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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Inglese</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Inglese</title>
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		<title>Maldive: nuove ondate di violenza</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 01:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania De Caro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ancora tesa la situazione nelle isole Maldive. Il caos è scoppiato quando la polizia ha iniziato a pestare brutalmente i sostenitori del Presidente uscente Mohamed Nasheed -- i quali manifestavano contro l’estromissione del primo e unico presidente dell’ isola ad essere stato eletto in modo democratico. Reazioni e commenti diffusi tramite i citizen media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì 8 Febbraio, <a title="articolo gv" href="http://globalvoicesonline.org/2012/02/07/maldives-on-brink-of-chaos/">la crisi politica nelle Maldive</a> [en, come i link successivi eccetto ove diversamente indicato] ha preso una brutta piega. Il caos è scoppiato quando la polizia ha iniziato a pestare brutalmente i sostenitori del Presidente uscente Mohamed Nasheed. I manifestanti stavano protestando contro l’estromissione del primo e unico presidente dell’ isola ad essere stato eletto democraticamente da tutta la nazione.</p>
<p>Durante <a title="articolo abc news" href="http://www.abc.net.au/news/2012-02-09/violence-in-the-maldives/3819498">le rivolte</a> che sono seguite, i sostenitori di Nasheed hanno distrutto e dato fuoco ad una serie di edifici pubblici quali stazioni di polizia, corti di giustizia, uffici del consiglio e molti altri. Dozzine di poliziotti sono stati feriti.</p>
<p>Nella prima mattinata, il Presidente ha annunciato che le sue <a title="articolo gv su Nasheed" href="http://globalvoicesonline.org/2012/02/07/maldives-president-resigns-after-mutiny/">dimissioni</a> sono state forzate. Tale comunicato è avvenuto in occasione di un incontro del Partito democratico delle Maldive (MDP), vincitore della prima elezione multipartitica della nazione, avvenuta nel 2008, che ha portato Nasheed al governo. Ha poi aggiunto: “Torneremo al potere. Non faremo mai marcia indietro. Non ho intenzione di accettare questo colpo di Stato e riporterò la giustizia al popolo delle Maldive.”</p>
<div id="attachment_292807" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-292807 " title="Gas lacrimogeni sui manifestanti. Foto di un fotografo anonimo, usata su concessione." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/maldives-protest.jpg" alt="Gas lacrimogeni sui manifestanti. Foto di un fotografo anonimo, usata su concessione." width="450" height="457" /><p class="wp-caption-text">Gas lacrimogeni sui manifestanti. Foto di un fotografo anonimo.</p></div>
<p>Nasheed e il suo gruppo di sostenitori hanno poi marciato per tutta la capitale e affrontato un’intera linea di poliziotti armati che si trovavano vicino alla piazza principale di Malè, proprio affianco al quartiere generale dell’esercito e della polizia. I manifestanti hanno lanciato bottiglie e pietre contro la polizia che ha reagito gettando gas lacrimogeni su tutta la folla.<br />
Lo scontro si è concluso con una brutale repressione da parte delle forze armate che hanno ferito gravemente i manifestanti, in seguito portati in ospedale. Tra i feriti si contano anche membri del parlamento e veterani del partito di Nasheed.</p>
<p><a title="canale di FreedomWatchwv" href="https://www.youtube.com/user/FreedomWatchMV">FreedomWatchMV</a> rilancia <a title="video su you tube" href="https://www.youtube.com/watch?v=WULGkBWIJZ8">questo video degli scontri</a> tra polizia e manifestanti.</p>
<p>Un altro ancora mostra la polizia intenta a trascinare Nasheed e un membro del parlamento <a title="" href="https://www.youtube.com/watch?v=aOxCEQ82MFM">fuori da un negozio</a>. Un altro video mostra un uomo sanguinante <a title="video su you tube 3" href="https://www.youtube.com/watch?v=jOo1nDAB8eg"> che racconta degli atti di violenza della polizia</a> nei suoi confronti.</p>
<p>Yameen scrive sul suo blog a proposito di quanto accaduto <a title="blog di yameen" href="http://uglyy.blogspot.com/2012/02/reign-of-terror-in-maldives.html">in piazza a Malè:</a></p>
<blockquote><p>Il dipartimento di polizia sembra proprio fuori controllo nel suo brutale tentativo di abbattere le proteste dei sostenitori di Nasheed dopo il rilascio di quest’oggi.</p>
<p>Ho potuto assistere con i miei occhi alle tecniche oppressive adoperate contro gli attivisti del MDP, letteralmente galvanizzati dal rilascio del Presidente Nasheed dopo il colpo di Stato che lo ha costretto alle dimissioni.</p>
<p>Gas lacrimogeni sono stati usati in modo indiscriminato su Orchid magu nei pressi della palazzo della Corte Suprema. Due persone sono state picchiate a sangue e lasciate esanimi sulla strada per molto tempo prima di essere caricati sull’ambulanza.</p>
<p>Poi ho visto una jeep della polizia fiondarsi a tutta velocità sulla folla. <em>Una jeep della polizia.</em> Assolutamente riprorevole.</p></blockquote>
<div id="attachment_292808" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-292808 " title="La brutalità della polizia sui manifestanti. Foto di un anonimo, usata su concessione." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/maldives-police-brutality.jpg" alt="La brutalità della polizia sui manifestanti. Foto di un anonimo, usata su concessione." width="450" height="397" /><p class="wp-caption-text">La brutalità della polizia sui manifestanti. Foto di un anonimo, usata su concessione.</p></div>
<p>Muju Naeem medita sul fatto che le Maldive siano ormai sottomesse ad una <a title="twitter di nattu" href="https://twitter.com/#!/reallynattu/status/167235562779066368">ha twittato:</a></p>
<blockquote><p>@reallynattu: “@hisherm: Non sostengo nessun partito politico. Io sostengo le Maldive” Anch’io!</p></blockquote>
<p>Questo giovedì aleggiava una strana calma nelle isole e nella capitale, come se la gente avesse paura di quello che potrebbe succedere. Durante una conferenza stampa i capi della polizia e dell’esercito hanno assicurato che l’ordine verrà ristabilito e hanno promesso di indagare sulla violenza scoppiata il giorno precedente.</p>
<p>In un’intervista presso la sua residenza, Nasheed ha dichiarato di essere stato obbligato da alcuni soldati a dare le dimissioni, proprio mentre la polizia si stava ammutinando contro il Governo. Facendo appello per nuove elezioni politiche, Nasheed ha aggiunto che tornerà al potere e che non intende perdere la propria autorità a causa delle rivolte. L’ex Presidente ha anche condannato gli atti di violenza che i suoi sostenitori hanno commesso nelle varie isole dello Stato.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/faroog/' title='elenca tutti gli articoli di Saffah Faroog'>Saffah Faroog</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-granada/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania De Caro'>Stefania De Caro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/09/maldives-marred-by-violence/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/maldive-nuove-ondate-di-violenza/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;text=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cuba: i blogger rilanciano su SOPA, cultura e conoscenza condivisa</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 00:42:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Carta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo le proteste online contro SOPA e PIPA, i blogger cubani hanno considerato le due proposte come spunto e presa di posizione sul modo in cui i legislatori (insieme alle industrie musicali e cinematografiche) considerano la cultura e la creatività -- dalla natura politicizzata  alla loro "democratizzazione".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da metà gennaio le proposte di legge USA &#8220;anti-pirateria&#8221; <a title="Articolo originale in inglese" href="https://www.cdt.org/blogs/161open-internet-fights-back">SOPA e PIPA</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] hanno scatenato reazioni politiche e culturali in tutto il mondo.</p>
<p>I collaboratori di Global Voices Online hanno fornito una panoramica delle reazioni dei sostenitori della libertà d&#39;espressione online sparsi in Europa, Asia e nelle America (<a title="Articolo GV in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/01/20/internet-blackout-day-fires-up-digital-rights-activism-around-the-world/">qui</a>, <a title="Articolo GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2012/01/23/costa-ricas-online-community-joins-fight-against-sopa-and-censorship/">qui</a> e <a title="Articolo GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/ampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa/">qui</a> [it]). Il tutto ha portato a una grande vittoria, dato che il Parlamento USA ha deciso di ritirare le proposte di legge.</p>
<div id="attachment_291136" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-291136 " title="Teatro Karl Marx, foto di Edgar Rubio. CC: BY-NC-ND." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/karlmarx_Edgar-Rubio_BY-NC-ND-375x250.jpg" alt="Teatro Karl Marx, foto di Edgar Rubio. CC: BY-NC-ND." width="375" height="250" /><p class="wp-caption-text">Teatro Karl Marx, foto di Edgar Rubio. CC: BY-NC-ND.</p></div>
<p>A Cuba, un Paese in cui i cittadini che usano Internet sono molto pochi e dove siti come <a title="Pagina Wikipedia in inglese" href="http://www.wikipedia.org/">Wikipedia</a> e <a title="Pagina BitTorrent in italiano" href="http://www.bittorrent.com/intl/it/">BitTorrent</a> [it] sono sconosciuti alla maggior parte della gente, i blogger contribuiscono al dibattito con una prospettiva insolita. Diversamente dalle critiche su SOPA e PIPA provenienti dagli Usa e dal resto del mondo, i blogger cubani non si sono concentrati sulle implicazioni tecniche delle proposte di legge. Bensì, sia gli indipendenti che coloro più vicini allo stato hanno preferito considerare i due provvedimenti non solo come misure legali che avrebbero soffocato l&#39;innovazione e la democratizzazione della rete, ma anche come una forte presa di posizione sulle posizioni dei legislatori (e delle industrie musicali e cinematografiche) rispetto allla cultura e alla creatività in generale.</p>
<p>Karel Pérez Alejo, in due articoli su <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.cubadebate.cu/noticias/2012/01/20/la-respuesta-del-99-al-cierre-de-megaupload/">Cubadebate</a> [es] e <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.trabajadores.cu/">Trabajadores</a> [es], divide polemicamente la &#8220;società&#8221; o &#8220;il 99%&#8221; dai sostenitori più convinti delle leggi:</p>
<blockquote><p>Si bien algunos han analizado el fenómeno como la confrontación entre Hollywood y Silicon Valley, los millones de reclamos de los usuarios hablan de una guerra más profunda, entre una sociedad que busca manejar una información sin restricciones y un grupo de intereses que intentan seguir un obsoleto modelo de propiedad.</p></blockquote>
<div class="translation">Mentre alcuni hanno considerato il fenomeno come un confronto tra Hollywood e Silicon Valley, milioni di utenti online parlano di una guerra più profonda, tra una società che cerca di diffondere le informazioni senza restrizioni e un gruppo di pochi interessati a perseguire un modello obsoleto di proprietà.</div>
<p>Su <a title="Blog in spagnolo" href="http://vocescubanas.com">Voces Cubanas</a> [es], la blogger <a title="Articolo originale in inglese" href="http://lamalaletraen.wordpress.com/2012/01/23/megadownload-and-mini-download/">Regina Coyula</a> lega l&#39;idea di SOPA e PIPA all&#39;oscuramento di MegaUpload da parte dell&#39;FBI. Coyula sostiene che la chiusura del sito, che non sarebbe stata l&#39;unica se i disegni di legge fossero stati approvati, limita l&#39;accesso alla conoscenza e alla cultura a quelle persone che normalmente non possono permetterselo:</p>
<blockquote><p>[le autorità statunitensi], con l&#39;accusa di pirateria, usurpano il diritto affermato di milioni di cittadini del villaggio globale di scaricare contenuti online per i quali, altrimenti, non potrebbero pagare.</p></blockquote>
<p>Sul blog <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://lapupilainsomne.wordpress.com/2012/01/23/desde-cuba-sin-sopa-pero-sin-amo/">La Pupila Insome</a> [es], Iroel Sánchez compara il paradigma del diritto alla proprietà intellettuale negli Usa al modello cubano, evidenziando i modi in cui i sistemi culturali ed educativi cubani hanno tentato di democratizzare la conoscenza, rendendola facilmente accessibile a tutti:</p>
<blockquote><p>Cuba, con una formación masiva de profesionales universitarios….no hubiera podido desarrollar [su] capital humano sin una concepción democratizadora y no lucrativa del conocimiento&#8230;</p></blockquote>
<div class="translation">Cuba, con la sua numerosa popolazione di accademici&#8230; non avrebbe potuto formare il suo capitale umano senza una concettualizzazione democratica e non lucrativa della conoscenza&#8230;</div>
