GlobalVoices in Per saperne di più »

Italiano

archivio per categoria di lingua · 866 articoli


Below are posts about citizen media in Italian. Don't miss Global Voices in Italiano, where Global Voices posts are translated into Italian! Read about our Lingua project to learn more about how Global Voices content is being translated into other languages.

altri articoli: mini-profilo di Italiano

12 gennaio 2012

in breve

Con le violenze diffuse e l'emergenza continua in Siria [it], cresce a dismisura l'esodo verso i Paesi limitrofi (Libano, Turchia e Giordania). Secondo la non-profit Islamic Relief, almeno 650 famiglie siriane (la maggior parte delle quali provenienti dalle zone più a rischio di Homs e Hama) hanno urgente bisogno di scorte di cibo, materiali igienici e altro. Sono in corso una raccolta fondi e altre iniziative specifiche per l'Italia: qui maggiori dettagli.

28 dicembre 2011

Togo

L’uccisione di due senegalesi a Firenze e il raid incendiario contro un campo rom a Torino, hanno riacceso il dibattito sul razzismo in Italia. Si torna a parlare anche delle rivolte dei braccianti extracomunitari di Rosarno del gennaio 2010, contro le condizioni di vita alle quali il lavoro clandestinizzato e sottopagato li rilegavano. Il Quotidiano della Calabria pubblica una lettera aperta, in circolazione anche sul web, dove lavoratori africani rilanciano il dialogo con i cittadini di Rosarno: ‘Chi in questi giorni ha parlato di noi diffondendo la paura è responsabile per le sue parole,’ scrivono. ‘Siamo qui per lavorare e contribuire allo sviluppo della città e della regione.’

12 novembre 2011

Italia

Milioni di italiani (nel mondo) celebrano un momento storico: le dimissioni del premier [it] Silvio Berlusconi, ufficialmente presentate in questi minuti al Presidente Giorgio Napolitano. Insieme al video streaming dal centro di Roma, enormi celebrazioni sono in corso anche tramite varie pagine Facebook, video su YouTube, tweet a getto continuo e così via.

12 ottobre 2011

Libertà d'espressione

Il Parlamento si appresta a votare la notoria “legge bavaglio”, in sostanza mirata a ridurre drasticamente le inchieste giudiziarie e l'informazione sugli scandali che continuano a emergere ai danni dei maggiori rappresentanti politici. Dopo il recente “sciopero” di Wikipedia Italia e l'annnessa marea di proteste, è stata elimnata la cosidetta “norma ammmazza-blog” che richiedeva la rettifica da parte di qualsiasi sito o blog, entro 48 ore, di qualsiasi contenuto che qualcuno ritenesse “lesivo della propria immagine”. Aggiornamento: considerata la sconfitta della maggioranza sul Bilancio di ieri 11 ottobre, il governo Berlusconi ha annunciato il ritiro dell'intera proposta di legge, in attesa di ulteriori sviluppi.

5 ottobre 2011

Italia

L'homepage di Wikipedia Italia è in sciopero da martedì 4 ottobre sera. Il suo contenuto è nascosto per protestare contro il progetto di legge sulle intercettazioni telefoniche, che prevede che tutti i siti e blog debbano rettificare i propri contenuti entro 48 ore dalla richiesta di un qualsiasi richiedente che li giudichi lesivi della propria immagine. Qui i dettagli e la petizione “Salviamo Wikipedia”. Le ultime notizie riportano però che questo obbligo di rettifica si applicherà solo alle testate online registrate in quanto tali presso il tribunale. La questione tuttavia non è pienamente risolta, come ribadisce un nuovo intervento di Wikipedia Italia.

12 maggio 2011

Kenya

Quali sono le possibili applicazioni del web 2.0 in campo sociale e per servizi concreti a favore della collettività? In realtà non mancano le piattaforme che, realizzate su base volontaria e con software libero, combinano web e telefonia mobile per raccogliere e condividere informazioni fornite direttamente dai cittadini tramite il cosidetto crowdsourcing. Si va dalla gestione di emergenze umanitarie o conflitti, come nello storico caso della mappatura partecipativa (prima applicazione di Ushahidi) dei disordini post-elettorali in Kenya nel 2008, ai disastri naturali, come ad Haiti, in Cile o durante le alluvioni in Pakistan del 2010 (tramite Crowdmap, evoluzione dello stesso Ushahidi) fino crisi di tipo tecnologico, come nel recente episodio nucleare a Fukushima. Di tutto questo, e dei vari progetti in ballo, si discuterà a Parigi dal 27 al 29 maggio al CrisisCamp Paris (per dettagli, si veda l'annessa pagina wiki). Organizzato in partnership con il network Crisis Commons, Ushahidi, Global Voices e altre entità, l'evento si concentrerà sullo stato dell'arte delle tecnologie 2.0 per la gestione delle crisi. L'Italia partecipa con il progetto Open Foreste, appoggiato a Crowdmap e dedicato alla prevenzione degli incendi boschivi sul nostro territorio. Per saperne di più, si veda questo articolo, oltre al successivo resoconto.

