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F&#038;title=Italia%2FTunisia%3A+le+voci+dei+migranti+sulla+Primavera+Araba' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F&#038;title=Italia%2FTunisia%3A+le+voci+dei+migranti+sulla+Primavera+Araba' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F&#038;title=Italia%2FTunisia%3A+le+voci+dei+migranti+sulla+Primavera+Araba' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Italia: il &#8220;DDL Intercettazioni&#8221; mette in pericolo la libertà d&#039;informazione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/italia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 15:29:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Parlamento si appresta a votare la notoria &#8220;legge bavaglio&#8221;, in sostanza mirata a ridurre drasticamente le inchieste giudiziarie e l&#39;informazione sugli scandali che continuano a emergere ai danni dei maggiori rappresentanti politici. Dopo il recente &#8220;sciopero&#8221; di Wikipedia Italia e l&#39;annnessa marea di proteste, è stata elimnata la cosidetta... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Parlamento si appresta a votare <a href="http://www.valigiablu.it/doc/551/intervista-esclusiva-a-jimmy-wales-co-fondatore-di-wikipedia-legge-bavaglio-un-duro-colpo-alla-libert-di-stampa.htm">la notoria &#8220;legge bavaglio&#8221;</a>, in sostanza mirata a ridurre drasticamente le inchieste giudiziarie e l&#39;informazione sugli scandali che continuano a emergere ai danni dei maggiori rappresentanti politici. Dopo il recente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011">&#8220;sciopero&#8221; di Wikipedia Italia</a> e l&#39;annnessa marea di proteste, è stata elimnata la cosidetta &#8220;norma ammmazza-blog&#8221;  che richiedeva la rettifica da parte di qualsiasi sito o blog, entro 48 ore, di qualsiasi contenuto che qualcuno ritenesse &#8220;lesivo della propria immagine&#8221;. <strong>Aggiornamento: considerata la sconfitta della maggioranza sul Bilancio di ieri 11 ottobre, il governo Berlusconi ha annunciato il <a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/10/11/news/reguzzoni-23055837/index.html?ref=search">ritiro dell&#39;intera proposta di legge</a>, in attesa di ulteriori sviluppi.</strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/12/italy-wiretapping-bill-could-drastically-limit-freedom-of-information/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/italia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F&#038;text=Italia%3A+il+%26%238220%3BDDL+Intercettazioni%26%238221%3B+mette+in+pericolo+la+libert%C3%A0+d%26%2339%3Binformazione&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F&#038;title=Italia%3A+il+%26%238220%3BDDL+Intercettazioni%26%238221%3B+mette+in+pericolo+la+libert%C3%A0+d%26%2339%3Binformazione' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F&#038;title=Italia%3A+il+%26%238220%3BDDL+Intercettazioni%26%238221%3B+mette+in+pericolo+la+libert%C3%A0+d%26%2339%3Binformazione' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F&#038;title=Italia%3A+il+%26%238220%3BDDL+Intercettazioni%26%238221%3B+mette+in+pericolo+la+libert%C3%A0+d%26%2339%3Binformazione' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F&#038;title=Italia%3A+il+%26%238220%3BDDL+Intercettazioni%26%238221%3B+mette+in+pericolo+la+libert%C3%A0+d%26%2339%3Binformazione' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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