<p>Sin dalla loro introduzione negli anni &#8216;60, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://lanic.utexas.edu/project/castro/db/1961/19610630.html">le rivoluzionarie politiche culturali del governo</a> hanno generato aspre controversie sul ruolo ideologico degli artisti nella società cubana. Ma hanno anche prodotto un solido sistema di supporto per gli artisti e le istituzioni culturali. A Cuba, assistere al &#8220;national ballet&#8221; costa infatti pochi pesos in più che andare al cinema. Accesso alla cultura, alla conoscenza e alla educazione significa dunque essere aperti a tutti i cittadini.</p>
<p>Tuttavia, nel caso della cultura e della conoscenza create e scambiate online, la maggior parte dei cubani è in una situazione peggiore a quella di un qualsiasi cittadino statunitense. Così, per tutti coloro che non occupano posizioni di alto livello all&#39;interno del governo, o che non siano scienziati o accademici, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://ellerybiddle.com/2010/08/06/internet-access-rice/">l&#39;accesso a internet rimane limitato</a>.</p>
<p>Internet è diventato uno spazio contestato dove le autorità governative a la stampa ufficiale hanno denunciato la &#8220;guerra cibernetica&#8221; degli Usa contro Cuba; il panorama apparentemente illimitato della cultura e della conoscenza online è raramente menzionato nella sfera pubblica. Probabilmente, le autorità cubane hanno deciso di limitare l&#39;uso di internet nello sforzo di scoraggiare i potenziali effetti sulla società derivanti da attività economiche e discorsi politici indipendenti.</p>
<p>Come Sánchez, Coyula allude alla natura politicizzata delle politiche culturali di Cuba, ma guarda anche con occhio critico a questo sistema &#8220;democratizzato&#8221; per lo scambio della conoscenza. Concludendo, Coyula promuove l&#39;idea di un equilibrio nel quale gli interessi del mercato e del benessere pubblico sono in armonia:</p>
<blockquote><p>E&#39; vero che c&#39;è una relazione simbiotica tra l&#39;arte e il mercato che la mette nelle mani dei consumatori. Ma considerare l&#39;arte come una merce significa promuovere prodotti di dubbia qualità a scapito di altri valori. […] A un certo punto, si deve pur raggiungere un equilibrio tra i due interessi.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ellery-roberts-biddle/' title='elenca tutti gli articoli di Ellery Roberts Biddle'>Ellery Roberts Biddle</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/serena-carta/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Serena Carta'>Serena Carta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/06/cuba-bloggers-on-sopa-culture-and-the-democratization-of-knowledge/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/cuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;text=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Mongolia: lo sviluppo minerario tra benefici economici e danni ambientali</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 21:38:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In Mongolia le miniere già in funzione e quelle che dovrebbero aprire a breve vengono presentate come un metodo efficace di promozione dello sviluppo economico e sociale del Paese: le comunità locali risentono in realtà soprattutto dell'impatto negativo sull'ambiente e sul loro stile di vita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I progetti minerari in Mongolia promettono lo sviluppo della società e dell&#39;infrastruttura economica del Paese, e si presentano come una strategia di lotta alla povertà, ma le comunità locali che risiedono nelle vicinanze delle miniere presentano il conto sottolineando l&#39;impatto negativo che subiscono il loro ambiente e le loro forme tradizionali di vita. </p>
<p>La ONG ambientalista <a title="Pagina wed della ONG ambientalista Bankwatch" href="http://bankwatch.org/about-us/who-we-are">CEE Bankwatch Network </a> [en, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] sta testimoniando l&#39;evoluzione dei progetti minerari in corso in Kirghizistan e in Mongolia promossi dalla <em>European Bank for Reconstruction and Development</em> (EBRD). Bankwatch racconta nell&#39;articolo <a title="Articolo della ong Bankwatch" href="http://bankwatch.org/news-media/blog/rushing-gold-can-leave-people-behind-ebrd">Rushing into gold can leave people behind, EBRD</a> [“La corsa all&#39;oro può lasciare indietro la popolazione, <a title="Pagina di Wikipedia Banca Europea per lo sviluppo e la ricostruzione"href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Europea_per_la_Ricostruzione_e_lo_Sviluppo ">BERS</a> [it] n.d.t]&#39; i potenziali pericoli rispetto allo sfruttamento delle risorse naturali, in particolare delle acque, e degli aumenti dei prezzi dei beni di consumo:</p>
<blockquote><p>Nonostante il contributo dei guadagni promessi allo sviluppo di una rete di servizi sociali di cui la Mongolia ha estremamente bisogno e la costruzione di un&#39;economia solida, lo sfruttamento delle sue risorse o i bruschi cambiamenti nei prezzi dei beni di consumo rimangono una <a title ="Articolo del giornale online Business Mongolia"href="http://www.business-mongolia.com/mongolia/2012/01/17/overcoming-the-%E2%80%9Cresource-curse%E2%80%9D-in-mongolia-a-comparative-approach-with-mineral-rich-countries/" target="_blank">questione aperta</a>. Il dominio del settore minerario ha già <a title ="Articolo pubblicato sul sito della compagnia Bloomberg" href="http://www.bloomberg.com/news/2011-03-08/mongolia-says-shifting-focus-to-balanced-growth-from-mining.html" target="_blank">creato la paura</a> di un <a title ="Pagina wikipedia sul male olandese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Male_olandese">male olandese</a> [it] o di una <a title ="Pagina wikipedia sulla maledizione delle risorse" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maledizione_delle_risorse">maledizione delle risorse</a> [it].</p></blockquote>
<div id="attachment_290775" class="wp-caption aligncenter" style="width: 471px"><a href="http://www.flickr.com/photos/86289487@N00/152174545/"><img class=" wp-image-290775" title="Una miniera aperta in  Mongolia." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/152174545_d353baf77b_z.jpg" alt="Una miniera aperta in  Mongolia." width="461" height="346" /></a><p class="wp-caption-text">Una miniera aperta in  Mongolia. Foto di Flickr user pjriccio2006 (Licenza CC).</p></div>
<p><a title ="Video youtube della ong Bankwatch" href="http://youtu.be/p0ER4RAJ4P8">Questo breve video</a> è stato girato dalla rete CEE Bankwatch dell&#39;Europa dell&#39;Est, da Urgewald con sede in Germania, dalla <em>Bank Information Center</em> degli Stati Uniti e da <em>Oyu Tolgoi Watch</em>, organizzazione mongola, che hanno viaggiato in Mongolia per studiare l&#39;impatto ambientale e sociale che le miniere di carbone di Ukhaa Khudag, nel deserto del Gobi nel sud della  Mongolia, hanno già provocato:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/p0ER4RAJ4P8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Se il video precedente mostra quali siano i primi effetti delle miniere in Mongolia, in Kirghizistan gli effetti negativi sull&#39;ambiente, sulla salute e sulle comunità locali sono conosciuti già da tempo.</p>
<p><a title ="Video youtube della ong Bankkwatch" title="kumtor mine in Kyrgyzstan" href="http://youtu.be/uvfWwgEEFJ8">Il video successivo</a> è stato ripreso nella regione dei ghiacciai del Kirghizistan e nelle aree circostanti la miniera d&#39;oro aperta di Kumtor, che è entrata in funzione 15 anni fa. I risultati sperimentati dalle comunità locali sono stati l&#39;avvelenamento da cianuro e l&#39;inquinamento delle acque; nessuno dei cambiamenti e dei benefici promessi si è realizzato.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/uvfWwgEEFJ8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Entrambi i video girati in Mongolia e in Kirghizistan e le storie di entrambi i contesti sono riportati nell&#39;articolo &#8216;<a title="Earth's Riches, people's troubles. Mining in Central Asia" href="http://bankwatch.org/news-media/blog/earths-riches-peoples-troubles-mining-central-asia">Earth&#39;s riches, people&#39;s troubles. Mining in Central Asia</a>&#8216;:</p>
<blockquote><p>Gli esempi in questione, le  <a title ="Articolo apparso sul sito web della Bankwatch"  href="http://bankwatch.org/our-work/projects/mining-boom-mongolia">miniere di Oyu Tolgoi e di Tavan Tolgoi in Mongolia</a> e la <a title ="Articolo apparso sul sito web della Bankwatch"href="http://bankwatch.org/our-work/projects/kumtor-gold-mine-kyrgyzstan">miniera d&#39;oro in  Kirghizistan</a> contribuiscono in modo decisivo al Pil nazionale e ricevono (nel caso di Oyu Tolgoi riceveranno a breve) il sostegno della <a title ="Articolo apparso sul sito web della Bankwatch sulla BERS" href="http://bankwatch.org/our-work/who-we-monitor/ebrd">European Bank for Reconstruction and Development</a>(EBRD). In ogni caso, entrambi comportano rischi per le comunità locali che non potranno essere compensati con contributi economici.</p></blockquote>
<p>E non si tratta degli unici Paesi che stanno sperimentando gli effetti negativi dello sviluppo basato su progetti minerari. Nel vicino Tibet, <a title="Articolo apparso sulla pagina web di Intercontinental cry" href="http://intercontinentalcry.org/tibetan-villagers-halt-mining-project-on-sacred-mountain/">la gente del villaggio è riuscita a fermare</a> un progetto minerario che stava mettendo in pericolo una delle montagne per loro sacre.</p>
<p>Il tema è controverso; che prezzo deve essere disposta a pagare una comunità in nome dello sviluppo del proprio Paese? Vladlena Martsynkevych, dirigente per l&#39;Asia centrale della Bankwatch <a title="Articolo apparso sulla pagina web della ong Bankwatch" href="http://bankwatch.org/news-media/blog/rushing-gold-can-leave-people-behind-ebrd">ha scritto:</a></p>
<blockquote><p>L&#39;industria estrattiva può contribuire in modo decisivo allo sviluppo economico del Paese e significare posti di lavoro e reddito. Allo stesso tempo le miniere provocano un effetto dirompente altamente negativo sull&#39;ambiente e le forme di vita delle comunità del posto. Nei Paesi in cui le istituzioni democratiche non sono ancora radicate e non hanno potere o semplicemente in cui domina la corruzione, i danni possono moltiplicarsi rapidamente. In questo modo i benefici non ricadono sulla gente ma finiscono per arricchire le compagnie coinvolte e incrementare il progresso tecnologico dei Paesi sviluppati.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/02/mongolia-mining-project-leaving-herders-without-livelihoods/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/mongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;text=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Eurozona 2011: &#8220;l&#039;anno perduto&#8221; dell&#039;economia europea</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 17:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull'economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. Una fotografia lunga un anno della crisi dell'Eurozona attraverso i citizen media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull&#39;economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. La crisi, iniziata nel 2007, è senza precedenti nella storia economica del dopoguerra e l&#39;intera Europa - e con lei la sua economia - <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_depressione">sta vivendo i giorni più neri dal 1930</a>.</p>
<p>Negli ultimi mesi l&#39;importanza crescente della crisi economica e la diffusione dei social media hanno favorito la proliferazione di tweet e post sui temi economici: sulla Rete abbondano opinioni, riflessioni e reazioni nel tentativo di comprendere <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">qual è il futuro che attende l&#39;Eurozona </a>[<em>it, come gli altri link tranne dove diversamente indicato</em>]<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">.</a></p>
<p>Considerato l&#39;aumento dell&#39;IVA nella maggior parte dei Paesi europei e i tagli ai salari, alle pensioni e ai sussidi sociali, alcuni beni primari stanno diventando sempre meno alla portata della popolazione.</p>
<p>A tal proposito Deepankar Basu, un blogger indiano, scrive <a title="post originale in inglese" href="http://sanhati.com/excerpted/4475/">su Sanhati (blog economico indiano)</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Queste misure di austerità economica riducono la spesa ed aumentano la tassazione con l&#39;obiettivo di ridurre il deficit del governo. In questo momento particolare, i tagli alla spesa e l&#39;aumento delle tasse sono la peggiore politica che si possa attuare, in quanto riducono la domanda aggregata in maniera più che proporzionale e spingono l&#39;economia in una fase di recessione ancor più profonda.</p></blockquote>
<p><strong>Debiti sovrani, rating &#8220;spazzatura&#8221;: le proteste invadono le strade</strong></p>
<div id="attachment_22442" class="wp-caption alignright" style="width: 290px"><a href="http://www.flickr.com/photos/julioalbarran/"><img class="size-full wp-image-22442  " title="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Madrid-2.jpg" alt="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC" width="280" height="293" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Acampada&quot; a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC.</p></div>