11 maggio 2011

Singapore

Nella sezione Commmunication and Information del suo sito, L'UNESCO pubblica una nota [in] sui mezzi d'informazione mainstream a Singapore, definendoli ”pesantemente regolamentati” dal governo. Contemporaneamente riconosce ai blog e ad altri new media [in] online il pregio di offrire ”argomentazioni alternative su importanti temi socio-politici, dalla politica interna, ai diritti degli omosessuali e a quelli degli anziani.”

Nella nota si sottolinea come due soli gruppi, Singapore Press Holdings e MediaCorp, detengano nel Paese il controllo della televisione e della totalità di quotidiani e canali radiofonici. Sono tutte società di diritto privato, ma avrebbero forti legami con l'esecutivo, difedendone le posizioni. Oltre a una miriade di lacci legislativi che influiscono sulla libertà di espressione, la nota menziona anche forme di controllo che trascendono il quadro normativo per giungere alla labilità di confini fra governo e aziende dell'infomazione, dove facile è il transito di cariche dall'uno alle altre, in un sistema che rende remissivi i media e scoraggia la pluralità delle idee.

Apatia generalizzata e una scena politica scialba sarebbero all'origine della preoccupante situazione. In questo scenario, la libertà delle idee corre su Internet dove, nonostante la presenza di leggi restrittive, il governo non ha ancora la mano pesante, rispetto al controllo che invece opera sui mezzi di informazione mainstream.

Si segnala quindi la crescita di gruppi di citizen juournalist che mostrano un approccio critico nei confronti dei mezzi di informazione tradizionali e, non solo, cercano anche di colmarne le lacune, trattando argomenti scottanti e perlopiù ignorati.

30 aprile 2011

in breve

Anche se inizialmente il fatto sembrava essere passato inosservato in Italia, sia sulle testate tradizionali sia sui blog, qualcosa va finalmente muovendosi per richiedere il rilascio dell'artista cinese Ai WeiWei, presumibilmente sequestrato dalle autorità cinesi fin dal 3 aprile scorso. L'Associazione Pulitzer ha lanciato un appello ai presidenti Napolitano e Hu Jintao, il cui testo sta circolando parecchio online. Dal canto suo, l'Associazione Italia-Tibet rilancia la petizione per il rilascio promossa dalla Fondazione Guggenheim. E mentre l'accusa di violazione dei diritti umani contro le autorità cinesi non sembra affatto scontata, il China Media Project ha tradotto il video, curato dal noto attivista cinese Zhao Lianhai, in cui si chiede il rilascio di Ai Weiwei e di altri dissidenti arrestati negli ultimi mesi.

17 aprile 2011

Sviluppo

Domenica 17 aprile, in occasione dalla tradizionale Maratona S. Antonio, Padova ospita l’iniziativa di ActionAid Corri per Operazione Fame una campagna per sensibilizzare il governo e le istituzioni sul tema della fame nel mondo. I fondi raccolti serviranno a finanziare un progetto di microcredito in Etiopia. Testimonial d’eccezione è Haile Gebrselassie che in questo video [en/it] parla del flusso migratorio verso l’Italia e della povertà nel continente africano. «La fatica del maratoneta per raggiungere la meta mi fa pensare che la lotta per sconfiggere la fame sia un obiettivo che possiamo perseguire. E più siamo, prima riusciremo a farlo» afferma l'atleta.

11 aprile 2011

in breve

“1 fan 1 albero” è la campagna lanciata da UniMondo mirata alla riforestazione in Kenya a compensazione della C02 che produciamo ogni giorno — curata da Tree is Life, un gruppo di giovani agroforestali già premiati per la loro efficienza. Tutto gira su Facebook, e il numero di alberi che verrà piantato in Kenya dipenderà dal numero di fan raggiunto dalla pagina di Unimondo.

11 marzo 2011

in breve

“L’obiettivo di Acqua for Life è quello di fornire decine di milioni di litri d’acqua potabile alle popolazioni che ne hanno bisogno. L’operazione avrà inizio nel Ghana sostenendo il progetto Smart Water for Green Schools: in questo paese dell’Africa occidentale circa il 40% della popolazione rurale non ha accesso all’acqua potabile.” Partita il 1. marzo, la campagna (promossa da Giorgio Armani e dalla Ong Green Cross International) punta a sensibilizzare l’opinione pubblica grazie a una rete di solidarietà e supporto particolarmente focalizzata su Internet - a partire dall'apposito spazio su Facebook. Mentre il sito della campagna offre continui aggiornamenti su sviluppi, somme raccolte e risultati, oltre a varie notizie in tema, tra cui la ricorrenza del 22 marzo: Giornata Mondiale dell’Acqua.

22 febbraio 2011

video articoli
Libia-Italia: commenti e rilanci online sulla “Berlusconi connection”

leggi l'articolo

Viste le relazioni recentemente sempre più strette tra Gheddafi e il governo italiano, vanno emergendo parecchi materiali e riflessioni sparse su questo legame tutto particolare. Ecco una panoramica su quanto viene condiviso nell'Internet italiana (ma non solo) in queste ore - incluse significative vignette satiriche.

regioni del mondo

paesi

lingue