2009-08-04
Cina: prossima alla revisione la politica del figlio unico?
A 30 anni da tale policy-caposaldo, di fronte alla crisi d'invecchiamento le autorità di Shanghai hanno iniziato ad incoraggiare le giovani coppie ad avere due figli. Oltre all'interesse delle testate tradizionali, non solo cinesi, il dibattito si amplia online con una varietà di posizioni diverse.
2009-07-31
Cina: sospesa la “cura” dell'elettroshock per la “Net Addiction”
Pare sia stato (finalmente) sospeso il ricorso all'elettroshock nei casi di "dipendenza" da Internet. Insieme alla gioia per la notizia, compaiono online commenti negativi sulla controversa terapia e alcune testimonianze dirette.
2009-07-30
Cina: suicida perché sospettato di aver smarrito un iPhone
Pressato (e presumibilmente picchiato) dagli addetti alla sicurezza della sua azienda informatica, Sun Dangyanga si è poi suicidato. Ma l'ampia diffusione online del precedente scambio via chat con un amico ne dimostra l'estraneità - esponendo altresì le pratiche senza scrupoli di un'industria altamente competitiva.
2009-07-21
Cina: quando uno stupro di gruppo diventa segreto di Stato
Alcuni netizen sono stati arrestati con l'accusa di diffamazione per aver pubblicato notizie sullo stupro e l'omicidio di una ragazza di 25 anni, caso che sembra le autorità vogliano insabbiare. Su forum e blog locali s'estende la discussione sulla mancanza di libertà di espressione, la crescente corruzione e il ruolo del governo.
2009-07-07
Cina: repressione e violenze interetniche provocano oltre 140 morti nello Xinjiang
Secondo le ultime notizie di fonte governativa, il bilancio dei violenti scontri di Urumqi, nel nordovest del Paese, sarebbe di 140 morti e 828 feriti. Il Governo regionale ritiene che la strage sia da attribuire al movimento politico degli uiguri, mentre secondo gli attivisti i tumulti avrebbero avuto origine dagli scontri con gli operai han in una fabbrica a Shaoguan.
2009-07-03
Cina: Altri cadaveri trovati nell'hotel a Shishou. Le dispute continuano
La morte misteriosa di un cuoco ha provocato una protesta di massa che ha portato più di diecimila poliziotti in città per reprimerla. I familiari del morto insieme a migliaia di persone hanno resistito contro la polizia e protetto il cadavere perchè sapevano che, una volta portato il via corpo, la verità potrebbe essere persa per sempre.
2009-06-26
Cina: incidente di massa provocato da un cadavere
Un documento google in cinese, oltre a video e messaggi via Twitter, raccolgono e rIlanciano al meglio gli aggiornamenti sulla rivolta a Shishou nella provincia di Hubei dove decine di migliaia di cittadini si sono radunati in strada per proteggere il corpo di un giovane ragazzo morto in circostanza sospette.
2009-05-31
2009-05-19
Cina: i netizen sostengono la cameriera che ha ucciso un funzionario per autodifesa
Una cameriera ha pugnalato a morte un funzionario e ne ha ferito un altro resistendo ai loro approcci sessuali. Nel commentare la notizia, i netizen non appaiono teneri col funzionario e danno man forte alla ragazza di 21 anni. Altri temono però che la polizia possa (o voglia?) considerare la ragazza affetta da turbe mentali.
2009-05-12
Cina: la paura di usare la propria identità su internet
In un ulteriore giro di vita contro la libertà online, le autorità di Hangzhou hanno legiferato che tutti gli utenti locali, inclusi i blogger, debbano registrarsi con il proprio vero nome. Un blogger commenta tale norma, chiedendo aiuto ai netizen dell'intero Paese.
2009-05-11
Cina: nessuna coscienza, nessuna compassione
Il Professor Xu racconta nel suo blog l'esperienza diretta con alcuni firmatari di petizioni in ospedale: medici indifferenti che si rifutano di curarli e guardie di sicurezza che cercano di buttarli fuori. Vicenda drammatica e tutt'altro che isolata.
2009-05-02
Cina: una campagna dei cittadini per non dimenticare le vittime del terremoto
A un anno dal devastante terremoto di Si-chuan (oltre 80.000 vittime), il governo deve fornire ancora parecchie risposte. Incluso l'elenco delle giovani vittime perite in edifici scolastici fatiscenti. Motivo per cui i cittadini si sono auto-organizzati grazie a Internet e molti volontari - non senza repressioni e intralci imposti delle autorità.