<p>La crisi è iniziata in tre Paesi, Irlanda, Grecia e Portogallo, ma ben presto anche Italia e Spagna sono state contagiate.</p>
<p>Essendo le agenzie di rating internazionali le principali responsabili dei giudizi sulla solvibilità (la capacità di ripagare il proprio debito pubblico) di ciascun Paese, sempre più diffusa è la sensazione che esse siano le detentrici di uno &#8220;scettro&#8221; del futuro dell&#39;Eurozona.</p>
<p>Ed è esattamente questo potere che esse detengono sul destino di ciascuno stato che ha dato origine ad ampi dibattiti in tutta Europa e che ha portato molti a mettere in dubbio la legittimità delle loro analisi.</p>
<p>In Portogallo, ad esempio, <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/portogallo-reazioni-online-alla-classificazione-spazzatura-del-debito-nazionale/">forti sono state le reazioni</a> quando l&#39;agenzia americana Moody&#39;s ha definito &#8220;spazzatura&#8221; il debito portoghese.</p>
<p>Tuttavia le proteste più forti e diffuse ci sono state a maggio. Tutto ha avuto inizio in Spagna col movimento 15M (come si ricorderà, la data di inizio delle proteste) coordinate principalmente dall&#39;organizzazione giovanile <a href="http://www.democraciarealya.es/">Democracia Real Ya</a> [es], molto attiva sia online che offline nell&#39;organizzazione di manifestazioni in particolare contro corruzione, disoccupazione e il sistema politico (spagnolo) che - secondo il movimento - tende a favorire un sistema bipartitico.</p>
<p>Le <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/spagna-prosegue-la-mobilitazione-nelle-strade-e-su-internet/"><em>acampadas </em>nate in Plaza del Sol </a> a Madrid hanno <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=39678">velocemente &#8220;infettato&#8221; altre città spagnole</a> quali Barcellona, Siviglia e Malaga; in poche settimane si sono sviluppati<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=40356"> movimenti in altri Paesi europei e, a livello globale, </a>qualche mese dopo ha visto la nascita il movimento Occupy Wall Street.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 588px"><a href="http://www.thetechnoant.info/campmap/"><img class=" " title="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot; lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." src="http://periodismohumano.com/files/2011/05/map1.png" alt="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot;lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." width="578" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;#campmap per la &quot;#worldrevolution&quot; Alla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli.</p></div>
<p>E ben presto alcuni, compresi i media<a href="http://www.abc.es/20110516/espana/abci-acampada-democracia-real-201105162131.html"> mainstream</a> [es], hanno evidenziato le somiglianze tra la cosiddetta Rivoluzione Spagnola e la Primavera Araba.</p>
<p>Como si se tratara de la plaza Tahrir, en Egipto, <a href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">escenario de las protestas populares</a> [es]. El caldo de cultivo del derrocamiento de Hosni Mubarak. Esto es distinto pero puede ser el embrión de algo. Quién sabe.</p>
<blockquote>
<div class="translation">Come se fosse Piazza Tahrir in Egitto, <a title="articolo originale in spagnolo" href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">scenario delle sollevazioni popolari </a>[es] Il cammino verso la caduta di Mubarak. Quello che accade qui è diverso, ma forse è l&#39;embrione di qualcosa. Staremo a vedere.</div>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/cgI5Jwkuzjc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La solidarietà al movimento spagnolo è presto arrivata <a title="post originale di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/23/greece-is-it-time-for-the-greekrevolution/">dalla Grecia</a> [en], primo Paese dell&#39;UE  a provare sulla sua pelle - già nel 2010 - le politiche di austerità del FMI e della BCE. Ed è stato in particolare in Grecia che le proteste contro le misure di austerità sono state più forti: a giugno ci sono state numerose manifestazioni pacifiche e raduni in piazza Syntagma; ma quando i manifestanti hanno tentato di circondare il Parlamento il giorno del voto del <a title="post originale in inglese" href="http://www.keeptalkinggreece.com/tag/mid-term-austerity-programme/">Programma di Austerità di medio-termine</a> [en], si sono registrati <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=42183">violenti scontri con la polizia</a>.</p>
<p>Proteste e manifestazioni sono andate avanti nel corso dell&#39;estate, in particolare in Spagna e in Grecia, ma è solo con l&#39;implementazione delle grandi riforme e dei piani di austerità adottati in maniera diffusa alla fine dell&#39;autunno nei Paesi Piigs (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna) che si è registrato una svolta nella crisi del debito europeo.</p>
<p><strong>“Lacrime e sangue&#8221; : la ricetta dell&#39;austerità</strong></p>
<p>La pressione esercitata dai mercati finanziari e le raccomandazioni provenienti dalla Commissione Europea hanno spinto alcuni governi ad adottare le cosiddette misure di austerità pensate con l&#39;obiettivo di eliminare i debiti sovrani insostenibili. E non è difficile notare i tratti comuni delle &#8220;ricette&#8221; adottate nei diversi Paesi: tagli alla spesa e ai servizi sociali, introduzione di nuove tasse, aumento dell&#39;IVA, tagli ai salari e i cittadini che sono i primi a pagare per la crisi.</p>
<p>In Spagna l&#39;intenso dibattito sociale sul piano di rientro del debito ha portato nuova gente in strada quando è stato annunciato il cosiddetto <a href="https://twitter.com/#!/search/reformazo">#reformazo</a> (#granderiforma). Inoltre la Spagna, e qualche mese più tardi l&#39;Italia, ha deciso di introdurre modifiche alla Costituzione per imporre dei limiti alla spesa pubblica, ricorrendo al vincolo del pareggio di bilancio. A questa decisione sono seguite numerose manifestazioni promosse dalle <a title="post originale in spagnolo" href="http://madrid.tomalaplaza.net/2011/08/31/agsol-llama-a-manifestarse-el-jueves-1-contra-la-reforma-de-la-constitucion/">assemblee di Puerta del Sol </a>[es] e dal Movimento 15M contro quello che Real Democracy Now! ha definito un <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.democraciarealya.es/blog/2011/08/23/techo-presupuestario-nuevo-golpe-de-estado-financiero/">colpo di stato finanziario</a>[es].</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 298px"><a href="http://realdemocracygr.wordpress.com/2011/06/28/28062011-%CF%83%CF%85%CE%BD%CF%84%CE%AC%CE%B3%CE%BC%CE%B1/dsc-0073/"><img class="  " title="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" src="http://realdemocracygr.files.wordpress.com/2011/06/dsc_0073.jpg?w=600" alt="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" width="288" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants&#39; multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0</p></div>
<p>In Grecia nel mese di ottobre c&#39;è stata una <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/02/greece-anti-austerity-protests-disrupt-ochi-day-parades-2/">manifestazione senza precedenti</a> [en] nel corso dell&#39; <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ohi_Day">Ochi Day</a> (Giorno del No): <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2098138,00.html">i greci si sono detti arrabbiati </a>[en] per le <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/28/greek-financial-crisis-and-anti-austerity-protests-the-story-so-far/">severe e inefficaci misure di austerità</a> che si sono risolte nel cosiddetto &#8220;patto sui tagli&#8221; negoziato tra le banche e i politici europei e che molti temono sia stato l&#39;inizio di una nuova occupazione straniera del Paese.</p>
<p dir="ltr">L&#39;impatto delle ricette di austerità è stato particolarmente grave in Grecia dove si sono registrati aumenti del numero dei suicidi, nonchè della criminalità e dove l&#39;assistenza sociale e sanitaria sta diventando sempre più cara. Quello dei<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035"> costi sempre più elevati per un parto in un ospedale pubblico</a> <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035">(si parla anche di 1000 euro)</a> è solo uno dei numerosi esempi che si possono citare per comprendere l&#39;impatto sociale - profondamente negativo - dell&#39;attuale crisi economico-finanziaria.</p>
<p dir="ltr">Ci sono poi le cronache delle vittime del cocktail esplosivo &#8220;bolla immobiliare, crisi finanziaria e alti tassi di disoccupazione&#8221;, per cui sono centinaia le famiglie che si ritrovano senza un tetto. A tal proposito negli ultimi mesi <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/23/spain-fighting-for-the-right-to-a-home/">in Spagna è iniziata una campagna di informazione e sensibilizzazione </a>[en] contro la speculazione edilizia, per bloccare gli sfratti ed assegnare loro delle strutture inutilizzate.</p>
<p><strong>Manifestazioni e democrazia: online e offline</strong></p>
<p>Ma non sono stati solo i temi economici e le loro implicazioni sulle vite dei cittadini europei a tenere banco in questi mesi; anche la partecipazione democratica e la cittadinanza hanno &#8220;occupato&#8221; i pubblici dibattiti. E la diffusa partecipazione alle proteste e manifestazioni contro le misure di austerità - sia online che offline - ha rappresentato senza alcun dubbio qualcosa di nuovo sulla scena politica europea.</p>
<p><a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/portogallo-i-netizen-riflettono-sullesperienza-islandese-di-democrazia-diretta/">In molti, come in Portogallo, </a>hanno messo in evidenza l&#39;esistenza di alternative alle misure imposte dall&#39;alto dalla <em>troika</em> Commissione Europea, FMI e Banca Centrale Europea salutando la pratica islandese di <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia_diretta">democrazia diretta </a>come un modello da seguire in tutto il continente: dato che gli islandesi hanno rifiutato esplicitamente un salvataggio da parte delle istituzioni internazionali, molti sostengono che si sarebbe potuto delineare una soluzione alla crisi attuale, una soluzione sostanzialmente diversa dai dieci anni di consistenti tagli di bilancio necessari per salvare i possessori di bond sovrani.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/BL7mCW8qdlQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p dir="ltr">C&#39;è poi un altro tema che emerso negli ultimi mesi in seguito agli importanti cambiamenti avvenuti al vertice di tre Stati europei: mentre<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/spagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali/"> in Spagna </a>il cambiamento è avvenuto in seguito all&#39;indizione di elezioni politiche anticipate, in Grecia e in Italia i nuovi primi ministri sono stati scelti dai rispettivi Capi di Stato, senza nessuna consultazione popolare.</p>
<p dir="ltr">Particolarmente importanti sono state le dimissioni di <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/fine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere/">Silvio Berlusconi</a> in Italia: importanti non solo per il Paese, ma per l&#39;intera Europa poiché si rendeva necessario &#8220;calmare&#8221; i mercati finanziari e tenere sotto controllo i tassi di interesse sul debito sovrano. Tuttavia, dopo le feste per le dimissioni di Berlusconi, gli italiani e gli europei nella morsa della crisi sono presto tornati alla triste realtà.</p>
<p>Mentre le disgrazie finanziarie europee si fanno ogni giorno più grandi, l&#39;austerità regna sovrana, la crisi si acuisce e gli economisti preannunciano una recessione (senza precedenti?) della storia contemporanea, è altamente probabile che il 2011 venga ricordato come &#8220;l&#39;anno perduto&#8221; della storia economica europea.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' title='elenca tutti gli articoli di Paola D'Orazio'>Paola D&#39;Orazio</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/07/eurozone-crisis-2011-citizen-media-responses/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;text=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Grecia: &#8220;Ho firmato il memorandum del FMI senza averlo mai letto&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 01:20:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
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		<description><![CDATA[Sgomento e incredulità in Grecia per le rivelazioni di due membri del Governo che hanno ammesso di aver firmato e approvato il documento per risolvere la pesante crisi senza nemmeno averlo letto. La notizia, diffusasi rapidamente online, ha scatenato un vespaio di polemiche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 23 gennaio scorso le rivelazioni di <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Louka_Katseli">Louka Katseli</a> [en, <em>come gli altri link tranne ove diversamente specificato</em>], Ministro della Concorrenza e degli Affari Marittimi nel 2009 e e nel 2010 titolare del dicastero del Lavoro e delle Politiche Sociali, hanno lasciato i Greci sgomenti e increduli: la signora Katseli ha infatti ammesso <a title="Post in inglese" href="http://www.keeptalkinggreece.com/2012/01/24/ministers-admit-not-to-have-read-the-loan-agreement-between-greece-and-the-troika/">di aver avuto a disposizione solamente tre ore per leggere il memorandum d&#39;intesa</a> presentato dal Fondo Monetario Internazionale alla Grecia per risolvere la <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/2010%E2%80%932011_Greek_protests">crisi del debito</a> in cui versa il Paese.</p>
<p>Il giorno dopo, <a title="Video in greco" href="http://www.dailymotion.com/video/xnyo7l">nel corso di un&#39;intervista</a> [el] rilasciata a un contenitore d&#39;informazione mattutino, Michalis Chrysochoidis, attuale Ministro dello Sviluppo, della Concorrenza e degli Affari Marittimi e a capo del dicastero della Protezione del Cittadino all&#39;epoca della trattativa con il Fondo Monetario, ha ammesso di aver firmato il memorandum <a title="Post in inglese" href="http://whenthecrisishitthefan.com/2012/01/25/like-a-virgin/">senza nemmeno averlo letto</a> e si è giustificato dicendo: &#8220;è solo che in quel periodo avevo altri obblighi e altri compiti [&#8230;] ero impegnato a contrastare la criminalità&#8221;:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da DailyMotion" style="text-align: center;"><iframe src="http://www.dailymotion.com/embed/video/xnyo7l" width="500" height="372" frameborder="0"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.flickr.com/photos/14334763@N05/3257259155"><img title="Il Ministro Michalis Chrysochoidis" src="http://farm4.staticflickr.com/3402/3257259155_6822218a67_m.jpg" alt="Il Ministro Michalis Chrysochoidis" width="240" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">Il Ministro Michalis Chrysochoidis. Foto dell&#39;utente Piazza del Popolo ripresa da Flicker con Licenza Creative Commons BY 2.0.</p></div>
<p>In poco tempo la notizia si è diffusa a macchia d&#39;olio sul web e le reazioni non si sono certo fatte attendere: spaziando dai commenti negativi agli insulti oltraggiosi, i netizen hanno dato voce al loro sdegno per il sistema politico e hanno ridicolizzato le giustificazioni addotte dal ministro.</p>
<p>Nel giro di un paio d&#39;ore l&#39;hashtag <a title="#de_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati">#de_diavasa_to_mnimonio_giati</a> (#non_ho_letto_il memorandum_perché&#8230;) è diventato un <a title="Screenshot da Twitter" href="http://twitpic.com/8b30h3">trend topic</a> su Twitter:</p>
<blockquote>
<div><a title="Utente Spyros Gkelis" href="https://twitter.com/northaura/status/161742551576096768">@northaura</a>: grazie alla dichiarazione del Ministro Crysochoidis &#8220;Non ho letto il memorandum&#8221; ora tutta la Twittosfera &#8220;si da alla pazza gioia&#8221; usando l&#39;hashtag <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a></div>
</blockquote>
<p>Asteris Masouras, (<a title="Utente Asteris Masouras" href="https://twitter.com/asteris">@asteris</a>) autore di Global Voices, ha usato <a title="Pagina Storify" href="http://t.co/RUCWIWgU">Storify </a>per raccogliere post, foto, messaggi e commenti rilanciati su Twitter dai netizen greci in merito alla vicenda e qui di seguito ne viene proposta una breve una rassegna:</p>
<blockquote><p><a title="Utente Agamemnon St" href="https://twitter.com/#!/agamemnon_st/status/161879484075749377">@agamemnon_st:</a> Αφού δεν ήταν δουλειά σου να μελετάς το μνημόνιο και τους νόμους, γιατί ήσουν βουλευτής;</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Agamemnon St" href="https://twitter.com/#!/agamemnon_st/status/161879484075749377">@agamemnon_st</a>: Visto che leggere il memorandum e le leggi non rientrava tra i tuoi compiti a che scopo sei stato eletto in Parlamento?</div>
<blockquote><p><a title="Commento da Facebook" href="https://www.facebook.com/news247/posts/304769946235843">George Kallis</a>: den exeis tsipa epanw soy na valeis thylia sto laimo soy !!!! exete katastrepsi olh thn ellada me tis ypografesas</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Commento da Facebook" href="https://www.facebook.com/news247/posts/304769946235843">George Kallis</a>: Sei uno svergognato, faresti bene a infilarti un cappio al collo!!!! Hai distrutto l&#39;intera Grecia con le tue firme</div>
<div id="attachment_288931" class="wp-caption alignright" style="width: 282px"><a href="http://twitpic.com/8bi31i"><img class="size-medium wp-image-288931" title="'Il cavaliere oscuro ritorna per combattere il crimine che infesta le strade di Atene&amp;#39. Foto dell'utente @Teacherdude su Twitpic." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/dark-knight-272x300.jpg" alt="'Il cavaliere oscuro ritorna per combattere il crimine che infesta le strade di Atene&amp;#39. Foto dell'utente @Teacherdude su Twitpic." width="272" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Il cavaliere oscuro ritorna per combattere il crimine che infesta le strade di Atene&#39;. Foto di @Teacherdude su Twitpic.</p></div>
<blockquote><p><a title="Utente Nikolaos Georgiou" href="https://twitter.com/ngeor/status/161734941237985280">@ngeor</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] sono stato eletto per reggere, non per leggere.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Utente Kostas @Ovelikios" href="https://twitter.com/#!/Ovelikios/status/161726536431575040">@Ovelikios</a>: Δεν έχω διαβάσει το μνημόνιο αλλά έχω δει την ταινία</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Kostas @Ovelikios" href="https://twitter.com/Ovelikios/status/161726536431575040">@Ovelikios</a>: Non ho letto il memorandum, ma ho visto il film</div>
<blockquote><p><a title="Utente Η Αγία Αναστασία" href="https://twitter.com/#!/natachef/status/161730754114629632">@natachef</a>: <a title="#de_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23de_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#de_diavasa_to_mnimonio_giati</a> δεν άνοιγε το attachment.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Η Αγία Αναστασία" href="https://twitter.com/natachef/status/161730754114629632">@natachef</a>: <a title="#de_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23de_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#de_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] non mi si apriva l&#39;allegato.</div>
<blockquote><p><a title="Utente Stathis" href="https://twitter.com/Stathisgr/status/161729716242497537">@Stathisgr</a>: Mnimonio [memorandum]? LOL, ero troppo occupato a randellare i manifestanti</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Utente G Mpampakis" href="https://twitter.com/#!/mpampakis/status/161720868026843136">@mpampaki:</a> &#8220;Είχα να αντιμετωπίσω το έγκλημα. Ο Ρόμπιν είχε πυρετό κι ο Τζόκερ είχε απαγάγει το γιο του Επιθεωτητη Γκόρντον.&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente G Mpampakis" href="https://twitter.com/mpampakis/status/161720868026843136">@mpampaki</a>: &#8220;Dovevo combattere il crimine. Robin era a letto con la febbre e Joker aveva rapito il figlio del <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Gordon">Commissario Gordon</a> [it]&#8221;</div>
<blockquote><p><a title="Utente Nikos Chrysoloras" href="https://twitter.com/#!/nchrysoloras/status/161761060330815488 ">@nchrysoloras</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> μόνο ο Τσακ Νόρις έχει διαβάσει το Μνημόνιο</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Nikos Chrysoloras" href="https://twitter.com/#!/nchrysoloras/status/161761060330815488 ">@nchrysoloras</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] solo <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chuck_Norris_facts">Chuck Norris</a> [it] ha letto il memorandum</div>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 225px"><a href="https://twitter.com/#!/mirsiniloizou/status/161760655362371587"><img class="  " title="I Ministri Katseli e Chrysochoidis. Foto dell'utente Twitter @mirsiniloizou" src="https://p.twimg.com/Aj6wdYHCMAARP8U.jpg" alt="I Ministri Katseli e Chrysochoidis. Foto dell'utente Twitter @mirsiniloizou" width="215" height="182" /></a><p class="wp-caption-text">I &quot;personaggi del giorno&quot;: i Ministri Katseli e Chrysochoidis. Rilanciato da @mirsiniloizou su Twitter</p></div>
<p>In risposta alla marea di feroci critiche, Chrysochoidis ha pubblicato il seguente aggiornamento sul suo profilo Facebook (<a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/chrisochoidis/posts/10150536152082954">qui</a> si può leggere la versione originale in greco):</p>
<blockquote><p>Voglio far chiarezza e ribadire la mia posizione. Sì, lo ripeto, non ho letto il memorandum. Non mi sono occupato né del testo né dell&#39;iter delle &#8220;presunte&#8221; negoziazioni. Non è una rivelazione che ho fatto con orgoglio. Inoltre, non dico questo per limitare le mie responsabilità. Al contrario, considero questo come uno dei più grossi errori della mia carriera politica perché ho sbagliato a valutare la criticità di quei momenti. Mi sono concentrato su problemi meno importanti, il mio lavoro di ministro, invece di occuparmi delle questioni più rilevanti, la mia responsabilità come membro della leadership del paese. L&#39;ho dichiarato per sottolineare come tutti abbiamo bisogno di cambiare. Eravamo soliti dare fiducia a ogni leader, a ogni primo ministro; a votare in parlamento e a raggiungere l&#39;intesa in seno al governo. Quei tempi appartengono al passato e questo modello è svanito. Ciò di cui c&#39;è bisogno è agire come una collettività apportando la responsabilità e il contributo di ciascuno di noi. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Nel corso del 2011 sia il governo che i membri del parlamento greco sono stati pesantemente criticati per aver accettato le condizioni contenute nel memorandum d&#39;intesa del Fondo Monetario Internazionale e per la mancanza di azione di fronte alla crisi socio-economica che affligge il paese. Di conseguenza, molti di loro hanno sentito la necessità di difendere le loro convinzioni politiche e il loro operato.</p>
<p>A ottobre 2011, è stato l&#39;ex deputato del <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_Socialista_Panellenico">PASOK</a> [it] Thomas Rompopoulos a escludere la propria responsabilità dai fatti, <a title="Video da YouTube" href="http://youtu.be/HcZnyK2GdBA">dichiarando</a> [el] durante una trasmissione radiofonica che: &#8220;Nessuno ha avuto il tempo per leggere il memorandum, né io né nessun altro; abbiamo autorizzato il ministro Papakonstantinou [all&#39;epoca Ministro dell&#39;Economia] a firmarlo. Si è trattato di una questione di fiducia&#8221;:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/HcZnyK2GdBA?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>In aggiunta alle feroci accuse indirizzate direttamente al Ministro Chrysochoidids, molti netizen hanno utilizzato i social media per criticare la scena politica in generale ma anche la &#8220;cecità&#8221; dimostrata dai Greci stessi quando hanno deciso di chiudere un occhio di fronte alle azioni scellerate della classe politica.</p>
<blockquote><p><a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/profile.php?id=1726015587">Panagiotis Giannoudis</a>: Ζήτω η Βουλή των Ελλήνων!</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/profile.php?id=1726015587">Panagiotis Giannoudis</a>: Un &#8220;urrà&#8221; per il Parlamento greco!</div>
<blockquote><p><a title="Utente Helena Chari" href="https://twitter.com/helena_chari/status/161723300857397248">@helena_chari</a>: la Grecia non ha bisogno di armi di distruzione di massa. Bastano i suoi politici</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Articolo in greco" href="http://www.skai.gr/news/politics/article/192569/m-hrusohoidis-den-diavasa-to-mnimonio/">dangler69</a>: Τελικά το διάβασε και κανένας; Ίσως εκείνοι που διαγράφηκαν.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Articolo in greco" href="http://www.skai.gr/news/politics/article/192569/m-hrusohoidis-den-diavasa-to-mnimonio/">dangler69</a>: Ma alla fine, qualcuno l&#39;ha letto? Forse coloro che non sono stati riconfermati in Parlamento.</div>
<blockquote><p><a title="Utente Zen K" href="https://twitter.com/#!/Dr_Troy/status/161747460232974336">@Dr_Troy: </a><a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> &#8221; και που με περιγελούν τώρα, αρκετοί απ&#39; αυτούς θα με ξαναψηφίσουν. Ξεχνάνε γρήγορα, βλέπεις&#8230;<a title="#bitter_truth" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23bitter_truth">#bitter_truth</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Zen K" href="https://twitter.com/#!/Dr_Troy/status/161747460232974336">@Dr_Troy</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] anche se ora mi prendono in giro, molti di loro voteranno ancora una volta per me. Sapete, dimenticano in fretta&#8230;<a title="#bitter_truth" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23bitter_truth">#bitter_truth</a> (#amara_verità)</div>
<blockquote><p><a title="Utente Cpil" href="https://twitter.com/#!/cpil/status/161745307481292800">@cpil:</a> Ενώ όλοι εσείς, το διαβάσατε το μνημόνιο.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Cpil" href="https://twitter.com/#!/cpil/status/161745307481292800">@cpil</a>: E voi avete letto il memorandum?</div>
<blockquote><p><a title="Utente K. Papamichalopoulos" href="https://twitter.com/#!/MilitaryRaiden/status/161712771585679360">@MilitaryRaiden</a>: Όλοι πέφτουμε από τα σύννεφα με ομολογία ανικανότητος Χρυσοχοΐδη αλλά όχι με τη διατήρηση δικαιώματος ψήφου των ηλιθίων που το εξέλεξαν.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente K. Papamichalopoulos" href="https://twitter.com/#!/MilitaryRaiden/status/161712771585679360">@MilitaryRaiden</a>: Tutti sono sgomenti davanti all&#39;ammissione di impotenza di Chrysochoidis ma non per il fatto che gli imbecilli che l&#39;hanno eletto mantengono il loro diritto di voto.</div>
<blockquote><p><a title="Utente Th. Georgakopoulos" href="https://twitter.com/#!/tgeorgakopoulos/status/161754515220074496 ">@tgeorgakopoulos</a>: Σσσσ, ακούς; Κάνε ησυχία -ακούς; Είναι ο ήχος 299 εκτυπωτών σε γραφεία βουλευτών. Τυπώνουν το μνημόνιο.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Th. Georgakopoulos" href="https://twitter.com/#!/tgeorgakopoulos/status/161754515220074496 ">@tgeorgakopoulos</a>: Sssssshh, ascoltate! Il silenzio, riuscite a sentirlo? È il suono di 299 stampanti negli uffici dei membri del parlamento. Stanno stampando il memorandum</div>
<blockquote><p><a title="Utente Σπύρος Βάθης" href="https://twitter.com/#!/sVathis/status/161722462571200512">@sVathis:</a> Οι έλληνες ανέκαθεν δεν διάβαζαν user manuals</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Σπύρος Βάθης" href="https://twitter.com/#!/sVathis/status/161722462571200512">@sVathis</a>: i Greci non leggono mai i manuali d&#39;istruzione.</div>
<p>Infine, il giorno dopo le rivelazioni, l&#39;utente Arkoudos ha pubblicato un&#39;amara riflessione sull&#39;aspetto più triste della crisi economica e sociale greca [el]:</p>
<blockquote><p><a title="Utente Γιάννης @arkoudos" href="https://twitter.com/#!/arkoudos/status/162083527637221376">@arkoudos:</a> Δεν σας πληρωσα το χαρατσι της ΔΕΗ;Αχχ χιλια συγνωμη,*δεν το ειχα διαβασει*,ειχα παει να ικετευσω για δουλεια,για να εχουμε να φαμε το βραδυ</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Γιάννης @arkoudos" href="https://twitter.com/#!/arkoudos/status/162083527637221376">@arkoudos</a>: Non ho pagato il supplemento d&#39;imposta della <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Public_Power_Corporation_of_Greeces">DEI</a> (azienda statale greca per la fornitura di energia elettrica)? Ohhhh, mi spiace così tanto, *non avevo letto*, ero uscito a implorare un lavoro per poter avere un po&#39; di cibo da mettere in tavola per cena.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/veroniki-krikoni/' title='elenca tutti gli articoli di Veroniki Krikoni'>Veroniki Krikoni</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/26/greece-i-signed-the-imf-memorandum-without-having-read-it/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/grecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;text=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>India: discussioni e interventi per bloccare la tubercolosi nel mondo</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/india-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 00:47:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuela Visintin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
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		<description><![CDATA[Tante le fonti locali che riportano le notizie da Mumbai su un ceppo di tubercolosi (TDR-TB) che sembrerebbe completamente resistente a tutti i trattamenti conosicuti. Mentre cresce il dibattito scientifico sul termine corretto da adottare, su blog e Twitter si insiste: al di là del nome specifico, bisogna trovare una soluzione contro questo malattia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni, testate e blog indiani si sono ritrovati nel bel mezzo di una feroce battaglia all&#39;insegna di due parole: “estensivamente“ e “totalmente“. Si tratta in pratica del dibattito sulla tubercolosi che ha coinvolto la comunità sanitaria internazionale.</p>
<p>Nelle ultime settimane, sono circolate molte notizie <a title="Articolo su wired.com" href="http://www.wired.com/wiredscience/2012/01/tdr-tb-missing/">provenienti da Mumbai</a> [<em>en, come per i link sucessivi</em>], riguardanti un ceppo di tubercolosi totalmente resistente a tutti i trattamenti conosciuti, per il quale i giornali indiani hanno coniato il termine “<a title="Risultati ricerca su Google" href="http://www.google.co.in/search?sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8&amp;q=first+cases+of+TDR+TB+reported">totally drug-resistant tuberculosis</a>”, detta anche TDR-TB (tubercolosi totalmente resistente ai farmaci). Alcuni giorni dopo, però, il Governo indiano ha rilasciato <a title="Articolo su The Times of India" href="http://timesofindia.indiatimes.com/city/mumbai/Government-bid-to-downplay-threat/articleshow/11532466.cms" target="_blank">una dichiarazione</a> che confutava il termine TDR-TD, affermando che l&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità non dispone di una definizione chiara per la TDR-TB e che il tipo di tubercolosi che sta emergendo a Mumbai è semplicemente un altro ceppo di tubercolosi estremamente resistente ai farmaci, il cosiddetto XDR-TB (da “extremely drug-resistant TB“). Ora viene chiamato “<a title="FAQ sulla DR-TB sul sito dell'OMS" href="http://www.who.int/tb/challenges/mdr/tdrfaqs/en/index.html">extensively drug-resistant TB</a>” (TB estensivamente resistente ai farmaci), o XXDR-TB.</p>
<div id="attachment_289087" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.flickr.com/photos/sanofi-pasteur/5280405700/"><img class="size-full wp-image-289087 " title="Electron microscope image of mycobacterium tuberculosis, responsible for tuberculosis." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/tuberculosis.jpg" alt="Electron microscope image of mycobacterium tuberculosis, responsible for tuberculosis. Image by Flickr user Sanofi Pasteur (CC BY-NC-ND)." width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine a microscopio elettronico del mycobacterium tuberculosis, il bacillo responsabile della tuberculosi (tratta da Flickr, utente Sanofi Pasteur, licenza CC BY-NC-ND).</p></div>
<p>I blog e i titoli dei giornali si sono riempiti delle opinioni di esperti e cittadini che si chiedevano perché il Governo indiano e i pezzi grossi del trattamento della tubercolosi fossero impegnati a discutere su termine giusto, piuttosto che su come trattarla.</p>
<p>Bharati Ghanashyam, un blogger di <a title="Post di Ghanashyan su Journalists Against TB" href="http://journalistsagainsttb.wordpress.com/2012/01/18/and-now-its-tdr-tb-why-are-we-not-able-to-get-our-act-together/">Journalists Against TB</a>, riassume l&#39;indignazione sorta dopo la dichiarazione del Ministro della Salute su vari blog dedita ai temi della sanità internazionale: &#8220;Chiamatela come volete, ma eliminatela.”</p>
<p>Ghanashyam spiega poi che l&#39;insuccesso del termine TDR-TB è sorto in seguito alla notizia secondo la quale l&#39;India non registrerebbe casi di poliomelite da un anno intero. Ghanashyam si chiede come sia possibile che il Paese raggiunga un tale traguardo, ma fallisca nell&#39;impegno contro la tubercolosi, notando che vi sono stati “considerevoli dibattiti, smentite e discussioni sul quesito se questa nuova forma di tubercolosi possa portare la nomenclatura TDR-TB&#8221;.</p>
<p>Come riportato sull&#39;<a title="Articolo su Indian Express" href="http://www.indianexpress.com/news/tdrtb-tests-health-ministry-sends-notice-to-hinduja-hospital/900954/">Indian Express</a>, “i medici dell&#39;ospedale Hinduja hanno scatenato il panico, quando non sarebbe stato necessario. Il termine TDR non è riconosciuto dall&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità o dal Programma Nazionale Revisionato di Controllo alla Tubercolosi. Per ora questi casi sono classificati come XDR-TB“, ha affermato una fonte ufficiale del Consiglio di Amministrazione dei servizi sanitari.</p>
<p>Su Twitter, TBVI_EU conviene con Ghanashyam:</p>
<p><a href="https://twitter.com/TBVI_EU" target="_blank">@TBVI_EU</a>:  “Niente di più vero! <a href="https://twitter.com/bghanashyam" target="_blank">@bghanashyam</a> Poco importa come vengono chiamate diverse forme di tubercolosi. Quel che conta è che delle persone stanno morendo.</p>
<p>La blogger <a title="Post di Shaikh su End the Neglect" href="http://endtheneglect.org/2012/01/tdr-tb-and-the-ntds/">Alanna Shaikh</a>, esperta di consulenza sanitaria, attira l&#39;attenzione della comunità per lo sviluppo, grazie al suo post sul blog <em>End the Neglect</em>,dove parla della nuova forma “TDR-TB”.</p>
<blockquote><p>La TDR-TB è esattamente ciò che fa presagire il suo nome: i medici non sono ancora stati in grado di identificare un farmaco efficace contro questa forma di tubercolosi&#8221;, scrive. &#8220;Si tratta di uno sviluppo particolarmente negativo per la salute mondiale&#8221;.</p></blockquote>
<p>L&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara sul <a title="FAQ sulla DR-TB sul sito dell'OMS" href="http://www.who.int/tb/challenges/mdr/tdrfaqs/en/index.html">proprio sito</a> che non vi è nessun modo che possa comprovare se un ceppo di tubercolosi risultato resistente ai farmaci in laboratorio, lo sia anche all&#39;interno del corpo del paziente. Ciò sembra contraddire i fatti, considerato che a Mumbai, 12 pazienti affetti da una forma particolarmente violenta di tubercolosi sono risultati insensibili ai farmaci disponibili. L&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità sta semplicemente cercando di affermare che non dispone di un test standard in grado di determinare quanto siano efficaci, in laboratorio, differenti combinazioni di farmaci, e quanto lo siano invece nel trattamento di pazienti veri e propri. A proposito di ciò, il 20 gennaio 2012, il Ministro della Salute indiano ha reso pubblico un <a title="Articolo su The Times of India" href="http://articles.timesofindia.indiatimes.com/2012-01-19/india/30642784_1_mdr-tdr-tb-killer-tb">rapporto</a> secondo cui 9 pazienti su 12 riportati risulterebbero stabili nel trattamento loro somministrato, mentre gli altri tre sarebbero morti, confermando così che il ceppo sarebbe sensibile ad alcuni trattamenti antibiotici.</p>
<p>Una cosa è certa: su Twitter, gli utenti che seguono l&#39;hashtag <a title="Twitter" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23tuberculosis " target="_blank">#tuberculosis</a> e gli attivisti online contro la tubercolosi sono categorici riguardo al fatto che la malattia debba rimanere una grande priorità per i Governi donatori e le organizzazioni internazionali, come il Fondo Mondiale e le Nazioni Unite.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/christine/' title='elenca tutti gli articoli di Christine Mehta'>Christine Mehta</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/manuela-visintin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Manuela Visintin'>Manuela Visintin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/29/india-new-challenges-to-fight-tuberculosis-worldwide/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/india-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F&#038;text=India%3A+discussioni+e+interventi+per+bloccare+la+tubercolosi+nel+mondo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F&#038;title=India%3A+discussioni+e+interventi+per+bloccare+la+tubercolosi+nel+mondo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F&#038;title=India%3A+discussioni+e+interventi+per+bloccare+la+tubercolosi+nel+mondo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F&#038;title=India%3A+discussioni+e+interventi+per+bloccare+la+tubercolosi+nel+mondo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F&#038;title=India%3A+discussioni+e+interventi+per+bloccare+la+tubercolosi+nel+mondo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Nuovo libro sulla battaglia globale per la libertà di Internet</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/nuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 01:43:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cina]]></category>
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		<description><![CDATA[Come assicurarsi che lo sviluppo di Internet sia compatibile con la democrazia? E come diventare dei "netizen" attivi, responsabili del futuro digitale? Questo è l'argomento del nuovo libro di Rebecca McKinnon: "Consent of the Networked: The Worldwide Struggle For Internet Freedom."]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come assicurare uno sviluppo di Internet compatibile con la democrazia? Dato il forte impulso che i social media hanno dato alle recenti sollevazioni in Medio Oriente e altrove, come assicurarsi che gli stessi strumenti non siano usati per la censura e il controllo governativi (spesso con un consistente aiuto da parte delle aziende high-tech occidentali)? E come poter smettere i panni degli &#8220;utenti&#8221; passivi della tecnologia, per diventare piuttosto dei &#8220;netizen&#8221; che prendono in mano le redini del futuro digitale, assumendosene la responsabilità?</p>
<p><a title="GV su Amazon" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424"><img class="alignright" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/mackinnon-book-cover-150.png" alt="Consent of the Networked" width="150" height="227" hspace="8" vspace="8" /></a> Queste domande sono alla base di <a title="Consent of the Networked su Amazon.com" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424">Consent of the Networked: The Worldwide Struggle For Internet Freedom </a> [en<em></em>], nuovo libro in uscita di Rebecca McKinnon, co-fondatrice di <a title="GVO" href="http://globalvoicesonline.org">Global Voices</a>  [en<em></em>] (e co-autrice del quindicinale <a title="Netizen Report" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/categories/special/netizen-report/">Netizen Report</a> [en<em></em>] su GV Advocacy).</p>
<p>Questo lavoro, completo e tempestivo, è un appello all&#39;azione per ogni blogger e utente di Twitter o Facebook, in particolar modo per i cyber-attivisti in generale, affinché affrontino il tema di come gestire la tecnologia per sostenere i diritti e le libertà dei cittadini nel mondo. Attraverso un&#39;analisi rigorosa, condotta con tono positivo, si giunge al messaggio finale: dovremmo partecipare a una battaglia che abbiamo tutti il potere e la capacità di influenzare, anche con delle piccole azioni &#8212; se solo cerchiamo di capire le complesse forze in gioco e la nostra capacità d&#39;intervento.</p>
<p>Diviso in cinque sezioni portanti, il libro copre vari eventi dell&#39;ultima decade ed è piuttosto aggiornato, con alcune parti dedicate alla Primavera Araba e alle capacità di sorveglianza del governo egiziano, alla privacy e al controllo nelle democrazie occidentali, e all&#39;ascesa dei &#8220;Facebookistan e Googledom&#8221;. Il <a title="consent of the networked website" href="http://consentofthenetworked.com">sito</a> [en<em></em>] che accompagna il libro fornisce ulteriori aggiornamenti e risorse.</p>
<p>Il network di Global Voices è menzionato in diversi punti, con citazioni dirette e altri rimandi. Ad esempio, la prefazione racconta brevemente di come questa comunità è nata e cresciuta, e del suo ruolo cruciale nei recenti eventi:</p>
<blockquote><p>Mentre le proteste esplodevano in Tunisia alla fine del 2010 e le manifestazioni si propagavano nel Medio Oriente e in Nord Africa all&#39;inizio del 2011, i collaboratori di Global Voices lavoravano senza sosta per diffondere le informazioni su quanto stava accadendo in diverse lingue, sul nostro sito ma anche su Twitter, Facebook, e altre piattaforme di social media.</p></blockquote>
<p>La prima parte del libro si concentra sulle interconnessioni tra tecnologia, società e business che hanno alimentato lo sviluppo di Internet fino ad ora, facendo nascere un &#8220;digital commons&#8221; fatto di pratiche innovative, attivismo digitale, e valorizzazione individuale.<br />
Questo ambiente, certo entusiasmante, si trova però ad affrontare l&#39;opposizione definita come “Controllo 2.0”: &#8220;…come delle relazioni oscure e inesplicabili con le aziende Internet e telefoniche che permettono ai governi autoritari di controllare e manipolare i cittadini.&#8221;</p>
<p>La <a title="China su GV" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/east-asia/china/">Cina</a> è qui analizzata come caso esemplare, con una descrizione dettagliata dei suoi raffinati sistemi di censura e i recenti sviluppi per mantenere un controllo autoritario, permettendo allo stesso tempo &#8220;&#8230;livelli elevati di vivaci e polemici dibattiti e riflessioni online, entro certi limiti.&#8221;</p>
<p>Dopo aver descritto simili (o peggiori) situazioni in Paesi come l&#39;Iran, il Pakistan e la Siria, l&#39;attenzione si sposta sulle democrazie occidentali, che sembrano purtroppo inclini a emulare i regimi autoritari, anche se in modo meno ovvio e insidioso. Ovvero, le aziende high-tech stanno stabilendo relazioni altrettanto opache e inspiegabili con le istituzioni governative, e non riescono a &#8220;…farsi carico della responsabilità che il loro potere ha sulla vita politica dei cittadini, e della loro mancanza di responsabilità nell&#39;esercizio di tale potere.&#8221;</p>
<div id="attachment_7017" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/worldwide-censorship.jpg"><img class="size-medium wp-image-7017" src="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/worldwide-censorship-375x286.jpg" alt="Worldwide censorship" width="200" /></a><p class="wp-caption-text">Image © Shutterstock.com</p></div>
<p>I numerosi esempi qui discussi includono WikiLeaks, le denunce sulla privacy su Facebook, il &#8216;Grande Fratello&#39; Apple, e la Neutralità della Rete. Ma anche l&#39;attuale battaglia tra proprietà intellettuale e libertà di pensiero/condivisione (vedi l&#39;<a title="SOPA-PIPA" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/no-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa/">iniziativa globale contro SOPA-PIPA</a> [it], e la recente &#8216;<a title="Twitter censorship?" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/01/28/what-does-twitter%E2%80%99s-country-by-country-takedown-system-mean-for-freedom-of-expression/">censura selettiva</a>&#8216; [en<em></em>] annunciata da Twitter). Vi sono trattate anche alcune questioni meno note, come la proposta del 2011 di creare un &#8216;cyberspazio comune europeo&#39; che permetterebbe di bloccare i &#8220;contenuti illeciti&#8221; alle frontiere dell&#39;Europa.</p>
<p>Infine, l&#39;ultimo capitolo del libro cerca di rispondere alla domanda &#8220;Cosa possiamo fare?&#8221;, e propone lo sviluppo di una Internet <em>netizen-centric</em>. Questa parte esplora le proposte di alcuni governi e aziende, e di un numero crescente di cittadini impegnati a fronteggiare le minacce alla libertà nel cyberspazio attraverso nuove iniziative e movimenti innovativi. Maggiore trasparenza, istituzione di procedure che portino le aziende a impegnarsi con gli utenti, con i clienti, e con tutti gli altri attori coinvolti  e creazione di un ambiente informativo che sia sempre più nelle mani dei cittadini. Questi i vari suggerimenti forniti dal libro.</p>
<p title="GV su Amazon">In fin dei conti, questa <a title="GV su Amazon" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424">battaglia globale per la libertà di Internet</a> [en<em></em>] si sta combattendo proprio ora, nei Paesi arabi, nell&#39;Asia orientale, e anche nei Paesi europei. Si tratta di una lotta comune, e spetta a ciascuno di noi, in quanto netizen e cittadini del mondo, controllare lo stato delle cose, per assicurarci che Internet resti una potenza per la libertà di espressione e la liberazione politica, piuttosto che uno strumento di alienazione, censura e repressione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/02/02/new-book-on-global-struggle-for-internet-freedom/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/nuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;text=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>USA: &#8216;Occupy&#039; l&#039;arte e la creatività</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/usa-occupy-larte-e-la-creativita/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 01:16:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca Baggiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Nord America]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Attori, artisti, scrittori e musicisti omaggiano la musa del movimento Occupy Wall Street e sono chiamati a partecipare alla Giornata Internazionale dell'Azione Creativa, prevista per il 12 Febbraio -- mentre online abbondano le produzioni creative.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;ala creativa del movimento <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Occupy_Wall_Street" rel="wikipedia">Occupy Wall Street</a> [OWS, it] concepisce il mondo come un posto dove le persone possano essere libere di esprimere le loro idee di libertà e uguaglianza e dove possano &#8220;attentare&#8221; al Governo e al sistema composto dall&#39;avida trama di interessi corporativi. Attori, artisti, scrittori e musicisti omaggiano la musa del movimento e sono chiamati a partecipare alla <a title="Pagina Facebook dell'evento" href="http://www.facebook.com/pages/Occupy-Art-International-Day-Of-Creative-Action-Feb-12-F12/346946421987719?sk=info">Giornata Internazionale dell&#39;Azione Creativa</a> [en, <em>come i link successivi tranne ove diversamente segnalato</em>], prevista per il 12 Febbraio.</p>
<p><strong><em>Occupare</em> le arti visive</strong></p>
<p>Il movimento Occupy della città di Los Angeles ha eretto un murale raffigurante una mostruosa piovra, a simboleggiare la <a title="Voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Federal_Reserve_Bank">Federal Reserve Bank</a> degli Stati Uniti, che con i suoi tentacoli raggiunge le vite e le case dei cittadini. I suoi tentacoli sono così lunghi da attraversare i confini globali. Nessuna casa può sfuggire alla sua stretta.</p>
<div id="attachment_287757" class="wp-caption aligncenter" style="width: 435px"><a href="http://www.flickr.com/photos/mikeywally/6320412990/"><img class="size-medium wp-image-287757" title="Fed Monster Mural in Los Angeles" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/fedmural-375x250.jpg" alt="Fed Monster Mural in Los Angeles" width="425" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Il pasto del mostro&#39;, graffito, Los Angeles. Foto di Mikey Wally, su Flickr (CC BY-NC-ND)</p></div>
<p>Mentre l&#39;accampamento reale ha chiudo bottega per via del divieto di occupazione di suolo pubblico, il murale si è guadagnato la protezione dei funzionari della città di Los Angeles, incluso del sindaco, che hanno elevato il graffito ad artefatto storico. Attualmente è in atto <a title="Post originale in inglese" href="http://blogs.laweekly.com/informer/2012/01/occupy_las_octopus_mural_decla.php">la ricerca</a> di un nuovo spazio pubblico visibile per il murale, grazie al sostegno di un&#39;organizzazione culturale.</p>
<div id="attachment_287723" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=287723" rel="attachment wp-att-287723"><img class="size-medium wp-image-287723" title="Occupy_Wall_Street_Revolution" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Occupy_Wall_Street_Revolution-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Feeding of the 320 Million: The Revolution Will Not be Privatized&quot; di Kenneth Tin-Kin Hung.</p></div>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://occuprint.org/">Occuprint.org</a> sta archiviando poster creati dai differenti accampamenti in giro per la nazione e per il mondo. L&#39;interpretazione del movimento realizzata dall&#39;artista <a title="Post originale in inglese" href="http://www.tinkin.com/"> Kenneth Tin-Kin Hung </a>include &#8220;Feeding of the 320 Million: The Revolution Will Not Be Privatized&#8221; [La moltiplicazione dei 320 milioni: la rivoluzione non sarà privatizzata] ed è disponbile <a title="Post originale in inglese" href="http://www.tinkin.com/wp-content/uploads/OccupyWallStreet/Occupy_Wall_Street_Revolution.jpg">qui</a>.</p>
<p>Il linguaggio vivido del poster rappresenta una caotica fusione delle icone americane. La Statua della Libertà marcia in avanti, pronta ad affrontare qualsiasi sfida. I simboli del potere consumistico non riescono a trattenere la sua avanzata. Perfortuna indossa scarpe comode, visto che il cammino sarà lungo!</p>
<p>L&#39;artista Paul-Felix Montez sta lanciando <a title="Post originale in inglese" href="http://www.occupyface.com/">una campagna online</a> per costruire un monumento di 12 metri nel <a title="Voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zuccotti_Park">Parco Zuccotti</a> di New York, basato sul suo disegno &#8220;<a title="Post in inglese" href="http://www.occupyface.com/">Occupyface</a>&#8220;, riprodotto in poster, maschere, sculture e dipinti, e ormai simbolo dell&#39;intero movimento.</p>
<p><strong><em>Occupare</em> la letteratura</strong></p>
<p><em>People&#39;s Library</em> è una bilioteca aperta, pubblica e collettiva coordinata da OWS. E&#39; stata pubblicata <a title="Post originale in inglese" href="http://peopleslibrary.files.wordpress.com/2011/11/ows-poetry-anthology2.pdf">un&#39;antologia poetica online (PDF)</a> che contiene le impressioni scritte dei sostenitori del movimento, senza nessuna particolare gerarchia o correzione. Tra i lavori della loro più recente pubblicazione troviamo <em>Lost Highway</em> di Masha Tupytsin. L&#39;autrice parla del movimento in un tono più sottile e sfumato: due innamorati in un mondo dove si possono esprimere le proprie emozioni, senza paura del giudizio.</p>
<blockquote><p>Nel sonno, in amore, siamo in un continuo dormiveglia nel rapporto con gli altri, con il mondo, sentieri che si attraversano, come i personaggi di <em>Lost Highway</em>, tranne per il fatto che io non ero il buio che combatte la luce e tu non eri il buio che combatte il biondo. E per gli ultimi quaranta minuti, dopo che la costa è stata liberata, quando tutti i bulli se ne erano finalmente andati, abbiamo veleggiato sull&#39;asfalto, tenendoci per mano sotto la musica. La strada stellare era spoglia di macchine, illuminata e argentea, come il cammino nella <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_di_Redwood">foresta Redwood</a> [it] di <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/E.T._l'extra-terrestre">E.T.</a> [it] o la luna sullo sfondo della bicicletta volante di Elliott, ed eravamo solo noi, una versione punk-rock di Adamo ed Eva, noi contro tutto, noi lì per primi, o per ultimi, eccetto per il fatto che non sono originata da te nè provengo da un giardino.</p></blockquote>
<p><strong><em>Occupare</em> la musica</strong></p>
<p><strong></strong>E&#39; disponibile sul sito <a title="Post originale in inglese" href="http://musicforoccupy.org/">Music for Occupy</a> una compilation che raccoglie le opere dei musicisti che sostengono il movimento. Una delle band, Aeroplane Pageant, parla dell&#39;avidità, allegoricamente chiamata &#8221;Little Bad Wolf&#8221; [Piccolo lupo cattivo]. Il gruppo My Pet Dragon canta la canzone &#8221;Love Anthem&#8221; [Inno d&#39;amore], proponendola come antidoto al conflitto di classe. Inoltre sono presenti anche nel lavoro del cantautore <a title="Post originale in inglese" href="http://www.jacksonbrowne.com/">Jackson Browne </a>, che si è esibito a Washington DC lo scorso Dicembre. La sua interpretazione della canzone  <a title="Collegamento YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=ftrgSrvK3pE&amp;feature=related">&#8220;I Am a Patriot&#8221; </a> [Sono un patriota] è pubblicata su YouTube.</p>
<p>La vetrina della musica del movimento è disponibile anche sul profilo Twitter <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/OccupyMusic">@OccupyMusic</a>, dove musicisti indipendenti pubblicano link ai loro testi taglienti e alle registrazioni, su basi senza interruzione.</p>
<p><strong><em>Occupare</em> il teatro</strong></p>
<p>I gruppi di teatro indipendente e gli artisti performativi hanno tenuto uno spettacolo-dimostrazione di 24 ore il 2 dicembre scorso, in Paramount Plaza (alias &#8220;Piazza Performance Popolari&#8221;), nella città di New York, a Broadway, il quartiere dei teatri. Il video <a title="Collegamento YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=I7d-aKNQ1Q8">Occupy Broadway</a> di <a title="Collegamento YouTube" href="http://www.youtube.com/user/Gammablog?feature=watch">GammaBlog</a>,  un blog che tratta l&#39;attualità politica, l&#39;architettura e l&#39;arte di strada della Grande Mela, offre un&#39;idea del dissenso in chiave drammatica.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/I7d-aKNQ1Q8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/gina-cardenas/' title='elenca tutti gli articoli di Gina Cardenas'>Gina Cardenas</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bianca-baggiani/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bianca Baggiani'>Bianca Baggiani</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/01/united-states-the-art-of-the-occupy-movement/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/usa-occupy-larte-e-la-creativita/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;text=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Taiwan: elezioni come spinta alla democratizzazione cinese?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/taiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 01:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Taiwan (ROC)]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo le recenti elezioni legislative e presidenziali i netizen si interrogano sulla possibilità di Taiwan di essere un esempio per la futura democratizzazione della Cina continentale. Raccolti di opinioni e commenti online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 14 gennaio scorso si sono svolte a Taiwan le elezioni legislative e presidenziali. Il presidente in carica Ma Ying-jeou del partito del Kuomintang (KMT) è stato rieletto con il 51.6% dei voti. La sfidante del Partito Progressista Democratico (DPP), Tsai Ing-wen, si è dimessa dal posto di presidente del partito in seguito alla sconfitta elettorale.</p>
<p>Le comunità cinesi nel mondo hanno seguito molto da vicino i risultati, visto il primato di Taiwan tra le società cinesi a transitare da un governo autoritario a uno democratico. Molte persone dalla Cina continentale e da Hong Kong hanno raggiunto l’isola per seguire gli sviluppi politici, domandandosi se Taiwan possa costituire un esempio per la futura democratizzazione della Cina continentale.</p>
<div id="attachment_288879" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/1001989/ma-ying-jeou-wins-2012-taiwan-presidential-election"><img class="size-medium wp-image-288879 " title="Ma Yin-jeou e il suo staff durante il discorso di vittoria ottenuta alle elezioni del 2012 a Taiwan. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/mayj-375x249.jpg" alt="Ma Yin-jeou e il suo staff durante il discorso di vittoria ottenuta alle elezioni del 2012 a Taiwan. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12)." width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Ma Ying-jeou durante il discorso di vittoria elettoriale. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12).</p></div>
<p>Il giornalista, corrispondente da Pechino, Mark MacKinnon si è detto <a title="post originale in inglese" href="https://twitter.com/#!/markmackinnon/status/157826480112545793">sorpreso</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] per l’entusiasmo taiwanese verso la politica:</p>
<blockquote><p>Come corrispondente da Pechino, è così strano vedere e sentire persone che parlano e gridano – in cinese – di politica.</p></blockquote>
<p>Il base al sito Internet della <a href="http://engweb.cec.gov.tw/bin/home.php" target="_blank">Commissione Centrale delle Elezioni</a>, nel 2012 a recarsi alle urne è stato il 74.38% degli aventi diritto al voto. Ma Ying-jeou è stato rieletto con il 52.60% del totale dei voti, mentre Tsai Ing-wen ha ottenuto il 45.36%.</p>
<p><strong>La sovranità di Taiwan </strong></p>
<p>A differenza delle elezioni precedenti, sembra mancare il consueto antagonismo tra i Blu (KMT) e i Verdi (DDP), mentre rimane cruciale il tema della sovranità taiwanese. <a title="post del blog originale in cinese" href="http://blog.roodo.com/karlatheo/archives/18792980.html" target="_blank">Karlatheo ha espresso</a> [zh] la sua preoccupazione in seguito al voto:</p>
<blockquote><p>1月14日，平靜地去投票。與朋友相聚。其實大家並不特別在意哪一黨得勝，但是很在意台灣的主體性是否會失落。…知道中國的因素主宰著這次的選舉，經濟的問題是所有的人都得面對的。…馬總統，請記得您是我們僕人</p></blockquote>
<div class="translation">Il 14 gennaio sono andata a votare pacificamente. Poi ho incontrato i miei amici. A noi non interessa quale partito abbia vinto le elezioni, ma ci interessa che sia mantenuta la sovranità di Taiwan… Siamo a conoscenza del problema riguardo l’influenza della Cina in queste elezioni, e tutti dobbiamo affrontare le difficoltà economiche. Presidente Ma, si ricordi che Lei è al nostro servizio.</div>
<p>Anche Nathan Batto <a title="post del blog originale in inglese" href="http://frozengarlic.wordpress.com/2012/01/15/immediate-reactions/" target="_blank">esprime preoccupazione sul</a> futuro delle relazioni Taiwan-Cina in seguito alle elezioni:</p>
<blockquote><p>Con una schiacciante maggioranza 70-43 nella legislatura, Ma Ying-jeou non diventerà un’anatra zoppa. Al contrario, ha probabilmente abbastanza potere per fare ciò che vuole. Disporrà quasi sicuramente dei mezzi per rendere effettiva la prossima fase dell’ECFA <a title="pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Economic_Cooperation_Framework_Agreement" target="_blank">(Economic Cooperation Framework Agreement)</a>, e non è fuori discussione che abbia la facoltà di premere per un accordo di pace di cui ha parlato durante la sua campagna elettorale.</p></blockquote>
<p>Dean Cheng, ricercatore del Centro di Studi Asiatici presso la Heritage Foundation,<a title="post originale del blog in inglese" href="http://blog.heritage.org/2012/01/17/the-good-news-of-taiwans-election/" target="_blank"> spiega</a>:</p>
<blockquote><p>Una Taiwan forte, sicura della sua relazione con gli USA, è decisiva per la pace e la sicurezza nella regione. Nelle settimane precedenti alle elezioni di Taiwan, l’Amministrazione statunitense ha improvvisamente inviato diversi alti funzionari nell’isola. Dal momento che erano quasi 12 anni che Taiwan non riceveva un membro in carica del governo statunitense, la rielezione del Presidente Ma sembrerebbe dimostrare che questa mancanza di attenzione si è finalmente conclusa.</p></blockquote>
<p><strong>Un esempio per la Cina continentale</strong></p>
<p>Coloro che non sono riusciti a raggiungere Taiwan per osservare le elezioni, hanno seguito attentamente le notizie. Lele è <a title="post originale del blog in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_6035b4fd0100wnh2.html" target="_blank">cinese</a> [zh], ma segue le elezioni taiwanesi da più di dieci anni:</p>
<blockquote><p>尽管不是长在台湾生在台湾，也不是亲哪个党派的政治狂热分子，但台湾四年一次的总统大选开票直播，我一定会观看。这已是第四次看到台湾总统大选了。…台湾民主大选制度逐渐走向成熟，不知大陆何时也能向台湾一样走上这一条路？大陆老百姓也有选举国家领导人的权利？</p></blockquote>
<div class="translation">Non sono nata e non ho mai vissuto a Taiwan. Non sostengo politicamente nessun partito, ma guardo sempre, ogni quattro anni, la diretta delle elezioni a Taiwan. E’ la mia quarta volta, questa…Il sistema elettivo a Taiwan è maturato. Mi domando quando la Cina intraprenderà la stessa strada di Taiwan. Quando i Cinesi avranno il diritto di votare per i loro leader?</div>
<p><a title="post originale in cinese sul sito di China Digital Times" href="http://chinadigitaltimes.net/chinese/2012/01/%E6%96%B0%E6%B5%AA%E5%BE%AE%E5%8D%9A%E7%BD%91%E5%8F%8B%E7%83%AD%E8%AE%AE%E5%8F%B0%E6%B9%BE%E5%A4%A7%E9%80%89/" target="_blank">@darkillzhou</a> [zh] scherza sulle elezioni della Cina continentale, parlando al suo amico taiwanese:</p>
<blockquote><p>刚一台湾朋友结束聊天时对我说，“明天早上我們要去投票了﹐晚上就知道總統是誰了”，我顿时不知如何答复。虽然我们之间的交流没有任何障碍，但在他面前真觉得无地自容。我只好说，“你们太落后了，我们如果明天早上投票的话，今天晚上就知道谁会当选了。。。”</p></blockquote>
<div class="translation">Il mio amico taiwanese mi ha appena riferito che andranno a votare per il loro presidente domani mattina, e che per la sera sapranno il nome del vincitore. D’improvviso non ho saputo come rispondere. Nonostante la nostra conversazione fosse fluida, mi sono sentito a disagio. Alla fine gli ho detto “Voi Taiwanesi non siete efficienti. Se noi Cinesi continentali andassimo a votare domani mattina, già stasera sapremmo chi vince …”</div>
<p>Ad Hong Kong, l’editorialista 練乙錚 (Lian Yi-Zheng) <a title="post originale del blog in cinese" href="http://commentshk.blogspot.com/2012/01/blog-post_17.html" target="_blank">dichiara</a> [zh] come queste elezioni possano cambiare il futuro della Cina:</p>
<blockquote><p>台灣的故事，如果只看到七八十年代，那是和大陸到目前為止差不多的，但到了八十年代，故事出現政治拐點，五千年文明古國民主化了。其後發展，大家清楚，要點是：台灣經驗是一個近乎完整的立國經驗。政治上，從極權到民主、從專制到自由；經濟上，從落後到富足，從漁農到包含大量高科技。<br />
台灣在國際上沒有話語權，在全球華人當中的政治比重也很低，但一個內容豐富的「台灣論述」正在積聚力量，吸引着全世界大小角落裏正在徬徨焦慮地尋找精神家園的華人；這次到台灣觀選的陸人港客，便是這個論述的吸收者、傳播者。</p></blockquote>
<div class="translation">Ciò che è accaduto a Taiwan è simile a quanto successo in Cina, se si considera la sua storia prima del 1980. Negli anni Ottanta però, si è verificata una svolta politica a Taiwan. Costruendo su una cultura antica 5000 anni, il paese è diventato democratico. Tutti noi conosciamo la storia: la cosiddetta “esperienza Taiwan” è simile all’esperienza di fondazione di uno stato. Politicamente, sono diventati democratici in seguito al totalitarismo e ora godono di libertà dopo l’autocrazia. Economicamente, da Paese arretrato si sono trasformati in una nazione ricca e hanno sviluppato l’industria dell’alta tecnologia in aggiunta a quella della pesca e dell’agricoltura.<br />
Taiwan può difficilmente pronunciarsi a livello internazionale. Sulla scena politica della società cinese in tutto il mondo, l’isola ha solo un ruolo marginale. Nonostante ciò, la “proposta taiwanese” ha ricchezza di contenuti e sta acquisendo forza. Tale proposta attira Cinesi da tutto il mondo che sono curiosi di trovare la loro patria spirituale. In questo periodo, coloro che da Hong Kong e dalla Cina continentale sono andati a Taiwan a seguire le elezioni assorbiranno questa esperienza e la diffonderanno.</div>
<p>In Cina, 水木丁 (Shui Ben-ding) <a title="post originale del blog in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_55d4fc830102e27s.html" target="_blank">aggiunge</a> [zh] che si tratta di un’opportunità per i Cinesi per riflettere sul motivo per cui non credono che la democrazia possa essere una loro scelta:</p>
<blockquote><p>我看<a href="http://justrecently.wordpress.com/2012/01/14/theres-power-in-opposition-too-tsai-ing-wens-concession-speech/" target="_blank">蔡英文的演讲</a>时，一直在想这个问题，不知道那些持如此论调的人，看到这一场总统选举，会有什么样的说辞，所以美国人英国人可以讲民主，我们不配讲民主？所以连一衣带水的台湾人都可以讲民主，我们不配讲民主吗？全世界都素质高，只有我们素质低，不配讲民主吗？<br />
我看到台湾大选的井然有序，内心感慨，因为我知道这些和我们一样的黄皮肤黑眼睛的同胞们正在学习，他们也曾选错人，也曾走过弯路，发生过闹剧，陷入过绝望，但是他们还是继续选择了这条路，不问自己配不配。我看到他们站在大雨中，胜利的人们和失败的人们，因为有信念，知道自己想要一个怎样的世界，所以也就有希望。我突然想到这个配不配的问题，这世界上貌似没有那个国家的人民，是要先证明自己配民主和自由，才被施舍民主和自由的，想到此岸的人们竟然要怀疑自己到底配不配，这真是羞辱。民主的确是要慢慢来，但绝对不是从证明自己配不配开始。</p></blockquote>
<div class="translation">Quando ho sentito il <a title="video youtube e traduzione in inglese e cinese del discorso di Tsai Ing-wen" href="http://justrecently.wordpress.com/2012/01/14/theres-power-in-opposition-too-tsai-ing-wens-concession-speech/" target="_blank">discorso di Tsai Ing-wen </a>[zh,en], continuavo a pensare a questo problema: non so cosa quelle persone diranno su questa elezione. Gli americani e gli inglesi possono parlare di democrazia, ma noi non siamo qualificati per parlarne, giusto? Ora i Taiwanesi possono parlare di democrazia dall’altra parte dello stretto, ma noi ancora no. E’ vero che le persone fuori dalla Cina hanno una qualità superiore alla nostra? Questo perchè noi non abbiamo i requisiti per parlare di democrazia?<br />
Ho alcune considerazioni da fare da quando ho assistito allo svolgersi regolare delle elezioni a Taiwan. So che queste persone con la pelle gialla e gli occhi neri, uguali a noi, stanno imparando. Avevano scelto la persona sbagliata. Avevano preso una deviazione: c’era stata una farsa. Non importa cosa sia accaduto, continuano a camminare sulla via che hanno scelto. Non domandano se hanno i requisiti. Li ho visti stare in piedi sotto la pioggia, i sostenitori del partito vincente e quelli del partito sconfitto. Credono in qualcosa. Sanno che tipo di mondo vogliono. Quindi hanno speranza. Ho improvvisamente pensato alla questione dei requisiti. A nessun cittadino in nessun paese del mondo è concessa la democrazia e la libertà solo dopo aver dato prova di possederne le competenze necessarie. Ripensando ai dubbi sui nostri requisiti che molti posseggono, mi sono sentito umiliato. La democrazia dovrebbe essere realizzata passo dopo passo, ma il processo non dovrebbe mai cominciare testando se ve ne siano i requisiti.</div>
<p>Incoraggiati dagli osservatori ad Hong Kong, nella Cina continentale e in altre parti del mondo, Old Cat <a title="post originale in cinese" href="http://www.contnt.net/2012/01/taiwans-soft-power.html" target="_blank">crede</a> [zh] che i Taiwanesi dovrebbero essere forti e aiutare il movimento democratico in Cina:</p>
<blockquote><p>在這一次大選中，許多同胞憂慮中國透過讓利、市場力量，軟性影響台灣的選舉，而選前大批企業老闆公開支持九二共識，被視為中國影響的證明。這些憂慮當然很合理，但我們只能單向憂慮嗎？我們不能反向送出我們的魅力嗎？<br />
這是台灣的機會…如果台灣對中國的民主化有貢獻，未來我們才有機會贏得十三億人的同理認同…台灣雖小，卻占有舉足輕重的位置，我們不應該再用逃離中國的心態思考未來。<br />
無論幸或不幸，我們就是站在這個奇異的歷史高點上了，華人的民主典範，也許不是我們設定的目標，但卻是我們實實在在擁有的力量。<br />
不應該辜負這樣的力量。</p></blockquote>
<div class="translation">Molti Taiwanesi erano preoccupati che il potere economico della Cina potesse avere ripercussioni su queste elezioni. Prima del voto, diversi proprietari di grandi società taiwanesi hanno sostenuto pubblicamente il cosiddetto <a title="pagina di Wilipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/1992_Consensus" target="_blank">1992 Consensus</a>. Si ritiene che questo comportamento sia stato determinato dall’influenza della Cina. Tali timori sono assolutamente giustificati. Ma, siamo solo capaci di preoccuparci della Cina? Non siamo invece anche capaci di attirare la sua attenzione?<br />
Questa è un’occasione per Taiwan…Se Taiwan contribuisse a democratizzare la Cina, potremmo conquistare il cuore di un miliardo e 300 milioni di persone…Taiwan è un paese piccolo, ma ha una posizione preminente. Dovremmo smetterla di evitare la Cina quando pensiamo al futuro.<br />
Non importa se si tratta di fortuna o meno, ma ci troviamo ad un punto magico della nostra storia. Essere un modello di democrazia per la società cinese può non essere il nostro obiettivo, ma è la nostra forza. Non dovremmo sprecarla.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ifan/' title='elenca tutti gli articoli di I-fan Lin'>I-fan Lin</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/27/taiwan-2012-election-sets-example-for-mainland-chinese-democratization/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/taiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;text=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Guatemala: l&#039;ex dittatore Efraín Ríos Montt accusato di genocidio</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:10:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Carta</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 26 gennaio, l'ex dittatore militare  Efraín Ríos Montt è stato portato davanti alla Corte con l'accusa di genocidio. Lo stesso giorno, il Congresso del Guatemala ratificava lo Statuto della Corte Penale Internazionale, mostrando al popolo guatemalteco che la ricerca di giustizia sta andando nella direzione giusta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli attivisti per i diritti umani temevano che la recente <a title="Articolo GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/guatemala-molina-neo-presidente-controverso-ed-ex-generale/">vittoria presidenziale</a> [it] dell&#39;ex generale <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Otto_P%C3%A9rez_Molina">Otto Peréz Molina</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] avrebbe coinciso con un passo indietro nella Giustizia Transitoria del Guatemala. Invece, l&#39;ultima settimana di gennaio è stata segnata da due eventi decisivi che hanno evidenziato come la fragile democrazia guatemalteca stia maturando.</p>
<p>Il 26 gennaio, infatti, il Congresso del Guatemala ha ratificato lo <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Statuto_di_Roma">Statuto della Corte Penale Internazionale</a> [it] che permetterà al tribunale internazionale di perseguire chiunque in Guatemala abbia commesso crimini contro l&#39;umanità, in caso di fallimento della giurisdizione nazionale. Lo stesso giorno, dopo anni di immunità parlamentare, l&#39;ex dittatore <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Efra%C3%ADn_R%C3%ADos_Montt">Efraín Ríos Montt</a> [it] è stato ufficialmente accusato di aver preso parte al genocidio di più di 1.700 indigeni Maya tra il 1982 e il 1983, durante il <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Guatemalan_Civil_War">trentaseiesimo anno</a> della guerra civile (1960-1996).</p>
<div id="attachment_289288" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.flickr.com/photos/renata_a_pinto/2335737957/in/photostream/"><img class="size-full wp-image-289288 " title="Nomi delle vittime del genocidio in Rio Negro" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/2335737957_596130a092.jpg" alt="" width="400" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Bambino di fronte a un manifesto con i nomi delle vittime del genocidio. Foto di Renata Avila (CC BY 2.0)</p></div>
<p>Sul blog <em>SALTLaw</em>, in un post intitolato <a title="Post originale in inglese" href="http://www.saltlaw.org/blog/2012/01/27/a-good-dawn-for-justice-in-guatemala/">&#8220;La rinascita della giustizia in Guatemala&#8221;</a>, la professoressa Raquel Aldana spiega il significato del processo contro Ríos Montt:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi è stata una giornata storica per il Guatemala. Poche ore fa, dopo una lunga serie di udienze, la Corte guatemalteca ha aperto un caso contro l&#39;ex generale Efraín Ríos Montt, ordinandogli gli arresti domiciliari. Oggi 85enne, l&#39;ex dittatore dovrà affrontare un processo che lo accusa di essere responsabile di un centinaio di massacri che hanno causato la morte di 1.771 persone. Ríos Montt, che negli ultimi vent&#39;anni ha goduto dell&#39;immunità parlamentare, è stato presidente del Guatemala durante i 17 mesi più terribili dei 36 anni di guerra civile, tra il 1982 e il 1983.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Raquel Andana racconta anche della comparsa di Ríos Montt in tribunale:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Quando gli è stato chiesto se fosse a conoscenza delle accuse che gli venivano rivolte, Ríos Montt ha detto al microfono: &#8220;Le conosco perfettamente&#8221;. Quindi, invece di fare la formale dichiarazione di colpevole o non colpevole, ha scelto di stare in silenzio. Fuori dal tribunale, gli indigeni guatemaltechi seminavano petali di rose rosse chiedendo di cancellare l&#39;impunità. Intanto, il Congresso ratificava il Trattato di Roma.</p>
</blockquote>
<p>Su uno dei blog del sito del Consiglio degli affari esteri, la ricercatrice Natalie Kitroeff <a title="Post originale in inglese" href="http://blogs.cfr.org/oneil/2012/01/24/guest-post-rios-montt-plays-a-risky-defense-game/">attacca</a> la difesa di Ríos Montt.</p>
<blockquote><p>Ríos Montt ha costruito la sua difesa assai chiaramente. Nel corso del mese passato, ha ripetutamente detto di non poter essere accusato di alcuna violazione dei diritti umani perché, in quanto leader politico della nazione, all&#39;epoca non era responsabile delle operazioni militari. Il suo avvocato ha dato eco alle sue dichiarazioni, comunicando di recente alla stampa: “Siamo sicuri che non ci sia alcuna responsabilità, poiché il mio cliente non è mai stato sul campo di battaglia.”</p></blockquote>
<p>La Kitroeff continua la sua analisi, precisando:</p>
<blockquote><p>Questa strategia rappresenta un approccio radicalmente nuovo nel contesto guatemalteco. Fino ad oggi, infatti, l&#39;ex generale ha costantemente negato che il genocidio sia mai stato parte della guerra civile. Persino l&#39;attuale presidente, Otto Pérez Molina, ha detto che non crede <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://plazapublica.com.gt/content/quiero-que-alguien-me-demuestre-que-hubo-genocidio">alle conclusioni della Commissione per la chiarezza storica dell&#39;ONU</a> [es] e che può “provare che il genocidio non sia mai avvenuto” durante la guerra civile. Ora però Ríos Montt ha cambiato tattica: non sostiene più che queste atrocità non sono capitate, ma afferma di non essere lui il colpevole.</p>
<p>Questa dichiarazione, sebbene non riconosca apertamente il genocidio, ci suggerisce che le cose sono cambiate (seppur di poco) dal 1999 quando, per la  prima volta, l&#39;Associazione per la Giustizia e la Riconciliazione (<em>Association for Justice and Reconciliation</em>) aveva sollevato le accuse contro Ríos Montt. La scoperta di fosse comuni da parte della Fondazione Forense di Antropologia del Guatemala (<em>Forensic Anthropology Foundation of Guatemala</em>) e il costante impegno dei parenti delle vittime nel fare pressione sulla Corte – costanza che quest&#39;anno ha ottenuto le sentenze di condanna per quattro ex-soldati – ha reso impossibile per l&#39;ex generale continuare a negare il genocidio, almeno di fronte alla Corte.</p></blockquote>
<div id="attachment_289292" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.flickr.com/photos/advocacy_project/517943921/"><img class="size-medium wp-image-289292  " title="Mejia Victores e Ríos Mont ricercati per genocidio. Graffiti a Città del Guatemala" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/517943921_c2aba73b71-375x286.jpg" alt="" width="240" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Mejia Victores e Ríos Mont ricercati per genocidio.&quot; Graffiti a Città del Guatemala. Foto di The Advocacy Project (CC BY-ND 2.0)</p></div>
<p>Sul blog <a title="Post originale in inglese" href="http://www.lawyersgunsmoneyblog.com/2012/01/rios-montt-to-appear-before-guatemalan-court">Avvocati, Pistole e Denaro</a>, Erik Loomis riflette su ciò che il processo contro Ríos Montt significa per il Guatemala:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi il Guatemala deve affrontare un nuovo periodo di instabilità dovuto all&#39;espansione nei suoi territori dei cartelli della droga dal Messico e El Salvador. Così, mentre 30 anni fa i cittadini volevano smantellare le forze di polizia a causa della loro terribile repressione, oggi vi ripongono tutta la loro fiducia, essendo le uniche a poter far fronte alla nuova ondata di violenza. Obbligare Ríos Montt ad affrontare il processo non risolverà nessuno degli enormi problemi che colpiscono il Guatemala, ma potrebbe influenzare i delinquenti di questa nazione a pensarci due volte prima di commettere uno dei loro crimini.</p>
</blockquote>
<p>Su <a title="Post originale in inglese" href="http://centralamericanpolitics.blogspot.com/2012/01/rios-montt-to-go-to-trial-for-genocide.html">Central American Politics</a>, Mike racconta che a Ríos Montt è stata concessa la libertà provvisoria e rimarrà agli arresti domiciliari durante il processo. Poi aggiunge:</p>
<blockquote><p>Siamo di fronte a un&#39;importante vittoria per il popolo del Guatemala, a un ulteriore <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.aljazeera.com/indepth/opinion/2012/01/201219818067139.html">passo avanti</a> nella difesa dei diritti umani nella regione.</p></blockquote>
<p>Questi due eventi - il processo a Ríos Montt e la ratifica dello Statuto di Roma - mostrano che, senza chiudere un occhio sul passato e sulle terribili atrocità commesse durante la guerra civile, il Guatemala sta cercando di diventare una nazione dove i diritti umani fondamentali sono rispettati e rafforzati. Il fatto stesso che l&#39;attuale presidente Otto Pérez Molina, un ex generale, non abbia interferito con il caso di Ríos Mont e abbia sostenuto la ratifica dello Statuto di Roma offre al popolo del Guatemala la speranza che presto verrà fatta giustizia, prima che i criminali muoiano, perché troppo vecchi o troppo malati per affrontare i processi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Renata Avila'>Renata Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/serena-carta/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Serena Carta'>Serena Carta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/27/guatemala-former-dictator-efrain-rios-montt-questioned-for-genocide/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/guatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;text=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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